Categorie
Politica

Assessore Alessandri: Disponibilità dalla Regione Lazio a discutere la cessione a Roma Capitale della tratta Roma – Giardinetti

«Piena disponibilità da parte della Regione Lazio a discutere e valutare da subito la cessione delle infrastrutture a Roma Capitale della tratta Roma – Giardinetti, una delle ferrovie regionali ex-concesse». E’ quanto dichiarato da Mauro Alessandri, assessore regionale ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità al termine della VI Commissione Consiliare Permanente a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche Linda Meleo, assessore alla Città in movimento di Roma Capitale, e Enrico Stefàno, presidente della Commissione Capitolina Mobilità.
«Resta da perfezionare – ha aggiunto l'assessore Alessandri – il processo di sdemanializzazione della tratta, ma ciò non costituisce un ostacolo alla costruzione di un percorso comune tra Regione Lazio e Roma Capitale sul tema. Le caratteristiche della tratta e del servizio in questione, e la sua trasformazione in linea tranviaria entro la prima metà del 2019, costituiscono le basi per l'apertura immediata di un tavolo tecnico che porti al perfezionamento della cessione della Roma – Giardinetti a Roma Capitale».

Categorie
Politica

Dopo pecore tosaerba ora api antismog

(Fonte: www.ansa.it)
Una rete di alveari dislocata in punti strategici di Roma per monitorare la qualità dell'aria. Ad illustrare la nuova iniziativa del Campidoglio è stato Edgar Meyer in rappresentanza dell'assessorato all'Ambiente presso la sede dei Carabinieri forestali di Roma insieme alla Federazione Apicoltori Italiani. Non è la prima volta che il Comune a 5 Stelle si rivolge agli animali per la cura della città in un ottica ambientalista: prima delle api erano state le pecore ad essere tirate in causa in funzione tosaerba in alcuni grandi aree verdi di periferia. Questo il piano: coordinare un sistema di piccoli allevamenti di api già esistenti presenti in città tra cui quello della Fai a Palazzo della Valle, con l'aggiunta di 3 arnie posizionate nella sede dei carabinieri forestali. Analizzando la qualità del miele, del polline e la salute delle stesse api si punta a misurare il livello di smog.

Categorie
Politica

Roma, un miraggio la carta d’identità Per l’estate prenotazione non attiva

(Fonte: Corriere della Sera, di Erica Dellapasqua) – In Comune dicevano che da ieri, lunedì 2 luglio, si sarebbe sistemato tutto, che cioè l’appuntamento per il rinnovo della carta d’identità non sarebbe stato più un miraggio. Cinque mesi di attesa per un documento indispensabile sempre, specialmente d’estate, avevano imposto una soluzione d’emergenza: sospendere il vecchio sistema di prenotazione «TuPassi» e allestire con una certa fretta una gestione centralizzata del Ministero dell’Interno che appunto da ieri, proprio per evitare nuovi disagi a chi deve lasciare Roma, avrebbe organizzato i nuovi appuntamenti. Ecco allora il nuovo sito agendacie.interno.gov.it

Appare fiacco. Spunta sulla sinistra una prima casellina («accesso per il cittadino») ma poi si ritrae subito: errore interno dell’applicativo, ci scusiamo per il disagio. Laggiù in fondo la rotellina continua a girare ma la pagina resta azzurra estate. Il sito chiede altro tempo. Dieci secondi, quindici secondi, cinquanta secondi… Eccolo: sullo schermo prendono posto i quadretti con tutte le informazioni scalfite sopra: residenti cliccate qua, guida online, i tuoi appuntamenti. Allora in generale il servizio va, funziona. Poi però ci si addentra nella sezione Roma e cambia tutto

Una prima scrematura delle operazioni possibili il sito la fa già all’ingresso con tutte quelle crocette rosse di fianco alle sedi dei Municipi: «È possibile prenotare un appuntamento per il rilascio della carta d’identità elettronica presso le sedi che riportano accanto il simbolo verde. Le sedi che riportano accanto il simbolo rosso non hanno ancora reso attivo il servizio di prenotazione». La didascalia spiega così che il servizio è indisponibile all’anagrafe principale del centro in via Luigi Petroselli e poi in alcune sedi dei Municipi terzo, sesto, ottavo, nono e undicesimo. Vale, in questi casi, la risposta degli uffici prima dell’introduzione del nuovo sito: «Se non riesce a prendere appuntamento online si presenti qua fisicamente, meglio sul presto, con la prova che dimostri l’urgenza di ottenere il documento, che so un biglietto aereo, le diamo un numeretto e così se non c’è troppa fila dovrebbe riuscire a farcela…».

Negli altri Municipi, comunque, le file non sono state abbattute. La rotellina è stremata quando compare il calendario degli uffici di via Trionfale, sola alternativa a Petroselli per chi è del centro storico: tutto rosso, nessuna prenotazione possibile fino (almeno) al 1° settembre. E dopo? Dopo la pagina si blocca. Così anche per il VII Municipio, uffici di via Fortifiocca, o per il VI (sede di via Cambellotti a Tor Bella Monaca) oppure ancora per gli appuntamenti nel XV: date non disponibili. È impossibile anche visualizzare direttamente il mese successivo: «Il formato del campo ‘Scegli il Giorno’ non è valido!».

Categorie
Politica

Rifiuti a Roma, smaltimento a orologeria contratto in scadenza e gare deserte

(Fonte: la Repubblica, di Cecilia Gentile) – Rifiuti, rifiuti e ancora rifiuti. Sacchi di materiale di ogni tipo che dilagano in strada, ancora più maleodoranti per le temperature dell'estate. Sono il regalo dei tre giorni di ponte nella capitale: San Pietro e Paolo, con 1.600 operatori al lavoro invece dei 4.000 in campo nei giorni feriali, sabato, considerato semifestivo, con 2.000 netturbini, e domenica, con i soliti 1.600, la metà assunti tra il 2008 e il 2010, obbligati per contratto, l'altra metà su base volontaria, pagati con straordinario.

Non sono certo le condizioni migliori per svuotare tutti i cassonetti di Roma. E infatti, ancora ieri, in tanti quartieri, l'Ama non era riuscita a togliere i pesanti accumuli. La domenica lavorata come un feriale, inserita nel piano industriale dell'Ama in epoca Marino, è solo un lontano ricordo. La nuova gestione è passata all'estremo opposto: dare un premio agli operatori che non si ammalano, per combattere l'assenteismo che in azienda è ancora pari al 15%.

Intanto Roma soccombe tra i rifiuti. E la situazione potrà ancora peggiorare. Infatti il 7 luglio scadrà il contratto con l'Ati, l'associazione temporanea di imprese, che si porta via 300mila tonnellate di rifiuti all'anno dai due impianti di trattamento meccanico biologico di Ama, quello di Rocca Cencia e quello del Salario. Qui ogni anno entrano 318.400 tonnellate di spazzatura indifferenziata.

Dopo la lavorazione nei due tmb le tonnellate diventano 300mila ( 70mila di fos, frazione organica stabilizzata, 60mila di cdr , combustibile da rifiuti, e 170mila di scarti) che l'Ati con Sogliano Ambiente capofila e con dentro anche Era di Bologna, porta in Emilia e in Lombardia, al costo di 145 euro a tonnellata. Ebbene, da sabato questo contratto non sarà più in essere. Vuol dire che i 52 Tir che ogni giorno partono da Roma per trasferire i rifiuti non saranno più in servizio.
Una situazione esplosiva, che in 24 ore porterà i due tmb di Ama, già strapieni, al collasso, con tutto quello che ne consegue: camion in coda per svuotare i loro carichi nella pancia del tmb, perché non c'è spazio, operai costretti con la ruspa sopra le montagne di spazzatura a movimentare i rifiuti, passaggi non più regolari per lo svuotamento dei cassonetti.

Di tutto questo processo i romani vedono solo il risultato finale: i cumuli di sacchi maleodoranti in strada, i topi, i gabbiani e le cornacchie che ci banchettano.
Non è che Ama non si sia posta il problema. E infatti aveva già lanciato un bando, che però è andato deserto. Ora ne sta preparando un altro. Le carte sono pronte negli uffici di Roma Capitale per essere sottoposte al vaglio dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione. Ce la faranno a lanciare il bando entro sabato?

Perché solo con la gara bandita sarà possibile, come prescrive la legge, andare in affidamento diretto, appunto nelle more del bando. E naturalmente i costi saranno molto più alti rispetto ai 145 euro a tonnellata, perché il mercato viaggia a 160-170.
E poi c'è tutto il discorso del cosiddetto "tal quale", cioè il rifiuto indifferenziato, che non riesce ad essere trattato nè nei tmb di Ama nè in quelli di Cerroni per mancanza di spazio. Da dieci giorni Ama deve gestire le 70mila tonnellate all'anno che Austria e Germania non prendono più per fine contratto, e dal 1 luglio anche quelle che per breve tempo ha accettato la Puglia. A ottobre scadrà anche il contratto con l'Abruzzo, che porta via da Roma 180 tonnellate al giorno, mentre i contratti con la Rida Ambiente di Aprilia ( 140 tonnellate al giorno) e con la Saf di Frosinone ( 100 tonnellate al giorno) dureranno per tutto il 2018.

A fronte di questa situazione Ama e Campidoglio puntano sul nuovo porta a porta per incrementare la differenziata. Ma finora il nuovo modello è stato introdotto soltanto al quartiere Axa di Casalpalocco, dove vivono appena 10mila persone, e al Gretto, con poco più di 700 residenti.

La sfida sarà per i territori più vasti. Mentre sullo sfondo rimane l'agitazione sindacale di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel che il 6 luglio incontreranno l'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari. Dopo quel confronto, si saprà se lo sciopero verrà confermato.

Categorie
Politica

Raggi: contiamo su 3 milioni di occhi, mandateci i video degli «incivili»

(Fonte: Corriere della Sera, di Andrea Arzilli e Erica Dellapasqua) – «Cittadini segnalino incivili anche con video: possiamo risalire al responsabile e sanzionarlo». Raggi dichiara guerra ai vandali invitando i romani al whistleblowing cittadino, cioè ad inviare al numero unico di segnalazione del Campidoglio – presentato ieri dall’assessora alla Roma Semplice Flavia Marzano – i video report dei «comportamenti incivili». Come quello, pizzicato su Twitter, che mostra due giovani gettare nel Tevere una bici del bike-sharing. Oggi i due, identificati dopo la denuncia della società OBike, sono convocati presso il comando della polizia locale di Roma Capitale, segnale che il metodo funziona e pure velocemente. Due questioni, però, hanno scatenato la polemica sulle parole della sindaca. La prima riguarda la privacy, con Raggi che ha replicato parlando di sistema già collaudato con «incivili che avevano buttato i rifiuti in maniera irregolare, sanzionati col riconoscimento della targa», quindi «parliamo di comportamenti che avvengono in pubblico».

La seconda è sul ruolo dei romani, chiamati a «diventare sindaco», come ha detto il consigliere grillino Angelo Sturni, e quindi a svolgere un’attività di polizia parallela. «Raggi scarica sui cittadini: collaborazione dei romani è necessaria, ma non spetta a loro trasformarsi in investigatori al servizio della giunta», la nota della deputata FI Annagrazia Calabria. La piattaforma comunale comunque è pronta: il «Sus» – sistema unico di segnalazioni – si affiancherà ai canali tradizionali (gli uffici Urp dei Municipi e lo 060606), sostituendo così Gestione dei Reclami e IoSegnalo, cercando di accorciare le distanze tra cittadini e amministrazione. «Con il nuovo sistema le segnalazioni dei cittadini sono su un’unica piattaforma – ha spiegato Raggi -: renderemo questo strumento più funzionale per sfruttare i potenziali 3 milioni di occhi dei romani».

Un percorso in realtà «obbligato», quello scelto dal Comune, che guida gli utenti offrendo un ventaglio di possibili segnalazioni non immediatamente rintracciabili. Il tema, cioè, non è libero. Per esempio, volendo denunciare i ritardi nel rilascio della carta di identità: dopo la registrazione al portale, l’utente sceglierà il problema tra le aree tematiche proposte dal sito. Come spiega la guida «la scelta dell’argomento è facilitata perché digitando poche lettere si ha la possibilità di segnalare l’argomento di interesse». «Buc» per le buche, «sost» per la sosta selvaggia e così via. Quindi i ritardi per la carta di identità? Forse car? Oppure rit? In realtà no. Il lunghissimo elenco di segnalazioni – sei pagine con 69 voci in cui rintracciare l’ambito più pertinente – le incasella sotto la lettera «E», precisamente «eccessivi tempi di attesa dei procedimenti anagrafici». Il problema della carta d’identità, letteralmente, non esiste.

Categorie
Politica

Zingaretti, lotta plastica globale

(Fonte: www.ansa.it)

"Deve essere chiaro che stiamo parlando di un'emergenza mondiale, un fenomeno che è figlio del fallimento di un modello di sviluppo in condizioni tali che rischia di condizionare anche la catena alimentare dell'uomo". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando il protocollo d'intesa contro l'inquinamento da plastiche. "Per fortuna nel mondo ci sono già molte reazioni di associazioni e istituzioni che hanno aperto un fronte – ha aggiunto – e noi vorremmo essere la prima Regione italiana che istituzionalizza una forma permanente di reazione a un fenomeno molto grave basandola sull'idea di fare squadra, costruendo una opportunità per mettere in rete tutti gli attori del mare con l'obiettivo comune della guerra all'inquinamento delle plastiche. È l'inizio di una strategia più globale nella Regione". Zingaretti ha poi ricevuto in dono dal Corepla, e ha indossato, una felpa in pile blu realizzata con 34 bottiglie di plastica riciclate.
   

Categorie
Politica

IV Municipio, Assessore Grifalchi: «Stiamo intervenendo in varie zone, non andremo in vacanza»

L'Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzione Stradale, Edilizia Scolastica, Ambiente del IV Municipio è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radio Roma Capitale facendo un punto sulla situazione del verde pubblico. Grifalchi ha sottolineato alcuni degli interventi già avviati dall'Amministrazione municipale, rispondendo così ad alcune richieste avanzate dai nostri ascoltatori: «Stiamo intervenendo con l'ufficio Giardini e con l'ufficio del verde del IV municipio. Abbiamo iniziato con il Parco Petroselli il 20 giugno e, essendo un parco vasto, sono stati impiegati vari giorni. L'intervento effettuato prevedeva anche alcuni provvedimenti per evitare probabili futuri incendi con l'inserimento di linee taglia fuoco. Siamo intervenuti alla metro Santa Maria del Soccorso e sulla pista ciclabile grazie alla collaborazione fra Comune e Associazioni. Abbiamo fatto in questi giorni alcuni lavori anche in piazza Balsamo Crivelli. Stiamo cercando d'intervenire anche  nelle zone più isolate, come l'area intorno al Tecnopolo sulla Tiburtina e siamo già intervenuti in zona Settecamini. Fornisco una nota in anteprima: il 5 luglio ci sarà l'inaugurazione di un'area giochi a Monti Tiburtini dove erano stati vandalizzati i giochi. Qui abbiamo già ripristinato la fontanella che si era rotta e i giochi. Stiamo cercando di evitare in tutte le aree verdi i pericoli incendio che si sono verificati negli anni passati». Per quanto riguarda la zona San Basilio, l'Assessore ha detto: «E' in programma un intervento anche in questa zona e penso che nei prossimi giorni cercheremo d'intervenire. Il gruppo Retake ci sta dando una mano, intervenendo anche prima di noi». Sul problema rifiuti (in particolare quelli in zona Colli Aniene) l'Assessore ha rassicurato dicendo: «Stiamo mandando segnalazioni ad Ama che, a sua volta, sta programmando degli interventi. Ci vuole sicuramente del tempo ma noi non staremo in vacanza questa estate e cercheremo di rendere la situazione migliore per i nostri cittadini».

Categorie
Politica

Stadio Roma, Parnasi chiede annullamento custodia cautelare

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Verrà discusso il prossimo 11 luglio il ricorso presentato in Cassazione dai difensori di Luca Parnasi, arrestato nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio della Roma, per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare del 13 giugno scorso per carenza di motivazioni. Intanto è attesa a breve la decisione del gip sulla istanza di scarcerazione avanzata venerdì dagli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini. Sulla istanza la Procura ha espresso parere favorevole alla luce dell'interrogatorio, durato complessivamente 11 ore, durante il quale Parnasi ha fatto ammissioni anche sulla dazione di denaro ai partiti e ad organizzazioni ad essi vicini. 

Categorie
Politica

Zingaretti: “Continuiamo ad investire nei territori colpiti dal sisma”

«Continuiamo ad investire nei territori colpiti dal sisma e lo facciamo con due bandi, sul turismo e sullo spettacolo dal vivo, che rappresentano una risposta concreta all’esigenza di rinascita e rilancio di questi luoghi – dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti –. Sosteniamo i Comuni dell’area del cratere finanziando le iniziative della stagione turistica 2018, un modo questo per rivitalizzare l’economia locale, rafforzando l’attrattività del territorio e sostenendo la filiera turistica, per far conoscere a tutti le bellezze di queste aree. Allo stesso tempo, investiamo nella cultura, promuovendo le attività dello spettacolo dal vivo, come elemento di aggregazione per coinvolgere le comunità locali, i giovani, il mondo della scuola, gli anziani e le maestranze del Lazio». I bandi, uno sul turismo e uno sullo spettacolo dal vivo, sono stati pubblicati sul sito della Regione Lazio.
Il primo avviso pubblico, per un investimento complessivo di 270.000 euro, è rivolto ai Comuni del territorio reatino che ricadono nell’area del sisma, con il finanziamento di iniziative ed eventi per il rilancio della stagione turistica 2018. Obiettivo è il recupero della fruibilità dei luoghi, il rafforzamento dell’attrattività del territorio ed il supporto alla filiera turistica, attraverso il sostegno ad eventi di richiamo turistico e delle tradizioni locali e l’implementazione di un sistema di prodotti turistici coerenti con le disponibilità attuali e in grado di restituire un’immagine positiva del paesaggio, rivitalizzare l’economia locale e riavviare un processo di sviluppo sostenibile da un punto di vista economico e ambientale.
Possono presentare le proposte delle iniziative previste dal bando le amministrazioni comunali di: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti, Rivodutri.
Le domande riguardanti la realizzazione di iniziative di promozione turistica legate alle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari per il 2017, dovranno essere inviate entro il 16 Luglio 2018, all’indirizzo: promozioneturistica@regione.lazio.legalmail.it.
Con il secondo avviso pubblico, la Regione torna a sostenere progetti di spettacolo dal vivo, in particolare teatro, musica e danza, nei comuni del Lazio colpiti dagli eventi sismici del 2016. Progetti da realizzare con risorse del Mibact, con un investimento di oltre 622.000 euro, per le attività svolte dal 4 luglio 2018 al 31 luglio 2019. Le iniziative del nuovo bando dovranno svolgersi esclusivamente nei comuni dell’area del cratere del terremoto: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti, Rivodutri. Il bando prevede che a mettere in scena le attività culturali di spettacolo dal vivo dovranno essere i professionisti che operano nel Lazio e in particolare quelli degli organismi finanziati nell’ambito del Fondo unico per lo spettacolo per l’anno 2018, comprese le Residenze artistiche. L’obiettivo del bando è quello di rivitalizzare il tessuto economico e sociale favorendo le occasioni di aggregazione nei luoghi e nei centri urbani del territorio, realizzando grandi eventi che coinvolgano anche personalità di rilievo del mondo dello spettacolo, favorendo il coinvolgimento delle comunità locali.

Categorie
Politica

Raggi e il video dell’«incivile» che butta la bici a noleggio nel Tevere

(Fonte: Corriere della Sera) – La sindaca virginia Raggi domenica, ha postato sulla sua pagina Facebook un video (girato improvvidamente dalle stesse protagoniste) che riprende una ragazza che butta nel fiume Tevere una bicicletta a noleggio. Il commento della sindaca al video è condivisibile: «Non ci sono parole davanti a queste immagini. Incivili. Spero i responsabili di questo gesto insensato e vergognoso siano individuati al più presto. Non solo per punirli ma soprattutto affinché imparino cosa sia il rispetto del bene comune».