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Regione Lazio, istituito l’ufficio speciale per la rigenerazione urbana

Istituito l’Ufficio speciale per la rigenerazione urbana all’interno della Direzione Urbanistica e Territorio della Regione Lazio. Il nuovo servizio favorirà la piena e uniforme attuazione della normativa sulla rigenerazione urbana attraverso attività di monitoraggio e di proposta, con l’obiettivo di migliorare tempi e modalità di applicazione della legge regionale da parte dei Comuni. In particolare, l’Ufficio speciale promuoverà misure di formazione e assistenza ai tecnici comunali e agli operatori del settore, curerà la programmazione di interventi urbani sostenibili e provvederà alla pianificazione e agli adempimenti normativi di progetti speciali e piani di riqualificazione urbanistica. “Il nuovo servizio regionale – spiega Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica della Regione Lazio – è un impegno del programma elettorale dell’Amministrazione Zingaretti e vuole essere un valido supporto alle amministrazioni comunali del Lazio per la corretta attuazione della rigenerazione urbana. Questa legge rappresenta una grande opportunità per il recupero di tessuti urbani degradati, la riduzione del consumo di suolo e il miglioramento dell’efficienza energetica e della sicurezza sismica degli edifici. Una serie di interventi – conclude Valeriani – per promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, che la Regione vuole favorire anche attraverso un Ufficio dedicato”.

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Giuseppe Conte premier incaricato per il governo M5s-Lega: ha accettato con riserva

(Fonte: www.repubblica.it)

Dopo 80 giorni si sblocca l'impasse sul nuovo governo: Mattarella ha incaricato il professor Giuseppe Conte di formare il nuovo governo, che dovrebbe avere il sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle.

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A Roma le imprese crescono a rilento: colpa di abusivi e burocrazia

(Fonte: Roma Today) – Crescono a Roma le imprese di commercio, turismo e servizi. Nel 2017 la Capitale ha registrato infatti un saldo positivo di 8.709 aziende del terziario, dato dalla nascita di 27.329 nuove realtà, a fronte di 17.251 cessazioni. Nonostante il saldo positivo, però, dal 2009 a oggi il trend delle imprese romane è peggiorato rispetto a quello nazionale, che segna un indice positivo pari a 188, a fronte di quello capitolino di 136. 

"Il terziario si conferma motore dell'economia romana con un potenziale enorme, ma oltre la crisi che non è ancora finita, i lacci che frenano la crescita restano abusivismo, pressione fiscale e burocrazia", ha detto il commissario di Confcommercio Roma, Renato Borghi, che ha presentato i dati di una indagine sul clima di fiducia delle imprese del terziario della Città metropolitana di Roma. Realizzata in collaborazione con Format research, la ricerca rappresenta la prima uscita dell'Osservatorio terziario Roma e segnala l'andamento dei primi tre mesi del 2018 sulla base di un campione di 700 imprese intervistate. Secondo lo studio, il primo fattore di ostacolo alla crescita per il 90% delle imprese intervistate è la pressione fiscale, per l'85% la burocrazia e per l'84% l'abusivismo. 

"Su questi temi è necessario che le istituzioni offrano ascolto – ha aggiunto Borghi – proprio perchè la ricerca dimostra che c'è sfiducia in questo senso: la maggioranza degli imprenditori non credono che le istituzioni saranno sensibili alle loro istanze. E invece questo dobbiamo chiederlo, credo che sia una pretesa legittima da parte di chi ha sulle spalle la potenzialità di crescita di questa città e in generale del Lazio". E le potenzialità di crescita delle imprese legate a commercio, turismo e servizi sono tutte nei numeri, che dimostrano come nella Capitale l'86,3% delle imprese siano dedicate al terziario, mentre le aziende di altri settori coprono soltanto il 13,7%. Per quanto riguarda l'universo degli addetti, il terziario offre lavoro all'83,3% di loro, mentre gli altri settori arrivano al 16,7%. Stesse proporzioni per il capitolo sul valore aggiunto, con l'82,2% coperto dal terziario e il 17,8% che arriva da altri settori di attività.

In totale, le imprese del settore in Italia sono 2.604.064. Di queste, 208.712 si trovano a Roma, che dunque conta sul suo territorio l'8% del totale delle aziende del settore e fa guadagnare al Lazio il 10,4% del totale e una concentrazione di 269.668 aziende del settore. La loro fiducia nell'andamento dell'economia e' "leggermente piu' basso" rispetto al sentimento nazionale. Il 65,8% degli imprenditori romani e' convinto che nei prossimi anni l'Italia sara' un Paese fortemente impoverito dalla crisi, mentre per il 58,0% le loro istanze non saranno ascoltate dalle istituzioni. "Chiediamo al neo assessore Cafarotti di continuare con l'azione di contrasto all'abusivismo iniziata da Adriano Meloni", ha aggiunto Borghi, secondo il quale la pressione fiscale "è ancora una montagna da scalare che incide sulla competitivita. Se a Milano un negozio paga 1.400 euro per i rifiuti, a Roma se ne pagano 2.400. E per la burocrazia – ha detto infine – dobbiamo calcolare che in Italia impieghiamo 238 ore per adempiere alle richieste di documenti a fronte delle 161 ore calcolate in Europa". 

"La prima cosa che voglio dire è che la lotta all'abusivismo sarà pari se non di più, con me non ci saranno linee morbide o dietro front", ha risposto Cafarotti, che ha sottolineato come "la mia attenzione è rivolta all'universo dei piccoli esercenti, perchè rappresentano un substrato importantissimo per l'economia romana. In questo contesto finanziario – ha aggiunto l'assessore intervenuto alla Confcommercio per una delle sue prime uscite pubbliche – sarebbe auspicabile immaginare come aumentare il livello di leva. È mia intenzione fare rete con i vari livelli istituzionali, quindi rivolgermi immediatamente alla Regione per favorire lo sviluppo economico".

(Fonte Agenzia Dire)

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Firma Gennaro a delibera Atac, precisazione del Campidoglio

Non esiste alcun “giallo” relativo alla firma dell’ex assessore al Coordinamento strategico alle Partecipate, Alessandro Gennaro, sulla delibera che autorizza la modifica degli strumenti finanziari partecipativi di Atac. Al momento dell’approvazione dell’atto da parte della Giunta Capitolina, infatti, l’ex assessore si era già dimesso dall’incarico e dunque non era giuridicamente titolato a firmare atti ufficiali. È quanto precisa il Campidoglio in merito ad alcune ricostruzioni di stampa. La proposta di delibera in questione è stata predisposta, condivisa e siglata da Gennaro quando era nel pieno delle sue funzioni, ma votata dalla Giunta capitolina successivamente alle sue dimissioni. Per tale ragione, al momento dell’approvazione, la sua firma è stata sostituita da quella della sindaca che nel frattempo aveva riassunto le deleghe come prevedono le norme. Appare pertanto singolare che si insinuino dubbi sulla volontà dell’ex assessore di condividere un atto da lui stesso predisposto e presentato, anche se votato successivamente alle sue dimissioni.

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Roma, l’assessore Gennaro lascia la giunta Raggi: «Scelta personale»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri) «L'assessore Gennaro ha deciso di rimettere le deleghe e lascia quindi la giunta. La sua è stata una scelta personale presa in autonomia». Virginia Raggi in conferenza stampa annuncia l'addio del responsabile alle Partecipate. Una delega, che ha annunciato la sindaca, sarà progressivamente eliminata. «L'obiettivo è efficientare queste società, razionalizzarle e ridurne il numero. Sarà possibile procedere a una progressiva eliminazione di questo assessorato», ha detto Virginia Raggi. A chi le ha chiesto nel frattempo a chi andranno le deleghe di Gennaro Raggi ha risposto: «L'annuncio sarà fatto in assemblea capitolina quando saremo pronti…a breve». Tra le ipotesi circolate quella che le competenze di Gennaro siano accorpate dall'assessore al Bilancio Gianni Lemmetti.

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Regione Lazio, approvato il Piano Sociale “Prendersi cura un Bene Comune”

La Giunta Zingaretti ha approvato questa mattina il Piano Sociale regionale ‘Prendersi cura un Bene Comune’. Dopo la delibera sulla legge per il diritto allo studio, questo è un altro importante atto che dovrà passare al vaglio del Consiglio regionale già impegnato nello studio della legge di bilancio. “La delibera approvata – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – oggi dalla Giunta è un’altra importante conquista che porterà grandi benefici nella vita quotidiana di tantissimi cittadini. Un vero e proprio punto di svolta delle politiche sociali della nostra regione”. “Il piano sociale rappresenta una novità – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Troncarelli – perché fissa gli obiettivi generali in materia di servizi alla persona e le strategie per raggiungerli: investimenti per contrastare la povertà e la violenza di genere, per il potenziamento dei servizi domiciliari e di quelli a favore degli anziani. Una rivoluzione rispetto alla tradizionale strategia a cui siamo abituati: il piano infatti ha una natura dinamica al cui centro ci sono i bisogni dei cittadini. Mi auguro dunque che il Consiglio regionale possa esaminare e approvare nel più breve tempo possibile il nuovo piano rispondendo così alle richieste di tante associazioni che operano su tutto il territorio regionale e di migliaia di cittadini che aspettano questo strumento da molto tempo”.

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Roma, per Raggi fischi e mini-contestazione al Circo Massimo e al Foro Italico

(Fonte: www.repubblica.it)

Doppia contestazione per la sindaca Virginia Raggi nella domenica dello sport. Prima l'inquilina del Campidoglio è stata fischiata quando ha preso la parola all'apertura della mini-maratona Race for the cure. Il bis è arrivato durante la finale degli Internazionali di Tennis. Inquadrata nel maxi schermo, mentre Rafael Nadal e Alexander Zverev si stavano riscaldando dopo la pausa per la pioggia, dagli spalti si è levato qualche fischio e dei "buh" di disapprovazione che sono terminati quando il regista ha cambiato immagine.

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Regione a sindaci ,sfalciare cigli strade

(Fonte: www.ansa.it)
"Abbiamo stanziato 400 mila euro per lo sfalcio dell'erba lungo le strade provinciali. In questo senso lancio un appello ai sindaci: noi faremo di tutto per spegnere gli incendi ma bisogna fare di tutto per prevenirli". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione della campagna antincendio boschivo 2018. "Queste aree – ha aggiunto – che oggi vediamo verdi e fitte saranno 'gialle' e fitte, gialle di erba secca, cioè il focolaio più immediato per un incendio. Come Protezione civile abbiamo già sollecitato i sindaci della Regione, perché non è solo un tema di decoro, che pure è importante, ma di sicurezza delle nostre città. "Noi sensibilizzeremo – il prefetto di Roma Paola Basilone – i sindaci, perché quando c'è un incendio è già troppo tardi. Ci sono punti più sensibili, come Pontina, Ostiense, Raccordo anulare, su cui ogni estate abbiamo il problema degli incendi. Per questo faremo un richiamo all'attenzione anche ai sindaci sul tema".

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Raggi incontra il nobel Yunus: «Abbiamo parlato di disuguaglianze»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
«Ho avuto l'onore di incontrare il Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus. Abbiamo parlato di lotta alla disoccupazione nelle periferie e degli strumenti a disposizione delle pubbliche amministrazioni per agevolare gli
interventi di superamento delle diseguaglianze sociali«. Lo scrive su Twitter il sindaco di Roma Virginia Raggi.
 

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Stoccata di Calenda a Raggi su Roma: «Non si modernizza con capre e giraffe»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri) Il ministro uscente dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, torna ad attaccare Virginia Raggi. «Io sindaco? No. Ho già smentito all'epoca, non ho fatto il Tavolo per Roma per fare il sindaco. Abbiamo fatto e finanziato molti progetti – ha aggiunto -. Quello che potevamo fare con i finanziamenti della Regione e del Mise lo abbiamo fatto, quelli che necessitavano di fondi del Comune non li abbiamo fatti perché non abbiamo mai visto i fondi del Comune. Cose buone le abbiamo fatte». Poi dal ministro arriva la stoccata a Virginia Raggi, l'ennesimo round di uno scontro che dura da mesi. Ecco Calenda: «Se il nuovo governo proseguirà il percorso avviato col Tavolo per Roma?? Io lo spero molto. Spero che si riesca a proseguire su una strada seria di modernizzazione della Capitale, che non sono le capre, le mucche e le giraffe, tanto per esser chiari…». Conclude il ministro dopo l'affondo: È tracciato un percorso definito insieme, facendo un lavoro di benchmarking internazionale, vedendo cosa fanno le altre capitali. Speriamo lo facciano anche loro – ha aggiunto – Noi ci siamo fermati laddove governo e Regione potevano».