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Cronaca

Presunta baby gang individuata dalla Polizia: tre arresti

Comunicato stampa della Questura di Roma

Adescavano giovani coetanei dietro richiesta di una banale informazione o mediante l’offerta di hashish, per poi, con forte intimidazione e minaccia armata, li rapinavano.

E’ una vera e propria “babygang” quella neutralizzata dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Appio Nuovo.

Gli investigatori – coordinati dalla dr.ssa Pamela De Giorgi – hanno accertato che i componenti dalla banda, sebbene giovani d’età e non ancora tutti maggiorenni, erano dediti alla commissione di rapine nei confronti di adolescenti intercettati in modo casuale. Forti del potere intimidatorio del branco, delle loro qualità fisiche e sotto la minaccia di armi, individuavano le loro giovani vittime malmenandole e derubandole dei soldi, degli oggetti in oro e  dei telefoni cellulari. Almeno 7 gli episodi accertati con almeno 12 giovanissimi coinvolti.

Le indagini sono scaturite da un episodio verificatosi all’interno del parco della Caffarella, all’Appio-Latino, dove un giovane di 16 anni dopo esser stato rapinato ha denunciato l’accaduto negli uffici del Commissariato Appio Nuovo. La vittima ha raccontato agli investigatori di essere stato avvicinato da tre ragazzi per una richiesta di informazioni e di essere stato minacciato con un coltello mentre gli strappavano dal collo una catenina  d’oro.

Dopo poche ore da questa prima denuncia, un secondo fatto identico veniva portato a conoscenza dello stesso ufficio di Polizia.

Apparse subito evidenti ai poliziotti le analogie nel “modus operandi” e nelle descrizioni degli autori dei reati: identici i tatuaggi, come identico il “il ciuffo bianco” di quello che appariva essere il capo della banda per le sue modalità maggiormente aggressive dimostrate e per l’arma brandita.

Gli investigatori iniziavano la loro ricerca incrociando i riscontri delle banche dati con le informazioni tratte da social network, sviluppando una pista investigativa partendo anche dalla presenza nella comitiva della prima vittima di un ragazzo compagno di classe della “fidanzatina” di uno degli autori dell’aggressione conosciuto per caso. Compiuti poi colloqui con alcuni ragazzi, fatte fotografie ed appostamenti utili a comprendere le dinamiche della giovane banda.

Un terzo episodio delittuoso ha poi portato alla definitiva individuazione di tutti i componenti: una coppia di fratelli, P.A. classe 1993 e P.F classe 1998, M.V. anch’egli classe 1998, e due 17enni tra cui la giovane fidanzatina di uno dei due fratelli. Degna di rilievo la tipologia di coesione sociale della banda, retta da vincoli di amicizia e di parentela.

In considerazione delle prove raccolte, della spiccata pericolosità sociale dei soggetti e della gravità dei fatti – testimoniata dall’utilizzo di coltelli e tirapugni per effettuare le rapine – è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di P.A. e di M.V., E la misura degli arresti domiciliari, con divieto di comunicazione con persone diverse dai familiari coabitanti, per P. F.

Le posizioni dei due soggetti minori d’età sono al vaglio presso il Tribunale Minorile di Roma.

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Cronaca

FIMMG Lazio: “Influenza, il virus “mutato” sta mettendo a dura prova i sistemi di assistenza aumento casi tra gli over 65”

COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI DI FAMIGLIA SEZIONE REGIONALE DEL LAZIO

L'’epidemia influenzale accenna un piccolo decremento in Italia ma sta ancora colpendo in molte Regioni, dalla Val d'Aosta al Piemonte, Liguria, Toscana e all'Emilia Romagna, e nel Centro Sud colpiti sopratutto il Lazio e la Campania, e nonostante la maggiore copertura vaccinale gli anziani oltre i 65 anni sono tra i piu' interessati. Un fenomeno inatteso sia per la precocita' dell'epidemia sia per la notevole incidenza che sta mettendo a dura prova, intasandoli, i reparti degli ospedali in Italia e in Europa.

La circolazione del virus e’ costante – dice il rapporto Influnet – e questa settimana in Italia ha colpito 9,11 abitanti per mille in leggero decremento dovuto forse alle vacanze ma anche, sottolineano i medici FIMMG, ad una settimana corta di lavoro visto che l’Epifania e’ caduta di venerdi, per cui manca un giorno di rilevamento dei medici sentinella, peraltro anch’essi in diminuzione come presenze segnalatrici durante il periodo festivo. Nel Lazio, dove la rete dei medici sentinella è piu attiva, infatti il dato della incidenza quasi raddoppia attestandosi al 15.22 per mille ed in crescita rispetto all’ultima settimana del 2016. A portare su l’incidenza il dato della Roma 1 (Centro e Aurelio, Boccea) che si attesta al 22,54 per mille per mille seguito dalla Asl 6 (Castelli romani) che segna un 19.07 Ma in tutte le Asl romane si supera abbondantemente l’asticella del 10 per mille: nella Roma 5 Tivoli) siamo al 16.6 , nella 3 (Ostia) a 13,59 nella 4 (Civitavecchia) a 11.44. nella Roma 2 (Eur) 11.93. L’influenza picchia forte anche nella provincia di Viterbo che segna un 16.11 per mille, 12.34 a Rieti, 11.38 nella provincia di Latina. L’unico territorio dove l’influenza si dimostra piu' clemente fermandosi sotto il 10 è quello di Frosinone e provincia che si ferma a 8.79. Il numero di casi stimati in questa prima settimana del 2017 a livello nazionale è pari a circa 552.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di ci rca 2.486.000 persone.

“Il virus maggiormente circolante in Europa – spiega Maria Corongiu, segretario regionale Fimmg Lazio, “Ma anche in Italia e’ l’A/H3N2, che però “viaggiando “ ha acquisito la variante A/ Bolzano/7/2016, che pur essendo antigenicamente simile al virus A/Hong Kong – precedentemente circolante, pur tuttavia ne rappresenta una sottoclasse”. Questa dinamica “cangiante” del virus sta rendendo l’epidemia influenzale aggressiva come non accadeva da almeno 15 anni con conseguente aumento delle ospedalizzazioni in tutta Europa e ancora di più a Roma.” Nonostante la crescita dei vaccinati sono in aumento i ricoveri di persone nella fascia d’eta’ maggiore dei 65 anni , come atteso in ragione del dato epidemiologico che quando circola l’H3N2 colpisce maggiormente gli anziani, come successo nel 2004-2005 o nel 2014- 2015, anni in cui si è i registrata anche una insolita ed elevata mortalità. L’altra fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 17,47 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 9,27.

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Cronaca

Arrestati due nomadi e denunciato un minore nella Riserva naturale del Laurentino

Comunicato stampa della Questura di Roma

E’ successo nel primo pomeriggio di ieri all’interno della  ”Riserva naturale del Laurentino”, zona Fonte Ostiense, dove  gli agenti della Polizia di Stato  del commissariato Spinaceto, intervenuti per una segnalazione di furto, hanno sorpreso due nomadi caricare legna  su un furgone posteggiato poco distante ed un terzo uomo tagliare un albero di alto fusto con una motosega .

Utilizzando una tenaglia i 3 erano riusciti a rompere la recinzione posta a protezione del parco.

Una volta dentro, i tre, di cui uno ancora minorenne, hanno iniziato a fare incetta di legna, abbattendo alcuni alberi secolari presenti all’interno.

I poliziotti hanno sequestrato diversi quintali di legna oltre ad una motosega ed altri arnesi atti allo scasso, rinvenuti all’interno del mezzo.

Uno dei due, romeno di 47 anni, F.G.F, senza fissa dimora, è stato arrestato per furto aggravato in concorso insieme a S.D., 48 anni bosniaco residente presso il campo nomadi di Castel romano.

Per il minore invece, anch’esso residente presso il campo nomadi, è scattata una denuncia a piede libero.

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Scuole di Roma al caldo

Tutti gli impianti termici nelle scuole di competenza di Roma Capitale sono stati riaccesi e funzionano correttamente. Gli edifici scolastici sono dunque adeguatamente riscaldati. È quanto ha reso noto il Campidoglio sulla base dei dati rilevati dal Dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana. I tecnici comunali sono intervenuti su tutti i malfunzionamenti degli impianti termici di competenza di Roma Capitale. Su 1.124 impianti a servizio delle scuole si sono complessivamente verificati 62 malfunzionamenti o mancati avvii, pari a circa il 6% del totale: su circa 20 di questi si è già intervenuti nella giornata di domenica 8 gennaio; i restanti malfunzionamenti si sono verificati nella mattinata del 9 gennaio e sono stati prontamente risolti, ad eccezione di 7 situazioni con problematiche strutturali che ora risultano eliminate. «Con l’operazione ‘scuole calde’ abbiamo disposto l’accensione in anticipo dei termosifoni negli edifici scolastici di Roma – ha spiegato la sindaca Virginia Raggi – per far fronte all’ondata di freddo che ha investito la nostra città. Ci sono stati dei malfunzionamenti ma hanno comunque riguardato una minima parte degli impianti, sui quali siamo immediatamente intervenuti inviando delle squadre per risolvere le criticità. L’amministrazione ha garantito il massimo impegno per affrontare una realtà che abbiamo ereditato».

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Due arresti a Fidene con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA DI ROMA

 

ROMA. SORPRESO IN CASA MENTRE CONFEZIONA COCAINA: INDIVIDUATO DALLA POLIZIA DI STATO UNO SPACCIATORE A FIDENE. IN ARRESTO ANCHE IL COMPLICE.

Era seduto al tavolo intento a confezionare dosi di cocaina.

20 anni, romano, è una delle due persone arrestate ieri dalla Polizia di Stato per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono stati gli agenti del commissariato Fidene-Serpentara, diretto dal dr. Francesco Maria Bova, al termine di un’indagine antidroga, ad individuare i due uomini appartenenti ad un sodalizio criminale operativo in una piazza dello spaccio nel quadrilatero delimitato da Via Monte Epomeo, Via Monte Petrella, Via Monte Massico e Via Tonale.

In particolare nell’ultimo periodo, il lavoro degli uomini del commissariato, aveva già permesso di arrestare tre persone legate alla suddetta piazza di spaccio, nonché di individuare, nell’abitazione di B.M. – romano di 52 anni -,  la base logistica dello spaccio di sostanze illecite; il tutto confermato dal fatto che in quell’abitazione era stata verificata l’assidua frequentazione di D.G.L. – romano di 21 anni – già arrestato alcuni mesi fa per i medesimi reati.

Nelle ultime ore, servizi di osservazione appositamente pianificati, hanno consentito agli agenti di fermare, in via delle Vigne Nuove, B.M., il quale, a bordo della sua autovettura, si stava recando presso la sua abitazione; qui i poliziotti hanno trovato D.G.L. sorpreso nel confezionare dosi di sostanza stupefacente, accertato essere poi cocaina, suddivisa in 22 dosi dal peso complessivo di gr. 13 grammi ed un involucro in cellophane contenente altri gr. 32 grammi, un bilancino elettronico, la somma di 130 euro, oltre ad un foglio di carta riportante nomi ed importi inerenti l’illegale attività.

Per i due residenti del Tufello è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.

 

Roma 13 gennaio 2017

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Arrestato dai Carabinieri un 35enne a San Cesareo

Comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri

SAN CESAREO – PISTOLA IN UN DOPPIO FONDO DELL’ARMADIO E DROGA NEL LOCALE LAVANDERIA. CARABINIERI ARRESTANO 35ENNE.

SAN CESAREO (RM) – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato un 35enne, originario della provincia di Teramo con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo era già noto ai Carabinieri per i suoi trascorsi negli ambienti degli stupefacenti nel quartiere di Tor Bella Monaca, dove era domiciliato prima di trasferirsi nel Comune di San Cesareo. 

Questa mattina, i Carabinieri, con la collaborazione di un’unità cinofila, hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione di via Campo Gillaro, dove hanno rinvenuto, in un cesto per gli abiti sporchi, un jeans con all’interno di una delle tasche una busta trasparente contenente venti grammi di sostanza stupefacente poi risultata essere cocaina. 

L’attenzione dei militari si è poi spostata nella sua camera da letto, dove i militari hanno rinvenuto una pistola calibro 7,65 completa di caricatore e con sei proiettili di cui uno in canna e quindi già pronta all’uso. L’arma, che presentava la matricola abrasa, era stata occultata in un doppio fondo ricavato all’interno di un armadio. 

In un locale adibito a lavanderia, inoltre, sono stati rinvenuti otto grammi di hashish e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’arrestato è stato portato nel carcere di Rebibbia mentre la droga, l’arma e il denaro sono state sequestrate.

Sulla pistola verranno eseguiti ulteriori accertamenti per il ripristino della matricola e per verificare l’eventuale utilizzo della stessa in precedenti eventi delittuosi. 

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Donna italiana senza fissa dimora trovata morta in una roulotte

Una donna senza fissa dimora, italiana, 53enne, è stata trovata morta ieri in tarda serata, a Roma, all'interno della roulotte in cui stava, in via Santa Petronilla, in zona Eur -Tor Marancia. Sul posto, chiamati da alcuni residenti, sono intervenuti i Carabinieri e il 118. Il medico legale non ha riscontrato segni di violenza: la donna sarebbe morta quindi per cause naturali legate alle basse temperature di questi giorni. Il suo corpo è stato comunque portato all'obitorio di Tor Vergata per effettuare l'autopsia.

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Roma, madre killer: avvelena figlia per attirare interesse marito

Tenta di uccidere la figlia di tre anni versandole del benzodiazepine nel biberon. Per questo una madre 29enne è stata arrestata dai carabinieri. I fatti, a quanto riferito, si sono verificati all'ospedale Bambino Gesù dove la piccola si trovava per problemi fisici. Stando a quanto ricostruito, la donna avrebbe così cercato di attirare l'attenzione del marito, la cui relazione sarebbe stata in crisi. (OMNIROMA)

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Cronaca

Via Fondi di Monastero

Il nostro inviato Jacopo Nassi ieri è tornato in via Fondi di Monastero… ecco quello che ha trovato

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Cronaca

Meteo, freddo: scuole chiuse per una settimana a Latina

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Vista l’eccezionale ondata di gelo che ha colpito anche la provincia pontina e il perdurare di condizioni atmosferiche che creano danni alle condutture idriche e ai sistemi di riscaldamento, il Sindaco Damiano Coletta ha ritenuto improrogabile emettere un’ordinanza (n° 1/2017) con cui dispone la chiusura delle scuole di competenza comunale per sette giorni, eventualmente prorogabili, laddove i dirigenti scolastici ravvisassero l’inagibilità dei locali per il mancato funzionamento degli impianti. La decisione arriva a fronte della difficoltà di ripristinare nell’immediato il regolare funzionamento delle caldaie e per tutelare la salute degli alunni messa a rischio dalle temperature rigide degli ambienti scolastici non serviti dagli impianti di riscaldamento.

 

In merito all’ordinanza di chiusura delle scuole emessa in data odierna, il Sindaco Damiano Coletta precisa: "Il provvedimento riguarda le scuole di competenza dell’Amministrazione Comunale, vale a dire scuole materne, primarie e le secondarie di primo grado. Si è reso necessario a causa della difficoltà sorta in alcuni plessi a riparare in tempi immediati i guasti agli impianti di riscaldamento causati dall’ondata di gelo".

"Pur avendo acceso le caldaie anticipatamente rispetto al rientro in aula dopo le vacanze natalizie, non si sono potuti evitare i disagi registrati in alcune strutture a causa dell’obsolescenza degli impianti. Con l’ordinanza si rimette ai dirigenti la facoltà di chiudere i plessi scolastici. I presidi che ravviseranno l’inagibilità dei locali a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento e riterranno opportuno chiudere la scuola, in virtù del provvedimento saranno legittimati a farlo. Va da sé che le strutture in cui gli impianti funzionano regolarmente resteranno aperte". 

 

Comune di Latina