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Cronaca

Ruolo delle donne nelle organizzazioni mafiose, Paola Guerci: “le donne possono essere fondamentali nella lotta alla mafia”

Come ormai sembra chiaro, il clan dei Casamonica è una vera e propria organizzazione di stampo mafioso. Anche qui come, d’altronde, nelle organizzazioni mafiose più consolidate emerge il ruolo delle donne. "Sembra infatti cadere la subalterintà al genere maschile. "A svolgere un ruolo-chiave nell’indagine che ha portato all’ondata di arresti – sottolinea Paola Guerci – è stata proprio una donna, moglie di Massimiliano Casamonica (fratello di Giuseppe Casamonica). Il matrimonio, celebrato con rito Sinti, è durato per 12 anni. A far maturare la decisione di collaborare con le autorità sono stati i soprusi delle altre donne del clan, arrivate anche sequestrato lei e i suoi figli. La donna è la prima pentita del clan e, chiaramente, fa ora parte del programma di protezione testimoni. Di fatto – conclude Paola Guerci – le donne, possono essere fondamentali nella lotta alla mafia.

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Cronaca

restrizione della libertà per i membri della banda giovanile che terrorizzava i ragazzi di Vescovio

Dalle prime ore di questa mattina è in corso un’operazione di polizia giudiziaria nel quartiere Vescovio di Roma. Agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Vescovio (Polizia di Stato) stanno dando esecuzione a 4 provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dal GIP di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica ed a 6 avvisi di conclusione indagini emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Individuati tutti e 10 i componenti della banda giovanile che per mesi ha terrorizzato i ragazzi residenti; rapine e lesioni i reati contestati.

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Cronaca

Roma, Pronto soccorso San Camillo: meno ricoveri, si muore di più

(Fonte: la Repubblica, di Carlo Picozza) – Al San Camillo raddoppia il numero delle morti in Pronto soccorso, mentre si dimezza quello dei pazienti assistiti. Nel 2000 gli accessi nella prima linea dell'ospedale si aggiravano sui 300 al giorno e alla fine dell'anno si contarono 64 decessi. L'anno scorso, le persone arrivate in Pronto soccorso sono state 160 ogni 24 ore e le morti registrate a fine anno si sono attestate a quota 400 (91 di questi pazienti erano arrivati da cliniche e hospice per malati terminali). Quest'anno la tendenza non sembra abbia invertito rotta, anzi, nei primi tre mesi i decessi sono saliti a 131 (31 i pazienti giunti da altri centri). E dalle corsie del reparto delle urgenze sono gli stessi medici a lanciare l'allarme, dietro la promessa dell'anonimato: "Qui si sta consumando una strage, dobbiamo ancora tacere?". Dalla Regione e dalla direzione dell'ospedale, però, scuotono la testa: "Si tratta di dati fuorvianti".

Non la pensano così i medici della front line ospedaliera: "Arrivano qui malati per i quali non c'è più niente da fare se non accompagnare con compassione i loro ultimi istanti", spiegano. "E questa è una delle ragioni alla base dell'impennata dei decessi in Pronto soccorso", ammettono. "Un'altra ragione, però – precisano – va ricercata nella drammatica carenza di posti letto, ne abbiamo persi 600 negli ultimi anni, e nella scarsità del personale in campo, costretto ad assistere decine di pazienti che, non trovando altro posto, sostano su una barella in Pronto soccorso anche per dieci giorni".

Medici, infermieri e ausiliari della prima linea sono pochi di fronte all'onda d'urto di un assalto quotidiano che, è questo il punto nodale, va ad aggiungersi alla massa incredibili (fino a 60 pazienti), che in Pronto soccorso ha trovato il suo reparto perché in quello giusto non c'è posto. Così si moltiplicano l'impegno e gli affanni del personale che, con carichi di lavoro estenuanti, non riesce a dare una risposta adeguata né alle funzioni del Pronto soccorso né a quelle di un reparto improvvisato e inappropriato.

"Sono dati fuorvianti perché riferiti a due Sanità diverse nello stesso ventennio " , replica il direttore del San Camillo, Fabrizio d'Alba. "In Pronto soccorso non arriva più la massa di pazienti con patologie lievi, che trovano risposte più appropriate dal medico di base e dai servizi territoriali; anche perciò è cresciuta la complessità dei casi soprattutto negli ospedali di grandi dimensioni come il nostro".

"Sono dati che non mi sorprendono" , aggiunge l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, "sui dipartimenti di Emergenza di secondo livello si concentrano i casi più critici. Va detto anche che i tassi mortalità nelle patologie tempo- dipendenti, dall'ictus all'infarto, al trauma stradale grave, hanno registrato riduzioni consistenti. Ogni giorno – conclude D'Amato – nei Pronti soccorsi del Lazio si registrano 5.000 accessi; di questi, 250 sono i codici rossi che si concentrano in prevalenza nei grandi ospedali dove vengono salvati nell'85 per cento dei casi".

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Cultura

Il mito dei Jethro Tull a Roma

Un tour mondiale per celebrare l’anniversario d’oro dei Jethro Tull. Ian Anderson presenterà al pubblico il meglio della leggendaria carriera del gruppo che ha fatto la storia del rock progressive, e si esibirà a Roma giovedì 19 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Le altre date in Italia sono Molfetta il 17 luglio, Porto Recanati il 18 luglio, Cagliari il 21 luglio, Milano il 23 luglio e Firenze il 24 luglio. I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone. Jethro Tull è uno dei più grandi artisti rock-progressive di tutti i tempi e il loro immenso e variegato catalogo di lavori comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. I concerti che si terranno in celebrazione dell'anniversario saranno caratterizzati da un ampio mix di materiali, alcuni dei quali incentrati sul periodo formativo precedente e soprattutto sui "heavy hitters" del catalogo Tull dagli album ‘This Was’, ‘Stand Up’, ‘Benefit’, ‘Aqualung’, ‘Thick As A Brick’, ‘Too Old to Rock And Roll: Too Young To Die’, ‘Songs From The Wood’, ‘Heavy Horses’, ‘Crest Of A Knave’ e persino un tocco di ‘TAAB2’ del 2012. Ian Anderson sarà accompagnato dai musicisti della Tull band David Goodier (basso), John O'Hara (tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria), e da special guests virtuali.

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Sport

Anche arrampicata e kickboxing a Piazza Vittorio

Sport gratuito per tutti i gusti nell'ambito di Notti di Cinema a piazza Vittorio. Dopo l’avvio con pentathlon, tennis, calcio e scacchi che ha visto oltre 1500 bambini partecipanti, questa settimana nei giardini di Piazza Vittorio prosegue l'appuntamento con l'evento promosso dal Coni Lazio. Da giovedì 19 a domenica 22, nell'area allestita all'interno di "Notti di Cinema e Sport a Piazza Vittorio", toccherà a due discipline poco note, ma di grande effetto come arrampicata sportiva e kickboxing. Anche in questo caso istruttori federali e qualificati aiuteranno sportivi e volenterosi nella scalata della parte promozionale e nell’infilare i guantoni dello sport orientale che unisce arti marziali e pugilato. Lo sport raddoppia. Non più solo dal giovedì alla domenica, dalle 19 alle 23. Infatti dal lunedi al mercoledì, sempre nel corner del CONI Lazio, si potrà giocare a calcetto su un campo in sintetico. L’incontro con il campione. Nei prossimi giorni il villaggio sportivo sarà visitato dalla squadra nazionale femminile di full contact con il d.t. Paolo Liberati. Sono attesi anche il consigliere nazionale della FIKBMS (e pluricampione del mondo per 10 anni con 110 incontri vinti su 112) Massimo Liberati e il campione del mondo di kickboxing Gabriele Casella, reduce dai successi internazionali al Bellator. A testare la parete dell’arrampicata arriverà una rappresentativa regionale composta interamente da giovani atleti. Infine, sabato 21 luglio a Piazza Vittorio festa con il presidente del CONI Regionale Riccardo Viola. Prossima settimana. A piazza Vittorio da giovedì 26 a domenica 29 luglio sarà la volta di pallavolo e badminton, ma tornerà anche il gonfiabile CSI per i calci di rigore. A questi si aggiungeranno nel weekend scacchi, twirling e dama.

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Cronaca

Pista ciclabile di via Tuscolana, Vitrotti: “Le vere esigenze dei cittadini sono altre”

Valeria Vitrotti, consigliera municipale del PD del VII Municipio, è intervenuta a Radio Roma Capitale, intervistata da Andrea Pranovi, per chiarire la posizione del Partito Democratico sulla costruzione della pista ciclabile in via Tuscolana.

"I lavori – dice la consigliera – devono ancora iniziare. Un tratto di via Appia è, al momento, chius per lavori. Quindi, non si potevano creare tanti disagi bloccando l'accesso alle due arterie contemporaneamente. I lavori – spiega però Valeria Vitrotti – dovrebbero partire alla fine del mese". La posizione del Partito Democratico rispetto a questa iniziativa è di opposizione: "Non si è tenuto conto dei costi (che sono molto alti), dell’impatto sul quadrante e delle vere esigenze del territorio nel suo complesso. Noi – conclude la capogruppo del PD nel VII Municipio – pensavamo che i fondi potevano essere spesi diversamente". 

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Cronaca

Ecopass, Grassi: “Stefàno dice cose inesatte”

Raimondo Grassi, presidente di Roma sceglie Roma, si esprime sulla questione Ecopass, sulla quale l’associazione sta indagando a fondo, tanto da aver anche iniziato un’opera di informazione tramite volantinaggio. La vicenda è diventata pubblica per via del video pubblicato dal presidente della commissione Mobilità in Campidoglio Enrico Stefàno che, trovando uno di questi volantini in metri, lo ha bollato come inesatto.

Grassi, intervistato da Andrea Pranovi su Radio Roma Capitale, ha commentato: “Noi vogliamo informare quanti romani possibile sulle misure della giunta capitolina nella mobilità. Da Ecopass all’aumento del costo dei parcheggi, noi riteniamo che il Comune stia prendendo delle misure volte a mettere le mani nelle tasche dei cittadini.  Ecopass potrebbe effettivamente essere positivo per l’ambiente e per il traffico, ma a Roma il trasporto pubblico non è pronto ad affrontare un sovraccarico come quello che deriverebbe da Ecopass. Come esempi, si citano sempre Milano e Londra. Tuttavia, queste città sono ben più attrezzate della Capitale per quanto riguarda la mobilità. Mi dispiace – specifa Grassi – che Stefàno abbia ritenute false le argomentazioni di Roma sceglie Roma, ma il consigliere comunale è stato alquanto inesatto: per migliorare il servizio di trasporto serve comprare bus. E’ di poco fa la notizia del bando di gara per l'acquisto 120 bus rimasto vuoto. Chiaramente, non è tutta colpa della sindaca Raggi (che ha trovato una situazione già drammatica), però il Campidoglio si presenta completamente incapace di far fronte alla situazione. Se mancano i soldi, bisogna attivarsi con i fondi europei. Inoltre la soluzione non è sviluppare la metro: a Roma non si può. Serve sviluppare un sistema ramificato in superficie. Magari, anche con incentivi e defiscalizzazione per i tassisti in modo che possano offrire un servizio che ora è visto come un lusso".

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Politica

Regione Lazio, approvato il Piano del Parco dell’ Appia Antica

E’ stato approvato oggi in Consiglio regionale il Piano del Parco dell’Appia Antica, che coinvolge il territorio dei comuni di Roma, Ciampino e Marino, atteso da oltre 15 anni.«E’ un importante traguardo raggiunto – dichiara l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati –  grazie al lavoro delle strutture regionali, della Commissione consiliare e del Consiglio, che segna un passo fondamentale per la coesistenza e convivenza serena di tutti i soggetti interessati a un territorio così esteso, parliamo di circa 3.400 ettari, per la gran parte di proprietà privata.
Dopo oltre quindici anni, oggi il Parco dell’Appia Antica ha il suo Piano, basato su un sereno connubio tra tutela ambientale, paesaggistica e archeologica e le esigenze di sviluppo di un territorio protetto, sulla valorizzazione e sulla promozione di ogni attività compatibile e sostenibile, partendo proprio dalle attività agricole che caratterizzano un paesaggio unico della campagna romana, al cui interno, non dimentichiamolo, abbiamo un vero e proprio tesoro archeologico". "Punti fondamentali di uno strumento che possiamo definire multidisciplinare – prosegue Onorati – sono la delocalizzazione delle attività incompatibili, la polifunzionalità agricola, la promozione dell’agricoltura compatibile, gli interventi sulla mobilità e sulle attrezzature per la fruizione di impianti sportivi e di campeggi».
«Abbiamo concepito il Piano – conclude l’Assessore – come un progetto di restauro territoriale, riprendendo parzialmente gli obiettivi della legge istitutiva 66/1988 e puntando, oltre che alla necessaria tutela dei beni ambientali, paesaggistici e storico-monumentali, anche alla valorizzazione del territorio, attraverso la sua riconoscibilità».
Sono dieci gli ambiti di intervento previsti: 1. ricostituire l’unità territoriale e paesaggistica del Parco, capace di consentire una fruizione continua del territorio, anche attraverso la realizzazione di una sentieristica; 2. eliminare l’abusivismo; 3. favorire la rinaturalizzazione delle vaste aree agricole; 4. mantenere e rafforzare gli elementi che garantiscono la continuità paesaggistica, come le riperimetrazioni, gli interramenti, il sostegno all’attività agricola, le indicazioni prescrittive per le proprietà private; 5. cambiare i criteri di mobilità delle aree interessate dal traffico di attraversamento e realizzare opere che permettano la sola circolazione residenziale e turistica; 6. contribuire al bilancio ecologico della città di Roma Capitale, di Ciampino e di Marino con azioni di tutela e di rafforzamento dei livelli di naturalità e con l’alleggerimento dei processi di antropizzazione; 7. creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile; 8. garantire le condizioni per ulteriori sviluppi e nuovi fasi della ricerca archeologica; 9. costruire una fruizione controllata con la partecipazione dei cittadini; 10. promuovere l’educazione ambientale ed una più generale cultura della tutela.

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Cronaca

Roma, vigili all’inseguimento dei venditori abusivi: la merce nascosta nel confessionale di una chiesa a Trevi

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Avevano nascosto nell confessionale della Chiesa in via Poli la merce contraffatta così da alleggerirsi e darsi alla fuga, ma gli agenti del Pronto Intervento Centro Storico sono riusciti a scovare il nascondiglio e a sequestrare il materiale. Nel corso dell'intervento anti degrado e anti abusivismo nelle vie adiacenti a Fontana di Trevi, alcuni cittadini di nazionalità nordafricana si sono dileguati portando via la merce. Il personale si è messo sulle tracce dei venditori abusivi scappati ai controlli, che pensavano di trovare in un luogo sacro un deposito sicuro per la mercanzia. Altro venditore abusivo ha pensato di trovare rifugio nel bagno di un bar in piazza Barberini. Anche in questo caso è stato scoperto dai caschi bianchi. Oltre al sequestro della merce, è stato identificato e sanzionato un cittadino del Bangladesh di 35 anni. Grazie all'uso delle moto, gli agenti hanno potuto muoversi tra le diverse aree del centro rapidamente ed il bilancio della giornata è stato di 3.000 articoli sequestrati. Borse, portafogli, cinte, ombrellini da sole, accessori per telefonia, giocattoli, abbigliamento, scarpe e bigiotteria. Tra questi numerosi i sequestri a carattere penale. I controlli finalizzati al contrasto di tali fenomeni di degrado proseguiranno nei prossimi giorni.

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Politica

V Municipio, Pulcini: Contrastare l’abbandono dei rifiuti è una battaglia di civiltà

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore alle politiche ambientali del V Municipio, Dario Pulcini, per parlare della proposta d'installazione delle prime videocamere di sorveglianza per controllare e contrastare l'abbandono di rifiuti per strada. A tal proposito l'Assessore ha spiegato: "Le videocamere di sorveglianza saranno posizionate in diversi punti e verranno collocate in tutta Roma, non solo nel nostro Municipio. Abbiamo deciso di iniziare questo percorso perchè sono state rilevate tante segnalazioni di rifiuti e materiale abbandonato soprattutto nel territorio del nostro municipio. Ricordando che abbandonare i rifiuti è un illecito, riteniamo opportuno un intervento di repressione". L'Assessore ha poi ricordato la normativa italiane e le direttive europee di riferimento, sottolineando la possibilità di andare incontro a sanzioni o addirittura l'arresto in caso di abbandono di rifiuti per strada. In merito Pulcini ha dichiarato: "L'attività di repressione e controllo del territorio continua perchè trovare il cassonetto pieno non autorizza a buttare per terra i rifiuti. Questo è un atteggiamento che non si può fare sul suolo pubblico perchè ciò crea problematiche ambientali e problematiche anche ad Ama che, quando si trova rifiuti per strada, rallenta il sistema di raccolta e inoltre crea degrado. Si tratta di una battaglia di civiltà perchè spesso vediamo cassonetti vuoti e altri vicini strapieni con rifiuti per terra. Invito i cittadini, in questi casi, a cercare un altro cassonetto o tenere il sacchetto, ma non abbandonarlo. La raccolta dell'indifferenziato avviene quotidianamente e altre raccolte avvengono ogni 3-4 giorni. Stiamo andando verso il porta a porta e in questo sistema i ritiri saranno tre a settimana, come avviene in tutto il mondo. E' importante la collaborazione fra cittadino e amministrazione".
Il conclusione l'Assessore ha ricordato che dal 27 luglio verranno installate le prime telecamere per controllare l'abbandono dei rifiuti. 
Invito tutti quanti a denunciare qualora vedano camion piuttosto che persone abbandonare rifiuti per terra. Siamo abituati a vedere città europee pulite, ma lì se qualcuno butta qualcosa per strada viene subito denunciato e visto male. 
Il piano d'azione municipale riguarda l'ambiente e tutte quelle piccole azioni che il cittadino può fare per ridurre il quantitativo di rifiuti che uno produce. Sono solo abitudini di consumo che però diventano rifiuti. Ridurre i rifiuti porta anche ad avere costi inferiori. 
Per quanto riguarda la situazione "emergenza rifiuti" a Torpignattara Pulcini ha rassicurato: "Stiamo lavorando con Ama e Polizia Locale e stiamo intensificando i controlli. Il porta a porta ci consentirà di fare un censimento ed evidenziare le utenze fantasma, step fondamentale per creare un servizio efficiente".