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Massimo – Trastevere App

L'intervista…

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Cronaca

Roma, allarme bomba sotto il Campidoglio: strada chiusa al traffico

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Allarme bomba in Campidoglio. Via Petroselli è stata chiusa al traffico per un pacco sospetto. Sul posto gli artificeri. Caos traffico. A far scattare l'allarme una valigia abbandonata in strada davanti a una fermata dell'autobus. Il trolley è stato notato alla fermata degli autobus di via del Teatro Marcello, lato Anagrafe. 

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Cronaca

Caos rifiuti a Roma, sciopero dei netturbini il 14 luglio

(Fonte: www.ansa.it)
Alle criticità registrate negli ultimi giorni sul fronte della raccolta rifiuti di Roma, si aggiunge anche lo spettro di uno sciopero in Ama nel mese di luglio. I sindacati Fp Cgil, Fit Cigl, Uilt e Fiadel hanno inviato oggi una comunicazione alla sindaca e al prefetto di Roma in cui "proclamano una intera giornata di sciopero per sabato 14 luglio: l'astensione riguarderà tutti i turni di lavoro e saranno garantiti solamente i minimi di servizio come previsto dalla normativa e da accordi aziendali".

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Politica

V Municipio, Boccuzzi: Vogliamo far star tranquilli i cittadini, il problema della prostituzione sta rientrando

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni il Presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi, per parlare di Villa Gordiani. Nel parco, infatti, sono stati chiusi due ingressi per un problema di sicurezza. Il misindaco, con il quale si è parlato della condizione attuale del parco, ha affermato: «Sono stati chiusi due ingressi (quello su via Prenestina ed uno su via Olevano Romano) per contrastare un'attività illecita diffusa, ossia il fenomeno di prostituzione esteso nella zona. Con il Dipartimento Tutela Ambiente abbiamo ritenuto opportuno chiudere i due ingressi per questa motivazione. Ho avuto l'occasione di fare un sopralluogo in quella zona e ci siamo resi conto di questo problema. Purtroppo i cittadini subiscono il disagio della chiusura di due ingressi, ma abbiamo tenuto aperti gli altri tre ingressi». 
Per quanto riguarda la questione vegetazione incolta presente e una delle cause, secondo alcuni ascoltatori, del degrado, Boccuzzi ha detto: «A livello di verde pubblico abbiamo deciso di fare un lavoro di potatura e cercheremo di sollecitare il Servizio Giardini in tal senso. Le alberature sono molto alte e non aiutano perchè creano delle zone d'ombra e quello del potenziare l'illuminazione notturna potrebbe essere una strada da percorrere». 
Sempre sul problema sicurezza il Presidente ha rassicurato gli ascoltatori parlando di una sinergia con le forze dell'ordine e polizia locale che stanno intervenendo direttamente anche con la macchina di servizio. «La notte è un po' più problematico, ma i Carabinieri ci hanno assicurato maggiori controlli. Ogni giorno c'è la presenza di una pattuglia dei Vigili Urbani che sorveglia la Villa» ha dichiarato il Presidente. Boccuzzi ha poi concluso così: «Vogliamo far star tranquilli i cittadini, il problema della prostituzione sta rientrando. Noi non molliamo». 

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Cronaca

Fiumicino, rubavano i bagagli in aeroporto: tra le vittime la famiglia reale del Qatar

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
La polizia di frontiera di Fiumicino ha individuato e denunciato due addetti di una società operante presso lo scalo per la gestione dei bagagli, recuperando parte della refurtiva sottratta dalle valigie dei passeggeri. Tra le vittime figurano anche alcuni membri della famiglia reale del Qatar. I due malviventi, addetti allo scarico e al carico dei bagagli in stiva, dopo aver individuato le preziose valigie, al fine di guadagnare il tempo necessario per perpetrare il furto, rallentavano il flusso di smistamento sui nastri. L’indagine condotta dalla polizia giudiziaria di Fiumicino, durata circa due mesi, ha permesso di verificare come lo smistamento delle valigie depredate fosse avvenuto in tempi notevolmente superiori a quelli del sistema automatizzato, risultato perfettamente funzionante. Gli “anomali” ritardi hanno consentito al personale della sezione di polizia giudiziaria dello scalo di risalire ai due soggetti addetti al riavvio manuale dei nastri di trasporto. L’azione investigativa ha trovato poi un evidente riscontro presso le abitazioni dei due denunciati, all’interno delle quali è stato rinvenuto parte del materiale sottratto. Gli accertamenti hanno permesso, altresì, di verificare come gli autori di tali reati fossero soliti prediligere voli con destinazioni intercontinentali, così da garantirsi un ampio lasso temporale prima che i passeggeri, al momento del ritiro, si accorgessero del misfatto. I due ladri, privati immediatamente dell’autorizzazione a lavorare in ambito aeroportuale, sono stati denunciati per furto aggravato mentre i numerosi e preziosi oggetti recuperati nel corso dell’attività delegata dall’Autorità Giudiziaria, verranno restituiti ai legittimi proprietari. Il furto di bagagli continua a rappresentare una concreta realtà ma a Fiumicino tale fenomeno risulta in forte decremento anche in considerazione delle misure di vigilanza adottate dalla Polizia di Stato presente nello scalo. 

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Cronaca

Salute e tutela dei minori, ecco i temi affrontati in “Punto Donna”

Oggi pomeriggio. nella rubrica "Punto Donna", si è parlato di vaccini e di un provvedimento amministrativo che verrà presentato domani. Al centro del provvedimento la richiesta di poter presentare un'autocertificazione da parte dei genitori delle avvenute vaccinazioni e non più quella dell'ASL. Nella Regione Lazio si era raggiunto un bel traguardo mettendo in contatto le ASL con le scuole. Sempre sul tema sanità si è parlato di "social freezing": molte donne congelano i propri ovociti per rimandare la gravidanza. Questa volontà è legata al fatto che le donne cercano di avanzare di carriera prima di diventare madri. Se la pratica sembra più diffusa è anche vero che poi poche donne decidono di utilizzare gli ovuli congelati (solo il 7 %). 
Si è parlato anche di un protocollo sulla tutela dei minori approvato dalla Sindaca di Roma e dal Garante dei Minori del Lazio. Questo protocollo prevede una serie di azioni ed uno scambio d'informazioni fra cittadini. A parlare di minori ci ha pensato anche Save the Children con "Rete fiocchi in ospedale", un' iniziativa finalizzata a condividere e migliorare lo sviluppo dei bambini nei primi anni di vita. Viene promosso così uno spazio negli ospedali a disposizione dei neo genitori in situazioni di difficoltà. A Roma questa iniziativa sperimentale approderà al Policlinico Gemelli. 
Paola Guerci ha parlato anche di Elena Aubry e della lettera scritta oggi dalla madre per chiedere aiuto alla figlia morta per sensibilizzare le istituzioni sulla questione buche. 

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Cronaca

Fonte Nuova, arrestato romeno ricercato da dieci anni

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.RE.N.E,. hanno dato esecuzione a quattro mandati di arresto europeo emessi dall’Autorità Giudiziaria Romena nei confronti di Nicolae Marius S. 43enne cittadino romeno, ritenuto responsabile di truffa, riciclaggio ed  evasione fiscale e ricercato già da oltre dieci anni dalle Autorità Estere. I provvedimenti restrittivi, che prevedono complessivamente 27 anni di reclusione, sono stati eseguiti a seguito delle attività info-investigative di ricerca effettuate dai Carabinieri. Al momento del controllo presso la sua abitazione a Fonte Nuova (RM), il condannato ha tentato di sottrarsi al rintraccio, esibendo una carta d’identità romena contraffatta che gli avrebbe consentito di mantenere l’anonimato. I Carabinieri, però, certi della sua vera identità, lo hanno anche arrestato in flagranza per possesso di documento d’identità falso. In attesa dell’estradizione nel suo Paese, il cittadino romeno è stato associato presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Politica

Mercati Niccolini e Vascello, Valerio Vacchini: Cerchiamo soluzioni per salvaguardare i posti di lavoro

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore alle Politiche del Commercio, della sicurezza, della legalità del XII Municipio, Valerio Maria Vacchini, per parlare del futuro dei mercati di via Niccolini e di via del Vascello. Ecco quanto dichiarato: «Attualmente c'è una forte criticità, soprattutto nel mercato Vascello, che ha un numero ridotto di banchi. Stiamo cercando di trovare una soluzione alternativa perchè questa attuale non è più compatibile con le normative attuali. Abbiamo lanciato alcune proposte per garantire posti di lavoro e cercare di collocare i banchi nel luogo più appetibile possibile. Non abbiamo ancora un parere unanime e ricomincieremo quindi con un giro di consultazioni fra gli operatori. Fra quest'ultimi vi è chi è propenso alla sistemazione a Quattro Venti e chi preferisce rimanere nella parte alta di Monteverde. Dobbiamo riprendere quindi le consultazioni e all'esito di esse si presenteranno delle proposte. Spero che ci sia stato nel frattempo un accordo fra di loro. Il mercato deve rispondere alle regole dell'urbanistica e non esiste uno spazio abbastanza grande da accoglierli tutti quindi se la decisione presa sarà quella di rimanere a Monteverde Alta, il mercato dovrà essere diviso in due». 
Per quanto riguarda invece la riqualificazione e riprogettazione del mercato San Giovanni di Dio, l'Assessore ha dichiarato: «Abbiamo provveduto a gennaio a far sostituire i cassoni con dei cassonetti che vengono sostituiti tutti i giorni. Sistemeremo l'asfalto nel corso dell'estate e continueremo con degli interventi. Non si trovano i documenti del mercato e quindi abbiamo dovuto calare le pretese per effettuare lavori importanti, ma nel frattempo ci stiamo muovendo per una messa a norma». 

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Politica

Rifiuti, Comune a Regione: “Roma non avrà mai una discarica”

(Fonte: www.repubblica.it)
"Vorrei rispondere all'assessore Valeriani: Roma Capitale ha una strategia sui rifiuti, e la sta mettendo in campo accanto a una progettazione" ha detto, a margine di una campagna contro l'abbandono degli animali l'assessora capitolina all'ambiente, Pinuccia Montanari, rispondendo al suo omologo della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani, il quale, durante un'intervista aveva affermato che Roma Capitale avrebbe bisogno di una discarica di servizio. "Non serve fare sterili polemiche – aveva detto Valeriani –  e mi limito ad evidenziare alcuni dati: al contrario di quasi tutti i Comuni del Lazio, dove si registra una diminuzione della produzione dei rifiuti e un forte incremento della raccolta differenziata, nella città di Roma aumentano i rifiuti prodotti, mentre la raccolta differenziata rimane al 44%. Inoltre il 100 per cento dei rifiuti trattati della Capitale vengono smaltiti in impianti fuori dai confini comunali. Questa gestione del ciclo dei rifiuti è ormai insostenibile: oltre ad avere costi molto alti per i cittadini romani, grava esclusivamente sulle altre province del Lazio". "Roma Capitale non accetterà mai una discarica di servizio – asserisce l'assessora –  ma siamo intenzionati a proporre anche in tempi brevi delle soluzioni impiantistiche anche tecnologicamente avanzate, proprio per trattare l'indifferenziato. Già da ora se la Regione ci autorizzerà per l'impiantistica sostenibile anche dell'indifferenziata noi siamo disponibili subito a proporla". "Questo" ha aggiunto Montanari, "è un grande inganno del Pd fatto ai romani, dopo la chiusura di Malagrotta, di non aver individuato immediatamente delle risposte adeguate alla città. Stiamo pagando pesantemente questo prezzo, ma allo stesso tempo stiamo individuando una soluzione. Abbiamo presentato in Regione due impianti di compostaggio, quest'ultima ci autorizzi immediatamente per le realizzazione". "Sulle richieste di autorizzazione – ribatte Valeriani – per due centri di compostaggio da parte dell'Ama, la direzione regionale competente sta realizzando le verifiche previste dalla legge per accertare la compatibilità delle aree indicate, ma questi impianti non incideranno affatto sul volume dei rifiuti indifferenziati". "Da parte della Regione non mancherà mai supporto e collaborazione, con investimenti e normative che consentano di potenziare la raccolta differenziata e di sviluppare un'economia circolare per arrivare all'obiettivo dei 'rifiuti zero'. In attesa di questo traguardo – conclude Massimiliano Valeriani – è necessario però gestire anche la situazione ordinaria e sollecitare l'Amministrazione Raggi ad individuare misure attuabili ed efficaci per evitare il rischio di nuove emergenze". Intanto si rischia una riacutizzazione della crisi con lo sciopero della raccolta della spazzatura fissato dai sindacati per il 14 luglio. Il Campidoglio tenta di correre ai ripari e scongiurare l'ennesima crisi in un settore che è da sempre una nota dolente della capitale e fissa per venerdì 6 un incontro per evitare la mobilitazione cui aderiscono Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. I sindacati chiedono da mesi la modifica di due delibere del 2015, la 52 e la 58, che aprono alla possibilità di esternalizzare una serie di servizi del settore e bloccano le assunzioni di dipendenti.

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Cronaca

Noemi Carrozza, gli inquirenti: «La morte non fu causata dalle buche stradali»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
L’incidente stradale che ha causato la morte di Noemi Carrozza, campionessa di nuoto sincronizzato, il 15 giugno scorso non sarebbe stato causato dalle cattive condizioni del manto stradale. Il fatto avvenne in via Cristoforo Colombo a Roma. È quanto emerge dai primi risultati dei rilevi effettuati dalle forze dell’ordine su delega della Procura di Roma. Secondo quanto accertato al momento dagli inquirenti, l’incidente, avvenuto nella zona di via di Villa di Plinio, non sarebbe stato causato da buche, avvallamenti dell’asfalto o radici perché non presenti in quel tratto di strada. Sulla vicenda i pm di piazzale Clodio hanno avviato una indagine per omicidio stradale. Le indagini hanno escluso anche che Carrozza, che viaggiava a bordo del suo scooter, si sia scontrata con un altro veicolo. L’autopsia, svolta nelle ore successiva al decesso, ha escluso che la campionessa abbia avuto un malore. E proprio ieri mattina, intato, è apparsa sui social network una lettera di Graziella Viviano, la madre di Elena Aubry, morta in un incidente stradale il 7 maggio scorso in via Ostiense, per chiedere interventi sullo stato delle strade. La donna, rivolgendosi alla figlia, scrive: «Elena aiutami. Il sistema c’è e funziona. Basta evidenziarle con una semplice bomboletta di vernice gialla. Se solo i nostri amministratori volessero ascoltare…».