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Cronaca

“Dammi tutto o ti ammazzo”: aggredisce agente e tenta di rapinarlo

(Fonte: RomaToday, di Lorenzo Nicolini) – "Dammi tutto o ti ammazzo". Prima la minaccia, poi il tentativo di rapina. E' successo il giorno della Festa della Repubblica quando, in via di Tor Pignattara, quando un agente della Polizia Locale è stato vittima di una aggressione. L'uomo, libero dal servizio, si trovava vicino ad un noto fast food della zona ed è stato avvicinato da uno straniero che lo ha minacciato

L'obiettivo era quello di strappare di mano all'agente un borsello contenente portafogli documenti, nonché anche una busta con un regalo all'interno. La resistenza dal vigile, tuttavia, ha colto di sorpreso il ladro. Il tentativo di rapina è fallito e così, dopo che l'uomo si è qualificato come agente della Polizia Locale, ha chiamato il 112. 

Lo straniero, messo alle strette, ha tentato di sferrare pugni e spintoni, causando lievi ferite all'agente per poi fuggire. Da qui ne è nato un inseguimento tra le vie del quartiere con molti curiosi che hanno assistito alla scena. "Sono una agente della Polizia Locale, fermati", ha urlato il vigile che ha quindi raggiunto il fuggiasco fermandolo in via Francesco Baracca. I Carabinieri della locale stazione, intervenuti dopo la chiamata, lo hanno quindi arrestato.  

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Cronaca

Uomo si abbassa i pantaloni in strada: il ministro Bongiorno interviene e viene aggredita

(Fonte: RomaToday) – Il ministro Giulia Bongiorno è stata aggredita in centro a Roma. E' successo domenica 3 giugno, alle 17:45 circa, in via della Mercede. L'avvocato stava passeggiando con il figlio quando, davanti alla chiesa di Santa Maria delle Frate, un uomo si è avvicinato ad una 40enne pronunciando sconclusionate frasi in inglese, per poi tirarsi giù i pantaloni e cercare di molestarla.

A dare la notizia, per primo, Il Messaggero. La scena è avvenuta davanti agli occhi del neo ministro della Pubblica Amministrazione che interviene subito, cerca di allontanare il malintenzionato che, però, le si avvicina minaccioso, urlandole qualcosa contro e prova ad aggredirle. Scattano le chiamate al 112. Dopo poco arriva la Polizia Locale e l'uomo viene bloccato. Lo spavento per Giulia Bongiorno è stato forte.

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Politica

Campidoglio, al via percorso per riqualificazione area ex parcheggio viale Leonardo da Vinci

Fonte: Comune di RomaCapitale – È partito il piano di riqualificazione dell’ex parcheggio di viale Leonardo da Vinci attraverso un confronto diretto con il Municipio VIII.  Il progetto che sarà presentato dall’Amministrazione alla cittadinanza prevede nuove aree pedonali,  stalli di sosta, una zona verde, una pista ciclabile, l’ampliamento dei marciapiedi e nuova segnaletica orizzontale, nel tratto che va da via Giovannipoli a Largo Leonardo da Vinci.

Per la Sindaca di Roma Virginia Raggi la riorganizzazione degli spazi garantirà ai cittadini livelli più alti di fruibilità, vivibilità  e sicurezza. Al centro del progetto il confronto con il territorio e i comitati di quartiere, a cui verrà sottoposto il programma di riqualificazione dell’area, attraverso un percorso partecipato del Municipio, dove i cittadini saranno al centro del progetto.

Secondo l’Assessora alla Città in Movimento Linda Meleo per anni, in presenza del cantiere, la carreggiata in direzione largo Leonardo Da Vinci è rimasta chiusa. Con questo intervento sarà restituita l’area ai cittadini. Il progetto proposto da Roma Servizi per la Mobilità e dal dipartimento Mobilità e trasporti prevede anche una nuova pista ciclabile che si potrà riconnettere con l’itinerario in progettazione lungo via Giustiniano Imperatore.

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Cronaca

Meteo a Roma: dopo il caldo arriva il maltempo, possibili piogge e temporali

(Fonte: www.romatoday.it)
Precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Dopo l'assaggio d'estate che ha seguito le piogge dello scorso mese di maggio torna il maltempo a Roma e nel Lazio. Lo rende noto il Centro Funzionale Regionale a seguito delle previsioni meteo emesse dal Dipartimento Protezione Civile in data odierna. In particolare sono possibili  "Precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale", dalle prime ore di domani, 05 giugno 2018, e per le successive 12 – 18 ore, con una "Criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali".

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Politica

Al via asfalto sigillante anti-buche

(Fonte: www.ansa.it)
Per contrastare il fenomeno delle buche, il Campidoglio avvia la "sperimentazione del sigillante per asfalto, un materiale innovativo per la protezione e il ripristino del manto stradale". L'annuncio arriva dal Comune che, "nell'ottica di valutare le tecnologie impiegate a livello internazionale nel campo della gestione delle pavimentazioni stradali", spiega che "l'assessorato alle Infrastrutture ha selezionato alcune strade della città per verificare la possibilità di interromperne il processo di disgregazione dell'asfalto e quindi gestire le risorse disponibili secondo priorità stabilite per il medio e lungo termine. Il materiale innovativo che verrà usato è tecnicamente descrivibile come un'emulsione cationica colloidale, legante e sigillante, a base di Gilsonite e diluibile con acqua". La sperimentazione sarà da oggi a mercoledì da via Galba e Viale Ferdinando Bardelli nel Municipio VIII e a Via Capraia nel Municipio III. Se i test daranno risultati positivi, il materiale sarà usato su altre strade.

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Cronaca

Municipio XIV, riaperta via Vittorio Montiglio in senso unico di marcia

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Claudio Bellumori)Via Vittorio Montiglio, oggi 4 giugno, è stata riaperta al transito in senso unico di marcia (direzione Balduina). In prossimità di via Luigi Arbib Pascucci, il 14 maggio, si era aperta una voragine a seguito del cedimento del pozzetto di una vecchia fogna. L’esecutivo del Municipio XIV, in una nota, ha chiesto che venga rispettato il limite di 30 chilometri e ha avvertito di fare attenzione nel tratto successivo, ossia su via di Valle Aurelia, in quanto è in corso la posa del nuovo manto stradale.
Gli interventi in programma
I tecnici sono al lavoro per definire i prossimi interventi che verranno effettuati. Michele Menna, assessore ai Lavori pubblici di Monte Mario, a RomaToday ha detto che una tempistica certa al momento non c’è (“aspettiamo il cronoprogramma definitivo di Acea”) e ha anticipato che i lavori futuri riguarderanno la fogna. “In queste settimane – ha continuato – il dipartimento Simu si è occupato del ripristino delle caditoie, dell’implementazione del sistema di raccolta dell’acqua piovana e del rifacimento del marciapiede che da via Montiglio va a via Damiano Chiesa”. 
Caos viabilità dopo la voragine 
La voragine del 14 maggio ha provocato dei disagi a livello di traffico. Lamentele, per esempio, sono giunte dalla Balduina, da Torrevecchia e dalla Pineta Sacchetti. A ciò si è aggiunto l’attacco sponda Pd: “L’Amministrazione capitolina non ha fatto altro che chiudere la strada che collega la Pineta Sacchetti a via Ugo De Carolis, attaccare un cartello con scritto a mano voragine e paralizzare la circolazione di due interi quartieri, Monte Mario e Balduina, da e verso gli ospedali Gemelli, Columbus e Cristo Re, senza più fornire alla cittadinanza in ostaggio altre informazioni”. In riferimento a quei cartelli, Menna ha dichiarato: “Mediaticamente sono stati la nostra fortuna”. Inoltre ha notato: “La strada è stata riaperta parzialmente in breve tempo, considerando che Acea aveva indicato quattro settimane”.
Aggiornamento sulla voragine di via Friggeri
Infine, l’assessore a Cinque Stelle ha aggiornato la situazione circa il cratere che venerdì 1 giugno si è aperto in via Attilio Friggeri, alla Balduina. In sostanza, Italgas ha scoperto e riparato una fuga di gas dopo l'apertura della voragine in uno stacco più a valle. Un intervento che, è stato assicurato, non avrebbe un nesso con quanto avvenuto. Per ora, quindi, non sono chiari i motivi che hanno provocato il cedimento.

 

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Cronaca

Roma, estorcono 30mila euro a un residente di Ostia con minacce e vessazioni: arrestati 2 romani e un casertano

(Fonte: Il Messaggero) – Nella serata di martedì 29 maggio scorso, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Lido di Roma hanno proceduto all’arresto di: V.V., romano di 43 anni, D.C., romano di 45 anni e C.E., casertano di 57 anni, poiché colti nella flagranza del reato di estorsione pluriaggravata e continuata.

Le indagini sono state avviate subito dopo avere appreso la notizia dell’aggressione e della minaccia con una pistola subita da un abitante di Ostia ad opera di un soggetto, collegato ad altre due figure concorrenti, il tutto finalizzato ad ottenere una somma di denaro da investire per l’acquisto, plausibilmente pretestuoso, di un locale al centro di Roma.

La vittima si è vista, pertanto, costretta ad emettere assegni per un importo complessivo di 30 mila euro. L’acquisizione di consapevolezza, da parte dell’estorsore, della mancanza di copertura dei titoli di credito emessi dalla persona offesa, ha dato avvio ad una serie di intimidazioni e di ricatti sempre crescenti e tali da indurre quest’ultima a consegnare ai suoi aguzzini anche la propria autovettura.

Le reiterate minacce hanno ridotto la vittima in uno stato di soggezione tale che, in occasione di uno degli incontri sollecitati dai tre, è stata obbligata all’acquisto di un dispositivo informatico portatile per la connessione alla rete internet con la conseguente sottoscrizione di un contratto per il traffico dati a firma dello stesso malcapitato. I tre criminali hanno altresì tentato, all’insaputa della vittima, sebbene invano, di realizzare denaro contante proponendo la vendita della autovettura ad alcune concessionarie della zona.

Nel giro di pochi giorni, la condotta estorsiva si è progressivamente aggravata, fino al tentativo, da parte degli autori della stessa, di indurre la persona offesa a sottoscrivere un finanziamento presso una agenzia della zona, al fine di procurarsi il denaro con il quale gli stessi avrebbero potuto concludere il loro affare. La gravità e l’incalzare delle minacce poste in essere ha messo nelle condizioni gli investigatori del Commissariato di intervenire arrestando i tre nella flagranza di reato.

Le conseguenti perquisizioni hanno poi consentito di recuperare l’autovettura della vittima, oltreché il router e gli assegni e di acquisire altri documenti utili alle indagini. L’arresto dei tre estorsori ha coronato la breve ma complessa indagine, coordinata da un Pubblico Ministero del gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti. I tre arrestati sono attualmente reclusi presso la Casa Circondariale “Regina Coeli”, sottoposti a custodia cautelare in carcere.

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Politica

Roma, aziende chiuse o in fuga: il mondo del lavoro in piazza contro Raggi

(Fonte. La Repubblica, di Marino Bisso) – Il mondo del lavoro in rivolta contro l’immobilismo della giunta Raggi. La fuga delle grandi aziende e industrie da Roma ma anche il rischio di fallimento di Atac e la sofferenza della società municipalizzate. Il blocco delle grandi opere a cominciare dai maxi appalti da oltre cento milioni per la manutenzione delle strade colabrodo della Capitale mai partiti.

I dati della crisi del territorio di Roma recentemente diffusi dalla Camera di Commercio sono drammatici: dal 2010 al 2018 sono 2.445 le industrie scappate, anche per la mancanza di un sostegno adeguato a cominciare dalle infrastrutture, oppure fallite. In pochi anni è sparito quasi il 10% rispetto al totale delle 24.566 grandi aziende rimaste sul territorio romano. Molte aziende hanno preferito migrare e aprire altrove, in regioni e città più accoglienti e organizzate.

Da qui la protesta. I sindacati scendono in piazza per protestare contro «l’immobilismo del Campidoglio». La manifestazione, mercoledì 6 giugno alle 17, davanti al Campidoglio sarà scandita dallo slogan «Quanto eri bella Roma». Per la prima volta le sigle confederali Cgil, Cisl e Uil si mobilitano  contro l’amministrazione Raggi a quasi due anni dall’insediamento. Una protesta che coinvolgerà una parte consistente dei 47 mila dipendenti che lavorano per Comune e partecipate
 
"Non ci sono progetti per uscire dalla crisi e fermare il declino della città – accusa il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Michele Azzola -. Noi invece rilanciamo su tre temi: rifiuti, trasporti e decoro. Al momento Ama non ha idee per il futuro e ha un piano industriale finto. Sui trasporti, ammesso e non concesso che il concordato di Atac passi, crediamo che il giorno dopo inizieremo a pagare oltre un miliardo senza prospettive di rilancio aziendale. E poi abbiamo chiesto al Comune di partire con una riqualificazione delle scuole e delle aree pubbliche, ma anche su questo è tutto fermo".
 
“Riprendiamo un cammino iniziato il 24 giugno scorso quando lanciammo ‘Roma si muove – spiega ancora Azzola  – questa volta lo slogan scelto e’ ‘Quanto eri bella Roma’. Constatiamo infatti che il Comune non ha progetti per uscire dalla crisi e fermare il declino della città. Noi invece rilanciamo su 3 temi: rifiuti, trasporti e decoro. Per quanto riguarda i rifiuti verifichiamo purtroppo che Ama non ha idee per il futuro. Ha un piano industriale finto che si basa su una riduzione dei rifiuti barzelletta. Non si pensa agli impianti e all’economia circolare. Sui trasporti, ammesso e non concesso che il concordato di Atac passi, crediamo che il giorno dopo inizieremo a pagare oltre un miliardo di euro senza che però ci siano risorse per il rilancio dell’azienda. Anche in questo caso mancano idee di rilancio. Su questi due temi ricordo come nelle regioni del nord siano state abbandonate le attuali municipalizzate per fare posto a multiutily a maggioranza pubblica ma con soci privati.
Quelle aziende oggi funzionano e restituiscono utili agli azionisti”.
“Il terzo tema- conclude Azzola- riguarda il decoro delle città: abbiamo proposto al Comune di partire dalle scuole per riqualificare i quartieri. Ci sono scuole sporche e degradate. Abbiamo chiesto di mettere insieme le risorse di Stato, Regione e Comune per partire con una riqualificazione delle scuole e delle aree pubbliche. Ma anche su questo è  tutto fermo”.
 
Dello stesso avviso il segretario della Cisl Roma e Rieti, Paolo Terrinoni, che sottilinea: “Fino ad oggi il rapporto con il Comune non abbia portato a nulla. Questo presidio arriva perché non abbiamo più’ un confronto con l’amministrazione e gli assessori visto che, tra l’altro, cambiano continuamente. Non riusciamo ad intavolare un dialogo sui vari ‘driver’ della città’ come turismo, cultura, trasporti, rifiuti e lavoro. Scendiamo quindi in piazza per svegliarli dalla loro letargia con l’auspicio di portare avanti il protocollo chiamato Fabrica Roma rimasto inattuato nella maggior parte dei contenuti. Noi comunque restiamo sempre disponibili a dare il nostro contributo affinché Roma torni ad essere una città’ degna del suo nome del suo ruolo”.
 
 “La manifestazione  sotto il Campidoglio-  incalza Alberto Civica – è stato organizzato per far capire al sindaco Raggi che la nostra pazienza è finita. Dopo 2 anni di governo l’inesperienza non può più essere  una giustificazione. Il protocollo chiamato ‘Fabbrica Roma’, firmato con la speranza di collaborare, ognuno per la sua parte, non ha avuto seguito. Non siamo mai stati convocati e non siamo mai riusciti a incontrare l’assessore al Bilancio Lemmetti, che per noi è un ologramma. Durante l’ultimo anno ci sono stati aumenti di bollette e prezzi dei beni primari. I romani pagano le tasse più’ alte d’Italia. Intanto però notiamo immobilismo su tanti fronti a partire da quello sui rifiuti”.
 
Alla manifestazione hanno dato la propria adesione le opposizioni progressiste in Comune annunciano con un comunicato congiunto che scenderanno in piazza il 6 giugno insieme ai sindacati per la manifestazione indetta in Campidoglio in opposizione alle politiche della Giunta Raggi.
 “Giunta immobile città ferma. Una situazione di incertezza e assenza di programmazione affligge ogni settore dell’amministrazione. Le società capitoline, determinanti nel fornire servizi essenziali ai cittadini soffrono una crisi di indirizzo senza precedenti che determina una ricaduta qualitativamente negativa verso i cittadini”, scrivono nella nota i presidenti dei gruppi capitolini del Pd, di Sinistra per Roma è della lista civica, AntonGiulio Pelonzi, Stefano Fassina, Svetlana Celli.  “Roma paga tasse altissime per servizi sempre più insufficienti e – continuano – la responsabilità, a due anni dell’insediamento della giunta Raggi, non può essere scaricata solo su inefficienze burocratiche. Saremo in piazza del Campidoglio il 6 giugno, accogliendo come consiglieri e singoli cittadini, senza simboli di partito, l’appello di Cgil, Cisl e Uil. In Assemblea Capitolina presenteremo una mozione unitaria sul rilancio delle aziende partecipate”.
 
“Roma non merita l’umiliazione cui assistiamo ormai quasi quotidianamente. La giunta e la maggioranza capitolina non possono ignorare gli appelli e i richiami che da più parti li sollecitano ad uscire dell’immobilismo. Dai rifiuti ai trasporti, dal sociale al lavoro, dalla cultura alle infrastrutture, la città è in forte sofferenza e i cittadini attendono risposte. Roma deve ripartire – sottolineano”. L’amministrazione comunale, concludono “non può continuare a chiudersi nel bunker Campidoglio, serve dialogo e confronto. Si ascoltino le categorie sociali e produttive. L’abbandono è diventato l’aspetto prevalente di una capitale che lascia soli i più deboli e senza sostegno le forze produttive”.
 
Molte le adesioni anche tra i consiglieri capitoli.  “E’ un rapporto logorato, quello tra i Sindacati di Cgil Cisl e Uil e la Sindaca Raggi: inattuato il protocollo ‘Fabrica Roma’ e immobile ogni settore la città. I continui cambi alla guida degli Assessorati, il niet a qualsiasi confronto da parte dell’assessore Capitolino al Bilancio Lemetti, il letargo della Giunta in ogni settore dell’Amministrazione mettono la Capitale, i suoi cittadini e tutti i lavoratori in una situazione di incertezza, insicurezza e forte imbarazzo. Roma non cresce. Roma é ferma. Roma paga tasse altissime per servizi sempre più insufficienti”. Così in una nota Marco Palumbo, Presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale e consigliere comunale Dem, ed Erica Battaglia, delegata all’assemblea romana del Pd.  “Bene dunque richiamare alla responsabilità di Governo della Capitale la maggioranza che da due anni guida la città: saremo in piazza del Campidoglio il 6 giugno, accogliendo l’appello di Cgil, Cisl e Uil alla partecipazione di chi ha a cuore il destino e il ruolo della Capitale. Roma in letargo non è un lusso che la maggioranza può prendersi. Saremo in piazza del Campidoglio dunque, sperando che quella trasparenza e quella partecipazione promesse in campagna elettorale dal M5S non restino ancora un ricordo. L’inesperienza dopo 2 anni non è più una scusa che regge: dai rifiuti ai trasporti, dal sociale alle attività produttive, dalla cultura alla sport fino ai lavori pubblici, nulla può essere più giustificato per immobilismo e depauperazione di risposte ai cittadini. Roma è sotto gli occhi di tutti: umiliata, abbandonata e senza guida”.

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Cronaca

Castel Gandolfo: un robot per cercare lo studente universitario sparito nel lago

(Fonte: RomaToday, di Mauro Cifelli) – Un robot speciale in grado di scandagliare i fondali melmosi del lago anche oltre i 100 metri di profondità. Proseguono le ricerche di Elnur Babayev, il 29enne dell'Azerbaijan scomparso dopo essersi tuffato nel lago di Castel Gandolfo per fare una nuotata. Studente alla Facoltà di Scienza Politiche dell'università La Sapenza di Roma, di lui non si hanno tracce dalle 18:00 circa dello scorso sabato 2 giugno, quando è stato risucchiatto nelle acque del lago mentre si dove su un pattino assieme ad un amico. 

Ricerche scomparso lago di Castel Gandolfo

"Disperso" da oltre 36 ore, le ricerche del 29enne azero vanno avanti dal pomeriggio dello scorso sabato. Oltre al robot arrivato stamattina ai Castelli Romani dalla città di Milano, nelle ricerche sono impegnati i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma con il nucleo sommozzatori ed i pompieri del SAF (Speleo-Alpino-Fluviale). Assieme ai vigili del fuoco anche i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo. 

Scomparso mentre fa una nuotata nel lago 

Sotto choc l'amico di Elnur Babayev che ha visto il giovane venire risucchiato dalle acque del lago, da quanto riferito da alcuni testimoni, dopo aver accusato un malore. Interotte nelle ore notturne, le ricerche del 29enne azero proseguono con il robot speciale giunto a Castel Gandolfo dal capoluogo lombardo. 

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Cronaca

Roma, aggredisce genitori: arrestato. Violenza su donne: in manette i rispettivi compagni

(Fonte: La Repubblica) – Ha aggredito, per futili motivi, i propri genitori causando al padre ferite giudicate guaribili in 7 giorni. I carabinieri hanno arrestato ad Ostia un romano di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine, non nuovo a simili comportamenti; è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli.

I carabinieri sono intervenuti poi anche per un altro caso di maltrattamenti in famiglia, denunciando in stato di libertà una donna di 37 anni, separata da tempo dal marito: dal mese di luglio 2016 aveva assunto nei confronti del coniuge ripetuti comportamenti vessatori, aggredendolo più volte sia in maniera verbale sia fisica, talvolta purtroppo anche alla presenza della figlia di tre anni.

E nella giornata di domenica si sono registrati altri tre episodi di maltrattamenti in famiglia in tre differenzi quartieri della città. Alle 11.30 di domenica mattina gli agenti del reparto volanti hanno arrestato R.A., romano di 36 anni, con precedenti di polizia. Intervenuti presso la sua abitazione in via Ezio Pinza, lo hanno bloccato dopo che quest’ultimo aveva malmenato la convivente. Accompagnata in ospedale, è stata refertata con 10 giorni di prognosi. Condotto negli uffici del commissariato  Fidene Serpentara, dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce aggravate.

Alle 20 invece la polizia è intervenuta in viale Spartaco per un'altra segnalazione di maltrattamenti nei confronti della moglie, gli agenti del reparto volanti, sono stati aggrediti dall’uomo, identificato per D.P. romeno di 51 anni. Accompagnato negli uffici del commissariato Tuscolano, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché denunciato per maltrattamenti in famiglia. Sia la donna che un agente sono dovuti ricorrere alle cure mediche in ospedale.

Infine poco dopo l'una un'altra richiesta di aiuto. Dovrà rispondere di minacce gravi e resistenza a pubblico ufficiale,  C.M., romano di 23 anni che stanotte, all’arrivo dei poliziotti, intervenuti in via Contardo Ferrini per segnalazione di lite tra lo stesso e la sua compagna, sono stati aggrediti dal giovane che ha iniziato a minacciarli  opponendo resistenza al controllo. Accompagnato negli uffici del commissariato Tuscolano, è stato arrestato.