Categorie
Cronaca

Ztl, si allunga la chiusura dei varchi, ok del Campidoglio: prima fase alle 19 poi alle 20

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ztl: verso l'allungamento degli orari di chiusura dei varchi a Roma. È stata approvata a maggioranza in assemblea capitolina la proposta di delibera che detta indirizzi in materia di Ztl nelle zone del Centro Storico e di Trastevere.

Si prevede di «lavorare sul prolungamento dell'orario della ztl centro storico – ha spiegato il presidente della commissione Mobilità di Roma, Enrico Stefano -, arrivando progressivamente alle 20, con una fase intermedia di prolungamento della vigenza della ztl fino alle ore 19 e poi nei sei mesi successivi prolungare l'orario fino ad arrivare alle ore 20».

Attualmente i varchi chiudono dalle 6.30 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 14 alle 18 il sabato (area gialla), mentre il venerdì e il sabato (anche se festivi) sono chiusi dalle 23 alle 3 (area blu). 

ORARI E MAPPA ATTUALI

«Oltre a questo chiediamo di rivedere l'orario della ztl Trastevere, che oggi è poco attinente con gli scopi e gli obiettivi di una zona a traffico limitato, perché molto spesso la Ztl Trastevere si trasforma la mattina in un parcheggio di scambio per arrivare al centro storico e la sera, con un orario di attivazione troppo al di là nella serata, è chiaramente inefficiente. Quindi chiediamo anche all'assessore di attivarsi con Roma Servizi per la Mobilità e il Dipartimento per rivedere, oltre agli orari della ztl centro storico anche gli orari della ztl di Trastevere che oggi sono assolutamente poco funzionali», ha aggiunto Stefano. 

Categorie
Cronaca

Roma, autobus in fiamme. Tutta l’ironia sui social

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Marina de Ghantuz Cubbe) – I social non si smentiscono neanche questa volta. E in occasione delle fiamme che hanno avvolto due autobus, i romani hanno dato il via ad hasthag, fotomontaggi, canzoni, canzonette e citazioni. Ma anche frasi taglienti come quella del tweet di Mercurio viaggiatore: "A regà sempre a lamentavve, avemo portato la luce in questa città buia e corrotta". Sotto, la foto della sindaca Raggi sorridente che mostra sul suo smartphone l'immagine del rogo di via del Tritone. Un fotomontaggio corredato dagli hashtag #Roma e #flambus.

L'autobus flambè è stato il motto dei romani per tutta la giornata, ma i modi di ironizzare non finiscono qui: qualcuno ha consigliato "l'abbigliamento giusto per prendere i mezzi dell'Atac" cioè la tuta ignifuga. Per l'occasione ha iniziato a girare su Twitter anche una delle terribili frasi del colonnello Kilgore, di Apocalypse now: "Mi piace l'odore del napalm la mattina". E il titolo del film di Coppola è stato modificato ad arte: Atacalypse now.

L'altro hashtag della giornata è stato #atackaraoke usato da anni per inventare o rivisitare canzoni e stornelli, come nella migliore tradizione romana. Così, l'indimenticabile brano cantato da Alberto Sordi è diventato: "E va.. e va.. è inutile che stamo a litiga', tenemose abbracciati stretti stretti, che tanto prima o poi bruciamo tutti" e ancora, i versi di Gabri di Vasco Rossi sono diventati: "E adesso bruciati, come sai fare tu, ma non illuderti, io non ci salgo più".

Le citazioni, anche colte, si sono susseguite senza sosta e il dissacrante sonetto di Cecco Angiolieri, con adeguate modifiche, è stato ritenuto da molti assolutamente adatto all'evento.

Categorie
Cronaca

Roma, paura a piazza delle Finanze, crolla albero nei giardini. Zona resta off limits

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Momenti di paura a piazza delle Finanze, dove un grosso pino è crollato a terra, schiantandosi nei giardini aperti al pubblico. L'area all'incrocio con via Volturno, poco distante dalla stazione Termini, resta al momento off limits. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. 

Categorie
Cronaca

Roma, scompare 15enne della Laurentina. Trovato un biglietto: «Scusate per tutto»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Laura Larcan) E' sparita da ieri. Il suo cellulare è staccato dalle ore 16, orario in cui è stata vista per l'ultima volta. Diletta Ricapito, 15 anni, studentessa al primo anno superiore del liceo linguistico Giuseppe Peano, è uscita di casa e ha fatto perdere le sue tracce. Ha lasciato un biglietto per la madre e il padre: "Scusatemi per tutto. Vi amo". Sono ore di apprensione per la famiglia Ricapito, residente nel quartiere della Laurentina: «E' andata via volontariamente – racconta con un filo di voce la mamma Veruscka Panichelli – Abbiamo avuto un pesante diverbio io e lei, perché mi ero accorta che aveva saltato la scuola guardando il registro elettronico». Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. 

Categorie
Cronaca

Ladispoli, presunto pusher finisce in manette

Nel corso di mirati servizi antidroga, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un italiano, residente a Ladispoli, Z.E., di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era monitorato da tempo dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli che ieri mattina hanno deciso di effettuare il blitz, interrompendo così l’attività di spaccio. Nello specifico i militari hanno fatto irruzione presso l’abitazione del 35enne, e all’esito della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto un’ingente quantità di hashish, ben 3,3 chili di sostanza stupefacente, suddivisa in 33 panetti, e attrezzatura utile per tagliare e confezionamento la droga. Sono tuttora al vaglio ulteriori accertamenti per individuare la piazza di vendita e di provenienza della sostanza stupefacente che immessa nel mercato avrebbe fruttato oltre 30.000 euro. La droga rinvenuta è stata sequestrata mentre, il pusher è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Cronaca

Sveglia all’alba per 2 ore di lavoro. “Noi, le cenerentole della Camera”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco)"Chi guarda questi palazzi dall'esterno non può capire cosa viviamo quotidianamente: per noi il Parlamento è diventata una schiavitù". Hanno il viso segnato dalle occhiaie, le articolazioni doloranti a causa dei turni di lavoro sempre più duri, scopa alla mano, su è giù per i palazzi. Hanno il portafoglio sempre più sgonfio le "cenerentole" della Camera dei deputati: 80 pulitrici precarie "da sempre", assunte con contratti tutt'altro che vantaggiosi, nonostante il pregio degli immobili dei quali curano la pulizia. L'età media sfiora la soglia della pensione, eppure le lavoratrici non hanno perso la voglia di lottare. Nel 2016 sono state colpite dagli effetti delle gare al ribasso: le due società che si sono aggiudicate il nuovo appalto per la pulizia delle edifici della Camera hanno decurtato loro gli emolumenti del 10%. "A chi guadagna bene può sembrare una sciocchezza – esclama Barbara, 59 anni, da 26 addetta alle pulizie del palazzo dei gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario – per noi invece questo ha significato una perdita in media di oltre 100 euro al mese". Barbara non esita a precisare: "Io sono una delle più fortunate, ho un contratto da 27 ore settimanali spezzate su due turni (a giorni alterni da 3 o 7 ore), alla fine del mese mi porto a casa 830 euro, compresi gli 80 euro del bonus Renzi. Ma c'è chi ne prende meno della metà e si sobbarca ogni giorno il viaggio da Ostia pur di lavorare 2 ore". Roberta annuisce. Sorride amaro la 58enne ("senza figli a carico") prima di raccontare il sacrificio della sveglia che squilla ogni giorno alle 4 del mattino, le ansie da precariato. "Lavoro 14 ore a settimana nel complesso di vicolo Valdina (ospita gli uffici dei deputati) e guadagno solo 370 euro al mese – sospira – vengo da Ostia per lavorare 3 ore al giorno, il lunedì e il venerdì 2 ore e mezzo". Roberta era stata assunta 18 anni fa. "Finché c'era l'altra ditta riuscivo a fare 15 ore di straordinario e alla fine almeno 800 euro al mese li guadagnavo, – adesso è durissima". Chiedono solo uno stipendio dignitoso. "Due anni fa ci avevano tagliato il 30% del compenso – ricorda Angela, 55 anni, addetta alla pulizia del palazzo di via del Seminario, abbiamo strappato il 10%, ma siamo sempre precarie. E con i tagli alle ore dobbiamo lucidare gli stessi metri quadrati nella metà del tempo. Se una collega si ammala, non viene sostituita". Altro che privilegi, "questa è la Camera degli sfruttati – esclama Francesco Iacovone, sindacalista dell'esecutivo nazionale Cobas – ieri abbiamo manifestato in piazza Montecitorio, il presidente Roberto Fico, tramite la sua segreteria, si è preso l'impegno di fissare un incontro i tempi brevi"

Categorie
Cronaca

Roma, alunni minorenni “bullizzano” la docente in classe a Centocelle

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco Pasqua) Cinque ragazzi, tutti minorenni, di fronte alla professoressa: sembrano rappare una canzone, nella migliore delle ipotesi. In quella più realistica, stanno bulizzando la loro docente. E' l'ennesimo video condiviso sui social, che documenta il comportamento "provocatorio" degli alunni: in questo caso, si è taggato il liceo Lattanzio (quindi il filmato dovrebbe essere stato girato proprio in una delle sue aule), di via Teano. La docente, comunque, non riprende i suoi alunni, ma sembra fare finta di nulla e continua a lavorare con il suo laptop. La scena viene ripresa da un sesto compagno, mentre altri, intorno, sghignazzano divertiti.

Categorie
Politica

Municipio I, commemorazione per le vittime del terrorismo

Oggi pomeriggio alle 14.00 presso il monumento situato in Largo delle Vittime del Terrorismo alle Terme di Caracalla, si è svolta una breve cerimonia di commemorazione di tutti i caduti in azioni terroristiche con la deposizione di una corona, accompagnata dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri. Alla Cerimonia, promossa dal Primo Municipio in collaborazione con l’Associazione Fratelli Mattei e l’Associazione Domenico Ricci, hanno partecipato la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, Giampaolo Mattei e Giovanni Ricci, esponenti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, i rappresentanti delle Associazioni dei familiari provenienti da ogni parte d’Italia ed alcuni dei ragazzi vincitori del concorso “Tracce di Memoria”, premiati questa mattina in Quirinale dal Presidente Mattarella e dalla Ministra Valeria Fedeli in occasione della Giornata per le Vittime del Terrorismo. “Abbiamo voluto raccogliere l’appello di Giampaolo Mattei e Giovanni Ricci di fare in modo che questa piccola area verde, dedicata alle Vittime degli anni più bui di questo Paese, venisse sottratta al degrado per acquisire la dignità e il rispetto che merita per ciò che rappresenta. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto dal Dipartimento Patrimonio di prenderla in carico al Municipio per la manutenzione ordinaria.” ha detto la Presidente Sabrina Alfonsi durante il suo intervento. “Dopo la firma di un protocollo nel marzo scorso abbiamo avviato – insieme alle Associazioni dei Familiari e con la collaborazione dell’ Associazione Architetto Simonetta Bastelli – un percorso che ha il suo centro in questo giardino, per farlo diventare un vero luogo della Memoria, che guarda non solo al passato ma soprattutto al futuro, alle giovani generazioni, che devono essere consapevoli di fatti tragici che hanno segnato profondamente la nostra storia recente”.

Categorie
Cronaca

Pigneto: abbandonava fusti di birra per strada, denunciato un ristoratore

Ieri pomeriggio, a seguito di una segnalazione, l’intervento degli agenti del Comando Generale di via della Consolazione nel quartiere Pigneto, ha permesso di  individuare il responsabile dell’illecito, nei confronti del quale è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria. Il personale ha rinvenuto ben 11 fusti di birra, privi della dovuta depressurizzazione, pertanto senza la regolare bonifica dal gas residuo, abbandonati sulla via del Pigneto, nelle adiacenze dei cassonetti. Avviati nell’immediatezza tutti gli accertamenti è stato possibile risalire al responsabile dell’illecito, il titolare di una fiorente attività di ristorazione sita nel quartiere, la cui condotta ha assunto rilievo penale per abbandono su pubblica via di rifiuti speciali. L’uomo, 47 anni di nazionalità italiana, non è incorso in una semplice sanzione amministrativa ma in un vero e proprio reato punibile con ammenda da 2.600 a 26.000 euro o arresto da tre mesi ad un anno, come previsto dall’art. 256 del d.lgs 152/2006 (Codice dell’Ambiente). Il titolare del locale ha subito ammesso le proprie responsabilità e ha fornito le sue scuse per quanto accaduto, assicurando che nel futuro adotterà tutte le cautele previste per lo smaltimento dei rifiuti seguendo le procedure previste. La Polizia Locale proseguirà nelle attività di controllo finalizzate ad individuare e reprimere quelle condotte illecite che turbano la legittima fruizione di spazi pubblici ed il decoro della città.

Categorie
Cronaca

Roma, buche sulla Salaria: nuovo allarme, ancora auto danneggiate

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

È accaduto ieri sera nel tratto tra i civici 959 e 961 in direzione centro quando alla polizia municipale sono arrivate numerose segnalazioni di auto che avevano subito danni a causa delle condizioni del manto stradale. In particolare sarebbe stata una voragine la causa di ruote squarciate o cerchioni rotti. Circa un mese fa sempre su via Salaria una cinquantina di auto in poche ore rimasero danneggiate proprio a causa delle buche. Sono circa 15 i veicoli a cui la polizia locale ha rilevato danni ieri sera su via Salaria. Molti avevano ruote squarciate o cerchioni rotti. Circa un mese fa sempre su via Salaria una cinquantina di macchine in poche ore rimasero danneggiate a causa delle buche.