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Cronaca

Campidoglio, pubblicato l’avviso pubblico dell’Estate Romana 2018

Pubblicato quest’oggi sull’Albo Pretorio e sul sito di Roma Capitale l’avviso pubblico dell’Estate Romana 2018. La manifestazione, nella sua 41° edizione, partirà il prossimo 1° giugno per concludersi il 30 settembre: durerà quindi un mese in più rispetto allo scorso anno. Come nell’avviso del 2017, anche quest’anno l’Amministrazione punta a diffondere le attività culturali, gli eventi e gli appuntamenti su tutto il territorio cittadino, anche per questo la graduatoria, secondo l’ordine di merito, sarà primariamente stilata per singolo Municipio, ad integrazione delle progettualità triennali già selezionate ed autorizzate nell’Avviso Pubblico 2017-2019 e confermate per l’anno in corso. I progetti che rientreranno nella graduatoria definitiva come idonei avranno accesso, tra gli altri benefici, a condizioni agevolate in materia di concessione di occupazione di suolo pubblico per gli spazi non commerciali e l’abbattimento del 30% della polizza fideiussoria prevista a garanzia di eventuali danni. Il Bando 2018 stanzia un fondo di 500mila euro per erogare contributi ai progetti che ne fanno richiesta, fino ad esaurimento del fondo e in base alla posizione nella graduatoria di merito. L’importo massimo che può essere riconosciuto ad ogni singolo progetto varia in ragione delle dimensioni dell’attività e non può superare i 26mila euro. I contributi erogabili per le attività annuali di quest’anno si aggiungono al milione di euro circa già assegnati per il 2018 ai progetti triennali approvati lo scorso anno, per un totale dunque di circa 1,5 milioni di euro.
 

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Cronaca

Perquisizioni da parte dei Carabinieri a Villalba di Guidonia

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, sotto l’egida della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno dato esecuzione ad un decreto che dispone perquisizioni locali, con relativa rimozione degli ostacoli fissi eventualmente eretti, negli edifici ubicati in località Villalba di Guidonia sulla via Tiburtina. Tale attività ha consentito di fermare numerose persone sia in ordine agli allacci abusivi alla rete elettrica, sia per l’occupazione abusiva degli immobili, nonché per il reingresso illegale  nel territorio dello Stato di alcuni stranieri. La zona che era già stata fatta oggetto di denunce e segnalazioni da parte  di cittadini ormai stanchi della diffusa illegalità, è stata  controllata anche mediante il nucleo Carabinieri cinofili, personale dei vigili del fuoco e personale dell’Enel. Sono tuttora in corso attività di polizia giudiziaria. La posizione delle persone fermate è ancora al vaglio e sicuramente porterà ad arresti e denunce.

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Sport

Gran decennale per il Città di Roma GP Aria Sport

La pista Sagittario di Campo Felice ha ospitato il 10° Trofeo Città di Roma – Gran Premio Aria Sport di sci alpino, organizzato dal G.S. Città Romana Ski in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio & Sardegna. La manifestazione, riservata alle categorie Master, Giovani e Senior, aveva in programma due prove di slalom gigante. Quasi 150 gli atleti che si sono presentati al via, dall'Alto Adige fino alla Calabria, provenienti da 27 sci club diversi. La battaglia in pista alla fine ha premiato lo SC C Zero Sei, che con 7782 punti ha battuo lo Sci Club Aliski con 6701 e lo Sci Club Ovindoli con 6557. «Eccezionale partecipazione di atleti da ogni parte d’Italia – ha affermato il presidente del Città Romana Lucarelli – che ha degnamente celebrato il decennale della manifestazione. Siamo felici per il successo della manifestazione, aiutata da una splendida giornata di sole». Soddisfatto anche l'A.D della Campo Felice SpA Andrea Lallini. «Sulle nostre piste si scia in piena sicurezza, rispettando i regolamenti. Sabato una grande manifestazione per i più piccoli, domenica un Città di Roma con eccezionale partecipazione. Non possiamo che esserne soddisfatti».

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Sport

Roma-Ostia in rampa di lancio

Presentata a Roma, nella Protomoteca del Campidoglio, in un’affollata e partecipata conferenza stampa, la quarantaquattresima edizione della Mezza Maratona più amata e partecipata d’Italia. La Huawei RomaOstia sarà piena di novità senza abbandonare la tradizione, quella di una mezza maratona veloce e filante che da Roma porta dritti al mare. Novità di questa quarantaquattresima edizione, e per le prossime dieci fino al 2027, RCS Sport, player tra i più importanti nel panorama del business sportivo nazionale e interazionale, diventa Partner di Huawei RomaOstia seguendone in particolare la comunicazione, il marketing e la promozione sul territorio nazionale ed estero. Al via della 44^ Huawei RomaOstia Half Marathon ci sarà il mezzofondista statunitense Galen Rupp, un vero idolo degli sportivi americani grazie ai suoi prestigiosi piazzamenti, ottenuti nel 2017, alla Maratona di Chicago, dove ha vinto con 2h09.20. Primo americano di nascita a imporsi nella gara dal 1982, e alla Maratona di Boston, dove è giunto secondo in 2h09.58.

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Politica

Frongia sulla questione Hippogroup-Ippodromo delle Capannelle 

La questione Ippodromo delle Capannelle è un tema su cui è doveroso ribadire la priorità del lavoro che l’Amministrazione capitolina sta portando avanti per trovare una soluzione che inserisca una clausola di salvaguardia dei lavoratori. La società Hippogroup, ex concessionaria, sta procedendo da anni con un’azione di strumentalizzazione dei propri lavoratori. Dal 2013 ha iniziato a licenziare i propri addetti e nonostante varie sentenze di condanna alla reintegra emesse dal Tribunale del Lavoro, non ha mai proceduto alle riassunzioni, costringendo così lavoratori già in difficoltà a dover sostenere anche le spese del giudizio di appello. Sul falso presupposto di una crisi generale dell'ippica, dunque, si continua a parlare a sproposito. Hippogroup riceve infatti annualmente dal MIPAF e dai circuiti per le riprese tv oltre 4 milioni di euro solo per il galoppo e il trotto, il cui montepremi all’ultimo derby era di ben 1 milione di euro, in aggiunta agli ingenti contributi alle società di corse, scommesse e montepremi del galoppo e del trotto. Oltre alle suddette cifre, Hippogroup ha goduto anche, questa volta a carico di tutti i cittadini, di un incredibile sconto del canone, grazie alla Giunta Alemanno, ad appena 66.000 euro l’anno per oltre 160 ettari di impianto, sede anche di importanti eventi internazionali. Sorprende pertanto che oggi si sia organizzato un sit-in presso il Municipio VII per sostenere la "battaglia avviata dalla società di gestione Hippogroup", incontro pubblicamente sostenuto dal Partito Democratico. La realtà dei fatti porta infatti a ritenere che la Hippogroup non abbia intenzione di proseguire a detenere l’impianto: basti considerare che il ricorso al Tar presentato contro il diniego di rinnovo non contiene neppure la richiesta di sospensiva, segno che la società si voglia limitare a discutere solo di asseriti danni economici e non delle sorti dei propri lavoratori. «L’Amministrazione capitolina vuole tutelare in primis i lavoratori di Capannelle e il mondo dell’Ippica romano: il futuro gestore dovrà garantire la tutela dei lavoratori», dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

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Cultura

Incidente sull’Aurelia, tre feriti

 Intorno alle 17:30 è avvenuto uno scontro fra tre vetture sull'Aurelia. Il sinistro ha coinvolto una Kia, una Citroen C4 Cactus ed un'altra Citroen sul tratto della SS1 Aurelia all'altezza di Riva di Traiano, nel tratto compreso fra lo svincolo Civitavecchia Sud A12 e Civitavecchia. Sono rimaste ferite tre persone che sono state estratte dalle lamiere delle macchine nelle quali erano rimasti bloccati. Per questo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dei pompieri. Dopo esser stati tirati fuori dalle vetture, le persone ferite sono state soccorse dal personale medico del 118 che li ha portati in ospedale.

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Cronaca

Licei classisti, il Visconti di Roma in difesa: ” Nessun escluso”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – Da una parte c'è chi pensa che le parole contenute nelle 97 pagine del rapporto di autovalutazione del Visconti siano state travisate, dall'altra c'è chi da quelle frasi ha preso subito la distanza. Se ne è parlato ieri in un'assemblea straordinaria, dopo che alcuni studenti avevano appeso uno striscione fuori dall'istituto di piazza del Collegio Romano: "Tutto ciò favorisce l'apprendimento?", recitava. In cortile ha preso la parola anche la preside Clara Rech, che avrebbe ammesso di aver utilizzato parole fin troppo tecniche per rispondere ai quesiti del Rav.

"Il rapporto – spiega Giorgio Gugliotta, rappresentante d'istituto – pone le domande in modo molto diretto, quasi brusco e parziale ed è normale che le risposte siano state date in questo modo " . Secondo Giovanni Colasato, un altro dei rappresentanti d'istituto, italiano ma con mamma giapponese, "c'è stato un errore di comunicazione " nel redigere il documento, che viene compilato da una commissione e poi approvato dal collegio docenti e dal consiglio d'istituto, che comprende genitori e studenti.

Non la nazionalità, le possibilità fisiche o il ceto sociale, come emerso dalle parole del rapporto: " Quello che accomuna i ragazzi del Visconti – spiegano i due – è il fatto che siamo giovani che si impegnano e che studiano tutto il giorno: non siamo figli di papà, ma abbiamo famiglie che tengono alla nostra formazione ". Ora, per il futuro, si teme un calo d'iscrizioni (quelle per il prossimo anno scolastico, intanto, sono chiuse): " Se fossi in terza media – spiega Colasato, che ha doppio passaporto – i miei genitori non mi iscriverebbero al Visconti. Invece la nostra è una bella realtà " , " accogliente, multiculturale e interclassista – aggiunge la preside Rech – che collabora col centro Astalli e con la comunità di Sant'Egidio. Non siamo una scuola classista o che esclude".

La pensano diversamente gli studenti del Visconti che appartengono al collettivo Persichetti, che ieri hanno appeso lo striscione davanti scuola. " Ideologia classista, errori di formulazione o approssimazione nella stesura del testo: non sappiamo quale sia l'origine di quelle frasi, ma prendiamo le distanze dall'immagine agghiacciante che ne scaturisce, di un liceo che si compiace della mancanza di differenze nel suo tessuto sociale, economico e culturale".

Alla ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, che ha giudicato inaccettabili le " pubblicità classiste" delle scuole ( parole con cui si è detta d'accordo anche la preside Rech), si sono aggiunte altre voci, non solo dal mondo della politica. " Più di vent'anni fa sarei dovuta andare al Visconti – scrive su Twitter l'attrice Anna Foglietta – Poi scelsi il Socrate. Che vergogna", mentre il regista Francesco Bruni consiglia "vivamente di non iscrivere i ragazzi al Visconti".

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Cronaca

Roma, preso il presunto assassino del clochard ucciso dentro lo Stadio Flaminio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Alessia Marani) – Preso l'uomo sospettato di avere ucciso una settimana fa all'interno dello Stadio Flaminio Sulin Wickrmasingha, clochard cingalese di 68 anni. Ad arrestare il presunto assassino, un suo connazionale, sono stati i Vigili urbani del Nae (Nucleo assistenza emarginati) e del II Gruppo Salario Parioli.

I due erano stati sentiti discutere animatamente giovedì sera da altri stranieri. La mattina dopo, il rinvenimento del cadavere di Sulin, conosciuto come Charlie, all'interno dell'ex infermeria dell'impianto sportivo abbandonato nel degrado dopo la riconsegna da parte del Coni al Comune di Roma, avvenuta nel dicembre del 2014. Nello stadio avevano trovato riparo, nel frattempi, diversi senzatetto e sbandati, dello Sri Lanka, romeni e anche italiani, una situazione esplosiva più volte segnalata dagli stessi agenti della Polizia locale al Campidoglio. L'uomo fermato per omicidio preterintenzionale ha 35 anni e avrebbe precedenti alle spalle. I vigili lo hanno trovato in via Casilina, nella casa che divideva con un amico. Il vicecomandante Antonio Di Maggio si è complimentato con i suoi uomini «per la professionalità, il sacrificio e l'impegno mostrato nelle indagini».

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Cultura

Martedì 13 febbraio è la Giornata mondiale della Radio

Dopo la presentazione della II^ Edizione del Progetto “Lo Sport contro la violenza e la discriminazione di genere per vincere insieme!!”, avvenuta il 24 gennaio scorso presso il Palazzo delle Federazioni Sportive del Coni in Roma, in occasione della giornata mondiale della Radio, il 13 febbraio prossimo nella sede regionale Rai per la Toscana, in collaborazione con il Centro per l’Unesco di Firenze, del Museo dei Mezzi di Comunicazione di Aire e del Centro per l’Unesco di Arezzo, il GS Flames Gold sarà presente con il Convegno “ Radio e Sport”, al quale, parteciperanno Andrea JENGO, Direttore sede Rai Toscana, Eugenio GIANI, Presidente Consiglio Regionale Toscana, Andrea VANNUCCI, Assessore allo Sport Comune di Firenze, Vittorio GASPARRINI, Presidente Centro Unesco Firenze, Carlo PRIA, Presidente Nazionale AIRE, Fausto CASI, Direttore del Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo, Sara MEINI, Giornalista sportiva TGR Rai Toscana, Francesco TAGLIENTE, già Prefetto di Pisa e Questore di Roma e Firenze, Carmelo MANDALARI, Segretario Generale della Flames Gold, Fabrizio BALDUCCI, Delegato FIBA CONI Regionale, Anna DOLFI e Debora MASSOTTI Dirigenti del Centro Unesco di Firenze, saranno presenti altresì gli Studenti del Liceo Linguistico Internazionale MachiavelliCapponi

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Cronaca

Roma, quei 600 nonni sulle barricate: “Sfrattati dai cinquestelle, ma noi restiamo qui”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – In un angolo Gianna e Rosalba commentano le foto dell'ultima festa, mentre alle loro spalle Giordano e Mario ricordano le risate di quella sera quando, tra una partita di burraco e l'altra, i seicento anziani iscritti al centro "Pierino Emili" a Collina della Pace, a borgata Finocchio, nel VI municipio, si sono lasciati andare tra balli e giochi di gruppo. Da un'altra parte, invece, Raffaele sta giocando col nipotino: non è stato preso al nido e così lo porta con lui, ma già promette bene con le bocce.

D'altronde qui sono tante le iniziative che coinvolgono tutta la borgata, dai bambini ai ragazzi, fino ai loro genitori: i pomeriggi, dopo la scuola, i piccoli giocano e fanno i compiti tutti insieme, seguiti da qualche ex docente in pensione, mentre i ragazzi fanno due chiacchiere e giocano a carte e ascoltano musica. Una realtà da sogno, insomma, con anziani che quotidianamente, da aprile 2016 (in seguito a una delibera dell'ex presidente Marco Scipioni di febbraio), vivono questi spazi, dopo un trasferimento da quelli vecchi di via Massa Silani. "Che sì, presentavano dei problemi strutturali – spiega il presidente M5S, Roberto Romanella – ma probabilmente è stato un "marchettone" politico della giunta uscente" . Un modo per "comprarsi" qualche voto per le elezioni che sarebbero arrivate di lì a breve, insomma.

Secondo il minisindaco 5S, infatti, il centro di Collina della Pace è stato pensato come un locale polivalente, per la popolazione da 0- 99 anni. Non come un "semplice" centro anziani, insomma: per questo, ora che coi fondi municipali gli spazi di via Massa Silani sono stati rimessi a nuovo, i pensionati devono tornare dove erano prima. Questo, "nonostante le iniziative che organizziamo per tutta la comunità, per i bambini, per i ragazzi, per le coppie" , spiega Carmela, senza contare che "in tutti e seicento non entriamo nei vecchi locali, troppo piccoli. Un problema anche per chi ha problemi di deambulazione".

La lettera di sfratto è già arrivata ed entro pochi giorni i pensionati dovranno lasciare i locali di Collina della Pace. "Ma noi da qua non ce ne andiamo – dice arrabbiato Franco Grimolizzi, presidente del centro – non siamo pacchi postali e gli anziani non si trattano così, faremo di tutto per proteggere questa realtà che abbiamo costruito con sforzi, sacrifici e passione" . Tutti e seicento, infatti, non si sono fatti problemi a tirare fuori i loro risparmi per far ricorso al Tar, chiedendo la sospensione del provvedimento. "Prendo poco di pensione – dice Massimo, appena arrivato nel centro dopo essere andato a prendere la nipotina a scuola – ma farei di tutto pur di non andare via: organizziamo eventi per tutti, non facciamo nulla di male, ci prendiamo cura degli spazi, falciamo l'erba, pitturiamo i muri, animiamo la zona".

"Aspetteremo la decisione del tribunale – aggiunge il minisindaco Romanella – ma probabilmente verrà respinta" , dice con tono convinto. "Ma sarebbe una sconfitta per la città – sottolinea Matilde Spadaro, già assessore del municipio VI – sono e sarò al fianco di queste seicento persone, è una battaglia di giustizia e civiltà. Il quartiere l'hanno costruito loro e meritano ben altro rispetto".