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Coppie gay, ricorso della Procura contro le registrazioni dei figli | Che differenza c’è tra trascrizioni e riconoscimento?

(Fonte: Corriere della Sera, di Fiorenza Sarzanini) – L’adozione di un minore avvenuta all’estero da parte di due genitori dello stesso sesso può essere riconosciuta in Italia senza la pronuncia dei giudici? Il sindaco può procedere autonomamente all’iscrizione all’anagrafe?

Ruota attorno a queste due domande il ricorso che sarà depositato dalla Procura di Roma al tribunale civile. La decisione è stata presa nei giorni scorsi, dopo una riunione che si è svolta a piazzale Clodio tra i magistrati del pool che si occupa di queste tematiche, coordinato dall’aggiunto Maria Monteleone. E certamente non mancherà di sollevare polemiche, riaprendo il dibattito già aspro sulle famiglie arcobaleno.

In Italia non esiste una legge che regolamenti la materia. Ci sono state sentenze della Corte di Cassazione su diversi aspetti del problema, ma nulla di definitivo è stato detto sulla procedura che deve essere seguita dai sindaci tanto che ogni città si è regolata in maniera diversa.

Le due coppie

In particolare sia a Gabicce Mare, sia a Torino si è deciso di procedere in maniera autonoma e subito dopo anche Roma si è allineata, mentre il sindaco di Milano ha più volte manifestato la volontà di «riconoscere le famiglie arcobaleno», sia pur in circostanze diverse da quelle che riguardano le adozioni all’estero. E così, in attesa della decisione della Corte di Cassazione a sezioni unite che dovrebbe avvenire il prossimo autunno, i magistrati hanno ritenuto necessario avere un pronunciamento dei giudici civili, impugnando i casi trattati dal Campidoglio. Un verdetto che naturalmente avrà riflesso anche nel resto d’Italia.

Il ricorso che sarà depositato riguarda due casi diversi nella procedura ma analoghi nei contenuti. Si tratta di due mamme e di due papà che si sono rivolti al Comune di Roma e hanno ottenuto la trascrizione dell’adozione avvenuta fuori dall’Italia. Nell’ultimo caso si è trattato di una «trascrizione completa e spontanea, cioè senza l’intervento di un giudice», registrando all’anagrafe l’atto di nascita di una bimba venuta alla luce a novembre in Canada, riconoscendone i due papà, «tali grazie alla gestazione per altri». In assenza di una legge i tribunali hanno già riconosciuto la possibilità di trascrivere l’adozione ma specificando che ciò «non può avvenire in maniera automatica» perché è necessaria un’istruttoria che possa valutare svariate circostanze.

Il ruolo dei sindaci

In particolare, secondo alcune sentenze, spetta ai giudici stabilire «l’idoneità affettiva e la capacità di educare e istruire il minore, la situazione personale ed economica, la salute, l’ambiente familiare dell’adottante; i motivi per i quali l’adottante desidera adottare il minore; la personalità del minore; la possibilità di idonea convivenza, tenendo conto della personalità dell’adottante e del minore se la richiesta realizza il preminente interesse del minore». I giudici hanno chiaramente evidenziato come la decisione deve essere guidata «esclusivamente dal raggiungimento del benessere del bimbo e a questo fine deve essere preceduta da accurate indagini sociali e psicologiche volte a verificare l’idoneità affettiva e la capacità educativa di chi ha svolto e svolgerà il ruolo genitoriale».

Di fronte alla necessità di svolgere un simile approfondimento, la Procura ritiene che non sia dunque possibile procedere con la semplice trascrizione effettuata dal sindaco, senza entrare nel merito delle relazioni familiari, e dunque si è deciso di presentare ricorso.

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Velletri e Santa Marinella al centrosinistra

(Fonte: la Repubblica)

Risultati – Elezioni comune di Velletri

Eletto Orlando Pocci, candidato del centrosinistra, con il 55,0% dei voti; Giorgio Greci si ferma al 45,0%.

Risultati – Elezioni comune di Santa Marinella

Eletto Pietro Tidei, candidato del centrosinistra, con 3.734 voti, ovvero il 57,2% dei voti espressi. Bruno Ricci, candidato del centrodestra, ha preso 2.797 voti, pari 42,8% dei voti.

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Paura a Nettuno: aereo ultraleggero si schianta al suolo ed esplode tra le case

(Fonte: RomaToday, di Mauro Cifelli) – Tragedia sfiorata domenica a Nettuno dove un aereo ultraleggero si è schiantato dopo essere precipitato in una zona abitata. E' accaduto intorno alle 19:30 del 24 giugno dopo che il velivolo era decollato con a bordo pilota e passeggero da una elisuperficie in località Le Grugnole. Poi l'avaria al motore e l'atterraggio di emergenza fra le abitazioni nella zona di via Rocca di Cambio. Illese le due persone che si trovavano sull'ultraleggero riuscite ad allontanarsi rapidamente dal luogo dell'incidente, il biposto dopo essere precipitato è esploso ed ha preso fuoco.Nell'atterraggio di emergenza il velivolo ha tranciato con l'ala sinistra alcuni cavi dell'alta tensione.

Cade aereo ultraleggero a Nettuno

Tanta la paura per pilota e passeggero del biposto modello MAG1, un 42enne romano ed un 28enne di Nettuno, i due sono stati poi trasportati dalle ambulanze del 118 in ospedale per accertamenti. Numerosi i soccorritori intervenuti sul posto, oltre al 118 anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere l'incendio divampato dall'ultraleggero, la polizia ed i carabinieri della Stazione di Nettuno che indagano sull'accaduto assieme ai Militari dell'Arma della Compagnia di Anzio. Secondo quanto riferito dal pilota l'atterraggio di emergenza è stato causato da una avaria al motore.

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Stefano Lucidi, assessore alla Mobilità: “Roma-Fiumicino? Ci servono maggiori informazioni”

Redazione – Dopo aver ricevuto una segnalazione di un ascoltatore, Paolo Cento di Radio Roma Capitale ha intervistato l’assessore alla Mobilità dell'XI Municipio (oltre che al Patrimonio e alle Politiche Abitative) Stefano Lucidi. L’ascoltatore, Gianluca, voleva attirare l’attenzione su “quel disastro giornaliero che è la Roma- Fiumicino”. Da quasi 10 giorni, infatti, è in atto una sperimentazione sulla Roma Fiumicino, direzione Roma, che ha provocato un’intensificazione molto significativa del traffico, creando importanti disagi per i residenti di Fiumicino.

In particolare, l’opera consisteva in un restringimento delle corsie (da due si passava ad una) e si creava una complanare al fine di fluidificare il traffico proveniente da via della Magliana e da via Isacco Newton. I cittadini, così, si sono riuniti in un gruppo Facebook, denominato “Diciamo no al restringimento del viadotto della Magliana”. Il gruppo è riuscito a includere oltre 2000 membri in pochissimi giorni. Secondo i residenti, infatti, la sperimentazione ha avuto l’effetto contrario: quello di creare ancora più problemi alla viabilità.

Tale tentativo di miglioramento durerebbe 60 giorni e, mentre l’assessore Lucidi e il consigliere Zuccalà affermano di raccogliere i dati, i cittadini dichiarano di temere che la diminuzione del traffico dei mesi estivi possa essere usata per rendere il test definitivo.

“Per i tassisti – dice Gianluca – il problema è ancora più limitante: non riescono più a rimanere entro la soglia delle spese. Pare, addirittura che l’ANAS fosse contrario alla sperimentazione”. Gianluca lamenta anche il vuoto informativo: “Manca la trasparenza. Le risposte ci lasciano perplessi. Modo civile e umano la gente inizia a spazientirsi. Errare è umano, perseverare…”.

In merito alle lamentele, l’assessore Lucidi, intervistato da Paolo Cento, ha chiarito: Il punto di confluenza tra le via urbane che entrano nel viadotto va risolto a prescidendere dalla sperimentazione.  Gli studi, svolti da Roma Servizi per la Mobilità, avevano ipotizzato una diminuzione del traffico e degli incidenti. Quello che avevamo chiesto – continua Lucidi –era  una soluzione tecnica a basso costo, mentre  aspettiamo che vengano effettuate iniziative più rilevanti, come il Ponte dei Congressi, i cui espropri sono iniziati nel agosto 2017".

Rispondendo a Paolo Cento, l’assessore Lucidi dichiara: “Prendiamo atto delle numerose lamentele degli automobilisti che transitano nell’area e dei tassisti. Avremo presto dati più congrui e, se confermassero il peggioramento della viabilità, siamo pronti a fare retro front. Tra lunedì e martedì avremo i dati relativi ai primi 15 giorni di sperimentazione, ma abbiamo deciso, di comune accordo con l’Anas e l’agenzia Roma Servizi per la Mobilità, di valutare con una quantità più consistente di informazioni, che purtroppo non sono ancora statisticamente sufficienti.

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Rosalba Castiglione ai microfoni di RRC: “Grande vittoria, il Comune c’è”

Rosalba Castiglione, Assessora al Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale è intervenuta oggi pomeriggo ai microfoni di Radio Roma Capitale. L'Assessora ha parlato della riacquisizione dell'appartamento di proprietà capitolina occupato abusivamente a Villa Ada, operazione svolta insieme gli agenti del Gruppo II Parioli della Polizia Locale e del Commissariato Vescovio della Polizia di Stato, mercoledì scorso: "Come Movimento eravamo sul pezzo su questa occupazione: lo stesso Assessore Frongia aveva dedicato parte del suo libro a questa occupazione un po' "speciale". Ventisette anni sono infatti tantissimi. Abbiamo condotto questa operazione con grande determinazione. C'erano stati due tentativi di ripresa dell'immobile: ogni volta venivano avviati i procedimenti, ma non si arrivava alla riacquisizione. Per me era un obiettivo fondamentale riprendere un' abitazione di gran pregio. La signora è vedova di un dirigente capitolino. La legge prevede che una volta morto il coniuge l'immobile ritorni alla proprietà capitolina. La signora ha fatto dei ricorsi che ha perso e noi abbiamo provveduto allo sgombero. Il dramma vero di questa storia è che non si riusciva ad arrivare fino in fondo. Personalmente ho assistito alle operazioni di sgombero e questa è la dimostrazione che siamo arrivati fino in fondo. La signora non si aspettava che noi arrivassimo a bussare alla sua porta. Umanamente non è bello, ma la signora non è in una condizione di disagio." L'Assessora ha poi proseguito:" Tutto deve tornare nella disponibilità di Roma Capitale. Il messaggio che noi lanciamo, e che stiamo proseguendo, è che la legalità e la restituzione di quello che è di Roma Capitale è fondamentale. Abbiamo già in mente cosa fare dopo la fine dello sgombero dell'immobile e abbiamo richiesto agli uffici del territorio una disponibilità per l'alloggio. Con l'Assessora Montanari decideremo l'uso del bene che è istituzionale. Si è fatto passare il messaggio che noi non fossimo attenti al patrimonio capitolino, invece il cittadino deve capire che lo Stato c'è, il Comune c'è. La soddisfazione per questa operazione è stata condivisa con gli Uffici".
Sull'approvazione del regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, l'Assessora ha affermato: "Un regolamento, come detto ieri in Aula, bellissimo ed equilibrato. Si tengono in considerazione le esigenze del territorio e rappresenta  uno strumento potente in mano agli uffici. Uno strumento incisivo per il territorio della nostra città. Roma ha sempre avuto difficoltà ad avere a disposizione beni per il territorio. Il bacino dei beni confiscati è enorme e sono beni che saranno utilizzati a servizio della cittadinanza, a fine sociale, sportivo. Questi beni serviranno per dare risposte a fini abitativi. Metteremo in campo progetti co -housing, coprogetti con altre strutture. E' un regolamento a 360 gradi e che non lascia indietro nessuno. Tutti potranno accedere a questi beni confiscati".

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Ferrovie, firmato il nuovo contratto di servizio per il Lazio: investimenti per 1,3 miliardi

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un maxi piano di investimenti per i treni regionali del Lazio. Il nuovo contratto di servizio prevede un investimento da 1,382 miliardi di euro per rinnovare e "ringiovanire" la flotta dei treni regionali. Il contratto è stato firmato oggi dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall'amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Orazio lacono, della durata di quindici anni (2018-2032), in coerenza con il Regolamento Europeo 1370/2007. Presenti alla firma, oggi presso la stazione di Roma Tiburtina, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, l'Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio della Regione Lazio, Mauro Alessandri, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini e il Presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti. ll Piano degli investimenti a carico di Trenitalia, per complessivi 1,233 miliardi circa di euro, unitamente alle ali pari a 149,1 milioni di euro, comprensivi di 76,6 milioni di euro del Contratto precedente consentirà il ringiovanimento totale della flotta che passerà già nel 2023 ad un'età di 6 anni rispetto ai 14 anni attuali, con manutenzione in impianti moderni ed efficienti. Previsti interventi di manutenzione ciclica e di revamping« (sui treni TAF, treni ad alta frequenza, per un importo complessivo di 110 milioni) e investimenti in impianti con lo sviluppo di un nuovo polo di manutenzione -nel quale confluiranno parte delle attività attualmente svolte nell'impianto di Roma Smistamento, che rimarrà attivo – l'adeguamento infrastrutturale per l'immissione in materiale rotabile, oltre a interventi straordinari per l'efficientamento dell'armamento negli impianti per complessivi 106 min di euro e 10 min in tecnologia e informatica. L'arrivo dei nuovi treni consentirà standard di qualità in progressivo miglioramento sui principali indicatori di performance come puntualità, regolarità, composizione e garantirà alla clientela le più innovative tecnologie di bordo, quali people counter, videosorveglianza live e wifi. «Le tariffe e gli abbonamenti regionali annuali sono fermi dal 1994 e quelli mensili, insieme al Bit dal 2012. L'amministrazione regionale ha deciso di tenere ferme le tariffe fino al 2022». È quanto annunciato oggi il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti dopo la sottoscrizione del nuovo contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Lazio ed a cui hanno partecipato, tra gli altri il ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli, l'amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini e Orazio Diacono, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. Il nuovo contratto di servizio, della durata di 15 anni (2018-2032) prevede investimenti per 1,382 miliardi di euro. Ed ha ancora aggiunto: «Inoltre è prevista una clausola di salvaguardia per protrarre oltre, eventualmente il blocco delle tariffe». Nel corso del suo intervento il presidente Nicola Zingaretti ha ricordato poi che ci sarà un'attenzione particolare nei confronti dei giovani. «Per i giovani e gli studenti, fino a 26 anni di età, infatti, sono previsti alcuni sconti sugli abbonamenti annuali. In particolare per la fascia urbana della capitale, una riduzione di circa 10 euro (considerando gli abbonamenti in base all'Isee) per tutti coloro he provengono dalle altre province del Lazio, a seconda delle zone di abbonamento, la riduzione del costo oscilla tra gli 11 euro e i 66 euro in meno rispetto alle tariffe. Dal 2014 al 17 giugno 2018 si è registrato sulle linee regionali del Lazio un incremento di 11,4 punti percentuali della puntualità, una diminuzione del 33% dei guasti e del 63% delle cancellazioni. A maggio 2018 la customer satisfaction del viaggio nel complesso è del 73,5% dei viaggiatori soddisfatti. Inoltre, con il nuovo contratto sarà migliorato il monitoraggio del servizio, la pulizia a bordo dei treni secondo un piano di intervento in 4 fasi a garanzia di maggior comfort e sicurezza dei passeggeri. Dei 1,382 miliardi che saranno investiti per il trasporto regionale su ferro del Lavoro, 907 milioni sono destinati a nuovi treni, con co-finanziamento della Regione Lazio per 149,1 milioni di euro: 65 nuovi treni Rock, con maggiore capienza (700 posti a sedere per i treni a 6 casse e 500 posti in piedi), 18 porta bici per i viaggi intermodali bici/treno, 50 telecamere di videosorveglianza, diminuzione del 30% dei consumi energetici. I 65 nuovi treni Rock saranno divisi in 12 convogli a 5 casse e 53 a 6 casse che saranno utilizzati sulle linee metropolitane; 3 treni diesel bimodali; 4 treni regionali veloci (200 km/h). Inoltre, 110 milioni saranno impiegati per «revamping» di treni già in esercizio; 106 milioni in impianti; 249 in manutenzione ciclica; o10 milioni in informatica e tecnologia. Il nuovo contratto prevede ulteriori misure per l'incremento del servizio (inteso come treni/chilometri) nell'arco di validità del piano del 2,9 e l'ampliamento della rete di vendita del Lazio. L'alta velocità ha raggiunto «livelli d'eccellenza» ma, ora, «al centro dell'attenzione del mio ministero il trasporto pendolari». È questa la rotta indicata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, nel suo intervento alla firma del nuovo contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Lazio. «Oggi diamo una buona notizia ai cittadini. Per me oggi, è un compito facile perché vengo a mettere una ciliegina su un torta ben fatta», ha premesso Toninelli. «Troppo spesso i treni pendolari non hanno permesso a milioni di cittadini di fare gli spostamenti in maniera serena e tranquilla», ha sottolineato Toninelli. Di qui la necessità di imprimere una svolta: «L'alta velocità ha raggiunto livelli di eccellenza che dobbiamo sempre mantenere . Ma non c'è solo questo. Intendiamo mettere al centro dell'attenzione il fatto di permettere ai cittadini di trascorrere un tempo più sereno sul treno» prevedendo anche la possibilità « di portare la bici a bordo». «C'è da lavorare anche sulla sicurezza. L'Italia è uno dei Paesi con i migliori livelli di sicurezza. Ma come è emerso dall'incontro che ho avuto con l'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, molti incidenti sono dovuti anche alla disattenzione di utenti e pendolari. Serve la massima collaborazione non solo con le istituzioni ferroviaria ma anche con gli utenti», ha detto Toninelli.

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Regione Lazio, i pediatri negli ambulatori anche nel weekend

(Fonte: www.ansa.it)
A partire da questo fine settimana i cittadini del Lazio potranno recarsi negli ambulatori aperti nel weekend e nei giorni festivi e prefestivi per ricevere l'assistenza pediatrica. Il servizio attivato grazie alla collaborazione e all'accordo firmato dalla Regione Lazio con i Pediatri di Libera Scelta, sarà presente in 5 presidi della Capitale (dalle ore 10 alle ore 19) e presto si estenderà su base volontaria anche in ogni capoluogo di provincia a Rieti, Viterbo, Frosinone e Latina. Ad oggi hanno aderito all'accordo oltre 100 pediatri di libera scelta su base volontaria. Presso gli ambulatori del weekend si potrà dunque effettuare una visita pediatrica specialistica e tutte le prestazioni derivanti. 
I cinque presidi aperti nei weekend e nei giorni festivi dove è possibile trovare l'assistenza pediatrica indipendentemente dalla Asl di residenza sono: 
la Casa della Salute di Prati-Trionfale in via Frà Albenzio (I Municipio),
la Casa della Salute S.Caterina della Rosa in via Nicolò Forteguerri (V Municipio), 
la Casa della Salute di Ostia sul Lungomare Paolo Toscanelli (X Municipio),
il Poliambulatorio di via Lampedusa (III Municipio) e 
il poliambulatorio di via Camillo Sabatini (IX Municipio). 
"Si tratta di una rivoluzione in quella fitta rete dell'assistenza sanitaria della nostra regione che in questi anni abbiamo cercato di rendere più capillare e soprattutto più vicina alle esigenze e alle richieste dei cittadini e delle loro famiglie – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Per la prima volta infatti il servizio pediatrico sarà disponibile anche il sabato e la domenica e nei festivi. Si tratta di un altro importante passo nella costruzione di una rete sociosanitaria regionale che prima non esisteva, per i cittadini e i più deboli, utile a far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino ai loro bisogni". "Più qualità delle cure – conclude l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato – ma anche nuovi presidi di riferimento: in questi anni attraverso le Case della Salute e gli ambulatori di medicina generale aperti il sabato e la domenica abbiamo voluto dare ai cittadini un numero maggiore di servizi, assicurando sempre un elevato livello di qualità e disponibilità dei professionisti, che sono i primi a prendersi cura di loro. Voglio ringraziare i pediatri dunque per questa nuova attività che ci permetterà insieme di costruire un nuovo modello di promozione e tutela della salute. I buoni risultati raggiunti in termini di accessi nei 31 Poliambulatori che, grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale hanno già fatto registrare oltre 280mila accessi, ci dimostrano quanto i cittadini siano attenti alle nuove opportunità sul territorio e che la strada da noi intrapresa è sicuramente quella giusta. 
La prossima sfida che dovremo affrontare sarà ora il potenziamento dell'assistenza domiciliare. E a questo stiamo già lavorando". Le informazioni sono disponibili e costantemente aggiornate sul sito della www.regione.lazio.it e su www.salutelazio.it 22 giugno 2018.
 

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Ostia, centro prevenzione alla ludopatia nella sala slot sequestrata a Spada

(Fonte: RomaToday) – Un progetto contro la ludopatia nella bisca di via Corrado del Greco, ad Ostia, confiscato al clan Spada durante l'operazione Eclissi dello scorso gennaioPer la prima volta in Italia, quindi, una 'bisca' sequestrata alla criminalità organizzata diventa luogo di prevenzione dal gioco d'azzardo. E' il "riscatto di Ostia" secondo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, affiancato dal presidente dell'Osservatorio regionale per la legalita’ e sicurezza, Gianpiero Cioffredi che ha presentato il progetto 'Game Over'. 

La sala slot degli Spada è stata così riaperta per diventare un centro di contrasto alla ludopatia grazie alla creazione di un laboratorio guidato rivolto ai giovani per istruirli su questo fenomeno e aiutarli a riconoscere i meccanismi che portano alla dipendenza dal gioco.

Il progetto è proposto dall'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Asilo Savoia e rientra nell'ambito dell'accordo sottoscritto con il Tribunale di Roma per la realizzazione del programma "Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità". Il programma verrà implementato da esperti del settore e si avvarrà della collaborazione con l'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità e l’Osservatorio sul Gioco di Azzardo della Regione Lazio. Negli orari pomeridiani la sala di via Carlo del Greco potrà essere utilizzata dalle associazioni di Ostia per iniziative coerenti con le finalità del progetto.

Protagonisti degli incontri, della durata complessiva di 12 ore, saranno gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado, divisi in gruppi di massimo 25 unità

"Ci sono due belle notizie: il riscatto di Ostia, che non è solo un elenco di problemi ma anche di cose positive" e simbolicamente è importante che un bene confiscato torni al quartiere. Poi apriamo una associazione culturale aperta al quartiere in cui si faranno anche corsi di recupero per la ludopatia, parte di un progetto da 14 milioni di euro che la Regione ha messo in campo contro il gioco d'azzardo", ha commentato Nicola Zingaretti.

"Gli Spada con questa sala imprimevano un carattere di 'egemonia territoriale'. Inoltre era un luogo di spaccio di droga e riciclaggio di denaro. Aprire una esperienza cosi' ci rende orgogliosi", ha concluso Gianpiero Cioffredi.

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Paola Guerci : “Ben venga l’iniziativa del Campidoglio per i senza tetto”

L’iniziativa del Comune che crea strutture riferimento in ogni municipio per aumentare i servizi di assistenza nei confronti delle persone senza fissa dimora. Tali strutture accoglieranno dai 15 ai 20 senza tetto (che potranno fermarsi anche per la notte) e anche tramite i collegamenti previsti con il mondo dell’associazionismo, distribuiranno beni di prima necessità, come il cibo, e di riuso. Saranno anche presenti figure professionali per supportare queste persone al fine di toglierle dalla strada.

Potrebbe essere decisivo in questo senso il riuso dei beni confiscati alla mafia.

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Rider, più garanzie sul salario e tutela assicurativa: è un primo passo

(Fonte: Corriere della Sera, di Massimo Sideri) – Provate a immaginare di uscire in questi giorni, con questo caldo, uno zaino enorme sulla schiena, i pedali sotto i piedi. E i sampietrini sotto le ruote. È facile essere solidali con i ciclisti che hanno un algoritmo (da Deliveroo a Foodora, JustEat e Glovo) come datore di lavoro. Purtroppo è anche facile pensare di usarli per farci portare la cena a casa con un clic, senza domandarci come tutto ciò avvenga. Quanto guadagnano? Quanto rischiano?

I «lavoretti» saltuari sono sempre esistiti. Anzi, fanno un po’ parte dell’educazione sentimentale al mondo del lavoro. Ma questo non è un buon motivo per non pensare a una regolamentazione come ha fatto la Regione Lazio con il primo testo di legge sulla cosiddetta Gig economy. La materia del contendere non è facile da gestire, come è emerso anche dai primi incontri del neoministro del Lavoro Luigi Di Maio con i rider e i gestori delle piattaforme. Non si possono applicare gli schemi dell’industria del Novecento. Ma nemmeno pensare che possa valere il laissez-faire, meno che mai in un contesto dove i soggetti sono internazionali e dunque con la pericolosa tendenza a fare la parte dei Golia. In questo senso il disegno di legge della Regione Lazio sembra una buona piattaforma per iniziare a ragionare a livello nazionale: non imbriglia come avrebbe fatto l’idea di Di Maio di assumere tutti i rider, ma punta a garantire ai ragazzi salario minimo e assicurazioni (che nel 2018 dovrebbe essere scontate).