Categorie
Cronaca

Evade dai domiciliari e va alla posta: arrestata

(Fonte: www.romatoday.it)
Era ristretta agli arresti domiciliari ma ha deciso di allontanarsi ed andare all'ufficio postale. Due Carabinieri però l'hanno riconosciuta e arrestata. In manette una 57enne romana, allontanatasi dalla sua abitazione, di via Carlo Randaccio, la 57enne è arrivata all’ufficio postale di via Caffaro. Ma sfortunatamente per lei è stata riconosciuta dai due Carabinieri che, quotidianamente controllano la sua presenza all'interno del suo domicilio. La donna ha tentato di giustificarsi ma è stata arrestata e accompagnata in caserma. La 57enne dovrà difendersi dall'accusa di evasione ed è stata riaccompagnata presso la sua abitazione in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo.

Categorie
Cronaca

Roma, allarme ladre rom alla metro Spagna: treni fermi, arrivano i carabinieri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Allarme borseggiatrici alla fermata Spagna della linea metro A di Roma. I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di quattro nomadi borseggiatrici. Le donne si sono rifiutate di dare le proprie generalità al personale dell'esercito in servizio. I militari della compagnia Roma Centro hanno portato le 4 in caserma e le hanno identificate visto che erano sprovviste di documenti. Il servizio sulla metro A è stato sospeso durante l'intervento delle forze dell'ordine nella tratta Battistini-Re di Roma, solo in direzione Anagnina.

Categorie
Cronaca

Piano caldo,strutture in ogni municipio

(Fonte: www.ansa.it)
Un programma innovativo, che coinvolge tutti i Municipi della Città tramite attività basate sulla socializzazione e sulle relazioni in un'ottica di solidarietà. Con questo approccio Roma Capitale presenta, per la stagione estiva, un programma di iniziative, che proseguiranno fino a settembre, accessibili a tutti i cittadini e con forti novità rispetto agli anni scorsi: per la prima volta le persone in condizioni di maggiore fragilità, soprattutto gli anziani, potranno accedere a strutture come l'impianto sportivo Montecitorio oppure allo Stadio Nando Martellini presso le Terme di Caracalla. L'obiettivo è di tutelare le persone più a rischio dall'innalzamento delle temperature e dai cosiddetti picchi di calore, assicurando la presenza di almeno un'ampia struttura in ogni Municipio.

Categorie
Cronaca

«La cena non c’è piaciuta», coppia di romani minaccia di dare fuoco al ristorante: arrestati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Hanno minacciato di dare fuoco al locale perchè, non avendo gradito la cena, non volevano pagare. Una coppia di romani, lui 52 anni e lei 49, sono stati fermati ieri sera a Roma dai carabinieri per tentata estorsione aggravata e violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto in un ristorante capitolino nella zona di Bravetta: dopo cena i due, non avendo gradito la cena, si sono rifiutati di pagare e hanno minacciato il titolare di incendiare il locale. Il proprietario del ristorante ha quindi chiamato i carabinieri della stazione Bravetta e della compagnia di Trastevere. I militari, dopo essere stati aggrediti dalla coppia, hanno arrestato i due, che oggi sono stati processati per direttissima.

Categorie
Cronaca

Roma, nei tombini di piazza Navona i ripostigli segreti dei venditori abusivi di ombrelli

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un deposito di ombrelli a portata di mano ovvero sotto ai piedi e senza alcun costo. Gli agenti della polizia locale del Pics l'hanno scoperto in piazza Navona: sollevata la grata  ecco decine e decine di ombrelli, il che spiega anche la velocità supersonica con cui i venditori ambulanti passano dalle bottigliette d'acqua ai giocattoli agli – appunto – agli ombrelli al primo variare delle condizioni meteo. Altri depositi sono stati poi rivenuti in piazza di Spagna e in via del Lavatore. Tutta la merce è stata sequestrata dai Pics che hanno anche individuato alcuni immigrati, in prevalenza cingalesi, che usavano questo stratagemma che pone anche dubbi sulle questioni ingieniche nel caso in cui questi ripostigli sotterranei vengano usati per le bottigliette d'acqua da vendere ai turisti. 

Categorie
Cronaca

M5s, riqualificazione stazione Trastevere

(Fonte: www.ansa.it)
"Continua il nostro impegno per far sì che dalla seconda metà del prossimo anno le auto che ostacolano il percorso del 3 alla stazione FS Trastevere siano soltanto un brutto e lontano ricordo. Stamattina in commissione insieme ad Rfi, Roma Servizi per La Mobilità, Municipio XII, Atac e Sovrintendenza abbiamo portato avanti il progetto che modifica radicalmente piazzale Flavio Biondo, l'area antistante la stazione Trastevere FS che oggi è un insieme disordinato di auto, riqualificandola". Lo scrive su Fb il presidente della commissione Trasporti di Roma Enrico Stefano (M5S). "Via le auto private, ci saranno solo, oltre ai tram, bus, taxi, sharing e biciclette. Obiettivo è chiudere il progetto definitivo e aprire la conferenza dei servizi entro l'estate, così da terminare il progetto esecutivo e bandire la gara per i lavori entro la fine dell'anno. Al momento le alternative di progetto sono due, nei prossimi giorni affineremo gli elaborati e prenderemo una decisione finale", conclude.

Categorie
Politica

Stadio Roma, il gip: “Su Lanzalone prove schiaccianti”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Maria Elena Vincenzi)Lanzalone ha reso "giustificazioni inverosimili e sempre contraddette da prove schiaccianti". Con queste parole il gip di Roma Maria Paola Tomaselli ha rigettato la richiesta di sostituzione dei domiciliari per l'ex presidente Acea, coinvolto nell'inchiesta sullo stadio della Roma. L'avvocato genovese "in sede di interrogatorio di garanzia ha reso dichiarazioni non solo del tutto svincolate, ma anche contrastanti con i dati probatori acquisiti". Per il magistrato, quindi, sussiste il "pericolo di inquinamento probatorio e recidiva elevato dovuto alle relazioni con organi di vertice della politica e dell'amministrazione" e "il quadro indiziario non appare in nulla ridimesionato, ma semmai aggravato". Secondo il giudice, inoltre, Lanzalone "ha dimostrato spregiudicatezza e pervicacia nell'asservire la propria pubblica funzione al privato". E, anche su questo, le giustificazioni fornite dall'indagato nel corso del suo interrogatorio fiume "appaiono – si legge nell'ordinanza – in taluni casi inverosimili e sempre contraddette dai dati probatori esistenti".

Categorie
Cronaca

Roma, rifiuti a fuoco nel campo rom di Monte Mario: nube di fumo e paura

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ancora un incendio al campo rom di Monte Mario. Ancora rifiuti bruciati con una grossa nube nere che si è alzata dalla baraccolpoli. Dalle ore 22 in via Sebastiano Vinci, tre squadre dei vigili del fuoco, con due autobotti e il supporto del carroschiuma, sono intervenute per un grande incendio divampato nel campo nomadi circostante. Al momento non risultano feriti o problemi di viabilità ma la nube di fumo, sprigionatasi dalla combustione, è molto vasta

Categorie
Cronaca

Circolo ricreativo stupefacente a San Basilio, due arresti per spaccio di cocaina

(Fonte: www.romatoday.it)

Circolo ricreativo stupefacente a San Basilio dove la polizia ha arrestato due uomini. I fermi nel corso di un controllo finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte degli agenti del commissariato locale in collaborazione con le unità cinofile della Questura di Roma hanno portato all'arresto di due uomini di 65 e 63 anni per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti. Il controllo che ha interessato il circolo ricreativo del quale il 65enne è gestore e l’abitazione del secondo uomo, ha portato al rinvenimento di 33 involucri di cocaina, materiale per il confezionamento della droga oltre a denaro contante .

Spacciatore di cocaina in via Camassei

Da San Basilio a Tor Bella Monaca cambia il quartiere ma non cambia il reato. In via Giacinto Camassei, un cittadino italiano, nato in Brasile, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Casilino. Il 25enne fermato per un controllo è stato trovato in possesso di 10 dosi di cocaina. 

Categorie
Cronaca

Cristoforo Colombo, le radici uccidono ancora: 36enne muore sbalzato dalla sua moto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

E' morto sbalzato dal motorino. Catapultato contro un'auto a forte velocità questa notte in viale del Lido di Castel Porziano, la strada che collega la Cristoforo Colombo alla via Litoranea. Era senza casco e viaggiava su quella strada dissestata. E' stata anche questa la causa dell'ennesima tragedia stradale. Per la precisione le radici degli alberi che hanno sollevato l'asfalto, così come è stato per Noemi Carrozza, la campionessa di nuoto sincronizzato morta venerdì scorso cadendo dal suo scooter sul tratto di Colombo all'altezza della stessa via.

Nello scontro sono rimasti coinvolti due mezzi, un Piaggio Liberty e una jeep Cherokee. Il conducente del Piaggio Liberty, uomo di 36 anni, di Ardea, è deceduto sul colpo. Dai primissimi accertamenti effettuati, il conducente della moto sembrerebbe non indossasse il casco e procedesse a velocità sostenuta, con mezzo privo assicurazione. Secondo quanto riferito il centauro sarebbe finito sotto il veicolo che in quel momento proveniva dall'altro senso di marcia, altezza galoppatoio. Dai primi elementi raccolti l'automobilista sembra non abbia potuto evitare l'impatto. Una pattuglia della Polizia locale di Roma Capitale Gruppo Marconi è stata impegnata fino a poche ore fa nei rilievi dell'incidente. Sono intervenute in ausilio per la messa in sicurezza dell'area e le chiusure le pattuglie del Gruppo X Mare e del Gpit.
 
LEGGI ANCHE: La morte di Noemi, la Procura indaga per omicidio stradale
LEGGI ANCHE: Colombo e strade killer: un morto su 3 per le buche

Si tratta dell'ennesima vittima di questo tratto di strada maledetto, pieno di buche e radici di alberi affioranti. La scorsa settimana è morta, sbalzata dal suo scooter e sempre a causa delle radici, la ventenne Noemi Carrozza. Sul suo decesso la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. In base agli acertamenti, infatti, gli investigatori tra le cause della morte hanno escluso sia il malore che l'urto con altri veicoli.