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Politica

Roberta Della Casa ai microfoni di RRC: “Apertura degli asili nido convenzionati già dal 1 settembre e risolto il guasto idrico a Casal Bruciato”

Roberta Della Casa, Presidente del IV Municipio, è intervenuta oggi pomeriggio ai nostri microfoni per parlare della questione nidi a gestione diretta. Sulla notizia della mancata apertura delle strutture di Piazza Balsamo Crivelli e Piazza Gola, la minisindaca ha detto: "Queste strutture erano convenzionate con il Comune di Roma che ha effettuato un recupero dell'immobile e ha deliberato l'apertura a gestione già dal prossimo 1 settembre. Il passaggio di gestione potrebbe presentare delle problematiche e, eventualmente non fossero pronti, abbiamo predisposto per tutte le famiglie interessate un'alternativa nelle vicinanze e quindi è stato assicurato il posto. Ricordo che è la struttura capitolina ad occuparsi di bandi e graduatorie e sono competenze del Comune di Roma, ma ciò non vuole dire che non lavoriamo insieme. Il Municipio non può sostituirsi al Comune, ma c'è una collaborazione in funzione dell'utenza".
In conclusione, la Presidente ha rilasciato un commento anche sulla protesta messa in atto dagli inquilini di via Sante Bargellini, rimasti senza acqua da sabato: 
"Al Municipio non era arrivata nessuna segnalazione fino a lunedì mattina e, tra l'altro, è arrivata in maniera informale. Apprendo che l'acqua mancava da sabato, ma  le persone non si sono rivolte agli interlocutori giusti. Ci siamo attivati subito: sono state portate in strada le autobotti e portata l'erogazione d'acqua ad otto scale su dieci in giro di poche ore. Ci siamo attivati anche per i lavori successivi e già da questa mattina l'acqua è stata ripristinata su tutte le scale. Quegli immobili sono di proprietà INPS e non del Comune di Roma. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni."

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Cronaca

Roma, esplode bombola del gas collegata a saldatrice: fiamme e paura a La Storta

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Vigili del fuoco al lavoro in via Eligio Possenti, a La Storta in zona Cerquetta, per domare un incendio scoppiato in uno stabile intorno alle 15. Un fumo nero e denso si è levato dall'edificio ed è visibile anche a distanza. Secondo prime informazioni, sarebbe esplosa in un garage una bombola che alimenta una fiamma della saldatrice. La persona che stava utilizzando la fiamma non sarebbe rimasta ferita. 

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Cronaca

Roma, tolta la fioriera per il boss Serafino Cordaro a Tor Bella Monaca

(Fonte: www.repubblica.it)
Rimosso un altro simbolo di devozione per il boss del racket della droga Serafino Cordaro. A occuparsi dell'operazione è stata l'Ater che ha demolito una fioriera in muratura costruita abusivamente in memoria del capo clan di Tor Bella Monaca. L'intervento era concordato con la Regione Lazio e oltre ai tecnici dell'azienda che gestisce le case popolari, ha visto la partecipazione di circa 50 agenti. Inoltre, vigili, carabinieri e polizia hanno cancellato il murale in ricordo di un altro boss, Stefano Crescenzi, nel quartiere Giardinetti.
La fioriera corredava proprio il murales che raffigurava il boss e che, il 22 maggio scorso, con un maxi blitz notturno è stato cancellato insieme a quello in cui compariva un altro capo clan: Antonio Moccia. Due graffiti considerati simbolo del potere delle famiglie Cordaro e Moccia, che da tempo si trovavano sui muri della periferia est di Roma. Il primo a essere rimosso fu proprio quello in memoria di Serafino Cordaro, ucciso nel 2013 davanti al suo bar. "Serafino sei il nostro angelo" c'era scritto sul murales che ritraeva il volto dell'uomo con accanto un angelo. L'altro in via Aspertini era dedicato ad Antonio Moccia, figlio di Vincenzo considerato esponente del clan di Afragola, morto a 20 anni in un incidente stradale su via dell'Archeologia. "Con l'operazione di oggi – ha commentato il commissario straordinario dell'Ater di Roma Pasquale Basilicata – si concludono gli interventi che come Ater ci siamo impegnati ad effettuare per restituire alla legalità quegli edifici di proprietà dell'Azienda e mettere fine a uno scempio non più tollerabile".

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Cultura

Intervista esclusiva di Paola Guerci alla stilista Giada Curti

Paola Guerci ha parlato oggi pomeriggio di moda citando sfilate e mostre presenti qui a Roma, nell'ambito della manifestazione AltaRoma. Quest'ultima consiste in una serie di eventi  che ci saranno nella capitale fino al 1 luglio . E' intervenuta ai nostri microfoni anche la  giovanissima stilista Giada Curti. Quest'ultima ha  parlato del rilancio della città in termini di moda. Secondo la stilista, infatti, questi eventi rappresentano un trampolino di lancio per i giovani e, come tutte le manifestazioni, ha aspetti positivi e negativi. Giada Curti ha parlato anche delle sue collezioni, citando in particolare l'ultima che ha uno stile un po' hippie e gipsy. Le sue collezioni nascono dalla sua vita e quotidianeità. La Curti, mamma di quattro bambini, ha spesso utilizzato i meravigliosi scorci di Roma per effettuare le sue sfilate. La sua passione per i paesi arabi è nata, invece, dalla curiosità che la spinge a chiedersi cosa hanno in comune le donne di tutto il mondo e cosa vogliono le donne di culture diversa. L' obiettivo è quello di cercare e ricreare una donna "differente". La stilista, fortemente amata in Italia e all'estero, è un esempio di donna piena di risorse e impegnata su più fronti.
La Guerci ha poi espresso un commento generale sul mondo della moda e dello stile "made in Italy" ricordando le grandi firme italiane, soprattutto quelle del secondo dopoguerra, che sono riuscite ad imporsi sulla moda francese. 
A fine intervento la Guerci è tornata anche a parlare della querelle sulla Casa delle Donne e dell'intervento di molte artiste del mondo dello spettacolo che hanno sollecitato il Campidoglio a trovare una soluzione. 

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Politica

Catini(M5S): “Mettere i principi antifascisti nello Statuto di Roma è un segnale per le nuove generazioni”

Oggi pomeriggio, ai nostri microfoni, è intervenuta la Presidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute in Campidoglio, Maria Agnese Catini, per parlare della mozione "Roma Antifascista".
La consigliere del Movimento Cinque Stelle in merito alla contromozione sull'intitolazione ha così detto: "Sono enormemente contenta di appartenere ad un gruppo politico in grado di fare una modifica e che ha chiesto scusa per lo sbaglio che ha fatto precedentemente. Nella vita quotidiana e politica non era mai successo prima. Siamo persone normali e quando sbagliamo lo ammettiamo e ci poniamo il problema delle modalità da seguire  e di come porre un rimedio all'errore. Potevamo fare come altri gruppi in passato e invece abbiamo ammesso lo sbaglio. Si è trattato di un errore tecnico e etico. Abbiamo fatto un tipo di percorso, avendo anche  partecipato il 25 aprile con la Comunità Ebraica e ANPI, questa disattenzione era un problema etico. Io ero l'unica ad aver votato no a quella mozione conoscendo il percorso che avevamo fatto. Roma non può dimenticare ciò che è successo nel passato, è una ferita troppo grande. Non possiamo dimenticare i principi antifascisti della Costituzione e abbiamo intenzione di mettere i principi antifascisti anche nello Statuto di questa città, collaborando con l'ANPI. Vogliamo lanciare un segnale importante anche per la nuova generazione". 

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Cronaca

Roma, auto si ribalta per evitare una frana: ragazzo sotto choc

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Fulvio Ventura)Incidente sulla Polense, una vettura si ribalta per evitare una frana. Ieri mattina, al confine tra Tivoli, Roma e San Gregorio da Sassola, una Ford Ka, guidata da un ragazzo di Casape, si è ribaltata nel primo tratto di consolare, dopo il bivio per San Vittorino Romano. Il conducente si è trovata la strada sbarrato da una frana caduta dalla parete di tufo che costeggia la strada. Nel tentativo evitarla si è ribaltato, per fortuna senza gravi conseguenze. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia della Città Metropolitana, del distaccamento di Villa Adriana, ed i vigili del fuoco. 

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Cronaca

Stadio Roma: interrogatorio Parnasi

(Fonte: www.ansa.it)
E' in corso l'interrogatorio in carcere del costruttore Luca Parnasi, ex presidente del gruppo Euronova, e arrestato nell'ambito dell'inchiesta della Procura capitolina sul nuovo stadio della Roma. In base a quanto si apprende, Parnasi, assistito dagli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrino, avrebbe chiesto di essere ascoltato dai pm titolare dell'inchiesta. Nei suoi confronti il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Barbara Zuin contestano all'imprenditore, tra gli altri, il reato di associazione a delinquere finalizzato alla corruzione. 

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Cronaca

Roma, Chiusa in camera dai ladri anziana lancia dal balcone biglietto con sos

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli)Hanno bussato alla porta di casa intorno alle 13, vestiti da operai con tanto di cartellini appesi alla tuta. "Signora, siamo tecnici dell'Italgas, ci hanno segnalato una perdita del gas dal suo appartamento". La donna, 88 anni, non ha esitato a farli entrare in casa. E quei due, dall'aria apperentemente gentile, hanno portato a dama il loro piano.
"Vada in camera ad aprire la finestra, c'è il rischio che mentre ripariamo il danno ci possa essere una fuga di gas. Deve circolare l'aria". L'ultraottantenne, obbedendo alla richiesta, è andata nella stanza di fronte alla cucina per spalancare la finestra. Ma dietro di lei si è immediatamente richiusa la porta, con un giro di chiave. Inutile le urla della donna, nessuno la sentiva. I due ladri nel frattempo hanno rovistato in armadi e cassetti per portarle via tutto, senza peraltro trovare nulla di prezioso.
Per ore la donna è rimasta chiusa nella stanza. Ma non si è persa d'animo. Ha preso carta e penna e ha buttato dalla finestra un bigliettino. "Aiuto, i ladri mi hanno chiuso in camera, chiamate la polizia". Il titolare del concessionario di via Anastasio II, all'Aurelio, intorno alle 18 ha trovato quel bigliettino davanti alla sua attività e ha immediatamente dato l'allarme al 112.
Quando la polizia è arrivata sul posto ha liberato immediatamente la donna che ha raccontato quanto le era accaduto, dando una descrizione dei due truffatori ladri. Ora si sta cercando di risalire alla loro identità.

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Cronaca

Roma, Carabinieri operano 6 arresti per corruzione nella Polizia di Stato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e la Squadra Mobile della Questura di Roma hanno eseguito un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone misure cautelari nei confronti di 9 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico e rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio.

L’operazione scaturisce da un’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma.

In particolare, sono state emesse 7 ordinanze cautelari nei confronti di appartenenti alla Polizia di Stato ( 6 Ordinanze di custodia cautelare in carcere e una misura interdittiva), 1 Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una dipendente che svolgeva funzioni presso la Procura della Repubblica di Roma e 1 Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato.

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Cronaca

Truffa e maltrattamenti, arrestati sei gestori di centri per migranti in provincia di Latina

(Fonte: la Repubblica)  Immigrati maltrattati e ospitati in strutture sovraffollate e con carenze igienico-sanitarie: lo ha scoperto la polizia che ha arrestato sei persone responsabili di Onlus operanti nella gestione di diversi Centri di accoglienza straordinaria (Cas) in provincia di Latina. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture, maltrattamenti.

Nel corso dell'indagine gli uomini della squadra mobile di Latina e quelli del Commissariato di Fondi hanno effettuato diversi sopralluoghi all'interno dei Centri, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria.

Analizzando la documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l'accoglienza dei migranti, inoltre, i poliziotti hanno scoperto una serie di "gravi e sistematiche" violazioni nell'esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei Cas in sede di aggiudicazione delle gare. Dalla intercettazione è infine emerso che una delle Onlus, di fatto, si spartiva la gestione dei richiedenti asilo con un'altra Onlus, senza alcuna comunicazione alla Prefettura di Latina.