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Cronaca

Decine di cuccioli annegati nel canile, condannata la coppia di gestori

(Fonte: Corriere della Seradi Fabrizio Peronaci) – E’ una delle storie più tremende emerse negli ultimi anni dal mondo (purtroppo affollato) dei maltrattamenti agli animali. Nel canile privato Fontana, a Viterbo, i cuccioli appena partoriti venivano «assistiti» così: i due inservienti (cingalesi) venivano istruiti per gettarli in un secchio pieno d’acqua, schiacciare il primo bidone con un secondo secchio di diametro più piccolo, prestare orecchio ai gemiti, aspettare che annegassero e poi gettare gli animaletti in un secchio della spazzatura. Scene riprese in un filmato che alla fine furono proprio i lavoranti, pentiti, a girare per sporgere denuncia, e cha adesso hanno portato il tribunale di Viterbo, al termine di un’inchiesta durata quasi due anni, ad emettere una sentenza in qualche modo esemplare: i gestori del canile viterbese, Anna Maria Fontana e il marito Carmelo Cassone, sono stati condannati a sei mesi di reclusione per uccisione di animali (art. 544 bis codice penale).

FederFida: «Denunciate»

E’ stato il giudice Giacomo Autizi a firmare la sentenza, che ha raddoppiato la pena di tre mesi, richiesta dal pm Lidia Pennacchi. In aula Loredana Pronio, la presidente della FederFida, l’associazione animalista che si è costituita parte civile, al momento della lettura del dispositivo non è riuscita a trattenere le lacrime. «E’ una condanna che fa ben sperare per il futuro – ha commentato la Pronio – perché, al contrario di quanto avvenuto spesso in passato, stavolta il giudice è stato molto meticoloso al fine di ricostruire al meglio l’accaduto. Le cause che riguardano violenze agli animali vanno trattate come quelle degli uomini, applicando con rigore il codice penale. Gli avvocati della difesa hanno tentato di non fare ammettere il video come prova, ma il giudice si è pronunciato in senso opposto. Quell’orribile filmato, d’altronde, parlava chiaro. E quei poveri cuccioli, adesso, hanno avuto perlomeno un po’ di giustizia postuma».

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Cronaca

Raggi incontro Di Maio: “Cabina interministeriale per Roma”

(Fonte: la Repubblica) – "Una cabina interministeriale per Roma con tutti i ministri che vorranno partecipare". La sindaca di Roma Virginia Raggi liquida in una battuta l'incontro con il ministro del Lavoro Luigi Di Maio che si è svolto oggi a Roma, nella sede del ministero del Lavoro in via Veneto. "Io direi che questa volta si fa sul serio", assicura la prima cirradina riferendosi al flop del Tavolo per Roma dell'ex ministro Calenda.

Eppure i dati forniti dalla Cisl sulla situazione produttiva sono allarmanti: edilizia paralizzata, il settore informatico e tecnologico bloccato dai mancati investimenti sulla banda larga e sulla digitalizzazione dei servizi. Le aziende di telecomunicazioni con gli organici in continua contrazione e le piccole e medie imprese che si occupano di installazioni e impiantistica piegate dall'indebitamento e dalla spietata concorrenza per aggiudicarsi anche il meno redditizio dei subappalti.

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Politica

Legambiente, Dossier Ecomafia 2018: “Lazio e Roma dati allarmanti”

Presentato questa mattina a Roma il Dossier Ecomafia 2018 di Legambiente con i numeri delle infrazioni e i reati legati al ciclo dei rifiuti illegale, l’abusivismo edilizio, i reati contro la biodiversità, gli illeciti contro il patrimonio archeologico, gli incendi dolosi e la corruzione in materia ambientale.

Il Lazio rimane alla 5° posto per illeciti complessivi dopo le quattro Regioni a tradizionale presenza mafiosa, sono però in aumento le infrazioni che diventano 2.684 (erano 2.241 lo scorso anno), ben 7,3 al giorno, l’8,9% del totale. Peggiora la Provincia di Roma che diventa la seconda in assoluto per reati ambientali compiuti nel suo territorio con 1.260 infrazioni; 11° posto per la provincia di Latina con 581. Un quarto dei reati contro l’ambiente nel Lazio riguarda il ciclo dei rifiuti con 619 infrazioni. Provincia di Roma 3ᵃ peggior provincia con 180 infrazioni, quella di Frosinone 5ᵃ con 167 e quella di Latina 14ᵃ con 80.

“La presenza delle Ecomafie nella nostra regione continua ad essere evidente, è positiva la decrescita dei reati nel ciclo del cemento ma sono allarmanti i dati riguardanti Roma e provincia, seconda in assoluto per reati ambientali totali e in testa per illeciti contro la biodiversità e reati di corruzione ambientale – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Sembra poi chiaro, tenendo conto dell’alto numero di reati nel ciclo dei rifiuti, con il Lazio e Roma sul podio negativo delle classifiche regionali e provinciali, che laddove non esiste un ciclo sano e virtuoso sono le ecomafie ad approfittarne con i loro traffici illeciti. Le amministrazioni comunali mettano in campo tutta la propria forza nella costruzione di un virtuoso ciclo dei rifiuti, soprattutto a Roma dov'è disastroso, che lascia troppo spazio a illegalità e ecomafiosi. Alla Regione torniamo a chiedere l'istituzione dell'Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità, per contrastare le ecomafie di tutti i settori e sostenere i cittadini in ogni territorio; e proprio attraverso l'osservatorio, c'è bisogno che sia rilanciata l'attenzione a queste tematiche, anche con focus specifico per monitorare l’attuazione della legge sugli ecoreati, perché chi inquina paghi".

Continuano a scendere infatti il numero di reati nel ciclo del cemento e dell’abusivismo edilizio: nella regione ne sono stati compiuti 347 nel 2017: erano 375 nel 2016 e 514 nel 2015. Pessimi invece, i dati invece riguardanti i reati contro la Biodiversità che vedono al primo posto assoluto per numero di infrazioni accertate la Provincia di Roma con 510 reati, prima sia per numeri di reati contro la fauna terrestre 204 complessivi che per infrazioni contro la fauna di mare con 306. La provincia di Latina è al 13° posto con 152 reati (40 contro la fauna di terra e 112 contro quella di mare). Il Lazio complessivamente arriva al 3° posto con 727 infrazioni.

Nella Regione Lazio tantissimi i furti di opere d’arte e contro il patrimonio archeologico, alle archeomafie sono state contestate 96 infrazioni che pongono il Lazio al secondo posto. Alto il numero di incendi dolosi/colposi con 450 roghi per 13.284 ettari che hanno portato il Lazio al 6° per infrazioni. Ancor peggio va nella speciale graduatoria per la corruzione in materia ambientale, su dati di reati compresi tra il 1° gennaio 2010 e il 31 maggio 2018; in questa speciale classifica la Regione Lazio si conferma anche quest’anno in testa a tutte con 61 inchieste, 461 arresti, 541 denunce, 52 sequestri.

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Cronaca

Roma, poliziotto fuori dal servizio tenta di sedare una rissa ma viene aggredito, arrestati due giovani peruviani

E’ stato un agente della Polizia di Stato del commissariato Viminale libero dal servizio a notare in Via Giolitti dei giovani colpirsi violentemente con pugni e calci, fino a lanciarsi delle bottiglie di birra.

Il poliziotto in un primo momento ha cercato di calmare gli animi, non riuscendoci ha deciso di intervenire separandoli; a questo punto i due si sono scagliati contro di lui colpendolo violentemente e causandogli della lesioni guaribili in 3 giorni.

All’arrivo sul posto, gli agenti del commissariato Viminale hanno avuto molte difficoltà nel bloccarli, solo grazie all’utilizzo dello  spray anti aggressione sono riusciti ad ammanettarli.

S.V.O.A. 23enne e S.V.O.S 22enne, queste le loro iniziali sono stati arrestati e assicurati alla giustizia, dovranno rispondere dei reati di rissa resistenza e lesione a pubblico ufficiale.

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Cronaca

Roma, spacciava cocaina a 77 anni: arrestata ‘nonna pusher’ a Ostia

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Salvatore Giuffrida)Arrestata per spaccio di cocaina a 77 anni: è successo questa mattina a Ostia, in un appartamento di via Umberto Cagni, a un passo da piazza Gasparri a Ostia Nuova, nelle vie dove la presenza del clan Spada è ancora forte. I carabinieri del Comando di Ostia seguivano da tempo l’appartamento della nonna pusher perché era spesso frequentato da diversi assuntori di droga. Questa mattina è scattata l’operazione. I militari hanno bussato all’ingresso dell’appartamento e sono riusciti a farsi aprire la porta dalla donna, che vive e gestiva lo spaccio di droga da sola. Meravigliata di trovarsi di fronte i militari dell’Arma, l’anziana donna non ha opposto resistenza: nella casa i militari hanno trovato e sequestrato numerosi  dosi di polvere bianca pronte per la vendita e una somma di 200 euro ritenute guadagno dello spaccio. Fondamentale per le indagini è stata l’attività di monitoraggio dell’appartamento portata avanti per giorni dai militari che così hanno potuto fermare la nonna pusher. Che ora si trova agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Al momento risulta che la donna gestiva da sola lo spaccio di droga, ma le indagini vanno avanti per individuare i fornitori: per ora non ci sono collegamenti che facciano pensare a un traffico di cocaina su larga scala ma le attività investigative proseguono a tutto campo. È ovvio che il giro di droga non si esaurisce con l’appartamento di via Cagni. Sempre a Ostia Nuova, ieri sera è stato fermato un cittadino turco di 34 anni in possesso di decine di dosi di marijuana. I carabinieri hanno notato l’uomo mentre camminava in via Baffigo, a due passi da piazza Gasparri, con un atteggiamento ritenuto sospetto. Lo hanno seguito per alcuni metri, lo hanno fermato e hanno trovato la marijuana: fermato e trattenuto in caserma.

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Cronaca

Arrestato Macedone, pericolo di attentato

(Fonte: www.ansa.it)
I Carabinieri dei Ros hanno arrestato in provincia di Potenza Agim Miftarov, un macedone di 29 anni, accusato di addestramento ad attività con finalità di terrorismo internazionale. Durante le perquisizioni sono state trovate nella sua casa dei droni, abbigliamento militare e un cellulare, nel quale sono state trovate, oltre a numerosi video di propaganda jihadista, ricerche su tecniche di autoaddestramento, in particolare con l'uso di droni commerciali armati e realizzazione fai da te di pistole taser. Il 29enne viveva come un eremita ed aveva sviluppato una sorta di terrore nei confronti delle forze dell'ordine. Secondo quanto ricostruito, svolgeva l'attività di boscaiolo e viveva in un appartamento a Tolfa, in provincia di Roma. "La gravità ed attualità dei fatti fa ritenere imminente e concreto" il pericolo di "porre in essere un attentato attesa l'azione di auto addestramento compiuto", scrive il gip Anna Maria Gavoni nell' ordinanza di custodia cautelare.
   

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Politica

Municipio II, Giovannelli: “Entro agosto saranno completati i lavori su alcune importanti strade”

L'Assessore ai Lavori Pubblici del II Municipio, Giampaolo Giovannelli, è stato intervistato oggi pomeriggio da Silvia Cangelosi. Ai microfoni di Radio Roma Capitale ha affermato: "I lavori a via Masaniello sono già partiti dopo tanta insistenza da parte del nostro Municipio. La gara del Simu era partita a febbraio dello scorso anno ed è passato troppo tempo. Abbiamo sollecitato continuamente nel corso dell'anno e finalmente i lavori si stanno facendo e si prevede la riapertura per la fine di agosto. Grande soddisfazione per il nostro municipio perchè è una grande via di comunicazione". 
Per quanto riguarda, invece, via della Lega Lombarda, l'Assessore ha assicurato che entro la prossima settimana verrà rifatto il manto stradale da Largo delle Crociate in avanti. Un'altra arteria stradale che necessita d'intervento è via Arduino che verrà rifatta totalmente entro il 20 di agosto, per evitare i disagi che subiscono i residenti con le vibrazioni che ci sono (sono infatti oltre 700 i passaggi di mezzi pesanti sulla via che l'hanno reso disastrata). Su questo intervento Giovannelli ha precisato: "Siamo riusciti a recuperare alcune risorse molto limitate perchè il Comune ci ha dato e ci fornisce pochissimo, ma era una necessità e urgenza intervenire".
Per quanto riguarda il problema buche si è parlato anche di via Mascagni e Giovannelli ha rassicurato così gli ascoltatori:" Abbiamo programmato un intervento convenzionato con fondi promessi dal Comune e abbiamo presentato un progetto, ma siamo in attesa della messa a disposizione. Stiamo aspettando i fondi dal Comune e, una volta pronti, saremo pronti ad intervenire". 
Alla domanda di un ascoltatore in diretta sulla rimozione della vecchia Tangenziale Est e riqualificazione della zona, l'Assessore ha spiegato: "Si tratta di un progetto vecchio che era stato proposto dalla giunta Marino ed è stato rifinanziato recentemente. Una gara europea è stata indetta e, considerando che avrà durata un anno, l'intervento non avrà inizio prima del 2019".
 

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Cronaca

Roma, paura ai Parioli: albero cade e centra un’auto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un altro albero caduto a Roma: è successo in viale Regina Margherita, dove un albero è franato sui binari del tram. Nella caduta l'albero ha schiacciato un'auto. Dalle prime informazioni non ci sarebbero feriti.

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Politica

Rifiuti, addio alla plastica: ecco il piano della Regione Lazio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato questa mattina il piano “Lazio Plastic Free”, il progetto in cinque punti per ridurre l'uso della plastica e stimolarne il riciclo e la rigenerazione. L'iniziativa è stata illustrata all'Ondina Generali, il nuovo circolo sportivo sul Tevere recentemente ristrutturato e inaugurato la scorsa settimana. Le linee guida sono contenute in una memoria approvata oggi dalla Giunta: il Lazio, è stato detto, è la prima regione in Italia ad aver avviato un programma così articolato per il contrasto all'uso della plastica, favorendone riciclo e riuso.
Ad illustrare il piano è stato l'assessore ai Rifiuti Massimiliano Valeriani: le parole chiave sono «riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso», ha spiegato, con l'ambizione di rendere nei prossimi anni il Lazio la prima regione completamente plastic free. Questi obiettivi saranno perseguiti tramite accordi con la grande distribuzione e con gli ospedali per la riduzione del packaging (che saranno sottoscritti entro fine 2018); l'istituzione del “Premio Comune Plastic Free”; il protocollo della scorsa settimana con Corepla e Arpa per favorire il recupero e il riciclo della plastica in mare; un accordo per l'installazione di ecocompattatori nei punti vendita della grande distribuzione (entro la fine del 2018); agevolazioni e penalità per Comuni e imprese sulla produzione di rifiuti in plastica.
La delibera prevede anche l'istituzione della figura del Green Manager (primo corso a settembre), che favorirà la corretta gestione del ciclo dei rifiuti negli enti pubblici, negli ospedali, nelle scuole e nelle grandi aziende, oltre alla realizzazione di centri per il riuso. 

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Cronaca

Roma, rubavano all’outlet di Valmontone: prese sorelle ladre

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Rubavano nei negozi dell'outlet di Valmontone, arrestate due sorelle di Artena, con precedenti. Le taccheggiatrici, 30 e 17 anni, approfittando del notevole afflusso di persone alla ricerca dell'acquisto del capo «griffato» in occasione dei saldi estivi, sono entrate in azione ripulendo cinque negozi di abbigliamento e cosmetici. I carabinieri della stazione di Valmontone, grazie ai servizi di controllo predisposti, hanno intercettato le sorelle mentre occultavano all'interno delle proprie borse parte della refurtiva, da cui avevano manomesso i dispositivi anti-taccheggio. La merce recuperata, per un valore complessivo di 700 euro, è stata interamente restituita ai responsabili dei negozi. Le arrestate dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Per la 30enne sono scattati gli arresti domiciliari mentre per la minorenne la permanenza presso il Centro di Prima Accoglienza per minori.