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Festa della Befana a Piazza Navona: arriva l’OK

«La Festa della Befana è pronta a partire, nel segno della legalità. Gli operatori hanno registrato e presentato il contratto di attuazione del piano sicurezza elaborato dall’Amministrazione e approvato dalla Prefettura e dal Tavolo tecnico, assumendosi interamente gli oneri dell’esecuzione così come previsto dal bando». Così in una nota l’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni. «Il rilascio della concessione dei titoli era, infatti, subordinato all’accettazione delle prescrizioni in materia, indicate nel piano, e conformi alle direttive del Ministero dell’Interno. Già da stasera, quindi, si potrà procedere agli allestimenti in vista dell’apertura ormai imminente. Dall’inizio della manifestazione, grazie alla collaborazione della Polizia Locale, saranno eseguiti controlli sul rispetto dei criteri di qualità previsti dal bando», ha poi aggiunto. «La Festa della Befana si fa e sarà una festa all’insegna del decoro, della legalità e della tradizione. Abbiamo risolto le ultime problematiche relative al piano sicurezza. Era necessario garantire lo svolgimento della Festa nel pieno rispetto della legge. La sicurezza dei visitatori e degli operatori era ed è, infatti, la condizione essenziale per una manifestazione che richiama così tante persone in una delle piazze più belle del mondo», ha invece dichiarato il presidente della Commissione capitolina Commercio Andrea Coia.

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Domenica delle isole pedonali

Domenica 17 dicembre pedonalizzazioni nei Municipi di Roma: le strade saranno chiuse al traffico veicolare e si animeranno grazie a eventi culturali e mercatini di Natale. «Per un giorno vi saranno piccole isole pedonali nei Municipi della Capitale. Una giornata di festa, un’occasione per sensibilizzare i cittadini verso i temi della sostenibilità ambientale e per promuovere iniziative culturali. Ci riappropriamo degli spazi sotto casa, ampliando gli spazi dedicati ai pedoni e dedicando una giornata alla riscoperta dei nostri quartieri», ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il V Municipio ha disposto la chiusura (dalle ore 10 alle 19.30) di un tratto di via di Tor Pignattara (da via Casilina a via Pietro Rovetti), dove si terranno spettacoli ed eventi culturali. Il IX Municipio ha previsto la pedonalizzazione di un tratto di Viale Europa, tra via Tupini e viale Pasteur (dalle ore 8 alle 20). Via Ottaviano, nel I Municipio (dalle ore 10 alle 20), sarà completamente chiusa al traffico, come via Francesco Jovine nel III Municipio (dalle ore 8 alle 20); quest’ultima sarà interdetta al traffico fino al 31 dicembre. Pedonalizzata anche via dei Falisci nel quartiere San Lorenzo, nel II Municipio (dalle 8 alle 24). Nel XIII Municipio sarà predisposta la chiusura di tre strade: via Francesco Satolli, via Domenico Barone e via Innocenzo XI per l’apertura al pubblico dei mercatini di Natale, così come sarà interdetta al traffico anche piazza Pio XI (dalle ore 9 alle 20.00). Nell'XI Municipio (dalle ore 8 alle 21) sarà pedonalizzato il tratto finale di via Enrico Fermi, da via Marcolongo a viale Marconi, su un'unica corsia. Nel Municipio VI (dalle 8 alle 22) sarà istituita la pedonalizzazione di Largo Monreale. Per l’VIII Municipio (dalle 10 alle 19:30) si pedonalizza un tratto di via Caffaro, all’altezza di via Domenico Munari. Nel XII Municipio sono previsti eventi in largo Ravizza e piazzale dei Quattro Venti (dalle ore 9 alle 14).

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Roma, il tritarifiuti Ama trasloca a Ostia. Arriva la smentita alle promesse 5S

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Cecilia Gentile) – Sempre no. Sempre no e ancora no. La sindaca Virginia Raggi e l'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari prima e l'attuale presidente del X municipio Giuliana Di Pillo poi, in piena campagna elettorale, hanno sempre negato che il tritovagliatore mobile dell'Ama da Rocca Cencia potesse essere trasferito a Ostia. Ma adesso i fatti dicono un'altra cosa. L'assessore regionale all'Ambiente Mauro Buschini fa sapere che l'autorizzazione per il trasferimento, chiesta dal Comune di Roma e dall'Ama, è in dirittura d'arrivo. A giorni il tritovagliatore della discordia, in grado di trattare 200 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati, dovrebbe essere collocato nella sede Ama di via dei Romagnoli, dove sono in corso i preparativi per fare spazio al macchinario.

" Una presa in giro per i cittadini di Ostia " , accusa il consigliere regionale Luca Malcotti, Cuoritaliani- Lavoro e territorio, alla cui interrogazione ha risposto Buschini. " Un atteggiamento intollerabile – protestano anche Giovanni Zannola, Pd Roma e Leonardo Di Matteo, Pd del X municipio – Ostia rischia di essere invasa da decine di tir maleodoranti che mettono in ginocchio una viabilità già gravemente compromessa ".

Il fatto è che l'emergenza rifiuti, con le montagne di spazzatura a terra e gli impianti di Ama e Cerroni strapieni, non lascia alternative per l'immediato. Bisogna trovare altri spazi. Non basta il via libera della Regione Abruzzo che con una delibera di giunta ha appena approvato un nuovo accordo con il Lazio per accogliere un totale di 300 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati. Né basta l'accordo stipulato con la Toscana, che si è detta pronta a ricevere 200 tonnellate al giorno da Roma. Accordo che si è portato dietro una polemica incandescente tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. "Perché si è deciso di prendere 20mila tonnellate di rifiuti dal Lazio e portarle in Toscana se poi non sappiamo dove mettere i nostri? ", chiede Nardella a Rossi.

Intanto i cittadini di Colli Aniene denunciano: " Ama mischia la differenziata " . " In via Spataro, dopo due settimane che gli operatori non passavano a ritirare l'immondizia, è finalmente arrivato un camioncino, unico, che ha svuotato tutto insieme" , accusa una residente. E allora, si chiede Chiara, " per quale motivo io devo pagare la multa quando sono altri a fare male la raccolta?".
C'è poi il caso dello stabile di via Antonino Bongiorno, composto da 9 scale. " Le nostre chiostrine traboccano di rifiuti, abbiamo telefonato, hanno protocollato la pratica, ma nessuno viene a ritirare la spazzatura", racconta Maria Rosaria.

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Piazza Navona, cons. Coia a Radio Roma Capitale:  già domani potrebbero essere montati i primi banchi; c’è stato un ritardo nel bando, faremo tesoro degli errori

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Andrea Coia, presidente della Commissione Comemrcio in Campidoglio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".

In merito al mercato di Natale di Piazza Navona, il consigliere ha dichiarato: "Siamo quasi agli sgoccioli. Ieri gli operatori hanno consegnato un loro progetto del piano di scurezza che è stato revisionato e che è stato richiesto di autenticare. Dovrebbero riconsegnarlo autenticato nel tardo pomeriggio di oggi".

"Già da domani – ha aggiunto Coia – gli operatori che hanno ritirato il titolo potrebbero già montare i banchi".

Il presidente della commissione Commercio ha inoltre affermato: "C'è stato un ritardo nella realizzazione del bando, faremo tesoro degli errori fatti per fare di meglio l'anno prossimo. La circolare Gabrielli e le indicazioni del ministro Minniti, seppur doverose, hanno creato delle difficoltà, che adesso però sembrano superate".

"La festa della Befana – ha spiegato Coia – deve essere la festa della tradizione e coloro che vincono, se lo hanno fatto legittimamente, devono rispettare le regole indicate dal bando, indipendentemente dal loro cognome".

Per quanto riguarda la polemica che l'ha visto protagonista insieme all'assessore al Commercio Meloni, il consigliere ha spiegato: "Non so se le chat siano vere, l'assessore si è scusato".
In merito alla chiusura dei negozi e dei centri commerciali la domenica, Coia ha detto: "Sono d'accordo con Di Maio, potrebbe non essere valida per tutte le domeniche dell'anno, ma bisogna introdurre delle pause di rispetto per i lavoratori".

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Stefàno (M5S): “Grandi investimenti per la mobilità”

«Oltre 15 milioni di euro per l'avvio del tavolo per il riconoscimento dei crediti verso Roma Capitale, una contrazione dei costi aziendali pari a 200.000 mila euro e 54.000 euro destinati alla formazione interprofessionale, fondi mai utilizzati negli ultimi 7 anni. Sono solo alcuni degli importanti traguardi raggiunti nel 2017 da Roma Servizi per la Mobilità, che ha ridotto il proprio debito anche attraverso l'eliminazione di privilegi quali l'autista per l'ad e le auto di servizio per i dirigenti. Favorita la partecipazione popolare alla redazione del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile): ben 2.350 le proposte avanzate dai cittadini, di cui 1.700 relative a 8 piani diversi e 650 riguardanti il trasporto pubblico. Una fase di ascolto avviata a settembre e che culminerà il 18 gennaio 2018, anno in cui avrà luogo la consegna del progetto tranvia Togliatti, del progetto funivia Casalotti-Battistini e la riqualificazione della tratta Termini-Giardinetti-Tor Vergata. Potenziata la rete delle infrastrutture (25 nuove corsie progettate, azioni a tutela di quelle esistenti, 4 corsie realizzate e +30% di corsie preferenziali entro il 2018) e dei trasporti (incremento di 500 mila chilometri annui per il servizio notturno e sperimentazione priorità semaforica per la linea Tram 8). Ottimizzata, inoltre, l'attività di controllo delle preferenziali da parte degli ausiliari del traffico. Ingenti i fondi ministeriali e comunitari di cui Roma sta beneficiando: 25 milioni di euro per l'incremento della mobilità sostenibile nelle aree urbane, 13.5 milioni destinati a piste ciclabili, ab multimediali, bike-parking e sistemi ITS, 6 milioni di euro per i progetti relativi alle periferie e 5 milioni di euro per il progetto MIT inerente alla realizzazione del PUMS e del GRAB (Grande Raccordo Anulare Biciclette). In tema di ciclabilità, sono state progettate ben 40 km di nuove piste e le bike lanes di Santa Bibiana. Per quanto riguarda la Ciclabile Tuscolana, la gara d'appalto avrà avvio nel mese corrente, mentre i lavori per la Ciclabile Nomentana inizieranno a gennaio 2018. L'Amministrazione sta inoltre lavorando all'avviso pubblico per il servizio di Bike Sharing. Degni di nota sono il nuovo Piano Bus Turistici, che prevede il completamento della chiusura ZTL VAM con varchi elettronici entro dicembre 2018, e il nuovo Piano Capitolino Mobilità Elettrica 2017-2020, anno in cui risulteranno attivi ben 700 impianti di ricarica. Da segnalare anche la progettazione di 14 percorsi di accesso alle scuole primarie e l'istituzione di 6 nuove 'zone 30', finalizzate all'aumento della sicurezza stradale. Un tema a noi molto caro, a tutela del quale è stata istituita una nuova Consulta Cittadina composta da 150 membri e già operativa. Infine, saranno avviate le gare d'appalto per la pedonalizzazione di largo Agnesi, la cosiddetta 'terrazza sul Colosseo'». Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitolina Enrico Stefàno.

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De Vito (M5S): “Sulla società Capitale Lavoro ritardi di Zingaretti e Gentiloni”

«La criticità che sta attraversando la Società in house Capitale Lavoro è una questione che vogliamo affrontare». Il Consigliere De Vito (M5S), delegato al bilancio della Città metropolitana, individua le responsabilità della Regione e del Governo, i cui ritardi nella ridefinizione delle politiche del lavoro hanno compromesso il funzionamento dei servizi e messo a rischio le prospettive occupazionali dei lavoratori della partecipata. «Noi certamente vogliamo superare le criticità, ma bisogna fare chiarezza su quello che è accaduto e sulle responsabilità. Mentre i dipendenti dell’ente metropolitano, insieme al definitivo passaggio della competenza in Regione, saranno trasferiti dal 1 gennaio 2018, i lavoratori di Capitale Lavoro sono al momento senza garanzie. La Regione Lazio, che pure nel 2015 ha indicato come fondamentali le risorse della società nell’esercizio dei servizi per il lavoro, non ha riconosciuto per gli anni 2016 e 2017 le spese sostenute dall’ente metropolitano come costi di funzionamento per l’esercizio delle funzioni connesse al mercato del lavoro. In più, la convenzione per il 2017 è stata definita unilateralmente e inviata alla fine di ottobre senza possibilità di un effettivo confronto, che è stato posticipato al 18 dicembre, inserendo una novità rispetto all’anno precedente: la possibilità di utilizzare personale di Lazio Crea, partecipata della Regione, all’interno dei Centri Impiego, che mette di fatto in discussione il ruolo fino a oggi svolto dai lavoratori di Capitale Lavoro. Se ci fosse stata volontà di risolvere la questione da parte della maggioranza di Governo, l’emendamento risolutivo in Finanziaria sarebbe passato al Senato. Ora è parcheggiato alla Commissione Bilancio della Camera, e siamo pronti a sostenerlo in fase di approvazione. Noi siamo pronti, da subito, ad aprire un’interlocuzione con la Regione per rivedere la convenzione e far approvare al più presto l’emendamento che risolverebbe tutti i problemi dei lavoratori di Capitale Lavoro».

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Presidente Zingaretti: “Al fianco dei lavoratori Ryanair”

«Siamo al fianco dei lavoratori di Ryanair e difenderemo in ogni occasione i loro diritti compatibilmente con le salvaguardie per gli utenti del trasporto aereo. E’ davvero inaccettabile questo approccio, ribadito ieri dai vertici della compagnia aerea irlandese in una missiva rivolta ai piloti, ad un lavoro “usa e getta” che utilizza come arma di pressione sui lavoratori il venire meno di garanzie costituzionali. Se ci sono delle regole universalmente riconosciute, tali devono rimanere e devono essere rispettate dai vettori del trasporto aereo nazionali ed internazionali che operano nel mercato italiano». Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Via al Bike Sharing in I e IX Municipio

Parte il bike sharing a flusso libero nel I e nel IX Municipio, dove saranno posizionate le prime 400 bici dell’operatore GoBeeBike. A fine anno il servizio sarà esteso anche ad altre zone come Cinecittà, Colli Albani e Parco della Caffarella. «Roma apre alla sperimentazione del bike sharing a flusso libero. Vogliamo consentire agli operatori interessati di investire nella nostra città, nel frattempo come Amministrazione stiamo predisponendo tutti gli atti necessari a tutela del servizio. A breve infatti, sarà pubblicato il bando di gara per regolamentare il servizio e istituire criteri certi per le aziende: dai vincoli alla flotta dei mezzi, all’istituzione di aree riservate ai posteggi, in accordo con i Municipi», dichiara l’Assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo. Gobee.bike è un operatore di bike sharing a flusso libero, le cui biciclette non necessitano di stazioni di deposito e possono essere utilizzate attraverso un’applicazione per smartphone, sia Android (ie. Samsung, LG etc.) che iOS (iPhone). Grazie al sistema a flusso libero (o “free floating”), le biciclette possono essere utilizzate in modo molto più flessibile attraverso un’intuitiva applicazione che sfrutta la tecnologia GPS per la geo-localizzazione delle biciclette. Dotate di sensori e di un sistema di allarme integrato, che permette a Gobee.bike di rilevare eventuali usi impropri o l’abbandono in luoghi non adeguati, le bici verdi possono essere sbloccate e utilizzate solo dagli utenti registrati.

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Tirocini di qualità nella Regione Lazio

Nella Regione Lazio ci saranno solo tirocini di qualità, in grado di assicurare ai tirocinanti un effettivo arricchimento professionale e l’acquisizione di competenze qualificate. E’ con questo spirito che oggi pomeriggio enti di formazione, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego, università e scuole hanno sottoscritto, in qualità di soggetti promotori di tirocini, il codice etico redatto dall’assessorato regionale al Lavoro. «Il testo – spiega in una nota Lucia Valente, assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio – è ispirato ai principi di leale collaborazione, legalità, inclusione, pari opportunità, trasparenza e ha l’obiettivo di tutelare migliaia di persone coinvolte nei tirocini extracurriculari; ogni anno sono oltre 30 mila i tirocini svolti nella nostra Regione, con un trend in continua crescita. Il miglioramento della normativa andrà a vantaggio delle persone disoccupate che devono essere accompagnate al lavoro». Il codice integra la nuova disciplina regionale introdotta nell’estate del 2017, che fissa a 800 euro l’indennità mensile, limita la durata del tirocinio a 6 mesi ed evita l’uso di uno strumento di formazione sul lavoro in sfruttamento. Dal 2013 sono oltre 160mila i tirocini svolti nel Lazio, 35mila solo nel 2017.

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Seccia (M5S): “Emergenza gioco d’azzardo nella Capitale”

«Roma ha un problema da 5,4 miliardi di euro che nessuno aveva mai affrontato prima. Dietro la piaga dell'azzardo non ci sono solo cifre spaventose, ma anche storie di vittime di usura, mafie e dipendenza. Storie di famiglie e attività economiche in rovina.  Insomma, un vero e proprio cancro per le politiche sociali ed economiche. Grazie al nostro impegno con una richiesta di accesso agli atti finalmente si inizia a fare trasparenza sulle cifre sperperate col gioco d’azzardo». Lo dichiara in una nota stampa Sara Seccia, consigliera M5S di Roma Capitale. «Dati dei Monopoli alla mano – spiega –  nel 2016 a Roma, si è ‘azzardato’ per 5,4 miliardi di euro. Ben 400 milioni di euro in più rispetto al 2015. Nel 2016, 1.7 miliardi sono stati bruciati nelle VLT-Videolottery, le slot machine elettroniche di nuova generazione, 1 miliardo nelle slot, 885,4 milioni di euro nel pericoloso azzardo online, 499 milioni nel ‘Gratta e vinci’, 360 milioni nel Lotto, 215 milioni nelle scommesse sportive a quota fissa, 74 nelle scommesse virtuali, 84 nel Super Enalotto. Vi ricordate del caro vecchio ‘Totocalcio’, un gioco di cui ormai si sente parlare sempre meno? Raccoglie ‘appena’ 974.814 euro nel 2016. Ogni anno 1.3 milioni di famiglie romane dissipa in media 3.980 euro l’anno nel gioco, 331 euro al mese. La spesa pro capite calcolando i cittadini maggiorenni aventi diritto al voto (sono 2,3 milioni) è di 2.363 euro l’anno e 229 euro al mese. I dati diventano ancora più drammatici se li compariamo con quelli dell’ Istat sui consumi nel Lazio del 2016: la spesa media mensile familiare è di 2.619 euro al mese in consumi, dei quali 329 euro mensili per cibo e bevande (alcolici inclusi). 329 euro in cibo e bevande contro i 331 nell’azzardo. Dei 5,4 miliardi di euro – conclude la consigliera Seccia – meno del 10% è andato all’erario: 496,2 milioni di euro (496.271.206 per la precisione). Non ingannino le vincite, gran parte di quanto ‘vinto’, viene rigiocato nell’azzardo in un drammatico ‘cane che si morde la coda’ che danneggia l’economia reale e produttiva, il commercio e l’indotto dell’industria. Ogni euro gettato nell’azzardo è un euro tolto all’economia produttiva e sana. Per questo, per tutelare la salute dei cittadini, le famiglie, per difendere l'economia delle piccole e medie imprese romane, nel mese di giugno abbiamo approvato per la prima volta nella storia di Roma un regolamento comunale che fissa distanze dai luoghi sensibili (chiese, scuole, etc) tra i 350 ed i 500 metri. Inoltre sta per essere varata l'ordinanza per limitare gli orari del gioco d'azzardo! Tra famiglie rovinate, commercio ed economia reale danneggiata, l’azzardo legale diventa sempre di più la lavatrice delle mafie. Lo dicono i magistrati e le inchieste. Basta! E’ ora di mettere un freno a questa piaga che da oramai 20 anni sta rovinando l’Italia».