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Cronaca

Roma, Casino Ludovisi, Italia Nostra: “Quel parcheggio sarà uno scempio”

(Fonte: www.repubblica.it)

Fate le opportune verifiche. È questa l’ultima richiesta di Italia Nostra Roma, l’associazione che si sta battendo in questi giorni contro la costruzione di un parcheggio da 250 posti auto sotto al Casino Boncompagni Ludovisi. Detta anche Villa Aurora, ospita gli affreschi di Guercino e un Caravaggio unico al mondo. Un valore inestimabile che secondo l’associazione risiede non solo nel Casino ma anche nel verde circostante: “Il bene architettonico ed il suo giardino storico sono un unicum indivisibile e non spacchettabile per gli interessi privati di turno”.

La costruzione del garage interrato sarebbe infatti distruttivo per gli alberi e, fa notare Italia Nostra “l'aspetto di fragilità idrogeologica dell'area non interessa a nessuno” e per tutti questi motivi, l'associazione ha chiesto di fare i dovuti controlli per l'integrità del bene al comando dei carabinieri tutela patrimonio culturale.

Il permesso di costruire sta per scadere: è arrivato dal Comune di Roma nel 2017, a fine maggio, con l'avallo della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio e ha durata di un anno. Si è opposta al parcheggio anche il Fai che ha denunciato l'inutilità (oltre alla dannosità) dell'opera dato che ci sono già due enormi impianti per le auto come quelli di Villa Borghese e il Parking Ludovisi.

L'operazione fu concepita nel 2011 dal principe Nicolò Boncompagni Ludovisi, ma ora che non c'è più, a portare avanti la questione è l'ingegner Giovanni Farrocco. La vedova del principe, Rita Carpenter, aveva detto di essere a favore del garage solo se non fosse stato messo in pericolo il giardino.

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Cultura

Roma, la nuova stagione all’Accademia Santa Cecilia: 46 concerti, tre tour e una parata di stelle

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giovanni D'Alò) – Ventotto concerti sinfonici, diciotto da camera, tre tour europei e una lunga tournée in Asia. Sono soltanto alcuni dei numeri che caratterizzano la stagione 2018-2019 dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si aprirà il 12 ottobre con "West Side Story", il celebre musical di Leonard Bernstein eseguito in forma di concerto con la direzione di Antonio Pappano.

Il maestro anglotaliano, alla sua tredicesima stagione con l'Accademia, sarà al Parco della Musica (sede di tutti i concerti) per sette volte con un'offerta musicale estremamente diversificata che va dal Requiem di Mozart a "Un americano a Parigi" di Gershwin, dall'Ottava Sinfonia di Dvorák a "Pelleas und Melisande" di Schönberg.

Tra i venti direttori ospiti, spiccano Kirill Petrenko, direttore designato del Berliner Philharmoniker, il veterano Sir John Eliot Gardiner che debutta nei cartelloni ceciliani, e Gustavo Dudamel la stella venezuelana uscita dal Sistema Abreu.

Ma l'elenco è ricco di presenze altisonanti: Daniele GattiMyung-Whun ChungManfred HoneckYuri TemirkanovTon KoopmanLeonidas Kavakos, oltre a Mikko Franck che onora il suo ruolo di direttore principale ospite con tre diversi impegni.

Nel parterre dei grandi pianisti, si segnalano Andras SchiffRadu LupuGrigory SokolovDaniil TrifonovJean-Yves Thibaudet, il duo Katia e Marielle LabèqueArcadi VolodosAlexandre TharaudBenedetto Lupo. Tra i violinisti, Joshua BellGil ShahamLisa Batiashvili e come violoncellista Sol Gabetta.
Non manca poi un omaggio a Rossini, per i 150 anni dalla morte, con la "Petite Messe Solennelle" affidata al coro dell'Accademia, con Michele CampanellaMonica Leone ai due pianoforti.

In evidenza, la prima esecuzione italiana di "The Gospel according to the other Mary" del compositore postminimalista John Adams, che verrà anche in veste di direttore (in coproduzione con Romaeuropa). E una strenna natalizia: una serata che vedrà sullo stesso palco Martha Argerich e Antonio Pappano(come pianista), il violoncellista Misha Maisky, le violiniste Sayaka Shoji e Kyoko Takezawa e l'Ensemble Solisti dell'Accademia di Santa Cecilia per "Il carnevale degli animali" di Saint-Saëns in un concerto in co-produzione con il Music Festival Argerich's Meeting Point di Beppu di cui la Argerich è direttore artistico.

Ottime notizie, infine, per i più giovani: gli under 18 potranno accedere gratuitamente se accompagnati da un maggiorenne (che potrà acquistare un biglietto con la riduzione del 10%).

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Cronaca

Raid nel bar, Antonio Casamonica nega tutto: «Ho difeso la donna aggredita»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Antonio Casamonica nega ogni accusa davanti al gip Carolina Forleo nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia dopo l'arresto per il raid in un bar di Roma avvenuto il primo aprile scorso.: «Sono intervenuto io a difesa della donna aggredita». L'interrogatorio si è svolto in carcere a Regina Coeli. Secondo quanto riferisce il suo difensore, l'avvocato Pietro Vincentini, Casamonica «ha risposto in maniera molto chiara e dettagliata chiarendo una situazione che secondo me risulta con assoluta evidenza già dalla visione del video. Si vede chiaramente – aggiunge il penalista – che lui interviene in maniera evidente e molto energica in difesa della signora aggredita, quindi mi rimane molto difficile comprendere come possa esserci un'ordinanza di questo genere». Per il difensore di Casamonica «è vittima di una strumentalizzazione e di un giornalismo fatto spesso e volentieri con poca serietà, mistificando spesso la realtà». Degli altri arrestati, Alfredo e Vincenzo Di Silvio si sono avvalsi della facoltà di non rispondere mentre Enrico Di Silvio, che è ai domiciliari, sarà ascoltato in giornata. 

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Cronaca

C’è sciopero, l’attesa alla fermata è lunga: aggredisce autista e danneggia bus

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Ha prima insultato l'autista, poi è saliuto sul bus, ha atteso che partisse ed improvvisamente si è scagliato contro la vetrata della cabina guida infrangendola. Poi la fuga a piedi per le strade del quartiere. E' accaduto questa mattina in viale del Tintoretto a bordo dell'autobus 764 della linea Roma Tpl. Spaventato ma illeso, il conducente del mezzo pubblico ha quindi allertato le forze dell'ordine. 
Insulti all'autista del bus 764
I fatti hanno preso corpo intorno alle 11:30 di oggi 10 maggio. Secondo quanto si apprende a far perdere la pazienza del passeggero, un uomo di colore, la troppa attesa del bus 764, con le linee Tpl interessate quest'oggi da uno sciopero di 24 ore proclamato proclamanto dai sindacati confederati. Arrivato il mezzo pubblico alla fermata che si trova all'altezza del civico 396 di viale del Tintoretto, l'uomo ha dapprima insultato verbalmente l'autista "per la troppa attesa" per poi salire a bordo del mezzo pubblico. 
Danneggiato il vetro della cabina guida
Salito a bordo dell'autobus l'uomo si è seduto nei sedili che si trovano dietro la cabina guida. Ripresa la marcia dal 764 il passeggero si è improvvisamente alzato scagliandosi con dei forti calci contro la vetrata della cabina guida dell'autista. Dei colpi violenti che hanno mandato in frantumi il vetro che delimita il sedile del conducente. 
In fuga su via del Tintoretto
Danneggiato il bus il passeggero è quindi sceso dal 764 ed ha fatto perdere le proprie tracce dileguandosi a piedi su viale del Tintoretto. Allertati i carabinieri sul posto sono quindi arrivati i carabinieri della Compagnia Roma Eur. Ascoltato l'autista, i militari dell'Arma hanno visionato le immagini delle telecamere di sicurezza che si trovano a bordo del bus Roma Tpl a caccia di elementi utili a risalire all'aggressore. 
 

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Politica

Campidoglio, al via l’estinzione anticipata di mutui concessi dalla Cdp

Il Campidoglio provvederà all’estinzione anticipata di mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti (Cdp) per un ammontare di oltre 77 milioni di euro. Lo ha stabilito la Giunta Capitolina approvando una variazione al Bilancio di previsione 2018-2020, che ora verrà sottoposta al voto dell’Assemblea Capitolina. Il rimborso del capitale alla Cdp verrà finanziato da Roma Capitale mediante la quota di avanzo di amministrazione accantonata nel Rendiconto di gestione 2017. Il pagamento dell’indennizzo di 14 milioni di euro, dovuto per l’estinzione anticipata del prestito, viene rimborsato dal Ministero dell’Interno mediante un apposito fondo costituito per legge. L’operazione consentirà all’Amministrazione capitolina di conseguire, negli anni 2019 e 2020, un risparmio in termini di rimborso di interessi e quota capitale: andrà a finanziare i servizi per la mobilità individuale delle persone con disabilità, per un importo pari a 5 milioni di euro l’anno.
 

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Cronaca

Tragedia alla Marranella: accusa malore nel negozio, morto orefice

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Per lui non c'è stato nulla da fare, i soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La tragedia questa mattina in zona Marranella,  periferia sud est della Capitale, dove un orafo di 72 anni è morto dopo essersi accasciato all'interno del suo esercizio commerciale in seguito ad un malore. A vederlo un passante, che transitava davanti la porta dell'oreficeria di via Mario Cartaro.
Morto orafo alla Marranella
Allertati i soccorritori una volta arrivati nell'oreficeria gli stessi nulla hanno potuto se non constatare l'avvenuta tragedia. Accertata la morte naturale del 72enne, la salma dell'artigiano orafo è stata affidata ai familiari. Sul posto per gli accertamenti gli agenti di polizia del commissariato Torpignattara.  
 

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Cronaca

Roma, scatta il sistema antincendio su un bus, paura in via dei Fori Imperiali: fatti scendere 100 passeggeri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Attimi di paura ieri sera a bordo di un autobus che percorreva via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. A causa di un'avaria è scattato il sistema antincendio su un bus della linea 85 che si trovava all'altezza del Vittoriano.
Il conducente ha fermato il mezzo e ha fatto scendere i circa 100 passeggeri a bordo. A transitare in quel momento una pattuglia dei carabinieri del comando piazza Venezia che si è fermata a prestare assistenza ai passeggeri e all'autista.
 

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Cronaca

Roma, serrata dei bar in centro. Delegazione commercianti ricevuta in Campidoglio

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco) Al termine dell'incontro, durato circa un'ora, i rappresentanti di categoria sono apparsi moderatamente soddisfatti. Ma prosegue la serrata dei 150 bar e ristoranti tra Campo de' Fiori, via della Pace e San Lorenzo, avviata in mattinata, con lo sciopero di circa mille addetti radunati alla Bocca della Verità per chiedere al Campidoglio di rivedere le norme sull'occupazione dei tavolini, ritenute dagli esercenti "troppo restrittive".
"Abbiamo saputo che Cafarotti non e' stato ancora nominato formalmente assessore dalla Giunta (lo sarà lunedì, ndr) – dice Claudio Pica della Fiepet Confesercenti –  ma si e' preso l'impegno affinché il Dipartimento convochi entro fine mese un tavolo tecnico insieme alle associazioni dei residenti e i funzionari preposti per trovare soluzione che rilanci l'economia dei 20mila pubblici esercizi romani e dei 145mila addetti".
Sulla revisione dei criteri alla base piani di massima occupabilita' e sulla sospensione del catalogo degli arredi "l'assessore ci ha assicurato che si confronterà con la sindaca – avverte il presidente romano della Confesercenti, Valter Giammaria – intanto manterremo un presidio permanente in piazza della Bocca della Verità ogni lunedì".
Oggi resteranno chiusi per l'intera giornata 150 attività del centro storico, tra bar e ristoranti. "Nei prossimi giorni – aggiunge Gianmaria – avvieremo degli incontri con tutti i gruppi politici in consiglio comunale, al fine di ridiscutere il decrentramento amministrativo sulla materia". Poi la proposta in vista della firma  dell'ordinanza anti-alcol che dovrebbe essere licenziata a breve. "Auspichiamo che stavolta sia fatta rispettare – esclama Fabio Mina, il presidente della Lupe – Raggi adotti il modello Bologna, dove hanno vietato ai minimarket di posizionare i frigoriferi, così hanno smesso di vedere alcolici durante le notti di movida". Presente il vicepresidente del Consiglio del municipio I, Matteo Costantini. "Sono sempre per il dialogo – afferma – ma non siamo d'accordo sulla riduzione delle competenze ai municipio, tuttavia possiamo avviare un dialogo per cercare di armonizzare il lavoro oggi autonomo dei 15 parlamentini di zona".

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Cronaca

Tor Bella Monaca, blitz antidroga da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno arrestato 7 persone e sequestrato circa 50 dosi di droga e denaro contante. Sei pusher, quattro cittadini italiani, uno tunisino e uno senegalese, di età compresa tra i 21 e 57 anni, sono stati colti in flagranza di reato mentre spacciavano in via dell’Archeologia, via Pier Ferdinando Quaglia e via Santa Rita da Cascia. Nelle loro tasche sono state rinvenute dosi di eroina e cocaina e oltre 1.000 euro, ritenuto provento dello spaccio. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Identificati anche diversi acquirenti, poi segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quali assuntori. Durante le operazioni in via Pier Ferdinando Quaglia, i Carabinieri hanno riconosciuto in strada un 55enne romano sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in via Santa Rita da Cascia e lo hanno bloccato. L’uomo, allontanatosi senza permesso, è stato arrestato con l’accusa di evasione. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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Cronaca

Roma, strangolata e bruciata dal fidanzato: per Paduano pena ridotta a 30 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Dall'ergastolo a 30 anni di carcere. Pena ridotta in appello per Vincenzo Paduano, la guardia giurata di 26 anni, condannato all'ergastolo per avere strangolato e poi dato alle fiamme nel maggio del 2016 la sua ex fidanzata Sara Di Pietrantonio. «Vincenzo ha commesso il più atroce dei crimini, devastato dalla gelosia. Condannatelo, ma confido in una mitigazione della pena», aveva chiesto l'avvocato Flora Divizia nel suo intervento, davanti alla prima Corte d'assise d'appello. Il corpo, reso irriconoscibile, fu trovato in una strada di periferia del quartiere romano della Magliana. Paduano ha ascoltato i suoi avvocati sempre col capo chino; più volte sentendo la ricostruzione dei fatti e il racconto della sua storia d'amore con Sara, ha rigato il suo volto con le lacrime. L'avvocato Divizia, durante l'udienza ha ricostruito là personalità della giovane guardia giurata. «Paduano è una persona fragile, insicura, con bassa autostima – ha detto – Ha compiuto un gesto per cui lui stesso non riesce a riconoscersi come protagonista». Subito dopo, la ricostruzione giorno per giorno della vita degli ex fidanzati. «Sara sempre rimarrà la vittima e Vincenzo sempre il carnefice – ha aggiunto il difensore – Il mostro per loro è la gelosia. Furono dieci minuti di follia. Vincenzo voleva solo danneggiare l'auto del nuovo fidanzato di Sara. Lei era tutto il mondo di Vincenzo, nel bene e nel male. Vincenzo è un ragazzo esasperato dalla gelosia, si è perso nei propri sospetti, nell'insicurezza». «Come difensore – ha aggiunto il secondo legale, l'avvocato Paolo Pirani – chiedo che Paduano sia condannato, ma alla giusta pena. La voce di Sara nei tantissimi sms tra loro ci dice di un rapporto che vedeva Paduano vittima della sua gelosia paranoide. Pronunciare la parola ergastolo per un ragazzo di 26 anni è la sconfitta della giustizia, significa non credere nella rieducazione di un condannato». La richiesta difensiva penale era: assoluzione dai reati di atti persecutori e distruzione di cadavere; esclusione delle aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della minorata difesa; riconoscimento delle attenuanti generiche con rideterminazione della pena.