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Giuliana Di Pillo ospite su Radio Roma Capitale

Giuliana Di Pillo, Presidente del X Municipio, è stata ospite in studio su Radio Roma Capitale. La mini sindaca ha descritto così il territorio che amministra:"E' un piacere presentare il nostro Municipio perchè c'è anche il mare, la Riserva della Pineta che è un polmone verde importantissimo, scavi di Ostia Antica, il Castello di Giulo II. Questo Municipio ha bellezze anche storiche non solo vicino al mare, ma anche nell'entroterra. Abbiamo anche il Tevere. Tante caratteristiche da sfruttare". 

Sull'attività svolta dall'Amministrazione: "Abbiamo ereditato un bilancio e nel corso dell'anno abbiamo messo in campo tante cose. Abbiamo fatto un grande lavoro sul verde. Ci teniamo tanto alla partecipazione dei cittadini e abbiamo approvato l'osservatorio sul verde. Associazioni di cittadini che avranno il compito di fare da sentinelle e abbiamo approvato di recente la possibilità di fare da coordinatore. Domani passerà una delibera per l'adozione delle aree verdi e i cittadini potranno adottarle e potranno dare una grande mano a noi. Stanno partendo una serie di potature degli alberi. Circa 5mila potature per i platani. Il nostro territorio è grandissimo. Ricordiamo il decentramento sul verde. Abbiamo messo dei fondi per acquistare dei mezzi e quindi i giardinieri potranno lavorare meglio". 

Sulla situazione rifiuti, la mini sindaca ha detto:"Momento di transizione perchè è partita la raccolta porta a porta. Un progetto virtuoso che è partito proprio in questo Municipio. Si sta cambiando il modello e i cassonetti, ma si fa un po' alla volta, zona per zona. Si fanno delle riunioni di quartiere e si dice come verrà fatta la raccolta. E' normale che in alcuni quartieri funziona bene, mentre in altri ci sono delle difficoltà. Ci sono ancora tante persone che vanno a conferire nei cassonetti laddove sono presenti o dove creano delle vere e proprie discariche abusive. Stiamo lavorando per colpire chi non si comporta bene".

Sul problema al manto stradale in alcune vie del Municipio, la Presidente del X Municipio: "Problema perchè per tanti anni non si sono fatte le strade. Come grande viabilità abbiamo solo tre strade, le altre sono a competenza locale. Molte sono strade private a pubblico transito. Tutto lavoro da fare per prendere in carico queste strade. C'è una sentenza che dice che il Municipio deve fare anche la manutenzione di queste strade e quindi servono tanti fondi".

Sul limite di velocità sulla Colombo, la Di Pillo ha affermato: "Se ci sono problemi sul manto stradale, l'amministrazione chiede di andare più piano. La Cristoforo Colombo è di grande viabilità che deve fare Roma Capitale. L'Amministrazione deve seguire l'iter che è quello del codice degli appalti che non è mai così immediata".  
Sulla situazione del verde: "Il Parco della Madonnetta è un punto verde qualità. L'amministrazione capitolina sta cercando di lavorare per Parrivare ad una soluzione. Al parco Pietro Rosa abbiamo stanziato dei fondi per fare una riprogettazione di riqualificazione in modo tale che il prossimo anno, non appena abbiamo dei fondi abbiamo modo di realizzare questo progetto. Parco al centro di Ostia che vorremmo far diventare ancora più virtuoso e vorremmo creare un vero e proprio parco inclusivo". 

Sul problema sicurezza alla stazione Lido Centro: "E' noto che ho chiesto agenti di polizia locale in più. L'amministrazione si è mossa per assumerli. Municipio che ha alcuni problemi e ci servirebbero nuovi agenti. Grande sinergia con le forze dell'ordine". 

Sulla situazione delle spiagge libere "Sta per uscire l'ordinanza balneare e per quanto riguarda le concessioni ci vogliono degli atti". 

La Di Pillo ha detto: "La mia porta è sempre aperta. Dalle criticià si parte". 

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Auditorium Albergotti, Castagnetta: chiesto il ripristino della struttura

Giuseppina Castagnetta, Presidente del XIII Municipio, è stata intervistata da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale. La mini sindaca è stata interpellata sulla situazione dell'Auditorium Albergotti:"Grazie per avermi dato questo spazio. Questo Auditorium è in costruzione da una decina di anni. Lo avremmo inaugurato nell'aprile 2017 ma a novembre 2016, mentre si stavano avviando i lavori della copertura, quelli finale, ci fu un incendio alla copertura. Da quel momento il tempo si è fermato. Durissimi tempi sia per l'amministrazione che aspettava di aprire questa struttura sia per i cittadini del nostro quartiere perchè rappresentava un possibile polo di cultura da utilizzare. Sin da subito ci siamo attivati per avere un risarcimento dalla società appaltatrice. Il Tribunale ha concluso il procedimento di deposito di una perizia e si è pronunciato in merito lo scorso 25 settembre. Viene chiesto il ripristino della struttura e questi lavori dovranno rispondere a quanto detto dalla perizia sulla quale si è pronunciato il Tribunale. Per due anni cantieri cristallizzati e non potevamo accedere. Adesso stiamo chiedendo il ripristino della struttura e ci auguriamo che la società appaltatrice ripristini la struttura". 
Sulla situazione del parcheggio: "Più volte la Polizia di Stato e quella Locale ha fatto dei sopralluoghi in loco. Il fatto di non poter chiudere il parcheggio ci espone a questo tipo di fenomeno. Bisogna garantire l'accesso ai mezzi di soccorso".
Sulla situazione maltempo dei giorni scorsi: "Abbiamo avuto dei disagi a causa del forte vento, ma immediatamente siamo intervenuti laddove c'erano delle situazioni che potevano mettere in sicurezza le autorità pubbliche".

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Piano tutela delle acque, Novelli: catalogati tutti i bacini della Regione Lazio

Valerio Novelli,Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente e Consigliere del Movimento Cinque Stelle alla Regione Lazio è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare del piano tutela delle acque:"Documento molto importante e molto tecnico e infatti lavoro molto duro. 1500 pagine dove vengono catalogati tutti i bacini della Regione Lazio e il loro stato sia qualitativo che quantitativo. Non c'è solo l'analisi dell'inquinamento delle acque, ma sono dati che vertono sulla quantità e qualità dell'acqua. Purtroppo il piano verte su analisi del 2014- 2015 quindi abbiamo fatto emergere questa situazione, sollecitando gli uffici e l'assessorato ad aggiornarli entro date certe. Per quanto riguarda lo stato delle acque c'è una classificazione e devo constatare che per quanto riguarda il Lazio solo il Lago di Bracciano è nella categoria A1 e tutto il resto dei bacini sono ad A3 e il Fiume Tevere non è addirittura classificato. Abbiamo sollecitato anche l'Arpa trovando un buon riscontro dato che usciranno i nuovi dati. La qualità non è buonissima. 
C'è stato un buon lavoro da parte di tutti i commissari e sono stati presentati quasi 100 emendamenti che andavano a correggere il testo regionale e le tecniche di attuazione. All'interno di un piano ci sono una quarantina di pagine dove vengono rappresentate le norme di tutela delle acque del Lazio. Come al solito la Commissione ha dato prova di grande responsabilità cercando di renderlo anche un po' più attuale. Cerchiamo di portare un atto condiviso da tutte le forze politiche. Lavoro molto tecnico e difficile. Cerchiamo nel prossimo piano un riscontro di miglioramento delle norme. Abbiamo cercato di dare regole certe per quanto riguarda i depuratori in modo da non andare a pescare sempre l'acqua da Bracciano, ma mettere in campo una tecnologia di potabilizzazione di altri bacini". 

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Beni confiscati, Danese: “Necessaria una programmazione”

Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio, è stata intervistata da Jacopo Nassi per parlare dei beni confiscati alla criminalità e della loro gestione: "Ci sono 410 immobili da destinare alla Regione Lazio che a sua volta sta dando questi beni agli enti locali. Abbiamo scritto una lettera alla Sindaca affinchè si attivino per l'acquisizione. Siamo molto preoccupate, vogliamo che questo diventi un patrimonio comune. Devo dire che nelle altre città ci stiamo attivando e stiamo avendo una buona risposta, speriamo che lo stesso accada a Roma. Nella mia precedente vita ho lasciato dei beni e mi impegnai in prima persona. Si può fare, se si vuole. Noi come forum del Terzo Settore vogliamo dare un nuovo impulso e nuove forme di economia. Ci siamo messi a disposizione con tante postazioni e siamo l'ente più rappresentativo di questa Regione. Vogliamo che queste strutture vengano messe a disposizione. 17mila persone che vivono per strade e fra di loro non ci sono solo migranti. Le politiche di Salvini non ci aiutano neanche sulle politiche abitative. Dobbiamo dare risposte e mettere la povertà al centro di queste proposte. Si deve parlare di "piano inverno" e non di emergenza. So che il bando è stato pubblicato, gli enti stanno preparando i progetti, ma i posti messi a disposizione continuano ad essere molti pochi. Si deve iniziare a lavorare su questi beni e capire la destinazione. Le decisioni dovrebbero essere condivise con più trasparenza e la programmazione deve diventare un tema importante. I posti a disposizione sono pochi rispetto a chi ne ha bisogno. 
Potremmo mettere insieme le risorse per riqualificare gli immobili e la città".  

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Amministrazione Raggi, Astorre: il passato come scusa per non fare

Bruno Astorre, senatore del Partito Democratico, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale. 
Sull'amministrazione di Virginia Raggi e sulla sentenza di sabato il senatore ha dichiarato: "Non doveva dimettersi soltanto perchè condannata. Il Movimento Cinque Stelle ad ogni processo o inchiesta ha messo in mezzo la gente. Le questioni politiche vanno risolte con la politica. Se la città è messa bene, i cittadini romani confermaranno la Raggi fra due anni. I pentastellati tendono a non far nulla per paura di sbagliare. Quando si fa qualcosa si accettano dei rischi. Penso che sia arrivata l'ora di voltare pagina dall'amministrazione che c'è. Se non si volta pagina, Roma cade sempre più indietro. Milano ha saputo cogliere l'opportunità dell'Expo. Roma, invece, sembra diventare una città di media provincia. Il Movimento Cinque Stelle fa sempre un discorso sul passato. I debiti in amministrazione comunale si fanno anche per le opere pubbliche. Se ci sono debiti è per le opere pubbliche fatte. Tutte le città hanno dei debiti, ma ciò non deve portare a non fare nulla.
Qui c'è stato un balletto di Assessori in Giunta che neanche al Valzer a Vienna c'è mai stato. Dateci una città vivibile. L'opposizione faccia il suo lavoro di critica e proposta. Il passato sta diventando una scusa. Si rischia di far scivolare la città sempre di più. Gli anni di Veltroni e Rutelli furono anni di ammodernamento. Vennero fatte opere di riqualificazione nelle periferie. La sicurezza urbana è uno dei programmi del Pd regionale e si fa con la cultura, portandola nella periferia. C'era un'altra visione della cultura e della scuola. Vanno bene le piste ciclabili, ma manca proprio un'idea di città che è la capitale d'Italia. Se non si fa per non sbagliare si torna indietro nel Medioevo".

Sulla situazione politica del Partito Democratico, Astorre è candidato alla segreteria del Lazio. Il senatore ha affermato: "Il 4 marzo abbiamo ricevuto una "legnata" a livello nazionale, ma nel Lazio si è affermato il modello di Zingaretti. Serve quindi una leadership carismatica e inclusiva. Bisogna cercare nelle liste civiche che nascono nella città, come nella manifestazione "Roma dice basta". Bisogna ripartire dalle persone, dalle periferie e stando accanto a tutti. Un modello di vittoria è quello regionale, costruito con una coalizione unita e con una leadership credibile". 

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Sentenza Raggi, Salvatori: tiriamo un sospiro di sollievo, ma le parole di Di Maio e Di Battista sono ingiustificabili

Pietro Salvatori, giornalista dell'Huffington Post, è stato intervistato da Jacopo Nassi. Sulla sentenza rispetto al processo Raggi Salvatori ha affermato: "Sulla sentenza Raggi tiriamo un sospiro di sollievo perchè lei si sarebbe dovuta dimettere. Siamo stufi di sindaci che si dimettono per minuzie, non stiamo parlando di concussione e corruzione. Solita reazione all'italiana con curve politiche che sostenevano una o l'altra parte. Non si giustifica quello che hanno scritto sui giornalisti Di Maio e Di Battista. Frasi forti che avrebbero suscitato altre reazioni se dette da Berlusconi o Renzi".
Sul referendum Atac il giornalista ha dichiarato: "Sono andato a votare ed evidentemente ci sono 8-9 romani su 10 che sono disinteressati al trasporto pubblico. Io metterei una moratoria sulle lamentele sui mezzi pubblici. I romani sono andati forse a Fregene dato che era bel tempo. In realtà ci saranno state motivazioni. Non era un referendum sulla privatizzazione di Atac ma sulla possibilità di liberalizzare alcune tratte cosa che avrebbe consentito al Comune di Roma un controllo che ora ha poco e nulla sul servizio erogato dall'Atac per varie ragioni. L'84% dei cittadini non si esprime sul servizio pubblico. C'è stato un deficit di informazione, non da parte della vostra radio, ma in generale se ne è parlato poco. Non era un argomento da bar, non ha avuto prenotazione. Non esiste opposizione a Roma. Il PD si è liquefatto, doveva dare un segno molto più forte. Forza Italia non esiste più e chi è nato sulla rivoluzione liberale ha fatto poco e nulla. Questa città quando ha una palla al balzo da cogliere si fa sorpassare. Molte persone si sono disinteressate anche per queste questioni politiche".   

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Raggi assolta dall’accusa di falso

E'scoppiata a piangere in aula, subito dopo la sentenza, la sindaca di Roma Virginia Raggi, abbracciata ai suoi avvocati difensori. Un pianto liberatorio, dopo due anni che hanno visto la prima cittadina coinvolta nel caso Marra. 
"Il falso del quale la Raggi era accusata non costituisce reato", queste le parole del giudice Roberto Ranazzi durante la lettura della sentenza in aula. 
Virginia Raggi ha affermato subito dopo :"Questa sentenza spazza via due anni di fango. Andiamo avanti a testa alta per Roma, la mia amata città e per tutti i cittadini". La prima cittadina ha poi aggiunto su un post sfogo su Internet: "Per i miei cittadini sono andata avanti testa alta. Ho fatto tutto con correttezza e trasparenza nell'interesse di Roma. Umanamente è stata un a prova durissima ma non ho mai mollato. Credo in quel che faccio, nel lavoro, nell'impegno costante, nel progetto che nel 2016 mi ha portata alla guida della città che amo. Un progetto che può andare con maggiore determinazione".

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Stefano Simonelli ospite su Radio Roma Capitale

Stefano Simonelli, Presidente del XV Municipio, è venuto ospite ai microfoni di Radio Roma Capitale. Il mini sindaco ha descritto così il territorio da lui amministrato: "Circa 160 mila abitanti a Nord della città. Il Municipio più esteso di Roma, quasi 5 km più grande di Milano, con una conformazione a forma di "y" e arriva fino a Polline Martignano. Sto partecipando a più riunioni con gli abitanti del lago per sfruttare tutte le ricchezze che ha quel territorio".
Il Presidente ha fatto poi un bilancio sulla situazione post maltempo nel Municipio: "In questo evento eccezionale, soprattutto per via dei fortissimi venti, il Municipio è risultato tra i meno danneggiati. La macchina si è mossa in maniera rapida ed efficiente. Su via di Grottarossa si sono rilevate più problematiche e questo ha portato alla chiusura. Già tre sopralluoghi da parte dei nostri tecnici. Verrà riaperta ad una corsia e verranno avviati gli interventi sul costone. A brevissimo sarà riaperto un senso di marcia".

Sulla situazione delle infiltrazioni alla scuola dell'infanzia "La Mimosa", Simonelli ha detto: "La questione è attenzionata dall'Ufficio Tecnico, ma hanno difficoltà ad intervenire per via del maltempo. Ora che il tempo è migliorato, la situazione verrà risolta".

Sulle condizioni della stazione di Tor di Quinto e di altre stazioni nel Municipio, il Presidente ha detto: "La stazione Tor di Quinto ha un problema di sicurezza, è collegata ad una strada molto stretta e nascosta e poco illuminata. Dopo la morte della signora Reggiani furono poste delle telecamere. Il consigliere d'opposizione Mori è molto sensibile a questa problematica. Sono state installate delle luci e devo verificare lo stato dell'illuminazione. Il tratto di strada non è sicuro. Già dall'anno scorso mi ero ripromesso di migliorare la situazione di sicurezza, devo cambiare metodologia per ottenere un risultato. Uno dei punti che mi dispiace di più. E' una stazione che ha bisogno di interventi di vario tipo a partire sicuramente dalla sicurezza perchè è troppo nascosta e abbandonata a se stessa. L'edificio della stazione, invece, è molto curato ed è migliore rispetto ad altre stazioni".

Sulla situazione viabilità intorno all'Ospedale Sant'Andrea, il mini sindaco ha dichiarato: "E' stato fatto un intervento. Problema annoso e per tanto tempo si è permesso un passaggio delle autovetture non solo per quelle dirette al pronto soccorso. L'ipotesi progettuale non ha visto luce. Abbiamo fatto varie riunioni. Ancora qualche criticità perchè l'affluenza è molto alta. Sto lavorando su tre macro progetti: migliorare l'accessibilità, migliorare in termini di trasporto pubblico e valutare una progettualità che possa connettere il Gra con via di Grottarossa".

Sul miglioramento della viabilità in zona Prima Porta, Simonelli ha confermato:"Valle Murricana si è estesa negli anni a livello di abitanti in maniera importnate. Non si è mai creata una viabilità alternativa. E' migliorabile, ma dove bisognerebbe incidere è un terreno privato. Ci sono tutti i presupposti all'interesse pubblico. Bisognerebbe creare la possibilità di avere una deviazione prima della Giustiniana in direzione Cassia. Quando il terreno dove bisogna intervenire è privato, il processo è lungo".

Sullo scalino che si è creato in via Tomba di Nerone, il mini sindaco ha dichiarato:"Non è solo uno scalino, ma uno scavo su cui posare la fibra. Molte società di comunicazione stanno facendo degli scavi in maniera un po' frettolosa senza seguire l'iter. Non è stata richiesta l'autorizzazione preventiva, qualcuno ha lasciato quella situazione e dalla fibra posata non si arriva a chi l'ha posata. Abbiamo fatto una riunione privata. Scriverò al Dipartimento SIMU perchè è allucinante che qualcuno possa intervenire senza avere le prove di chi l'ha fatto. Io voglio arrivare a capire chi è, non è corretto che dobbiamo intervenire noi come Amministrazione". 

Sulla Cassia bis fino a Cesano ci sono molti rifiuti nelle aree di sosta, denuncia un radio ascoltatore. Simonelli ha affermato: "Non siamo noi competenti e non è neanche competenza del Comune di Roma e purtroppo gli enti competenti dovrebbero intervenire perchè sono atti d'inciviltà. Tra la prima uscita di Cesano e la seconda, c'è un 1 km e mezzo di discarica, non si passa neppure con la macchina. So che sono stati fatti degli speciali su questa condizione". 

Sull'impianto di compostaggio a Cesano: "Sin da subito c'è stata l'interlocuzione con i cittadini e sappiamo che c'è un dissenso. Abbiamo fatto delle domande ben precise per fare, anche come Municipio, uno studio. Abbiamo chiesto delle garanzie contrattuali. Se non riceveremo risposta adeguata, probabilmente daremo un parere che è vicino a quello dei cittadini".

Simonelli ha infine dichiarato sul rapporto con il Campidoglio: "Rapporto che dipende dalle questioni. Buon rapporto con interlocuzione con ampi margini di miglioramento. Con alcuni Assessorati è più difficile l'interlocuzione. A me è poco conosciuta il rapporto fra Presidenti dei Municipi e Comune. Qualsiasi scelta ricade sul territorio. La condivisione e sinergia deve essere preventiva e ci deve essere una grande disucssione altrimenti si rischia di non lavorare in maniera efficace. Il Municipio non può essere solo l'ente territoriale, deve fare il bene all'interno della città e deve essere in equilibrio con l'intera città". 
 

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Piani di zona, Montuori: Stiamo procedendo con un’analisi delle criticità maggiori

L'Assessore  all'Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori, è stato intervistato da Jacop o Nassi per parlare, fra le varie tematiche, 
dei piani di zona: "Tema molto complesso con sistematizzazione delle problematiche. Oltre 300 piani di zona. Voglio però evitare una generalizzazione: alcuni piani di zona hanno avuto dei problemi che sono legati alle azioni di truffa. Un tentativo della Amministrazione di riportare alla luce la problematica. Problemi diversi a seconda delle modalità con cui si è superato il prezzo massimo di locazione. Stiamo procedendo con un'analisi delle criticità maggiori laddove i concessionari siano ad esempio falliti e siano in atto delle azioni di curatori fallimentari. La cosa principale è la tutela dei cittadini che ora si trovano sotto sfratto. Problematica molto complessa per noi".  

Sul protocollo d'intesa sui concorsi di progettazione, Montuori ha affermato: "Questa attività di verifica dei piani di zona è un controllo del passato, ma noi guardiamo a una progettazione futura. Il concorso di progettazione è fondamentale per il dibattito che vede coinvolti tutti (Comune, cittadini, privati), è un tavolo che mette insieme la progettualità. Spesso abbiamo demandato al privato. Crediamo che tutto debba nascere da una sinergia necessaria: si struttura la domanda e si ascoltano le risposte. Il dato culturale che deve essere patrimonio di tutti. Il concorso è uno degli strumenti. Protocollo importante perchè dice che le trasformazioni sono un oggetto culturale, patrimonio comune. Utilizzare i concorsi non solo per i singoli soggetti. Tavolo di discussione importante". 

Sul rilancio della stazione Tiburtina, l'Assessore ha dichiarato: "Il nodo pulsante di una città debba per forza essere un collegamento importante, che permette di raggiungere anche altre cittuà europea. Recupero del piazzale ovest laddove presto vedremo demolito il viadotto della Tangenziale e vogliamo inserire una nuova via tramviaria e spostamento di alcune linee di trasporto. Stiamo cercando di capire come impattare il meno possibile sulle problematiche dei pendolari. Stiamo cercando di capire come rispondere alle esigenze attuali. Vogliamo dare a quello spazio una dignità a quella stazione".  
 

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Processo Raggi, pm: “Mentì al responsabile dell’Anticorruzione”

Avrebbe mentito per evitare di finire sotto inchiesta e, di conseguenza, doversi dimettere. Questo quanto detto in aula dal procuratore aggiunto nei confronti di Virginia Raggi e di quanto da lei dichiarato alla responsabile dell'Anticorruzione del Campidoglio nel dicembre del 2016 in merito alla vicenda della nomina di Renato Marra. Il Procuratore Paolo Ielo ha affermato infatti:"Se la sindaca avesse detto la verità e riconosciuto il ruolo di Raffaele Marra nella scelta del fratello l'apertura di un procedimento penale a suo carico sarebbe stata assai probabile. Lei era consapevole che in casi di iscrizione a modello 21 (ovvero come indagata in un fascicolo penale, ndr) rischiava il posto è per questo mentì. Il codice etico fu modificato nel gennaio del 2017". 

La Procura chiede 10 mesi per la Sindaca di Roma.