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Cronaca

Roma, donna investita al Torrino: è grave

(Fonte: La Repubblica) – Una donna è stata investita da un'auto stamattina a Roma. E' accaduto intorno alle 8 in via della Grande Muraglia, in zona Torrino. La donna è stata trasportata dal 118 in ospedale in codice rosso. Sul posto per i rilievi la polizia locale del Gruppo IX Eur.

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Roma, furto al San Camillo: ruba il cellulare a una donna in sala travaglio

(Fonte: Il Messaggero) – È entrato senza autorizzazione nell'area riservata alle urgenze dell'ospedale San Camillo a Roma e ha rubato lo smartphone a una donna che si trovava in sala travaglio perché stava per partorire. L'uomo, un 25enne di Anzio con precedenti e senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Bravetta. A dare l'allarme il personale dell'ospedale che ha contattato il 112.

I carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. L'uomo aveva con sé, oltre al cellulare che è stato restituito alla vittima, anche un grosso cacciavite. Ammanettato e portato in caserma, è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

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Roma, braccio di ferro sulla sesta facoltà di Medicina della capitale

(Fonte: La Repubblica, di Carlo Picozza) – Di che cosa stiamo parlando:

Il ministero dell'Università ha dato l'ok all'istituzione della facoltà di Medicina gestita dai religiosi camilliani. Ma contro l'UniCamillus si schiera la Regione che non aveva dato il proprio parere. In precedenza, sotto il governo di Renata Polverini, al contrario, il progetto aveva avuto il placet della Regione. Controverso l'atteggiamento dell'Anvur, l'organismo di vigilanza sulle università controllato dal ministero. Dopo un iniziale no con tanto di ricorso al Tar l'Anvur ha cambiato idea. Per bocca dell'assessore alla Sanità di Zingaretti non c'è alcuna necessità di una nuova facoltà a Roma e annuncia che non sarà concesso alcuna convenzione con le strutture pubbliche

Nasce nel Lazio la sesta facoltà di Medicina e Chirurgia, la terza di natura privata, tra sorpresa e attacchi al calor bianco della Regione contro il Miur, il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Denominata " Saint Camillus international university of Healt sciences", già nel decreto istitutivo, firmato sei mesi fa dalla ministra Valeria Fedeli, le è stato attribuito il "nomignolo" di "UniCamillus". Avrà al seguito cinque corsi di laurea triennali: Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico, Ostetricia e Radiologia. E sarà gestita dai camilliani con quartiere generale nel quadrante Tiburtino.

"Non bastavano le cinque facoltà esistenti, due alla Sapienza – Umberto I e Sant'Andrea – , una al Policlinico Tor Vergata, le altre alla Cattolica e al Campus Biomedico? " , attacca Alessio D'Amato, assessore alla Sanità della Regione che, unica tra le istituzioni coinvolte, però, non ha inviato al ministero il suo parere ( comunque, non vincolante). Poco prima della campagna elettorale per le regionali, la richiesta di pronunciamento dal Miur era giunta sul tavolo del vicepresidente della giunta regionale, Massimiliano Smeriglio, al tempo assessore alla Formazione.

Pollice verso, invece, da parte dell'Anvur, l'Agenzia di valutazione del sistema universitario e della ricerca che, vigilato proprio dal Miur, nel marzo 2015 aveva presentato anche un ricorso al Tar contro la decisione. Salvo poi tornare sui suoi passi, era il settembre 2017, dopo il superamento delle criticità segnalate ( l'inadeguata offerta formativa, l'esiguo numero dei docenti, le angustie della sede) e il parere favorevole del Consiglio universitario nazionale espresso tre mesi prima.

La scelta, insomma, nasceva già tra contraddizioni e incertezze. Anche se il Tar respinse la richiesta di sospensiva avanzata dall'Anvur. E la stessa Regione, il 28 febbraio 2013, si era pronunciata per il sì. Erano altri tempi. La giunta di Renata Polverini, pochi giorni dopo, avrebbe gettato la spugna. E al timone del ministero c'era Francesco Profumo, anche lui in uscita da lì a due mesi esatti. Tant'è, la vicenda ora infiamma il contenzioso della Regione con il ministero dal quale non replicano. Ricordano solo le tappe che hanno portato alla firma del decreto il 12 novembre scorso. E i toni si alzano: "Quella facoltà – taglia corto D'Amato – è estranea alla programmazione sanitaria della Regione. Non ci sarà alcun impegno finanziario nostro per sostenerla ".

Sono già nove, però, tra ospedali e altri centri, pubblici e privati, che, d'accordo con la facoltà, dovrebbero concorrere a ospitare gli allievi, ognuno dei quali avrà a disposizione tre posti letto ( i 120 iscritti potrebbero avvantaggiarsi per la didattica sul campo di 360 degenze): San Giovanni, Spallanzani, Policlinico Tor Vergata, San Carlo di Nancy, American Hospital, San Raffaele alla Pisana, Istituto dermopatico dell'Immacolata, Madonna della Fiducia e Nomentana Hospital. Anche su questo terreno, però, è scontro aperto: " Non autorizzeremo convenzione alcuna con i centri pubblici né con quelli privati accreditati", annuncia D'Amato. "Non saranno messi a disposizione della facoltà privata – conclude l'assessore – posti letto né risorse finanziarie e presto il governatore Nicola Zingaretti, come commissario di governo alla Sanità, firmerà un decreto per mettere la parola fine a questa storia".

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Blitz a Tor Bella Monaca, il quartiere dello spaccio: sequestrati 8 chili di droga e 7mila dosi di hashish

(Fonte: RomaToday) – Tor Bella Monaca e San Basilio. Questi i quartieri messi nel mirino degli agenti di Polizia che nel week end hanno tratto in arresto tre pusher, tra cui una donna, sequestrando 8 chili di cocaina e 7.000 dosi di hashish. Distinte operazioni della Squadra Mobile che hanno dato un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti.

I poliziotti in borghese, durante la loro quotidiana azione di contrasto al traffico di stupefacenti, hanno passato al setaccio le strade del quartiere Tiburtino, procedendo al controllo di un giovane, un 20enne romano, trovato in possesso di un quantitativo di hashish.

Approfondendo le indagini, i poliziotti sono riusciti ad individuare la sua abitazione a Tor Bella Monaca, dove è stato rinvenuto un ulteriore quantitativo di stupefacenti. Sviluppando ulteriori elementi, gli agenti sono arrivati ad un casolare di campagna situato in zona Montecompatri, usato dal giovane dove sono stati rinvenuti 6,8 chili di 'coca' che avrebbero consentito di realizzare decine di migliaia di dosi.

Al termine, il ragazzo è stato tratto in arresto ed associato presso la casa circondariale di Velletri. Ulteriori arresti sono stati effettuati a San Basilio ed al Prenestino. Nel primo caso, i Falchi hanno sequestrato 1.200 dosi di cocaina, materiale per il loro confezionamento e danaro contante, il tutto abilmente celato presso l'abitazione di un 48enne romano incensurato. Nel secondo, invece, una romana di 29 anni è stata arrestata poiché trovata in possesso di 150 dosi di cocaina.

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ROMA. 15.000 EURO NASCOSTI IN UN PASSEGGINO

(Fonte: Questura di Roma, comunicato stampa) – Braccialetto elettronico ed arresti domiciliari, questo quanto disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma nei confronti di S.S., 26enne, nata in Germania, a seguito del fermo eseguito nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina, diretto da Laura Petrone.

Investigando su alcuni furti verificatisi nella zona, i poliziotti, dopo una serie di pedinamenti ed appostamenti, hanno deciso di concentrare l’attività su una coppia, lei 26 lui 31 anni, entrambi residenti presso il campo nomadi la Barbuta. 

In particolare gli investigatori hanno scoperto che da circa un anno i due non abitavano più all’interno del modulo abitativo loro assegnato e che avevano occupato un appartamento in via Francesco Tovaglieri.

E’ scattato quindi il blitz, e nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 15.000 euro in contanti, celati nel materassino di un passeggino, una moneta d’oro antica, con incastonato, con apertura a scomparsa, un orologio Rolex, altri due orologi della stessa marca, uno smeraldo, 44 rubini, varie pietre preziose e diversi gioielli.

Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori indagini per stabilirne la provenienza, mentre la donna è stata sottoposta a fermo.

Proseguono le investigazioni per rintracciare il complice.

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Aggiornamenti – Investigando su alcuni furti verificatisi nella zona, i poliziotti, dopo una serie di pedinamenti ed appostamenti, hanno deciso di concentrare l’attività su una coppia, lei 26 lui 31 anni, entrambi residenti presso il campo nomadi la Barbuta. 

In particolare gli investigatori hanno scoperto che da circa un anno i due non abitavano più all’interno del modulo abitativo loro assegnato e che avevano occupato un appartamento in via Francesco Tovaglieri.

E’ scattato quindi il blitz, e nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 15.000 euro in contanti, celati nel materassino di un passeggino, una moneta d’oro antica, con incastonato, con apertura a scomparsa, un orologio Rolex, altri due orologi della stessa marca, uno smeraldo, 44 rubini, varie pietre preziose e diversi gioielli.

Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori indagini per stabilirne la provenienza, mentre la donna è stata sottoposta a fermo.

Proseguono le investigazioni per rintracciare il complice.

Roma, 5 giugno 2018.

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Cronaca

Paura sull’autobus 301: uomo armato ferisce conducente e passeggero

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)E' salito sull'autobus 301 e con un coccio di bottiglia appuntito ha rapinato e ferito un passeggero, e quindi colpito anche l'autista del mezzo Atac. E' successo oggi 5 giugno intorno alle 12:30 circa, all'altezza di via Cassia tra il civico 600 ed il civico 466. Ad interrompere la furia dell'uomo gli agenti della Polizia di Stato. Tutto è avvenuto in pochi minuti. L'aggressiore, ubriaco secondo testimonianze raccolte, ha minacciato la sua vittima quindi l'ha ferita con un coccio di bottiglia per poi rapinarla. Ad accorgersi della scena i passeggeri dell'autobus 301 che hanno allertato l'autista il quale ha allertato il Numero Unico per le Emergenze fermando l'autobus in prossimità dell'ospedale San Pietro. L'aggressore, quindi, ha spostato il suo bersaglio sull'autista Atac ferendo anche lui con il coccio di bottiglia. In zona Grottarossa sono quindi giunte 4 volanti della Polizia ed i sanitari del 118. Gli agenti, con non poca fatica, hanno bloccato l'aggressore armato ed in evidente stato di agitazione. I feriti, invece, sono stati soccorsi dal personale medico. Non sono in gravi condizioni. 

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Cronaca

Roma, intascava tassa di soggiorno: sequestrati 163mila euro a un imprenditore

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Negli ultimi due anni si è intascato, senza versarla nelle casse del Comune di Roma, la tassa di soggiorno. Per questo la Guardia di finanza, su richiesta della Procura di Roma, ha effettuato oggi un sequestro preventivo di 163 mila euro nei confronti del legale rappresentante di una società che gestisce una struttura ricettiva in via Candia, a poca distanza da piazza San Pietro. Il sequestro è stato disposto dal gip Costantino De Robbio su richiesta del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del sostituto Alberto Pioletti. Nei confronti dell'indagato la Procura contesta il reato di peculato, così come stabilito da una sentenza della Corte di Cassazione, per essersi appropriato della tassa per gli anni 2016 e 2017. Già nei giorni scorsi, per lo stesso motivo, era stato effettuato un sequestro nei confronti di due imprenditori, gestori di strutture alberghiere nel centro storico della Capitale, per un totale di quasi settecento mila euro. La tassa di soggiorno è stata codificata nel 2010 e prevede un contributo a carico di chi alloggia nelle strutture alberghiere da applicare secondo criteri di gradualità fino ad un importo massimo di 10 euro per notte.

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Cronaca

Precisazione Atac: nessuna riduzione di organico nel Piano Concordatario

Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa e alle affermazioni rilasciate da alcuni esponenti politici, Atac precisa che non è prevista alcuna riduzione di organico nel Piano Concordatario. L'azienda ha doverosamente e prudenzialmente tenuto conto, nella redazione del Piano di concordato, della cessazione dei contratti per la gestione delle ferrovie ex concesse e per la riscossione della sosta, in scadenza nel 2019 e al momento non ancora riaffidati.  In entrambi i casi, è tuttavia ragionevole ritenere che i nuovi contratti, indipendentemente dalla conferma dell'affidamento ad Atac, prevederanno la continuità occupazionale per le risorse oggi impegnate. Giova ricordare che, al contrario, a fronte di uscite per pensionamento di circa 330 persone tra autisti e personale di supporto, nello stesso Piano Concordatario, l'azienda ha previsto l'assunzione di 620 nuovi autisti, per far fronte alla potenziata disponibilità di autobus,  dovuta da un lato ai 700 nuovi bus che saranno acquistati nel prossimo quadriennio, e dall’altro alla manutenzione straordinaria su circa 1000 bus esistenti.
Si precisa inoltre che, nel Piano Concordatario non è stato accolto alcun beneficio economico dalle possibili evoluzioni del sistema tariffario della sosta, la cui gestione è di esclusiva competenza di Roma Capitale, per la quale Atac svolge il mero servizio di agente riscossore.

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Politica

Ospedale Amatrice, ok fondi ricostruzione

(Fonte: www.ansa.it)

"La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera per impegnare 15 milioni e trecento mila euro per la ricostruzione dell'Ospedale di Amatrice, demolito in seguito alle lesioni riportate dall'evento sismico, affidata agli uffici dell'assessorato ai Lavori pubblici". Lo rende noto la Regione Lazio in una nota. "Si tratta di un intervento atteso dalla comunità di Amatrice e dell'area del cratere che consentirà di ricostruire l'ospedale prevedendo la realizzazione – spiega la nota – di un punto di primo intervento, di reparti di medicina interna e chirurgica con sala operatoria e di un settore radiologico. L'impegno di spesa è di circa 15 milioni e trecentomila euro ripartiti tra la Regione Lazio, che stanzia 300.000 euro per le indagini preliminari geologiche e geognostiche, il contributo di 6 milioni di euro del Ministero Federale dell'Ambiente, dell'Edilizia e della Sicurezza Nucleare della Repubblica Federale di Germania, fondi per 9 milioni di euro assegnati dal Commissario straordinario al sisma".

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Cronaca

Operazioni di contrasto al degrado urbano da parte della Polizia Locale

Da ieri la Polizia Locale ha avviato una vasta operazione di bonifica nella zona adiacente a Porta Maggiore. Gli Agenti del PICS (Pronto Intervento Centro Storico), con ausilio di personale e mezzi dell’Ama, hanno iniziato, fin dalla mattinata, un intervento finalizzato alla pulizia delle aree intorno a Piazza di Porta Maggiore e Piazzale Labicano, per un totale di  12 metri cubi, tra giacigli e rifiuti vari, conferiti in discarica. Altri interventi di bonifica sono stati effettuati,  nei giorni precedenti,  nelle zone adiacenti la Stazione Tiburtina, in Via Casilina a ridosso delle Mura Aureliane, in Via Frascati a ridosso dell’acquedotto romano, quandrante Marconi-Ostinese, fino alle zone di Pietralata e Prenestina. Nella sola Piazza Teofrasto sono stati rimossi e conferiti in discarica circa 10 metri cubi di rifiuti. Interventi simili proseguiranno nei prossimi giorni.