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Campidoglio, avanti con azioni di riorganizzazione di Roma Metropolitane

«L’Amministrazione capitolina ha attuato e continuerà a portare avanti tutte le azioni necessarie a superare la situazione di crisi e dar corso alla riorganizzazione di Roma Metropolitane, anche grazie a un confronto costante con la società. L’obiettivo è continuare a operare per creare le condizioni necessarie ad attuare quanto disposto nella delibera di Assemblea Capitolina 53/2017 sul riordino e la razionalizzazione delle aziende del Campidoglio: la riorganizzazione societaria qui prevista richiede il superamento della situazione di deficit patrimoniale nella quale la partecipata versa già dal 2016». Lo dichiara l’assessore al Coordinamento strategico delle partecipate di Roma Capitale, Alessandro Gennaro. «Roma Metropolitane – aggiunge Gennaro – ha operato e continuerà a operare per la prosecuzione dei lavori relativi alla Metro C in forza di una convenzione stipulata nel 2005. L’Assessorato alle Partecipate verificherà che la revisione di tale convenzione, già disposta dal commissario straordinario Tronca nel 2016, e l’attivazione di nuovi rapporti contrattuali siano compatibili con la riorganizzazione della società prevista nella stessa delibera 53/2017». «L’obiettivo principale per cui abbiamo operato è quello di ripristinare gli equilibri economici e finanziari di Roma Metropolitane, in modo tale da restituire a Roma Capitale una società efficiente e dinamica, capace di contribuire alla realizzazione del piano di interventi infrastrutturali predisposto dall’Assessorato alla Città in Movimento. In tale ottica, si continuerà a lavorare, di concerto con l’amministratore della società e con i dipartimenti competenti, per garantire criteri e condizioni contrattuali coerenti con la prospettiva di risanamento e riorganizzazione societaria», conclude l’assessore.
 

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Coia attacca il quasi ex assessore: “Meloni è un signor nessuno, io pronto a querelarlo

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Ginevra Nozzoli) – Una lite senza fine quella tra Adriano Meloni e Andrea Coia. Assessore al Commercio pronto a lasciare la poltrona il primo, consigliere grillino e presidente della commissione omonima il secondo, si tirano frecciate avvelenate dal primo giorno. E adesso che l'ex manager di Expedia sta per andarsene (tra dieci giorni il passaggio di consegne al successore Carlo Cafarotti, fedelissimo della sindaca, appena nominato), non c'è più alcun freno istituzionale. 

"Adriano Meloni non si deve dispiacere se non è più assessore al Commercio. Purtroppo il ruolo non gli è mai piaciuto, nè ci ha mai messo il minimo impegno" ha dichiarato Coia tramite un post su Facebook, in risposta alle parole pronunciate da Meloni il giorno prima, alla buvette del Campidoglio, scherzando con i cronisti. "Diciamo che il consigliere non mi mancherà". E ancora: "La festa di piazza Navona? Saranno felici i bambini, sì, i bambini". Ride. E alla domanda "quali bambini assessore, i figli dei bancarellari?" abbozza un ghigno. Già, perché è su piazza Navona e la festa della Befana (il bando è stato vinto dalla nota famiglia di ambulanti Tredicine) che si è aperta la prima frattura, poi diventata insanabile. 

"Meloni ha cercato di imporre la sua linea politica pur essendo un tecnico. Ha voluto a tutti i costi fare il bando di Piazza Navona – continua Coia – ignorando i criteri che io e la vicepresidente Seccia avevamo voluto dare per garantire qualità ai mercati natalizi. La Festa non è riuscita e poi ha dato la colpa a noi". E ancora: "Ripete a pappardella i titoli di alcuni giornali faziosi senza capirne le implicazioni. Si concentri sul Turismo – aggiunge – così non farà altri danni"

Poi ritorna ancora sul quel soprannome "Coidine" che gli avrebbe dato proprio Meloni, l'ormai famosa "crasi" che lo ha narrato a braccetto con gli ambulanti abruzzesi che hanno in mano da sempre gran parte delle licenze commerciali della Capitale. "Visto che c'erano le elezioni ho rinunciato alla querela, ma me ne pento. Meloni però continua a uscirsene male, da persona che non capisce il suo ruolo. Mi spiace aver dovuto glissare su quelle dichiarazioni criminali del primo di dicembre, ma se vorrà ripeterle e confermarle non avrò problemi a querelarlo"

Che tra i due ci fosse una divergenza di vedute era abbastanza palese, non solo su l'affaire piazza Navona. Sempre in Campidoglio Meloni commentando il voto al regolamento sul commercio si è fatto scappare un: "Ma quale rivoluzione, questo testo vale zero". E ancora due giorni primi, Coia intervistato da RomaToday incolpava il manager sui bandi dei mercati rionali mai partiti: "Non ha fatto nulla di quello che avrebbe dovuto". 

Meloni ufficialmente preferisce non rispondere, limitandosi a seguire il bon ton istituzionale, con un augurio di buon lavoro a Carlo Cafarotti. "L'ho già sentito telefonicamente e stiamo collaborando per un passaggio di consegne che permetta di portare a termine tutto ciò che abbiamo in corso, senza interruzione".

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Campidoglio, al via secondo ciclo di lavori

Si è tenuto questa mattina in Campidoglio un incontro della Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità per illustrare i risultati del primo ciclo di attività messe in atto dai Gruppi di lavoro, in stretta sinergia con Roma Capitale, e per fare il punto sui prossimi interventi. «L’Amministrazione ha valutato l’ordine di priorità delle 101 proposte presentate, a ottobre scorso, fornendo una programmazione del quadro economico sull’arco triennale. Molti progetti sono previsti in Bilancio, 20 proposte sono già finanziate: dai lavori sulla segnaletica per il monitoraggio e prevenzione degli incidenti stradali ai passaggi pedonali, piste ciclabili e ciclopedonali, all’installazione di semafori intelligenti e videosorveglianza per il controllo e l’accertamento delle violazioni alla circolazione, passando per le attività dedicate alla formazione e alla sensibilizzazione nelle scuole, fino alla realizzazione di hub multimodali e parcheggi per biciclette. Puntiamo a interventi diretti a perseguire l’obiettivo ‘Vision Zero’ per la riduzione degli incidenti stradali, portando avanti il programma iniziato con l’avvio dei lavori della Consulta», dichiara l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo.«Sono stati aperti tavoli permanenti di confronto e di collaborazione con le Forze dell’Ordine per la condivisione di attività di formazione nelle scuole, attività di presidio e di controllo mirate, così come sono partiti gruppi di lavori inter-disciplinari per la valutazione e l’attuazione delle proposte della Consulta, con il coinvolgimento di tutti gli Assessorati, Dipartimenti, Forze dell’Ordine, senza dimenticare i Municipi, per la condivisione di misure e interventi di specifica competenza locale», spiega il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno. La Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità ha presentato 101 proposte a ottobre scorso, fra queste circa il 63% riguarda interventi a salvaguardia degli utenti vulnerabili (pedoni, ciclisti, bambini, anziani e persone con disabilità). Dal 31 ottobre a oggi i lavori della Consulta, in particolare attraverso la Commissione di Coordinamento e i Referenti dei Gruppi di lavoro, sono proseguiti in stretta collaborazione con l’Assessorato alla Città in Movimento e la Commissione Mobilità con l’analisi in dettaglio delle singole proposte e la verifica di modalità e termini di attuazione. Le proposte sono state verificate e valutate rispetto a: soggetti competenti; eventuale sovrapponibilità con programmi e progetti in itinere presso i vari Uffici dell’Amministrazione; stato di attuazione di tali progetti; possibilità di inserimento nella programmazione economica di Roma Capitale prevista nel DUP 2018-2020; collegamento con quanto disposto dall’art. 208 del Codice della Strada o altri provvedimenti normativi; possibilità di programmare in autonomia una serie di iniziative (prevalentemente afferenti al settore “cultura”) attraverso il coinvolgimento delle competenze presenti in Consulta. Dal mese di aprile saranno avviati i Gruppi di Lavoro. Ogni Gruppo si incontrerà con cadenza quindicinale nelle sedi già rese disponibili presso Roma Servizi per la Mobilità, Roma Metropolitane, Dipartimento Mobilità e Trasporti, Anas, ACI. I lavori della Commissione proseguiranno con incontri mensili che coinvolgeranno, ogni 2 mesi, i referenti dei Gruppi di Lavoro. Con cadenza periodica si terranno i tavoli inter-istituzionali (con i diversi Assessorati/Dipartimenti, Forze dell’Ordine, Municipi).

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Amministrative: si torna alle urne il 10 giugno

È stata fissata oggi, dal ministro dell'Interno Marco Minniti, la data delle votazioni per l'elezione diretta dei sindaci, consigli comunali e anche municipali. Si tornerà alle urne il 10 giugno 2018 e, in caso di ballottaggio, si voterà di nuovo il 24 giugno 2018. Nel Lazio sono 47 i comuni interessati dalle votazioni. Nella provincia di Viterbo le consultazioni riguarderanno i seguenti comuni: Sutri, Valentano, Vallerano, Vignanello e Viterbo. Quindici nella provincia di Frosinone: Amaseno, Anagni, Aquino, Arpino, Atina, Boville Ernica, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Pico, Pignataro Interamna, Serrone, Torrice, Villa Latina, Villa Santa Lucia. A Rieti le elezioni riguarderanno Belmonte in Sabina, Borgorose, Rocca Sinibalda  e Varco Sabino. Nella provincia di Latina saranno sette: Aprilia, Bassiano, Campodimele, Cisterna di Latina, Formia, Lenola e Sonnino. Nella provincia di Roma si tornerà alle urne ad Affile, Anzio, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Fiumicino, Gallicano nel Lazio, Magliano Romano, Morlupo, Pomezia, Roccagiovine, Sacrofano, San Cesareo, Santa Marinella, Segni, Valmontone e Velletri. Non solo, nella capitale saranno interessate alle votazioni anche il municipio III e VIII.

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Raccolti 313 mila euro grazie a #RomaAdottaAmatrice

Ad Amatrice, Accumoli, Norcia ed Arquata del Tronto presto diventeranno realtà i quattro progetti finanziati con i circa 313mila euro raccolti attraverso l’iniziativa #RomaAdottaAmatrice, lanciata da Roma Capitale per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. I fondi, suddivisi equamente, contribuiranno a realizzare i progetti che sono stati indicati e proposti dalle Amministrazioni dei relativi Comuni. «Sin dai primi giorni dopo il terribile sisma, Roma e i romani sono stati vicini ai territori colpiti con una grande testimonianza di solidarietà. Con #RomaAdottaAmatrice, abbiamo voluto dare una direzione precisa a questo nostro impegno, con una raccolta fondi per sostenere la realizzazione di progetti ed iniziative concrete e durature, individuate coinvolgendo direttamente i cittadini e le amministrazioni comunali. Un piccolo aiuto per far rinascere queste zone, le loro attività produttive e culturali, una rinnovata speranza per le popolazioni di Amatrice, Accumoli, Norcia e Arquata del Tronto», afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi. Ad Amatrice, in particolare, si procederà alla delocalizzazione temporanea nell’area PIP delle imprese artigianali distrutte dal sisma. Si tratta di un contributo di solidarietà finalizzato, nello specifico, all’acquisto di beni, attrezzature ed impianti ritenuti indispensabili e necessari all’avvio delle attività. Attraverso l’Università degli Studi della Tuscia, ad Accumoli nascerà un Centro di Eccellenza e formazione per gli Studi ecosistemici e l’Economia Circolare (C.E.S.E.E.C.), per la promozione, progettazione ed attuazione di programmi d’innovazione e trasferimento tecnologico, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e di alta formazione. Unendo gli aspetti della tradizione tipici dell’ambiente montano ad un sistema tecnologico avanzato, saranno creati “laboratori diffusi” con l’obiettivo di produrre green job nel settore dell’agricoltura, della conservazione della natura e dei servizi ambientali. A Norcia, invece, sarà realizzata una struttura adibita in parte a foresteria ed in parte a centro congressi dove potranno essere ospitati convegni, master universitari ed eventi culturali. Nella frazione Faete di Arquata del Tronto, sorgerà il Centro di Aggregazione Sociale, un edificio che avrà la funzione di primo ricovero e punto di ritrovo per la popolazione in caso di sisma, centro socio culturale adiacente al nuovo insediamento dei moduli abitativi di emergenza SAE, e ricovero per opere d’arte, come antichi quadri, portali in pietra e sculture, oggi conservate in magazzini al di fuori del territorio comunale, ma che fanno parte della memoria storica della popolazione.

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Campidoglio, dopo Meloni al commercio: ecco Cafarotti dall’Ostiense

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo e Giovanna Vitale) – Il commiato di Adriano Meloni, assessore al Commercio ai titoli di coda. E poi il benvenuto al successore, l'attivista grillino Carlo Cafarotti. Questa volta il cambio è stato fulmineo: tutto in meno di 48 ore. Nessun colloquio, nemmeno una call interna come accadde per portare in Campidoglio Margherita Gatta e Rosalba Castiglione. La sindaca Virginia Raggi, dopo i mal di pancia sperimentati in passato a ogni addio in giunta, ha deciso di virare sull'usato sicuro. Cafarotti è il suo delegato al municipio VIII, oltre che uno dei pentastellati più vicini all'assessore allo Sport Daniele Frongia. Funzionario della Banca d'Italia ed ex capogruppo cinquestelle proprio alla Garbatella, corrisponde all'identikit tracciato dalla maggioranza capitolina per la successione a Meloni: ossia una figura più politica che tecnica.

Dal Campidoglio assicurano che il passaggio di consegne tra i due arriverà entro la fine di aprile. L'ex ad di Expedia vicino a Davide Casaleggio continuerà a collaborare sul Turismo, ma lontano da palazzo Senatorio. Cafarotti, considerato " molto preparato " , dovrà indossare l'elmetto. Quasi tre anni fa, autosospendendosi dal Movimento in polemica con gli altri consiglieri dell'VIII municipio, si lasciò andare su Facebook a una feroce critica nei confronti del M5S e dei suoi metodi, paragonati a quelli del terrorismo islamico. "La mancata indulgenza, le forme di intransigenza interna, il fondamentalismo più ottuso ci rendono a volte più simili all'Isis che non allo strumento di democrazia che sogniamo " , scrisse allora il futuro assessore.

Ora Cafarotti passa dall'altra parte della barricata. In giunta, il nuovo titolare delle Attività Produttive dovrà riprendere i progetti di Adriano Meloni. Il quale ieri alla buvette pareva sollevato. "Il consigliere Coia? Non mi mancherà " , scherzava l'ormai ex assessore rispondendo alle domande sul presidente della commissione Commercio, il grillino con cui non è mai entrato in sintonia. " Ora saranno felici i figli dei bancarellari " . E sulla data d'addio al Campidoglio: "Davvero si dice che uscirò il 25 aprile? È il giorno della Liberazione, ma potrei andarmene anche a giugno. Abbiamo ancora molto da fare. Va approvato il regolamento sul commercio nella città storica e bisogna accelerare sulla delocalizzazione delle bancarelle " , spiegava manco fosse all'inizio del mandato. "Penso a viale Giulio Cesare e via Cola di Rienzo. E poi bisogna alzare la qualità dei banchi: a New York vanno fieri dei loro street vendors ". Quello di Meloni è il settimo cambio in 17 mesi di consiliatura 5S. E non sembra essere ancora finita.

In queste ore è infatti arrivata anche la promozione per il delegato al Personale Antonio De Santis. Sarà lui il nuovo capo della segreteria politica della sindaca. Dopo 15 mesi di vacatio, prende il posto che fu di Salvatore Romeo, il funzionario passato in una notte da uno stipendio di 39mila euro al suo triplo. Ieri pomeriggio ha fatto capolino pure lui in Campidoglio. " Un colloquio per entrare in giunta? La delega alle Partecipate? Macché, si schermiva, "sono stato solo convocato dal dg".

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Smeriglio: rafforzata la flotta con tre nuovi elicotteri antincendio

 E’ stato firmato oggi dal vicepresidente della Regione Lazio con delega al Coordinamento dell’attività Giunta sulla Protezione civile, Massimiliano Smeriglio, l’impegno di un milione e mezzo di euro per rafforzare la flotta con tre nuovi elicotteri antincendio. «Siamo pronti a dare il nostro contributo per un ulteriore impulso alla Protezione Civile regionale. Il lavoro è partito immediatamente con il direttore dell’Agenzia regionale, Carmelo Tulumello e nei prossimi giorni incontrerò tutto il personale dell’Agenzia e della sala operativa. Subito dopo cominceremo gli incontri con ognuna delle oltre 350 associazioni operative che coinvolgono ben undicimila volontari. Siamo convinti che l’ascolto, la partecipazione, il confronto siano pratiche fondamentali per dare il giusto riconoscimento al mondo straordinario della Protezione civile. Si tratta di un grande patrimonio di questa Regione con cui sono certo svolgeremo un proficuo lavoro. Con questi tre elicotteri rafforziamo la flotta dell’Agenzia, che ora ha una dotazione di dieci mezzi» dichiara Smeriglio.

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Marta Bonafoni è la nuova capogruppo della Lista Civica Zingaretti

“Sarà la consigliera Marta Bonafoni la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio”, a darne la notizia i consiglieri della Lista Civica riuniti oggi per la scelta del capogruppo. Eletta all'unanimità, quarantun'anni, già consigliera nella precedente lesgislatura, Marta Bonafoni è stata la prima degli eletti della Lista Civica Zingaretti nella ultima tornata elettorale.
«E' una grande responsabilità quella che mi è stata affidata oggi con l'elezione a capogruppo della Lista Civica Zingaretti. Un ruolo che mi accingo a intraprendere con orgoglio ed emozione, ma anche con la tenacia e la sicurezza che attorno a me avrò una squadra coesa e consolidata, guidata dal Presidente Nicola Zingaretti insieme al vicepresidente Massimiliano Smeriglio e ai consiglieri del mio gruppo, Gino De Paolis – al quale va un riconoscimento infinito per le tante cose che mi ha insegnato in questi anni – e Gianluca Quadrana. A entrambi va il mio ringraziamento per la fiducia accordatami. Insieme porteremo avanti gli impegni e le battaglie intraprese già nella scorsa legislatura, con un occhio al lavoro fatto e uno al cambiamento, nel rispetto degli equilibri d’aula e avendo in testa come un assillo i nostri valori e il nostro programma. Solo insieme potremo dare risposta alle istanze dei territori e dei cittadini che rappresentiamo, in modo plurale, per una nuova stagione di riforme e di diritti e per una Regione più giusta e più equa». E' quanto afferma la capogruppo della Lista Civica Zingaretti Presidente, Marta Bonafoni.

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Piazza del Campidoglio, esposta foto di Mireill Knoll

In piazza del Campidoglio sarà esposta una foto di Mireille Knoll, la superstite della Shoah trovata venerdì scorso carbonizzata e pugnalata nella sua casa di Parigi. Un'iniziativa fortemente voluta da Roma Capitale e Comunità Ebraica di Roma per ricordare la vittima dell'omicidio a carattere antisemita. “Un crimine oltraggioso e di una violenza inaudita. Un episodio inaccettabile su cui occorre fare subito chiarezza. Roma e noi tutti siamo in prima linea contro ogni rigurgito di antisemitismo. Non dobbiamo mai abbassare la guardia”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

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Zingaretti: “Lazio prima tra le Regioni in Piano di rientro per indagine Demoskopika”

 «L’indagine della società Demoskopika e l’indice di performance sanitaria collocano il Lazio prima tra le Regioni in Piano di rientro e comunque avanti a Regioni come Liguria e Piemonte e poco distaccata dal Trentino Alto Adige. Questo sta ad indicare e riconosce il grande lavoro svolto in questi anni. Anche nella risposta alla soddisfazione del servizio sanitario il Lazio si colloca prima della Toscana e subito dopo le Marche, Regioni con una consolidata esperienza virtuosa. Anche per quanto riguarda l’attrattività il Lazio è la terza Regione italiana per numero di pazienti non residenti dopo Lombardia ed Emilia Romagna e prima della Toscana e del Veneto. Questi risultati ci incoraggiano e fanno ben sperare anche sul proseguo del nostro lavoro e sono coerenti con il processo intrapreso per l’incremento dei livelli essenziali di assistenza». Lo comunica in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.