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Roma, la città delle auto abbandonate. “Gara per rimuoverne cinquemila”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo) – Le più vecchie sono state aggredite dalla ruggine e ridotte a ferraglia da rottamare. I modelli più recenti, spesso abbandonati da chi in tempi di crisi non può più permettersi di pagare l'assicurazione o le riparazioni di un meccanico, sono stati cannibalizzati: via i pezzi ancora buoni, quelli che hanno un valore sul mercato dei ricambi. In tempi di crisi, si sa, ogni euro pesa. Ora, però, il Campidoglio 5S ha deciso di darci un taglio. Di eliminare nel giro di due anni le carcasse di 5.500 auto parcheggiate in strada a tempo indeterminato.

Per questo i vigili urbani stanno cercando aziende che, in cambio di 151mila euro, per conto dei caschi bianchi si occupino di rimuovere i veicoli "in presunto stato di abbandono" occupandosi pure della loro eventuale cancellazione dal pubblico registro automobilistico e, quindi, della demolizione.

Nel dossier firmato dall'ex comandate Carlo Buttarelli, i pizzardoni lanciano l'allarme: "Il fenomeno dell'abbandono dei veicoli sul suolo cittadino costituisce da sempre un annoso problema per l'amministrazione capitolina per la sua capacità di contribuire a creare un senso di degrado, allarme sociale e disagio nella cittadinanza " . Seguono gli esempi: " Attorno a queste auto, infatti, possono avvenire attività illecite, velocemente diventano luoghi di ricovero per senza fissa dimora, vegnono frequentemente " aggredite" da chi cerca di recuperare pezzi e parti ancora utili, sottraggono oltrettutto posti auto alla cittadinanza " . Mettendo in fila tutte le quattro ruote che il Comune vorrebbe rimuovere, si riempirebbe per tre volte il parcheggione sotterraneo di Villa Borghese. Ma non è finita qui: " I veicoli abbandonati costituiscono anche un problema igienico- sanitario – si legge ancora nella relazione – in quanto spesso favoriscono l'abbandono all'interno degli stessi di ogni genere di rifiuto".

Un fenomeno che si ripete in tutta Roma. La mappa stilata dai vigili urbani sulla base degli interventi di rimozione portati a termine ( in proprio) dal primo settembre 2015 al 31 marzo 2017 stabilisce la classifica dei municipi con più mezzi abbandonati. Il primo, senza troppe sorprese, è il VII: tra l'Appio e il Tuscolano, una delle aree più popolose di Roma, sono state individuate 514 vetture abbandonate. Seguono il centro storico e Prati con 424 tra auto e moto. Sul podio, al terzo posto con 387 mezzi, c'è il municipio II che comprende San Lorenzo, il quartiere Trieste, Parioli e le strade attorno a piazza Bologna. La graduatoria continua con i 379 veicoli dell'Aurelio, i 333 del municipio V ( dal Pigneto a Tor Sapienza, passando per la Togliatti) e i 328 di Montesacro e Nuovo Salario.

Secondo la polizia municipale, ogni rimozione dovrebbe costare 27,46 euro al Comune. Sempre che il bando diviso in due lotti, mettendo in concorrenza più aziende, non abbatta il prezzo di ogni singolo intervento. L'imporante, però, ora è sbrigarsi. Il trend degli abbandoni è infatti stabile, se non in aumento, "anche a causa della crisi economica e dell'impossibilità di motli, soprattutto soggetti irreperibili o società che falliscono, di provvedere alle spese di manutenzione di veicoli che, per lo più non sono in grado di circolare".
Per le altre rimozioni, quelle delle auto lasciate dai conducenti in doppia fila o in divieto di sosta, invece ci sarà ancora da attendere. " Il bando è alle porte " , ripetono ormai da mesi dal Comune. Ma non ce n'è ancora traccia.

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Santori FdI: “Roma degrado a cinque stelle”

«In due giorni di ordinaria pioggia invernale, lo scenario della Capitale è quello di una città asiatica battuta dai monsoni. Interi quartieri sembrano essere stati interessati da tempeste e tsunami, come la zona San Francesco ad Acilia, dove non si contano gli alberi caduti a terra per il vento, con pericoli per l’incolumità dei pedoni e per la circolazione. Sosterremo gli esposti alla Procura della Repubblica che i cittadini stanno predisponendo, perché riteniamo ignobile una situazione del genere in cui alberi presumibilmente malati o da sostituire con piante giovani, mettono a repentaglio la sicurezza degli abitanti». E’ quanto ha dichiarato Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia. «A Roma – ha proseguito il consigliere – ancora allagamenti negli ospedali, questa volta ci giungono segnalazioni dal San Camillo dove sarebbero state rinviate le radiografie per alcuni bambini a causa di allagamenti nei corrispondenti reparti. Sul fronte della viabilità e del trasporto pubblico la situazione è tra il disperato e il paradossale. Si aprono buche larghe come crateri, ad esempio su via Gregorio VII dove la sindaca Raggi pochi giorni fa esultava per il rifacimento della corsia preferenziale, mentre oggi la strada aperta al traffico automobilistico è una groviera. Dalla metropolitana arrivano le solite e sconsolanti immagini delle stazioni chiuse e costellate di secchi per la raccolta dell’acqua che cade dalle infiltrazioni sui soffitti, con gli utenti costretti a camminare ombrello in mano cercando di restare in piedi sul suolo scivoloso. Infine – ha concluso Santori – i sacchetti dell’immondizia che galleggiano nelle pozzanghere per l’emergenza raccolta rifiuti. Una degrado davvero a Cinque stelle».

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Roma fa il pieno di stranieri

«Sempre più stranieri decidono di trascorrere le vacanze natalizie a Roma. Cresce l’appeal della nostra città, come testimoniano i dati dall’Ente Bilaterale Territoriale Turismo della Regione Lazio (EBTL). Rispetto al Capodanno 2017, si registra infatti un aumento sia a livello di arrivi (+3,9%) che di presenze (+3,4%) nel periodo tra il 29 dicembre e il 3 gennaio. Un trend frutto di una programmazione attenta e ponderata e di una totale sinergia d’intenti tra Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali e il Dipartimento competente in materia. Stiamo promuovendo forme di turismo responsabile e di qualità, miranti alla valorizzazione di itinerari culturali alternativi e delle eccellenze presenti sul territorio. Un turismo basato sullo sviluppo della cosiddetta 'cultura dell’accoglienza' e sulla formazione dei nostri operatori. Un ingente lavoro che sta producendo l’effetto di aumentare l’attrattività di Roma agli occhi dei visitatori e di farne una delle mete preferite a livello mondiale». Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale Carola Penna.

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Accordo per l’agenda digitale del Campidoglio

La Giunta capitolina ha autorizzato la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Roma Capitale e il Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’agenda digitale con l’obiettivo di valorizzare e potenziare il patrimonio informativo dell’Amministrazione attraverso la strutturazione e l’analisi della rilevante mole di dati e informazioni che sono nella disponibilità di Roma Capitale. L’accordo avvia una collaborazione tra l’Amministrazione capitolina e il Team per la Trasformazione Digitale che consentirà a Roma Capitale di utilizzare il Data & Analytics Framework (DAF), la “piattaforma big data” sviluppata dal Team, e di disporre di una infrastruttura tecnologica all’avanguardia per analisi e correlazioni dei dati. «L’accordo che sigliamo con il Commissario straordinario Diego Piacentini si affianca, in modo complementare, al programma strategico dell’Amministrazione capitolina in materia di open data definito nell’Agenda Digitale di Roma Capitale. Anche in linea con quanto previsto dal Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019, riteniamo che valorizzare il patrimonio informativo pubblico sia un obiettivo assolutamente imprescindibile. Per questo il nostro impegno va nella direzione di rendere accessibili e riusabili i dati dell’Amministrazione incentivando trasparenza e partecipazione, di semplificare l’interoperabilità dei dati pubblici tra PA, di ottimizzare i processi di analisi dati e generazione di conoscenza, di promuovere il riuso dei dati per la realizzazione di servizi da parte delle imprese». Così l'Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.

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Nuova area pedonale nel quartiere Don Bosco

Sarà istituita una nuova area pedonale nel tratto di via Flavio Stilicone tra via Calpurnio Fiamma e via Ponzio Comino, nel quartiere Don Bosco. La Giunta capitolina ha approvato, tramite delibera, un nuovo progetto di iniziativa territoriale che prevede la riqualificazione urbana di una zona periferica della Capitale, nel Municipio VII. «Sarà una nuova area a disposizione dei residenti del quartiere. La delibera di Giunta recepisce il progetto del VII Municipio. Vogliamo trasformare via Stilicone, riaprire le attività commerciali di zona, ridare vita a una parte di territorio che negli anni è stata abbandonata, creare un ‘salotto urbano’ dove i residenti possano finalmente vivere il quartiere e riscoprire il piacere di un luogo dove ritrovarsi, un’area di aggregazione», ha dichiarato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. «L’intervento s’inserisce perfettamente nei piani di mobilità che stiamo progettando e realizzando per la nostra Capitale. Il Municipio ha sviluppato e ideato un piano per ridare nuovi spazi pubblici ai cittadini, riducendo l’area destinata alle auto private. L’iniziativa accoglie i bisogni e le necessità dei residenti», ha aggiunto l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. «Sarà un importante cantiere, il bando di gara è già stato pubblicato e l’apertura delle buste avverrà a fine gennaio. Con questi interventi trasformeremo la strada in un’isola pedonale con arredi fissi, una fontanella al centro della via, poltroncine singole e giochi in muratura come tavoli da ping pong. Ovviamente tutta l'area sarà carrabile per permettere l’entrata e l’uscita dei mezzi di soccorso. Un luogo d’incontro e condivisione per i cittadini», ha spiegato la presidente del VII Municipio Monica Lozzi. La nuova area pedonale prevede anche ampi spazi di fronte ai negozi per permettere iniziative e promuovere mercatini dedicati.

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Arrivano i semafori intelligenti

Installati 42 nuovi semafori “intelligenti” agli incroci dei quartieri Prati, Parioli e Flaminio per ottimizzare la durata del “rosso” e del “verde” in funzione dei flussi di traffico. Impianti dotati di una tecnologia in grado di rilevare il numero dei mezzi in transito e regolare di conseguenza la circolazione, che permetteranno un maggior deflusso delle auto e di riconoscere anche il passaggio dei tram. «Per migliorare la viabilità di alcune vie nevralgiche, ed evitare ingorghi nelle ore più difficili, questi semafori danno il via libera o lo stop a seconda delle automobili in circolazione. Gli impianti riconoscono anche il passaggio dei tram, come su via Flaminia, dando quindi priorità al trasporto pubblico. Ottimizzare la viabilità vuol dire ridurre la congestione del traffico e l'inquinamento», ha dichiarato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. «Abbiamo stanziato i fondi per questi nuovi impianti semaforici con l’assestamento di Bilancio di fine luglio. Attraverso speciali ‘occhi elettronici’ inseriti sotto il manto stradale il sistema, gestito dalla centrale di Roma Servizi per la Mobilità, è in grado di contare i veicoli in transito e regolare di conseguenza la circolazione di incroci nevralgici come quello tra piazzale delle Belle Arti e ponte Risorgimento, tra viale Parioli e via della Moschea e quello in piazza di Porta Castello», ha spiegato l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. Questi alcuni incroci che fanno parte dell'elenco dei 42 nuovi impianti centralizzati: piazzale Parco della Rimembranza-Viale Pilsudski; Viale Parioli-via Boccioni; Lungotevere Flaminio-ponte Duca d'Aosta; Lungotevere Flaminio-Largo Antonio Sarti; ponte Duca d'Aosta-piazza de Bosis; viale delle Belle Arti-viale Bruno Buozzi; piazzale Manila-via Flaminia-via Fracassini; viale Tiziano-piazzale Ankara; via Cola di Rienzo-via Virgilio; via Cola di Rienzo-piazza della Libertà.

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Nuovo PUA a Fiumicino

È stato inaugurato oggi alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino e del Direttore Sanitario della Asl Rm 3, Giuseppe Ciarlo il nuovo Punto Unico di Accesso nella struttura sanitaria di via degli Orti a Fiumicino. «Questa ex condotta medica finora destinata ad uffici – ha sottolineato il sindaco Montino – riacquista la sua vocazione originaria trasformandosi in un punto di integrazione socio-sanitaria nel quale il cittadino troverà il percorso più adatto alle proprie necessità. Un luogo in stretto collegamento con gli uffici del servizio sociale del Comune di Fiumicino per un percorso di promozione della salute in cui prestazioni sociali e sanitarie si completano. Sarà possibile, tra l’altro, avere certificati, farmaci del servizio territoriale e assistenza protesica. Nuove funzioni, alcune riservate a persone in condizione di fragilità e bisognose di particolare assistenza che permetteranno alla Asl di recuperare spazi nel poliambulatorio di via Coni Zugna. Ringrazio il Presidente Zingaretti per questo importante luogo di cura sul nostro territorio e per aver confermato, anche oggi, l’impegno per la nuova Casa della Salute di Palidoro al servizio di circa 30mila abitanti nel nord del nostro Comune».

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Giovedì di lavoro alla Pisana

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, ha convocato la seduta ordinaria del Consiglio regionale n. 88 per giovedì 28 dicembre 2017, ore 11, per l'inizio dell'esame dei provvedimenti relativi alla sessione di bilancio. La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, nella seduta del 22 dicembre, ha stabilito che i lavori verranno interrotti alle ore 20 per poi riprendere il giorno dopo, venerdì 29 dicembre, e proseguire a oltranza. Questi i provvedimenti all'ordine del giorno della sessione di bilancio: proposta di legge regionale n. 410 del giorno 15 dicembre 2017, concernente "Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2016"; proposta di deliberazione consiliare n. 79 del giorno 4 agosto 2017, concernente "Approvazione del rendiconto consolidato Giunta-Consiglio 2016"; proposta di deliberazione consiliare n. 80 del giorno 2 ottobre 2017, concernente "Approvazione del bilancio consolidato della Regione Lazio, esercizio 2016, ai sensi dell'articolo 68 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126"; proposta di legge regionale n. 389 del giorno 30 giugno 2017, concernente "Assestamento delle previsioni di bilancio 2017-2019"; proposta di legge regionale n. 411 del giorno 21 dicembre 2017, concernente "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'esercizio finanziario 2018".

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Ex assessore Danese: ” Su Farmacap avevamo visto giusto”

«Anche per la vicenda Farmacap avevamo visto giusto. Nel quadro dell’azione di risanamento finanziario svolta dalla Giunta guidata da Ignazio Marino, leggendo i quotidiani di oggi, trovo conforto ed un riscontro positivo per aver sicuramente fatto la scelta giusta con la nomina della Direttrice di Farmacap, dottoressa Simona Laing». Così si è espressa in una nota Francesca Danese, ex Assessore alle Politiche Sociali  ed Abitative della Giunta Marino a Roma ed attualmente Portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio. «Registro, solo per la cronaca, che si è certificato la redazione di un bilancio Farmacap di quella gestione come perfettamente regolare e, per la prima volta portato in attivo, cosa mai accaduta e paradossale per delle farmacie, per di più di proprietà comunale. Inoltre, pur avendo ricevuto la delega di assessore solo nel rimpasto di luglio 2015, si è riusciti a bandire la gara con la nuova Direttrice, immediatamente, un mese dopo, nell’agosto 2015. Gara – ha proseguito Danese – che, oltre ad essere stilata con massimi criteri di trasparenza, aveva consentito alle 45 farmacie comunali un significativo risparmio, abbattendo clamorosamente il costo dei medicinali acquistati, fissati al prezzo più basso d’Italia. Nel massimo rispetto per il lavoro della Magistratura che sta facendo il suo corso, sono lieta che la verità dei fatti pian piano emerga, dietro la cortina fumogena della propaganda», ha concluso l’ex Assessore Danese.

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Raggi: “Per il debito di Roma tavolo istituzionale Campidoglio-Governo”

Aprire un tavolo interistituzionale tra Governo e Roma Capitale con compiti di verifica ed eventuale integrazione del debito pregresso del Campidoglio, al fine di conseguire la chiusura della Gestione commissariale del debito entro il 31 dicembre 2018. Individuare nel Sindaco di Roma il Commissario straordinario di Governo per la gestione del piano di rientro dell’indebitamento stesso, con facoltà di proporre dei sub-commissari. Queste le richieste contenute nella lettera siglata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dall’assessore capitolino al Bilancio Gianni Lemmetti, inviata oggi al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, al ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al ministro dell’Interno Marco Minniti. «Il tavolo interistituzionale avrebbe il compito di svolgere un’attività corrispondente alla ratio della normativa di istituzione della gestione commissariale: effettuare una ricognizione della massa passiva e fissare le regole per l’imputazione dei debiti alla gestione straordinaria o a quella ordinaria di bilancio», ha spiegato la sindaca Virginia Raggi. «I vantaggi di individuare nella figura del sindaco pro-tempore la funzione di commissario sono riconducibili al ruolo istituzionale e di ufficiale di Governo che il primo cittadino della Capitale già svolge, per garantire una continuità nella gestione amministrativa del debito che al momento le norme non permettono. In questo modo si potrebbe procedere, già entro la fine del 2017, alla rinegoziazione di una parte dei mutui di competenza della gestione commissariale, che produrrebbe enormi risparmi per i cittadini romani e italiani che attualmente pagano, con le loro tasse, il piano di rientro del debito», ha dichiarato l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti.