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Politica

Campidoglio: Raggi relaziona in Aula Giulio Cesare

La Sindaca Raggi si è presentata in Aula Giulio Cesare intorno alle 15.10 ed ha iniziato la sua relazione, criticando le opposizioni: "Piuttosto che impegnarsi sul lavoro e collaborare per il bene dei cittadini, l'opposizione ha deciso di chiedere la convocazione di un Consiglio straordinario sul nulla: chiede una verifica della nostra stabilità politica. Ebbene – ha affermato la sindaca – la Giunta capitolina è in ottimo stato, politicamente stabile e attiva nella realizzazione del programma di governo che i romani hanno scelto a larghissima maggioranza".

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Politica

VIII Municipio, Pace a Radio Roma Capitale 93fm: oggi pomeriggio riunione in Municipio con il capogruppo Ferrara, sono fiducioso

Paolo Pace, presidente dimissionario dell'VIII Municipio, è interveuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Pace ha dichiarato: "Mancano 24 ore alla scadenza dei 20 giorni entro i quali si possono ritirare le dimissioni, ad oggi non c'è stata nessuna evoluzione della situazione. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione con i consiglieri comunali e poi capiremo se e come procedere".

"Io – ha aggiunto il presidente dimissionario dell'VIII Municipio – chiedo una cosa molto semplice: poter lavorare serenamente e tranquillamente nel rispetto delle prerogative attribuite dalla legge e dai regolamenti, senza sottostare a vincoli, accordi e richieste. Non mi voglio sentire un pupazzo nelle mani di altri, non posso accettarlo. Ho il voltastomaco di tutta questa faccenda, perché ritenevo che queste logiche fossero tipiche di altri partiti e invece me lo sono ritrovate in casa. Lo avessi saputo prima non mi sarei candidato, ma ora sento la responsabilità di essere stato eletto".

Pace ha inoltre dichiarato: "Ci sono poche possibilità che ritiri le dimissioni, ma sono fiducioso per quello che potrà accadere nelle prossime ore. La sindaca non mi ha chiamato, ma ha mandato in Municipio due persone per cercare di risolvere la situazione. Io nutro stima profonda nei confronti della sindaca". 

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Sport

Presentata l’Appia Run

Si è tenuta questa mattina, nel sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio, la conferenza stampa di presentazione della 19^ edizione della Roma Appia Run, organizzata dall’ACSI Nazionale in collaborazione con ACSI Italia Atletica e ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Ministero della Salute, Istituto Superiore della Sanità, CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Soprintendenza speciale dell’Appia Antica. La prova, ideata da Roberto De Benedittis, vedrà al via circa 6.000 concorrenti divisi sulle due distanze di km. 13 e km. 4, su uno dei percorsi più amati dagli amanti del runner, l’unica gara unica al mondo che si corre su ben 5 pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e per finire la pista dello Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla. «La Roma Appia Run, giunta alla diciannovesima edizione, è diventata una fra le gare più amate del panorama podistico nazionale. Ma non solo, infatti anche quest’anno, confermando il dato che ci sorprese un po’ nella passata edizione, abbiamo moltissimi stranieri in rappresentanza di ben 27 nazioni che hanno deciso di venire a correre a Roma su questa  strada meravigliosa che è l’Appia Antica. La grande novità di quest’anno è il ritorno del passaggio su Via di Porta San Sebastiano. Erano davvero oramai diversi anni che per una serie di problemi ci era impedito di percorrere questo tratto di tracciato davvero particolare. Abbiamo raccolto l’invito di Roma Capitale e così abbiamo deciso di ripristinarlo nonostante il passaggio un po’ stretto visto l’elevato numero di concorrenti, ma  è un tratto molto bello e caratteristico che porta al passaggio sotto il favoloso Arco Di Druso. Una novità dal punto di vista scenografico che potrà essere apprezzato non solo dai runners ma anche dagli operatori e dai fotografi, chiamati a dare spazio alla loro creatività nel riprendere la corsa. La gara conferma un livello tecnico molto elevato soprattutto per ciò che concerne gli atleti italiani ma quello che vorrei sottolineare l’invito a tutte le famiglie con bambini  di venire sabato pomeriggio sulla pista rinnovata dello Stadio delle Terme di Caracalla per far partecipare i loro figli al Fulmine dell'Appia». Questo il commento di Roberto De Benedictis, mentre Angelo Diario, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, ha dichiarato: «Sono molto felice di rappresentare l’amministrazione di Roma Capitale e patrocinare questa storica, in tutti i sensi, gara che coinvolge migliaia di atleti, romani e non. Sono positivamente colpito dal Fulmine dell’Appia, il prologo dedicato ai più piccoli che trovo un’iniziativa davvero lodevole per avvicinare i più piccoli allo sport e in particolare all’atletica. E anche io ne approfitterò portando mio figlio di 2 anni a gareggiare sabato pomeriggio sulla pista del Nando Martellini».

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Politica

Raggi: “Consiglio straordinario sul nulla”

L'intervento della Sindaca Virginia Raggi al consiglio straordinario odierno in Aula Giulio Cesare: «Oggi l'opposizione, piuttosto che impegnarsi sul lavoro e collaborare per il bene dei cittadini, ha decsio di chiedere la convocazione di un consiglio straordinario sul nulla: chiede una verifica della nostra "stabilità politica". Ebbene, la Giunta capitolina è in ottimo stato, politicamente stabile e attiva nella realizzazione del programma di governo che i romani hanno scelto a larghissima maggioranza. L'opposizione è troppo abituata ai "giochi di palazzo" per pensare ai programmi. Ma facciamo subito chiarezza per i cittadini: questa Giunta ha cambiato 3 assessori da quando si è insediata lo scorso luglio. Addirittura ad agosto, in merito all'uscita dell'assessore al Bilancio, c'è chi ha detto: "La Giunta Raggi è dimezzata". Un concetto matematico azzardato visto che un assessore su nove non rappresenta certo la metà della Giunta. Ma del resto non possiamo certo parlare di matematica con chi evidentemente sbagliando qualche calcolo, ha lasciato i conti della Capitale nello stato in cui li abbiamo trovati. Ed è un'affermazione politica ancora più azzardata se si confronta il dato del cambio di assessori con quello di altre amministrazioni in tutta Italia (citate le giunte Renzi a Firenze, Emiliano a bari, Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli). Basterebbe un po' di memoria ma è evidente che questa convocazione è soltanto strumentale nel tentativo, vano, di non mettere in evidenza i nostri risultati. Dovreste cimentarvi sul terreno del fare, del costruire per la città. Rassegnatevi! Questa maggioranza va avanti con forza, prosegue nella realizzazione del proprio programma nell'interesse unico dei cittadini. Noi stiamo lentamente rimettendo in piedi ciò che per anni avete distrutto. Non fate più opposizione ma "distruzione". Abbiamo l'impressione che speriate che le cose vadano male per poter avere qualche minima soddisfazione, quelle che ormai le vostre esperienze di governo vi negano. La convocazione dell'Assemlbea straordinaria fa riferimento ai "recenti fatti giudiziari riportati dalla stampa". Ho chiarito a chi di dovere con estrema tranquillità. Ovviamente, di indagini in corso si può parlare soltanto davanti ai pm ma questo l'opposizione, vista la grande esperienza in tema dovuta al coinvolgimento di qualche suo esponente, dovrebbe saperlo molto bene. Proprio in questi giorni Salvatore Buzzi sta descrivendo ai giudici gli anni che hanno preceduto il nostro arrivo in Campidoglio. Dall'aula Bunker di Rebibbia sta raccontando gli affari di "Mafia Capitale", la compravendita di tessere di partito, gli scambi, gli accaordi, i favori agli amici, le tangenti. Un racconto davvero sconfortante. Ecco, forse sarebbe stato meglio convocare un Consiglio straordinario su questo tema. Ma, si sa, a voi interessa più giocare con la tenuta delle Giunte. Magari facendo un passaggio dal notaio come per Marino…».

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Cultura

Eccellenze del Lazio al Vinitaly

Anche quest’anno il Lazio è presente al Vinitaly, il salone internazionale dei vini e distillati di Verona. Per questa edizione, dal 9 al 12 aprile, la Regione partecipa con un padiglione che è un vero e proprio viaggio alla scoperta del Lazio, attraverso le sue eccellenze vitivinicole. Non solo, quindi, la promozione dei vini, ma anche la promozione delle bellezze del nostro territorio e di tutto ciò che può offrire. Il Lazio partecipa a Vinitaly come una squadra: con Arsial, Agrocamera, le strade e i consorzi del vino, unioncamere Lazio, camera di commercio di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo e, naturalmente i produttori, in un padiglione esclusivo di 1.800 metri quadrati. La costruzione di un sistema-Lazio è una delle missioni a cui si è lavorato con più forza in questi anni, ricostruendo un rapporto con i produttori, mettendo a sistema le eccellenze, accompagnandole nei mercati internazionali e nelle grandi occasioni di promozione, come Vinitaly. Gli ultimi dati confermano un trend di aumento dell’export, in particolare verso i paesi extra-Ue. In campo vitivinicolo, il Lazio non aveva un’identità regionale. C'erano alcuni prodotti di punta, ma mancava una reputazione regionale, ora facilmente riconoscibile. «Porteremo gli studenti e le studentesse degli istituti alberghieri di Frascati e di Amatrice affinché ci sia una comunità che guarda al mondo. Vinitaly è forse uno degli appuntamenti più importanti al mondo. Porteremo i nostri prodotti: vino e olio, ma soprattutto l'economia della bellezza, fatta di paesaggi che si vedranno nei monitor, il buon cibo che si potrà degustare e il vino che ovviamente sarà al centro di tutte le giornate». Questo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Politica

Replica della Raggi, il PD abbandona l’Aula

Durante la replica della Sindaca Virginia Raggi, il PD ha abbandonato l'Aula Giulio Cesare, come preannunciato dall'ultimo intervento della consigliera Piccolo. Nella sua replica, la Sindaca ha affermato: «Quando noi ci siamo insediati, ci siamo trovati di fronte a una scelta fondamentale, se fare subito qualcosa: i provvedimenti dei 100 giorni. Io non ci credo perché come si fa a fare qualcosa di serio in 100 giorni? Con gli affidamenti diretti? Abbiamo fatto una scelta dura, chiedendo ai cittadini di aspettare. Abbiamo iniziato seriamente ed utilizzato la nuova normativa per ripartire con i bandi pubblici. Lo dico di nuovo: questi strumenti richiedono un tempo predeterminato, ma significano dire io voglio muovermi nella legalità. Stiamo iniziando a cambiare il modo di fare le cose e lo vedrete tra sei mesi. Abbiamo aspettato tanto, ma con procedure a norma di legge».

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Cultura

L’almanacco romano: 4 aprile 188, nasceva Caracalla

4 aprile 188 Nasceva CARACALLA , fu imperatore romano dal 4 febbraio 211 alla sua morte. 

Il suo vero nome, alla nascita, risultava essere quello di Lucio Settimio Bassiano, ma il padre lo volle in seguito cambiare in Marco Aurelio Antonino, per suggerire una parentela con la dinastia degli Antonini, in particolar modo con l'imperatore Marco Aurelio. 

Fu poi soprannominato "Caracalla", poiché soleva indossare una particolare tunica con cappuccio, di origine celtica, che introdusse egli stesso a Roma.

Nel 200 Gaio Fulvio Plauziano, padre di Fulvia Plautilla, promise a Caracalla la figlia in moglie. 

I due si sposarono nel 202, ma tre anni dopo divorziarono, poiché Caracalla aveva fatto giustiziare Plauziano. Al matrimonio aveva partecipato anche lo storico Cassio Dione, una delle maggiori fonti su Caracalla.

La tradizione vuole che il futuro imperatore rifiutasse di dormire e di mangiare con la moglie, così che non ebbe figli da lei. 

Dopo il divorzio Caracalla esiliò lei e suo fratello Ortensiano sull'isola di Lipari, dove nel 212 furono giustiziati. Così nacque la figura brutale e sanguinaria di Caracalla.

Succedette nel 211 al padre assieme al fratello Geta, ma non era disposto a dividere il potere imperiale, anche a causa di alcuni dissapori. In dicembre lo uccise e ottenne il sostegno dei pretoriani corrompendoli.

Caracalla si accanì contro i sostenitori del fratello ucciso e arrivò ad eliminare 20.000 alessandrini .

Ad Alessandria, infatti, avevano prodotto una satira, quando l'Imperatore sostenne di aver ucciso Geta per autodifesa e Caracalla non aveva gradito. Le sue truppe saccheggiarono a lungo la città e grazie a questa dimostrazione rafforzò maggiormente il suo potere, che finì per essere totalmente dispotico.

(* immagine di Mike Bishop)

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Sport

Claudio Ranieri premiato con la Lupa Capitolina in Campidoglio

(Fonte: RomaIt)

"Siamo tutti qui oggi per riconoscere il giusto tributo al mister Claudio Ranieri, romano di Roma, prima calciatore e poi allenatore, alla Roma nel 2009 e 2010 con cui ha sfiorato lo scudetto- ha detto De Vito inaugurando la cerimonia – Poi le esperienze all'estero fino ad arrivare al Leicester, una piccola contro le grandi squadre inglesi con cui ha fatto una impresa straordinaria che all'inizio della stagione era pagata 5.000 a 1. Oggi rivolgiamo un tributo e anche solidarietà per quanto accaduto nell'anno successivo, perchè la riconoscenza nel calcio come nella vita dovrebbe essere un valore e lei la merita".

Recentemente, ha ricordato invece Frongia, "ho avuto l'onore di incontrare Claudio Ranieri a Londra nel Parlamento inglese in una cerimonia bellissima, ma mancava Roma. Eccola qui Roma, che oggi è presente per il riconoscimento a un suo vero figlio, un grande manager che ha esportato eccellenza in tutta Europa. Per tutto quello che ha fatto e farà, grazie di cuore da tutti noi". Anche per Sibilia "Ranieri è un figlio prediletto di Roma, un orgoglio per la città ma tutto il Paese deve ringraziarlo: due mesi fa è stato inserito nella hall of fame della Figc non solo per l'impresa, ma per i valori che ha trasmesso in questi anni al calcio.

Valori che affondano le radici a pochi metri da qua, all'oratorio di San Saba, valori che lo hanno fatto un grande uomo prima che straordinario allenatore. La Figc oggi la rappresento e quindi a nome di milioni di sportivi lo voglio ringraziare: con lui continueremo a esportare i maggiori prodotti del Made in Italy con la nostra scuola di allenatori". Ranieri, ha concluso Viola, "ha rappresentato nel mondo l'immagine di una Roma fatta di persone serie e professionali. Tutto quello che diciamo oggi è il giusto riconoscimento per la sua carriera, ma anche perché Claudio Ranieri è una bella persona".

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Cronaca

Sisma, gruppo Io non crollo a Laterina per una giornata solidale

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Sabato mattina all'insegna della solidarietà, un invasione di persone animate dalla volontà di aiutare le persone in difficoltà è avvenuta a Laterina, in provincia di Arezzo. Il gruppo "Io non crollo 2.0 Evolution" è di nuovo in prima linea per garantire un sostegno concreto ed effettivo alle popolazioni terremotate. Alla presenza del sindaco Catia Donnini, Laterina ospita l'incontro tra i volontari del gruppo giunti dal Lazio e da tutte le parti di Italia (Artena, Viterbo, Crema, Varese e Firenze e varie località del Friuli Venezia Giulia) e il sindaco, gli alunni e i genitori di una scuola elementare di Belmonte Piceno e il primo cittadino di questo comune, Ivano Bascioni.

Questo comune ha subito danni importanti ma, al pari di altri paesi della zona picena, non ha avuto visibilità su televisioni e giornali. Per tale ragione, il gruppo Io non crollo 2. Evolution si è mobilitato a sostegno della popolazione, in particolare dei bambini: è stata infatti attuata l'iniziativa di adottare una scuola. Il progetto consiste nel fornire ai bambini materiale didattico, zaini e giochi, oltre a garantire l'insonorizzazione dell'edificio. Il sindaco Bascioni ha manifestato la propria gratitudine conferendo a Io non crollo 2.0 Evolution la cittadinanza onoraria di Belmonte Piceno, mentre i genitori e i bimbi stringeranno un gemellaggio. Inoltre ad Arezzo – fa sapere Fabiana La Data, membro del gruppo Io non crollo   2.0 Evolution di Arezzo – si terrà a breve un ulteriore incontro nel quale si svolgeranno una serie di eventi all'insegna dell'animazione.

 

La Data ha anche annunciato di aver stretto una collaborazione con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, finalizzata alla realizzazione di un parco giochi che potrà essere utilizzato anche dai bambini disabili. A sostegno della popolazione di Amatrice anche i membri del gruppo Artena Sicura, che vorrebbero contribuire alla messa in sicurezza del campanile della frazione Cornelle di Sotto. "Questo campanile – spiega Cristian Calabrese – non solo potrebbe crollare da un momento all'altro ma impedisce a tre famiglie di rientrare nelle rispettive abitazioni. Se la Curia firmerà l'autorizzazione vorremmo risolvere questa situazione. Il progetto è stato avallato dall'ingegnere Daniele Battisti e dall'associazione Ingegneri senza frontiere, che si è messa a disposizione della causa gratuitamente. Ci occorre del legname e soprattutto dei volontari che partecipino al progetto".

Rilevante anche l'iniziativa del gruppo Io non crollo 2.0 Evolution di Crema, che capitanato da Roberto Morelli, ha ideato il progetto "I Campioni dello sport per un parco giochi ad Amatrice". "Abbiamo organizzato un'asta – spiega Morelli – con le maglie di diversi calciatori e oggetti di altri personaggi del mondo dello sport. Tanti campioni si sono mobilitati: tra questi Donnarumma, Bacca e Belotti. Metteremo tutto all'asta su E-Bay e il  il ricavato, tutto tracciabile sarà devoluto per la costruzione di un parco ad Amatrice". Una giornata di festa e solidarietà, quindi, con piazza della Repubblica di Laterina che si è riempita di persone ma soprattutto di entusiasmo e buoni sentimenti. E come ciliegina sulla torta il bar della piazza ha dato un caloroso benvenuto ai presenti offrendo un lauto rinfresco, mentre la signora Franca da Firenze ha preparato il pranzo che il gruppo Io non crollo 2. Evolution ha offerto a tutti i partecipanti. Della serie, meglio di così non si può

Mario Caroni-Manuel Mancini 

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Sport

Lazio: importante vittoria in trasferta, 1-2 al Sassuolo

Riprende il campionato di Serie A, dopo la sosta per le Qualificazioni ai Mondiali, con l’anticipo tra Sassuolo e Lazio, valido per il 30° turno. Allo stadio Mapei di Reggio Emilia, i baiancocelesti battono i padroni di casa per 1-2 nel finale grazie ad un’autorete. Al 26’ la partita si sblocca: lancio lungo verso Berardi, l’esterno controlla il pallone in area, ma Strakosha esce e lo travolge, Giacomelli non esita e concede il calcio di rigore, ammonendo il portiere ospite. Sul dischetto va lo stesso Berardi che spiazza Strakosha e porta in vantaggio gli emiliani. Due minuti dopo, i neroverdi sfiorano il raddoppio con Defrel che supera il portiere biancoceleste in uscita con un tocco sotto, palla che sfiora il palo ed esce sul fondo. La Lazio, dopo lo svantaggio, va in confusione e rischia più volte di subire il raddoppio, ma a tre minuti dall’intervallo Immobile riequilibra il punteggio. Azione manovrata dei biancocelesti sulla trequarti dei padroni di casa, Felipe Anderson riceve al limite e serve tra le linee Immobile che da posizione molto defilata con il piattone trova l’angolo giusto e batte Consigli. Tre minuti dopo, la Lazio sfiora l’uno-due: Lulic sfrutta un errore di Lirola e penetra in area, palla in mezzo per Immobile che a porta libera calcia a botta sicura, palla sulla schiena di Acerbi e Cannavaro compie un autentico miracolo spazzando in rovesciata sulla linea, aiutandosi anche con la traversa. Nella ripresa, la prima palla gol è per Immobile che al 54’ da buona posizione non angola la conclusione e Consigli respinge bene il rasoterra del centravanti napoletano. I ritmi della gara pian piano si abbassano e le due squadre faticano a creare azioni offensive degne di nota. All’83’ arriva, quasi inaspettato, il sorpasso della Lazio: Keita prova l’imbucata per Lombardi, l’esterno classe 1995 controlla e crossa forte in mezzo, il pallone impatta sulla gamba di Acerbi e sorprende Consigli. Al 90’ Pellegrini con un gran colpo di testa da posizione ravvicinata, prende la traversa sfiorando il pari. Al triplice fischio di Giacomelli il risultato finale è di 1-2 con i biancocelesti che  staccano l’Inter e avvicinano il Napoli adesso a più 3.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Cannavaro, Dell’Orco; Pellegrini, Aquilani, Missiroli (64’ Duncan); Berardi, Defrel (71’ Matri), Politano (85’ Ragusa). A disposizione: Pomini, Pegolo, Letschert, Peluso, Antei, Adjapong, Sensi, Mazzitelli, Iemmello. Allenatore: Eusebio  Di Francesco.

 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Patric, de Vrij, Hoedt (57’ Lukaku), Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson (79’ Lombardi), Immobile, Lulic (57’ Keita). A disposizione: Vargic, Borrelli, Basta, Wallace, Bastos, Crecco, Murgia, Luis Alberto, Djordjevic. Allenatore:  Simone Inzaghi.

 

ARBITRO: Giacomelli di Trieste. 

RETI: 26’Berardi (S) (Rigore), 42’ Immobile (L), 83’ Acerbi (L) (Autogol).

AMMONITI:  5’ Lulic (L), 25’ Strakosha (L), 32’ Pellegrini (S), 33’ Hoedt (L), 89’ Lirola (S), 89’ Keita (L).

ESPULSI: –

 

Marco Spartà