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Cronaca

Rissa di piazza Cavour a Roma, il testimone in aula: «C’era un ragazzo a terra in una pozza di sangue»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Ho visto un ragazzo a terra ferito gravemente, ho urlato di lasciarlo stare ma hanno colpito anche me con un casco». Lo ha detto uno dei ragazzi chiamati a testimoniare all'udienza che si è svolta oggi in Tribunale a Roma al processo per la maxi rissa avvenuta a Piazza Cavour, a Roma, il 14 ottobre 2016 durante la quale un 16enne venne aggredito e accoltellato.Sul banco degli imputati, accusati di tentato omicidio, ci sono Matteo Mecucci, Lorenzo Palleschi e Saro Buttafuoco, tutti e tre ai domiciliari, mentre un altro ventenne, Stefano Curcio, è stato già condannato a 4 anni e 8 mesi in rito abbreviato. «Valerio era a terra, in una pozza di sangue e con la testa gonfia – ha detto un altro ragazzo in aula – Insieme ad un'altra persona l'ho aiutato ad alzarsi e lo abbiamo soccorso». A scatenare l'aggressione, con coltelli e caschi, fu secondo l'accusa la volontà di dimostrare chi comandava nella zona dei giardinetti tra il palazzo della Cassazione e il cinema Adriano. La prossima udienza è stata fissata per il 30 ottobre.
 

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Politica

Zingaretti, ok nuovi lavori ricostruzione

(Fonte: www.ansa.it)
"Sono state approvate oggi in Giunta le delibere regionali per la deperimetrazione delle frazioni di Collegentilesco, Colli e Configno del Comune di Amatrice: in queste aree sarà ora possibile procedere alla ricostruzione più rapidamente e in maniera diretta da parte dei proprietari, secondo quanto richiesto nell'ambito delle osservazioni. Il Servizio Geologico e Sismico regionale ha infatti evidenziato, allo stato attuale, che non sussistono problemi geomorfologici di rilievo nelle frazioni indicate". E' quanto fa sapere una nota della Regione Lazio. La Regione ha stabilito i perimetri urbanistici all'interno dei quali avverrà la ricostruzione post terremoto dei centri storici di 6 Comuni e di oltre 60 frazioni. "Dopo le 8 frazioni già deperimetrate, con queste nuove delibere proseguono gli interventi di ricostruzione nei centri colpiti dal terremoto", commenta il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
 

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Cronaca

Incendio in via Tiburtina: cassonetti in fiamme, distrutti 4 contenitori Ama

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Cassonetti in fiamme oggi 24 maggio in via Tiburtina. E' successo all'altezza del civico 655 intorno alle 15 circa in zona Pietralata. A bruciare quattro raccoglitori dei rifiuti Ama, completamente distrutti mentre uno è rimasto danneggiato. A dare l'allarme alcuni residenti che, passando all'incrocio con via Tiburno, hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze.Sul posto i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri che hanno iniziato le indagini senza escludere nessuna pista. Solamente la notte scorsa, ad Ostia, sono stati 8 i cassonetti Ama incendiati a distrutti da un piromane poi arrestato dai militari dell'Arma che lo hanno bloccato in viale delle Repubbliche Marinare.

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Cronaca

Genzano, mamma di 35 anni muore in piscina mentre si allena

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Simone Pierini)Un dramma senza risposte quello di Federica Menotti, morta a 35 anni in piscina mentre si allenava. È accaduto a Genzano di Roma, a pochi chilometri dalla Capitale. Ha accusato un malore ed inutili sono stati i tentativi di salvarla del 118 giunto sul posto. La Procura di Velletri ha aperto un'inchiesta. Il nuoto è sempre stato la sua passione, lo aveva aveva praticato sotto le insegne della Rari Nantes Aprilia e fin da piccola aveva coltivato l'amore per questo sport. Cresciuta ad Aprilia, si era trasferita a Lanuvio dove si era sposata e viveva con il marito e i suoi due figli. Aveva gareggiato per tanti anni e non aveva mai abbandonato il mondo delle piscine. Il cordoglio per scomparsa di Federica si rincorre sui social con tanti messaggi in suo ricordo, in primis da parte della sua società. «La Rari Nantes aprilia si unisce al dolore della famiglia Menotti per la perdita della cara Federica, atleta e persona esemplare». 

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Cronaca

Frosinone, dà in escandescenza in ufficio postale e scaraventa carabiniere a terra. Migrante processato e rimesso in libertà

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Clemente Pistilli)Arrestato, processato e subito rimesso in libertà un migrante che, ieri mattina a Frosinone, dopo aver seminato il panico all’ufficio postale ha colpito uno dei carabinieri intervenuti, scaraventandolo a terra e facendogli perdere conoscenza. Tutto nell’arco di ventiquattro ore. Godsent Harmony, nigeriano di 20 anni, richiedente asilo, inizialmente ospite in un centro di Piedimonte San Germano e poi stabilitosi a Frosinone, ieri si è recato all’ufficio postale di via Fosse Ardeatine, per prelevare denaro con la sua Postepay. Il conto, però, era vuoto e a quel punto il giovane, che sembra abbia il vizio del gioco d’azzardo, si è scagliato contro il direttore delle Poste, prendendo a calci la vetrata dell’ufficio, e ha terrorizzato gli utenti in quel momento in fila. Chiesto l’intervento dei carabinieri, sul posto si è recata una pattuglia, ma per tutta risposta il ventenne ha scaraventato a terra uno dei militari, Michele De Filippo, al quale i medici assegneranno poi una prognosi di 25 giorni, e ha infine cercato di fuggire a piedi. In piazza Gramsci, dopo che ha cercato di dileguarsi facendosi largo con una sbarra di ferro, è stato infine fermato da altri carabinieri intervenuti e arrestato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Questa mattina è stato processato con rito direttissimo, condannato dal Tribunale di Frosinone a due anni e mezzo di reclusione e, come prevede la norma, rimesso in libertà. Trattandosi di un richiedente asilo, Harmony non potrà inoltre essere espulso. La foto del carabiniere a terra intanto sta diventando virale e la Lega, tramite i social network, promette fuoco e fiamme. Un episodio dunque che riaccende polemiche mai sopite sulla gestione del fenomeno migratorio. A Frosinone, del resto, rispetto alle altre province del Lazio, i problemi con i migranti sono numerosi e da tempo sono in corso indagini su diverse coop che si occupano dell’accoglienza.
 

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Politica

Regione Lazio, premiati i 34 vincitori del bando “Pre – Seed”

Sostenere la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin off della ricerca. Questi gli obiettivi del bando “Pre-Seed” della Regione Lazio, di cui oggi nella sede di LVenture Group al Luiss Enlabs di Roma sono stati presentati i primi 34 vincitori da Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.
Dei progetti vincitori, 23 sono start-up innovative genericamente intese (come definite dal DL 179/2012), mentre 11 sono più specificamente spin off della ricerca. Sei i campi di applicazione dei progetti: audiovisivo (3), digitale (12), green economy (7), salute (4), sicurezza (5) e turismo (3); si va dalla riqualificazione e conservazione dei beni immobiliari, alle nuove tecnologie per il cinema, realtà aumentata, automazione dei processi produttivi, alla sicurezza informatica, solo per citarne alcuni.
Per questi primi progetti vengono erogati complessivamente circa 1,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto (si tratta di fondi Por-Fesr 2014-2020), di cui circa 900mila euro per gli spin-off (82mila euro la media per progetto) e 650mila euro per le start-up (27mila euro la media).
Il bando, che è “a sportello”, è ancora aperto; la scadenza è il 16 luglio. Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari:

·        startup innovative. In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, con un importo che va da 10mila euro a 30mila euro. In presenza di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10mila euro, il contributo massimo concedibile è pari a 40mila euro. Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate.

·        startup nate da spin-off della ricerca. In questo caso il contributo va da 10mila euro a 100mila euro e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale. L’apporto di tempo lavorativo deve rappresentare almeno il 50% del totale degli apporti validi. La Regione intende così finanziare startup costituende nelle quali sia chiara la presenza di almeno un “socio innovatore” proveniente dal mondo della ricerca (pubblica o privata) e che ne valorizzino gli esiti dell’attività di ricerca; I progetti finanziabili devono appartenere agli ambiti individuati nella Smart Specialization Strategy regionale e ai settori ad alta intensità di conoscenza. In concreto i progetti devono: essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare; avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto; prevedere un piano di attività a un anno che – anche tramite il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico e del capitale umano iniziale – renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori del mercato del capitale di rischio dedicato alle start up.

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Sport

Triathlon Sprint Silver a Trevignano Roma

Archiviata l’edizione 2018 di Challenge Roma riprende il cammino del Forhans Team per la stagione in corso. Si riparte subito dal Triathlon Sprint Silver di Trevignano Roma, giunto alla sua 11^ edizione, a circa 30 minuti di auto a nord della Capitale. La data è quella di sabato 26 maggio con partenza alle ore 10. Una gara che da sempre conta un buon numero di partecipanti e che si è ritagliata uno spazio importante all’interno del calendario gare di triathlon del Lazio e non solo. La suggestiva location che affaccia sulle acque del Lago di Bracciano. Tra l’altro è notizia di pochi giorni fa l’assegnazione della Bandiera Blu alla spiaggia di Trevignano Romano, un prestigioso riconoscimento per le migliori spiagge che avviene secondo 32 diversi requisiti. Tra questi oltre alla qualità dell’acqua c’è la gestione del territorio, gli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, la vivibilità in estate e la valorizzazione delle aree naturalistiche. Il riconoscimento va ad aggiungersi alla già nota Bandiera Arancione del Touring Club. La frazione di nuoto si snoda intorno ad un percorso di 750 mt a partire dal tratto di spiaggia antistante la zona cambio, avrà la forma triangolare e sarà delimitato da boe di navigazione che dovranno essere lasciate alla destra degli atleti seguendo il senso orario di percorrenza. Dopo un tratto iniziale sul lungo lago la frazione ciclistica si snoda su un tratto in “andata e ritorno” della strada provinciale SP4 in direzione Bracciano. Il percorso è leggermente ondulato con una salita di 700 mt al 6%. Il giro di boa per tornare in direzione ZC si trova a 10.3 Km per un totale di frazione di Km 18,6. La frazione di corsa è su uno spettacolare e panoramico percorso pianeggiante lungolago. Il circuito, da ripetere 2 volte, misura 2.4 Km ed è totalmente chiuso al traffico. Il senso di percorrenza degli atleti è orario. Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 8 in via della Rena 92, da quel momento sarà attiva la consegna pacchi gara fino alle 9,30. Dalle 8,45 sarà aperta la zona cambio fino alle 9,45. Alle 10 il via alle gara con l’arrivo dei primi atleti previsto intorno alle 11 con relativo ristoro. Alle 12,30 il via alle premiazioni seguito dal pasta party. Giovanna Seguiti Consigliere Delegato Attività Produttive e Sport di Trevignano Romano: «Il comune è lieto e orgoglioso di ospitare per l’undicesima edizione la gara di triathlon organizzata dal Forhans Team, un evento ben organizzato da una squadra che facilita il compito delle istituzioni e che dà grande rilevanza al nostro comune».

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Cultura

Indimenticabile Andrea Pazienza

Nell’anno che segna il trentennale della sua tragica scomparsa, avvenuta a Montepulciano il 16 giugno del 1988 all’età di soli 32 anni, ARF! Festival e Comicon presentano «Andrea Pazienza, trent’anni senza», una intensa esposizione di opere originali che celebra il più eclettico e geniale autore italiano di tutti i tempi e che, finalmente, riunisce in un unico luogo le sue eredità artistiche, grazie alla preziosa collaborazione di tutti i suoi familiari. Dopo Hugo Pratt nel 2016 e Milo Manara nel 2017, gli spazi espositivi del Mattatoio di Roma ospiteranno dal 25 maggio al 15 luglio 2018 in esclusiva nazionale questa grande mostra di carattere antologico, che si propone di raccontare soprattutto l’Andrea Pazienza fumettista, con una particolare attenzione ad un’intera nuova generazione di lettori che forse l’ha conosciuto poco, attraverso una ricca selezione della sua opera: da Aficionados e Le straordinarie avventure di Penthotal dei primissimi anni ’80 al suo personaggio più celebre, Zanardi (con le tavole di Giallo scolastico, Verde matematico, Pacco, La prima delle tre, Notte di Carnevale, Cuore di mamma, Cenerentola 1987, Lupi e alcune delle straordinarie pagine di La vecchiezza è una Roma e di Zanardi medievale), passando per Tormenta e le caricature disneyane di Perché Pippo sembra uno sballato e La leggenda di Italiano Liberatore, lo spassoso Pertini, le meravigliose tavole a colori di Campofame, o ancora Francesco Stella, le Sturiellet, Una estate, la pura poesia dell’incompiuta Storia di Astarte o di Il perché della anatre, fino a quello che probabilmente è il più importante, esorcizzante e traumatizzante graphic novel italiano del XX Secolo, quel Gli ultimi giorni di Pompeo che lo ha consacrato nell’empireo della letteratura disegnata. A integrazione della narrazione a fumetti, non mancheranno brevi escursioni nel “Paz” vignettista e illustratore, con alcune delle sue opere più iconiche, così come qualche rarità (prove di layout, scritti, sketch e bozzetti) ritrovate tra le cartelle del suo immenso archivio artistico.

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Cronaca

“C’è una bomba vicino al Vaticano”:la telefonata anonima fa scattare l’allarme, area evacuata“

(Fonte: Roma Today, di Lorenzo Nicolini) – "C'è una bomba vicino al Vaticano". Una telefonata anonima, con voce di donna, ha fatto scattare l'allarme a San Pietro. Il mirino, secondo chi ha chiamato il 112, sarebbe la filiale del Credito Artigiano tra via San Pio X e via della Conciliazione. Immediatamente, sul posto, sono giunti i Carabinieri della locale compagnia ed i militari del Provinciale. 

Con loro, sul posto, anche l'unità cinofile e gli artificieri. Per permettere i soccorsi il personale della banca è stato fatto evacuare per precauzione e la strada è stata circoscritta. 

 

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Cronaca

Roma, biossido di azoto alle stelle. Fuorilegge tre casi su cinque

(Fonte: La Repubblica, di Cecilia Gentile) – Non solo polveri sottili. I veleni a Roma si sprecano. L'ultimo monitoraggio riguarda il biossido di azoto: in tre casi su cinque la concentrazione di No2 è superiore ai limiti di legge, con gravi rischi per la salute dei cittadini.

Alla campagna, promossa da Salvaciclisti-Roma e Cittadini per l'aria nell'ambito del progetto di scienza partecipata "No2, no grazie. Stop ai diesel in città" hanno partecipato 150 volontari, che hanno effettuato i rilievi dell'inquinante per un mese, dal 2 febbraio al 2 marzo, davanti casa o scuola o luogo di lavoro, installando un piccolo campionatore passivo da collocare a un'altezza di 2,5-3 metri, ad esempio su un palo.

Il limite stabilito dalla legge è di 40 microgrammi per metro cubo su base annuale. Dal mese rilevato, dunque, è stata prodotta una stima relativa all'intero anno, che ha dato risultati preoccupanti: il 60% dei punti di campionamento, pari a tre casi su cinque, ha una concentrazione media annuale superiore ai limiti.

I valori massimi sono stati registrati in via di Trasone (88,4 microgrammi per metro cubo), quartiere Trieste-Salario, a via Casilina, zona Torpignattara, con 91 microgrammi, e in viale Etiopia-piazza Addis Abeba con 95,4 microgrammi. Le concentrazioni avrebbero potuto essere anche più alte se non ci fosse stato un vento medio di 10 nodi e un episodio di precipitazione nevosa, che ha comportato il blocco forzato del traffico.

La ricerca sottolinea come i motori diesel incidano per il 92% alla produzione degli ossidi di azoto. "Non c'è nessun motivo per cui non si debba dare la priorità alla salute dei cittadini e decidere che queste auto molto inquinanti, anche quelle di ultima generazione, vengano bandite dalla città – sostiene Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l'aria – questo è un dovere che chi amministra ha nei confronti dei cittadini e della loro salute".
Il biossido di azoto, evidenzia il report, ha effetti acuti e cronici sull'apparato cardiovascolare e respiratorio, provoca danni all'apparato neurologico e al sistema cognitivo anche durante lo sviluppo del feto e problemi di attenzione in età scolare. I soggetti più a rischio sono bambini, anziani e persone già affette da patologie dell'apparato respiratorio.

"Lanciamo un appello alla sindaca Virginia Raggi  e al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, per aggiornare il piano della qualità dell'aria regionale – dichiara Paolo de Luca, di Salvaciclisti-Roma – e prendere provvedimenti efficaci contro il biossido di azoto, bandendo il diesel dalla città"