Categorie
Cronaca

Controllo straordinario del territorio nel week end 1 arresto e 3 denunce

(Fonte: www.ilcaffe.tv)

I Carabinieri della Stazione di Frascati, insieme a quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati, nelle ore serali e notturne del fine settimana, hanno effettuato un vasto e mirato controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti a Frascati. Nel corso delle operazioni, i militari, diretti dal capitano Andrea Rapone, nuovo comandante della Compagnia, hanno arrestato un 70enne di origini campane, ma residente nel Comune di Frascati, gravato da un ordine di esecuzione emesso dall’Autorità giudiziaria di Cassino, sottoponendolo al regime della detenzione domiciliare di un anno e 4 mesi, per il reato di falsità materiale, commesso in Piedimonte San Germano (Frosinone) il 5 febbraio 2013. Inoltre sono stati denunciati a piede libero 3 uomini, un cittadino Sud Coreano e 2 italiani di età compresa tra i 40 e i 50 anni: il cittadino straniero è accusato di immigrazione clandestina e inottemperanza dell’ordine di espulsione emesso dal Questore di Roma; un 50enne romano per detenzione ai fini di spaccio di marijuana (circa 25 grammi sequestrati) e un 41 enne romano per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti dopo essere risultato positivo ai cannabinoidi durante gli accertamenti sanitari eseguiti all’Ospedale San Sebastiano di Frascati. Nel corso del servizio è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo un cittadino di nazionalità romena in qualità di assuntore di hashish. Tutta la droga rinvenuta è stata sequestrata. Sono stati infine numerosi anche i controlli alla circolazione stradale, durante i quali si è proceduto al controllo di 167 persone e di 82 autovetture: 8 le contravvenzioni elevate dai Carabinieri. L.S.

Categorie
Cronaca

Rebibbia, evade detenuta: era stata appena estradata dalla Germania

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una detenuta è evasa nel primo pomeriggio dal settore femminile del carcere romano di Rebibbia. Dalle primissime informazioni, sembra si tratti di una cittadina bulgara di 32 anni arrestata su mandato europeo ed estradata dalla Germania. Sono in corso ricerche di polizia e carabinieri. 

Era appena stata estradata dalla Germania. È quanto emergerebbe da una primissima ricostruzione. Secondo quanto si è appreso, la cittadina bulgara ha precedenti per reati comuni. Sono in corso ricerche di polizia e carabinieri. «Era appena arrivata nel carcere femminile di Rebibbia, a Roma, proveniente da Fiumicino, ma è riuscita a far perdere le tracce una volta arrivata nel penitenziario. Nei primi sei mesi del 2017 si sono verificate, nelle carceri italiane, 6 evasioni da istituti penitenziari, 17 evasioni da permessi premio e di necessità, 11 da lavoro all'esterno, 11 da semilibertà e 21 mancati rientri di internati».

Commenta, in una nota, Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che giudica denuncia  per voce del Segretario Generale Donato Capece: «Il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più. Lo diciamo da tempo, inascoltati: la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall'aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale – servono almeno 8.000 nuovi Agenti rispetto alle necessità, ed invece sono state autorizzate solamente 305 nuove assunzioni… -, dal mancato finanziamento per i servizi anti intrusione e anti scavalcamento? E l'Amministrazione Penitenziaria da Santi Consolo, invece che intervenire concretamente con provvedimenti urgenti, pensa di mettere un bavaglio ai Sindacati che danno notizia di quel che avviene in carcere, come ad esempio queste gravi aggressioni ai nostri poliziotti, diffidandoci dal darne notizie. Ma il carcere deve essere una casa di vetro, trasparente, perché non si deve nascondere nulla». 

Categorie
Politica

Un ticket giornaliero per il centro di Roma

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Laura Mari) – Niente più varchi e pass. Da aprile (o al massimo giugno) per entrare con l'auto nel centro storico della capital si pagherà un biglietto d'ingresso. E il costo non sarà contenuto. Come Milano, anche Roma tra qualche mese avrà una Congestion Charge Zone, un'Area C in cui l'accesso sarà consentito solo a chi avrà comprato l'apposito ticket valido per un solo giorno. Un progetto annunciato prima dell'estate dal presidente grillino della commissione comunale Mobilità, Enrico Stefàno (M5S), e che tra sei mesi troverà attuazione.

"Stiamo definendo alcuni dettagli, come il costo dei ticket e le modalità di accesso, ma siamo a buon punto e sicuramente tra aprile e giugno attiveremo l'Area C in via sperimentale", annuncia Stefàno. A Milano il biglietto valido 24 ore costa 5 euro, ma si possono anche acquistare pass dal valore di 30 o 60 euro da cui vengono scalati gli importi al momento dell'utilizzo.

"Ci saranno card a tariffa agevolata per i residenti del centro storico e chi per entrare nell'Area C utilizzerà il car- pooling, ovvero la condivisione di una stessa auto, otterrà bonus o crediti sull'acquisto dei ticket", fa sapere il presidente della commissione capitolina Mobilità. "I confini dell'Area C – prosegue – saranno quelli delle Ztl del centro storico e del Tridente, ma stiamo valutando se inserire nel perimetro anche Trastevere".

L'idea dell'Area C in realtà aveva già trovato spazio con l'amministrazione dell'ex sindaco Ignazio Marino, che la fece inserire nel Piano generale del traffico urbano firmato dall'ex assessore ai Trasporti, Guido Improta. All'epoca si pensò all'ipotesi di regalare 150 ingressi ai residenti e fissare il costo d'accesso in due "gettoni" per la mattina e l'orario di punta e uno per le altre fasce orarie. "Stabiliremo un prezzo che ci permetta di disincentivare l'uso dell'auto privata", taglia corto Stfàno che, ad aprile scorso, ha promesso che con l'istituzione dell'Area C "il traffico diminuirà del dieci per cento".

Ma i romani rispetto ai milanesi sono forse più restii ad accettare le novità. E così, per abituare gli abitanti della capitale all'idea di dover raggiungere il centro di Roma a piedi o con mezzi di trasporto (sempre in ritardo o guasti), i 5 Stelle hanno pensato di adottare un sistema graduale. "Estenderemo l'orario di chiusura delle Ztl del centro storico, por- tando il divieto di accesso fino alle 20 e uniformeremo gli orari, che attualmente sono differenti per ogni Ztl", spiega Stefàno. Un provvedimento che sicuramente non piacerà

 a commercianti e ristoratori, da sempre contrari ai divieti di accesso in centro. Ma come ci si muoverà all'interno della Congestion Charge Zone? "Con i fondi europei – spiega Enrico Stefàno – compreremo i mini- bus elettrici e istituiremo delle linee che consentano di raggiungere tutti i rioni". Un sogno, forse, in una città dove è già tanto se le stazioni delle metro non si allagano e se i bus viaggiano senza ritardi e senza guasti.

Categorie
Cronaca

Roma, finisce contro un albero: esce dall’auto per chiedere aiuto e viene travolta. Grave un uomo sulla Prenestina

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Questa notte, intorno alle 4.30 in via di Pratica al km8 una donna di 40 anni con la sua auto è andata a sbattare contro un albero. Alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena hanno subito prestato soccorso spostando l'auto sul bordo stradale. La 40enne uscita illesa, sul bordo della strada, mentre si accingeva a telefonare è stata travolta da un'auto con a bordo due persone. Per la donna, scaraventata a terra e trascinata per circa 25 metri non c'è stato più nulla da fare. Gli agenti della Polizia Locale, giunti sul posto hanno ritrovato il corpo della donna in mezzo a dei cespugli.L'auto che ha investito la donna si è fermata imemdiatamente. Alla guida, un 30enne al quale sono stati effettuati i vari test di routine. L'ipotesi più accreditata è quella della velocità sostenuta e della scarsa visibilità a quell'ora della notte.

In un altro incidente, la sera prima verso le 22 in via Prenestina all'altezza del numero civico di 1434, lo scontro fra due auto ha causato il ferimento di un uomo di 54 anni che è stato ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Tor Vergata.  

Categorie
Cronaca

Roma, donna investita da tram in via Aldrovandi: è grave

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) – Paura questa mattina in via Ulisse Aldovrandi ai Parioli: una donna è stata investita da un tram all’altezza del Bioparco. La vittima, una donna di 60 anni, è rimasta incastrata sotto le ruote del mezzo. Per estrarla è stato necessario l’intervento dei vigili del Fuoco e poi trasportata in codice rosso all’ospedale Umberto I. Le condizioni sono gravi e non era cosciente al momento dei soccorsi.

Secondo una prima ricostruzione – ancora da accertare – avrebbe attraversato la strada senza guardare. L’impatto con il tram a quel punto sarebbe stato inevitabile. Per consentire i rilievi sul posto è stato sospeso il tram 3 e il 19. Chiusa anche la strada fino a via Gioacchino Rossini.

Sul posto a coordinare le operazioni sono intervenuti i vigili urbani del gruppo Parioli.

Categorie
Cronaca

Racket delle case a Ostia, 7 condanne per il clan Spada: 13 anni a Massimiliano e 7 a Maria. Confermato metodo mafioso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Condanne per più di 50 anni di carcere e conferma dell'aggravante del metodo mafioso. La quarta sezione del tribunale di Roma, presieduta da Laura Di Girolamo, ha condannato sette persone ritenute facenti parte del clan Spada, una delle famiglie di spicco della criminalità di Ostia, il quartiere litoraneo della capitale.

Ad essere condannati Massimiliano Spada (13 anni e 8 mesi di carcere), Ottavio Spada (5 anni), Davide Cirillo (6 anni e 4 mesi), Mirko Miserino (6 anni e 4 mesi), Maria Dora Spada (7 anni e 4 mesi), Massimo Massimiani (11 anni) e Manuel Granato (6 anni e mezzo). Sono accusati di minacce, violenze, sfratti forzosi da alloggi popolari e una gambizzazione per affermare la supremazia del proprio clan sul territorio di Ostia; e tutto con l'aggravante del metodo mafioso. I pm di Roma Ilaria Calò ed Eugenio Albamonte a giugno scorso avevano chiesto condanne per quasi cento anni di reclusione. 

I sette condannati dovranno risarcire i danni alle parti civili (tra gli altri, Roma Capitale, Regione Lazio, Associazione Caponnetto e Associazione Libera Sos Imprese) da stabilirsi in sede civile. Complessa la vicenda che ha impegnato il Tribunale capitolino. Le indagini che hanno portato all'odierno processo partirono dalla gambizzazione di Massimo Cardoni, detto Baficchio, ferito con due colpi di pistola nell'ottobre 2015 davanti a un supermercato di Ostia. Gli investigatori si convinsero che dietro al movente della gambizzazione c'era stata la contrapposizione tra il clan «emergente» degli Spada e la perdente compagine dei Baficchio-Galleoni. Il tutto, condito da sfratti forzosi da case popolari, minacce e intimidazioni.

Categorie
Cronaca

Tivoli, donna denuncia stupro di gruppo: “Immobilizzata e violentata per ore in casa”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) – È stata aggredita, immobilizzata e poi violentata da almeno due uomini: sono questi i pochi elementi che al momento  è riuscita a fornire la donna, una romana di 43 anni, stuprata questa notte nella sua abitazione di Tivoli. Le indagini della polizia per accertare quanto avvenuto sono tuttora in corso. I primi a intervenire sul posto alle 4.30 di questa mattina sono stati i medici del 118 che hanno quindi allertato la polizia di zona. La donna è stata trovata nella sua abitazione in evidente stato di agitazione.

Prima ai medici e poi agli agenti della polizia avrebbe più volte riferito che sarebbero stati almeno due gli aggressori e che sono italiani. E che per diverse ore sarebbe rimasta vittima di abusi e violenze. Solo quando gli aggressori hanno lasciato l’abitazione sarebbe quindi riuscita a chiamare i soccorsi. Sono comunque ancora da chiarire molti particolari di quanto avvenuto: la vittima è stata intanto trasportata all’ospedale di Tivoli dove si trova ancora ricoverata.

Categorie
Politica

Roma, otto bancarelle su 10 con licenze irregolari: “Fermiamo l’assedio”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Alberto Custodero) – Dodicimila ambulanti da strada in giro per Roma, il doppio di Parigi. L’80 per cento di queste licenze è illegale: o perché sono anomale (rilasciate da enti non competenti) o perché violano il codice della strada, o perché occupano il suolo pubblico, o perché non hanno i permessi dei Beni culturali. In molti Municipi è stata utilizzata anche una app dalla polizia municipale per il censimento: quando gli agenti si imbattevano in bancarelle, camion bar, edicole, caldarrostai, urtisti, ritrattisti, pittori, artisti di strada, li fotografavano e in tempo reale venivano geolocalizzati su una mappa digitale. Le 12mila licenze degli ambulanti che si trovano sui marciapiedi sono in scadenza per effetto della direttiva europea Bolkestein sul libero commercio.

E per la prima volta dovranno essere messe tutte a bando europeo. Il termine di scadenza delle licenze è il 31 dicembre 2018. Poiché, tuttavia, il bando europeo dura 180 giorni, e poiché dopo occorrerà fare le aggiudicazioni e aspettare i ricorsi, per rispettare i tempi l’Amministrazione comunale dovrà decidere cosa bandire entro la fine di quest’anno. Il tempo, dunque, stringe. Nessuno sa quante saranno rinnovate. Soprattutto nessuno sa se saranno assegnate a chi le ha avute da decenni. Finora venivano ereditate di padre in figlio con vari stratagemmi societari, o vendute dal titolare originale in una sorta di mercato nero. Dal gennaio 2019 non sarà più così: chi vorrà commerciare sulle strade pubbliche in zone demaniali in prossimità di monumenti o nel centro storico potrà farlo per 7 o 12 anni al massimo. Dopodiché la licenza scadrà.

Ma sulla regolarizzazione del commercio ambulante è già scontro. E non solo con gli ambulanti che da sempre hanno chiesto al governo di escludere completamente la loro categoria dall’obbligo di messa al bando delle concessioni. È soprattutto scontro politico, tra M5s e Pd. Da una parte la giunta Raggi ha già fatto sapere, attraverso il presidente grillino della commissione consiliare Commercio, che non ha alcun interesse di applicare la Bolkestein in quanto, spiegano i politici 5 Stelle, quando andranno al governo la aboliranno. Dall’altra il Municipio del centro che ha la maggior concentrazione di esercizi su marciapiedi, intende applicare la direttiva europea. A complicare la questione, il nuovo codice della strada e una delibera del Campidoglio (numero 30), approvata alla fine di giugno che dava ai Municipi 90 giorni per regolarizzare le licenze anomale, circa un migliaio sul totale.

Il termine è scaduto alla fine di settembre. Quel che è trapelato dal tavolo tecnico (del quale fanno parte Soprintendenza, polizia municipale, Comune, Municipi), è un quadro desolante: le circa 900 licenze del centro storico sarebbero quasi tutte irregolari o illegittime. E che pochissime potranno essere rinnovate. Nella piazza della Fontana di Trevi, ad esempio, c’è un caldarrostaio che usufruisce di un ombrellone, è aperto tutto l’anno, e, incredibilmente, ha un allaccio alla corrente elettrica. Ci sono poi gli urtisti: questa categoria, per difendersi dai regolamenti sempre più restrittivi del Mibact, hanno ottenuto di essere riconosciuti come “attività storica” per sfuggire alla regole sul commercio in prossimità dei monumenti. Forse è stato un boomerang: c’è già chi, in seno alle Conferenze di servizi, vuole chiedere loro di svolgere l’attività storica così come l’aveva istituita Pio IX: tavola al collo, bastone per poggiarla sul dorso del piede e mani libere durante la contrattazione con i turisti che urtano (da qui “urtisti”), mentre camminano tra la folla. Magari anche in costume storico.

Categorie
Cronaca

Roma, schianto nella notte: morto un ragazzo di 22 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

La scorsa notte, poco prima dell’una, incidente mortale in via della Sorbona, a Tor Vergata. A perdere la vita Edoardo M, il ragazzo di 22 anni è uscito fuori strada con la sua Renault Clio. L’incidente è avvenuto sul lungo vialone a poca distanza dalla seconda università romana, all'altezza della rotatoria per via Columbia.

Il ragazzo è morto sul colpo, quando i soccorritori sono arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constare il decesso. Sul posto sono intervenute tre pattuglie della polizia locale per i rilievi. Il corpo del giovane è stato portato all’istituto di medicina legale del Policlinico Tor Vergata a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Sport

La nuova Lazio Pallavolo vuole volare lontano

Questa mattina a Roma, nella naturale cornice del Circolo Canottieri Lazio, è stata presentata la S.S. Lazio pallavolo, alla presenza di tanti giornalisti e di tanti personaggi del mondo biancoceleste, della politica e della pallavolo. Al tavolo dei relatori il Presidente della S.S. Lazio Polisportiva Antonio Buccioni; Fabio Camilli, consigliere della Fipav Lazio, Emiliano Monteverde, Assessore allo Sport e alle politiche sociali del I Municipio; Enzo D’Arcangelo, Presidente della Pol. Castello società gemellata con la Lazio e con la quale è stata attivata una sinergia per quel che concerne l’attività giovanile. Tanti ospiti in sala fra i quali Maurizio Manzini, in rappresentanza della Lazio Calcio, il Professor Pino Capua; Patrizia Nostini figlia dell’indimenticato presidente della S.S. Lazio Renzo Nostini. A fare gli onori di casa naturalmente il presidente della S.S. Lazio Pallavolo Giorgio D’Arpino. «Siamo particolarmente orgogliosi di intraprendere questa avventura in serie B – ha esordito il numero uno biancoceleste – conquistata sul campo. Siamo però consapevoli dei costi che dovremo sostenere in questa categoria e facciamo appello agli imprenditori romani affinché ci sostengano e ci permettano di mettere in pratica i nostri programmi che guardano lontano. Quest’anno abbiamo costruito una squadra che ci permetta di mantenere la categoria ma vogliamo puntare decisamente alla serie superiore sin dalle prossime stagioni. Roma merita di avere una squadra tutta sua nella massima categoria. Per riuscire a realizzare il nostro progetto abbiamo però bisogno di risorse importanti. Stiamo lavorando per reperirle fra coloro che amano, come noi, la Lazio e la pallavolo». La S.S. Lazio Pallavolo, si presenta ai nastri di partenza della serie B, dopo aver vinto lo scorso anno il campionato di serie C, proseguendo nel lavoro di rafforzamento ed organizzazione dello staff e dell’organigramma societario sulla scia del percorso intrapreso negli ultimi anni. Confermati il Prof. Roberto Verna (settore sanitario), Chiara d’Arpino (relazioni esterne e comunicazione), Arianna di Vanno (direzione tecnica), Eleonora Dusi (amministrazione, marketing e sviluppo), padre Angelo Celani come guida spirituale. Per quanto riguarda il settore sportivo il presidente Giorgio d’Arpino ha deciso di continuare a puntare sul tecnico Arianna Di Vanno che, da quattordici anni veste la maglia biancoceleste, e non ha deluso le aspettative portando la squadra a conquistare la promozione in serie B. Il progetto 2017/2018 ed è partito dalla conferma di alcuni dei giocatori più rappresentativi della passata stagione: i martelli Stefano Ragonesi e Andrea Del Mastro, a cui è stato affidato nuovamente il ruolo di capitano, e Stefano Aragonesi entrambi giocatori di esperienza, l’opposto Francesco Cespa (vice capitano), il centrale Marco Tomasso e l’alzatore Francesco D’Angeli. A completare la rosa al centro arrivano Federico Spampinato, Emiliano Pigini e Matteo Palombi, l’alzatore Nicolò Rossi, i martelli Fabrizio Ricci ed Andrea Parisi, giocatore cresciuto nelle giovanili della Lazio con cui ha anche vinto il titolo regionale Under 17, ed Alberto Petri nel ruolo di opposto, i liberi Francesco Recupito e Alessio Di Lorenzo. In panchina nel ruolo di secondo allenatore arriva Giuseppe Carfì. Dirigenti Oliva Collaretti e Simona Musumeci. Sede delle partite in casa il PalaLuiss a Piazza Mancini la domenica alle 18.