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“Maggiori risorse per Roma”

In occasione del coordinamento dei Sindaci Metropolitani, presenti la Sindaca Virginia Raggi ed il Consigliere delegato al Bilancio Marcello De Vito, si è discusso il tema del riparto delle risorse assegnate dalla legge di Bilancio al comparto delle CM. «La proposta formulata da ANCI non poteva essere favorevolmente accolta da Roma che già negli anni scorsi ha compiuto enormi sacrifici per garantire il proprio contributo all'equilibrio finanziario del comparto. Va ricordato che nel 2015 Roma ha subito un taglio di oltre 79 milioni di euro sui 256 milioni complessivi di tagli operati per tutte le CM. La proposta di riparto del contributo di 111 milioni non tiene conto di tale sacrificio prodotto da Roma, che può beneficiare di un contributo di poco superiore ai 22 milioni di euro ben inferiore alle effettive esigenze, ovvero pari a 40/45 milioni di euro, utili a garantire l’equilibrio di bilancio 2018. Nonostante tutto questo con grande senso di responsabilità abbiamo voluto dare l’assenso alla proposta di accordo al fine di garantire la compattezza del comparto delle CM. Questo non vuol dire che rinunciamo a chiedere con fermezza risorse maggiori, impegnando tutti i Sindaci metropolitani affinché a breve siano assegnate a Roma quote rilevanti delle risorse previste dal piano straordinario per  le manutenzioni delle strade e che sia richiesto all’attuale governo e al nuovo parlamento l’impegno ad individuare le ulteriori risorse necessarie a garantire a Roma l’equilibrio stabile di Bilancio nell’ambito di un adeguato livello di erogazione dei servizi fondamentali di propria competenza». Lo hanno dichiarato la sindaca Metropolitana Virginia Raggi e il consigliere delegato al bilancio Marcello De Vito.

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Buschini: “Da Roma slide e non progetti”

«Ieri sera, come chiediamo da mesi, (e come chiede anche lo stesso Ministero dell’Ambiente) Roma Capitale ci ha inviato della documentazione sul tema impianti e localizzazione degli stessi. Purtroppo non si tratta dei progetti tanto attesi, bensì di n.42 slide (22 per l’impianto di Casal Selce + 20 per quello di Cesano) che raccontano la bontà del compostaggio. Lo prendiamo come un utile contributo intellettuale, ma rimaniamo in attesa dei veri progetti. Progetti veri, firmati da professionisti abilitati, corredati di tutta la documentazione prevista dalla legge e che Ama ben conosce avendo depositato in Regione, nel 2015, il progetto per l'impianto di compostaggio a Rocca Cencia. L’amministrazione capitolina presenti subito documentazioni serie e la Regione si attiverà immediatamente per esaminarle ed approvarle celermente. Ma se Roma Capitale continua a pensare che i progetti debbano essere presentati ai blog e ai social network sbagliano, perché Facebook non è abilitato per le autorizzazioni per impianti di compostaggio». Lo ha dichiarato in una nota l’Assessore Regionale ai Rifiuti e all’ambiente, Mauro Buschini.

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Elezioni regionali, Sergio Pirozzi a Radio Roma Capitale

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e candidato alla presidenza della Regione Lazio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". 

In merito alla candidatura alla presidenza della Regione, Pirozzi ha lasciato intendere che non ritirerà la candidatura: "Palla lunga e pedalare. Con il centrodestra ci metteremo seduti e vedremo se il mio programma combacia con il loro, io ho sempre avuto un approccio inclusivo con tutti". 

Sul rapporto con Zingaretti il sindaco di Amatrice ha spiegato: "Dal punto vista istituzionale è giusto che io abbia un buon rapporto con il presidente della Regione Lazio. Vedo che non è così invece per quanto riguarda il rapporto tra Zingaretti e l'attuale sindaco di Roma".

Pirozzi ha aggiunto: "Punto ai voti della gente delusa dalla gestione dell'attuale amministrazione regionale, dal M5S e dal mondo dei partiti".

"In Italia – ha proseguito il sindaco di Amatrice – c'è una stampa schierata, ma questo Paese non ha bisogno di odio. Ad esempio, ieri ho detto che stiamo studiando una forma di sostegno per le mamme, ma oggi un giornale scrive che io sono contro le tate straniere".

Inoltre Pirozzi è tornato situazione della ricostruzione post-sisma ad Amatrice: "Ci sono dei problemi nelle soluzioni abitative di emergenza, soprattutto per quanto riguarda alcuni lavori sugli impianti fognari, questo è paradossale. Non posso permettere che chi dovrà vivere in questa abitazioni in futuro possa avere problemi con le fogne. Inoltre, solo una parte delle macerie è stata portata via. Inizialmente pensavo che in tre/quattro anni si sarebbe potuti tornare alla normalità, ma se si continua così ci potrebbe volere il doppio del tempo".

Infine, sulla candidatura di Damiano Tommasi alla guida della FIGC Pirozzi ha detto: "C'è bisogno di mettere le persone giuste al posto giusto, di persone che conoscono gli equilibri, che sappiano cosa vuol dire essere calciatore, che hanno vissuto lo spogliatoio. Mi auguro che Damiano Tommasi vinca".

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Atac, Campidoglio proroga l’affidamento del tpl fino al 2021

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

L'Aula Giulio Cesare presieduta da Marcello De Vito (M5S) ha approvato la proroga dell' affidamento del trasporto pubblico ad Atac fino al 2021 con 32 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. «È un momento molto importante perché segna la volontà di questa amministrazione di voltare pagina – ha detto l'assessore ai Trasporti di Roma Linda Meleo -. Quello di stasera è un passaggio fondamentale per dare nuova linfa ad Atac e per risanarla, dando alla città un servizio progressivamente migliore». La proroga dell'affidamento in house si inserisce nel solco del concordato preventivo, la strada scelta dal M5S in Campidoglio per risanare l'azienda. Il capogruppo del M5S Enrico Stefano ha parlato del «senso di responsabilità» che «ha guidato questa maggioranza, gli uffici, il dipartimento mobilità e l'azienda Atac, dai vertici ai lavoratori. Abbiamo scelto con coraggio di avviare il risanamento dell' Atac attraverso il concordato. È un percorso complesso che richiede step importanti. La proroga è necessaria a garantire continuità al risanamento». FdI ha annunciato così il suo voto favorevole: «Riteniamo che la delibera poteva essere scritta meglio» ha spiegato il capogruppo Fabrizio Ghera, che ha parlato anche delle «scelte sbagliate del concordato. Siamo fortemente critici ma diamo un contributo all'azienda perché in questo momento non si può fare altro. L'azienda non sarebbe pronta ad altre scelte». Nel corso della seduta, che è andata avanti in orario serale, una delegazione di Radicali ha manifestato in Aula per rivendicare il referendum, ancora da indire, per la messa a gara del tpl a Roma.(ANSA).

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Assessore Civita: “Trasporto sul ferro nel Lazio è OK”

«I dati del Rapporto Pendolaria di Legambiente Lazio sullo stato del trasporto su ferro nel Lazio ci incoraggiano a continuare sulla strada intrapresa da questa Amministrazione regionale. Il rinnovo del materiale rotabile, la qualità del servizio e il livello di soddisfazione sempre crescente degli utenti, hanno portato il Lazio a essere la regione d’Italia con il tasso di puntualità più alto d’Italia e sono il frutto di anni di lavoro, forte volontà e sacrifici che hanno determinato un evidente miglioramento delle infrastrutture ferroviarie. Inoltre, il costante contatto con i comitati dei pendolari e con le associazioni, ha determinato scelte condivise sulla rimodulazione dell’offerta che stanno dando i loro frutti. C’è ancora molto da fare e la auspicabile continuità amministrativa è fondamentale perché nei prossimi anni, con gli investimenti previsti per l’acquisto di nuovi treni per Roma Lido e Roma Viterbo, per il raddoppio della Roma Viterbo e con gli ingenti investimenti decisi in accordo con RFI per intervenire su tutta la rete regionale, continueremo a migliorare la qualità della vita dei pendolari». Lo ha dichiarato in una nota l’assessore alle Politiche del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita.

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Protocollo d’Intesa AMA-CONAI

È stato firmato oggi in Campidoglio il Protocollo di Intesa per il potenziamento della raccolta differenziata di Roma Capitale, alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, di Lorenzo Bagnacani, Presidente di AMA e di Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Il Protocollo di Intesa prevede l’implementazione del modello di raccolta differenziata domiciliare per il conferimento degli imballaggi in plastica e metalli “multimateriale leggero”, vetro monomateriale, carta e cartone monomateriale, frazione organica e residuo non riciclabile. Il servizio partirà a fine febbraio nei Municipi VI e X con la distribuzione dei nuovi kit alle utenze domestiche e commerciali, per un totale di quasi 500mila abitanti coinvolti. La consegna dei kit sarà effettuata da una società individuata da AMA tramite gara, e ogni squadra di distribuzione sarà affiancata da facilitatori, che avranno il compito di illustrare il funzionamento del nuovo sistema di conferimento, esposizione e ritiro agli utenti. In circa 4 mesi saranno distribuiti circa 107.000 kit per utenze singole domestiche, 10.000 contenitori condominiali e 19.000 per utenze non domestiche, censite attraverso un’apposita attività di mappatura svolta da operatori AMA. Il nuovo sistema di raccolta partirà progressivamente in ogni municipio, interessando volta per volta le aree già oggetto della distribuzione delle attrezzature. Parte integrante del Protocollo di Intesa firmato oggi è la predisposizione di un Piano Esecutivo per lo sviluppo della raccolta differenziata, redatto da AMA con il supporto di CONAI e approvato da Roma Capitale, che adotterà tutte le misure amministrative utili per la regolamentazione del nuovo servizio di raccolta differenziata, mettendo a disposizione, inoltre, un numero adeguato di vigili urbani per il supporto agli operatori impiegati nell’avvio del servizio e per il rispetto dell’ordinanza, che regolamenterà il nuovo servizio di raccolta. AMA garantirà anche l’acquisto di tutti i mezzi e le attrezzature utili ai fini dell’avvio del Piano e la piena operatività del servizio di raccolta. CONAI, oltre ad assicurare il ritiro dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata, si occuperà del coordinamento della fase di start-up del servizio e della progettazione della campagna di informazione e sensibilizzazione degli utenti. «Questo accordo concretizza nei fatti il nostro piano per la gestione dei materiali post-consumo e si affianca a tutte le altre azioni che stiamo mettendo in campo per un reale cambio di rotta. Da quando ci siamo insediati stiamo lavorando senza sosta per dare a Roma soluzioni strutturali nella gestione dei rifiuti. Abbiamo una nuova visione strategica e innovativa per il futuro della città e la stiamo concretizzando passo dopo passo. Nel corso del 2018 aumenteranno notevolmente i cittadini serviti dal nuovo modello di raccolta domiciliare fino a diventare circa 1milione e 200 mila», ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi. «Potenziare la raccolta e valorizzare economicamente i materiali differenziati riciclabili: è questo lo scopo dell’accordo siglato oggi con Ama e Conai. Il riuso, il riciclo e il recupero di materia sono al centro delle nostre azioni, questa è la strada che vogliamo intraprendere per avviare Roma verso una nuova economia circolare, sempre più necessaria per il futuro della città e delle nuove generazioni», ha affermato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. «Ringrazio il Conai per l’importante contributo e sostegno al nuovo progetto di sviluppo della raccolta differenziata nella Capitale», ha invece commentato Lorenzo Bagnacani, Presidente e Amministratore Delegato di Ama. «Da sempre Conai lavora a fianco dei Comuni sviluppando progetti a sostegno della raccolta differenziata e dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, giocando, soprattutto, un ruolo di partner tecnico», ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai.

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Spiagge del Lazio consumate dall’erosione

«Le spiagge laziali si stanno consumando sotto i colpi dell’erosione costiera e la Regione Lazio non muove un dito per impedire questo disastro ambientale ed economico. Ogni giorno ci arrivano segnalazioni disperate da parte di cittadini e operatori balneari accompagnate da fotografie di una situazione drammatica, con interi tratti di costa ingoiati dal mare. E’ inconcepibile che il presidente Zingaretti non abbia programmato un piano di intervento sul litorale per evitare questa sciagura visto lo stato di abbandono e le criticità che si riscontrano su 80 km dei 330 complessivi della costa laziale. La nuova stagione balneare è a rischio in luoghi come Fregene, Ladispoli, Ostia o Nettuno, da nord a sud del Lazio. Già durante la discussione della legge di stabilità regionale 2017 avevamo presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno che impegnava la giunta Zingaretti ad accelerare il ricorso ai fondi europei per la tutela della costa laziale, attivando una mappatura delle aree maggiormente a rischio di erosione e un piano operativo di interventi. Ma la negligenza del centrosinistra ha fatto sì che oggi un intero settore commerciale e il suo indotto, che danno lavoro a migliaia di persone, siano in una situazione disperata. Una volta al comando della Regione, riattiveremo i milioni di euro dei progetti europei Coastgap e Medsandcoast che Zingaretti non ha sfruttato, intervenendo in maniera massiccia sul ripascimento costiero per la tutela dell’ambiente e dell’intero comparto balneare». E’ quanto ha dichiarato Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

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“Nessuna discarica a Roma”

«Diversamente da quanto riportato da alcune fonti stampa, nessuna discarica sul territorio comunale è prevista nella pianificazione di Roma Capitale. Siamo fortemente impegnati nella riduzione dello scarto indifferenziato e nel potenziamento della raccolta dei materiali post consumo da avviare a riciclaggio. Il nostro orizzonte è quello dell'economia circolare indicato come importante obiettivo anche dall'Unione Europea. Per questo l'unica impiantistica prevista è a servizio dei nuovi modelli di gestione dei materiali riciclabili: due impianti di compostaggio e un impianto di selezione multimateriale. Con il piano di riduzione e gestione dei materiali post consumo 2017-2021, per la prima volta Roma affronta il ciclo dei rifiuti dall'inizio e non dalla fine, cioè da riduzione, riuso e riciclo e non da discariche e inceneritori». Così Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Il Leonardo da Vinci ai raggi X

Si è svolto nella mattinata di oggi, presso la sede del Consiglio comunale, il convegno sull’aeroporto di Fiumicino nel quale è stata presa in esame la situazione presente e futura del principale scalo italiano e del Comune che lo ospita. Un incontro che ha approfondito le questioni legate al Leonardo Da Vinci, con particolare attenzione agli aspetti infrastrutturali, sociali e occupazionali. Tra i presenti il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, la Presidente del Consiglio comunale, Michela Califano, l’assessore regionale alle Politiche del Territorio e Mobilità Michele Civita, il deputato Emiliano Minnucci, l’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Ugo De Carolis. Il convegno ha ospitato gli interventi dei professori Apolloni, Intrieri e Filippi, esperti di tematiche legate al sistema aeroportuale, alla questione Alitalia e all’impatto acustico. Contributi di rilievo anche da alcuni rappresentanti delle sigle sindacali e dal Comitato Fuoripista. «Oggi è stata un’occasione importante per ribadire che l’aeroporto rappresenta una grande e importante realtà. Non siamo mai stati contro lo sviluppo di Fiumicino sud, ma contrari all’idea di uno scalo sradicato dal territorio che lo ospita. Il nostro riferimento rimane il sedime attuale. Non possiamo continuare a parlare di quantità delle piste, ma dobbiamo invece migliorare la qualità dei servizi che lo scalo offre al suo interno, attraverso una riorganizzazione degli spazi, abbandonando l’idea di un secondo aeroporto per una riorganizzazione completa anche in termini di mobilità e infrastrutture con adeguati collegamenti viari e su ferro. Non possiamo poi ignorare i problemi legati all’occupazione. Assistiamo ad aziende legate all’indotto che vanno in crisi, falliscono e a subentri societari dove a pagare sono sempre i lavoratori. Bisogna creare le condizioni per un bacino unico aeroportuale ragionare per un tavolo ministeriale, alla presenza della Regione e degli attori principali dell’aeroporto, per un reimpiego, anche attraverso un processo formativo, che tuteli centinaia di professionalità che vivono nel precariato e nell’incertezza. Ultimi, ma non meno importanti, gli aspetti industriali. Mi riferisco soprattutto alla questione Alitalia e alla necessità di un suo rilancio. Il Comune di Fiumicino ha messo in campo una proposta di risanamento che chiama in causa le grandi aziende a partecipazione dello Stato che si occupano di trasporto, energia e manutenzione. Le ipotesi di un’acquisizione da parte di compagnie straniere rischia di veder disperdere la ex compagnia di bandiera, far scomparire un asset importante della nostra economia. Ci concentriamo sugli esuberi, su piani lacrime e sangue senza pensare a mettere in campo soluzioni per eliminare sprechi e inefficienze. Non dobbiamo dimenticare che l’hub internazionale è il più grande e importante polo industriale del centro-sud. Oggi, in questo convegno, ne abbiamo ribadito il ruolo centrale per il nostro territorio ma anche per la Regione Lazio e per tutto il sistema Paese». Così il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

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“Piazza di Siena torna con l’erba”

«Sorprendono i comunicati di Italia Nostra e di altre associazioni che riportano informazioni fantasiose, attribuendomi frasi e decisioni mai prese sull’area di Villa Borghese, che si riferiscono tra l’altro a competenze che non rientrano nelle deleghe a me conferite. Occupandomi di sport, ribadisco che il progetto per riportare l'erba nell'ovale di Piazza di Siena è un bellissimo risultato per la nostra città, realizzato mediante un accordo tra pubbliche amministrazioni: Roma Capitale, nello specifico il Dipartimento Ambiente, e il Coni con la Fise. Quest'anno l'edizione del Concorso Ippico Internazionale ‘Piazza di Siena’ sarà ancora più inclusiva e ‘green’, in tutti i sensi. Quelle di Roma e Rotterdam erano le sole competizioni rimaste a svolgersi sul manto sabbioso. Tra qualche mese, invece, a Roma si tornerà a gareggiare sull’erba: questo accrescerà indubbiamente il prestigio della manifestazione ippica e valorizzerà ulteriormente il patrimonio di Villa Borghese, la cui tutela è per noi al primo posto», ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.