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Cronaca

Sequestrati frigo e alimenti in un bar vicino a piazza Navona: tutto è partito da tavolino selvaggio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Il controllo vicino a piazza Navona è partito dai tavolini all'aperto, sul marciapiedi e sulla sede stradale dove – spiega la Polizia municipale –  i gestori di un bar invitavano la clientela ad entrare ed esponevano i menu, nonostante l’intralcio alla circolazione e il fatto che al posto delle sedie ci fossero parcheggi regolari che le persone non potevano utilizzare. Gli agenti del reparto amministrativa del I gruppo Trevi e del PICS (Pronto Intervento Centro Storico), una volta accertata l’occupazione irregolare del suolo pubblico, hanno svolto una serie di verifiche all’interno del locale sequetrando 150 kg di alimenti e due frigoriferi. Un piano seminterrato ed un’area soppalcata, adibiti a somministrazione, risultavano privi dei regolari permessi edilizi e amministrativi. Nelle cucine sono stati trovati carne, pesce, pane ed altri alimenti non conservati secondo quanto indicato dalla legge, privi delle indicazioni sulla provenienza e delle etichettature previste dal decreto legislativo 231 del 2017 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. I frigo e i cibi conservati all’interno sono stati posti sotto sequestro: al titolare dell’attività, un italiano di 50 anni, è stata contestata una sanzione di 2.000 euro. L’uomo è stato denunciato per frode in commercio ai sensi dall'articolo 515 del Codice Penale. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso per verificare gli abusi edilizi ed altre irregolarità amministrative, tra cui un’insegna apposta su un palazzo di interesse storico di cui verrà informata la sovrintendenza capitolina. I caschi bianchi, durante gli stessi controlli del weekend sul rispetto dell’ordinanza anti-alcool e del codice della strada, hanno elevato solo sabato sera oltre 100 sanzioni e rimosso 46 veicoli per grave intralcio alla circolazione. Durante la stessa serata sono stati effettuati 300 controlli, riscontrate 3 violazioni per consumo di alcol in strada e multate 6 attività commerciali per irregolarità amministrative. Al Circo Massimo sono stati sequestrati 300 cornetti, 160 bracciali e 300 bandane vendute illegalmente durante il concerto di Laura Pausini. 

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Cronaca

Roma, schianto sul Gra tra due auto: ferite 4 persone, due sono gravi

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Incidente sul Gra in carreggiata esterna prima dell'uscita Vitinia/Acilia/Ostia. Coinvolte due auto, una con 4 persone a bordo, l'altra con mamma e figlia. Due persone sono state portate in ospedale in codice rosso. L'incidente è avvenuto poco prima delle 4, ha comportato la chiusura totale della carreggiata, riaperta alle 05:15. La dinamica è ancora da accertare. Sul posto sono arrivati due Suv della polizia e le ambulanze. Le auto, nel'urto violento, ha spostato i "new jersey" di cemento messi a protezione della carreggiata.

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Politica

Borsellino: Raggi, ribelliamoci a mafia

(Fonte: www.ansa.it)
"La mafia deve restare fuori dalla nostra città. Perché la mafia a Roma esiste. Lo stanno dimostrando le inchieste e gli arresti. Non più piccole bande, ma organismi criminali organizzati e sedimentati. Oggi torniamo a ribadire l'impegno della nostra amministrazione, affinché Roma si ribelli a chi vuole umiliarla; a chi vuole renderla una città senza decoro e senza sicurezza; a chi vuole sopraffarla con il malaffare". Così la sindaca Virginia Raggi nel corso della seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina dedicata a Paolo Borsellino e alla sua scorta. "Il 10 ottobre – ha poi annunciato – inaugureremo alla Romanina un parco intitolato ai 27 giudici uccisi dalla mafia e pianteremo 27 querce in loro memoria". La seduta straordinaria, presieduta da Marcello De Vito (M5S), si è svolta nella sala del consiglio del VI municipio, a Tor Bella Monaca, e vi hanno preso parte anche il vicepresidente del Senato Paola Taverna, il prefetto di Roma Paola Basilone e il questore Guido Marino.

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Cronaca

Roma, migliora la bimba rom ferita da proiettile

(Fonte: www.repubblica.it)
Sta meglio la bimba Rom di 15 mesi residente nel campo nomadi di via di Salone, ferita alla schiena nei giorni scorsi a Roma. A quanto apprende l'AdnKronos Salute, è stata sciolta la prognosi e di conseguenza la bimba – operata nei giorni scorsi all'ospedale Bambino Gesù – ha lasciato la Terapia intensiva ed è stata trasferita in Chirurgia generale.
A preoccupare i medici, che hanno estratto piccoli frammenti di metallo dalla zona della scapola destra della piccola, una lesione vertebrale a livello dorsale, con interessamento midollare. Per la valutazione effettiva degli eventuali danni è ancora presto, spiegano dalla struttura capitolina.
 

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Cronaca

Paola Guerci: “Ennesimo caso di femminicidio a Napoli”

Nel corso di Punto Donna Paola Guerci ha parlato con sguardo al femminile di cronaca, trattando l'ennesimo caso di femminicidio avvenuto a Napoli. Qui, infatti, una donna è stata strangolata dal marito che poi si è ucciso. I corpi sono stati ritrovati dai figli in località San Marcellino. La donna aveva denunciato l'uomo per maltrattamenti qualche settimana prima. Violenze che non si fermano e, purtroppo, femminicidi che non diminuiscono. 
La Guerci ha poi parlato del decreto legge n.93 del 2013, pubblicato in questi giorni, che rende effettivi e utilizzabili i 20 milioni di euro stanziati dal precedente governo (Governo Renzi) sulla violenza contro le donne. Questi soldi andranno in parte alla costruzione di nuovi centri antiviolenza e di nuove case rifugio e l'altra parte andrà a finanziare le realtà già esistenti come le case rifugio e le associazioni gestite da privati.  
Questi 20 milioni di euro dovranno, però, essere ripartiti fra le varie Regioni. 
Il Delegato alle Pari Opportunità del Governo Conte dovrebbe, secondo la Guerci, varare un piano straordinario, una sorta di finanziamento per cercare di arginare questo fenomeno. 
In Punto Donna si è parlato anche dell'iniziativa di Ikea, realizzata insieme alla Onlus "Telefono Donna", che farà apparire nei bagni Ikea delle scritte indirizzate alle donne, con cui si chiederà di uscire fuori dalla spirale di violenza. Scelta non casuale perchè, come spiegato dal responsabile marketing, proprio nei bagni le donne sono sole e nell'intimità possono prendere coraggio per rifletttere e denunciare.
Nel corso del programma si è parlato di altre iniziative finalizzate a sensibilizzare l'opinione pubblica: la mostra itinerante "Come eri vestita quando ti hanno stuprato?". In esposizione ci saranno i vestiti delle donne che hanno subito violenza. 
Ad Asti sttivato "kit della dignità" nelle caserme dei Carabinieri, dato alle donne che vanno a denunciare e, spesso, per paura non possono tornare a casa.
Per quanto riguarda la maternità, oggi sono stati riportati dati statistici sulle mamme italiane che sono sempre più poche. Le donne non hanno la possibilità di avere un figlio per mancanza di lavoro, casa e soprattutto servizi. I dati statistici confermano che molte donne che non trovano lavoro non riescono a mettere insieme una famiglia. 
Mancano spesso i servizi primari come le scuole dell'infanzia, soprattutto a Roma, dove è in corso la polemica di centinaia di famiglie sulle graduatorie agli asili nido. 
In America c'è un progetto varato dalle grandi aziende che spingono le donne ad avere figli a fine carriera attraverso fondi offerti alle donne disponibili a rinviare le gravidanze e farsi congelare gli ovuli. Sia Facebook che Apple hanno adottato questa politica. 
In conclusione la Guerci ha parlato anche delle parole di Carlo Verdone che, dall'isola tiberina ha raccontato aneddoti sulla nostra città. 

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Politica

XIV Municipio, Menna: “Lavori necessari e non più rimandabili sul manto stradale”

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore ai Lavori Pubblici del XIV Municipio, Michele Menna, per parlare dei vari dissesti del manto stradale e delle voragini presenti sulle strade del Municipio. L'Assessore ha risposto alle varie richieste dei cittadini e ascoltatori per quanto riguarda le varie chiusure delle strade del Municipio.
"Per quanto riguarda via Montiglio e via Friggeri ci sono stati dei crolli della rete fognaria. Su via Friggeri il crollo è stato riparato, i lavori sono stati più difficili del solito perchè in quel punto c'è un attraversamento di numerosi reti. Scoprendo molte reti è  stato effettuato quindi un ripristino dell'impianto fognario e manca quello della strada. Inoltre nelle operazioni e videoispezioni ci sono state delle perdite di Italgas. Per quanto riguarda la voragine di via Damiano Chiesa che è su Via Vittorio Montiglio c'è stato un crollo di un pozzetto di fognatura ed è stata ripristinata la tratta nei primi 20 metri. Vedendo tutto il tratto di via Montiglio degradato, con il Comune di Roma abbiamo chiesto un rifacimento di tutta la fognatura, di circa 30 metri. La strada attualmente è a senso unico per permettere l'apertura di questo cantiere. A giorni dovrebbero partire i lavori, ma ancora non abbiamo notizie sicure da parte di Acea". 
Per quanto riguarda i disagi sulla viabilità successivi all'inizio dei lavori in corso nella Galleria Giovanni XXIII, Menna ha spiegato: "Noi avevamo due progetti sulla Galleria: uno in direzione stadio Olimpico e un altro in direzione Pineta Sacchetti. I lavori sono a cura del dipartimento SIMU. C'eravamo organizzati solo per lavori notturni, ma poi si sono aggiunti lavori Acea (che vuole anticipare lavori in alcuni tratti che si terranno il prossimo anno) e quindi non è più possibile una chiusura solo notturna, ma continuativa per motivi di sicurezza. Serve anche per fare un test per l'anno prossimo quando la galleria sarà interessata da lavori molto importanti.
Su via del Forte Braschi c'è una voragine transennata e un intervento di sistemazione con lavori sui marciapiedi. Molti cittadini ci hanno segnalato in questo tratto la difficoltà di percorrere la strada. Problemi anche a Piazza Clemente XI per un problema di parcheggio selvaggio e scarico merci di esercizi commerciali. Lavori in corso su via Andersen che riguardano anche la sostituzione delle alberature che avevano dissestato tutta la via per colpa delle radici. Annunciamo anche lavori prossimi anche su via Masella dove verrà rifatto il manto stradale. 
Su via Mattia Battistini c'è uno studio perchè è intenzione dell'amministrazione ristrutturare tutta la via, specialmente migliorare i marciapiedi e il traffico con inserimento di ciclabili e percorso esclusivo solo per i pulman. Per quanto riguarda la situazione attuale faremo manutenzione ordinaria, proprio l'altra settimana è stato effettuato un intervento e si tirerà avanti ancora così. Lì problemi di marciapiedi e degrado al verde quindi ci sarà una ristrutturazione importante, ma ciò prevede tempi più lunghi.
Nelle strade del nostro Municipio ci sono problemi che aspettavano da tanti anni interventi. Finalmente abbiamo i fondi necessari e abbiamo messo gli uffici tecnichi a dura prova. Si trattava di lavori non più rimandabili e necessari. Ci dispiace per i disagi alla circolazione: cerchiamo di comunicare in tempo l'apertura dei vari cantieri per evitare disagi sulla viabilità". 

 

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Cronaca

Sfasciacarrozze bloccano la Colombo davanti alla Regione: «Resteremo senza lavoro»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Marco De Risi)Bloccata la Colombo dai titolari delle società di autodemolizione di Roma che da giorni stazionano nei pressi di piazza dei Navigatori. Una ventina di persone si è seduta su una corsia della Colmbo nei pressi del Palazzo della Regione Lazio e uno degli "sfasciacarrozze", Franco Franceschini, 60 anni, cardiopatico, si è arrampicato su una struttura pubblicitaria a una quindicina di metri di altezza minacciando di lasciarsi cadere. Un altro autodemolitore ha accusato un malore ed è stato ricoverato. Gli sfasciacarrozze sostengono che, non avendo il Comune rinnovato le licenze per rottamare le auto, resteranno senza lavoro mentre i cittadini non potranno avvalersi del loro servizi. Gli agenti di polizia del Reparto Mobile hanno presidiato la zona per tutto il tempo della protesta.
”Sappiamo di questo progetto – si sfoga un manifestante – di spostare gli sfasciacarrozze fuori città. A noi va anche bene. Così come è giusto colpire i disonesti del settore, ma non rinnovare le licenze per rottamare le auto significa levarci il lavoro. Le auto vanno rottamate altrimenti diventano rifiuti tossici”. 

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Politica

Regione Lazio: nessuna responsabilità nei processi di delocalizzazione delle attività di autodemolizione

La Regione non ha alcuna responsabilità nei processi autorizzativi e nella delocalizzazione delle attività di autodemolizione. La competenza in materia è strettamente comunale: questa attribuzione, infatti, deriva dalla legge regionale 27/1998, con cui viene affidata ai Comuni del Lazio, compreso Roma Capitale, la delega sugli impianti di autodemolizione che operano nel proprio territorio. La Regione è sempre disponibile a fornire collaborazione e supporto, compatibilmente con le proprie funzioni di coordinamento e pianificazione, ma non è accettabile il continuo tentativo di trasferire e demandare ad altre istituzioni le responsabilità di governo locale.

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Cronaca

Roma, nuova allerta meteo per la sera e la notte

(Fonte: www.ilmessagero.it)
Nuova allerta meteo. Dopo il nubifragio che si è abbattuto questa mattina sulla Capitale, il sito del Comune comunica una nuova ondata di maltempo proprio per il prosieguo del pomeriggio e per le successive 6-9 ore: si prevedono sul Lazio precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale. Comunicazione che fa seguito all'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale.
Sulla base dei fenomeni previsti – si spiega -, il Centro Funzionale Regionale ha valutato una Criticità codice Giallo (ordinaria) per rischio idrogeologico per temporali sulle zone di Allerta: E (Aniene), F (Bacini Costieri Sud). Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.

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Cultura

Facebook oscura la pagina “Roma fa schifo”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

La pagina Facebook di “Roma fa Schifo” non c'è più: cancellata, oscurata dalla piattaforma. Cosa è successo? «In tutta apparenza sembrerebbe un problema dovuto al micidiale algoritmo di Facebook – è scritto sull'omonimo sito Internet – quel sistema che, complici segnalazioni anonime da parte degli utenti, riesce a chiudere pagine e profili personali con l'accusa di pornografia solo se si pubblica la foto di una mamma che allatta un bambino, o di un nudo artistico in una scultura classica o in un dipinto del Cinquecento. 

La motivazione è «bullismo». E sarebbe riferita a un filmato apparso sulla bacheca qualche giorno fa. «Si trattava di un fatto a nostro avviso significativo – si legge ancora sul sito -: una aggressione, per quanto solo verbale, di uno o più cittadini contro il gruppo di scippatrici che in barba all'azione delle forze dell'ordine ogni giorno frequentano la metropolitana. L'aggressione verbale era condita di plateali minacce di morte e di percosse. E' uno scenario che più volte in molti nostri contenuti social e qui sul sito avevamo prefigurato e previsto: lasciare le cose in abbandono e non risolvere i problemi in maniera autorevole e istituzionale porta le persone a risolverseli per conto loro in maniera spiccia. Avevamo pubblicato su Facebook il video aggiungendo questa frase di presentazione: "Cosa aspettiamo per intervenire, che qualcuno linci le scippatrici?". In italiano la frase è chiarissima». Qualche problema, si spiega, si sarebbe creato con la traduzione: si è «pensato che noi si inneggiasse al linciaggio delle scippatrici sotto la metro quando invece il messaggio che volevamo dare era esattamente l'inverso».

“Roma fa schifo” è una bacheca pubblica di approfondimento e riflessione nata nel 2008 – si ricorda nel sito omonimo – per «mettere insieme l'indignazione, le denunzie e le segnalazioni di migliaia di cittadini nei confronti della inenarrabile situazione» in cui «versa la città di Roma». «La pubblicazione è libera e a tutti è permesso di dire la propria per il bene della città. Non c'è una redazione, non c'è un responsabile, non c'è un controllo sui contenuti pubblicati: Roma fa schifo è un semplice blog, un diario, non una testata giornalistica». Intanto su Facebook c'è già “Roma fa schifo 2”.