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Roma, droga all’Umberto I, spacciava ad un paziente ricoverato in ospedale: pusher colto in flagrante

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Uno spacciatore è stato arrestato dagli agenti della polizia del commissariato Università per aver venduto stupefacente ad un “cliente” ricoverato in ospedale. In particolare i poliziotti, hanno notato un uomo all’ingresso del policlinico Umberto I e, insospettiti dal suo comportamento, hanno deciso di seguirlo fino a quando si è incontrato con un’altra persona, arrivata in ciabatte.

Dopo una breve chiacchierata tra i due, è avvenuto lo scambio droga/soldi. Gesto non passato inosservato agli operatori di polizia che lo hanno bloccato. S.N. originario del Gambia 34enne, con precedenti di polizia, anche specifici,  è stato arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrate alcune dosi di eroina e circa 200 euro in contanti.

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Auguri Papa Francesco con gli studenti dell’IPSEOA

Domani, venerdì 15 dicembre 2017, alle ore 13 presso l'I.P.S.E.O.A. (Istituto Professionale di Stato per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera) "Tor Carbone", in Via di Tor Carbone, 53 a Roma, si terrà l'evento speciale "Auguri Papa Francesco". Gli studenti dell'I.P.S.E.O.A., infatti, sicuri di promuovere un'iniziativa che risponde in pieno alle intenzioni del Papa, prepareranno e serviranno un pranzo speciale per chi è più fragile in occasione dell'81° compleanno del Pontefice che ricorrerà domenica 17 dicembre. L'iniziativa è promossa in collaborazione con la Diocesi di Roma – Settore Sud, il Centro Agroalimentare di Roma e con le Acli di Roma e provincia. Saranno presenti Mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare per il settore Roma Sud, Cristina Tonelli, preside dell'IPSEOA "Tor Carbone", Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del CAR, Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia e Gildo De Angelis, Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio. Tutte le materie prime per preparare il pranzo verranno fornite dal CAR, mentre il pane che verrà servito a tavola sarà fornito dalla ACLI di Roma grazie al progetto "Il Pane a chi serve 2.0". Gli ospiti, che saranno oltre 40, provengono dal CAS di Via Porrino, dall'Isola Solidale, da Medicina Solidale e dalle parrocchie della zona. Il menù prevede: Tortino di pane con indivia, acciughe del Mediterraneo, olive nere e fonduta di pecorino romano Dop; Cappelli arcobaleno ripieni di mozzarella e pomodori secchi, passatina di broccoletti, sgombro scottato; Spaghetti all'ajo e olio, noci e zucca; Baccalà confit, purea di topinambur, cipolla rossa caramellata; Pera croccante con cuore fondente in zuppa di passion fruit. «Un'iniziativa – spiega Mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma settore Sud – che ha un grande significato perché organizzata dai ragazzi e dalle ragazze dell'IPSEOA di Tor Carbone dimostrando una grande attenzione a chi è meno fortunato ed anche un affetto speciale nei confronti di un Papa che ci spinge sempre ad andare verso chi è meno fortunato e con i suoi insegnamenti ha ispirato l'organizzazione di questo momento. Un segno positivo che arriva dai più giovani che deve essere preso come esempio».

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Polizia ferma rapinatore seriale

O.E., cittadino nigeriano di 21 anni, nei primi giorni di settembre, in Via Palmiro Togliatti, ha rapinato una prostituta ferendola ad un braccio con un coltello e portandole via la borsa contenente 150 euro ed il cellulare. La giovane ha subito chiamato la Polizia di Stato ma la pattuglia intervenuta, dopo aver preso le descrizioni dell’autore del reato ed averlo cercato lì intorno, non lo ha trovato. Qualche tempo dopo, la ragazza è andata a formalizzare la sua denuncia al commissariato Prenestino, dove gli agenti le hanno mostrato delle foto segnaletiche grazie alle quali ha potuto riconoscere il suo aggressore. O.E., senza fissa dimora, era noto alle forze dell’ordine perché precedentemente arrestato per aver perpetrato rapine analoghe nei confronti di altre prostitute. Raccolti tutti gli elementi a disposizione, gli investigatori hanno inoltrato la documentazione all’autorità giudiziaria, che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del rapinatore. Dopo giorni di indagine, i poliziotti sono riusciti a scovarlo in zona Casilino, lo hanno arrestato e lo hanno condotto presso il carcere di Regina Coeli.

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Roma, mancano alloggi per i senzatetto: congelati 105 sgomberi di abusivi

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Mauro favale e Maria Elena Vincenzi) – Ufficialmente una moratoria degli sfratti non c'è ma a Roma, tra procura ( dove giacciono da tempo 105 fascicoli su altrettanti immobili occupati), prefettura ( che coordina l'ordine pubblico e decide dove intervenire) e Campidoglio ( che, con la sala operativa sociale, ha l'obbligo di prendere in carico le situazioni di particolare fragilità), tutti sanno che per diversi mesi non ci saranno sgomberi.

E questo, nonostante la sentenza emessa dal Tribunale civile della capitale che condanna il Viminale a risarcire una società privata proprietaria di un edificio occupato dal 2013. Costo dell'indennizzo: 260 mila euro per ogni mese di occupazione fino a quando il palazzo non verrà liberato. Una sentenza che, come si dice in gergo, rischia di fare giurisprudenza, esponendo il ministero dell'Interno ( che formalmente ha l'obbligo di sgomberare le occupazioni per impedire che vengano commessi reati) a una serie di cause in sede civile, tutte dello stesso tenore.

Negli ultimi giorni, dopo la decisione dei giudici, in prefettura hanno ripreso in mano il dossier sfratti messo da parte dopo le polemiche seguite, quest'estate, ai fatti via Curtatone, con lo sgombero con gli idranti di intere famiglie di eritrei che occupavano da anni un palazzo che affacciava su piazza Indipendenza. Un dossier rimasto sospeso alla luce della circolare diramata quest'estate dal ministro dell'Interno Marco Minniti che impone di effettuare gli sgomberi solo in presenza di una soluzione alternativa per le famiglie in difficoltà. Alternativa che dovrebbe essere individuata dagli enti locali, nello specifico dal Campidoglio, ma di cui, al momento non c'è traccia. E così, mentre nei mesi scorsi dalla prefettura hanno segnalato al Comune la necessità di procedere con lo sgombero di alcuni palazzi occupati da anni ( da via Carlo Felice 69, a San Giovanni, passando per viale delle Province 196 e viale del Policlinico 137), la giunta Raggi ha provveduto a emanare un bando per potenziare l'assistenza alloggiativa. " Non un'iniziativa ad hoc – dicono dal Campidoglio – per consentire gli sgomberi futuri " . E infatti il bando per il reperimento di moduli abitativi (compresi prefabbricati) e destinato ad assistere 100 persone potrebbe rappresentare, almeno temporaneamente, la soluzione per i 60 sgomberati quest'estate da un palazzo a Cinecittà che da mesi dormono sotto i portici della chiesa di piazza Santi Apostoli.

Altro, al momento, non c'è in una città in cui l'emergenza abitativa è, da anni, una delle principali criticità che ha portato, nel tempo, alle 105 occupazioni di immobili censite dalla procura che indaga per svariati reati ( dall'occupazione abusiva, ovviamente, fino allo smaltimento dei rifiuti e alla sicurezza igienico sanitaria, effetto spesso del sovraffollamento di questi immobili).

E così, tra l'incudine dell'emergenza alloggiativa, il martello della sentenza del tribunale che impone al Viminale di risarcire i proprietari degli edifici occupati, l'impasse burocratica della circolare Minniti e dei bandi del Campidoglio, la situazione resta sospesa. Col risultato che si va avanti con uno status quo che scontenta tutti e che non risolve minimamente i problemi dei migliaia di senza casa che vivono nella capitale. Col paradosso che, alla luce della sentenza dei giudici civili, il Viminale potrebbe decidere di rivalersi sugli enti locali che, in base alla circolare Minniti, dovrebbero individuare le alternative prima di procedere agli sfratti.

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Roma, auto si ribalta sulla Pineta Sacchetti: grave una ragazza di 26 anni

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una ragazza di 26 anni è rimasta gravemente ferita ed è stata portata in codice rosso al policlinico Gemelli in seguito a un incidente stradale in via Vittorio Montiglio, tra Balduina e Pineta Sacchetti. La giovane, questa mattina alle 6,30 circa, era al volante della sua Citroen C1: per cause in corso di accertamento, l'auto si è ribaltata uscendo di strada.

Sul posto sono intervenuti i vigili del XIV Gruppo Monte Mario. Non è escluso che la ragazza sia uscita di strada per l'asfalto bagnato e pieno di foglie.

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La Questura pianifica la manifestazione di sabato 16

Si è tenuta questa mattina, in Questura, la prima riunione operativa in vista della manifestazione con corteo di sabato 16 dicembre. La manifestazione, che potrebbe evidenziare criticità, per l’arrivo di estremisti, prevede la partecipazione, secondo i promotori, di circa 15.000 persone; il cor teo si snoderà dalle ore 14:00, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo in piazza del Popolo. Nel corso dell’incontro, presieduto dal Questore Guido Marino, si è sottolineata la necessità di disciplinare l’afflusso dei manifestanti che sarà preceduto da un preciso, quanto scrupoloso, controllo da parte delle forze dell’ordine impiegate. In tal senso, inoltre, si è ribadita la necessità che tutto avvenga nel rispetto della legalità; la Questura, con propria ordinanza, ribadirà il divieto di portare oggetti contundenti, mazze di ogni tipo, materiale o vestiario idoneo al travisamento, artifizi pirotecnici o esplosivi. La pianificazione articolata dei servizi prevederà controlli presso le stazioni ferroviarie, nei caselli autostradali e nelle principali vie consolari; stante il percorso particolarmente delicato, sul fronte dell’antiterrorismo i controlli saranno ripetuti su persone, zaini borse etc. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri di aggiornamento del quadro operativo e conseguente pianificazione dei servizi.

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Negozio per spaccio, licenza sospesa

Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno notificato ad un romano di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati riguardanti lo spaccio di sostanze stupefacenti, un provvedimento di sospensione della licenza, per 30 giorni, del proprio esercizio commerciale. Il provvedimento arriva dopo l’arresto del 39enne, avvenuto lo scorso 19 novembre, quando i Carabinieri al termine di una operazione antidroga lo bloccarono mentre spacciava dosi di cocaina, utilizzando proprio il suo negozio di abbigliamento, situato nei pressi di piazza Trilussa, come base operativa. Dopo l’arresto i militari hanno avanzato anche la proposta di sospensione dell’attività commerciale al Questore di Roma che ha così emesso il provvedimento. Dopo la notifica del provvedimento, l’uomo dovrà tenere le serrande abbassate del proprio negozio per 30 giorni, così come disposto.

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Movida sotto il controllo dei Carabinieri

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Gruppo Roma nelle aree maggiormente interessate dalla movida. Il bilancio delle intense attività dei Carabinieri è di 9 persone arrestate, altre 5 persone denunciate a piede libero, centinaia di dosi di droga e oltre 3.000 euro in contanti sequestrati. Eseguiti anche numerosi posti di controllo alla circolazione e verifiche presso locali ed attività commerciali. Complessivamente identificate oltre 206 persone e eseguiti accertamenti su 110 veicoli. Nella zona di San Lorenzo, i Carabinieri hanno arrestato tre donne, una 31enne della provincia di Reggio Calabria, una 53enne della provincia di Enna e una 63enne della provincia di Caserta, trovate in possesso di dosi di hashish e 320 euro, provento dello spaccio. In manette anche un 45enne romano che, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 200 grammi di hashish e 2.800 euro. Altri due cittadini romeni, di 35 e 34 anni, sono stati denunciati per la vendita di oggetti contraffatti. Nel quartiere Pigneto, i Carabinieri hanno arrestato: tre cittadini del Gambia, senza fissa dimora, sorpresi a cedere dosi di marijuana ad un giovane; una 40enne nomade che in concorso con una minore, denunciata per lo stesso reato, ha derubato una turista del portafoglio, all’esterno di un pub; un 27enne del Senegal dando esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Roma per le continue violazioni della misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.. L’arrestato è stato portato in carcere a Regina Coeli. I militari hanno anche denunciato piede libero un 40enne del Senegal che, fermato per un normale controllo in via del Pigneto, è risultato colpito da divieto di dimora nel comune di Roma. Nel quartiere Monti, i Carabinieri hanno sanzionato, con multa di 1.000 euro, la titolare di un pub di via Cavour per le precarie condizioni igieniche, i titolari di due bar, uno in  via Cavour e l’altro in via Quattro Novembre, con multa di 3.000 euro, per l’occupazione abusiva, con tavolini e sedie, dell’area antistante i locali, e il gestore di un ristorante di via Cavour, con multa di 1.500 euro, per la detenzione di alimenti, prodotti ittici e carni, privi di tracciabilità. I militari, durante i mirati posti di controllo alla circolazione, hanno anche contestato violazioni al codice della strada per guida in stato di ebbrezza a tre giovani ed elevato numerose contravvenzioni.

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Operazione anti estorsione dei Carabinieri di Tivoli

Nella notte, in località Tivoli Terme, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno arrestato quattro cittadini egiziani e un italiano, tra i 30 e i 23 anni, che mediante una fitta sassaiola hanno infranto i vetri di una porta finestra e si sono introdotti nell’abitazione di un cittadino romeno di 30 anni, in regime degli arresti domiciliari che vive con la sorella. I cinque, sotto la costante minaccia di bastoni, sciabole e di una pistola, hanno tentato di farsi consegnare dalle vittime una imprecisata somma di denaro in contanti, in cambio della loro “protezione”, esercitando in tal modo una carica intimidatoria volta a guadagnarsi  il controllo del territorio. Il rifiuto delle vittime ha fatto scaturire la reazione degli aggressori che hanno colpito al volto l’uomo e lo hanno ferito con un coltello alla mano destra. Le immediate ricerche svolte dai Carabinieri subito accorsi sul posto ha consentito di rintracciare i 5 aggressori ancora nelle vicinanze del luogo degli eventi. Dal sopralluogo eseguito nel giardino dell’abitazione violata, i militari hanno rinvenuto un coltello ed un bastone ancora intrisi di sangue, mentre dalle successive perquisizioni presso le abitazioni degli arrestati sono stati rinvenuti 3 pugnali, 1 coltello, 1 taser a forma di tirapugni, 3 katane e 1 mazza da baseball. I 5 aggressori, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Roma-Rebibbia a disposizione dell’A.G.. competente.

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Baby pusher pizzicati dai carabinieri

Coinvolti in un giro di droga tra giovanissimi, spacciavano le dosi di marijuana in strada, ma i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma li hanno “pizzicati” in flagranza. Sono un 16enne romano, studente, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e un 14enne egiziano, senza fissa dimora, denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio, durante un controllo all’interno dei Giardini Einaudi, in largo di Villa Peretti, i Carabinieri della Stazione Roma – Via Vittorio Veneto hanno sorpreso il 14enne, mentre cedeva dosi di marijuana ad un giovane, seduto su una panchina. Bloccato il pusher, nelle sue tasche i Carabinieri hanno rinvenuto una decina di dosi della stessa sostanza e banconote di diverso taglio, ritenute provento dello spaccio. Il minore è stato denunciato a piede libero e affidato ad un centro di accoglienza per minori di Pomezia. L’acquirente è stato invece identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore. Sempre ieri in serata, invece, durante un servizio antidroga in abiti civili, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno notato il 16enne, in via Boccea, nei pressi di una uscita della metro Cornelia che, con fare sospetto, avvicinava alcuni coetanei mostrando loro qualcosa che aveva in mano. I militari hanno proceduto al controllo del giovane che è stato trovato in possesso di 25 g. di marijuana, suddivisa in dosi. Dopo l’arresto e stato portato nel Centro di Prima Accoglienza per minori di Roma, in via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.