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“Massima attenzione per il liceo Virgilio”

«Massima attenzione e interventi urgenti per il Liceo Virgilio». La Consigliera Delegata all’edilizia scolastica della Città metropolitana Teresa Zotta, dopo aver attivato da subito i tecnici dell’Ente in riferimento alla caduta accidentale di una tegola dalla parte di copertura del tetto del Liceo dichiara: «Abbiamo transennato e confinato l’area sottostante il cornicione che ha ceduto  in corrispondenza dell’ingresso monumentale per metterla in sicurezza. In queste ore – prosegue la Zotta – si è inoltre provveduto a dare disposizioni alla Ditta di manutenzione di ispezionare e verificare, con la massima urgenza e con mezzi idonei, se sussistono ulteriori elementi di pericolo sulle altre porzioni di cornicioni dell’intero edificio. Infine – conclude la Delegata all’edilizia scolastica –  per quanto riguarda la messa in sicurezza degli infissi delle finestrature che si affacciano su Via Giulia e sul camminamento laterale, ci sarà un intervento già programmato ed appaltato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. Si procederà nel corso della settimana prossima alla consegna dei lavori anticipata in via di urgenza alla Ditta aggiudicataria dei lavori». Lunedì prossimo la Consigliera Delegata incontrerà la Dirigente Scolastica del “Virgilio” per poi fissare un incontro successivo con una delegazione dei genitori dell’Istituto.

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Bisticcio Rifiuti

«Forse le parole di oggi dell'assessore regionale Buschini vanno lette con ironia. Noi siamo seri. L'inconcludenza del PD non ci appartiene. La documentazione cui si riferisce l'assessore Buschini è il materiale acquisito dal tavolo tecnico di coordinamento tra Ministero dell'Ambiente, Regione Lazio, Roma Capitale e AMA. Le localizzazioni sono state indicate. AMA sta preparando i materiali tecnici per lo studio di impatto ambientale. Questo l'assessore Buschini lo sa benissimo. Senza una adeguata progettazione non c'è iter autorizzativo che possa partire. A meno di non continuare a gestire il ciclo dei rifiuti a Roma e nel Lazio con l'approssimazione che ci ha portato all'attuale insufficienza dell'impiantistica regionale. Evidentemente l'assessore Buschini, ormai a fine mandato, è più interessato alla campagna elettorale». Così Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. «Dispiace dover ribadire all’Assessore Montanari che le leggi della Repubblica Italiana non sono la stessa cosa del “non statuto” del M5S. La legge che dispone la forma e la sostanza dei progetti ad impatto ambientale, in materia di rifiuti, è il “Codice Ambientale”, cioè il D.Lgs 3 aprile 2006 n.152 (seconda parte, titolo terzo e terzo bis, art dal 19 al 29). I progetti devono essere presentati, perciò, secondo la procedura di legge e non secondo quella stabilita dai social network. Dalla pur copiosa documentazione non si evince il progetto. È composta da addirittura 42 paginette colorate fatte recapitare alla Regione, contiene buoni propositi, ma non sono neanche accostabili ai progetti come definiti dalla legge. L’Assessore Montanari può agevolmente trovare sul sito del Ministero per l’Ambiente il testo della legge e l’elenco dei documenti necessari all’avvio dell’iter amministrativo. Lo faccia alla svelta e non si preoccupi di chi sarà il futuro assessore regionale, perché il problema è quello di risolvere rapidamente il deficit impiantistico e non quello di sapere chi sarà assessore. Certo, una cosa preoccupa: per ottenere una concessione edilizia, a Roma, bastano tre slides?». Questa la risposta, in una nota, dell'assessore regionale ai Rifiuti e all’Ambiente, Mauro Buschini.

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Dignità per la Polizia Locale

«Dare subito alle Polizie Locali la stessa dignità delle altre Forze di Polizia equiparando il contratto della Polizia Locale a quello degli altri Corpi deputati a garantire la sicurezza». Il Segretario Regionale dell’UGL Lazio Armando Valiani chiede all’attuale Governo ed al prossimo che venga messo in atto un provvedimento doveroso nei confronti di chi, ogni giorno, lavora duramente sulle strade per garantire l’ordine pubblico, mettendo a rischio la propria incolumità. Proprio recentemente alle Polizie Locali dei Comuni sono stati attribuiti ulteriori compiti in tema di “sicurezza urbana”, prevedendo interventi nel contrasto allo spaccio di droga, allo sfruttamento della prostituzione, all'abusivismo: «A questo però – fa notare Valiani – non ha fatto seguito la modifica dell’inquadramento contrattuale del Corpo di Polizia Locale che resta inserito nel CCNL Enti Locali. Non si possono assegnare ulteriori compiti ad un organismo che, tra l’altro, è costretto da anni a fare i conti una grave carenza d’organico, non riconoscendo alla categoria le tutele previdenziali e assistenziali previste per chi svolge funzioni di Polizia. Si costringono Agenti a fare i salti mortali per coprire i turni, si chiedono loro sacrifici e un'attività di contrasto nella lotta alla criminalità; ma poi non si riconosce dignità alla Categoria, considerando gli Agenti semplicemente dipendenti amministrativi. C’è poi da fare i conti con l’insufficienza degli organici. In tutti i territori del Lazio siamo costretti a fare i conti con una forte carenza di organico divenuta ormai cronica». L’appello del sindacato arriva nel giorno in cui sono vengono commemorati, grazie ad un'iniziativa della Ugl Polizia Locale di Roma, alla presenza del Segretario Generale Ugl Francesco Paolo Capone, con un Messa solenne celebrata nella Basilica di S. Maria degli Angeli in piazza della Repubblica, i 52 agenti della Polizia Locale italiana caduti in servizio, tutto questo alla vigilia della Festa di San Sebastiano, patrono dalla Polizia Locale.

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Rifiuti, Raggi: «Controllo utenze in corso, già 12 mila sono fantasma»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Il nostro progetto (di nuova raccolta differenziata, ndr) prevede un arco che dura una consiliatura per essere completato su tutta Roma. Il quartiere ebraico è stato il nostro banco di prova. Siamo già partiti con il censimento di due municipi, il VI (quello di Tor Bella Monaca, ndr) e il X (quello di Ostia, ndr) che insieme fanno 500 mila persone. Siamo al 40% del censimento delle utenze e già abbiamo scoperto più di 12 mila utenze fantasma che Ama non conosceva, ovvero utenze fantasma, persone che buttavano l'immondizia ma non pagavano Ama. È quello che le amministrazioni precedenti, quelli che vengono definiti "capaci", ci hanno lasciato». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi parlando della questione rifiuti nel corso del programma M di Michele Santoro su Rai 3.

La sindaca ha ricordato quanto già fatto sul fronte dei rifiuti. Ad esempio, ha detto, «abbiamo individuato nuovi siti per lavorare i nostri rifiuti: per il compostaggio e il multimateriale, che sono prodotti che possono essere venduti. Abbiamo varato un piano rifiuti che prevedesse la riduzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata». Nel frattempo sono stati attivati «accordi interregionali, come prevede la legge», perché «in Italia solo 4 o 5 regioni sono autosufficienti, ma il caso di Roma e Lazio sono diventati casi nazionali…- ha rimarcato – Abbiamo trovato un sistema di raccolta differenziata strutturato male, abbiamo iniziato a reimpostarlo dal quartiere ebraico dove dopo un mese si è arrivati all'85% di raccolta differenziata».

Atac è stata «lasciata da quelli "bravi" in una situazione di semi-coma. Atac fornisce un servizio pubblico locale che a nostro avviso deve rimanere pubblico, cercando di risanare questa società che ha 12 mila dipendenti e dove il pubblico ha messo molti soldi. E qual è la ricetta ora, svenderla a privati? Poi che diciamo ai cittadini che abitano in periferia quando il privato dirà che il biglietto costa 4 euro perché la linea è poco remunerativa?», ha detto Raggi, «I soldi non devono farli i privati sulla pelle dei romani», secondo la prima cittadina. La risposta del Campidoglio su Atac, ha ricordato, è «risanare questa azienda che può fare bene. Piano piano la stiamo rimettendo in sesto», con l'ok della giunta, per esempio ai soldi per far arrivare «600 nuovi autobus» in città. «Già oggi noi abbiamo un esempio di privato: i romani sanno che accanto ad Atac c'è una società che si chiama Roma tpl», ha affermato la sindaca parlando di un «esempio di privato fallimentare».

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Elezioni regionali, Sergio Pirozzi a Radio Roma Capitale

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e candidato alla presidenza della Regione Lazio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". 

In merito alla candidatura alla presidenza della Regione, Pirozzi ha lasciato intendere che non ritirerà la candidatura: "Palla lunga e pedalare. Con il centrodestra ci metteremo seduti e vedremo se il mio programma combacia con il loro, io ho sempre avuto un approccio inclusivo con tutti". 

Sul rapporto con Zingaretti il sindaco di Amatrice ha spiegato: "Dal punto vista istituzionale è giusto che io abbia un buon rapporto con il presidente della Regione Lazio. Vedo che non è così invece per quanto riguarda il rapporto tra Zingaretti e l'attuale sindaco di Roma".

Pirozzi ha aggiunto: "Punto ai voti della gente delusa dalla gestione dell'attuale amministrazione regionale, dal M5S e dal mondo dei partiti".

"In Italia – ha proseguito il sindaco di Amatrice – c'è una stampa schierata, ma questo Paese non ha bisogno di odio. Ad esempio, ieri ho detto che stiamo studiando una forma di sostegno per le mamme, ma oggi un giornale scrive che io sono contro le tate straniere".

Inoltre Pirozzi è tornato situazione della ricostruzione post-sisma ad Amatrice: "Ci sono dei problemi nelle soluzioni abitative di emergenza, soprattutto per quanto riguarda alcuni lavori sugli impianti fognari, questo è paradossale. Non posso permettere che chi dovrà vivere in questa abitazioni in futuro possa avere problemi con le fogne. Inoltre, solo una parte delle macerie è stata portata via. Inizialmente pensavo che in tre/quattro anni si sarebbe potuti tornare alla normalità, ma se si continua così ci potrebbe volere il doppio del tempo".

Infine, sulla candidatura di Damiano Tommasi alla guida della FIGC Pirozzi ha detto: "C'è bisogno di mettere le persone giuste al posto giusto, di persone che conoscono gli equilibri, che sappiano cosa vuol dire essere calciatore, che hanno vissuto lo spogliatoio. Mi auguro che Damiano Tommasi vinca".

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Roberto Scacchi (Legambiente) a Radio Roma Capitale: non c’è bisogno dell’autostrada Roma-Latina, impatterebbe troppo sui territori 

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, intervenendo ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa", ha dichiarato: "L'autostrada Roma-Latina non una priorità. In quella tratta non c'è l'esigenza di un'autostrada, ma andrebbe messa in sicurezza la Pontina e andrebbero riqualificati i trasporti pubblici. Le grandi arterie prospettate da anni per questa autostrada andrebbero ad impattare sui territori in modo assurdo e fuori dal tempo. Non si sente il bisogno di un'autostrada".

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Rapporto Pre.va.le. Lazio

«Per gli interventi su fratture del collo del femore in pazienti anziani eseguiti entro due giorni dall’accesso nella struttura di ricovero il Lazio segna un netto miglioramento. Quattro anni fa aveva invece valori molto al di sotto della media. Nel periodo tra 2012 e il I semestre 2017 la proporzione è progressivamente aumentata, passando dal 31% al 53.6%. Se si considera che nel Lazio si ricoverano circa 10.000 persone per fratture di femore ogni anno, questo significa che circa 2.500 in più, negli ultimi 4 anni hanno avuto l’intervento nei tempi raccomandati dalle prove scientifiche, con importanti effetti in termini di recupero funzionale, durata del dolore e rischio di complicanze. Questo è uno dei dati in evidenza nell’aggiornamento relativo al I semestre  2017 del Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari 2017 Pre.va.le, reso noto oggi e che segnala un costante miglioramento delle cure erogate dal sistema. Per quanto riguarda l’infarto acuto del miocardio si contano circa 11.000 casi l’anno. La proporzione di angioplastica eseguita entro 90 minuti dall’accesso, intervento salvavita nel caso di infarto acuto, è aumentata a partire dal 2012, passando dal 30% al 48% nel I semestre 2017, in aumento rispetto al 2016 (quando era al 47%). La mortalità a 30 giorni dal ricovero è passata dal 10% nel 2012 al 8% nel 2016, sostanzialmente invariata rispetto al 2015. La proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni è aumentata nel I semestre 2017, passando dal 57% del 2012 al 80% e risulta in aumento rispetto al 2016 (76%), in linea con il trend degli ultimi anni che ha avuto come effetto una progressiva riduzione dei giorni di degenza. I volumi totali di interventi di colecistectomia laparoscopica nella regione Lazio risultano stabili negli ultimi 4 anni (9.282 interventi nel 2016). Nel I semestre 2017 la proporzione di tagli cesarei primari risulta essere pari al 26%, in ulteriore lieve riduzione rispetto al 2016 (27%). Il calo è di sei punti rispetto al 2013». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Fichera (PSI): “Correggere vincolo Pomezia-Santa Palomba”

«L’interporto di Santa Palomba è un progetto strategico per il Lazio cui sono interessate tutte le forze produttive del territorio. Il vincolo paesaggistico, nelle forme definite dal MIBACT, ne blocca di fatto la realizzazione impedendo un investimento produttivo che creerebbe posti di lavoro e faciliterebbe lo spostamento del trasporto merci da gomma a ferro migliorando la complessiva sostenibilità ambientale». Lo ha dichiarato Daniele Fichera (PSI-Insieme), presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, al termine della audizione delle rappresentanze imprenditoriali svoltasi oggi. «Chiederemo ai competenti assessorati  – ha aggiunto – di valutare l’opportunità che la Regione aderisca al ricorso presentato dal Comune di Pomezia per escludere dalla perimetrazione del vincolo le aree, peraltro già ampiamente compromesse, interessate dall’intervento».

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Nasce AEquaRoma S.p.A.

Il servizio di gestione amministrativa e contabile dell’utenza del patrimonio immobiliare di Roma Capitale torna all’interno dell'Amministrazione. Da quest’anno, infatti, il servizio non sarà più affidato a privati ma ad AEquaRoma S.p.a., società interamente partecipata da Roma Capitale. «È una rivoluzione. Finalmente Roma Capitale rientra in pieno controllo del proprio patrimonio immobiliare, che appartiene a tutti i cittadini e deve essere amministrato con assoluta trasparenza e massima strategicità nell’unico interesse del bene comune. Mettiamo così fine alle gestioni esternalizzate, valorizzando le professionalità dei dipendenti comunali e di AEquaRoma e garantendo l’aggiornamento costante dei data base degli immobili. Ma l'obiettivo più importante che ci siamo posti è l'efficientamento delle riscossioni delle morosità. Quando siamo arrivati abbiamo trovato zone grigie ingiustificabili, che impedivano di fatto anche di poter avere una visione strutturale della gestione dei beni a favore della collettività. Ora mettiamo fine a questa frammentazione di competenze. Facciamo piena luce sull’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico della capitale, che così torna realmente al servizio dei cittadini». Lo ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi. «AEquaRoma sarà un vero e proprio advisor per la realizzazione degli obiettivi strategici che ci siamo posti. Attraverso l’affidamento del servizio a questa società in house, il Dipartimento avrà il pieno controllo sulle attività di gestione contabile e amministrativa del patrimonio immobiliare capitolino dato in concessione o locazione a terzi. Questo non solo porterà ad un’assoluta trasparenza, rendendo certo lo stato del patrimonio e il rientro delle morosità accumulate, ma avrà anche una ricaduta positiva diretta sulla possibilità di programmazione strategica per valorizzare gli immobili. Per troppi anni le risorse che appartengono a Roma Capitale e che quindi dovevano andare a favore della città sono state disperse in mille rivoli sui solchi di incuria e soprusi. I tempi bui in cui furbetti e scrocconi potevano sguazzare nel torbido, nell’inerzia delle passate Amministrazioni, sono finiti. Poniamo solide basi sulle quali ricostruire Roma». Lo ha dichiarato l’assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative Rosalba Castiglione. Il contratto di affidamento dei servizi alla società AEquaRoma S.p.a. per l’assistenza ed il supporto delle attività contabili e amministrative del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale durerà fino al 2020. La società in house, forte anche dell’esperienza maturata nella gestione delle banche dati finalizzate alla ricerca dell’evasione e di specifiche competenze nelle tematiche di natura catastale e sulla conservatoria dei registri di immobili, garantirà servizi altamente professionali e report periodici puntuali sulle attività realizzate in linea con il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel piano operativo concordato con Roma Capitale. Questi report saranno comunicati all’Amministrazione con cadenza mensile, e non più semestrale come con le passate gestioni affidate a società private esterne, garantendo così un più accurato controllo sulle attività svolte e sui dati elaborati. Mettendo in campo professionalità altamente qualificate, AEquaRoma fornirà inoltre un’attività costante di analisi e studio sulla quale definire azioni sempre più efficaci nella gestione e nel controllo del patrimonio. Particolare attenzione sarà focalizzata sull'individuazione e sulla riscossione delle entrate dovute, nonché sul recupero delle morosità. Inoltre, la società gestirà il recupero di tutta la documentazione tecnica ed amministrativa riferita ad adempimenti non ancora terminati precedentemente assegnati. Elevata attenzione sarà messa nella cura dei rapporti con i cittadini, anche attraverso una adeguata distribuzione sul territorio di sportelli di ricezione del pubblico e l’incremento e lo sviluppo di canali di comunicazione diversificati. Nella fase di avviamento del progetto, AEquaRoma garantirà lo sportello della società di via Ostiense, che già si occupa di tributi, e il mantenimento dei tre sportelli comunali a San Basilio, Tor Bella Monaca e Acilia. Si procederà poi ad una ulteriore implementazione del servizio in base alle esigenze verificate. Il grado di soddisfazione dell’utenza sarà costantemente sondato e comunicato a Roma Capitale attraverso report periodici semestrali. La società assumerà inoltre un ruolo di controllo e facilitazione in merito al rispetto dei regolamenti condominiali da parte degli inquilini degli stabili capitolini, attivandosi direttamente per la risoluzione dei conflitti e partecipando alle assemblee condominiali in base alle direttive del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale.

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Bando Regione per la popolazione detenuta

Si apre oggi il bando relativo agli interventi di sostegno all’inclusione socio-lavorativa della popolazione detenuta promosso dall’assessorato alla Formazione della Regione Lazio a valere sul Fondo Sociale Europeo. L’avviso pubblico ha lo scopo di rafforzare l’integrazione lavorativa e sociale dei detenuti attraverso la realizzazione di iniziative di formazione professionale, inserimento e reinserimento lavorativo. I fondi stanziati ammontano a 630 mila euro per circa 300 persone detenute degli istituti penitenziari del Lazio. «Siamo orgogliosi dell’apertura di questo bando. Abbiamo lavorato in collegamento con il garante delle persone private della libertà Stefano Anastasia e tenendo conto delle iniziative intraprese dal Consiglio Regionale e in particolare da quei consiglieri che più hanno seguito il tema della popolazione detenuta, come Bonafoni e Cangemi. Abbiamo messo in campo un piano complessivo da 2,1 milioni di euro che va dall’istruzione alla formazione professionale, di cui questo bando è parte fondamentale. Si tratta di un contributo concreto, basato sulla formazione e sulla conoscenza, che siamo convinti potrà rappresentare uno strumento utile per le persone che parteciperanno ai progetti nell’ambito dell’inclusione sociale e formativa», ha dichiarato Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio con delega alla Formazione. L’avviso, infatti, si inserisce nel più ampio ambito del Piano strategico per l’empowerment della popolazione detenuta, che prevede un set di azioni (orientamento, formazione, certificazione delle competenze, tirocinio, esperienze di lavoro) con l’intento di sostenere la futura ed effettiva inclusione sociale e lavorativa dei detenuti. Il Piano prevede anche l’impegno di Laziodisu per il tutoraggio dei detenuti iscritti a corsi universitari (147 lo scorso anno), così da costruire processi di accompagnamento verso l’effettivo conseguimento dei titoli di studio. Le attività formative consistono in 19 progetti, saranno svolte in tutti gli istituti penitenziari del Lazio e riguarderanno percorsi formativi che vanno dagli operatori delle strutture edili ai tecnici audio e video in ambito teatrale, dagli operatori della ristorazione, aiuto cuoco e pizzaioli ai tecnici di stampa e serigrafia, dai tecnici di posa dei mosaici ai manutentori d’impianti termo idraulici ed elettrico elettronici, dai costruttori di carpenteria metallica agli operatori della ceramica artistica, dagli assistenti familiari agli operatori del legno e dell’arredamento fino ai tecnici di digitalizzazione dei documenti. Le proposte di progetto potranno essere presentate da operatori della formazione, da soli, in forma associata o in partenariato con enti o associazioni di promozione sociale impegnati in progetti di sostegno al reinserimento sociale a favore dei detenuti. Il bando avrà scadenza il 20 febbraio e i progetti dovranno essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem.