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Cronaca

Il “piano foglie” c’è ma le strade restano invase: l’allerta dei romani sui social

(Fonte: RomaToday)

Termometri sotto zero, nevischio e vento gelido. Almeno gli acquazzoni stanno dando tregua alla città. Non piove, se non timidi accenni, da diversi giorni. Per fortuna, tocca aggiungere, perchè ad oggi le condizioni di diverse strade metterebbero a serio rischio la viabilità della città. Insomma, si assisterebbero alle solite immagini di tombini ingolfati e auto galleggianti su fiumi d'acqua. Perché il "piano foglie" è operativo da settembre, ma forse, a ben vedere, non basta.

Dalle consolari, Appia e Nomentana, alle strade di viabilità ordinaria, al lungotevere, sono giorni che i cittadini scattano foto al fogliame che si accumula sui marciapiedi e tra le macchine parcheggiate. Immagini che girano su Facebook nelle pagine "anti degrado". Da Riprendiamoci Roma al noto blog Roma Fa Schifo, dove addirittura si immortala un ammasso di foglie che brucia indisturbato a Trestevere (vedi foto a destra), il problema è sotto gli occhi di tutti (vedi gallery). E in tanti, ben consci del passato, ricordano come le prime criticità nelle giornate di pioggia sono proprio strade e chiusini intasati"Certo poi ci lamentiamo delle bombe d'acqua, se le strade sono in queste condizioni!". 

A onor del vero, Ama ha lanciato il "piano foglie" già a inizio autunno. Interventi quotidiani e rafforzamenti a cadenza settimanale per un programma che nei primi due mesi (settembre e ottobre) "ha visto per oltre due mesi quotidianamente in servizio fino a 34 squadre dedicate, suddivise in più turni, per un totale di 68 operatori, che si sono affiancate alle unità aziendali impegnate su tutto il territorio comunale in attività ordinarie di pulizia e spazzamento". E a partire dal 1 dicembre e per tutto gennaio, l'azienda ha assicurato un aumento "fino a superare le 100 unità" sul territorio. Forse, servono rinforzi.

 

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Roma, Ama: Domenica 15 “Il tuo quartiere non è una discarica”

(Fonte: Romait)

A Roma domani, domenica 15 gennaio, torna, per il diciottesimo anno consecutivo, la campagna Ama-Tgr Lazio''Il tuo quartiere non è una discarica'', raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici che nel 2016 ha permesso di avviare a recupero oltre 1.100 tonnellate di materiali. In occasione di questo primo appuntamento del 2017 saranno interessati i municipi pari della Capitale. Dalle 8 alle 13 i cittadini avranno a disposizione 15 siti: 10 ecostazioni (postazioni mobili allestite per l'occasione) e 5 centri di raccolta aziendali presso cui conferire sia i tradizionali rifiuti ingombranti (tra cui mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi) sia le apparecchiature elettriche e elettroniche (i cosiddetti Raee: tra cui computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori).

Anche i 9 i Centri di raccolta fissi situati nei municipi dispari saranno aperti con orario domenicale. In questa occasione i cittadini potranno consegnare anche i propri alberi di Natale naturali, che il Comando unità per la Tutela forestale ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri provvederà a ripiantare presso il vivaio della sede distaccata degli Altipiani di Arcinazzo Romano. Gli abeti che, a causa delle non buone condizioni, non potranno essere ripiantati, saranno recuperati e trasformati in compost, un fertilizzante naturale di qualità utilizzato anche in agricoltura.

 

E' l'Ama che ci invia questo comunicato.

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Cronaca

Caritas Roma rinnova appello per responsabilità verso i poveri

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

"La tragica morte di una donna senza dimora in una roulotte di Tor Marancia, il secondo decesso per freddo in questo inizio di inverno a Roma, interroga ognuno di noi – cittadini, amministratori, comunità parrocchiali e istituzioni – a un maggiore senso di responsabilità e a un'attenzione particolare verso i poveri che vivono ai margini". Così il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, rilancia l'appello della Chiesa di Roma a segnalare le situazioni di senza dimora che vivono isolati e in pericolo di vita, chiamando il numero 06.88815201 del Servizio Notturno Itinerante della Caritas.

Per monsignor Feroci "lo straordinario impegno della Chiesa di Roma negli ultimi giorni, che ha visto mobilitarsi parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali insieme a tante componenti della società civile, è il segno di una città solidale, di una comunità che chiede alle istituzioni la necessaria programmazione per fronteggiare i disagi dei mesi più freddi, che a Roma è ancora cronicamente carente e assente dalle priorità degli amministratori. Allo stesso tempo, tanta generosità deve sollecitare la partecipazione attiva di ognuno alle sofferenze dei fratelli in difficoltà. Da qui l'invito ad ognuno a vedere con occhi nuovi quanti vivono in strada e segnalare le situazioni di reale pericolo e difficoltà". Così in un comunicato la Caritas Roma.

 

Dall'1 dicembre 2016 è stato attivato il Piano Freddo nell'ambito delle iniziative a sostegno dei senza dimora promosse dalla Chiesa di Roma. La Caritas diocesana ha intensificato il servizio notturno con cinque equipe di operatori e volontari che presidiano le zone in cui i senza dimora rischiano di rimanere isolati ed emarginati. Per far fronte alle maggiori richieste di posti letti, la Caritas ha aumentato, in emergenza, la capienza di posti all'Ostello "Don Luigi Di Liegro" alla Stazione Termini, nella struttura "Gabriele Castiglion" di Ostia e alla Casa "Santa Giacinta" alla Cittadella della Carità.

Sono stati inoltre disposti spazi di accoglienza nelle parrocchie Ognissanti, San Giustino e San Giovanni Battista De Rossi, altre se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. Per quanti – parrocchie, gruppi o singoli – vorranno impegnarsi nell'accoglienza come volontari, mettendo a disposizione strutture o desiderino segnalare situazioni di particolare disagio e grave emarginazione su cui intervenire, è disponibile il centralino telefonico al numero 06.88815201. Continua presso l'Ostello Don "Luigi Di Liegro" in via Marsala 109 la raccolta di coperte e sacchi a pelo proposta agli inizi del mese di dicembre durante il periodo di Avvento, conclude la Caritas Roma. ( Ag. Dire)

 

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Terremoto, Roma: serie di scosse ai Castelli Romani

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Quattro scosse nel giro di 4 ore e 30 ai Castelli Romani, in corrispondenza del lago di Albano (o di Castel Gandolfo, che dir si voglia). La prima scossa si è registrata alle ore 4 01, con magnitudo 2,4 della scala Richter e una profondità di 10 chilometri. La seconda alle 4.50: magnitudo 2,3 gadi, profondità di 10 km. La terza alle 8.29, di magnitudo 2,2 gradi Richter e alla medesima profondità delle precedenti. L’ultima pochi minuti dopo, alle 8.33, è stata la più forte: 2,5 gradi Richter, identica profondità di 10 km.  

 

L’epicentro è stato localizzato ad Albano Laziale. Le altre località comprese entro i 10 chilometri dall’epicentro sono Castel Gandolfo, Ariccia, Marino, Genzano, Nemi, Rocca di Papa, Frascati, Lanuvio,Grottaferrata,Ciampino, Monte Porzio Catone e Monte Compatri. Non si hanno notizie danni a persone o cose.

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Roma, incendio in abitazione allo Scalo Prenestino: 2 intossicati

(Fonte:Il Quotidiano del Lazio)

Incendio nelle prime ore della mattinata a Roma. Per cause in corso di accertamento un rogo è divampato, intorno alle 4.30, in un appartamento situato in via dello Scalo Prenestino. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco con le squadre 3A, 1A e AB 10 e TA6, che hanno operato con l’ausilio del carro crolli al fine di eseguire dei puntellamenti al piano superiore, lesionato dal calore.

 

Si registrano due intossicati, che hanno dovuti trascorrere la notte in auto e sono stati visitati dai sanitari del 118. Polizia e Carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti.

 

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Sosta selvaggia a Roma, il comandante dei vigili: “In arrivo la task-force. Altri 300 agenti in strada”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Cecilia Gentile) "Entro l'anno, al massimo a inizio 2018, avremo almeno 300 vigili in più e saranno tutti in strada". Diego Porta, comandante della polizia municipale da appena due mesi, annuncia che il concorso bandito nel 2010 e poi bloccato sta per essere riavviato. "Nei prossimi mesi si procederà alla prove orali", dice.

Ma intanto in strada gli agenti della municipale non si vedono. In tutta Roma ci sono ingorghi a causa di sosta selvaggia.
"Siamo 5.820 e dovremmo essere 8.300. Milano, che è molto più piccola di Roma, ha 3.000 agenti".

Sì, ma in strada ci sono solo 700 vigili urbani per ogni turno.
"Settecento che si occupano di viabilità. Poi ci sono gli altri che svolgono altre mansioni sempre in strada: controlli di polizia giudiziaria, contrasto all'abusivismo, controlli edilizi. La totalità degli incidenti stradali è rilevata da noi".

Risultano 700 vigili inabili a lavorare in strada.
"Mi sembra fisiologico. L'età media degli agenti è di 45-50 anni perché non c'è ricambio. Le ultime assunzioni risalgono al 2008. È un mestiere che logora, anche se non ha il riconoscimento di mestiere usurante".

Ma quanti sono i vigili dentro gli uffici?
"Meno di un terzo del numero complessivo. Teniamo presente che l'attività svolta all'esterno deve poi essere completata all'interno ".

Dunque contro sosta selvaggia è una battaglia persa.
"No, ci aiuta la tecnologia. La svolta c'è stata con lo street control, le telecamere sul tetto delle auto che scattano foto e fanno multe. Nel 2016 le sanzioni elevate con questo sistema sono più che raddoppiate rispetto al 2015 e hanno rappresentato il 45,42% delle multe elevate complessivamente contro sosta selvaggia".

Le cifre?
"Nel 2015 le multe con lo street control sono state 198.874, su un totale di 930mila sanzioni per sosta irregolare. Nel 2016 le multe con la telecamera sono state 459.572, su un totale di un milione e 11.786 sanzioni per sosta irregolare. Le infrazioni più frequenti sono state la sosta affiancata ad altri veicoli, la sosta sul divieto di fermata, sul marciapiedi, al centro della carreggiata".

Un aumento vertiginoso. Considerando che la sanzione da pagare per questo tipo di infrazioni va dai 42 agli 80 euro, potremmo stimare entrate per oltre 60 milioni. Non è che volete fare cassa?
"Vogliamo far rispettare il codice della strada, ridurre la sosta selvaggia. Speriamo in un effetto deterrente, come è successo con le multe prodotte dalle telecamere fisse, installate sulle corsie preferenziali e ai varchi delle ztl. In questo caso le sanzioni sono diminuite: siamo passati da un milione e 442 mila nel 2015 a un milione e 43mila nel 2016. E da domani (oggi, ndr), dopo il preesercizio, entreranno in funzione altre 21 telecamere, quelle dei varchi elettronici della ztl anello ferroviario 1 che potranno multare, per esempio, i pullman turistici senza permesso".

Ma oltre alle multe, serve il presidio sul territorio, la presenza in strada dei vigili per fare prevenzione e fluidificare il traffico. Giovedì due bus dell'Atac sono stati bloccati da due auto in sosta irregolare.
"Abbiamo un piano di fluidificazione che impiega i 700 vigili appiedati agli incroci importanti nelle ore di punta: dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 19.30. Nel resto della giornata gli stessi 700 fanno attività di repressione con il palmare. Stiamo intensificando i controlli con le pattuglie sulle direttrici importanti di bus e tram, per esempio in viale Regina Margherita e in viale Marconi. Le pattuglie dello street control poi hanno circuiti definiti da monitorare. In Prati il primo circuito comprende piazza del Tribunale, via Triboniano, piazza Adriana, via Crescenzio, via Cola di Rienzo, via Lucrezio Caro, via Ulpiano. Fanno parte del secondo circuito piazza della Libertà, via dei Gracchi, piazza dell'Unità, via Caio Mario, viale Giulio Cesare, via Virginio Orsini".

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Roma, auto investe e uccide un pedone: 65enne accusato omicidio stradale

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un uomo di 35 anni è morto dopo essere stato investito da un'auto sulla strada provinciale 13 a Gallicano nel Lazio, vicino Roma. È accaduto ieri pomeriggio. Il conducente, un romano di 63 anni, è stato denunciato dai carabinieri per omicidio stradale. L'uomo sarebbe risultato negativo agli accertamenti sull'assunzione di alcol e droga.

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Scuole di Roma al caldo

Tutti gli impianti termici nelle scuole di competenza di Roma Capitale sono stati riaccesi e funzionano correttamente. Gli edifici scolastici sono dunque adeguatamente riscaldati. È quanto ha reso noto il Campidoglio sulla base dei dati rilevati dal Dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana. I tecnici comunali sono intervenuti su tutti i malfunzionamenti degli impianti termici di competenza di Roma Capitale. Su 1.124 impianti a servizio delle scuole si sono complessivamente verificati 62 malfunzionamenti o mancati avvii, pari a circa il 6% del totale: su circa 20 di questi si è già intervenuti nella giornata di domenica 8 gennaio; i restanti malfunzionamenti si sono verificati nella mattinata del 9 gennaio e sono stati prontamente risolti, ad eccezione di 7 situazioni con problematiche strutturali che ora risultano eliminate. «Con l’operazione ‘scuole calde’ abbiamo disposto l’accensione in anticipo dei termosifoni negli edifici scolastici di Roma – ha spiegato la sindaca Virginia Raggi – per far fronte all’ondata di freddo che ha investito la nostra città. Ci sono stati dei malfunzionamenti ma hanno comunque riguardato una minima parte degli impianti, sui quali siamo immediatamente intervenuti inviando delle squadre per risolvere le criticità. L’amministrazione ha garantito il massimo impegno per affrontare una realtà che abbiamo ereditato».

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Due arresti a Fidene con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

COMUNICATO STAMPA DELLA QUESTURA DI ROMA

 

ROMA. SORPRESO IN CASA MENTRE CONFEZIONA COCAINA: INDIVIDUATO DALLA POLIZIA DI STATO UNO SPACCIATORE A FIDENE. IN ARRESTO ANCHE IL COMPLICE.

Era seduto al tavolo intento a confezionare dosi di cocaina.

20 anni, romano, è una delle due persone arrestate ieri dalla Polizia di Stato per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono stati gli agenti del commissariato Fidene-Serpentara, diretto dal dr. Francesco Maria Bova, al termine di un’indagine antidroga, ad individuare i due uomini appartenenti ad un sodalizio criminale operativo in una piazza dello spaccio nel quadrilatero delimitato da Via Monte Epomeo, Via Monte Petrella, Via Monte Massico e Via Tonale.

In particolare nell’ultimo periodo, il lavoro degli uomini del commissariato, aveva già permesso di arrestare tre persone legate alla suddetta piazza di spaccio, nonché di individuare, nell’abitazione di B.M. – romano di 52 anni -,  la base logistica dello spaccio di sostanze illecite; il tutto confermato dal fatto che in quell’abitazione era stata verificata l’assidua frequentazione di D.G.L. – romano di 21 anni – già arrestato alcuni mesi fa per i medesimi reati.

Nelle ultime ore, servizi di osservazione appositamente pianificati, hanno consentito agli agenti di fermare, in via delle Vigne Nuove, B.M., il quale, a bordo della sua autovettura, si stava recando presso la sua abitazione; qui i poliziotti hanno trovato D.G.L. sorpreso nel confezionare dosi di sostanza stupefacente, accertato essere poi cocaina, suddivisa in 22 dosi dal peso complessivo di gr. 13 grammi ed un involucro in cellophane contenente altri gr. 32 grammi, un bilancino elettronico, la somma di 130 euro, oltre ad un foglio di carta riportante nomi ed importi inerenti l’illegale attività.

Per i due residenti del Tufello è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.

 

Roma 13 gennaio 2017

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Arrestato dai Carabinieri un 35enne a San Cesareo

Comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri

SAN CESAREO – PISTOLA IN UN DOPPIO FONDO DELL’ARMADIO E DROGA NEL LOCALE LAVANDERIA. CARABINIERI ARRESTANO 35ENNE.

SAN CESAREO (RM) – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato un 35enne, originario della provincia di Teramo con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo era già noto ai Carabinieri per i suoi trascorsi negli ambienti degli stupefacenti nel quartiere di Tor Bella Monaca, dove era domiciliato prima di trasferirsi nel Comune di San Cesareo. 

Questa mattina, i Carabinieri, con la collaborazione di un’unità cinofila, hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione di via Campo Gillaro, dove hanno rinvenuto, in un cesto per gli abiti sporchi, un jeans con all’interno di una delle tasche una busta trasparente contenente venti grammi di sostanza stupefacente poi risultata essere cocaina. 

L’attenzione dei militari si è poi spostata nella sua camera da letto, dove i militari hanno rinvenuto una pistola calibro 7,65 completa di caricatore e con sei proiettili di cui uno in canna e quindi già pronta all’uso. L’arma, che presentava la matricola abrasa, era stata occultata in un doppio fondo ricavato all’interno di un armadio. 

In un locale adibito a lavanderia, inoltre, sono stati rinvenuti otto grammi di hashish e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’arrestato è stato portato nel carcere di Rebibbia mentre la droga, l’arma e il denaro sono state sequestrate.

Sulla pistola verranno eseguiti ulteriori accertamenti per il ripristino della matricola e per verificare l’eventuale utilizzo della stessa in precedenti eventi delittuosi.