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Cronaca

Roma, motociclista muore in uno scontro all’Eur

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Incidente mortale stamattina, poco prima delle 8, in viale dell'Umanesimo all'Eur nei pressi del Fungo. Coinvolte nello scontro un'auto e una moto. La vittima è un uomo di 46 anni che viaggiava a bordo della moto. Sul posto per i rilievi personale la polizia locale del IX Gruppo Eur.

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Cronaca

Civitavecchia, cliente d’albergo salvata dalla Polizia

E’ stato il portiere di un albergo di Civitavecchia ad accorgersi che qualcosa non andava. Una cliente, infatti, verso le 4, era uscita, scalza ed in evidente stato confusionale; un paio di ore dopo, non vedendola ritornare, ha dato l’allarme chiamando il 113. Subito una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato Civitavecchia si è recata sul posto, iniziando le ricerche nelle adiacenze dell’hotel, estendendole anche alla zona della spiaggia circostante. Percorrendo la zona pedonale della “Marina”, i poliziotti hanno notato una donna immersa in acqua fino al collo, con lo sguardo fisso nel vuoto. Gli agenti sono subito entrati in acqua, verificando che la donna aveva un piede bloccato negli scogli, che le impediva qualsiasi movimento. Dopo essere riusciti a liberarla, l’hanno trasportata sulla riva prestandole le prime cure. La donna presentava un evidente stato di ipotermia, essendo presumibilmente rimasta in acqua per più di due d’ore. Soccorsa dal 118, è stata accompagnata in ospedale, dove le sono state prestate le cure opportune.

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Cronaca

Colonna di fumo nero alla Baraccopoli La Barbuta: incendiati rifiuti ingombranti

(Fonte: www.romatoday.it)
Una colonna di fumo nera e densa che ha reso complicate le operazioni di spegnimento dell'incendio da parte degli stessi vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma. Siamo a ridosso della baraccopoli de La Barbuta, dove lo scorso 9 giugno i pompieri sono stati impegnati diverse ore per domare anche in quel caso un vasto incendio che ha riguardato un cumulo di rifiuti ingombranti che si trovavano a ridosso della favela posta tra i Comuni di Roma e Ciampino. Come tre giorni fa (qui il video dell'intervento dei pompieri), anche oggi, martedì 12 giugno i pompieri sono intervenuti in via Giovanni Campini alle 13:15 circa. Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco, due Autobotti e il Carro Autoprotettori. I pompieri, prontamente intervenuti, hanno quindi provveduto a spegnere i vari cumuli ingombranti. A causa del denso fumo nero sviluppato dall'incendio per gli operatori è stato necessario l'uso dell'autoprotettore. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. L'intervento è terminato alle 15:30 circa. 

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Politica

Roma, nessuno vuole il fieno dei parchi: il Campidoglio dovrà fare un nuovo bando

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

In attesa delle pecore previste dall'accordo con Coldiretti, nessuno vuole il fieno del Campidoglio e l'erba dei parchi di campagna di Roma rischia di crescere e rimanere incolta per tutta la stagione estiva. Il progetto della Giunta Raggi di affidare in concessione temporanea e a titolo gratuito di aree di proprietà o nella disponibilità di Roma Capitale per il taglio erba (Fienagione 2018) – con l'obiettivo di ridurre i costi e di prevenire possibili incendi estivi – sta infatti incontrando più difficoltà del previsto. L'avviso pubblico dello scorso mese di maggio rivolto ad aziende agricole e maneggi, con il quale si contava di affidare 27 tra parchi e aree a verde pubblico, ha ricevuto una sola risposta, obbligando il Campidoglio a una nuova pubblicazione che inevitabilmente allungherà i tempi. L'iniziativa prevede che le aziende che otterranno l'affidamento delle aree, dovranno tagliare e asportare la vegetazione erbacea almeno una o due volte l'anno.
 

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Cronaca

Black out a Tivoli: chiuso in entrata il parcheggio di piazza Matteotti

(Fonte: www.romatoday.it)

Black out a Tivoli nel pomeriggio di martedì 12 giugno. Come comunicano da Palazzo San Bernardino da Siena, per "ragioni di sicurezza legate al black out elettrico in corso, Asa Servizi ha chiuso in entrata il parcheggio di piazza Matteotti (le riserve di energia elettrica si sono esaurite intorno alle ore 17). E’ comunque garantita l’uscita degli autoveicoli dal parcheggio. L’entrata sarà di nuovo permessa al ripristino dell’erogazione dell’energia elettrica". 

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Politica

Regione Lazio, approvato dalla Giunta il Testo Unico del Commercio

Un unico testo al posto di quattro e una normativa chiara e al passo con i tempi, con meno adempimenti e procedure semplificate. È il nuovo progetto di legge regionale sulla “Disciplina del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande”, ossia quello che è meglio conosciuto come il nuovo Testo Unico del Commercio, approvato oggi dalla Giunta Regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella. Il provvedimento passa ora al Consiglio Regionale che lo dovrà discutere e approvare.
Il nuovo Testo Unico raccoglie e razionalizza organicamente tutte le disposizioni del settore, riunificando e abrogando diverse leggi regionali tra cui quelle su: commercio in sede fissa e su aree pubbliche (l.r.33/1999), reti di imprese tra attività economiche su strada (l.r.4/2006 art.113), commercio all’ingrosso (l.r.74/1984) e attività di somministrazione di alimenti e bevande (l.r.21/2006).
Quattro le linee guida della bozza di legge sul Commercio:
1) Semplificazione: l’intento è quello di allineare la disciplina regionale con le norme europee e statali in materia di procedure amministrative in materia, ad esempio, di: Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), silenzio assenso, conferenze dei servizi, concessioni di occupazione di suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche ecc. In questo senso, il Testo Unico prevede un ampliamento del ricorso alla Scia per numerosi aspetti fondamentali della vita delle imprese del settore, come ad esempio: l’avvio, il trasferimento, l’ampliamento, la modifica del settore merceologico degli esercizi di vicinato fino a 400 mq; l’apertura, il trasferimento, l’ampliamento e il subingresso di attività di somministrazione di alimenti e bevande (escluse le aree sottoposte a tutela). Sono poi previsti tempi certi e procedure adeguate alle norme statali in materia di Conferenze dei Servizi. Il Testo prevede, inoltre, l’eliminazione del parere regionale vincolante per l’apertura, il trasferimento e l’ampliamento dei grandi mercati rionali.
La Regione inoltre trasferisce alcune importanti funzioni ai Comuni su mercati e commercio su aree pubbliche, oltre alla facoltà di individuare appositi spazi all’interno dei mercati, da destinare al consumo e alla somministrazione di prodotti alimentari.
A Roma Capitale la Regione conferisce anche ulteriori funzioni su programmazione urbanistica e commerciale, somministrazione, trasferimento e ampliamento di grandi e medie strutture di vendita.
2) Delegificazione: il nuovo Testo unico abroga, come detto, numerose leggi e norme regionali, oltre ai relativi provvedimenti attuativi e documenti di programmazione. Inoltre, alcuni aspetti di carattere attuativo della riforma sono demandati (come gli standard urbanistici, indirizzi in materia di programmazione del commercio in sede fissa, criteri e modalità attuative per i locali e le botteghe storiche) ad appositi regolamenti di attuazione;
3) Un nuovo approccio per i criteri generali di programmazione per le medie e grandi strutture di vendita, che non saranno più basati su criteri numerico-quantitativi e sul contingentamento delle aperture. I Comuni, invece, cui sarà affidata in maniera esclusiva la programmazione territoriale, secondo quanto stabilito dalle norme europee e nazionali, procederanno in base a indirizzi e criteri regionali di natura qualitativa e urbanistica e di tutela delle zone di pregio.
Inoltre, fino all’approvazione dei criteri e degli indirizzi regionali sulla programmazione territoriale e fino al conseguente adeguamento da parte dei Comuni dei propri strumenti, non sarà più consentito il cambio di destinazione d’uso di aree non commerciali, né l’ampliamento di strutture esistenti per l’avvio di medie e grandi strutture di vendita. In questo modo viene bloccato il nuovo consumo di suolo.
4) Innovazione per il rilancio di un settore centrale dell’economia del Lazio in termini occupazionali e di Pil. A questo fine, la proposta di legge sostiene lo sviluppo di un nuovo modello di associazionismo tra imprese, le reti di imprese tra attività economiche su strada che, sulla falsariga di numerose best practice europee e internazionali – e facendo seguito a un percorso già avviato dalla Regione e che ha riscontrato un risposta importante da parte delle imprese di prossimità – rafforzi e migliori le reti esistenti, promuovendone di nuove e più competitive ancora, in modo da contribuire alla rigenerazione urbana e allo sviluppo del concetto di Smart City. Tra gli altri elementi caratterizzanti del testo vanno segnalati: la fissazione di nuovi requisiti per il riconoscimento della denominazione di locali storici e l’obbligo di creazione di presidi sanitari di primo soccorso nelle strutture e nei centri commerciali superiori ai 10.000 mq.

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Politica

Comunali Lazio, avanza il centrodestra, cinquestelle fuori dai giochi. A Roma i grillini perdono due municipi

(Fonte: La Repubblica, di Valentina Lupia, Luca Monaco, Clemente Pistilli, Laura Venuti) – Cinquestelle fuori dai giochi nei principali comuni al voto, centrodestra – e soprattutto Lega – che avanza. Centrosinistra in affanno a Viterbo, dove si andrà al ballottaggio, ma avanti a Roma, dove si votava in due municipi. Il pentastellati, esclusi dai principali ballottaggi, hanno perso anche i due municipi III e VIII, che avevano conquistato nel 2016 e che sono tornati alle urne in anticipo dopo la caduta delle amministrazioni grilline per dissidi interni. Nel municipio VIII il candidato del centrosinistra Amedeo Ciaccheri ha vinto al primo turno con il 53,92% dei voti. Cinquestelle fuori dal ballottaggio nel Municipio III, dove l'ex assessore della giunta Marino Giovanni Caudo, in testa al primo turno con il 41,52% dei voti, sfiderà il candidato del centrodestra Francesco Maria Bova, che si è fermato al 34%.

Pomezia, l'ex grillino Fucci fuori dal ballottaggio. Sembra proprio che Fabio Fucci debba rinunciare all’idea di diventare il nuovo Pizzarotti. A Pomezia, il primo Comune del Lazio su cui il Movimento5Stelle è riuscito a piantare la propria bandiera, al ballottaggio sarà battaglia tra il pentastellato Adriano Zuccalà, in vantaggio di due punti percentuali, e Pietro Matarese, generale della Guardia di finanza in pensione, alla guida di una coalizione composta dalla Lega, FI, Udc, Fratelli d’Italia, Destra nazionale-Msi, Movimento dello Scarpone di Sergio Pirozzi e una civica. Fucci, l’ex pupillo del M5S ed ormai ex grillino, che ha visto cadere anticipatamente la sua giunta dopo aver deciso di tornare in campo con due civiche essendosi visto rifiutare la ricandidatura per la regola a 5 stelle sul divieto del terzo mandato, è inchiodato al terzo posto. Pomezia tra l’altro appare l’unico Comune con oltre 15mila abitanti del Lazio in cui il M5S è ancora in partita, travolto ovunque dalla destra, e soprattutto dalla Lega.

Il centrosinistra perde Viterbo A Viterbo, come previsto, il centrosinistra appare destinato a perdere l’ultimo capoluogo di provincia del Lazio, salvo difficili intese e una altrettanto ardua rimonta al ballottaggio, a cui appaiono destinati l’azzurro Giovanni Arena, candidato del centrodestra unito, e la civica Chiara Frontini. Dopo la decisione del sindaco uscente Leonardo Michelini, sostenuto dal Pd e da Sel, di non ricandidarsi, il centrosinistra si è presentato agli elettori diviso e l’ormai ex vicesindaco Lisetta Ciambella, del Pd, è ferma al terzo posto.

Fiumicino, ballottaggio tra il dem Montino e Baccini Per Fiumicino, quarto centro più popoloso del Lazio, il ballottaggio sarà invece tra il sindaco uscente, l’esponente dem Esterino Montino, in netto vantaggio con il 39%, e l’ex ministro Mario Baccini, presidente dell’Ente nazionale per il microcredito, che ha ottenuto oltre il 27%, anche se per l’attuale primo cittadino non sarà una passeggiata. Non è infatti da escludere un accordo tra l’azzurro Baccini e William De Vecchis, neo eletto senatore con la Lega, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, sostenuto, oltre che dal suo partito, da Fratelli d’Italia e da civiche come Legittima difesa, che ha tra i propri obiettivi la realizzazione di poligoni di tiro e corsi per istruire i cittadini sull’uso delle armi da utilizzare per la propria difesa. E i voti di De Vecchis, sommati a quelli di Baccini, potrebbero mettere Montino in seria difficoltà.

Anzio Non vi sarà invece ballottaggio ad Anzio, dove il candidato del centrodestra, Candido De Angelis, ex parlamentare e già sindaco della città neroniana, è stato eletto al primo turno. Le inchieste che hanno travolto la precedente giunta guidata da Luciano Bruschini, tra arresti e inquietanti intrecci d’affari tra politica e malavita, non hanno infatti impedito un nuovo trionfo per le destre sul litorale, staccando notevolmente sia la candidata grillina Rita Pollastrini che il giornalista Giovanni Del Giaccio, che ha tentato l’impresa sostenuto dal Pd. I dem possono consolarsi con Ferentino, in provincia di Frosinone, dove al primo turno, con una percentuale schiacciante, ha ottenuto la riconferma il sindaco Antonio Pompeo. Appare infine destinato ad essere eletto al primo turno anche Mauro Carturan, a Cisterna di Latina, già sindaco della città e candidato alla guida di una coalizione formata da Lega, FdI, Udc e civiche, che ha doppiato il candidato Gianluca Del Prete, l’unico ad aver messo insieme Forza Italia e Partito democratico.

Velletri, sfida centrosinistra-centrodestra al ballottaggio. Scontro, al secondo turno, tra centrosinistra e centrodestra anche a Velletri, nei Castelli Romani. Orlando Pocci, assessore all’urbanistica nella giunta uscente del sindaco Fausto Servadio, alla guida di una coalizione composta da Pd, Leu e civiche, al momento in vantaggio di circa sei punti percentuali, dovrà confrontarsi con Giorgio Greci, appoggiato da Lega, FdI, Il Popolo della famiglia, Cuori Italiani, Pri e civiche. A pesare a destra saranno poi i voti di Alessandro Priori, sostenuto da civiche e FI, e Paolo Felci, di CasaPound, che attualmente è attestata quasi al 9,5%, mentre a sinistra incideranno i consensi di Stefano Pennacchia, alla guida di una civica che guarda a sinistra, e del civico Augusto di Lazzaro. Da vedere poi cosa sceglieranno gli elettori grillini, il cui candidato a sindaco, Paolo Trenta, fratello del neo ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, è attestato di poco sopra l’11%.

Rimonta Pd a Santa Marinella A Santa Marinella, invece, si registra l’unica rimonta del Pd. Dopo dieci anni di centrodestra e la caduta anticipata della giunta di Roberto Bacheca, è in testa il candidato dem, già sindaco, Pietro Tidei, destinato ad andare al ballottaggio con Bruno Ricci, appoggiato da FI, Lega e civiche. Ad Anagni il ballottaggio sarà tutto a destra, con protagonista anche Casapound. Dopo il crollo dell’esecutivo dem di Fausto Bassetta, a raccogliere i maggiori consensi sono infatti stati Daniele Natalia, per FI, FdI, Lega e cinque civiche, e Daniele Tasca, appoggiato da CasaPound e quattro civiche.

In provincia di Latina, infine, ballottaggi ad Aprilia, tra Domenico Vulcano, maresciallo dell’Arma, candidato del centrodestra, e il sindaco uscente, il civico Antonio Terra, e a Formia, tra la civica Paola Villa e il candidato del centrodestra Pasquale Cardillo Cupo.

Spiccano intanto i risultati a Sacrofano e Affile. Nel primo comune, infatti, travolto dall’inchiesta Mafia Capitale, il sindaco uscente Tommaso Luzzi, esponente prima del Movimento sociale e poi di An, descritto dagli inquirenti come vicino a Massimo er Cecato Carminati, è stato sconfitto da Patrizia Nicolini, funzionaria del Viminale, non essendo andato oltre il 48,8%. E ad Affile Ercole Viri, sindaco già da dieci anni, condannato nel novembre scorso dal Tribunale di Tivoli con l’accusa di apologia del fascismo per il sacrario intitolato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, ha ottenuto il terzo mandato.

Municipio VIII Roma, il centrosinistra vince al primo turno Con oltre 16. 800 voti in suo favore (53,92%), Amedeo Ciaccheri del centrosinistra vince al primo turno e conquista la poltrona di presidente del Municipio VIII – Ostiense, Garbatella, San Paolo, Tor Marancia, Grottaperfetta – senza passare per il ballottaggio. L’affluenza è stata bassissima, del 27.94%. Ciaccheri ha letteralmente doppiato il candidato del centrodestra Simone Foglio, arrivato secondo con poco più di 7500 voti. Un altro dato da tenere in considerazione è l’amara sconfitta del M5S, con Enrico Lupardini che si è portato a casa solo meno di 4mila voti: un numero di cui dovranno tenere conto Virginia Raggi, a due anni esatti dalla sua elezione, e il Movimento 5 Stelle, che in questo territorio, nel 2016, aveva vinto. Era durata meno di un anno, però, l’avventura dei pentastellati nell’VIII municipio, dato che Paolo Pace aveva abbandonato la poltrona (era marzo del 2017) per dissidi interni alla maggioranza. I festeggiamenti nel comitato elettorale di Ciaccheri sono andati avanti fino all’alba, tra brindisi, foto, abbracci e cori: il 29enne, di fatto, ha riconsegnato alla sinistra il suo più storico fortino. “Il modello Garbatella stravince sul M5S e sul centrodestra — spiega dal comitato elettorale della Garbatella il neo-presidente Ciaccheri — È evidente il tracollo del M5S in questo municipio che vale come un avviso di sfratto per la Raggi: è la risposta dei cittadini al malgoverno e all’incapacità della sua amministrazione”.

Municipio III, M5s fuori dal ballottaggio: Caudo in testa Nel III municipio – che comprende Montesacro, Talenti, Fidene, Serpentara, Conca d'Oro, Tufello, Settebagni, Bufalotta – si sfideranno al ballottaggio previsto per il 24 giugno il candidato del centrosinistra Giovanni Caudo, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Marino, che ha ottenuto il 41,52% dei voti e quello del centrodestra Francesco Maria Bova, leghista 61enne  ed ex primo dirigente del commissariato Fidene-Serpentara, che ha ottenuto il 34,22% dei voti. Si ferma al 19,30% e resta fuori dal ballottaggio Roberta Capoccioni del M5s, presidente della giunta uscente entrata in crisi e sfiduciata a febbraio. «Il laboratorio politico del municipio III, il modello Montesacro, si conferma vincente. Dopo le primarie ora andiamo al ballottaggio in testa con il 42% contro il 34% del centrodestra. Sono contento, è successo tutto in poco più di 45 giorni, con una campagna elettorale fatta alla vecchia maniera, per strada, nelle piazze e parlando con le persone, una ad una. Rieducare alla speranza, avevamo detto e lo stiamo facendo», ha commentato Giovanni Caudo.

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Politica

Elezioni, III e VIII municipio puniscono Raggi e M5s. Centrosinistra vince a Garbatella, ballottaggio a Montesacro

(Fonte: RomaToday, di Matteo Scarlino) – Centrosinistra vincente al I turno in VIII municipio e davanti abbastanza nettamente nel III. Movimento Cinque Stelle schiantato, sotto il 20% a Montesacro e sotto il  15 a Garbatella. Centrodestra zoppicante, tanto nell'VIII quanto nel III municipio dove però tra 15 giorni sarà ballottaggio per la conquista di piazza Sempione. A  trionfare davvero però è l'astensionismo: ha votato infatti appena un elettore su quattro. Queste in sintesi le sentenze emesse dalle elezioni del 10 giugno nel III e  VIII municipio, territori costretti a tornare al voto per l'implosione delle due maggioranze grilline. 

Che batosta per Roberta Capoccioni in III municipio

Tempi e modi diversi per la caduta, esiti identici alle urne per i due candidati pentastellati, Roberta Capoccioni a Montesacro ed Enrico Lupardini a Garbatella. Un tonfo pesante che arriva al culmine di quaranta giorni di campagna elettorale che ha visto il governo della città trasferirsi di fatto sui due territori, con inaugurazioni, annunci e promesse degne della vecchia politica. Uno sforzo, quello di Raggi e la sua giunta, vano. Alla fine infatti l'esito è stato nefasto: Roberta Capoccioni ha visto crollare i propri consensi dal 2016 ad oggi, punita dall'implosione della sua maggioranza e dalla prova di governo di un anno e mezzo in cui nulla o quasi è stato fatto. Così se nel primo turno del 2016 a votarla furono 25.669 elettori, due anni dopo si è passati 8.628 votanti. Al netto del pesante astensionismo, con metà dei votanti rispetto alla precedente tornata, si può dire che due terzi degli elettori hanno mollato il progetto grillino. 

Grillini "scomparsi" a Garbatella

Va anche peggio in VIII municipio dove Enrico Lupardini raccoglie appena 4.271 voti contro i 17.707 di Paolo Pace al I turno del 2016. Qui, sempre al netto del dimezzamento dei votanti, gli elettori grillini disamorati diventano tre quarti. Una batosta pesante per Raggi in quelle definite da tanti elezioni di midterm; un giudizio severissimo sull'amministrazione grillina di questi due anni che diventa un avviso di sfratto nelle parole di chi ha vinto.

Amedeo Ciaccheri conquista l'VIII municipio

E' Amedeo Ciaccheri candidato della coalizione di centrosinistra in VIII municipio, vincitore al I turno a pronunciare le parole contro la sindaca Raggi. E' lui con il suo "modello Garbatella" il vero trionfatore di questa tornata elettorale. Capace di mettere insieme la sinistra di LeU, la sua lista Super8 e il Pd, Ciaccheri ha raccolto oltre 17.000 voti, riuscendo lì dove Anna Rita Marocchi e Andrea Catarci hanno fallito nel 2016. Un successo che batte l'astensionismo, pesante anche in VIII municipio. Lui e il suo progetto politico sono infatti riusciti a drenare i voti e a portare la coalizione progressista al trionfo.  "Quello di oggi", dichiara a notte fonda, "è un dato che premia un progetto politico di coalizione civica e progressista sul territorio che abbiamo messo in campo da subito e costruito in questo anno e tre mesi di commissariamento. 
Nonostante il commissariamento della Sindaca Raggi abbiamo riconnesso e dato protagonismo alle realtà civiche e sociali del territorio. Prima con i consigli popolari e poi con il percorso di partecipazione alle primarie di coalizione. E’ la risposta delle cittadine e dei cittadini al malgoverno e all’incapacita dell’amministrazione Raggi”.

Buon risultato delle liste Pd

A supportarlo una lista Pd sopra il 25%, capace di bissare il buon risultato ottenuto da Patrizia Prestipino alle elezioni per la Camera dei Deputati, quando proprio all'Ardeatino il centrosinistra strappò uno dei pochissimi collegi a M5s e centrodestra. Lista Pd sopra il 24% anche in III municipio, traino del candidato civico Giovanni Caudo. L'ex assessore della giunta Marino raggiunge il 42% dei voti e sfiderà tra 2 settimane Francesco Bova, candidato leghista che si ferma al 33,8%. Rispetto a Garbatella a Montesacro il centrosinistra perde oltre 10.000 voti, finiti per lo più alla voce astensionismo. 

Vince l'astensionismo, il centrodestra non scalda gli elettori

Proprio il dato degli astenuti pesa in questa tornata elettorale. Ha votato di fatto appena un elettore su quattro in entrambi i municipi. Un dato che ha punito  soprattutto M5s e centrodestra. Quest'ultima coalizione non decolla: in VIII municipio tiene solo la Lega, mentre sia Fratelli d'Italia sia Forza Italia finiscono  sotto il 10%. A Montesacro Fratelli d'Italia finisce sotto il partito di Salvini con Forza Italia fanalino di coda di una coalizione che qui nel III municipio avrà il  24 giugno una prova d'appello. Decisivi saranno i voti pentastellati di Roberta Capoccioni. Un asse gialloverde in chiave governativa che potrebbe rovinare la doppietta e la festa del centrosinistra modello Zingaretti. 

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Incidente a piazza Trilussa: investito da un’auto, ferito grave un ragazzo di 19 anni

(Fonte: RomaToday) – Investimento nella notte a Trastevere dove un giovane è rimasto ferito. E' accaduto intorno all'1:30 dell'11 giugno a piazza Trilussa. Ad essere trasportato in ospedale in codice rosso un 19enne italiano, a colpirlo una Toyota Aygo condotta da una donna di 47 anni.

Investimento a piazza Trilussa

Ancora da accertare la dinamica dell'incidente stradale, avvenuto sull'attraversamento pedonale di lungotevere Raffaele Sanzio. Ferito, il 19enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale San Camillo dall'ambulanza del 118. Sotttoposta ad alcol e droga test la conducente della Aygo è risultata negativa. Sul posto per svolgere i rilievi scientifici gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale. 

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Elezioni Municipali, Stefàno (M5S) a Radio Roma Capitale: sull’esito ha inciso l’astensionismo,  nel III non daremo indicazioni di voto nonostante ci sia un candidato leghista. Dobbiamo comunicare meglio quello che stiamo facendo

 

 

Enrico Stefàno, consigliere comunale del M5S e presidente della Commissione Mobilità in Campidoglio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Stefàno ha commentato i risultati delle elezioni municipali di ieri: "Sull'esito del voto ha inciso l'astensionismo. A prescindere dai risultati di ieri dobbiamo fare di più, dobbiamo comunicare meglio alcune iniziative che abbiamo intrapreso. Stiamo gettando le basi per una città diversa, ma è chiaro che ci vuole tempo, non si può avere tutto subito. Sono certo che i cittadini sapranno giudicare bene il nostro operato al termine dei cinque anni della Giunta". Per quanto riguarda il III Municipio, dove al ballottaggio ci sarà il candidato sostenuto dalla Lega, il consigliere pentastellato ha dichiarato: "Non daremo alcun indicazione di voto".

Sull'iniziativa #Vialibera Stefàno ha affermato: "E' stata una bellissima esperienza, la città si può vivere tranquillamente anche a piedi o in bicicletta".

"Il pagamento di un ticket per entrare in Centro – ha aggiunto il presidente della Commissione Mobilità – è una proposta che era già inserita nel PGTU della precedente amministrazione, non con l'obiettivo di fare cassa, ma con lo scopo di incentivare i cittadini ad una mobilità sostenibile. Daremo comunque a ciascun cittadino degli accessi gratuiti".