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Cronaca

San Basilio, tre presunti pusher in manette

Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno effettuato dei controlli antidroga nel quartiere popolare di San Basilio ed hanno arrestato 3 persone, sequestrato un centinaio di dosi di droga nonché circa 600 euro in contanti. I militari hanno effettuato un controllo nei pressi di un condominio di via Corinaldo, dove hanno sorpreso 3 italiani, di 28, 33 e 48 anni, già noti ai militari per le loro frequentazioni nel mondo dello spaccio, in possesso di diverse dosi di cocaina. Dopo il controllo le perquisizioni sono state estese anche presso le loro abitazioni. In totale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi di cocaina e altri 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, nonché la somma contante di 600 euro, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. I 3 sono fini in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso. Successivamente sono stati accompagnati in caserma e poi condotti presso i rispettivi domicili, tranne il 28enne che è stato invece trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processato con il irto direttissimo presso le aule del Tribunale di Roma.

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Politica

Campidoglio, solidarietà a Laura D’Aprile

Solidarietà alla direttrice del servizio rifiuti, bonifiche e inquinamenti di Roma Capitale Laura D’Aprile che oggi è stata intimidita da un gruppo di autodemolitori in protesta. I manifestanti hanno occupato gli uffici del Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale in Circonvallazione Ostiense. Quanto accaduto è inaccettabile. Così in una nota il Campidoglio. 

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Cronaca

Ramo si spezza e cade sulla via Polense: problemi alla viabilità

(Fonte: www.romatoday.it)

Ancora rami caduti. Dopo l'episodio a Gallicano nel Lazio, oggi una situazione di pericolo anche sulla via Polense, all'incrocio con via Prenestina. Un grosso ramo si è spezzato invadendo la carreggiata all'altezza di Valle Castiglione. Danni una Mercedes di passaggio e problemi alla viabilità. Sul posto i Vigili del Fuoco.  
 

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Politica

Maratona Roma, Frongia al lavoro per 2019

(Fonte: www.ansa.it)

"Noi nel percorso che abbiamo delineato abbiamo già ipotizzato anche un eventuale ritardo dovuto ai ricorsi. In questo caso sarà la Fidal a organizzare l'edizione 2019. È tutto sotto controllo". Lo ha annunciato l'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia, a margine di un evento al Coni, riferendosi al ricorso al Tar presentato da Italia Marathon Club. "Come Roma Capitale – ha aggiunto Frongia – insieme a Fidal che fa parte del Comitato organizzatore della Maratona, ci siamo già riuniti diverse volte e il percorso è già stato delineato anche per l'edizione 2019: siamo già al lavoro".

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Cronaca

Ostia: ucciso dopo una rapina vicino al porto, fermati marito e moglie

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Si è chiuso il cerchio sulla morte di Milon Sayal, 33enne del Bangladesh. Il ragazzo era rimasto vittima di una violenta aggressione ad Ostia, in via Enea Picchio. Un dramma che portò alla mobilitazione dei familiari. Le indagini della Polizia hanno infatti portato all'arresto di marito e moglie. I due, entrambi romani ventenni già noti alle forze di polizia, sono stati fermati perché gravemente indiziati di "concorso in omicidio e rapina". L'aggressione a Milon Sayal
Tutto è avvenuto l'8 ottobre. Milon, dopo essere stato colpito alla testa rimase a terra da solo, agonizzante, prima di essere trasportato all'ospedale Grassi di Ostia. Da lì, viste le sue gravi condizioni, fu trasferito al San Camillo di Roma dove morì la sera del giorno successivo a causa di un esteso ematoma cranico.
Il giovane, che lavorava presso una pista di ghiaccio del Tiburtino, viveva con i fratelli in un appartamento nel quartiere San Giovanni ed era un "ragazzo tranquillo. Conosciuto nel quartiere. Ancora non sappiamo perché sia andato ad Ostia. Non la frequentava molto eppure quella maledetta domenica era lì", commenta a RomaToday Shahin Ahamed, il fratello di Milon.  
Le indagini sulla morte di Milon Sayal
Un mistero infittito dall'assenza di testimoni e dalla mancanza, sul corpo del deceduto, di evidenti segni di violenza al punto da potere apparire, ad un primo approccio, decesso per cause naturali. I familiari, però, non si sono dati per vinti e ad aprile hanno manifestato ad Ostia per chiedere giustizia.  
D'altra parte, le grida che alcuni residenti avevano udito provenire dal luogo del ritrovamento e il fatto che Milon non avesse più con sé il proprio Iphone, appena acquistato, né la cospicua somma di circa mille euro raccolta tra i suoi coinquilini per corrispondere l'affitto di casa, facevano propendere gli investigatori del Commissariato verso l'ipotesi della rapina con esiti mortali.
Un appuntamento con una giovane donna
Le testimonianze raccolte ed i tracciati telefonici hanno permesso di ricostruire le ultime ore di vita di Milon. Il giovane, secondo le indagini quella domenica di ottobre, utilizzando i mezzi pubblici, aveva raggiunto Ostia, per incontrarsi, dopo averla ripetutamente contattata telefonicamente, una giovane donna, probabilmente individuata attraverso una chat di incontri.
Ad aspettarlo, ad Ostia Nuova, però non ci sarebbe stata solo la donna contattata telefonicamente. Con lei, infatti, c'era anche il marito pronto ad aggredirlo brutalmente a pugni e a rapinarlo dei suoi averi. Aggressione che determinava la morte di Milon a seguito di un colpo inferto alla testa.
Arrestati marito e moglie
Nella giornata di venerdì 11 maggio, sono scattate le perquisizioni a carico degli indagati e di tutti coloro, in qualche modo, coinvolti nella vicenda. L'Iphone appartenuto a Milon è stato trovato in possesso di un giovane della zona che lo aveva ricevuto da una persona a cui la donna indagata lo aveva venduto.
Considerati gli elementi emersi nel corso della lunga e complessa indagine, il Pubblico Ministero titolare della stessa, coordinato dal Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Roma, ha ritenuto di sottoporre la 20enne ed il marito a "fermo di persona gravemente indiziata di reato". Provvedimento eseguito nella serata dello stesso 11 maggio dagli agenti del Commissariato Lido di Roma che hanno svolto le indagini.

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Cronaca

Consegnate 3.260 casette

(Fonte: www.ansa.it)

Sono 3.260 le casette consegnate ad oggi nelle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che altre 306 sono state già installate ma per la consegna è necessario attendere la fine delle opere di urbanizzazione. Delle 3.645 Soluzioni abitative d'emergenza (Sae) complessivamente ordinate dalle 4 regioni, ne sono state consegnate 1.514 nelle Marche (su 1.825 ordinate), 787 nel Lazio (su 824), 742 in Umbria (su 758) e 217 in Abruzzo (su 238). Le Marche e l'Abruzzo, inoltre, alla fine di novembre del 2017 hanno ordinato rispettivamente altre 124 e 60 casette. 
 

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Politica

Campidoglio, al via l’acquisto di 600 nuovi bus

Roma Capitale ha conferito l’incarico ad Atac per operare come stazione appaltante per l’acquisto della prima tranche di 600 nuovi autobus. La Giunta capitolina ha approvato oggi la delibera che ha come oggetto  l’acquisto dei primi 320 bus per un importo pari a 98 milioni di euro. Lo scorso gennaio è stata approvata una variazione di Bilancio da 167 milioni di euro per l’acquisto di 600 autobus nel prossimo triennio.

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Cronaca

Roma, multe per far cassa ma pochi le pagano. Altro buco nei conti

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo) – Le capacità divinatorie del Campidoglio hanno decisamente bisogno di una revisione, soprattutto quando si tratta di multe. Palazzo Senatorio, abbiamo un problema. A dirlo sono i numeri del bilancio 2017: i vigili urbani e gli ausiliari del traffico ce la mettono davvero tutta per rispettare le previsioni della ragioneria e dell'assessorato al Bilancio, poi il Comune si blocca al momento della riscossione.

Questo raccontano i dati dell'ultimo rendiconto: a fronte di un incasso atteso di 357 milioni di euro (di cui 163,7 iscitti al fondo dei crediti di dubbia esigibilità) e di 423 milioni di sanzioni effettivamente comminate, calcolati anche gli arretrati relativi agli anni precedenti, le entrate al capitolo " contravvenzioni al codice della strada" si attestano a quota 97 milioni.

Autovelox, street control, strisce blu: alla fine dell'anno si è messo in regola soltanto il 23 per cento dei romani. Gli altri pagheranno. Forse. Perché recuperare gli arretrati è missione quantomai ardua: nel 2017 ne sono stati riscossi soltanto 4,7 milioni.

Così torna più che mai d'attualità il richiamo dell'Oref, l'organo di revisione economico e finanziario del Campidoglio. Nelle pieghe del bilancio capitolino c'è una "ingente mole dei residui con anzianità ultraquinquennale" . Entrate che il Comune prevedeva di incassare, ma che potrebbero invece cadere in prescrizione. A rischio, come calcolato dai revisori dei conti, ci sono due miliardi di euro. Una somma che mette a nudo, scrive ancora l'Oref, "l'incapacità o le difficoltà incontrate nella fase della riscossione " . Lungaggini e sciatteria " possono determinare la perdita dei crediti stessi " . Una tegola sui conti capitolini di non poco conto.

Per recuperare il terreno perso fino a questo momento, la giunta grillina ha deciso di puntare con decisione sui vigili urbani: " Lo scostamento tra il valore dellle previsioni e quello degli accertamenti ( le multe effettivamente comminate, ndr) è il risultato, principalmente, della notifica nell'anno 2017 di un maggiore numero di verbali elevati dalla polizia locale " . Lo scorso anno, infatti, i caschi bianchi hanno fatto incassare al Comune 70 milioni di euro.

Altri 17,6 sono arrivati dalle " ammende e oblazioni" degli ausiliari del traffico. In questo caso lo scostamento dalla previsione di 28 milioni e dai 21,7 milioni di multe staccate è dovuto alla possibilità di pagare le sanzioni con il 30 per cento di sconto entro 5 giorni dalla data della contestazione. Capitolo autovelox: sono 5 i milioni di euro finiti nelle casse del Campidoglio a fronte dei 9 previsti. Anche i dipendenti Atac, almeno quelli che hanno ottenuto il tesserino da agente di polizia amministrativa, possono multare. Con discreti risultati, specie sugli arretrati.

Dove si perdono, invece, tutte le sanzioni non riscosse? Gli stranieri, i vacanzieri che decidono di sfidare il traffico di Roma mettendosi al volante della propria automobile, semplicemente non pagano. " Francesi, tedeschi, olandesi, pure gli americani – spiega un vigile urbano di lungo corso – multarli quando varcano le zone a traffico limitato o sostano sulle strisce blu senza pagare è praticamente inutile. Pagherà il 10, al massimo il 15 per cento dei turisti. Peraltro spedire le sanzioni oltreconfine ha anche un suo costo".

Un buon numero di sanzioni, invece, finisce davanti al giudice di pace o al prefetto. Il caso più eclatante, tormentone del 2017, è stato quello della preferenziale di via di Portonaccio. Da inizio maggio a metà settembre, sono state comminate 326.212 sanzioni per un totale di oltre 23 milioni di euro. Poi il numero è continuato a salire, al pari delle sconfitte collezionate dal Campidoglio. In sette casi su tre, il Comune ha avuto torto davanti al giudice di pace. E pure in prefettura l'andazzo è lo stesso.

In ultima battuta c'è lo spauracchio della prescrizione: udienza dopo udienza, con i tempi della giustizia italiana, allo scoccare dei cinque anni dalla notifica le multe decadono automaticamente. E il Campidoglio? In attesa di trovare metodi più efficaci per la riscossione, continua il gioco delle previsioni.

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Politica

Roma, Elezioni, 16 Comuni al voto Sfida nei municipi ex M5S

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Andrea Bulleri e Fabio Rossi) – Due Municipi di Roma (Monte Sacro e Garbatella-Ostiense) e 16 Comuni della Città metropolitana, di cui cinque con più di 15 mila abitanti. Le elezioni amministrative di giugno – domenica 10 il primo turno, il 24 gli eventuali ballottaggi – interessano oltre mezzo milione di elettori tra la Capitale e l'ex provincia.

IN CITTÀ
Baffi da sparviero e una carriera nella polizia di Stato. È questo il profilo di Francesco Maria Bova, il nome del centrodestra per la poltrona di minisindaco del III Municipio. La partita è più che mai aperta, dopo la caduta della giunta grillina guidata da Roberta Capoccioni lo scorso febbraio. Bova, fortemente voluto dalla Lega, sarà sostenuto anche da Forza Italia, Fdi ed Energie per l'Italia: lista, quest'ultima, che sarà guidata dall'ex consigliera M5S dissidente Francesca Burri. E se i pentastellati ci riprovano con la lombardiana Capoccioni, il centrosinistra mette in campo Giovanni Caudo, ex assessore della giunta Marino. Non mancano gli outsider, come Francesco Amato di Casapound e Davide Angelilli per Potere al popolo.
Schieramenti quasi immutati in corsa per Il Municipio VIII. Qui il centrodestra candida Simone Foglio, bancario e vice coordinatore romano di Forza Italia. Se la vedrà con Amedeo Ciaccheri, animatore della lista civica ambientalista Super8 e vincitore alle primarie del centrosinistra. Tentano il bis i 5 Stelle, che anche qui hanno perso in corsa il minisindaco Paolo Pace, passato a Fdi: ci proveranno con Enrico Lupardini, perito elettronico ed ex consigliere municipale, votato online da 19 attivisti. Chiudono Rita Chiavoni di Potere al popolo e Massimiliano Pugliese per Casapound.

L'HINTERLAND
Si rinnovano anche 16 consigli comunali nella Città metropolitana: 5 di questi – Anzio, Fiumicino, Pomezia, Santa Marinella e Velletri – votano con il sistema a doppio turno. La partita si chiuderà il 10, invece, negli altri 11: Affile, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Gallicano nel Lazio, Magliano Romano, Morlupo, Roccagiovine, Sacrofano, San Cesareo, Segni e Valmontone.

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Cronaca

Ostia, crolla il tetto dove sta lavorando, operaio precipita: è grave

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Mirko Polisano)Incidente sul lavoro a Ostia Antica. Un operaio di 50 anni è precipitato dal tetto di un'azienda specializzata nel montaggio di tende da sole. L'uomo era impegnato in alcuni lavori sul lucernario ma all'improvviso la struttura ha ceduta. Le condizioni del tecnico sono apparse da subito critiche. Per lui si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che lo ha trasportato all'ospedale San Camillo in codice rosso. Sul posto, pattuglie di polizia, carabinieri e vigili del fuoco che hanno interdetto l'area al pubblico transito. Del caso si sta occupando la squadra giudiziaria del commissariato di Ostia.