Categorie
Politica

Furti in case, banche e gioiellerie  Presi gli «Irriducibili», 9 indagati

(Fonte: Corriere della Sera, di Rinaldo Frignani) – Agivano travestiti da guardia giurata e per introdursi all’interno di istituti bancari e falsificare le chiavi d’accesso agli sportelli bancomat nonché ricostruire con una speciale apparecchiatura il codice d’apertura della cassaforte. Poi rubavano anche in abitazioni e in gioiellerie sparse nel centro Italia. Era questa l’attività degli «Irriducibili» come li chiamano i carabinieri della compagnia Roma Centro che giovedì mattina hanno notificato nove misure cautelari nei confronti di altrettanti personaggi della malavita romana che dal 2010 al 2016 hanno agito in trasferta in alcune regioni centrali.

Due in carcere

Due le persone finite in carcere, per le altre obbligo di dimora e obbligo di firma. Le indagini sono scattate dopo le segnalazioni ricevute dai carabinieri della compagnia di Cisterna, nel napoletano, che hanno ricostruito alcuni furti commessi da noti «cassettari» romani in trasferta. A questo punto gli investigatori dell’Arma hanno cominciato a indagare almeno su 15 episodi, quattro dei quali in sportelli bancomat. Derubato anche un anziano pensionato che in casa custodiva in contanti i suoi risparmi, 220 mila euro. Per neutralizzare l’allarme delle gioiellerie, invece, la banda utilizzava un sistema jammer , ovvero un’apparecchiatura che consentiva di accecare anche le telecamere di sorveglianza.

Categorie
Politica

Angelo Sturni: “Il riparto competenze Comune-municipi sarà più semplice, rapido ed efficace”

Redazione – Angelo Sturni, consigliere comunale del M5S, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, intervistato da Andrea Pranovi, dove si è espresso sulla riforma del riparto competenze Comune-municipi. "Da qualche settimana – dice Sturni – sono state date importanti linee guida in Assemblea Capitolina per quanto riguarda il rinnovamento del decentramento ministeriale. I 15 municipi lavorano  infatti con strumenti legali che risalgono al 2000 e che, quindi, non tengono conto della trasformazione della città degli ultimi 15 anni. Abbiamo, in realtà, iniziato già dal 2016 una ridefinizione delle competenze".

Stiamo cercando di rimettere ordine e costruire un modello più semplce, rapido ed efficace, in modo che la qualità di vita dei cittadini sia migliorata. Ieri – continua il consigliere comunale – si è tenuta prima seduta dell'osservatorio sulla riforma, che ha iniziato a dare attuazione ad alcuni temi di indirizzo.

La critica del consigliere comunale del M5S al sistema vigente è particolarmente dura: "La responsabilità per alcune delle cose che non funzionano è appunto della distribuzione dei poteri tra centro e periferia, che si basa su un modello  fallimentare".

Nuova interessante iniziativa è quella del bilancio partecipativo: la sperimentazione avrà luogo nell'VIII municipio. L'atto, a prima firma di Sturni, prevede che i cittadino si possano esprimere sulla definizione delle priorità di bilancio, attraverso una votazione che si terrà via internet a settembre: " I 17 milioni di euro allocati, sono stati recuperati dall'amministrazione comunale e diretti all'VIII municipi". Angelo Sturni conclude con un esempio di ciò che avviene nelle altre città del continente: "In altre città come Madrid, Barcellona e Parigi i cittadini già partecipano alla definizione delle priorità del comune".

Categorie
Politica

Daniele Diaco (M5S): “Tolleranza zero sui cittadini incivili”

Daniele Diaco, consigliere comunale e presidente della commissione Ambiente, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, intervistato da Andrea Pranovi. Il consigliere pentastellato si è espresso sulla questione dei rifiuti e, in particolare, su un caso specifico di cronaca.“E’ una linea dura quella dell’amministrazione comunale sul tema dei rifiuti – commenta Diaco – Ringraziamo i cittadini, i quali hanno denunciato il fatto permettendo l’avvio dell’inchiesta”. Un cittadino, infatti, scaricava abusivamente frigoriferi in via Alimena, nel VII Municipio. Daniele Diaco, già ieri, aveva chiarito affidando le proprie parole a Facebook: “Nei confronti di questa persona e di tutti gli altri nemici dell’ambiente capitolino, l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale e la Commisisone Ambiente di Roma Capitale tuteleranno gli interessi dei cittadini romani in ogni sede e dinanzi ad ogni autorità competente in materia”, assicura Diaco.

 

 

 

Categorie
Politica

Russo: “Lo sciopero del 2 luglio non avrà luogo”

Alessandro Russo, della Funzione Pubblica della CGIL Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Il sindacalista, parlando dello sciopero inizialmente previsto per il 2 luglio, ammette a Paolo Cento: “Lo sciopero non avrà luogo per differenza di vedute con la Commissione di Garanzia. Il servizio – continua Russo – è molto importante per i cittadini e ci sono delle regole da rispettare. Nonostante le divergenze vogliamo rispettare queste regole”.

Lo sciopero verte su due temi in particolare, che sono rispettivamente le delibere 52 e 58 del 2015 operate dal Comune di Roma. “La prima prevede un piano di privatizzazione – spiega Alessandro Russo – Ama, in realtà, già mette in appalto molti servizi. Abbiamo paura per l’impianto industriale”. Russo si concentra anche sulla seconda delibera: “E’ necessario lo sblocco delle assunzioni. Questo servirebbe a risolvere i problemi di sicurezza dei lavoratori e migliorare la qualità del servizio”

In conclusione, il sindacalista di CGIL fa il punto sulle criticità della raccolta differenziata della capitale: “Ci sono problemi in tutta la filiera: nella raccolta, nel trasporto (i mezzi disponibili sono limitati), e negli impianti, che sono il grande problema di Ama”.

Categorie
Politica

Roma, asilo nido: ancora 24 ore per accettare il posto nelle graduatorie

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
I cittadini che sono collocati nelle graduatorie definitive per l'iscrizione agli asili nido nell'anno educativo 2018-19 hanno ancora tempo per accettare, in modalità on-line, sul sito istituzionale di Roma Capitale fino a giovedì 28 giugno, pena decadenza. L'utente ammesso alla frequenza, si legge in una nota del Campidoglio, è tenuto ad accettare formalmente il posto offerto con il pagamento della quota contributiva dovuta per il mese di settembre, come previsto nel bando iscrizioni (l'importo della quota verrà calcolato dal sistema in base alle dichiarazioni fornite dal richiedente). Le graduatorie riguardano l'accesso ai nidi capitolini, privati convenzionati con Roma Capitale, in concessione, agli Spazi Be.bi. e alle Sezioni Ponte. «Con il nuovo impianto si iniziano a stabilire date certe – sottolinea l'assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre – Viene fissata a partire dall'anno educativo 2019/2020, al 15 febbraio di ogni anno la data di pubblicazione, per 30 giorni, del bando cittadino d'iscrizione ai nidi capitolini, in modo da rendere stabile la data di pubblicazione del bando, anticipando ulteriormente i tempi e permettendo alle famiglie un ampio margine di programmazione. Viene consentita l'iscrizione alle sezioni ponte ai nati entro il 31 dicembre di ciascun anno». 
 

Categorie
Politica

Roberta Della Casa ai microfoni di RRC: “Apertura degli asili nido convenzionati già dal 1 settembre e risolto il guasto idrico a Casal Bruciato”

Roberta Della Casa, Presidente del IV Municipio, è intervenuta oggi pomeriggio ai nostri microfoni per parlare della questione nidi a gestione diretta. Sulla notizia della mancata apertura delle strutture di Piazza Balsamo Crivelli e Piazza Gola, la minisindaca ha detto: "Queste strutture erano convenzionate con il Comune di Roma che ha effettuato un recupero dell'immobile e ha deliberato l'apertura a gestione già dal prossimo 1 settembre. Il passaggio di gestione potrebbe presentare delle problematiche e, eventualmente non fossero pronti, abbiamo predisposto per tutte le famiglie interessate un'alternativa nelle vicinanze e quindi è stato assicurato il posto. Ricordo che è la struttura capitolina ad occuparsi di bandi e graduatorie e sono competenze del Comune di Roma, ma ciò non vuole dire che non lavoriamo insieme. Il Municipio non può sostituirsi al Comune, ma c'è una collaborazione in funzione dell'utenza".
In conclusione, la Presidente ha rilasciato un commento anche sulla protesta messa in atto dagli inquilini di via Sante Bargellini, rimasti senza acqua da sabato: 
"Al Municipio non era arrivata nessuna segnalazione fino a lunedì mattina e, tra l'altro, è arrivata in maniera informale. Apprendo che l'acqua mancava da sabato, ma  le persone non si sono rivolte agli interlocutori giusti. Ci siamo attivati subito: sono state portate in strada le autobotti e portata l'erogazione d'acqua ad otto scale su dieci in giro di poche ore. Ci siamo attivati anche per i lavori successivi e già da questa mattina l'acqua è stata ripristinata su tutte le scale. Quegli immobili sono di proprietà INPS e non del Comune di Roma. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni."

Categorie
Politica

Catini(M5S): “Mettere i principi antifascisti nello Statuto di Roma è un segnale per le nuove generazioni”

Oggi pomeriggio, ai nostri microfoni, è intervenuta la Presidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute in Campidoglio, Maria Agnese Catini, per parlare della mozione "Roma Antifascista".
La consigliere del Movimento Cinque Stelle in merito alla contromozione sull'intitolazione ha così detto: "Sono enormemente contenta di appartenere ad un gruppo politico in grado di fare una modifica e che ha chiesto scusa per lo sbaglio che ha fatto precedentemente. Nella vita quotidiana e politica non era mai successo prima. Siamo persone normali e quando sbagliamo lo ammettiamo e ci poniamo il problema delle modalità da seguire  e di come porre un rimedio all'errore. Potevamo fare come altri gruppi in passato e invece abbiamo ammesso lo sbaglio. Si è trattato di un errore tecnico e etico. Abbiamo fatto un tipo di percorso, avendo anche  partecipato il 25 aprile con la Comunità Ebraica e ANPI, questa disattenzione era un problema etico. Io ero l'unica ad aver votato no a quella mozione conoscendo il percorso che avevamo fatto. Roma non può dimenticare ciò che è successo nel passato, è una ferita troppo grande. Non possiamo dimenticare i principi antifascisti della Costituzione e abbiamo intenzione di mettere i principi antifascisti anche nello Statuto di questa città, collaborando con l'ANPI. Vogliamo lanciare un segnale importante anche per la nuova generazione". 

Categorie
Politica

Cimiteri, Campagnani: “Al Verano sono state organizzate molte attività”

Sono svariati i cimiteri della Capitale che versano in condizioni disastrose, cosa che crea non poco malcontento tra i cittadini, costretti a visitare i propri cari in luoghi abbandonati al degrado. Tra questi si colloca sicuramente il cimitero Flaminio di Prima Porta, dove un servizio di Radio Roma Capitale ha evidenziato l’incuria: erba talmente alta da risucchiare le tombe, croci cadute e ammassate in un angolo. Anche i furti, che riguardano addirittura i fiori, sono una piaga del cimitero. Le interviste di Jacopo Nassi hanno sottolineato il disagio delle persone. “Vorrei poter venire a trovare i miei genitori in un posto tranquillo e ben tenuto, meritano rispetto”: così un cittadino intervistato. Intanto, continuano ad arrivare segnalazioni preoccupanti: un’altra cittadina lamenta la presenza di rifiuti.

Anche nel cimitero di Trigoria, la situazione non è migliore: le pozze d’acqua hanno devastato per tutto l’inverno il cimitero. L’area, ora bonificata, ha comunque bisogno di intensa e costante manutenzione.

Al Verano, invece, i cassonetti sono stati vuotati. Nelle aree storiche, però, ci sono tombe molto antiche, che andrebbero tenute meglio in primo luogo per la dignità del defunto, che è la cosa più importante, ed anche per il significato storico. In alcune zone, le radici degli alberi stanno staccando le foto dei defunti. Il guano, rimosso nelle strade e in alcuni punti, in altre zone corrode le tombe, tanto che alcuni cittadini si sono attrezzati e le hanno coperte con il cellophane.

Maurizio Campagnani, direttore dei servizi cimiteriali AMA, intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale si esprime sulla questione: “ Il cimitero Flaminio vive una situazione molto diversa da quella del Verano, perché è un cimitero di Campagna. Anche lì, però, si sta lavorando. Oggi, per esempio, si sta tagliando l’erba. Purtroppo, la pioggia cadendo in abbondanza fa crescere l’erba più di prima: bisogna ripensare la strategia e riorganizzare il lavoro in modo che sia più frequente”. Il direttore dei servizi cimiteriali, poi, passa a parlare del Verano. “Al Verano, sono state organizzate diverse attività: il guano è stato rimosso, per quanto possibile. Gli storni,  sono un problema di tutta la città. Questa cosa è solo parzialmente risolvibile a Roma, purtroppo. Ci sono poi tombe private – continua Campagnani – che devono essere tenute bene dai cittadini. La collaborazione virtuosa tra cittadini e amministrazione può contribuire a migliorare moltissimo le cose. Siamo convinti che arriveranno risorse economiche in modo da poter implementare il servizio”.

Campagnani si esprime anche sul servizio di cremazione: “Il 100% delle prestazioni viene effettuato. Questo, con il 20% in meno degli impiegati necessari. Speriamo che ne arriveranno altri”. Riguardo i furti, invece, il direttore dei servizi cimiteriali AMA spiega: “Abbiamo implementato la vigilanza tramite nuove telecamere e con la collaborazione con la Polizia di Stato e Polizia Municipale e con i Carabinieri”. 

Campagnani risponde poi ad una serie di domande di Paolo Cento e degli ascoltatori di Radio Roma Capitale. Sulla necessità di scale nuove, sia per una questione di sicurezza sia per aiutare gli anziani, Campagnani si dice assolutamente aperto alla possibilità di intervenire.

La situazione dell’acqua, che aveva creato problematiche rilevanti l’estate passata, è stata quasi completamente e definitivamente risolta: “Abbiamo avuto una criticità e abbiamo sostituito le pompe, che avevano quasi 20 anni, ora il 90% del cimitero è coperto. Stiamo intervenendo nella parte idraulica dell’impianto per risolvere l’ultimo 10% dell’area”.

In conclusione, Campagnani ricorda che l’amministrazione, dopo una delibera di 2 anni fa, ha chiesto ad Ama di fare il punto sulla disponibilità di loculi: “Sono tra i 500 e i 600 i loculi che, tra circa un mese, si potranno essere acquistate dai cittadini”.

 

Categorie
Politica

Carte d’identità, si cambia: dal 1 luglio niente Tupassi. Le prenotazioni le gestisce il ministero

(Fonte: RomaToday) – Dal 1 luglio si cambia. Il sistema di prenotazione on line per le carte d'identità verrà gestito direttamente dal Ministero dell'Interno. Niente più prenotazioni con il sistema TuPassi dunque, che tanto ha fatto tribolare gli utenti per le lunghe attese (anche tre mesi per un primo appuntamento). Disagi in realtà da attribuire più all'organizzazione generale dei servizi anagrafici, dal personale insufficiente alla strumentazione inadeguata, che alla piattaforma web.  

Comunque, dal prossimo lunedì, arriva la novità. "Sarà attivo per il solo rilascio di CIE (carta d'identità elettronica, ndr) il sistema di prenotazione AgendaCIE, raggiungibile utilizzando il seguente link https://agendacie.interno.gov.it, predisposto dal Ministero dell’Interno per tutti i Comuni" si legge sul sito del Comune di Roma. Un sistema che consentira esclusivamente le prenotazioni on line. Non sarà più possibile prenotare recandosi direttamente in municipio. 

chi non è pratico con i computer, magari perché anziano? "Presso i Punti Roma Facile e gli URP sarà assicurato un supporto al fine di favorire lo sviluppo di competenze digitali per i cittadini che ne manifestassero l’esigenza" assicura il Campidoglio. Al momento gli sportelli stanno esaurendo gli appuntamenti già presi in precedenza con il TuPassi, ma non è più possibile prenderne di nuovo. Il sistema è bloccato, fino al 1 luglio.

Categorie
Politica

Campidoglio, firmata l’ordinanza “no slot”

È stata firmata dalla Sindaca Virginia Raggi l'ordinanza che disciplina gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco con vincita in denaro.
L'orario di accensione è fissato tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00. Al di fuori di tali fasce orarie gli apparecchi, collocati in sale dedicate al gioco e in esercizi autorizzati, dovranno essere spenti, inaccessibili agli utenti, privati dell’alimentazione e scollegati dal sistema. Le sale dedicate al gioco e gli esercizi commerciali in cui siano presenti apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro hanno l’obbligo di esporre un avviso delle fasce orarie di funzionamento degli apparecchi sia all’interno che all’esterno dei locali. Le violazioni saranno punite con sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 150 euro a un massimo di 450, e, in caso di recidiva, con la sospensione dell'attività di gioco fino a 5 giorni. «La salute dei cittadini – dichiara la sindaca Virginia Raggi – viene prima di tutto. Per questo la nostra guerra al gioco d’azzardo non si ferma. Contenerne la diffusione, attraverso l’introduzione di limiti orari, è un atto doveroso. Voglio ricordarvi che a Roma i numeri sono da capogiro: 294 sale e più di 50mila slot machine, pari ad oltre il 12% di tutte quelle distribuite nel nostro Paese. Nel 2017 inoltre c’è stato un aumento progressivo del numero di soggetti in carico ai servizi di cura per le dipendenze da gioco. Si tratta di una patologia che coinvolge tutte le categorie di cittadini: disoccupati, precari, studenti, casalinghe e pensionati. E in molti casi si tratta di persone che si trovano in una difficile condizione economica», conclude Raggi. «Questo intervento significativo aderisce un imperativo anche morale per le Istituzioni – afferma Carlo Cafarotti, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – a tutela del benessere dell’intera collettività. Perché il dramma dell'azzardopatia è un circolo vizioso che colpisce tanti: non solo i soggetti affetti da dipendenza ma anche i familiari e le persone vicine, con conseguenze devastanti. Dal vizio spesso scaturisce il crimine, che prolifera in situazioni di indebitamento e disperazione. Questo provvedimento pone un freno al fenomeno e lancia un forte segnale di vicinanza ai cittadini da parte delle istituzioni». «Con questa ordinanza – dichiara Sara Seccia, vicepresidente della Commissione Commercio di Roma Capitale – Roma Capitale compie il secondo passo fondamentale nel contrasto all’azzardopatia, riconosciuta a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità quale patologia del comportamento legata alla dipendenza da gioco compulsivo. Lo scorso giugno abbiamo approvato in Assemblea Capitolina un Regolamento per le Sale Slot e i Giochi Leciti in cui, tra l’altro, abbiamo stabilito per le nuove attività delle distanze minime dai luoghi sensibili quali gli istituti scolastici, i luoghi di culto, i centri giovanili, le strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale e i centri anziani».