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Cultura

L’almanacco romano: 4 maggio 1913, inaugurazione del monumento a Giuseppe Gioacchino Belli , in Piazza Italia

4 maggio 1913 Inaugurazione del monumento a Giuseppe Gioacchino Belli , in Piazza Italia , detta poi Sidney Sonnino. opera di Michele Tripisciano. 

Ed è proprio a Trastevere, nel rione più “romanesco” della città, che sorge il suo monumento voluto da Domenico Gnoli e da altri romani che nel 1910 presentarono la proposta al sindaco Nathan. Si creò immediatamente un comitato di cultori del poeta che indicò nella piazza trasteverina di fronte al ponte Garibaldi, allora denominata piazza d’Italia, il luogo più idoneo alla collocazione trovando il consenso all’amministrazione comunale. Fu quindi promossa per il finanziamento delle opere una sottoscrizione popolare, cui partecipò anche il Comune, che raggiunse la cifra di 30.000 lire.

Il monumento, piuttosto articolato, è realizzato tutto in travertino: al di sopra di un alto basamento è collocata la statua del poeta, che poggia la mano destra su una ricostruzione della spalletta del ponte Fabricio, riconoscibile per la presenza di una delle erme quadrifronti che lo caratterizza. Il basamento reca dei rilievi con la personificazione distesa del Tevere (in direzione di viale Trastevere) ed una scena che raffigura la statua parlante di “Pasquino” attorniata da popolani (sul lato opposto). Alle sue estremità sono due fontane gemelle che ricevono acqua ognuna da un mascherone che raffigura la “Poesia” (sul lato verso il Tevere) e la “Satira”. 

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Cronaca

Vigili in azione contro abusivismo al Casilino, multe da 70.000 euro

(Fonte: RomaIt)

Ieri pomeriggio a Roma la Polizia locale ha effettuato un importante intervento di Polizia amministrativa via della Marranella, via dei Castani, a via di Torpignattara e zone limitrofe. Gli agenti, appartenenti al gruppo V Casilino/Prenestino diretto da Mario De Sclavis, hanno operato – anche in borghese – soprattutto nei confronti dei numerosissimi venditori abusivi presenti nella zona, identificando e sanzionando gli irregolari che, alla vista degli agenti, hanno come sempre tentato di allontanarsi precipitosamente.

Circa 4.200 articoli, borse, scarpe, orologi, bigiotteria e accessori per telefonia sono stati posti sotto sequestro e portati al Comando del gruppo: oltre a questo, gli agenti sono intervenuti nei confronti di alcuni "vivandieri", colti a vendere abusivamente ai venditori stessi cibi cotti, peraltro senza alcuna tracciatura e mal conservati. Anche qui due sono stati i sequestri. Al termine dell'operazione, durata fino a tarda sera, sono state sanzionate 10 persone, tutte di nazionalità bengalese, per un totale di 70.000 euro di verbali.

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Politica

La sindaca Raggi su twitter: «Fuori la mafia da Ostia»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

ROMA – «Grazie a Dda Roma e Carabinieri per operazione antidroga. Liberiamo litorale dalla criminalità
#FuorilaMafiadaOstia». Lo scrive su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi in merito all'operazione che ha sgominato un traffico internazionale tra Ostia e  Barcellona con 21 arresti.

Nel corso delle investigazioni è stato possibile captare anche i momenti antecedenti alla commissione di un agguato che una delle due organizzazioni era in procinto di compiere ad Ostia nei confronti di una persona al momento rimasta ignota. Il gesto, organizzato con l'approvazione e il sostegno di membri della famiglia Spada, non è stato portato a termine solo perché i due killer sono stati ostacolati dall'intervento dei Carabinieri.

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Cronaca

Luca Palamara a Radio Roma Capitale

Luca Palamara, membro del Csm ed ex presidente dell'Anm, ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa"

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Sport

Onorato (Lista Marchini): “SPQR sulla maglia della Roma chi lo ha autorizzato?”

Il consigliere capitolino Alessandro Onorato (Lista Marchini) ha presentato un'interrogazione alla sindaca Raggi, sull'utilizzo del simbolo SPQR nell'ultimo derby di campionato, da parte della A.S. Roma. Onorato ha dichiarato ai microfoni di Radio Roma Capitale: «Nessuna polemica con i tifosi della Roma, ma è evidente che la Roma calcio abbia utilizzato la scritta SPQR, i cui diritti sono del Comune di Roma, per fini commerciali. Ricordiamo che quel derby è stato visto in 63 paesi del mondo. Il tentativo è quello di far sembrare che a Roma esista una sola squadra di calcio. Pallotta poi è molto furbo, ma io credo che qualunque proprietà, Roma o Lazio che sia, nel momento in cui vuole utilizzare per fini speculativi o commerciali una dicitura che appartiere alla città, debba almeno ricevere l'autorizzazione. Io ho fatto una semplice interrogazione, insieme ad altri colleghi per altro, se la Raggi abbia concesso questa autorizzazione. Mi sembra che in passato la Lazio abbia usato una scritta in cinese per la partita di Supercoppa in Cina con l'Inter e il simbolo della Regione Lazio, ma ci fu un accordo commerciale e la scritta diceva "Ti aspetto a Roma". Credo che la Roma abbia perso un'occasione con questo tentativo di fare cassa. Mi sembra evidente che vengono prima le buche o i rami che cadono per strada, ma su questo mi auguro che la Raggi faccia il suo. Però è ora che il calcio, che riceve un grande introito economico, porti qualcosa anche ai cittadini romani che pagano le tasse più alte d'Italia».

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Sport

FMI per la Protezione Civile del Lazio

Sono stati 60 i partecipanti che giovedì 27 e venerdì 28 aprile hanno preso parte al 1° Corso  di formazione per Motociclisti Volontari di Protezione Civile, organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana tra i Comuni di Cerveteri (RM) e Roma. La FMI infatti, essendo stata riconosciuta  dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile come Organizzazione Nazionale di Volontariato, sta procedendo alla selezione e formazione dei Motociclisti che, a seguito del superamento dei corsi formativi, saranno inseriti nell’Elenco Centrale dei Motociclisti Volontari e quindi operativi sin da subito a livello nazionale. Tale riconoscimento prevede che, in caso di emergenze di carattere nazionale, possa essere richiesto il supporto dei motociclisti per diversi impieghi operativi, come già accaduto in occasione dei tragici avvenimenti che hanno colpito il Centro Italia nei mesi scorsi. Per la FMI sono stati presenti Tony Mori (Coordinatore del Dipartimento per le Politiche Istituzionali, sociali e Attività di Protezione Civile), Raffaele Prisco (Consigliere Federale, Coordinatore Direzione Tecnica e Responsabile Formazione FMI) e Alberto Pricoco (Istruttore Guida Fuoristrada e IGAST). Sono inoltre intervenuti il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, il Col. Marco Scarpellini, Responsabile Ripartizione Sicurezza del Comune di Cerveteri, il Capo Nucleo Enduristi della Protezione Civile Comunale Mario Menicocci ed il Funzionario del Dipartimento della Protezione Civile Dott. Massimo La Pietra.

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Cronaca

Le Acli di Roma per i detenuti di Civitavecchia

Siglato questa mattina un protocollo operativo tra il Patronato Acli di Roma e provincia, il Garante dei Detenuti del Lazio e la Direzione degli istituti penitenziari "G. Passerini" di Civitavecchia. L'iniziativa ha come obiettivo quello di favorire l'esigibilità dei diritti dei detenuti. L'accordo prevede che una volta al mese un operatore qualificato del patronato Acli di Roma e provincia sarà presente all'interno degli istituti di Civitavecchia per offrire ai detenuti, gratuitamente, tutti quei Servizi utili per l'esigibilità dei loro diritti. Il protocollo scaturisce da un accordo quadro a livello nazionale tra il Patronato Acli e il D.A.P. (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria). Erano presenti Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, Matteo Mariottini, direttore del Patronato Acli di Roma e provincia, Stefano Anastasia, Garante dei Detenuti del Lazio e Patrizia Bravetti, direttrice degli istituti penitenziari "G. Passerini" di Civitavecchia. «Questo protocollo – hanno spiegato congiuntamente Borzì e Mariottini – è l'esempio di come la collaborazione tra la Società Civile e le Istituzioni possa funzionare soprattutto per offrire, nel pieno principio di sussidiarietà, servizi e sostegno gratuito a quelle fasce sociali più deboli e problematiche». SEcondo Stefano Anastasia: «Si tratta di un'iniziativa fondamentale che garantirà ai detenuti di Civitavecchia l'accesso a prestazioni essenziali quali disoccupazione, invalidità e pensione».

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Cronaca

Istituto di Medicina Solidale

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, oggi a Tor Bella Monaca per raccontare le attività e far sentire le voci dei medici dell'Istituto di Medicina Solidale. Grande professionalità e umanità al servizio di chi non può avere accesso alle cure mediche ed ai medicinali.

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Cultura

2 maggio 1927 Gino Girolimoni viene arrestato (Nel marzo del 1928 verrà assolto e scarcerato in gran segreto)

2 maggio 1927 Gino Girolimoni viene arrestato con l'accusa di una serie di delitti, tanto brutali quanto orribili per la giovane età delle vittime, lo stupro di sette bambine e l'omicidio di cinque di loro.
Viene additato come "Mostro" dalla stampa. Il suo cognome ancora oggi è utilizzato per  chi si macchia di atti violenti contro i bambini. 

Contro di lui, diversi indizi, molti dei quali costruiti dalla polizia pur di punire il colpevole. Successivamente scagionato, ne ebbe comunque la vita sconvolta. La sua vicenda di errore giudiziario rappresenta un caso emblematico degli effetti perversi sulla pubblica opinione di una campagna giornalistica pilotata e aprioristicamente accusatoria.

Nel marzo del 1928 verrà assolto e scarcerato in gran segreto. Nel frattempo aveva però scontato undici mesi di carcere. 

Il proscioglimento di Girolimoni passò però sotto silenzio: la notizia, per ragioni di convenienza politica, venne relegata dai giornali, con scarsa evidenza, nelle pagine interne: il giornale romano La tribuna ne diede notizia in un trafiletto a pagina quattro. 

Non riuscendo più a proseguire il suo lavoro, perse ben presto il suo discreto patrimonio. Cercò di sopravvivere riparando biciclette o facendo il ciabattino nei popolari quartieri di San Lorenzo e Testaccio.

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Cronaca

Metro C: chiusura anticipata alle 20.30 fino a ottobre

Da stasera, 2 maggio, al 27 ottobre la metro C chiude alle 20,30 sull'intero tracciato e viene sostituita da bus fino al termine del servizio (ore 23.30). Il provvedimento si è reso necessario per consentire la prosecuzione dei lavori in vista dell'apertura del prolungamento a San Giovanni e dell'interscambio con la linea A. Previsti  due collegamenti  su strada: la linea MC2, tra San Giovanni metro A e Parco di Centocelle, e la MC5 tra San Giovanni metro A e Pantano. La MC2 transiterà nei pressi delle stazioni Lodi, Pigneto, Malatesta, Teano, Gardenie e Mirti. La MC5 percorrerà via La Spezia e via Casilina. Poi transiterà nei pressi delle stazioni Lodi, Pigneto, Parco di Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura, Giardinetti, Torrenova, Torre Angela, Torre Gaia, Grotte Celoni, Due Leoni/Fontana Candida, Borghesiana, Bolognetta, Finocchio, Graniti.