Categorie
Politica

Roma, Campidoglio, vertice Di Maio-Raggi: “Più poteri per la Capitale”

(Fonte: www.repubblica.it)

Visita del candidato premier del M5S Luigi Di Maio in Campidoglio che ha incontrato, in un colloquio di circa un'ora, la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il confronto si è svolto su richiesta della sindaca e ha riguardato l'approvazione dei decreti attuativi della legge che prevede più autonomia e più poteri per Roma Capitale e quindi lo sblocco della stessa normativa, ferma dal 2010, affinché anche Roma possa avere gli stessi riconoscimenti propri di grandi città europee ed internazionali come Londra, Parigi e Shangai. Ad immortalare il momento un breve video temporaneo sul profilo Instagram di Luigi Di Maio, dove si vedono i consiglieri e la sindaca radunarsi attorno al leader del Movimento. Il presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, ha pubblicato invece uno scatto sul suo profilo Facebook dell'incontro con Di Maio accompagnato dal commento "gran bella visita in Campidoglio". Polemiche le opposizioni, con il Pd che sottolinea come i lavori dell'Assemblea di oggi pomeriggio siano iniziati solo alla terza chiamata per "aspettare mentre la maggioranza faceva selfie con Di Maio". Nel corso del suo breve incontro con i consiglieri 5 Stelle in Campidoglio il candidato premier avrebbe incitato il gruppo pentastellato a proseguire nel lavoro fatto finora. "Andate avanti", l'incitamento che sarebbe stato ripetuto più volte da Di Maio che ha anche espresso apprezzamento per quanto fatto finora dalla giunta di Virginia Raggi e dalla sua maggioranza. Poi il leader pentastellato avrebbe spiegato ai consiglieri il percorso attualmente in corso per arrivare alla formazione di un governo, con i 5 Stelle convocati per mercoledì prossimo al Quirinale per le consultazioni. "Ci siamo confrontati, ci ha raccontato il percorso che il Movimento 5 Stelle sta portando avanti alla Camera e al Senato", racconta il consigliere Giuliano Pacetti.

Categorie
Politica

Regione, centrodestra diviso: Forza Italia apre a Zingaretti. No di Lega e FdI

(Fonte: www.romatoday.it)

I berlusconiani non escludono una qualche convergenza, ma solo su punti del programma eventualmente condivisi e in cambio di un'equa spartizione delle presidenze delle commissioni. Nessuna apertura invece da Lega e Fratelli d'Italia, anzi. Il partito di Giorgia Meloni si prepara a presentare una mozione di sfiducia. Insomma, tra possibilisti e intransigenti, sull'appoggio a Zingaretti la coalizione di centrodestra si spacca. Ieri le consultazioni dei partiti di opposizione con il neogovernatore, da giorni impegnato a trovare una maggioranza di in aula. Perché il centrosinistra è uscito sì vincitore dalle urne, ma con solo 24 consiglieri contro 26 delle minoranze. Per adesso ha incassato il sì del Movimento Cinque Stelle. Roberta Lombardi ha dato la sua disponibilità a un accordo "a tempo", di sei mesi in sei mesi. Mentre a destra le forze in campo sono divise. Nessuno fa i salti di gioia all'idea di diventare la terza o quarta gamba del governo di centrosinistra, ma con qualche distinguo. Forza Italia premette: "Noi restiamo all'opposizione", ma poi precisa: "Se ci sono cose che condivideremo e che faranno bene alla crescita del territorio, le voteremo". La sfiducia? "Vediamo la sua relazione programmatica. Solo se non contiene nulla di tutto ciò e che possa essere condiviso allora possiamo votarla". E poi la condizione: "Piuttosto mi sembra giusto che le minoranze, che in realtà hanno la maggioranza, abbiano anche la maggioranza delle commissioni per cui possiamo trovare un criterio di assegnazione". Decisamente più rigida la posizione della Lega. "Siamo all'opposizione. Non ci interessano discorsi diversi da questo" ha detto il segretario regionale Francesco Zicchieri. Stessi toni anche da Fratelli d'Italia, che anzi si prepara a presentare la mozione di sfiducia. La ragione? "E' un modo per stanare le opposizioni che oggi sbraitano ma fino a ieri hanno aiutato Zingaretti" ha dichiarato il consigliere Fabrizio Ghera. Nel mezzo, possibilista ma sempre sottolineando che "la questione sfiducia non è affatto archiviata", l'ex candidato per il centrodestra Stefano Parisi. Che pone condizioni legate al programma. Così com'è "l'agenda di lavoro presentata da Zingaretti, alla base di accordi eventuali, non va bene". Si richiede piuttosto un nuovo corso su sanità e rifiuti, più interventi su immigrazione e sicurezza e basta con i rimpalli di responsabilità. Queste le condizioni poste dal leader di Energie per l'Italia. 

Categorie
Politica

Campidoglio, lo “spritz” della pace tra Meloni e Coia dopo le accuse: «Ma niente baci»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Lorenzo De Cicco) «Il bacio? No, il bacio no…», ridacchia Adriano Meloni, mentre stringe la mano ad Andrea Coia. La scenetta avviene nella buvette del Campidoglio, davanti a uno spritz, pare dopo una "strigliata" della sindaca Virginia Raggi, che non ha gradito l'escalation di accuse tra l'assessore (uscente) allo Sviluppo economico di Roma e il presidente grillino della Commissione Commercio. I due, in questi mesi, non si sono risparmiati bordate e attacchi. Meloni ha coniato la crasi «Coidicine», suggerendo una vicinanza sospetta tra Coia e la famiglia Tredicine, che gestisce in regime di semi-monopolio le bancarelle del centro storico dell'Urbe. Coia, da parte sua, ha definito l'assessore, ormai in uscita, un «signor nessuno», dicendosi pronto «a querelarlo». Questo fino a poche ore fa, dopo l'approvazione del nuovo regolamento dei banchi, voluto da Coia, che per Meloni «farà contenti i figli dei bancarellari». Dopo l'intervento di Raggi, però, alla buvette si mette in mostra la tregua. Perfino con qualche sorriso, un po' tirato.

Categorie
Politica

Roma, villini Novecento, istruttoria per vincoli paesaggistici

Il Segretario Generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Carla Di Francesco, rende noto che, in seguito a una riunione con l'Ufficio Legislativo e l'Ufficio Unesco del MiBACT, la Direzione Generale per l'archeologica le belle arti e il paesaggio, la Soprintendenza Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma e i rappresentanti locali e nazionali dell'associazione Italia Nostra, verrà avviata l'istruttoria per l'apposizione di una serie di vincoli paesaggistici a salvaguardia dei valori urbani e storici delle testimonianze urbanistiche post unitarie e dei primi decenni del XX secolo presenti a Roma, riguardanti in particolare i villini del Novecento nei quartieri più esposti al rischio di manomissione.
 

Categorie
Politica

Campidoglio, avanti con azioni di riorganizzazione di Roma Metropolitane

«L’Amministrazione capitolina ha attuato e continuerà a portare avanti tutte le azioni necessarie a superare la situazione di crisi e dar corso alla riorganizzazione di Roma Metropolitane, anche grazie a un confronto costante con la società. L’obiettivo è continuare a operare per creare le condizioni necessarie ad attuare quanto disposto nella delibera di Assemblea Capitolina 53/2017 sul riordino e la razionalizzazione delle aziende del Campidoglio: la riorganizzazione societaria qui prevista richiede il superamento della situazione di deficit patrimoniale nella quale la partecipata versa già dal 2016». Lo dichiara l’assessore al Coordinamento strategico delle partecipate di Roma Capitale, Alessandro Gennaro. «Roma Metropolitane – aggiunge Gennaro – ha operato e continuerà a operare per la prosecuzione dei lavori relativi alla Metro C in forza di una convenzione stipulata nel 2005. L’Assessorato alle Partecipate verificherà che la revisione di tale convenzione, già disposta dal commissario straordinario Tronca nel 2016, e l’attivazione di nuovi rapporti contrattuali siano compatibili con la riorganizzazione della società prevista nella stessa delibera 53/2017». «L’obiettivo principale per cui abbiamo operato è quello di ripristinare gli equilibri economici e finanziari di Roma Metropolitane, in modo tale da restituire a Roma Capitale una società efficiente e dinamica, capace di contribuire alla realizzazione del piano di interventi infrastrutturali predisposto dall’Assessorato alla Città in Movimento. In tale ottica, si continuerà a lavorare, di concerto con l’amministratore della società e con i dipartimenti competenti, per garantire criteri e condizioni contrattuali coerenti con la prospettiva di risanamento e riorganizzazione societaria», conclude l’assessore.
 

Categorie
Politica

Piazza del Campidoglio, esposta foto di Mireill Knoll

In piazza del Campidoglio sarà esposta una foto di Mireille Knoll, la superstite della Shoah trovata venerdì scorso carbonizzata e pugnalata nella sua casa di Parigi. Un'iniziativa fortemente voluta da Roma Capitale e Comunità Ebraica di Roma per ricordare la vittima dell'omicidio a carattere antisemita. “Un crimine oltraggioso e di una violenza inaudita. Un episodio inaccettabile su cui occorre fare subito chiarezza. Roma e noi tutti siamo in prima linea contro ogni rigurgito di antisemitismo. Non dobbiamo mai abbassare la guardia”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Categorie
Politica

Zingaretti: “Lazio prima tra le Regioni in Piano di rientro per indagine Demoskopika”

 «L’indagine della società Demoskopika e l’indice di performance sanitaria collocano il Lazio prima tra le Regioni in Piano di rientro e comunque avanti a Regioni come Liguria e Piemonte e poco distaccata dal Trentino Alto Adige. Questo sta ad indicare e riconosce il grande lavoro svolto in questi anni. Anche nella risposta alla soddisfazione del servizio sanitario il Lazio si colloca prima della Toscana e subito dopo le Marche, Regioni con una consolidata esperienza virtuosa. Anche per quanto riguarda l’attrattività il Lazio è la terza Regione italiana per numero di pazienti non residenti dopo Lombardia ed Emilia Romagna e prima della Toscana e del Veneto. Questi risultati ci incoraggiano e fanno ben sperare anche sul proseguo del nostro lavoro e sono coerenti con il processo intrapreso per l’incremento dei livelli essenziali di assistenza». Lo comunica in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Categorie
Politica

Campidoglio, dopo Meloni al commercio: ecco Cafarotti dall’Ostiense

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo e Giovanna Vitale) – Il commiato di Adriano Meloni, assessore al Commercio ai titoli di coda. E poi il benvenuto al successore, l'attivista grillino Carlo Cafarotti. Questa volta il cambio è stato fulmineo: tutto in meno di 48 ore. Nessun colloquio, nemmeno una call interna come accadde per portare in Campidoglio Margherita Gatta e Rosalba Castiglione. La sindaca Virginia Raggi, dopo i mal di pancia sperimentati in passato a ogni addio in giunta, ha deciso di virare sull'usato sicuro. Cafarotti è il suo delegato al municipio VIII, oltre che uno dei pentastellati più vicini all'assessore allo Sport Daniele Frongia. Funzionario della Banca d'Italia ed ex capogruppo cinquestelle proprio alla Garbatella, corrisponde all'identikit tracciato dalla maggioranza capitolina per la successione a Meloni: ossia una figura più politica che tecnica.

Dal Campidoglio assicurano che il passaggio di consegne tra i due arriverà entro la fine di aprile. L'ex ad di Expedia vicino a Davide Casaleggio continuerà a collaborare sul Turismo, ma lontano da palazzo Senatorio. Cafarotti, considerato " molto preparato " , dovrà indossare l'elmetto. Quasi tre anni fa, autosospendendosi dal Movimento in polemica con gli altri consiglieri dell'VIII municipio, si lasciò andare su Facebook a una feroce critica nei confronti del M5S e dei suoi metodi, paragonati a quelli del terrorismo islamico. "La mancata indulgenza, le forme di intransigenza interna, il fondamentalismo più ottuso ci rendono a volte più simili all'Isis che non allo strumento di democrazia che sogniamo " , scrisse allora il futuro assessore.

Ora Cafarotti passa dall'altra parte della barricata. In giunta, il nuovo titolare delle Attività Produttive dovrà riprendere i progetti di Adriano Meloni. Il quale ieri alla buvette pareva sollevato. "Il consigliere Coia? Non mi mancherà " , scherzava l'ormai ex assessore rispondendo alle domande sul presidente della commissione Commercio, il grillino con cui non è mai entrato in sintonia. " Ora saranno felici i figli dei bancarellari " . E sulla data d'addio al Campidoglio: "Davvero si dice che uscirò il 25 aprile? È il giorno della Liberazione, ma potrei andarmene anche a giugno. Abbiamo ancora molto da fare. Va approvato il regolamento sul commercio nella città storica e bisogna accelerare sulla delocalizzazione delle bancarelle " , spiegava manco fosse all'inizio del mandato. "Penso a viale Giulio Cesare e via Cola di Rienzo. E poi bisogna alzare la qualità dei banchi: a New York vanno fieri dei loro street vendors ". Quello di Meloni è il settimo cambio in 17 mesi di consiliatura 5S. E non sembra essere ancora finita.

In queste ore è infatti arrivata anche la promozione per il delegato al Personale Antonio De Santis. Sarà lui il nuovo capo della segreteria politica della sindaca. Dopo 15 mesi di vacatio, prende il posto che fu di Salvatore Romeo, il funzionario passato in una notte da uno stipendio di 39mila euro al suo triplo. Ieri pomeriggio ha fatto capolino pure lui in Campidoglio. " Un colloquio per entrare in giunta? La delega alle Partecipate? Macché, si schermiva, "sono stato solo convocato dal dg".

Categorie
Politica

Smeriglio: rafforzata la flotta con tre nuovi elicotteri antincendio

 E’ stato firmato oggi dal vicepresidente della Regione Lazio con delega al Coordinamento dell’attività Giunta sulla Protezione civile, Massimiliano Smeriglio, l’impegno di un milione e mezzo di euro per rafforzare la flotta con tre nuovi elicotteri antincendio. «Siamo pronti a dare il nostro contributo per un ulteriore impulso alla Protezione Civile regionale. Il lavoro è partito immediatamente con il direttore dell’Agenzia regionale, Carmelo Tulumello e nei prossimi giorni incontrerò tutto il personale dell’Agenzia e della sala operativa. Subito dopo cominceremo gli incontri con ognuna delle oltre 350 associazioni operative che coinvolgono ben undicimila volontari. Siamo convinti che l’ascolto, la partecipazione, il confronto siano pratiche fondamentali per dare il giusto riconoscimento al mondo straordinario della Protezione civile. Si tratta di un grande patrimonio di questa Regione con cui sono certo svolgeremo un proficuo lavoro. Con questi tre elicotteri rafforziamo la flotta dell’Agenzia, che ora ha una dotazione di dieci mezzi» dichiara Smeriglio.

Categorie
Politica

Marta Bonafoni è la nuova capogruppo della Lista Civica Zingaretti

“Sarà la consigliera Marta Bonafoni la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio”, a darne la notizia i consiglieri della Lista Civica riuniti oggi per la scelta del capogruppo. Eletta all'unanimità, quarantun'anni, già consigliera nella precedente lesgislatura, Marta Bonafoni è stata la prima degli eletti della Lista Civica Zingaretti nella ultima tornata elettorale.
«E' una grande responsabilità quella che mi è stata affidata oggi con l'elezione a capogruppo della Lista Civica Zingaretti. Un ruolo che mi accingo a intraprendere con orgoglio ed emozione, ma anche con la tenacia e la sicurezza che attorno a me avrò una squadra coesa e consolidata, guidata dal Presidente Nicola Zingaretti insieme al vicepresidente Massimiliano Smeriglio e ai consiglieri del mio gruppo, Gino De Paolis – al quale va un riconoscimento infinito per le tante cose che mi ha insegnato in questi anni – e Gianluca Quadrana. A entrambi va il mio ringraziamento per la fiducia accordatami. Insieme porteremo avanti gli impegni e le battaglie intraprese già nella scorsa legislatura, con un occhio al lavoro fatto e uno al cambiamento, nel rispetto degli equilibri d’aula e avendo in testa come un assillo i nostri valori e il nostro programma. Solo insieme potremo dare risposta alle istanze dei territori e dei cittadini che rappresentiamo, in modo plurale, per una nuova stagione di riforme e di diritti e per una Regione più giusta e più equa». E' quanto afferma la capogruppo della Lista Civica Zingaretti Presidente, Marta Bonafoni.