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“Vado in Olanda”, lascia consigliera M5S

(Fonte: www.ansa.it)

"Cittadini prestati alle istituzioni. Questo siamo. E questo saremo sempre. E ora anche io tornerò ad essere una semplice cittadina. Questa mattina rassegnerò le dimissioni da consigliera di Roma Capitale e nei prossimi giorni raggiungerò il mio compagno in Olanda, con mio figlio. È stata una decisione maturata negli ultimi mesi, dopo aver riflettuto a lungo. Non è stato facile da settembre ad oggi portare avanti il ruolo di consigliera, lavoratrice e madre". Lo annuncia la consigliera comunale di Roma del M5S Alisia Mariani. Al suo posto, in Aula Giulio Cesare, entra Francesco Ardu.
 

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Campidoglio, prosegue il Progetto della Memoria

Prosegue il Progetto della Memoria promosso da Roma Capitale.  Dal 9 all’11 aprile si svolgerà ‘Storie di luoghi della Memoria: Fossoli e il Parco della Pace’, un viaggio a Fossoli (Modena), Marzabotto (Bologna), Sant’Anna di Stazzema (Lucca). Anch’esso ruota attorno a quattro parole chiave: storia, testimonianza, memoria, impegno.
L’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Laura Baldassarre, accompagnerà 58 studenti e 14 docenti di 14 scuole provenienti da tutto il territorio cittadino con l’obiettivo di offrire loro la possibilità di maturare la consapevolezza di quel che è accaduto ed educarli ad essere cittadini del futuro, attraverso la conservazione della memoria storica e la presenza sui luoghi in cui la storia stessa si è svolta.
«Promuovere e affermare nelle scuole una radicata cultura storica e l’importanza della memoria sono assolute priorità di questa Amministrazione. Stiamo costruendo e sviluppando un legame diretto e profondo con gli studenti, accompagnandoli lungo i principali sentieri della storia e condividendo con loro esperienze, pensieri e sensazioni. Ascolto e partecipazione diretta si confermano i pilastri del nostro metodo di lavoro», commenta l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre.
Gli obiettivi dei progetti proposti sono:
– educare alla partecipazione: il primo passo verso la formazione di cittadini attivi e responsabili è la  responsabilizzazione delle nuove generazioni attraverso lo stimolo alla partecipazione concreta;

– educare alla conoscenza: è fondamentale educare i ragazzi alla cultura della conoscenza;

– educare all'impegno: trasformare i propri pensieri e sentimenti in impegno quotidiano finalizzato a cambiare la società che ci circonda e creare, sul territorio, una rete di giovani agenti attivi nella società civile, sensibili soprattutto sui temi della giustizia sociale, della legalità e dei diritti civili.

In particolare, questo progetto è finalizzato a:

– conoscere il campo di concentramento di Fossoli e il Museo Monumento al deportato, scoprire la sua lunga storia attraverso la ricostruzione delle vicende di quanti vi transitarono, per ripercorrere le vicende nazionali e sovranazionali dal periodo della II Guerra mondiale alla Liberazione;

– conoscere i luoghi dove hanno combattuto i nostri “padri” e dove molti di loro sono morti per la libertà e la dignità; luoghi dove è nata la nostra Costituzione;

– approfondire la più recente storiografia, attraverso riflessioni ed analisi, riguardo alla questione delle identità negate ed oppresse dai totalitarismi;

– utilizzare la conoscenza diretta dei luoghi quale strumento formativo per stimolare i giovani su importanti argomenti ed indurli ad assumere riflessioni ed elaborare approfondimenti;

– ascoltare le testimonianze di chi ha vissuto le vicende di quegli anni per stimolare, nei giovani, una piena e consapevole idea di comunità, e di Europa attraverso, anche, la conoscenza delle diverse identità linguistiche, culturali ed etniche che concorrono alla sua composizione. Il Viaggio sarà “testimoniato” da immagini e filmati realizzati dagli studenti partecipanti, che poi li condivideranno, in occasione di una giornata di restituzione e condivisione, con gli altri studenti che non hanno avuto occasione di parteciparvi direttamente. Il Progetto, realizzato in collaborazione con Fondazione Museo della Shoah e l’Associazione nazionale ex deportati dai campi nazisti (ANED), registra la partecipazione di figure istituzionali, di testimoni diretti e figure operative.

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Raggi “scippa” a Nogarin anche il capo di Gabinetto

(Fonte: www.omniroma.it)

Dopo l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti, “alla corte” della sindaca Virginia Raggi arriva un altro pezzo pregiato dello staff del sindaco di Livorno. Si tratta di Massimiliano Lami, attuale capo di gabinetto del sindaco Filippo Nogarin, chiamato nella capitale proprio da Lemmetti. Per il suo incarico, si legge nella delibera di “assunzione” firmata dalla Raggi, guadagnerà quasi 90mila euro annui lordi, pari alla fascia massima della retribuzione di posizione prevista dai contratti ex articolo 90. Cinquantaquattro anni, Lami, che già era stato capo di Gabinetto a Livorno per l’allora sindaco Pd di Livorno Alessandro Cosimi, era stato poi confermato nel ruolo da Filippo Nogarin dopo le elezioni del 2014 che portarono il M5S alla guida della città toscana.
Lami, si evince dalla delibera di incarico, sarà una sorta di plenipotenziario dell’assessore al Bilancio. Come spiega lo stesso Lemmetti nella nota con la quale ha chiesto alla sindaca l’incarico per Lami, “si tratta di una funzione collaborativa estremamente delicata e peculiare, stante l’ampiezza e complessità delle materie oggetto di delega, resa necessaria per avere idoneo supporto in tutti i correlati aspetti afferenti alle attività pubbliche e di relazione politica, economica, giuridica ed amministrativa”. Attività “connotate da estrema delicatezza e fondamentali, anche per veicolare nella maniera migliore possibile tutte le iniziative poste in essere dall’assessorato”.

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Commissione Europea approva programma di aiuti per zone terremotate

 «Da Bruxelles un’ottima notizia per le aree laziali colpite dal terremoto. La Commissione Europea ha approvato il programma di aiuti da 43,9 milioni di euro previsto dal Governo italiano per sostenere gli investimenti nelle aree colpite dai terremoti del 2016 e del 2017, ossia 140 Comuni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo», ha dichiarato Gian Paolo Manzella, assessore regionale alle Attività Produttive. Le piccole, medie e grandi imprese operanti sul territorio colpito dal sisma potranno quindi beneficiare di un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali (macchinari, impianti e tecnologie) effettuati fino al 31 dicembre 2019. Il credito sarà del 25% del valore dei beni acquistati per quanto riguarda le grandi imprese, del 35% per le medie imprese e del 45% per le piccole. I limiti di investimento ammissibili sono pari a 3 milioni di euro per le piccole imprese, 10 milioni di euro per le medie, 15 milioni di euro per le grandi. «È un risultato molto positivo e niente affatto scontato, frutto della collaborazione tra il Governo nazionale e le quattro Regioni interessate. Il via libera della Commissione – ha concluso Manzella – al piano di aiuti italiano sarà una spinta per gli investimenti nelle aree del sisma e un ulteriore contributo all’azione di rilancio dell’economia locale».

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III Municipio, Capoccioni incaricata dalla Raggi per progetti di sviluppo

E’ stato conferito a Roberta Capoccioni l’incarico di collaborare a titolo gratuito nell’ambito delle funzioni svolte dalla sindaca di Roma Virginia Raggi come presidente del Municipio III, dopo lo scioglimento del Consiglio municipale. E’ quanto stabilisce, ai sensi dell’articolo 5 comma 3 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi di Roma Capitale, un’ordinanza sottoscritta dalla sindaca Raggi. Nello specifico, Capoccioni sarà impegnata nell’individuazione di azioni correlate a progettualità proponibili per lo sviluppo di modelli di politiche inclusive e alla partecipazione dei cittadini alla vita sociale ed istituzionale del Municipio e riferirà esclusivamente e periodicamente alla Sindaca.

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Regione Lazio, via allo Zingaretti bis. Prime crepe nell’opposizione

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Mauro Favale) – Serviva un voto in più. Ne arrivano 4 a contribuire a un bis scontato (la rielezione di mr. preferenze Daniele Leodori sulla poltrona di presidente della Pisana) ma, soprattutto, a marcare l'avvio della nuova legislatura, l'undicesima, che nasce sì sotto le insegne dell'"anatra zoppa" ma che potrebbe, presto o tardi, trasformarsi in qualcos'altro.

Lo raccontano, già al debutto, i numeri di ieri, emersi dalle votazioni ( tutte a scrutinio segreto) per eleggere l'ufficio di presidenza del consiglio regionale del Lazio dove, sulla carta, la maggioranza di centrosinistra è in realtà minoranza ( 25 voti contro i 26 delle opposizioni).

Alla terza "chiama", il dem Leodori ne incassa 29, e il primo a stringere la mano del presidente dell'Aula è proprio l'anatra zoppa Nicola Zingaretti che supera indenne il primo passaggio e, soprattutto, osserva con ottimismo le spaccature emerse nelle opposizioni. Perché, davanti agli occhi del governatore si palesano una frattura dentro al centrodestra e una dentro i 5 Stelle, spazi politici da sfruttare per navigare con meno incertezze in questa fase iniziale.

La prima arriva con la votazione dei vice di Leodori: Forza Italia si divide tra Pino Simeone (spinto dal potente coordinatore regionale, Claudio Fazzone, area Tajani) e Adriano Palozzi ( sponsorizzato da un altro big, Maurizio Gasparri). La spunta Palozzi che conquista 11 voti, due in più di Simeone, e afferma raggiante: "Il centrodestra ha rifiutato l'imposizione del nome di Simeone ".

La seconda frattura è targata M5S che pure conquista la vicepresidenza con Devid Porrello: a lui vanno 15 voti, 5 in più dei seggi 5 Stelle, tutti arrivati dal centrosinistra che ricambia il " favore" dei voti a Leodori. A restare all'asciutto è Valentina Corrado, la (nuova) rivale della capogruppo Roberta Lombardi: per disciplina, la Corrado rinuncia alle ambizioni di vice d'Aula e punta tutto sul ruolo di segretario della Pisana. Rimane con un pugno di mosche, quando incassa solo 10 preferenze, le stesse del consigliere leghista Daniele Giannini, promosso da regolamento perché più anziano. "La Lombardi non ha messo per me lo stesso impegno che ha usato per l'elezione di Porrello. Bastava un voto in più. Si è dimostrata divisiva " , si sfoga la Corrado che adesso pensa a un ricorso per le quote rosa: " Nell'ufficio di presidenza c'è solo una donna " .

L'eletta a cui fa riferimento la 5 Stelle è Michela Di Biase, già consigliera comunale a Roma, capogruppo Pd in Aula Giulio Cesare, consigliera regionale e adesso anche segretaria d'Aula. A completare l'ufficio di presidenza è Gianluca Quadrana, della civica di Zingaretti.

La prima giornata si chiude così, in attesa dell'intervento del governatore mercoledì 11. Dallo scranno più alto, Leodori ringrazia tutti e ricorda: "La campagna elettorale è finita". E, al di là delle dichiarazioni battagliere di qualcuno, è difficile ce ne sia un'altra a breve.

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Regione, Zingaretti chiude la giunta: Di Berardino assessore al Lavoro

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Simone Canettieri) Nicola Zingaretti chiude la giunta regionale e soprattutto il balletto che si era creato dentro Leu. Il governatore del Lazio ha nominato Claudio Di Berardino, ex segretario della Cgil, assessore al Lavoro. Zingaretti rompe così lo stallo che si era creato dentro Leu per indicare il nome. «Preso atto della dialettica ancora aperta credo vada fatto un passo avanti per garantire la piena operatività della giunta». Da qui la nomina del sindacalista «che garantirà un eccellente lavoro».

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Cassonetti Ama, più di 230 dati alle fiamme in 5 mesi

Questa mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi, accompagnata dall’assessora alla Sostenibilità ambientale, Pinuccia Montanari, dal presidente della Commissione Ambiente, Daniele Diaco,  e dal presidente e amministratore delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani, ha visitato l’officina decentrata di piazza Bottero (Ostia- X Municipio). La struttura, rimasta chiusa per oltre tre anni, è stata riattivata da Ama lo scorso 22 gennaio in accordo con Roma Capitale e consentirà di effettuare operazioni di manutenzione a “km 0” per i mezzi leggeri che saranno utilizzati per la nuova raccolta differenziata in arrivo nel X Municipio. Con l’occasione sono stati illustrati alla stampa i dati relativi al fenomeno dei cassonetti incendiati. Il parco dei cassonetti stradali Ama è soggetto, purtroppo, a fenomeni di deterioramento/danneggiamenti per atti di vandalismo, soprattutto incendi che colpiscono, in particolare e per i materiali contenuti, i contenitori bianchi per carta e cartone. Questo reca un grave danno per la collettività che va attentamente considerato. I contenitori per i rifiuti, infatti, sono strumenti al servizio di tutti i cittadini e fanno parte del patrimonio dell’azienda. “Sono ormai centinaia i cassonetti per la raccolta dei rifiuti che qualcuno ha deciso di incendiare, parliamo di 230 contenitori stradali in fiamme in soli 5 mesi. Gravi gesti che condanniamo e denunciamo fermamente perché rappresentano un’offesa per la città e per tutti quei cittadini onesti che si impegnano nel sistema di raccolta per puntare, insieme a noi, ad avere una Roma più bella e pulita. Non ci siamo fatti intimidire e siamo andati avanti con il nuovo modello di raccolta differenziata che a breve partirà nel VI e nel X Municipio. Abbiamo riaperto l’officina di Ama ad Ostia, chiusa dal 2014 senza giustificati motivi. Stiamo dando il massimo per ridare dignità e decoro alla Capitale d’Italia”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Nonostante l’ondata di attacchi vandalici che ha colpito fortemente la nostra città, non abbiamo mollato di un centimetro. Abbiamo denunciato alle autorità competenti ogni episodio che si è verificato, perché al centro della nostra azione resta ferma la legalità. Ama sta continuando con il posizionamento dei nuovi cassonetti nei Municipi e il potenziamento delle postazioni. Con l’estensione del nuovo sistema di raccolta i cassonetti stradali verranno progressivamente rimossi e sostituiti con contenitori familiari e condominiali, così da ridurre anche degrado ed episodi di vandalismo. Andiamo avanti con i nostri obiettivi per avviare Roma verso un’economia circolare e a Rifiuti Zero”, afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale. “La riapertura di questa officina rappresenta un ulteriore passo verso il miglioramento complessivo del servizio in un quadrante territoriale che per popolazione equivale ad una città italiana medio-grande. Ci stiamo impegnando al massimo per valorizzare ed utilizzare al meglio le nostre risorse nell’esclusivo interesse dei romani”, sostiene il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani. Da novembre 2017 ad oggi, sono stati oltre 230 i contenitori stradali (cassonetti e campane) Ama bruciati, con punte di circa 100 in ciascuno dei due municipi X e VII. Nel Municipio di Ostia, alcune vie sono state prese ripetutamente di mira (2/3 episodi), come via delle Gondole, via dei Traghetti, via delle Repubbliche Marinare, via Isole del Capo Verde. Tra le altre strade coinvolte: via Cilea, via dei Panfili, lungomare Duca degli Abruzzi, via delle Zattere, via Aldobrandini, via delle Nereidi, via delle Baleniere, via dei Pescherecci, via Zottoli. Nel Municipio Roma VII, i cassonetti sono andati ripetutamente a fuoco (2/3 episodi) in via Pisone, via e piazza dei Consoli, viale Spartaco, via Appio Claudio, via Quintilio Varo, via Publicola, via San Giovanni Bosco. Tra le altre strade interessate, via Sestio Claudio, via Oppido Mamertina, via Marco Valerio Corvo, via Anicio Gallo, via Giulio Agricola, viale Tito Labieno, via Licinio Stolone. Negli altri municipi, sono 13 i cassonetti bruciati in XI (via Lunati, via Pallavicino, via Pallavicini, via Oderisi da Gubbio, via Fermi, piazza Certaldo), 5 in III (via delle Alpi Apuane, via Abetone), 3 in IV (via Pievebovigliana). Il costo di ogni singolo contenitore è pari a circa 750 euro. I dati sono tratti dall’attività di monitoraggio degli operatori Ama sul territorio e dalle segnalazioni effettuate dai cittadini al numero verde aziendale 800867035. Denunce contro ignoti vengono regolarmente presentate alle Autorità Competenti dai responsabili Ama sul territorio per tutti i casi accertati.

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Ostia: anno zero per le spiagge, ma non sarà estate a 5 stelle. Ferrara: “Giudicateci tra 5 anni”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Ostia, dopo le festività pasquali, apparecchia la tavola per l'estate. Come raccontiamo da settimane, il piano del Movimento 5 Stelle è chiaro. un progetto a lungo termine iniziato con l'abbattimento dei chioschi abusivi e che si concluderà con l'abbattimento del Lungomuro come sottolineato più volte anche dalla sindaca Virginia Raggi. Almeno queste sono le intenzioni. 
Un passo alla volta però. E' questo il mantra di Paolo Ferrara, capogruppo del M5S in Campidoglio, ormai porta bandiera della visione grillina del mare di Roma. Sua, infatti, una delibera approvata dal Campidoglio e supportata da tutta la Maggioranza che ha come missione quella di garantire una fruizione "no stop" delle spiagge di Ostia. Come? Con "un'illuminazione adeguata che garantirà di praticare attività sportive fino a tarda sera e di godersi la spiaggia, facilitando il lavoro delle forze dell'ordine nella vigilanza del territorio". 
Paolo Ferrara a RomaToday: "Ecco come sarà l'estate"
Insomma: vivere il mare, per non abbandonarlo. Basterà? Ferrara ne è certo ed, a RomaToday, parla delle prime mosse del progetto di riqualificazione del mare: "Quest'estate abbiamo iniziato applicando la legge, buttando giù i chioschi abusivi, riaccendendo la luce sul lungomare di notte e mettendo in moto una macchina di eventi, sportivi e non, che arricchiranno l'offerta delle spiagge libere. Il mare è di tutti e così vogliamo trattarlo". 
Durante la stagione balneare "cittadini e turisti potranno dunque andare al mare e usufruire di arenili illuminati, sicuri e puliti senza limiti di orario. Con la delibera approvata in Campidoglio ci saranno anche piccole isole pedonali ed una parziale pedonalizzazione fronte mare". Inoltre presenti anche due aree ad hoc: 'Sport in spiaggia dopo il tramonto' e 'La spiaggia a tutte le ore'. 
Rugby, beach volley, basket, surf e non solo animeranno Ostia. Il tutto in spiagge libere, senza chioschi e senza un posto dove prendere in affitto lettini ed ombrelloni. "Senza il Pua possiamo solamente fare pulizia degli abusi", e quindi non assegnare nuove concessioni, sottolinea Ferrara. Come per dire: ci sono delle leggi da rispettare, più di così noi non possiamo fare. Le ruspe che hanno butatto giù i chioschi (e che continueranno a farlo in questi giorni ndr), però, potrebbero lasciare un deserto di sabbia con spiagge abbandonate. Il rischio abusivismo e degrado è alle porte, come più volte ribadito da Partito Democratico, Fratelli d'Italia, liste civiche e Forza Italia che hanno puntato già il dito contro "l'estate a 5 Stelle". 
Ostia: anno zero per le spiagge, Paolo Ferrara: "Giudicateci tra 5 anni"
"I nostri interventi sono visti come uno choc perché non facciamo altro che applicare la legge. Prima l'anomalia stava proprio in questo, in troppi aggiravano le norme. Sappiamo che questa estate ci saranno delle insidie, che verremo criticati ma è solo un primo passo di una visione a lungo termine. Ci giochiamo molto sì, ma il giudizio non deve essere sui prossimi tre mesi ma sui 5 anni. La nostra non è una battaglia contro l'imprenditoria sana, anzi vogliamo dare a tutti gli strumenti idonei, nel rispetto delle regole, per rilanciare Ostia, il mare di Roma", sottolinea Ferrara descrivendo il percorso del Movimento 5 Stelle che ha l'ambizione di concludersi con il crollo del Lungomuro come decantanto anche dalla presidente del X Municipio di Ostia nella sua campagna elettorale. 
Resta però l'ombra del degrado e dell'abusivismo commerciale, possibili scenari da giugno poi. "Abbiamo già fatto degli incontri con Polizia Locale e Capitaneria di Porto. Ce ne saranno degli altri – rivela – Sicuramente sono malcostumi che vanno affrontati. La Procura con le inchieste fatte ha indicato una strada e noi la stiamo perseguendo".
Tanti eventi ad Ostia per l'estate: ecco l'elenco
Sicurezza sì, ma anche divertimento. "Anche l'ex Faber Beach tornerà a splendere con eventi sportivi", dice Ferrara che proprio ad Ostia ha mosso i primi passi da consigliere. Per lui, ex capogruppo M5S nel X Municipio, la sfida dell'estate è un banco di prova importante. Che ne dica, si gioca molto. Così lancia anche un appello ai residenti: "Viviamo Ostia rispettandola". Un augurio il suo, che sa quasi di richiesta d'aiuto. 
Nel frattempo, in vista del caldo estivo, il mare di Roma si colorerà. Prima il triatlhon, poi l'Ostia International Food Truck (dall'11 al 13 maggio), ed il Rally di Roma Capitale con la chiusura al Pontile dal 19 al 22 luglio. In mezzo anche la marcia del Gay Pride. Quindi gli eventi patrocinati da Roma Capitale. Anche il X Municipio farà la sua parte. Il parlamentino di Ostia ha messo insieme 70mila euro per l'estate. Pochi? Quelli che ci sono. E' quanto emerge nella delibera di giunta che lancia "un mare di idee: Ostiadamare", nel periodo giugno-settembre 2018, dove verranno realizzate nove manifestazioni in altrettante location dal borgo medievale di Ostia Antica, al lungomare di Ponente, passando per l'Idroscalo ed il Ferragosto al Pontile.
L'assessore del X Municipio: "Ostia non sarà solo mare"
Ovviamente bisognerà attendere la pubblicazione del bando di gara affinchè le associazioni culturali e gli organizzatori di eventi possano fare le loro proposte. "Le mosse del X Municipio andranno a braccetto con quanto proposto da Roma Capitale. Integreranno le proposte e le iniziative del Campidoglio", ha concluso Ferrara a RomaToday. 
Un concetto ribadito anche da Damiano Pichi, Assessore al Turismo con delega alle Attività Produttive, che al nostro portale conferma: "La prossima estate, come abbiamo sempre sostenuto, deve essere e sarà all'insegna della legalità. Allo stesso tempo abbiamo in serbo una serie di iniziative a carattere culturali/ludico/sportivo che consentiranno di vivere appieno la spiaggia anche nelle ore serali, grazie ad una illuminazione che inoltre renderà il lungomare più sicuro. Ma non sarà solo il mare ad ospitare eventi e manifestazioni che toccheranno tutto il territorio e non soltanto in estate. A breve, dopo la pubblicazione del bando, sarà reso noto il dettaglio delle iniziative".
Ostia: anno zero per le spiagge, Paolo Ferrara: "Giudicateci tra 5 anni"
Forza Italia chiede consiglio straordinario su Ostia
Non è però tutto oro quello che luccica. Le opposizioni scalpitano ed attaccano. Il Coordinatore e Capogruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina Davide Bordoni è poco convinto che Ostia possa vivere una estate a 5 Stelle: "La stagione balneare è a rischio. Il weekend di Pasqua ha mostrato una situazione preoccupante che rischia di compromettere ulteriormente l'immagine del mare di Roma. Non si comprende bene come si intendano organizzare le spiagge di Ostia Ponente. Ci preoccupa anche il dilagare dell'abusivismo commerciale. Chiederò un Consiglio Straordinario per riportare Ostia in primo piano nell'agenda di questa Amministrazione pentastellata, che dovrà essere convocato in tempi brevissimi data la stagione ormai alle porte".  
Le opposizioni criticano l'estate a 5 Stelle
Dubbi che emergono anche a livello municipale come confessano le opposizioni interpellate da RomaToday. Andrea Bozzi, delle liste civiche 'Ora' e 'Sogno Comune', sottolinea: "Se non dai i servizi qualcuno li darà per te: gli abusivi che invaderanno le spiagge. I chioschi, ricordo di proprietà del Comune, si potevano recuperare lavorando, in questi anni, per risolvere le irregolarità e poi si potevano usare dando servizi in convenzione, senza neppure il bisogno di vere e proprie concessioni. Ma il M5S ha preferito buttare il bambino con un po' di acqua sporca e le conseguenze saranno nefaste". 
"Così si aiutano i balneari"
Ficcante la frecciata di Monica Picca, capogruppo di Fratelli d'Italia: "Di balneare c'è solo la giunta Di Pillo, non c'è nessun rilancio serio del mare di Roma e del litorale ma solo tanta improvvisazione a 5 Stelle". Anche Margherita Welyam del Partito Democratico è dura: "Non c'è nessun percorso per l'abbattimento del lungomuro, infatti anche nel PUA è previsto cosa va salvato, ma non cosa va abbattuto, che è lasciato all'eventuale scelta di chi partecipa al bando. Comunque il vero problema non è il muro ma la lobby balneare che condiziona politica economia e cultura. Proprio per questo aspettiamo le decadenza delle concessioni, lì dove sono stati commessi abusi". Poi la questione spiagge libere. "Se i chioschi sono abusivi, e chiediamo alla giunta di fornirci le planimetrie che lo attestino, si devono si buttar giù ma poi bisogna ricostruire per motivi di pubblico interesse, altrimenti così si fa solo favore ai balneari".

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Roma Capitale, pronti nuovi semafori

Paolo Ferrara ha postato un filmato sul suo profilo Facebook in cui rende noto l'arrivo di nuovi semafori nella capitale. Questo quanto scritto dal Presidente del Gruppo Consigliare del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio: «Semafori costruiti con lanterne a led e telecontrollati, con dispositivi sonori per non vedenti e pulsanti pedonali per la richiesta di attraversamento della strada. Il video vi mostra i nuovi impianti semaforici che Roma Capitale sta installando in molte zone della città. In particolare nei pressi degli attraversamenti pedonali più pericolosi che hanno adesso più luce per garantire la sicurezza e l'incolumità dei pedoni». Ha poi aggiunto il capogruppo pentastellato: «Ai nuovi impianti si affiancano i lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale e per la segnaletica orizzontale. Dopo gli interventi nel X e nel XV Municipio il piano investimenti prevede specifici fondi per altri nove nuovi impianti e per i relativi passaggi pedonali con illuminazione potenziata».