(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Incidente in via Quirino Maiorana 51, al Portuense. Quattro giovani sono rimasti feriti: tre di loro sono stati trasportati al S.Camillo in codice rosso. L'altro ragazzo coinvolto nello schianto è stato trasportato in codice giallo al S.Eugenio. Per i rilievi sono state necessarie quttro pattuglie. Ancora da chiarire le cause che hanno provocato l'incidente.
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Questa notte, intorno alle 2.30 una squadra del Comando di Roma è intervenuta nel Comune di Albano Laziale in Via Colonnelle per un incidente stradale. Il conducente alla guida di un Range Rover dopo aver perso il controllo dell'autovettura, aveva terminato la corsa in un fosso profondo tre metri. Il personale dei vigili del fuoco prontamente intervenuto provvedeva a estrarre dalle lamiere il conducente di nazionalità Italiana, e di 20 anni e affidarlo alle cure mediche del personale del 118.
(Fonte: www.repubblica.it)
(di Cecilia Cirenei) – Arriva a Roma "Il Circo bianco" sabato 2 all'Atlantico Live all'Eur. Il nuovo spettacolo della compagnia, itinerante per l'Italia da cinque anni, si chiama "Alla Luna" con la supervisione creativa di Francesca Ghini. Due gli appuntamenti, alle ore 16 e alle ore 20. "Alla Luna" è una favola acrobatica, che riprende i celebri show di circo contemporaneo del Cirque du Soleil, che racconta di una donna sognante, innamorata dell'amore, che non riesce a trovare la sua ispirazione. Ma nonostante le difficoltà, la ricerca di quell'emozione, prosegue durante tutta la fiaba. La protagonista vuole amare e sognare qualcosa di grande. Forse impossibile da trovare.
Artisti e personaggi di fantasia si alternano sul palco in questa favola acrobatica che ha già incantato diversi palchi italiani. Performance suggestive, giochi di fuoco e acrobazie tra coreografie corali e quadri viventi. Due blocchi narrativi condurranno il pubblico all'interno di mondi incantati e lunari, facendogli fare un "tuffo" di grande impatto visivo. Di colpo gli spettatori saranno su un lago ad ammirare la luna, soave e bellissima, e un attimo dopo le fiamme dell'inferno li "inghiottiranno".
"Alla Luna", Atlantico Live, viale dell'Oceano Atlantico 271 d, sabato 2 ore 16 e ore 20, biglietti 18 euro più prevendita. Info www.circobianco.com. Prenotazione www.iticket.it
(Fonte: www.repubblica.it)
(di Giovanna Vitale) – C'era il gotha dell'economia nazionale di stanza a Roma, giovedì scorso, all'incontro convocato dal ministro Calenda allo Sviluppo. Dai colossi a partecipazione statale (Eni, Enel, Leonardo) a quelli di trasporti e infrastrutture ( Ferrovie, Anas, Autostrade, AdR), i gruppi di Tlc ( Vodafone, Telecom, Wind, Sky, Mediaset) e Itc (Ericcson), sino alle multinazionali farmaceutiche (Sanofi, Merck Serono, Alfasigma) e manifatturiere (Philipp Morris). Sessantacinque in tutto, su 112 accreditati. E una grande assente. Virginia Raggi, scappata al termine del Tavolo per Roma a causa di un impegno inderogabile: la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Alessandro Di Battista.
Forfait che ha scatenato l'ira di Calenda, obbligato invece a disertare il consiglio dei ministri per dare precedenza al vertice. "Ho chiamato oltre cento aziende e la sindaca non si è presentata", s'è tolto ieri il sassolino dalla scarpa ministeriale. " In questo paese c'è un problema di fuga di responsabilità. È ora di dire basta", ha aggiunto stizzito. Eppure, se una settimana fa l'inquilina del Campidoglio fosse rimasta in Via Veneto, avrebbe ascoltato cosa pensano i famosi stakeholders – evocati dal candidato premier a 5S Di Maio come interlocutori privilegiati – della città eterna e del suo funzionamento. Avrebbe potuto individuare, attraverso la testimonianza diretta di chi a Roma fa impresa e crea ricchezza, quel che non va e dove intervenire: per migliorarla e impedire la fuga di intelligenze, lavoro, capitali.
Dal questionario inviato ai 100 big player con sede nell'Urbe è infatti emerso che, per il 30%, la criticità principale sono i trasporti urbani: la scarsità di mezzi pubblici e collegamenti esterni alle zone centrali, i ritardi, l'inaffidabilità negli orari. Per il 26% il fastidio maggiore è invece riconducibile alla vetustà e all'inadeguatezza delle infrastrutture, prive per di più di un piano di sviluppo: assenza di parcheggi e di un sistema logistico efficiente, traffico caotico e manto stradale sconnesso, mancata urbanizzazione industriale del territorio, che permetterebbe alle imprese di godere a basso costo dei servizi comuni. Mentre il 25% pensa che la vera piaga sia la lentezza e l'inadeguatezza del rapporto con gli uffici comunali: vedi alla voce burocrazia, che impiega troppo tempo a rilasciare autorizzazioni e permessi, è priva di coordinamento con gli altri enti (Città metropolitana, Regione, Arpa, Asl, Vigili del fuoco) e rigida nelle procedure. Con il 14% a segnalare infine come primo problema la bassa sicurezza, dovuta a delinquenza diffusa, presenza di nomadi e prostituzione in prossimità degli uffici, degrado sociale e urbano, specie in periferia.
Il tutto trasfuso in una mappa, con l'indicazione delle zone a maggiore sofferenza infrastrutturale o di sicurezza: ovvero, Eur- Torrino, Anagnina, Santa Palomba, Bufalotta-Salaria, Tiburtino- Casilino, persino il Centro. Subito spedita in Campidoglio. Nella speranza che cominci a fare qualcosa. Calenda, da parte sua, oggi inizierà un ciclo di incontri one- to- one. E a gennaio avvierà la task force permanente Mise-Comune-Regione come interfaccia unica delle imprese. Obiettivo: riaccendere il motore di Roma. Ma senza secondi fini. " Candidarmi a sindaco? Mai nella vita".
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Alessia Marani e Mirko Polisano) – Giallo a Ostia. Il cadavere di un uomo di circa 60 anni è stato rinvenuto stamani prima delle otto sulla spiaggia tra lo stabilimento Capanno e l'arenile libero di piazzale Magellano, in zona Centro.
Sul posto 118 e i poliziotti del Commissariato del Lido. L'uomo era ben vestito. Il decesso potrebbe essere avvenuto per annegamento nella notte.
Paolo Cento, intervenendo questa mattina nella sua trasmissione "Ma che parlate a fa" in onda su Radio Roma Capitale, ha dichiarato: "Ci sono parlamentari laziali che in questa legislatura si sono molto occupati dello stadio della Roma a Tor di Valle cercando di demolirne la fattibilità. Ora in questi giorni va di moda parlare del Ponte di Traiano e del finanziamento per realizzarlo da parte dello Stato. Opera, questo ponte, prevista già dal Piano Regolatore degli Anni Sessanta al servizio della viabilità di un intero quadrante cittadino. Legittimo criticare il progetto dello stadio a Tor di Valle ed evidenziare le criticità, però cari parlamentari che lo fate tutti i giorni dite che siete, in gran parte, anche tifosi laziali. E se vi rimane un po' di tempo, invece che del Ponte di Traiano, occupatevi del Ponte sullo Stretto di Messina che ogni tanto ritorna fuori".
Si chiama ERAS Lazio Network ed è un programma che permette un migliore percorso chirurgico per le persone affette da tumore al colon retto, garantendo maggiori benefici ai pazienti, meno complicanze e dolore, una più rapida ripresa post operatoria. Il Lazio è la prima Regione in Italia che introduce il programma ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) come metodologia condivisa da tutti i centri aderenti che viene presentato oggi, venerdì 1 dicembre, presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma (Aula Brasca) nella giornata di apertura del congresso 2017.COM, l’annuale appuntamento sulla chirurgia oncologica mininvasiva, con il patrocinio della SICO, Società Italiana di Chirurgia Oncologica, presieduto dai Prof. Roberto Persiani e Domenico D’Ugo e dedicato quest’anno a Clininical Pathways and Technology in Colorectal Surgery i cui lavori proseguiranno fino al 2 dicembre. «Siamo orgogliosi che le innovazioni sia nazionali che regionali vedano il Policlinico Gemelli in prima linea nell’applicare protocolli di eccellenza in ogni campo della medicina e chirurgia. Introdurre il protocollo ERAS, afferma l’Ing. Enrico Zampedri, Direttore Generale Fondazione Policlinico A. Gemelli, significa ripensare all’organizzazione di tutte le componenti professionali che danno origine a un insieme di interventi correlati tra loro per una migliore assistenza ai pazienti, prima, durante il ricovero e nel post-ospedaliero affrontando piccole e grandi complessità tecniche e professionali. Tutto questo si traduce in una crescita della qualità del servizio offerto al paziente, in particolare ai pazienti affetti da malattie oncologiche». Il tumore al colon retto è il più frequente nella popolazione italiana con circa 464mila casi, 53mila nuovi casi ogni anno1. In particolare, nel Lazio, si stimano 6.000 nuove diagnosi anno per un totale di 44.000 persone malate con una incidenza maggiore negli uomini rispetto alle donne2. La chirurgia è la forma più comune di trattamento per questi tumori. Oltre all’adozione di tecniche chirurgiche all’avanguardia, è importante modificare la gestione clinica del paziente, da un punto di vista anestesiologico, clinico e nutrizionale, per raggiungere il migliore risultato per il paziente da un punto di vista chirurgico e del benessere generale. L’ERAS è un programma di gestione peri-operatoria multidisciplinare concepito per migliorare tutti i parametri di recupero post operatorio sviluppato per la chirurgia colon-rettale ma applicabile anche in altri ambiti, quali la chirurgia epatica, bariatrica, pancreatica, gastrica, ginecologica, urologica. Questo programma offre molte opportunità sia per il paziente sia per la sostenibilità del sistema sanitario. «L’ERAS Lazio Network – spiega il Prof. Roberto Persiani, responsabile UOS Chirurgia Oncologica Mini-Invasiva, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – è il primo esempio italiano di gruppo di lavoro costituito da diversi centri nella Regione Lazio il cui obiettivo è quello di valutare la diffusione delle linee guida ERAS e dei risultati derivanti dalla loro adozione. Il Policlinico Gemelli di Roma ha adottato questo protocollo nella chirurgia colon-rettale a partire da gennaio 2016. Inoltre nel 90% dei casi si utilizza un approccio chirurgico mininvasivo, che in base agli indiscussi vantaggi in termini di riduzione del dolore postoperatorio, ridotta necessità di farmaci analgesici e più breve degenza ospedaliera, rappresenta per il paziente un ulteriore elemento per amplificare gli effetti positivi del protocollo ERAS. Quello che abbiamo osservato, in poco meno di due anni, è una significativa riduzione dei giorni di degenza post-operatoria e delle complicanze. Attraverso un’analisi proiettiva, abbiamo stimato che l’adozione del programma ERAS può portare a un risparmio di quasi 4 milioni di euro ogni 1.000 pazienti, saving che può essere reinvestito in altre aree che lo richiedono».
Anche domenica 3 dicembre 2017, come tutte le prime domeniche del mese, torna l’ingresso gratuito nei Musei Civici della città per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana con molte iniziative per bambini e adulti e una grande varietà di mostre da visitare. Inoltre, come prima domenica del mese, il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso alla Colonna di Traiano e, dopo il percorso con passerella attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano, mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato. Iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Fanno parte dei Musei in Comune: Musei Capitolini; Centrale Montemartini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo delle Mura; Museo di Casal de’ Pazzi; Villa di Massenzio; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Roma; Museo Napoleonico; Casa Museo Alberto Moravia; Galleria d’Arte Moderna; MACRO – MACRO Testaccio; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; Museo Pietro Canonica; Museo di Roma in Trastevere; Musei di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia.
«La notizia dell’uscita dal commissariamento della sanità della Regione Lazio, che durava da 10 anni, è una di quelle che ti fa sentire orgogliosa di esser parte di una squadra che ha fatto del Buon Governo la sua missione e che ha trovato in Nicola Zingaretti la sua guida. Un traguardo che sembrava impossibile e che era l’obiettivo di questi 5 anni di governo, un impegno mantenuto nei confronti dei cittadini della Regione Lazio. Mettiamo la parola fine ad anni di sofferenze e sprechi, spesi sulla pelle dei malati, dei loro familiari, degli operatori della sanità. Ora potrà veramente iniziare una nuova storia della Regione Lazio e non solo nella Sanità», così in una nota Cristiana Avenali, consigliera PD della Regione Lazio e vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali. Questo invece il commento del deputato laziale del M5S Luca Frusone. «Prima che arrivi il “diluvio” delle elezioni, in vista del Natale il governo ha fatto un bel regalo a Nicola Zingaretti, con buona pace della tutela della salute dei cittadini laziali. Il Pd e il ministro Lorenzin hanno fatto un vero e proprio assist al loro candidato alle prossime regionali, decidendo l’uscita della Regione Lazio dal commissariamento in sanità. Una uscita che, però, ufficialmente avverrà solo a partire dal 31 dicembre 2018. Come minimo, sarebbe stato opportuno che a prendere la decisione fosse il governo che si insedierà dopo le elezioni ma, evidentemente, il timore di ritrovarsi tutti all’opposizione al prossimo giro li ha spinti ad agire in tutta fretta».