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Borsellino: Raggi, ribelliamoci a mafia

(Fonte: www.ansa.it)
"La mafia deve restare fuori dalla nostra città. Perché la mafia a Roma esiste. Lo stanno dimostrando le inchieste e gli arresti. Non più piccole bande, ma organismi criminali organizzati e sedimentati. Oggi torniamo a ribadire l'impegno della nostra amministrazione, affinché Roma si ribelli a chi vuole umiliarla; a chi vuole renderla una città senza decoro e senza sicurezza; a chi vuole sopraffarla con il malaffare". Così la sindaca Virginia Raggi nel corso della seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina dedicata a Paolo Borsellino e alla sua scorta. "Il 10 ottobre – ha poi annunciato – inaugureremo alla Romanina un parco intitolato ai 27 giudici uccisi dalla mafia e pianteremo 27 querce in loro memoria". La seduta straordinaria, presieduta da Marcello De Vito (M5S), si è svolta nella sala del consiglio del VI municipio, a Tor Bella Monaca, e vi hanno preso parte anche il vicepresidente del Senato Paola Taverna, il prefetto di Roma Paola Basilone e il questore Guido Marino.

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Sutri, sindaco Sgarbi a tutto campo: ok a intitolazione vie a Borsellino, Togliatti, Almirante e Pasolini

(Fonte: www.repubblica.it)

Vittorio Sgarbi, neoeletto sindaco di Sutri, un piccolo comune del Lazio, carica che riveste in contemporanea con quella di deputato di Forza Italia alla Camera, ha disposto l'intitolazione di quattro strade nel borgo in provincia di Viterbo, rispettivamente a Paolo Borsellino, Palmiro Togliatti, Giorgio Almirante e Pier Paolo Pasolini. Una visione, diciamo così, a tutto campo.

"Sono uomini – ha motivato su twitter Sgarbi – che si sono contraddistinti per lo straordinario impegno politico, civile e professionale, e che per questo sono da indicare come 'modello' ai giovani di oggi e alle generazioni future. E questo al di là delle loro posizioni politiche, tanto che oggi nei partiti di Governo tutte le componenti che fanno riferimento a quegli uomini sono rappresentate".

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Roma, la chiusura del campo rom per il vertice Raggi-Salvini: “Via dal River entro lunedì”

(Fonte: www.repubblica.it)

Con il vento a favore di un governo a trazione salviniana che non disdegna pugno di ferro e linguaggio marziale, Virginia Raggi trova modo per mostrare i muscoli. Via dal Camping River tutti i 370 nomadi residenti in quello che nelle intenzioni doveva essere un modello di accoglienza.

Dopo la demolizione sotto gli occhi dei bambini allibiti e piangenti dei container- case, sul filo dell'autodanno erariale visto che i moduli sono di proprietà dello stesso Comune, si passa ora allo sgombero forzato e senza ritorno.

Il modello di superamento dell'esperienza del Camping, sulla carta, prevedeva o un contributo per il rimpatrio o un modello utopistico di integrazione fatto di assegni per l'alloggio fino a 800 euro al mese per due anni.

Ma il modello si è scontrato con la realtà: solo 14 hanno accettato il rimborso per il rimpatrio. Per quelli tornati in Romania è prevista una somma che arriva fino a un massimo di 1000 euro l'anno a persona, o 3000 euro annui a famiglia, a fronte di un patto che prevede l'adesione a un progetto lavorativo la cui fattibilità la sindaca andrà a verificare di persona in una missione lampo in Romania.

Per tutti gli altri nessuna alternativa: nessuno affitta ai rom che così si ritrovano senza casa e senza un tetto. Nomadi nonostante tutto, via con le loro gambe o sgomberati a forza sulla base dell'ordinanza di chiusura firmata dalla sindaca. Come annunciato la settimana scorsa, l'ultimatum alle famiglie è stato notificato ieri mattina in via della Tenuta Piccirilli in zona Tiberina. La scadenza è per lunedì mattina. A meno che non giunga un provvedimento di proroga della prefettura, già invocato con un atto formale dall'organizzazione che rappresenta le famiglie.

L'ordinanza della sindaca Raggi parla di chiusura per "salvaguardare le condizioni igienico – sanitarie del Camping River, tutelando la salute delle persone ancora presenti nell'insediamento e dei cittadini che vivono nelle aree circostanti".

Nella scelta di fare in fretta deve aver pesato l'esigenza di esibire un qualche fatturato nella direzione più cara al ministro, in occasione dell'incontro già in programma tra la sindaca e il ministro leghista: "Ho alcune idee per ripulire – dice Salvini a proposito dei campi rom. Troppi soldi e spesi male". Per arrivare in tempo, Raggi ha tirato dritto incurante della dura reprimenda della Caritas che aveva definito " inumana" la procedura dell'abbattimento delle case con quelle ruspe tanto care a Salvini.
"Il vero volto del Piano Rom del Comune – dice Carlo Stasolla, presidente dell'Associazione 21 Luglio – saranno i volti degli oltre 100 bambini allontanati da casa".
Dopo il River però il Comune ha già inquadrato i prossimi obiettivi. Raggi punta a smantellare La Barbuta e la Monachina.

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XI Municipio, Assessore Giujusa: “L’Amministrazione ascolterà gli operatori, ma il percorso va fatto insieme”

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore all'Ambiente e Lavori Pubblici del XI Municipio, Giacomo Giujusa, per parlare del trasferimento del mercato di via Portuense a Vigna Pia.
"Una buona notizia su cui stavamo lavorando da tempo. Il Municipio prenderà a breve l'incarico del mercato. L'attività è ancora in corso e inizieremo ad assegnarlo agli operatori. 
A quest'ultimi ieri abbiamo chiesto un parere e confronto ieri e contiamo con l'aiuto di tutti quanti di poterlo mettere in funzione. Sarà un mercato all'avanguardia e dotato di servizi igenici. 
In questo momento è tutto in capo al dipartimento Simu che sta completando le sistemazioni per limitare i danni, ma vogliamo prendere l'opera e renderla strutturale. 
Fra le varie richieste fatte dagli operatori, oltre alla modifica dei box che è stata accordata, è stato chiesto anche l'installazione delle telecamere di videosorveglianza e abbiamo dato quindi ragione agli utenti, chiedendo un primo impianto al SIMU. 
Altre richieste non sono state accontentate per varie problematiche anche perchè ci muoviamo nella legalità e sulla base di quanto  stabilito dai Dipartimenti.   
Su via Portuense abbiamo fatto vari interventi fra cui quello al mercato, che era su sede impropria, che andrà spostato per problemi igienico sanitari e di sicurezza. Quello di Vigna Pia, invece, è un mercato che ha tutte le caratteristiche per essere rilanciato".
Sul futuro che toccherà agli  operatori l'Assessore ha affermato: "Noi dobbiamo mantenerci all'interno delle normative europee. Ci saranno delle garanzie per loro all'interno della nuova struttura. L'Amministrazione è al fianco degli operatori, ma dobbiamo ora pensare alla strutturazione. Alcune cose non si possono fare perchè ci atteniamo a quanto già previsto. Abbiamo chiesto uno sforzo agli operatori e faremo ulteriori approfondimenti più in là, ma dobbiamo seguire ciò che ci ha detto l'Asl. Non vogliamo non ascoltarli e non aiutarli però è ora, dopo tanti anni, di andare oltre e lavorare per aprire il mercato. Concentrandosi sul nuovo mercato, c'è tutta la volontà di andare incontro agli operatori e anche ai cittadini che lo aspettano da anni. Dobbiamo solo seguire la normativa e scegliere i materiali giusti. Nella fase operativa gli operatori si renderanno conto che ci sarà una concretezza nel problem solving. L'Amministrazione li ascolterà e li ha già ascoltati. Un mercato che è costato molto  perchè ci sono delle opere importanti". 
Sui dubbi e lamentele sollevate da alcuni operatori e sui tempi d'attesa, Giujusa ha affermato: "I banchi verranno spostati a secondo della volontà degli operatori perchè noi avremo il mercato pronto fra pochissimo tempo. Daremo i giorni necessari agli operatori per spostarsi, ma devono proporsi anche loro in modo attivo e concreto. Si può fare qualcosa di più della semplice pulizia, ma è un percorso da fare insieme". 

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Campidoglio, circa 140 milioni per la manutenzione stradale nel Bilancio 2018

Nel Bilancio di previsione 2018-2020 sono stanziati, per il solo anno in corso, circa 140 milioni di euro per la manutenzione stradale. Questa cifra comprende sia gli stanziamenti di parte corrente che in conto capitale, per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di competenza dell’amministrazione centrale e dei Municipi. È quanto comunica il Campidoglio in merito a notizie riportate dalla stampa. Nel dettaglio, per il 2018 la spesa corrente destinata a interventi di manutenzione ordinaria ammonta a oltre 76 milioni di euro (di cui 23 da utilizzo del Fondo pluriennale vincolato): più di 45 milioni sono assegnati al Dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu) e 31 milioni ai Municipi. Quanto al Piano degli investimenti, per l’anno in corso si prevedono oltre 45 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della grande viabilità (di competenza del Simu) e 18 milioni di euro per quella delle strade di competenza municipale.

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Roma, cantieri della Metro C, in 25 rischiano processo: ipotesi truffa da 320 milioni

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Maria Elena Vincenzi)La Procura di Roma ha chiuso le indagini relative ai lavori legati alla Metro C di Roma. In 25 rischiano di finire sotto processo per i reati che vanno dalla truffa (per 320 milioni) alla corruzione e al falso. Tra gli indagati anche l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l'ex assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma (giunta Alemanno), l'ex assessore alla Mobilità Guido Improta (giunta Marino), l'ex dirigente del ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza e dirigenti di Roma Metropolitane e Metro C all'epoca dei fatti.
L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pm Erminio Amelio, prende avvio da una nota del collegio sindacale risalente al 2013 e si concentra in particolare su due episodi: il primo è l'accordo transattivo del 6 settembre 2011, a seguito del quale Cipe, Stato, Regione Lazio e Comune di Roma hanno pagato 230 milioni di euro per la prosecuzione dei lavori partiti nel 2005. Quei soldi, secondo la procura, non erano dovuti e per ottenere i finanziamenti gli indagati avrebbero presentato false documentazioni truffando gli enti pubblici. Il secondo episodio risale al novembre del 2013 e riguarda il cosiddetto accordo attuativo da 90 milioni di euro quale tranche per la continuazione dei lavori. Anche in quel caso il denaro, assegnato ma mai erogato, secondo la procura era frutto di una truffa agli enti finanziatori delle metropolitana. Sullo sfondo, i ritardi e gli extracosti della terza linea metro in costruzione a Roma dal 2007 con continui slittamenti della chiusura dei cantieri: un esempio per tutti, la nuova stazione San Giovanni è stata inaugurata due mesi fa, con un ritardo di ben sette anni rispetto ai tempi inizialmente previsti. I pm contestano anche alcuni episodi di corruzione legati ad assunzioni di figli e parenti di funzionari pubblici.
 

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Roma, Raggi: «Monte Mario riavrà la sua piscina»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
«Dopo anni e anni di degrado restituiremo ai cittadini un impianto sportivo abbandonato. E il quartiere di Monte Mario riavrà di nuovo la sua piscina», scrive su fb la sindaca Virginia Raggi. «L'impianto natatorio del XIV Municipio è stata una delle prime battaglie che abbiamo portato avanti: finalmente abbiamo sbloccato la situazione tramite la pubblicazione della procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di gestione dell'impianto. Questo risultato è un traguardo non solo per il quartiere ma per tutti i cittadini».
«Già nel 2016 – prosegue Raggi – sull'impianto erano stati eseguiti dei lavori grazie allo stanziamento di fondi pubblici: atti vandalici, furti ed incursioni ne hanno determinato l'impossibilità alla messa in uso. Ora finalmente si potrà restituire questa struttura alla città: attraverso il bando gli attori interessati potranno farsi avanti e proporre la propria candidatura». 

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Municipio II, Fabiano: “Questo scaricabarile non serve più a nessuno”

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore all'Ambiente, decoro, verde pubblico del II Municipio, Rosario Fabiano. Silvia Cangelosi ha chiesto le motivazioni che hanno spinto il Municipio ad inviare una comunicazione al Prefetto di Roma per quanto riguarda l'emergenza alberi a rischio crollo nella capitale e, soprattutto, nell'area di competenza municale. Fabiano ha affermato: "Proprio oggi si è schiantato un ramo di pino su via Tiburtina e si tratta dell'ennesimo albero caduto: settimo schianto in un anno, tre nel periodo della neve. Finite ore le operazioni sulla carreggiata. Circa 400 alberi sono crollati in due anni. Questa situazione è il frutto di una mancanza. Il Municipio II ha bisogno di un piano potature annuale, bisogna intervenire sulla messa in sicurezza delle grandi alberate e anche di quelle piccole. Questo lavoro non è avvenuto perchè l'appalto non ha avuto corso e quindi ovviamente le politiche presentate dal Comune non c'è stato e non ci sono stati interventi. Stiamo cercando delle strade alternative se il Comune non da risposte. Se l'ente inferiore non riesce ad esercitare una funzione, si chiede d'intervenire ad un ente superiore". 
Su alcune segnalazioni arrivate da alcuni ascoltatori su alcuni rami presenti per strada, l'Assessore ha dichiarato: "Tutte le zone del Municipio sono state colpite. C'è stato un distacco di un albero in piazza Gima e due rami sono stati lasciati lì. La stessa situazione c'è anche a Piazza Bologna, a via Tiburtina, a via dello Scalo di San Lorenzo e via Etiopia e in tante altre strade. Abbiamo una serie di lunghe segnalazioni di alberi e rami abbandonati per strada. 
Cerchiamo di attirare l'attenzione e di collaborare insieme al Comune. Questo scaricabarile non serve più a nessuno". 

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Zingaretti: “Scoperta proteina hMENA associata al tumore al polmone”

«Uno studio dell’IFO ha scoperto la proteina hMENA associata al tumore al polmone. Grazie ai ricercatori si apre nuova frontiera». Lo scrive in un tweet il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Regione Lazio: al via lunedì la rimozione di macerie nel centro di Amatrice

Questo pomeriggio sopralluogo dell'assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Massimiliano Valeriani, nelle aree colpite dal sisma per verificare le operazioni di rimozione delle macerie rimaste. E' stata infatti completata l'ultima gara per il recupero, trattamento e smaltimento dei materiali nei Comuni devastati dal terremoto: in particolare, sono state cantierate le ultime aree nelle frazioni di Amatrice e Accumoli, mentre lunedì mattina partono le attività di rimozione delle macerie anche nel centro storico di Amatrice.
«I cantieri verranno costantemente monitorati per chiudere in tempi certi il capitolo macerie e facilitare le operazioni di ricostruzione nelle varie frazioni già deperimetrate» dichiara l'assessore Valeriani.