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Politica

Stadio Roma, Di Maio: “Lanzalone lasci”. Il manager si dimette dall’Acea

(Fonte: www.repubblica.it)
"Noi non proteggiamo chi sbaglia, non ci facciamo infettare". Così Luigi Di Maio ai microfoni di Rtl 102.5 commenta il caso Roma, con l'arresto – tra gli altri – di Luca Lanzalone, manager vicinissimo al M5S. "Si deve dimettere da presidente di Acea – aggiunge il ministro – perché da noi chi sbaglia paga. Il vero tema è come reagisce la politica quando succedono queste cose. Ho visto nel passato forze politiche proteggere i corrotti, finché noi reagiamo così significa che non ci siamo fatti infettare". Poi precisa: "Lanzalone è colui che ci aveva aiutato a sanare questione rifiuti di Livorno, e nella questione stadio ci ha aiutato a ridurre le cubature presenti nel progetto originario, noi volevamo meno cemento. Abbiamo eliminato le torri. Per questo è stato premiato e gli è stato data la presidenza di Acea". Una frase, quella sul premio, che fa insorgere il Pd: "Raggi smentisca, la più importante azienda capitolina ceduta come merce di scambio del M5S per il lavoro svolto sul futuro stadio della Roma. Altro che casa di vetro, sul Campidoglio è calata una cappa di smog." Ieri Salvini aveva difeso l'imprenditore Luca Parnasi, definendolo "persona perbene". Oggi il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, è intervenuto riferendosi ai soldi che Parnasi (250mila euro) avrebbe versato ad una associazione vicina alla Lega: "Nel 2015 ero in consiglio federale e non ho mai sentito parlare di casse alternative. Se avessimo avuto così tanti soldi, non avremmo avuto bisogno degli aiuti dei militanti in questi mesi in cui eravamo alla canna del gas. So in che condizioni vive la Lega e so quanto i militanti aiutano la lega a rimanere in piedi. Non siamo al verde, ma come tutti i partiti viviamo molto di volontariato, di donazioni, di attivismo politico". Dalla vicenda relativa alla presunta corruzione attorno alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, con gli arresti eccellenti che hanno coinvolto personalità di spicco, deriveranno "conseguenze sul governo? assolutamente no, il governo va avanti dritto come un treno. Sono molto tranquillo".Intanto si registra una presa di posizione della sindaca di Roma, Virginia Raggi. "La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa. Partono oggi le querele". Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio, dopo gli arresti di ieri, ha intanto inviato una lettera alla società costruttrice Eunova per chiedere chiarimenti dopo l'arresto del costruttore Luca Parnasi. A prendere le redini aziendali probabilmente subentrerà un curatore 'commissario'. Ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di dell'opera si confermeranno legittimi. Procedura che di fatto congela l'iter del progetto.

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Cronaca

“Suo figlio è bocciato”: il padre picchia e cerca di strozzare un giovane professore a Roma

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Corrado Zunino)Hanno convocato i genitori  a scuola per comunicare la bocciatura del figlio, 15 anni, iscritto al primo anno di un Istituto tecnico industriale di Roma. L'Itis Di Vittorio Lattanzio di via Teano, sulla Prenestina. I genitori hanno aggredito il giovane docente, 24 anni a ottobre, e l'hanno mandato all'ospedale. Con un trauma cranico e alla schiena, un principio di soffocamento. Il padre, dopo averlo riempito di calci e  pugni, ha cercato di strozzarlo.
E' accaduto ieri pomeriggio, nel corso degli scrutini aggiuntivi della scuola. Il professore di Aversa, primo anno di insegnamento, assistente tecnico del laboratorio di disegno, era nel collegio che doveva comunicare la cattiva notiiza. La scuola, racconta una coordinatrice, aveva illustrato alla famiglia l'andamento del ragazzo nel corso dell'anno. Il registro elettronico ne era stato impietoso testimone. Dopo un breve preambolo della professoressa di disegno, è arrivata la certificazione: "Vostro figlio, purtroppo, dovrà ripetere l'anno scolastico". I due genitori si sono alzati in piedi, hanno iniziato a insultare i professori presenti, il preside. Il dirigente scolastico si è allontanato: il padre ha cercato di colpirlo alle spalle. E' intervuto il giovane professore, ha spostato il preside per evitargli i colpi e ha preso un pugno in faccia. Il padre del ragazzo bocciato, fuori controllo, si è accanito sul docente: pugni, calci, e non si è fermato quando il giovane è crollato a terra. Si è lanciato sopra e gli ha portato le mani al collo: "Non riusciva a liberarsi", raccontano testimoni. Il professore di Aversa è stato trasportato in ospedale in ambulanza, quindi ricoverato sotto osservazione. "E' una famiglia problematica", dicono adesso a scuola. Nell'hinterland di Treviso, ieri mattina, una scena analoga. Un padre quando ha saputo che il figlio era stato bocciato ha preso l'auto, è andato a scuola e ha iniziato a inveire contro i docenti. Spaventati, i professori hanno chiamato i carabinieri. Il padre – si legge sulla Tribuna – sosteneva con rabbia che quest'anno per il ragazzo, seguito da centri specialistici, non c'era stato docente di sostegno. Abbandonato, il livello del rendimento sarebbe precipitosamente sceso. Il padre, successivamente, si è scusato con i docenti. Il 2018 è stato un anno molto difficile da questo punto di vista. Allo scorso 12 aprile erano state registrate ventiquattro aggressioni di docenti da parte di alunni e genitori e nei successivi due mesi gli episodi sono proseguiti. Nell'intero anno scolastico sono state trentacinque le aggressioni a scuola: diciassette da parte di genitori. Venerdì scorso a Caselle, in provincia di Padova, una madre, dopo un 4 in Inglese rimnediato dal figlio, è andata a cercare l'insegnante e l'ha spintonata per le scale facendole spaccare un labbro. Il ragazzo è stato bocciato, la mamma ha fatto ricorso al Tribunale amministrativo.

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Cronaca

Vaticano: lite finisce nel sangue, armata di coltello e forbici ferisce due uomini

(Fonte: www.romatoday.it)
(di Lorenzo Nicolini)Prima la discussione, poi l'aggressione con due uomini feriti. E' quanto successo questa mattina, intorno alle 11, all'incrocio tra viale Vaticano e via Leone IV, alle spalle di Musei Vaticani. Una donna, per motivi ancora da appurare, ha colpito, ferendo, due uomini poi soccorsi e portati all'ospedale Santo Spirito. Ad intervenire per primi sul posto i militari dell'Esercito coordinati dal dal generale di brigata Paolo Raudino e impiegati nell'operazione Strade Sicure. La donna, secondo una ricostruzione, aveva con sè un paio di forbici e così, dopo la discussione, ha colpito il rivale al torace. Per dividerli, è intervenuto un terzo uomo successivamente ferito anche lui, questa volta con un coltello, al polso. I militari, dopo aver sequestrato le armi alla donna, hanno allertato gli agenti di Polizia che, dopo averla bloccata, l'hanno portata in Commissariato.

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Cronaca

Maltempo a Roma: cadono alberi e le strade si allagano in due ore, traffico in tilt

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Sono bastate un paio d'ore di pioggia intensa a mandare in tilt Roma. Dalle 14 alle 16 tante le strade allagate tra Tor de' Schiavi, Centocelle e Prenestino ma anche nella zona nord della Capitale. Traffico congestionato nelle zone di Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria dove le violenti piogge hanno reso le strade impraticabili. I disagi vengono riscontrati a macchia di leopardo. In via Guglielmo Sansoni, in zona Tor Sapienza, il sottopasso risulta allagato. Scene analoghe in via Alberto da Giussano, in via di Acquafredda (all'altezza di via di Boccea), e viale della Venezia Giulia. In via Gran Bretagna e via Emilio Longoni, invece, difficoltà di circolazione a causa della presenza di alberi sulla carreggiata. Tra viale Palmiro Togliatti e in via Giacomo Bresadola, a causa della troppa acqua sul lato della strada, i cassonetti si sono spostati occupando la carreggiata e costringendo Atac a deviare, per circa mezzora, il percorso dei tram 5, 14 e 19. Deviate anche altre tre linee bus. 

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Cronaca

Ventunenne trovata morta a San Giovanni, Chi L’Ha Visto: «Gli animali mangiavano i resti»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Silvia Natella)Il due maggio scorso il corpo di Amalia Voican, 21 anni, veniva trovato in pieno centro a Roma e in condizioni di degrado. Il cattivo odore dei suoi resti in decomposizione aveva allertato i vicini, ma nell'appartamento fatiscente spacciato per ostello nei pressi di San Giovanni lei non viveva da sola. In quel posto da due mesi c'era un viavai di persone ogni giorno. Il caso a Chi l'ha Visto: «È morta davanti a tutti, mangiata dagli animali». Di Amalia, di nazionalità romena, si erano perse le tracce dallo scorso 16 aprile. Amalia era da sola in Italia e le sue amiche, Romina e Caterina, avevano lanciato un appello alla trasmissione di Rai Tre. Un mese fa la tragica scoperta, i testimoni hanno raccontato una scena raccapricciante: «Il viso non c'era più. Gli hanno messo una coperta sopra e con tutti gli animali che si mangiavano questa ragazza la notte riuscivano a dormire». Incerte le cause del decesso. La ragazza si faceva chiamare Nena Panic. Una delle amiche su Facebook ha sfogato tutta la sua rabbia: «Pagherete, non avrò pace in questa vita per colpa vostra… La cattiveria umana non ha limite io non posso credere che tutto questo sia successo davvero.. Sono sconvolta sono senza parole sono addolorata sono sconcertata». 

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Cultura

Ostia Antica Festival-Il Mito e il Sogno

Il 15 giugno torna Ostia Antica Festival-Il Mito e il Sogno, la terza edizione della rassegna che si svolge al Teatro Romano e presenta ogni anno grandi spettacoli di musica, teatro e danza fra tradizione e innovazione, organizzati dal consorzio di imprese "Antico Teatro Romano" in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica. «La danza, il canto e la recitazione rendono indimenticabile la visita di una città romana meravigliosa, Ostia Antica, la più grande tra quelle che si sono conservate dopo il declino dell’Impero Romano. Al Teatro si arriva percorrendo l’antica via Ostiense, con la sua pavimentazione originale in blocchi di pietra vulcanica. Si attraversa una vasta necropoli prima di arrivare alla Porta Romana, presidiata dalla gigantesca statua della Vittoria. Prima di arrivare alle strutture del Teatro antico si incontrano ancora alcuni isolati di grandi strutture, magazzini per merci e alimenti posti lungo il Decumano, non lontani dal Tevere sul quale viaggiavano per raggiungere il centro nevralgico dell’Impero», ha ricordato Mariarosaria Barbera, direttore del parco archeologico di Ostia Antica. Il Festival al Teatro Romano anche quest'anno, come nelle scorse edizioni, presenta un cartellone davvero prestigioso, ricco di proposte, grazie ai grandi personaggi italiani e internazionali che si alterneranno sul palcoscenico per quasi due mesi di spettacoli. L'apertura è affidata ad Amii Stewart & Gerardo Di Lella Pop O’rchestra con lo spettacolo Anni 70 The “Dance Era” che insieme a 22 elementi, riproporranno l’atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti come Le Freak degli Chic, Cuba dei Gibson Brothers, Can't Take My Eyes Off Of You di Gloria Gaynor, The Best Disco in Town dei Ritchie Family, YMCA dei Village People, Mamma Mia e Waterloo degli Abba. Ma non solo: Di Lella e Amii Stewart dedicheranno un imperdibile omaggio, a cinque anni dalla sua scomparsa, a Donna Summer, ‘The Queen of Disco’ con un medley delle sue indimenticabili canzoni.

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Politica

Arresti Stadio Roma: Lanzalone si dimette, Prosperetti indagato. Parnasi: “Non ho mai commesso reati”

(Fonte: www.repubblica.itdi Federica Angeli e Rory Cappelli) – "Non ho mai commesso reati. Abbiamo lavorato per anni, 24 ore al giorno, solo per realizzare un progetto". È quanto l'imprenditore Luca Parnasi ha detto ai suoi difensori, gli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini, che lo hanno incontrato oggi nel carcere di San Vittore, dove si trova detenuto da ieri nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio della Roma.In base a quanto si apprende, inoltre, Parnasi si avvarrà della facoltà di non rispondere davanti al gip lombardo, nominato dai colleghi romani per rogatoria. "Lo abbiamo già comunicato al magistrato" ha detto Ricci. "Domani comunque prenderemo contatto con i pubblici ministeri di Roma per fissare ulteriori passi formali". Si allunga intanto la lista degli indagati: a ricevere un avviso di garanzia anche il direttore della Soprintendenza speciale archeologica belle arti paesaggio di Roma Francesco Prosperetti. Per la moglie e i figli sono scattati invece accertamenti patrimoniali da parte della procura. Non a caso, in seguito ai provvedimenti giudiziari per lo stadio della Roma, il Ministero di beni culturali e turismo ha disposto un'ispezione. Lo ha reso noto il ministero guidato da Alberto Ambrosoli, precisando che l'avvio del procedimento ispettivo è stato chiesto oggi dal capo di gabinetto Tiziana Coccoluto al segretariato generale del dicastero. Intanto sul fronte Acea: "L'avvocato Luca Alfredo Lanzalone ha rimesso il mandato di presidente del Consiglio di amministrazione di Acea SpA", ha reso noto la stessa azienda, informando che "il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 21 giugno 2018, assumerà le opportune determinazioni al riguardo". La decisione delle dimissioni dell'ad di Acea arriva un paio d'ore dopo lo sfogo della prima cittadina contro cronisti e articoli di stampa. "La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa, partono oggi le querele". A dirlo è la sindaca di Roma Virginia Raggi in merito all'inchiesta sul progetto dello Stadio della Roma. Uno tsunami giudiziario che ha travolto in pieno il 5Stelle. Se è vero, come si lamenta Raggi, che nessuno ha esplicitato che la prima cittadina non abbia responsabilità penali in questa vicenda, è anche vero che nessuno gliene ha attribuite. I giornali si sono infatti occupati dello scandalo, scrivendo nomi, cognomi, addebiti e responsabilità attribuite dalla procura a cominciare all'imprenditore Luca Parnasi. Ma vi è un dettaglio che la sindaca dimentica, eppure è passato solo qualche anno. Quando scattarono gli arresti per l'inchiesta Mondo di mezzo, i 5 Stelle, lei in testa, additarono il Pd di essere "mafia" e pretesero le dimissioni immediate dell'allora sindaco Ignazio Marino. Ecco quindi oggi il Partito democratico partire a testa bassa, ricordando comunque a se stesso di essere garantista, contro Virginia Raggi, additata come colei che, seppur senza macchia nello scandalo Stadio della Roma, è la responsabile politica del Movimento e dei suoi esponenti politici e amministrativi che dentro l'inchiesta ci sono con tutte le scarpe (dal capogruppo del M5S in Campidoglio Paolo Ferrara all'ad di Acea Luca Lanzalone). "A Roma la situazione diventa ogni giorno più  grave" scrive su Fb il segretario dem di Roma, Andrea Casu. "Prima il Presidente De Vito mi esclude per 3 mesi dal Consiglio Comunale per aver protestato contro la chiusura della Casa Internazionale delle Donne. Oggi la Sindaca Raggi che minaccia querele verso i giornalisti che stanno raccontando i fatti dell'inchiesta sullo stadio della Roma". "Cari M5S noi siamo e restiamo garantisti – aggiunge – ma non possiamo non osservare che grazie a voi Roma è un disastro e avete fallito in tutto. È per questa responsabilità politica, non certo per le inchieste, che vi dovreste tutti dimettere. La verità è più forte della vostra arroganza. Non potete espellerci tutti. Non potete – conclude – mettere il bavaglio a una città". Sul fronte stato avanzamenti lavori dello Stadio della Roma è all'orizzonte uno stop. A quattro anni dalla presentazione in Campidoglio, maggio 2014, della prima versione del progetto, per la conclusione dell'iter autorizzativo mancavano solamente gli ultimi due passaggi. Il Campidoglio stava redigendo le controdeduzioni alle osservazioni presentate da cittadini e associazioni, poi a luglio sarebbe dovuto arrivare in Assemblea Capitolina il progetto approvato a dicembre 2017 dalla conferenza dei servizi per il voto sulla variante urbanistica che avrebbe autorizzato la demolizione dell'ippodromo di Tor di Valle e la sua sostituzione con lo stadio, il centro di allenamento e il business park. Ma a presentare "controdeduzioni" ci ha pensato ieri la procura di Roma con manette e avvisi di garanzia. Il Campidoglio avrebbe dovuto siglare una convenzione urbanistica con la società Eurnova di Luca Parnasi. Ora però, con l'arresto dell'imprenditore e del management della sua azienda, la procedura prevede la nomina di un curatore giudiziario per gestire la società. Un percorso lungo, dunque. A cui si somma anche la necessità per il Campidoglio di vagliare la correttezza degli atti amministrativi prodotti sul dossier stadio. Altro tempo. E se fino ai giorni scorsi la prospettiva dell'inizio dei lavori entro fine anno sembrava concreta, ora si profilo uno stop di almeno un anno. Sempre che, nel frattempo, il club giallorosso confermi il suo interesse a proseguire con il progetto.

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Cronaca

In via Prenestina come a Venezia: si allaga la sede del V municipio

(Fonte: www.romatoday.it)

(di G.N.)Un acquazzone lampo, tipicamente estivo, e la sede municipale di via Prenestina si allaga. Un fiume in piena che in poco tempo si è formato sulla strada, al crocevia con viale Palmiro Togliatti, ha oltrepassato il muretto di cinta di circa 80 centimetri che separa il marciapiede dallo stabile. E ha invaso in pochi minuti l'ex sala consiliare, gli uffici e il bar al piano interrato del V municipio. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito fatto salire dipendenti e cittadini ai pieni superiori per liberare le stanze da acqua e fango. Dalle finestre, scene impensabili per nemmeno un'ora di pioggia battente: cassonetti galleggianti e auto impantanate. Una pessima sorpresa per chi aveva lasciato il proprio mezzo parcheggiato sulla via e si è visto costretto a svuotarlo dall'acqua con secchi e stracci. Atac ha dovuto deviare il percorso delle linee 5,14 e 19. "Anche via dei Gordiani è in queste condizioni. E' una vergogna – dichiara Maura Lostia capogruppo del Pd in V municipio – non c'è manutenzione, non c'è pulizia. E' tutto fermo". Commenta anche il consigliere dem Antonio Pietrosanti: "Già il quadrivia con la Togliatti è critico per la strada è in discesa e l'acqua viene convogliata al centro. In più se non vengono liberati i tombini…". Ma disagi e vie allagate hanno interessato diverse altre zone di Roma. Soprattutto l'area nord, con traffico congestionato a Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria.

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Cronaca

“Stanno aggredendo una prostituta”, 20enne riconosciuto dalla vittima in commissariato

(Fonte: www.romatoday.it)

"Un cittadino straniero sta aggredendo una prostituta in via della Magliana". Questa la segnalazione arrivata al NUE intorno alle 14:00 di ieri 13 giugno. Girata l'allerta alla Sala Operativa della Questura sul posto sono quindi arrivati gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato San Paolo hanno notato un cittadino straniero correre nella direzione opposta ed a pochi metri dal luogo del fatto. Fermato per un controllo, l’uomo è stato portato negli uffici di Polizia per gli accertamenti del caso. La vittima, che nel frattempo stava sporgendo denuncia, ha riconosciuto l’uomo come la persona che aveva tentato di rubarle la borsa. Il rapinatore, un 20enne di origini nigeriane, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata rapina.

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Cronaca

Ostia: capra, oca e gallina sgozzate in spiaggia. Torna l’incubo dei riti voodoo

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) La testa di una capra, una gallina sgozzata ed un'oca morta. Macabro ritrovamento in spiaggia ad Ostia oggi, giovedì 14 giugno nel tratto antistante il lungomare Duca degli Abruzzi. A trovare gli animali morti una donna che era a passeggio con il suo cane. Scene che ricordano l'episodio avvenuto davanti il Faber Beach due mesi fa. La zona è quella delle spiagge libera di Ostia dove, alcuni residenti hanno inscenato un sit in di protesta contro la gestione degli arenili pubblici da parte del X Municipio e, soprattutto, del degrado e del mancato avvio del bando di pulizia delle spiagge del mare di Roma. Ancora ignaro il motivo del gesto. Non è esclusa l'ipotesi di presunti riti voodoo inscenati da qualche comunità straniera presente nella zona. Non si scarta neanche la possibilità di rito satanico improvvisato. Lo scorso 14 aprile, in via delle Saline ad Ostia Antica, è stata trovata una scatola di cartone e abbandonata davanti al cancello di un'abitazione privata di fianco alla stazione dei carabinieri: all'interno una gallina sgozzata. Ogni ipotesi investigativa è aperta.