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Sport

Aperte le iscrizioni alla Corsa di Miguel

Aperte le iscrizioni alla 19° edizione della Corsa di Miguel, la gara che ricorda la figura, i sogni e le parole di Miguel Benancio Sanchez, maratoneta–poeta desaparecido argentino. Il viaggio verso la pista dello stadio Olimpico, linea d’arrivo della corsa anche il prossimo 21 gennaio, è cominciato con una foto. I ragazzi della scuola media “Fiume Giallo” al Torrino, uno degli istituti romani più fedeli alle iniziative della Corsa di Miguel fra gli studenti, sono stati protagonisti, con la loro tenera esultanza, della prima immagine della nuova avventura. E' stata appena ultimata, nell’area dell’istituto, una pedana di salto in lungo con il contributo di insegnanti, ragazzi e genitori. La pedana verrà inaugurata nella mattinata di giovedì 5 ottobre alla presenza del bronzo olimpico del salto triplo di Londra 2012 Fabrizio Donato e del presidente della Fidal Alfio Giomi. La Corsa di Miguel 2018 si svolgerà sul tradizionale percorso di 10 chilometri e sarà come sempre accompagnata dalla Strantirazzismo, una passeggiata non competitiva di 3 chilometri. Insieme con la lotta al razzismo e a ogni discriminazione, questa edizione della gara, preceduta da tanti incontri nelle scuole, sarà dedicata al mondo paralimpico. I primi 500 iscritti (competitivi e non competitivi)  avranno un regalo in più grazie all’ingresso nel cartello organizzativo del marchio Cisalfa. Sarà possibile iscriversi al prezzo di 13 euro – quota invariata rispetto all’ultima edizione – sul sito internet della manifestazione, completamente rinnovato: www.lacorsadimiguel.it.

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Cronaca

Prevenzione e salute con Tennis and Friends

Un week end interamente dedicato alla prevenzione, ai corretti stili di vita e alla diagnosi precoce di diverse patologie per tutti i cittadini romani, ma non solo. Sabato 7 e domenica 8 ottobre, dalle 10,00 alle 18,00 al Foro Italico di Roma, torna Tennis and Friends uno dei più importanti eventi sociali nell’ambito della prevenzione che unisce Salute, Sport, Solidarietà e Spettacolo. Giunta alla 7a edizione, la manifestazione è realizzata grazie al sostegno delle massime istituzioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Aereonautica Militare, Polizia di Stato, Roma Capitale, Regione Lazio, C.O.N.I., F.I.T., F.I.S.E., F.I.R.  e con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L’evento, divenuto ormai un appuntamento cult, rinnova e amplia l’area sanitaria con oltre 18.000 mq di Villaggio della Salute, con 22 diverse specialistiche, dove un'ampia equipe sanitaria di professionisti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli eseguirà gratuitamente visite specialistiche con esami diagnostici. Il villaggio verrà allestito appositamente nell’area limitrofa ai prestigiosi campi del Foro Italico, dove personaggi noti del mondo dello sport, dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria, intratterranno il pubblico esibendosi in entusiasmanti incontri di tennis. Tennis and Friends nasce per promuovere la prevenzione, educare ad un corretto stile di vita e all'importanza della diagnosi precoce. Il Prof. Giorgio Meneschincheri ha ideato questo progetto, coniugando l'intrattenimento e lo sport per agevolare a fare prevenzione, spesso ostacolata dalla paura di scoprire che qualcosa non va, creando un vero e proprio Villaggio della Salute delle famiglie per adulti e bambini.

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Cultura

Il Colosseo visto dall’alto: dopo 40 anni riapre l’Attico dell’Anfiteatro Flavio

(Fonte: www.repubblica.it)

Riaprono al pubblico, dopo più di 40 anni, il IV e il V livello del Colosseo. Posizionati a circa 40 metri d'altezza rispetto al piano dell'arena, erano destinati alla plebe e non consentivano una veduta dettagliata di quanto accadeva nell'arena, ma in compenso erano coperti dalla tettoia che riparava dal sole e dalla pioggia. "È una giornata importante, riapriamo i piani alti dell'Anfiteatro Flavio in seguito a un restauro importante", ha detto il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso della visita organizzata per la stampa. "Da qui – ha aggiunto il ministro parlando dalla terrazza del V livello – si può apprezzare una vista incredibile sul Colosseo e su Roma. Insomma, il percorso di valorizzazione del monumento va avanti e proseguirà con il progetto di ricostruzione dell'Arena, che è stato già finanziato, che sta procedendo e che renderà ancora più spettacolare la visita di questo monumento, simbolo dell'Italia nel mondo". Fino ad oggi era possibile visitare l'anfiteatro Flavio soltanto fino al III livello.

Dal 1 novembre saranno invece visitabili il IV e il V livello con delle visite guidate, che occorre prenotare. Questo nuovo itinerario, consentito per ragioni di sicurezza soltanto accompagnati da una guida e per gruppi di massimo 25 persone, comincia con l'attraversamento dell'unica galleria conservata come in origine. Si tratta di uno spazio con copertura a volta destinato allo smistamento del pubblico. Situata in uno spazio intermedio tra il II e il III livello, la galleria – mai aperta al pubblico prima d'ora – presenta un ulteriore unicum: intonaci bianchi con segni di corone, riportati alla luce da un capillare restauro.

"Il V livello del monumento era destinato alla plebe, il IV alla classe dei commercianti e la piccola borghesia, il III ad una categoria che potremmo definire middle class, il II ai cavalieri (gli equites), e il I, infine, era destinato ai senatori, che sedevano su dei troni di marmo e agli ospiti pubblici", ha spiegato la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Il percorso per il parco archeologico del Colosseo – ha concluso Franceschini – è avviato e si concluderà entro l'anno la selezione del direttore attraverso una procedura internazionale. Mi sembra veramente che sia un percorso di valorizzazione".

"A breve inizieranno i lavori di restauro dei sotterranei", ha poi annunciato il direttore del Colosseo, Rossella Rea . Il contratto è in via di stipula e quindi a breve inizieranno i lavori, divisi in due lotti: uno nell'ambito del progetto di Tod's ed il secondo che riguarda  i lavori per la progettazione del piano dell'arena. Per questi interventi sono stati stanziati circa 5 milioni e dovrebbero durare circa un anno e mezzo". A chi le chiedeva dell'arena, il direttore ha spiegato che per la realizzazione "ci vuole più tempo perché bisogna prima restaurare i sotterranei per cui, appunto, ci vorrà circa un anno e mezzo".

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Cronaca

Il regista Sebastiano Riso aggredito da omofobi davanti casa: insulti dopo il suo film sull’utero in affitto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Sebastiano Riso, regista di "Una famiglia" (film presentato in concorso a Venezia),  lunedì alle ore 17 circa, è stato aggredito nell'androne della sua abitazione romana. Portato al pronto soccorso dell'Ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, i medici hanno riscontrato una contusione della parete toracica addominale e un trauma della regione zigomatica con edema alla cornea. La prognosi è di 10 giorni.

Gli aggressori, due uomini, gli hanno urlato insulti omofobi, con chiaro riferimento ad alcuni contenuti del film. Il film, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, affronta il controverso tema dell'utero in affitto, calato nella situazione italiana di illegalità e racconta dunque della vendita clandestina di bambini partoriti da una donna (Michaela Ramazzotti) tanto a coppie etero quanto ad una coppia gay.

Nel film una coppia apparentemente normale gestisce invece un traffico di uteri in affitto: ma poiché è la maternità di Maria in gioco, arrivata alla sua ultima gravidanza, la donna improvvisamente si rifiuta e decide di ribellarsi 

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Cronaca

Velletri, è morto l’uomo ferito nello scoppio della sua casa

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

E' morto ieri sera alle 23.15 all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, Piero Peroni, il barbiere 50enne ferito nello scoppio di ieri pomeriggio della sua casa dopo una fuga di gas a Velletri in via Circonvallazione. Le indagini sulla terribile esplosione avvenuta alle 18 circa sono curate e seguite dalla Polizia Locale diretta dal comandante Maurizio Santarcangelo.

La palazzina di tre piani davanti alla stazione ferroviaria ieri sera è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro su disposizione della procura. Gli altri tre nuclei familiari evacuati sono ospitati presso familiari. Si faranno ora ulteriori indagini per accertare le cause del tremendo scoppio dovuto ad una fuga di gas metano all'interno della casa del barbiere veliterno, che viveva da solo in quell'abitazione. Il cinquantenne era stato ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Sant'Eugenio di Roma trasportato in elisoccorso, dov è deceduto alle 23.15 a causa dei gravi traumi subiti e delle bruciature su tutto il corpo. Non risultano altri feriti refertati in ospedale, soolo due passanti sono stati colpiti in strada da qualche detrito dello scoppio ma in maniera lieve.

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Politica

Roma, lungo il Tevere abbandonato si arena anche la burocrazia

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Paolo Boccacci) – Il Tevere come la Senna di Parigi, dove vanno e vengono i bateaux mouches pieni di turisti o come il Tamigi di Londra dove si pescano le trote? Macché. Il fiume di Roma, come le sue antiche Mura, è un Gigante malato. Uffici fantasma, sponde ridotte a selve, come all'altezza di Ponte Marconi, dispositivi di sicurezza per i galleggianti ancora non verificati, e, soprattutto, acque color seppia, dove continuano ad arrivare tanti rifiuti. E dentro anche carcasse di macchine abbandonate, tronchi d'albero che galleggiano e spaventano i canoisti, e plastica, plastica, plastica, e rifiuti.

Due sono le immagini che i romani hanno negli occhi: quella dei barconi incagliati sotto le arcate del ponte all'altezza di Castel Sant'Angelo durante l'ultima, catastrofica piena di qualche anno fa e poi, quando il fiume tornò a ritirarsi e le sue acque ad abbassarsi, l'incredibile fotografia di migliaia di buste di cellophane appese ai rami che affiorano, come panni sporchi stesi a denunciare l'incuria.

Partiamo dalla sicurezza. "Il battello che stava per affondare afferma Giuseppe Maria Amendola, presidente del Consorzio Tiberina, che riunisce i concessionari dei galleggianti e di aree sugli argini, tutte le università di Roma e vari enti di ricerca e associazioni – non è soggetto alle nuove norme di sicurezza, ma tutti i galleggianti hanno difficoltà. Il 30 settembre scadeva l'ultimatum della capitaneria di Porto e della Regione Lazio per l'avvio delle verifiche di sicurezza sugli approdi dei battelli e i galleggianti destinati ad attività sportive, ristoranti e stabilimenti.

Nei giorni scorsi io e il presidente del Consorzio Tevere Centro abbiamo fatto arrivare un appello alla sindaca Raggi perché desse delle indicazioni operative sulle autorizzazioni per gli interventi di messa a norma. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta né dalla sindaca, né dall'Ufficio Tevere".
"Ma – denuncia Athos De Luca, il dem candidato alla presidenza del Municipio di Ostia e tra i responsabili dell'Ambiente del Pd romano – a distanza di sei mesi, dopo una memoria di giunta, non è stata fatta neppure la delibera per rendere operativo l'Ufficio". Ribatte il Campidoglio: "per la delibera si sta aspettando il varo della nuova macro-struttura, ma il direttore generale già firma provvedimenti come la pulizia degli argini a Ponte Mazzini".

E l'inquinamento? Basta pensare che dopo il temporale dei giorni scorsi nel Tevere c'è stata una moria di pesci, dovuta al fatto che a Roma arrivano in città per le piene gli inquinanti che il fiume convoglia dai terreni accanto, tra cui i residui organici di porcilaie e di stalle, ma anche pesticidi.

Gli argini poi, tra baracche, rifugi di clochard e insediamenti rom, come davanti al "Biondo Tevere", il ristorante dell'Ostiense amato da Pasolini, sono terra di nessuno.

 Le competenze sono farraginose e dare in concessione le sponde ai privati per curarle è un'impresa. Dunque è tutto affidato al Demanio regionale. E la Regione ha fatto recentemente un bando per la pulizia e manutenzione delle sponde da Ponte Milvio all'Isola Tiberina, ma non da lì al mare. E in ogni caso nessun ente ha l'obbligo di curarle. Il risultato? Si va dagli ambienti esclusivi dei circoli romani, dall'Aniene al Tevere Remo, al completo abbandono.

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Politica

Tavolo per Roma, Michela Azzola (CGIL) a Radio Roma nelle prossime ore finalmente avremo data; Di Maio non sa di cosa parla e non sa cos’è un sindacato; concordato preventivo, ci vuole un’Atac pubblica

Michele Azzola, segretario della CGIL di Roma e Lazio, intervenendo questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa", ha dichiarato: "Dalle notizie che abbiamo sembra che ci sia stato un contatto tra il ministro Calenda e la sindaca Raggi e che questo contatto produrrà nelle prossime ore la definizione di una data. Quindi abbiamo superato il primo ostacolo, ma abbiamo bisogno di una collaborazione reale tra le istituzioni, serve un serio patto di collaborazione. Roma ha bisogno di invertire un trend di declino e degrado che ormai è impressionante".

"La CGIL – ha aggiunto Azzola – porterà al tavolo alcuni filoni di proposte: rimettere al centro della discussione il tema del debito di Roma; progetti tesi a premettere ad un reinserimento delle filieri industriali che gravitano su questo territorio; riqualificazione urbana delle periferie della città; Atac e Ama devono cominciare a funzionare, dobbiamo dare un servizio di trasporto efficiente e avere una città pulita".

Il segretario della CGIL di Roma e Lazio ha poi commentato le dichiarazioni di Di Maio sui sindacati: "Siamo abbastanza anziani da non farci trasportare sull'onda di una dichiarazione fatta probabilmente con molta ignoranza. Temo che Di Maio non sappia di cosa parla e non sappia cos'è un sindacato. Se sogna di fare la riedizione del Ventennio sono problemi suoi che non ci toccano".

In merito al concordato preventivo di Atac Azzola ha affermato: "Abbiamo chiesto un rapporto leale all'amministrazione, il lavoro farà la sua parte. Misurerò il piano di riorganizzazione dalla riforma dei vertici. Ci vuole un'Atac pubblica perchè la leva del trasporto pubblico urbano è fondamentale per il governo della città".

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Politica

Paolo Ferrara (M5S) a Radio Roma Capitale: al tavolo per Roma porteremo lo stato in cui versano le periferie e le problematiche che ci hanno lasciato venti anni di malgoverno

Paolo Ferrara, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Sulla proposta del tavolo per il rilancio di Roma il consigliere ha dichiarato: "Era auspicabile un'interlocuzione, siamo soddisfatti e speriamo che adesso il tavolo vada avanti e porti risorse per Roma".

Ferrara ha aggiunto: "Al tavolo porteremo lo stato in cui versano le periferie e le problematiche che ci hanno lasciato venti anni di malgoverno. Porteremo inoltre un quadro di quello che abbiamo fatto in questo anno. Roma è la Capitale d'Italia e va trattata come tale. Il Governo deve stanziare risorse adeguate, Roma non può essere trascurata".

Per quanto riguarda le parole di Roberta Lombardi sulla sindaca Raggi in un'intervista al Corriere della Sera ("se condannata deve lasciare"), il capogruppo del M5S ha affermato: "Noi rispettiamo le regole interne come abbiamo sempre fatto. Bisogna dare il buon esempio. Sono convinto che decadrà anche l'accusa di falso per la sindaca Raggi".

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Cronaca

Ex fabbrica di penicillina su via Tiburtina

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Politica

Roma, uno “sceriffo” per ogni strada: arriva a Prati il vigile del rione

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Laura Mari) – Controllerà le licenze delle bancarelle, i tavolini dei locali e i metri dello spazio occupato. Segnalerà i cartelli stradali non visibili, i semafori rotti, gli incroci pericolosi e le strisce pedonali cancellate. Ma, soprattutto, ascolterà residenti e commercianti, interverrà sulle doppie file e sui parcheggi in divieto di sosta. Sarà, insomma, “il sindaco” del quartiere, un referente fisso e ben riconoscibile. A rispolverare la figura del “vigile di quartiere” attiva in città negli anni ’50-’60 è stato il I Municipio, che havotato la mozione del consigliere Maurizio Esposito per l’istituzione dei caschi bianchi addetti alla sorveglianza di una specifica strada.

La sperimentazione inizierà lunedì in via Cola di Rienzo e terminerà il 31 dicembre. Se l’esito sarà positivo, il vigile di quartiere comparirà anche a piazza Vittorio (all’Esquilino) in via delle Muratte (nel rione Trevi) e al Testaccio. «La funzione di questa nuova figura sarà di controllare il territorio e sanzionare eventuali abusi, ma anche fornire ai cittadini un punto di iriferimento per le segnalazioni, le richieste di informazioni e il supporto nei rapporti con l’amministrazione » spiega Matteo Costantini, vicepresidente del consiglio del I Municipio.

I vigili di quartiere saranno quattro divisi in due turni (mattina e sera) e in via Cola di Rienzo, oltre alle occupazioni selvagge e alla sosta abusiva, avranno il compito di segnalare le aree verdi degradate, gli alberi pericolanti e le situzioni a rischio. «Saranno un’ulteriore garanzia di sicurezza per i cittadini – sottolinea Costantini – i vigili di quartiere faciliteranno anche l’uscita degli alunni dalle scuole, evitando il rischio che qualche bambino possa venire investito mentre attraversa la strada».

La speranza del I Municipio è che il vigile di quartiere superi i confini del centro storico e venga adottato anche nel resto della città.