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Governo, il giorno del giuramento. Salvini, primi annunci: “Tagliare i 5 miliardi per l’accoglienza dei migranti”

(Fonte: La Repubblica, si Silvio Buzzanca) – ROMA – Il via ufficiale del nuovo governo ci sarà oggi pomeriggio alle 16 quando Giuseppe Conte e i suoi ministri giureranno al Quirinale nelle mani di Sergio Mattarella. Poi, dopo le feste e gli abbracci di rito, la macchina si metterà in moto. Lentamente perché bisognerà avere la fiducia delle Camere, costituire le commisisoni parlamentari, nominare i presidenti. I grillini devono rinominare i presidenti dei gruppi nominati ministri, rieleggere un questore al posto di Riccardo Fraccaro che dal taglio dei vitalizi passa al governo per introdurre forme di democrazia diretta.  E poi bisognerà mettere in piede le strutture dei ministeri: capi dei gabinetti, uffici legislativi, uffici stampa. 

Tuttavia qualcuno si porta avanti con il lavoro. Il neoministro dell'Interno Matteo Salvini, per esempio, nella notte ha annunciato  da un palco di Sondrio: "Vorrei dare una bella sforbiciata a quei 5 miliardi di euro, che mi sembrano un po' tantini". Il leader della Lega non si è ancora calato nel ruolo istituzionale ed è ancora in campagna elettorale: dunque  non rinuncia ad uno dei suoi slogan preferiti: "Porte aperte in Italia per la gente per bene e biglietto di sola andata a quelli che vengono in Italia a fare casino e pen:sano di essere mantenuti a vita. "A casa loro" sarà una delle nostre priorità". 

Salvini incassa nuovamente i complimenti di Marine Le Pen: "È una vittoria della democrazia sull'intimidazione e le minacce dell'Unione europea. Nulla impedirà il ritorno dei popoli sul palcoscenico della storia", gongola la leader del Front National francese. Altri invece richiamano Salvini e il governo a fare i conti con la realtà. Per esempio, Carlo Cottarelli. Il mancato premier dice a Massimo Giannini a Circo Massimo: "Sarà impossibile realizzare tutto quello che è stato promesso. Non sono d'accordo con questa idea che si possano risolvere i problemi in Italia facendo più deficit pubblico. È invece necessario mettere i conti pubblici in sicurezza e non danneggiare la crescita".

Problemi del domani. quando il governo presenterà la nota di aggiornamento al Def e la legge di Stabilità. Per il momento il governo e il suo presidente devono fare i conti con le critiche sulla debolezza dell'esecutivo. Arrivate fra l'altro anche da Silvio Berlusconi.  Il premier Conte ieri sera, all'uscita di una pizzeria romana, ha detto che non "è vero, dimostreremo con i fatti che non è vero".  Il nuovo inquilino di Palazzo Chigi ha sparso ottimismo a pieni mani: "Grande forza, grande entusiasmo e determinazione vogliamo lavorare nell'interesse del Paese degli italiani cercheremo di fare il nostro massimo. Il Paese ha bisogno di fiducia, ha bisogno che si creino i presupposti per poter andare tutti fieri e orgogliosi di questo paese". Questa mattina Conte ha iniziato a calarsi nel nuovo ruolo e come primo atto si è recato a Montecitorio dove è stato ricevuto dal presidente delle Camera  Roberto Fico.

Intanto, mentre i giornali e i siti stranieri titolano sui populisti al governo in Italia, il Pd cerca di dare segni di vitalità e torna in piazza. Anzi nelle piazze. È prevista infatti una manifestazione a Milano in Piazza Duomo che dovrebbe coinvolgere i militanti del nord: obiettivo la difesa delle istituzioni democratiche, della Costituzione e dell'Europa. A Roma si replica a Piazza Santi Apostoli, il luogo storico delle manifestazioni dell'Ulivo prodiano. Oltre ai democratici ci saranno anche i socialisti di Nencini, i Verdi e Emma Bonino con +Europa. I partecipanti leggeranno un articolo della Costituzione.

E lo spread? In deciso calo. Quello relativo ai titoli decennali ripiega a quota 220. E il valore di quello a due anni crolla di 60 punti e si attesta a quota 133. Dati che mettono le ali alla Borsa, dove i bancari recuperano  dopo le pesanti perdite dei giorni scorsi e spingono l'indice Ftse Mib su del 2,1 per  cento.

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Vigili, per i 350 nuovi assunti festa sotto al Marc’Aurelio. Raggi: “Siete il biglietto da visita della città”

(Fonte: RomaToday) – Grande festa sotto al Marc'Aurelio per il benvenuto ai 350 nuovi vigili assunti nel Corpo. Sulle note di "Con te partirò" di Andrea Bocelli, suonata dalla banda musicale degli agenti che ha attratto i turisti curiosi in visita ai musei capitolini, si è aperta questa mattina la cerimonia d'insediamento delle nuove leve. Presenti la sindaca Virginia Raggi, il Comandante Antonio Di Maggio, il presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito. 

Una cerimonia in grande stile per un giorno più che atteso a otto anni dal concorsone che ha bandito i nuovi posti nella Polizia locale. "Forse avevate perso la speranza – ha commentato la prima cittadina – quello di oggi è un premio alla vostra tenacia ma anche a quella dell'amministrazione che è riuscita a superare non pochi ostacoli burocratici. Da oggi entrate a far parte di una grande famiglia". E ancora: "Siete il biglietto da visita della nostra città. Non c'è quartiere in cui non mi vengano chiesti più vigili per le strade". 

Già, lo sa bene chi ha approfittato dell'occasione per contestare l'amministrazione Raggi, ricordando che l'organico resta comunque inferiore (ad oggi circa 6mila unità) a quello previsto dall'apposito legge regionale. Uno striscione firmato dal sindacato Ugl è comparso dalle ultime file delle sedute allestite sulla piazza, proprio mentre parlava la prima cittadina: "3500 assenti, 350 assunti". Una protesta lampo subito sedata da agenti in borghese della polizia di Stato che hanno allontanato i dimostranti.

Al microfono a fare gli onori di casa anche il Comandante del Corpo Antonio Di Maggio. "Un grazie alla sindaca per aver sbloccato le assunzioni, speriamo adesso di poterne fare altre, magari anche con l'aiuto del nuovo governo". Conclude la mattinata di festa la foto di rito sulla scalinata del Vignola.

I tempi per vedere operativi i nuovi vigili? Prima dovranno seguire un apposito corso di formazione. Ci vorranno una quarantina di giorni. L'intenzione del Comando è quella di impiegarli soprattutto nei gruppi del centro storico. Si è parlato di 200 unità che andranno a rimpolpare la task force anti abusivi. 

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Regione Lazio, approvato dal Consiglio il Bilancio

Il Bilancio della Regione Lazio, approvato dal Consiglio Regionale, al netto dei trasferimenti dello Stato, ammonta a circa 3,9 miliardi di euro, di cui 324 milioni destinati al Fondo taglia tasse, 840 milioni per le spese di funzionamento e obbligatorie, 1,3 miliardi per il servizio del debito. Per le politiche settoriali di natura corrente sono destinati circa 700 milioni, di cui oltre la metà è destinata al trasporto pubblico locale e al cofinanziamento regionale dei fondi strutturali. Nel provvedimento continua il sostegno della Regione verso interventi strategici su ambiente, edilizia scolastica, mobilità attraverso la programmazione unitaria (risorse del Bilancio, Fondo Sviluppo e Coesione e quota regionale dei programmi comunitari) per un totale di 741 milioni di euro per 2018  al netto di altri trasferimenti statali e comunitari.

LE PRINCIPALI MISURE

1)    OPERE PUBBLICHE E INTERVENTI STRATEGICI PER 741 MLN EURO

Tra le più importanti iniziative previste:

·     Interventi per la superstrada Orte – Civitavecchia (tratta Cinelli-Monteromano) e tratta Monteromano-Tarquinia;

·     interventi infrastrutturali e acquisto nuovi treni per la Roma-Lido;

·     interventi per il miglioramento delle reti idriche e la difesa del suolo;

·     lavori sulla ferrovia Roma- Viterbo (tratta Riano-Morlupo) e acquisto nuovi treni;

·     interventi per la bonifica ambientale della Valle del Sacco;

·     interventi per il sottopasso ferroviario a Ciampino;

·     interventi di recupero e messa in sicurezza degli edifici scolastici;

·     investimenti di edilizia sanitaria;

·     manutenzione straordinaria della rete viaria regionale;

·     interventi per l’allargamento della Tiburtina a quattro corsie fino al CAR;

·     interventi per la Canepina-Vallerano.

 

2)  2) FISCO: CONFERMATO FONDO TAGLIA TASSE DA 324 MLN DI EURO

Il Bilancio 2018 conferma le esenzioni e le riduzioni dell’addizionale regionale con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro. Il beneficio riguarda 2,8 milioni di contribuenti del Lazio.

In particolare, l’esclusione dalla maggiorazione riguarda i nuclei familiari numerosi (con tre o più figli a carico) e quelli con uno o più figli portatori di handicap, gli ultrasettantenni portatori di handicap appartenenti a nuclei familiari con un reddito non superiore a 50 mila euro.

La rimodulazione progressiva, in chiave riduttiva, del prelievo Irpef ricalca quella dell’anno fiscale 2017:

 

·     per i redditi compresi tra 15.000 euro e 28.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall’1,6% all’1% (da 3,33% complessivo al 2,73%)

 

·     per i redditi compresi tra 28.000 euro e 55.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall’1,6% all’1,2% (da 3,33% al 2,93%).

 

·     per i redditi compresi tra 55.000 euro e 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall’1,6% all’1,5% (da 3,33%portando al 3,23%).

La Legge di stabilità regionale, sempre sul piano fiscale, estende la possibilità di rateizzare i debiti tributari ed extratributari degli Enti locali verso la Regione da 10 anni a 20 anni, modificando quindi il comma 54 della Legge Stabilità regionale 2017.

3)    SANITA'- ABBATTIMENTO DEI TEMPI E DELLE LISTE DI ATTESA, AMMODERNAMENTO DELLE ATTREZZATURE SANITARIE, PROGRAMMA DI EDILIZIA SANITARIA

I  12,5 milioni derivanti dal taglio dei vitalizi in erogazione fino al 2023 vengono investiti nell'abbattimento delle liste e dei tempi d'attesa e per favorire l'ammodernamento  tecnologico delle attrezzature e strumentazioni sanitarie e informatiche delle aziende sanitarie, ospedaliere e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici. La norma è stata inserita grazie a un sub emendamento bipartisan.

Programma di edilizia sanitaria: prende avvio l’implementazione della terza fase di attuazione dell’art. 20 legge 67/88 che prevede interventi per un valore complessivo di 592 milioni di euro che riguardano i grandi ospedali e i principali presidi sanitari di Roma e delle province. Le risorse consentono di avviare e portare a compimento cantieri fondamentali per la sanità del futuro: Umberto I, Ospedale dei Castelli, investimenti su tutta la rete perinatale del Lazio, sui consultori e sui centri antiviolenza.

In particolare, il Bilancio 2018-2020 prevede uno stanziamento di 13,2 mln quale quota di cofinanziamento regionale delle risorse rese disponibili dal Bilancio dello Stato. Inoltre, le risorse per investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico delle aziende sanitarie ha uno stanziamento nel 2018 di ulteriori 29,3 mln di euro.

 
4)  SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, UNIVERSITA’ E RICERCA

Per le azioni a sostegno del sistema produttivo del Lazio, in particolare nei settori imprenditoriali dell’innovazione, della ricerca e delle startup, la Regione ha programmato interventi tra risorse in conto capitale, spese correnti e Fondi europei:

–        4,4 per lo sviluppo economico del litorale laziale;

–        9,8 mln per il sostegno agli investimenti nella ricerca;

–       1 mln nel triennio per la riduzione della pressione fiscale alle start up innovative;

–       1,6 milioni di euro nel biennio 2018/2019 per il sostegno della Valle dell’Aniene 

–       8 milioni nel biennio 2018 – 2019 per il trasferimento tecnologico (ricerca e sviluppo)

–       oltre 77 milioni di euro le politiche per la formazione e il diritto allo studio e oltre 18 milioni le politiche per il lavoro (politiche attive, LSU, solidarietà per le famiglie dei lavoratori vittime di incidenti mortali sul lavoro)

–       22 mln di investimenti per l’edilizia scolastica.

 

5) SICUREZZA E TERRITORIO

–       31 milioni di euro alla protezione civile e al soccorso pubblico (spegnimento incendi, NUE 112);

–       6,5 milioni nel triennio di interventi per la difesa delle coste;

–       140 milioni nel triennio per manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade regionali (incrementata di 30mln la dotazione durante i lavori del Consiglio).

–       2 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza nelle strade delle città.

6) SOCIALE

 Il Bilancio destina 140 milioni di euro alla spesa sociale e sociosanitaria (per gli asili, per le RSA, per la non autosufficienza, per il contrasto alla ludopatia). Si finanziano gli interventi a favore delle famiglie con figli affetti da autismo con 3 milioni di euro nel triennio grazie a un emendamento presentato in Aula.

 
7) CULTURA, TURISMO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Il Bilancio sostiene con oltre 35 milioni di euro le politiche della cultura. Viene confermato il fondo di 9 milioni di euro per il cinema (che sostiene esordienti e produzioni regionali). Previste ulteriori risorse per le ristrutturazioni dei teatri. Rifinanziato il fondo unico dello spettacolo dal vivo, 3 milioni per la valorizzazione del patrimonio culturale dei teatri. Con un emendamento d’aula si alimenta con ulteriori 3 milioni di euro la capacità di spesa della Regione nelle politiche culturali.  Continuano gli investimenti, con uno stanziamento complessivo di 5,1 mnl, per la promozione del territorio del Lazio con la partecipazione della Regione a iniziative fieristiche che puntano a far conoscere le “meraviglie del Lazio” nei contesti nazionali e internazionali.  Inoltre, continua il supporto per valorizzare, anche dal punto di vista turistico, i territori colpiti dal sisma.
 8) AGRICOLTURA, AMBIENTE, RIFIUTI

A sostegno del settore agricolo e delle imprese del comparto, 18 milioni di euro per Arsial e per le attività di promozione del settore agroalimentare. Stanziati 300mila euro per gli indennizzi dei danni causati dalla fauna selvatica nelle aree naturali protette del Lazio. 52 milioni nel triennio sono investiti per la raccolta differenziata.
 

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Campidoglio, al via la 41esima edizione dell’Estate Romana

 Quest’anno la 41ima edizione dell'Estate Romana parte già dal 1° giugno e prosegue fino al 30 settembre con una ricca programmazione di cinema, musica e spettacoli all’aperto, percorsi urbani alla scoperta dei luoghi meno conosciuti della città, ma anche arte, laboratori, visite guidate e sperimentazioni. L’Estate 2018 vede da una parte un forte rilancio dei grandi eventi, concerti e spettacoli internazionali di cui Roma Capitale e le sue istituzioni culturali sono attenti registi e promotori e dall’altra l’emergere di una rete di piccoli e medi operatori culturali radicati nei territori in grado di proporre grazie ai nuovi indirizzi dati all’Estate Romana esperienze culturali forti, originali, creative, ricche di nuovi linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme delle comunità che lo abitano. L’insieme costituisce un sistema integrato che moltiplica l’offerta e le opportunità di esperienze molte delle quali oltre al valore dell’intrattenimento culturale apportano valore sociale, di riconnessione tra le persone e le loro comunità. Dopo il successo del 2017 che ha visto il primo bando triennale per la 40esima edizione dell’ER e che ha coperto tutti i Municipi con 78 manifestazioni, la stagione continua a crescere anche nella sua durata complessiva passando da tre a quattro mesi grazie all’anticipo del suo inizio al 1° giugno. Per il 2018, infatti, sono ad oggi oltre 120 le manifestazioni dell’Estate Romana. Come nel 2017, anche quest’anno le proposte degli operatori culturali che hanno partecipato al bando di Estate Romana si realizzano in tutto il territorio, dal I al XV Municipio. La scelta di privilegiare la distribuzione territoriale degli eventi, al di là della divisione amministrativa dei Municipi, porta in evidenza un tessuto culturale diffuso e che caratterizza luoghi e quartieri ognuno con fortissime identità da scoprire: da Monti a Tor di Quinto, da Piramide a Prima Porta, dal Flaminio all’Isola Tiberina, passando per Labaro e Grottarossa, da Ponte Milvio a Cesano, da Trionfale a Primavalle, Monteverde, Villa Pamphilj, Balduina, Aurelio, Testaccio, Trastevere, Marconi, Corviale, Magliana, Monti, Ostiense, Gianicolo, Quadraro, Appio Latino, Alessandrino, Pigneto, Torpignattara, Montesacro, Talenti, Prenestina, Trieste, Tor Sapienza, Centocelle solo per citarne alcuni. L’Estate Romana è così l’occasione per costruire una nuova geografia della città, una città che cambia e si evolve inevitabilmente con fenomeni sociali e culturali che solo l’arte con i suoi dispositivi sa in qualche modo intercettare e raccontare. Da questa geografia fatta di emozioni, sogni, divertimento e partecipazione ognuno può costruire i propri percorsi e trovare nuove storie. Dal 1° giugno sarà online il sito di Estate Romana www.estateromana.comune.roma.it, tutto rinnovato, che da quest’anno offre una navigazione più immediata grazie ad alcune novità: ogni appuntamento è georeferenziato e visibile sulla mappa della città; è possibile ricercare le manifestazioni e i singoli appuntamenti attraverso una serie di filtri (gratis, municipi, luogo, data etc) e attraverso le parole chiave. Inoltre è presente in home page una tag cloud che rappresenta un ulteriore strumento di facilitazione della ricerca. Altra novità la sezione “La mia estate romana” dove gli utenti iscritti possono inserire le proprie manifestazioni preferite e creare un calendario personalizzato. Il sito è navigabile con diverse risoluzioni dello schermo per adattarsi in maniera ottimale a tutti i device (es. dispositivi mobili/palmari, tablet e smartphone, stampa della pagina) e ogni singolo contenuto può essere condiviso sui social degli utenti. Sarà possibile seguire l’Estate Romana anche su Facebook, Twitter e Instagram attraverso Cultura Roma, il nuovo account dedicato alla cultura, uno spazio unico in cui scoprire, raccontare e condividere le tante e imperdibili iniziative culturali nella città promosse da Roma Capitale e dagli enti e le istituzioni culturali cittadine. Inoltre è anche possibile contattare il numero 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 per informazioni. L’Estate Romana 2018 è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale ed è realizzata in collaborazione con SIAE (Società Italiana degli Autori e degli Editori) che riconosce particolari agevolazioni sul diritto d’autore. Le attività di comunicazione sono realizzate grazie al supporto di Zètema Progetto Cultura. Di seguito alcune delle manifestazioni del mese di giugno risultate idonee all’avviso pubblico. Le date potrebbero subire variazioni, il programma, sempre aggiornato, sarà disponibile dal 1° giugno sul sito www.estateromana.comune.roma.it. Nei primi giorni del mese partono due appuntamenti itineranti che portano i partecipanti alla scoperta di PERCORSI inusuali. Dal 1° giugno al 29 settembre il venerdì e il sabato le Visite guidate teatralizzate conducono alla scoperta delle meraviglie di Roma e dei personaggi che ne hanno fatto la storia, con partenza in diverse piazze del centro cittadino. Grazie a guide abilitate e a un cast composto di professionisti in costume d’epoca, il pubblico viaggia indietro nel tempo per incontrare, tra le vie della città, Caravaggio, Trilussa, Mastro Titta e tanti altri. Invece, con i Librotrekking urbani nei parchi di Roma in programma dal 5 giugno al 29 settembre, il piacere di una passeggiata a contatto con la natura si accompagna a quello di ascoltare brani di romanzi o poesie ad alta voce. Le escursioni guidate si svolgono all’interno dei parchi urbani Insugherata, Pineto, Villa Pamphilj, Caffarella, Appia Antica, degli Acquedotti e Tor Fiscale. Dal jazz all’opera, dal rock all’etnico, la MUSICA è protagonista dell’estate in città. Parte il 1° giugno e prosegue fino all’8 settembre Village Celimontana, un vero e proprio jazz club inserito nella splendida cornice del colle Celio, dove grandi musicisti italiani ed internazionali si esibiscono ogni giorno dal vivo ricreando quell’alchimia con la Villa che ha reso celebre il jazz dell’Estate Romana in tutto il mondo. Ingresso libero ai concerti dal martedì alla domenica. Anche Villa Ada ospita una delle manifestazioni storiche dell’Estate Romana con la XXV edizione di Villa Ada – Roma incontra il mondo dal 14 giugno al 10 agosto. “T’ho amato sempre, non t’ho amato mai” è il tema di questa edizione che propone oltre 50 live e ripete l'esperienza vincente del D’ADA Park, l’area ad accesso gratuito con concerti di band della scena locale, serate clubbing, incontri, presentazioni di libri e talk, esposizioni artistiche, stand gastronomici e i laboratori per bambini del centro estivo “Lulù Village”. Domenica 24 giugno appuntamento alla Basilica dell’Ara Coeli per il concerto I have a dream, in ricordo del 50° anniversario della scomparsa di Martin Luther King, del gruppo vocale Il cantiere dell’arte, insignito di numerosi riconoscimenti tra cui quello dei presidenti Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano per il valore artistico dell’attività concertistica. Il 18 e 26 giugno e il 2 e 9 luglio in programma quattro nuove tappe da non perdere con Opera Camion il “carro di Tespi 2.0” del Teatro dell’Opera di Roma. Quest’anno la scelta è caduta sul Rigoletto di Giuseppe Verdi. Il melodramma sarà riletto dal regista Fabio Cherstich in una versione agile e itinerante, ridotta ad hoc nella durata, cantata da giovani interpreti e completa di scene, costumi e video di Gianluigi Toccafondo. Appuntamento in piazza a Ponte di Nona, Laurentina, Corviale e Labaro. Per gli amanti del CINEMA, già dal mese di giugno sono in partenza diverse arene all’aperto. Dal 6 al 10 si comincia con la 22° edizione de Le vie del Cinema da Cannes a Roma e in Regione. I migliori film visti a maggio sulla Croisette approdano in alcuni cinema della capitale (Cinema Eden, Cinema Giulio Cesare), a Trevignano (Cinema Palma) e a Latina (Cinema Oxer) nella versione originale con sottotitoli in italiano. Dal 13 giugnoprende il via L’isola del Cinema presenta l’Isola di Roma. L’Isola Tiberina è pronta ad ospitare fino al 2 settembre la XXIV edizione di una manifestazione ricca di rassegne cinematografiche, eventi culturali, mostre e musica. Il 26 giugno, infine, è il giorno dell’inaugurazione del Teatro all’aperto Ettore Scola, l’arena estiva gratuita della Casa del Cinema che accompagnerà l’estate dei romani fino al 9 settembre con le 6 rassegne, i 4 festival, i 3 eventi speciali della manifestazione Caleidoscopio. Nel corso dell’estate saranno in programma anche ESPERIMENTI che mettono in comunicazione forme di espressione artistica differenti. La prima manifestazione in partenza a giugno è il Live Performing Meeting al Mattatoio di piazza Orazio Giustiniani dal 7 al 10: un importante incontro internazionale di audio visuals performing artists, interaction designers e vjs. Un luogo di stimolo per la ricerca e la sperimentazione in cui circa 400 artisti provenienti da tutto il mondo realizzano 180 performances, workshops e showcases. Manifestazioni culturali ricche di iniziative multidisciplinari sono alla base degli INCROCI ARTISTICI di Estate romana 2018. Molti gli eventi, i luoghi e le manifestazioni che, durante l’estate, costituiranno l’opportunità di incontro e svago per i romani.  Si comincia già dal 1 di giugno con l’inaugurazione del Festival Dominio Pubblico, in programma fino al 6, che offre l’opportunità di assistere, negli spazi del Teatro India e del Teatro Valle, ad oltre 50 eventi culturali tra cui 13 spettacoli teatrali, 5 eventi musicali live, 4 spettacoli di danza, esposizioni di arte visiva, workshop, reading e meeting. Musica, danza, teatro, circo, arti visive, si intrecciano nel corso dei tre giorni della Festa per la Cultura (15-17 giugno) in programma nel parco della Scuola Principe di Piemonte e al Mausoleo Ossario Garibaldino. In un ideale Villagio delle arti prendono vita tutti i giorni attività dedicate a bambini e ragazzi, concerti, balli popolari, proposte teatrali, performance di danza, presentazione di libri e mostre fotografiche. Dal 15 giugno all’8 settembre torna anche la terza edizione di Ostia Antica Festival. Il Mito e il Sogno nel Parco Archeologico di Ostia Antica, la rassegna che presenta grandi spettacoli di musica, teatro e danza fra tradizione e innovazione. In programma, tra gli altri: Jeff Beck, Myles Kennedy, Damien Rice, Burt Bacharach, Amii Stewart e Gerardo Di Lella, The Queen Orchestra, Pink Floyd Legend, Carmina Burana, Latte e i suoi derivati, Riccardo Rossi e Nino D'Angelo. Nei Giardini di Castel S. Angelo, invece, dal 21 giugno al 2 settembre torna Letture d’estate con oltre 850 eventi tra incontri, letture, musica, giochi, perfomance e proiezioni. Tra vari punti ristoro e spazi espositivi sono previste: isole dei libri; spazi incontri; spazio cinema; isola dei bambini; isola della musica; isola delle arti della salute e spazio giochi. Il 26 giugno prende il via la manifestazione Artescienza. Segni d’arte e identità con un’anteprima in programma all’Accademia Reale di Spagna. La musica e il teatro sono i protagonisti assoluti di un evento che, nell’edizione di quest’anno, si propone di indagare il sentimento di identità e di appartenenza a una nazione. In diversi luoghi della città prende vita un festival diffuso che propone spettacoli di musica-danza, improvvisazione e di teatro musicale tratti da Shakespeare. Il programma è in costante aggiornamento e dal 1° giugno è disponibile su www.estateromana.comune.roma.it.

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Zingaretti: con taglio vitalizi 12,5 milioni da investire nella sanità

«La Regione Lazio ha approvato all'unanimità in consiglio un sub emendamento che taglia i vitalizi in erogazione fino al 2023 attraverso la reintroduzione del contributo di solidarietà  (scaduto lo scorso 31 dicembre). Le risorse che derivano dal taglio, stimate in 12,5 milioni, verranno investite nell'abbattimento delle liste e dei tempi d'attesa e per favorire l'ammodernamento  tecnologico delle attrezzature e strumentazioni sanitarie e informatiche delle aziende sanitarie, ospedaliere e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici. Oltre a rinnovare il taglio dei vitalizi, scaduto lo scorso dicembre, la novità è che viene individuata chiaramente la destinazione dei risparmi con una durata ancora più lunga, estesa fino al 2023. Ringrazio il consiglio per il voto espresso: nel Lazio tutti insieme, all'unanimità, le rivoluzioni le facciamo coi fatti». Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Campidoglio sul Giro d’Italia: tracciato di gara sempre ritenuto idoneo dagli organizzatori

A pochi giorni dal Giro d’Italia che si è concluso nella città di Roma appare necessario fare chiarezza sulla questione. L’Amministrazione Capitolina e l’organizzazione del Giro d’Italia hanno assicurato che sono state attuate tutte le attività previste per consentire il regolare svolgimento dell’ultima tappa della competizione sportiva, che ha avuto luogo a Roma lo scorso 27 maggio. È quanto rende noto il Campidoglio. Come emerge dalle comunicazioni intercorse tra la stessa Amministrazione e la direzione di corsa, il tracciato di gara è stato sempre ritenuto idoneo dagli organizzatori, a seguito delle riunioni operative con i responsabili del Comune e dei ripetuti sopralluoghi effettuati dagli organizzatori. Roma Capitale ha predisposto tutti i servizi a suo carico necessari allo svolgimento della corsa e ha garantito gli interventi richiesti, compresi quelli di manutenzione stradale. Le decisioni legittimamente assunte dalla direzione del Giro d’Italia durante la tappa, come confermato dallo stesso direttore Mauro Vegni in diverse dichiarazioni pubbliche, sono quindi conseguenza di valutazioni meramente sportive. Appaiono pertanto pretestuose e prive di fondamento le polemiche giornalistiche seguite all’evento. Il grande arrivo del Giro 2018 ha rappresentato invece una festa per gli amanti del ciclismo e per tutti i cittadini romani, che hanno potuto ammirare il passaggio della corsa “rosa” in uno scenario unico al mondo. L’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia ha sottolineato che i titoli strillati di buche, corsa chiusa e percorso pericoloso, che hanno monopolizzato la stampa italiana dando un peso mediatico del tutto negativo, non trovano riscontro alcuno, non solo nella realtà, ma neanche negli articoli di stampa estera che pure hanno seguito in mondovisione la corsa.  La tappa di Roma è stata infatti un successo. Lo decretano i numeri, oltre alla voce ufficiale degli organizzatori che in più riprese hanno ribadito l’inesistenza dei problemi sollevati dalle polemiche sul percorso, così come la presenza di buche. Sono decine di milioni di telespettatori nel mondo che hanno seguito il Giro d’Italia ed hanno visto la bellezza di Roma dalle splendide riprese dall’alto. La scelta di neutralizzare la corsa è stata una scelta esclusivamente sportiva, come già dichiarato in sede di gara dal direttore del Giro Mauro Vegni che non ha mancato di ribadire il successo e la validità del percorso anche in successive interviste e dichiarazioni. Anche il ciclista Elia Viviani, intervistato a margine dell’ultima tappa di gara, ha ribadito che la gara è stata fatta e che si sono divertiti nel bellissimo scenario di Roma e che la polemica sul manto stradale è una polemica che non esiste. Ha aggiunto che si è vista anche la volata e che l’ultimo giro, come in tutti i grandi giri, è una passerella e non serve per vincere o perdere. L’Assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta ha dal canto suo evidenziato di essersi immediatamente attivata dando impulso agli uffici del Dipartimento SIMU (Lavori Pubblici) nonché facendo eseguire autonomamente al proprio staff ulteriori sopralluoghi per verificare l’effettivo stato dei luoghi. La domenica, come richiesto dalle procedure organizzative, le squadre di pronto intervento sono poi rimaste a disposizione.

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Rifiuti a Roma, sacchetto selvaggio: in arrivo le telecamere in otto zone della città

(Fonte: La Repubblica, di Lorenzo D'Albergo e Cecilia Gentile) – "Pur avendo previsto nel piano industriale una riduzione nella produzione dei rifiuti, le quantità raccolte sono cresciute in modo sempre più evidente". In altre parole: ci siamo sbagliati. La certificazione dell'errore sta in una lettera che l'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari e la direttrice della direzione Rifiuti Laura D'Aprile hanno inviato il 4 maggio ai loro omologhi in Regione, l'assessore Massimiliano Valeriani e la direttrice Flaminia Tosini.

Una lettera che mostra quanta distanza ci può essere tra le dichiarazioni di principio e la realtà. " A dicembre 2017 Ama aveva considerato quale peggiore scenario di riferimento per il 2018 l'andamento inerziale della quantità di Rur ( rifiuto urbano residuo) " , spiega il documento. E invece, colpo di scena, i rifiuti indifferenziati cominciano a crescere da gennaio: 2000 tonnellate più del previsto. Bilancio delle prime 18 settimane del nuovo anno: 10mila tonnellate oltre le previsioni.

"Un rilevante aumento della produzione che sta creando notevoli difficoltà anche per maggiori costi di trattamento " . Per stessa ammissione di Montanari, gli impianti sono arrivati al limite, con 6000 tonnellate di rifiuti ciascuno. Conclusioni: occorrono iniziative urgenti.

Rifiuti a Roma, sacchetto selvaggio: in arrivo le telecamere in otto zone della città

 

"Il Campidoglio ha chiesto aiuto e la Regione si è attivata – dichiara l'assessore ai Rifiuti Massimiliano Valeriani – ma da Virginia Raggi, che è anche sindaca della Città metropolitana, non è ancora arrivata alcuna indicazione su dove localizzare le discariche di servizio. Senza contare che nella mappa dei siti possibili inviata dalla Città metropolitana non c'è neanche una localizzazione nel comune di Roma".

E mentre il consiglio della Città metropolitana vota una mozione in cui chiede lo stop dei lavori all'inceneritore di Colleferro, in vista della chiusura, la capitale continua a subire le incursioni dei pendolari dell'immondizia. Abitano nei piccoli comuni dell'hinterland, sotto amministrazioni che hanno adottato già da tempo la raccolta porta a porta. Per aggirare le regole al mattino si mettono al volante con un paio di buste di rifiuti. Poi, guidando verso il posto di lavoro, appena varcato il confine di Roma, tirano giù il finestrino e lanciano la loro quota di spazzatura accanto ai cassonetti targati Ama.

"Una piaga" , spiegano dalla municipalizzata dell'ambiente. Diecimila tonnellate di indifferenziata al mese che i tecnici dell'azienda di via Calderon de la Barca hanno ribattezzato "migrazione dai comuni di cerniera " . Quelli a Nord di Roma scaricano a Cesano, Prima Porta e Isola Farnese. I residenti dei Castelli Romani, di Pomezia e di Ardea, invece, puntano su Tor Vergata, la Romanina, Fontana Candida, Parco dè Medici e Santa Palomba.

Gli agenti accertatori di Ama fanno il possibile. Solo a maggio hanno staccato più di 500 contravvenzioni e, lavorando sulle targhe, hanno avuto l'ennesima conferma: gli automobilisti multati vengono tutti da fuori Roma.
Campidoglio e Ama stanno studiando un pacchetto di contromisure. L'azienda si è già messa in contatto con i vigili urbani, la guardia di finanza e i carabinieri. Mentre il Comune, se non ci saranno intoppi con la normativa sulla privacy, vuole installare telecamere. Specie lì dove la notte, oltre ai sacchetti, vengono sversati frigoriferi e lavatrici, parti di automobili e scarti di lavorazioni industriali.

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Cinema America, Carocci rilancia: «Bando deserto? Torniamo noi a luglio a San Cosimato”

(Fonte: Il Messaggero) – «Visto che il bando del Comune è andato deserto, siamo disposti a tornare in piazza San Cosimato durante il mese di luglio, pagando regolarmente l'occupazione di suolo pubblico». Un fulmine a ciel sereno, che arriva durante l'incontro "Roma per il Cinema & il Cinema per Roma", nella spinosa vicenda del cinema America. Una saetta scagliata da Valerio Carocci, che, dopo essersi consultato con i legali e i 21 ragazzi che animano l'associazione Piccolo America, ha scelto di scendere nuovamente in campo. Per far sì che piazza San Cosimato non resti vuota una intera estate, visto che il bando lanciato dal Comune è andato deserto.

Parlando davanti al sindaco, Virginia Raggi e il vice, Luca Bergamo, l'anima dell'associazione che per tre anni ha portato il cinema sotto il cielo di Trastevere, ha detto: «Cara sindaca, lasciandoci alle spalle le polemiche  in qualità di portavoce di un’associazione  che opera nella città di Roma in ambito culturale e sociale, nonché di futura esercente cinematografico della Sala Troisi, ho deciso di seguire il consiglio di alcuni autori, attori e produttori di farle una proposta per uscire da questo clima che sta facendo del male prima di tutto alla città, a Trastevere e San Cosimato, ma soprattutto al cinema, a noi ragazzi ed anche a Roma Capitale. Come è noto abbiamo ritenuto opportuno non partecipare ad un bando per la concessione di San Cosimato, questo perché ciò che il Piccolo America richiedeva a Roma Capitale era esclusivamente una concessione di occupazione di suolo pubblico, senza alcun contributo diretto e/o indiretto – ha evidenziato Carocci – Concessione tra l’altro paragonabile a qualunque concerto e/o manifestazione culturale svoltesi senza alcuna procedura di bando al Circo Massimo o a Piazza del Popolo, oppure basti pensare alla Formula E, ai set cinematografici (organizzati spesso per più settimane, per circa 6 ore al giorno, in una stessa piazza storica della città), ai tavolini dei bar, alla futura VideoCittà e tanto altro. Ma ora vorrei voltare pagina e, vista l’assenza di proposte progettuali presentate al Bando dell’Estate Romana per l’utilizzo di San Cosimato (ad esclusione dell’unica data del 28 settembre, che definirei un’ottobrata romana) e quindi superata e risolta anche la comunque legittima esigenza politica dell’amministrazione di volere garantire a tutti gli operatori culturali di poter concorrere alla presentazione di proposte per lo svolgimento di attività culturali in quella piazza, sono qui a chiederle di sederci intorno ad un tavolo per non lasciare vuoto un luogo simbolo della creatività giovanile e oramai anche dell’amore per il cinema». 

«Cara Sindaca – ha quindi proposto Carocci – sono venuto qui oggi, a due giorni dall’apertura dell’arena del Liceo Kennedy, per chiederle di dar seguito alla richiesta di occupazione di suolo pubblico, previo pagamento di regolare canone Cosap di circa 17.000 euro, che l’associazione Piccolo Cinema America questa mattina ha protocollato a Roma Capitale, per poter svolgere nel mese di Luglio le sue iniziative, ancora una volta senza alcun contributo diretto o indiretto da parte vostra, in quella che è diventata una vetrina, anche internazionale, del cinema italiano e della città stessa». 

«Oggi le cose sono cambiate, non mi aspettavo un intervento pacato di Carocci – ha detto Laura delli Colli, Presidente fondazione Cinema per Roma. Auspico che si ricucia il rapporto con ragazzi dell'America. Il primo esperimento del cinema  noi giornalisti lo abbiamo premiato: erano timidi e sinceri, li abbiamo premiati perché quel che fanno è contagioso e bello». E poi, rivolta a Bergamo: «Lei è nato con Enzimi: dia spazio alla spontaneità».

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Partecipate-Bilancio a Lemmetti

(Fonte: www.ansa.it)

Le deleghe alle partecipate, che erano in capo all'ex assessore Alessandro Gennaro che di recente ha lasciato la giunta Raggi, sono state affidate al responsabile del Bilancio Gianni Lemmetti le cui deleghe diventano sempre più pesanti. Lemmetti, che ha già la cruciale responsabilità dei conti di Roma e che sta seguendo anche la delicata partita del concordato di Atac, diventa una sorta 'super assessore' all'interno della giunta Raggi. "Comunico all'Aula che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha affidato all'assessore al Bilancio Giovanni Lemmetti, l'attuazione delle linee programmatiche concernenti le competenze di coordinamento strategico delle società partecipate di Roma Capitale – ha annunciato oggi il presidente M5S dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito durante la seduta -. Restano confermate le deleghe attribuite con le nomine conferite al vicesindaco e agli altri assessori".

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Zingaretti ringrazia Emiliano: gesto di solidarietà per emergenza rifiuti

Via libera dalla Regione Puglia al conferimento di 150 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno per trenta giorni dalla città di Roma. «Apprezzo la disponibilità del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e della sua Giunta che ringrazio: un gesto di solidarietà istituzionale per affrontare l'emergenza rifiuti nella Capitale. Gli accordi con Abruzzo e Puglia evidenziano ancora una volta l'impegno della Regione Lazio a sostenere il Comune di Roma per superare le forti criticità emerse nelle ultime settimane nella gestione dei rifiuti urbani». E’ quanto dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in merito al via libera dalla Regione Puglia al conferimento dei rifiuti indifferenziati di Roma.