Categorie
Politica

Acquedotti romani, dalla Regione al Campidoglio per bonificarli dall’arsenico

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Anna Maria Liguori)ACQUA "bonificata" dall'arsenico, per una buona parte della popolazione di Roma stop ai rischi che vengono dalla rete idrica non in sicurezza. I cittadini non dovranno più avere paura di bere acqua inquinata. È stato firmato stamattina al dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana di Roma Capitale l'accordo tra Arsial, l'Agenzia regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Roma Capitale e Acea Ato2 per il trasferimento degli acquedotti di proprietà Arsial a Roma Capitale e, della gestione, ad Acea Ato2.
"Una firma storica, attesa da vent'anni – afferma l'amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati – che sancisce il risanamento degli acquedotti oggetto dell'ordinanza del sindaco di Roma Capitale riguardo la presenza dell'arsenico nell'acqua. Come ci eravamo impegnati quattro anni fa come Regione Lazio, si conclude oggi un'opera imponente che finalmente garantirà a circa cinquemila cittadini romani di tornare a essere considerati di serie A come tutti gli altri". Sei gli acquedotti immediatamente interessati dal trasferimento: sono quelli in zona Casaccia, Monte Oliviero, località Brandosa, Camuccini, Santa Maria di Galeria e Pian Saccoccia. A seguire verranno trasferiti altri due siti, quelli in Santa Brigida e Malborghetto, non appena raggiungeranno i requisiti di idoneità rilasciati dalla Asl di competenza e i presupposti previsti dall'accordo sottoscritto. "Questi pozzi erano di proprietà Arsial – contina Rosati – derivano dalla riforma agraria del 1951. Nel 2000 con la nasciata dei gestori unici dell'acqua in Italia questa gestione doveva passare ai Comuni e per lporo conto ai gestori dei bacini idrici choamati Ato, nel nostro caso Acea. La Regione in quell'anno stanzio 13 milioni di euro per il risanamento e favorire il trasfreimento della gestione. In Arsial però si è continuato per anni a gestire questi acquedotti  con grandi inefficienze perdite di acqua e grandi insoddisfazione dei cittadini". Ora invece il tasferimento è già attivo. 

Categorie
Politica

Zotta (M5S): ” Amministrazione Comunale e Scuola insieme per combattere il cyberbullismo”

Oggi pomeriggio è intervenuta ai nostri microfoni la Consigliera Comunale e Presidente della Commissione Scuola in Campidoglio, Maria Teresa Zotta, per parlare del tema del cyberbullismo. 
La Consigliera ha parlato così di questo fenomeno:«Purtroppo è un problema di cui ancora si continua a parlare. Sia l'amministrazione che la scuola devono quindi necessariamente mettere in atto tutte le iniziative utili a correggere tali comportamenti. Abbiamo approvato ieri in Assemblea Capitolina alcune linee d'indirizzo che tendono a creare in tutti i Municipi uno sportello di ascolto utile laddove si verifichi un caso di sospetto bullismo con il fine di indirizzare il soggetto (la vittima o artefice) verso un supporto. Gli sportelli d'ascolto non hanno una funzione terapeutica, ma saranno gestiti comunque da esperti del settore. Roma Capitale ha già firmato un Protocollo con l'Ordine degli Psicologi. Occorre far uscire le vittime dall'isolamento perchè spesso questi gesti vengono compiuti in situazioni poco riconoscibili e spesso manca il dialogo. So bene quello che può essere il dramma di un ragazzo essendo stata insegnante e avendo visto, purtroppo, morire i miei alunni vittime di bullismo. Esiste una legge nazionale (la n.71 del 2017) contro il cyberbullismo che si rivolge alle scuole, voluta da una senatrice ex insegnante. Le scuole, con questa legge, hanno ricevuto precise indicazioni su quello che devono fare. Le attività sono principalmente tese a contrastare i comportamenti da bulli. Oltre alla scuola anche l'amministrazione deve fare la sua parte. Il fenomeno va affrontato insieme.
Come amministrazione comunale avevamo già organizzato insieme all'Assessorato un Convegno al quale avevano partecipato insegnanti, Polizia Postale, Carabinieri, Dipartimento della Gioventù, il Garante dell'infanzia e adolescenza e i ragazzi del gruppo "Bulli Stop" che lavorano per sensibilizzare alla presa di coscienza. Anche quest'ultimi verranno coinvolti, mi auguro, nel progetto. Questo centro è composto da  ragazzi che sono stati vittime di bullismo e possono dare esempi di come vivere l'adolescenza in modo diverso. Il bullismo spesso deriva da gesti violenti visti in famiglia, quest'ultima a volte involontariamente diventa artefice di certi comportamenti». 

Categorie
Politica

Raggi,via sampietrini alcune vie centro

(Fonte: www.ansa.it)
Via i sampietrini da alcune piazze e vie del centro ad alta percorrenza. E' la proposta del Campidoglio oggi lanciata dalla sindaca Virginia Raggi su Facebook. "I sampietrini sono un simbolo di Roma ma vogliamo valutare la possibilità di toglierli dalle vie ad alta percorrenza, per le quali i costi di manutenzione sono molto elevati e dove sono più frequenti i danneggiamenti del manto stradale -scrive- vogliamo aprire un grande dibattito pubblico: per questo motivo ho scritto una lettera alla Sovrintendenza ai Beni culturali del Campidoglio e alla Soprintendenza statale". Secondo il Campidoglio le strade interessate alla rimozione potrebbero essere: piazza Venezia, via IV Novembre, via Nazionale, via di San Gregorio, via dei Cerchi, viale Aventino; ma anche ad altri punti che si trovano al di fuori del perimetro del centro storico, come Porta Maggiore, via Crescenzio e viale Somalia.

Categorie
Cronaca

Dott.ssa Doriano intervistata da Paola Guerci: “Gioco d’azzardo esperienza ipnotica per molti giovani”

Paola Guerci, nel corso della rubrica "Punto Donna", ha parlato, in apertura, di "AltaRoma", appuntamento con la moda in corso nella capitale in questi giorni. 
La Guerci ha poi affrontato, insieme alla Psicologa e Psicoterapeuta Dott.ssa Antonella Doriano, il tema del gioco d'azzardo, commentando l'allarme lanciato dalla Caritas. Molti sono, infatti, gli adolescenti dipendenti dal gioco. Un problema da non sottovalutare per la Dottoressa Doriano che ha elencato quelli che potrebbero essere i motivi che portano al diffondersi di questa patologia: una carenza di contatto umano significativo che porta i giovani a vivere sentimenti di distacco che li conducono verso comportamenti compulsivi, un cercare di evitare i sentimenti negativi (tipo la tristezza e il dolore) alienandosi con il gioco, una fantasia di poter realizzare con la propria vincita i propri sogni e ciò è causato dalla mancanza di volontà di costruire una progettualità oppure un elevato livello di testosterone presente nei giovani. Il gioco d'azzardo viene vissuto come un'esperienza ipnotica e il problema è che spesso i genitori non se ne rendono conto. 
Paola Guerci ha poi parlato dell'abuso di Internet fra ragazzi, un problema molto diffuso. Secondo infatti la psicologa sono molti i giovani che evitano il contatto umano e danno estrema importanza a ciò che viene detto sui social network. Questo è un allarme che va colto cercando di andare nelle scuole per proporre pratiche alternative. 
La Guerci ha poi parlato anche del tumore al seno, uno dei più diffusi nel mondo femminile, sottolineando l'importanza della prevenzione. Nel 2017 sono stati circa 50mila i nuovi casi di tumore al seno ma, grazie alle nuove tecnologie, è aumentata la probabilità di sopravvivenza. L'arma migliore rimane quella delle prevenzione e, a tal proposito, la Guerci ha citato le iniziative di screening promosse dalla nostra Regione. 

Categorie
Politica

VI Municipio, Ziantoni sulla questione rifiuti: “Stanno arrivando i primi risultati”

L'Assessora all'Ambiente del VI Municipio è intervenuta oggi pomeriggio ai microfoni di Radio Roma Capitale. Il primo tema affrontato è stato quello dei miasmi in zona Rocca Cencia. A tal proposito la Ziantoni ha così affermato: «Situazione critica perchè ci sono tonnellate di rifiuti che vengono da circa 50 Comuni del Lazio. Abbiamo chiesto la riconversione di quell'impianto perchè ci sono stati dei forti miasmi manifestati. Abbiamo segnalato due settimaned'intervenire perchè i miasmi sono aumentati, soprattutto a causa del caldo. Il secondo passo che faremo come amministrazione municipale è quello di aprire un tavolo per il dibattito. L'amministrazione municipale ha iniziato con il bloccare un progetto di ampliamento e poi abbiamo tolto un altro impianto mobile messo lì dalla precedente amministrazione comunale. Adesso noi pensiamo a quello che sarà il futuro e la questione Rocca Cencia è stata inserita nelle linee programmatiche. Procederemo con una riqualificazione a più fasi della zona di Rocca Cencia. Abbiamo anche allertato le autorità preposte alla salute pubblica». Per quanto riguarda il problema rifiuti in zona Prenestino e Castelverde l'Assessora ha affermato: «La situazione è abbastanza pesante e vissuta in maniera preoccupante. Il 9 luglio partiremo con il nuovo servizio nelle due zone. Prossimamente andremo in tutto il Municipio con la nuova raccolta. Nel frattempo abbiamo attivato i controlli con due funzionari preposti e sono state già fatti dei sequestri di mezzi e alcune multe. Stanno arrivando i primi risultati». 

Categorie
Politica

Inchiesta stadio Roma, terminato l’interrogatorio di Parnasi: “Ho pagato tutti i partiti”

(Fonte: www.repubblica.it)
È terminato l'interrogatorio, durato complessivamente 11 ore, di Luca Parnasi, figura chiave dell'indagine della Procura capitolina sul nuovo stadio della Roma, ex amministratore unico dell'Eurnova arrestato quindici giorni fa nell'ambito dell'inchiesta della Procura sul nuovo stadio della Roma. Dopo la prima tranche di ieri, interrogatorio fiume che si è protratto fino alle 22, oggi nuovo confronto tra il costruttore e i pm di piazzale Clodio durato circa sei ore. L'atto istruttorio si è svolto nel carcere di Rebibbia dove Parnasi si trova detenuto dopo il trasferimento dal San Vittore di Milano.
Luca Parnasi ha ammesso tutto: quello che era contenuto nell'ordinanza di custodia cautelare, quello che emergeva chiaramente dalle intercettazioni telefoniche e ambientali e forse anche di più.  "Ho pagato tutti i partiti", è quanto avrebbe sostanzialmente confermato davanti agli inquirenti. Nel corso dell'atto istruttorio, l'indagato avrebbe ammesso, in tema di finanziamenti alla politica, di avere elargito denaro, dazioni fatte per un tornaconto personale, per accreditarsi, per avere rapporti con tutti i partiti, avrebbe ribadito a chi indaga così come emerge dalle carte dell'inchiesta. "Ho pagato tutti", ha raccontato, in sintesi, il costruttore ai magistrati. Come sospettavano i pm e i carabinieri del nucleo investigativo che per mesi hanno monitorato ogni sua mossa, il costruttore, interessato a non conoscere ostacoli di alcun tipo nella realizzazione del nuovo stadio della Roma, non aveva scrupoli nè imbarazzi a elargire denaro e altre utilità a chiunque, a esponenti politici, movimenti, fondazioni o partiti, che fossero di maggioranza o no.
Somme in chiaro, tracciate, di cui sono stati spiegati significato e scopo, più altri contributi su cui dovranno essere fatti approfondimenti investigativi per capire se di natura lecita o illecita. Parnasi pagava per risultare simpatico, per aggirare possibili intoppi di natura burocratica e incassare autorizzazioni e 'via libera' di tipo tecnico, per velocizzare l'iter amministrativo di determinate procedure, per mantenere rapporti cordiali con chiunque, o anche solo per accreditarsi negli ambienti che contano in vista di futuri progetti imprenditoriali da intraprendere non solo a Roma.
Lo dicono le carte istruttorie, e di fatto lo avrebbe confermato lo stesso Parnasi nel 'faccia a faccia' con i pm. "Io pago tutti", aveva detto in una delle tante intercettazioni contenute nel provvedimento restrittivo del gip Maria Paola Tomaselli. "Sulle elezioni spenderò qualche soldo – aveva aggiunto a un suo collaboratore in un'altra conversazione captata dagli investigatori – è un investimento che devo fare… molto moderato rispetto a quanto facevo in passato quando ho speso cifre che manco te le racconto però la sostanza è che la mia forza è quella che alzo il telefono…". Tra i chiarimenti forniti agli inquirenti da Parnasi molti hanno riguardato la figura dell'ex presidente di Acea, Luca Lanzalone (consulente di fatto del Comune di Roma) per l'abbattimento delle cubature nel progetto della struttura di Tor di Valle. Il costruttore, che coltiva la speranza di ottenere in brevissimo tempo gli arresti domiciliari, dovrebbe affrontare il delicato argomento che riguarda l'attività di finanziamento alla politica che i magistrati hanno già ribattezzato "sistema Parnasi".

Categorie
Politica

Roma, Campidoglio, al via pedonalizzazione via del Corso da sabato 7 luglio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Meno traffico, maggior sicurezza per il Centro Storico e più aree dedicate alla mobilità dolce. Da sabato 7 luglio sarà interamente pedonalizzato il tratto di via del Corso, da Largo Goldoni a via delle Convertite. Il provvedimento, si legge in una nota del Campidoglio, consentirà la piena fruibilità della strada da parte di cittadini e turisti. Nella zona cambierà la viabilità per il traffico privato e per alcune linee del trasporto pubblico (le deviazioni delle linee Tpl sono consultabili sul sito www.romamobilita.it). La campagna informativa alla cittadinanza sarà attiva sui social del Comune, Roma Servizi per la Mobilità e Atac. «Questa pedonalizzazione oltre a rientrare in un intervento di messa in sicurezza del Centro Storico, va ad aggiungersi ai progetti disegnati da quest’Amministrazione a sostegno della mobilità sostenibile – spiega il sindaco, Virginia Raggi – Un intervento che consegna di fatto un’altra area ai pedoni e toglie spazio alle auto. Un’operazione che va nella direzione che stiamo tracciando per Roma». «Con questo intervento – spiega l’Assessore alla Mobilità, Linda Meleo – viene modificata la viabilità con un’attenzione particolare alle esigenze dei residenti e dei lavoratori di zona. Per quanto riguarda il trasporto pubblico sono stati ideati itinerari alternativi per garantire collegamenti capillari ed efficienti». «Il provvedimento s’inserisce in una strategia condivisa con le autorità di Pubblica Sicurezza, volta a innalzare i livelli di sicurezza reale e percepita da cittadini e turisti nei centri nevralgici di Roma – sottolinea il delegato alla Sicurezza della Sindaca, Marco Cardilli – Con quest’intervento sarà ulteriormente agevolata l’opera di prevenzione delle Forze dell’Ordine, favorendo il controllo di vicinato di cittadini e commercianti che in qualunque momento potranno segnalare situazioni anomale alle numerose pattuglie presenti o alla Sala operativa della Polizia locale».

Categorie
Cronaca

Castelverde, vasta operazione dei Carabinieri

Dalle prime luci dell’alba, circa 80 Carabinieri della Compagnia di Tivoli, supportati dai colleghi della Compagnia d’Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, hanno dato vita ad una massiccia azione di controllo nella frazione di Castelverde del comune di Roma. Perquisizioni alla ricerca di armi e droga sono state eseguite all’interno di appartamenti, villette, locate a persone principalmente straniere. Al termine dell’operazione sono state arrestate complessivamente 14 persone. Nello specifico, i Carabinieri hanno arrestato un cittadino del Gambia di 35 anni, uno della Sierra Leone di 37 anni e uno della Nigeria di 34 anni, tutti residenti a Castelverde, nullafacenti e con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ai primi due sono stati sequestrati 32 g di eroina, già suddivisa in dosi, nonché la somma contante di 785 euro, ritenuto provento della pregressa attività di spaccio mentre al 34enne, i militari hanno sequestrato 23 g di marijuana, già suddivisa in dosi. In via Montebello sul Sangro, all’interno di una villetta, i Carabinieri hanno arrestato ben 7 cittadini stranieri, con l’accusa di furto aggravato in concorso di energia elettrica. Gli arrestati sono tutti cittadini africani, di età compresa tra i 20 e i 51 anni, con vari precedenti. Sempre per furto di energia elettrica sono stati arrestati altri 3 uomini e una donna, residenti in via Loreto Aprutino; si tratta di tre uomini e una donna di origini macedoni, di 30, 25, 48 e 49 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine.
Gli 11 arrestati, in concorso tra loro, si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica, senza che i consumi fossero rilevati dal contatore. Per i furti di energia elettrica, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento di personale tecnico specializzato delle aziende erogatrici del servizio per quantificare il danno e la messa in sicurezza dei luoghi dove erano stati eseguiti gli allacci abusivi con cavi elettrici volanti.
Dei 14 arrestati, due sono stati accompagnati presso il carcere di Rebibbia mentre gli altri 12 sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
 

Categorie
Cronaca

Trastevere, chiuso bar “San Calisto”

Questa mattina, i Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo della Compagnia di Trastevere hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza di 3 giorni con chiusura, ex art. 100 T.U.L.P.S., del bar “San Calisto” nell’omonima piazza. Il provvedimento scaturisce dalla proposta avanzata dai Carabinieri per la documentata frequentazione da parte di persone con precedenti penali e per il disturbo al riposo ed alla quiete pubblica in orario notturno posto in essere dagli avventori del citato locale, anche in relazione all’episodio verificatosi nella notte del 3 giugno scorso, quando venne organizzato, senza le previste autorizzazioni, un intrattenimento musicale ad alto volume nelle immediate vicinanze del bar.

Categorie
Cronaca

San Pietro e Paolo, festeggiamenti e infiorate fino a sera: ma attenti a bus deviati e strade chiuse

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Già da oggi hanno preso il via i lavori preparatori per i festeggiamenti di San Pietro e Paolo. Per l'Infiorata delle Pro Loco d'Italia e l'infiorata Storica di Roma realizzate l'appuntamento per l'apertura ufficiale dell'evento è fissato domani alle ore 9. Sono 16 i quadri che saranno preparati da oltre 400 volontari delle Pro Loco provenienti da 10 regioni grazie allo sforzo organizzativo voluto e sostenuto dall'Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia). Gli oltre 700 mq di realizzazioni sono dedicati ai Santi Patroni della città, Pietro e Paolo e al Santo Padre. I lavori andranno avanti per tutta la notte, durante la quale, centimetro dopo centimetro, prenderanno corpo le composizioni. Un'attività affascinante e meticolosa, realizzata nella suggestiva cornice della Basilica e di piazza San Pietro. «L'Infiorata Storica di Roma non ha certo bisogno di presentazioni, è una tradizione assai sentita, ben valorizzata dalla Pro Loco di Roma Capitale. L'Unpli ha voluto amplificare il fascino e la spettacolarità dell'evento coinvolgendo le Pro Loco d'Italia che sono portatrici e protagoniste, in quasi tutte le regioni, delle infiorate, declinate secondo le tradizioni delle singole località», afferma il presidente dell'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, Antonino La Spina. I festeggiamenti si svolgeranno in varie zone della città per questo molte strade resteranno chiuse al traffico e alcune linee dell'autobus saranno deviate. I festeggiamenti di San Pietro e Paolo, dalle 19.30 alle 21.30, una processione religiosa sfilerà su viale di San Paolo, via Tullio Levi Civita, largo Bortolotti, via Filemone, via Cesarea, largo Corinto, via Ostiense, largo Beato Placido Riccardi, viale San Paolo e Basilica di San Paolo. Possibili brevi stop per i bus. A rendere note le deviazioni delle linee bus è stata l’Agenzia della Mobilità. Sabato per le celebrazioni di San Pietro e Paolo sarà chiusa al traffico via Ostiense, tra via Ferdinando Baldelli e via Giulio Rocco. Deviate le linee di bus. Sabato, dalle 15 alle 20, una manifestazione sfilerà da piazza della Repubblica lungo via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto e piazza di Porta San Giovanni. Deviate le linee di bus. Sabato, dalle 19 alle 22, nell'area del Circo Massimo è in programma un evento culturale. Dalle 16 alle 22.30 saranno chiuse al traffico via dei Cerchi e via dell'Ara Massima di Ercole. Deviate le linee di bus». Lo comunica l'Agenzia Roma servizi per la mobilità. Per tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza durante eventi ad alta concentrazione di pubblico in spazi circoscritti la sindacaRaggi ha firmato un'ordinanza che stabilisce il divieto di trasportare e detenere contenitori in vetro e lattina tra oggi e domani per la festa dei santi Pietro e Paolo patroni di Roma. Il provvedimento riguarda l'area presso la basilica di San Paolo, dove viene allestito un mercato e piazza del Popolo e dintorni dove si tiene la “Girandola del Pincio”. Numerose le misure di sicurezza per i tanti romani e turisti: non si entra nell'emiciclo del Pincio a piazza del Popolo. Nell'area transennata sosteranno 2 ambulanze e 2 presidi tecnici; ci sarà un contatore di persone ai varchi di entrata con uno speaker che illustra le vie di fuga; realizzati itinerari per consentire un ordinato afflusso e deflusso, con diversi transennamenti; previste altre 4 ambulanze, 2 autobotti e un mezzo antincendio; impegnati volontari della Protezione Civile di Roma e dei Carabinieri in congedo.