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Raggi: 1158 buche messe in sicurezza nel VII Municipio

Virginia Raggi è tornata a parlare della situazione delle buche nella capitale. Lo ha fatto con un post sul suo profilo Twitter. Ecco quanto affermato dalla Sindaca di Roma: «Undici giorni reali di intervento, 80 strade interessate, 51.20 metri cubi di materiale posato, 1.158 buche messe in sicurezza. Sono i numeri della macchina tappabuche che in molti hanno visto in azione nelle ultime settimane nel VII Municipio». 

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Roma, si studia senso unico in via del Corso. Più spazio ai pedoni anche in via del Tritone

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

NUovi sensi di marcia e più spazio ai pedoni nel centro storico di Roma, fra via del Corso e via del Tritone. L'ipotesi che si sta analizzando in Campidoglio, all'interno della commissione Trasporti, è la creazione di un senso unico in entrata su via del Corso con corsia preferenziale protetta da telecamera e l'estensione della superficie dei marciapiedi su via del Tritone e sulla stessa via del Corso. 

«Oggi in Commissione Mobilità abbiamo discusso di un progetto di ampio respiro – scrive su Facebook il presidente pentastellato Enrico Stefano -: la riqualificazione e la nuova viabilità su un'importante porzione di centro storico, compresa tra piazza Venezia, via del Corso, via del Tritone e piazza Barberini, oggi vittime del caos e della sosta selvaggia, con spazi ridotti per i pedoni e per il trasporto pubblico».

«Alla presenza del Municipio I, del gruppo territoriale della Polizia Locale, di Atac, di Roma Servizi per la Mobilità, di Associazioni e cittadini, abbiamo cominciato a discutere proficuamente su un tema sfidante per tutta la nostra Città, che ha come direttrici principali – spiega -: la creazione di un senso unico in entrata su via del Corso con corsia preferenziale protetta da telecamera; l'estensione della superficie dei marciapiedi su via del Tritone e via del Corso e la revisione dei percorsi delle linee di trasporto pubblico di superficie.

Con queste misure inoltre anche piazza Barberini e piazza Venezia potrebbero vedere lo spazio per le auto ridursi a favore della mobilità dolce. Un'operazione, questa, che si sposa con il nuovo regolamento sui bus turistici che renderà la ztl centro storico off limits per questi mezzi, con l'estensione dell'orario della ztl centro storico, con il recupero dei 60 minibus elettrici. Obiettivo: rendere maggiormente vivibile e sicuro il cuore di Roma, a tutto vantaggio di cittadini e turisti». E il consigliere comunale M5S Pietro Calabrese posta sul suo profilo: «Primi studi di fattibilità per privilegiare pedonalità e trasporto pubblico di superficie nei due assi di via del Corso e via del Tritone».

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Raggi: “Dal 1 giugno per le strade di Roma ci saranno 350 vigili in più”

«Dal 1 giugno per le strade di Roma ci saranno 350 vigili in più. Assunzioni che daranno nuova linfa al corpo di Polizia locale di Roma Capitale». Così in una nota la Sindaca di Roma Virginia Raggi. «Da quando ci siamo insediati ci siamo messi subito al lavoro per risolvere la vicenda del concorso, rimasto incagliato tra ricorsi e ritardi delle precedenti amministrazioni. Dopo sette anni di stallo abbiamo finalmente sbloccato le nuove assunzioni. Il 23 e 24 maggio i vincitori del concorso saranno convocati per la firma del contratto. Il 1 giugno prenderanno servizio nella nostra città. Avranno il compito di presidiare le strade, garantire sicurezza  e maggiore decoro», spiega.
«Ogni giorno i vigili svolgono un ruolo importantissimo e sono in prima linea per risolvere le criticità che ha una città grande e complessa come Roma. Con queste 350 nuove assunzioni diamo una boccata d’ossigeno al Corpo ma soprattutto una risposta concreta a quanto chiedono da tempo i cittadini», conclude Raggi. «L’arrivo dei 350 nuovi agenti è solo l’inizio di un piano di potenziamento del corpo della Polizia Locale. Il piano assunzionale già approvato dalla Giunta Raggi prevede per il 2019 l’assunzione di ulteriori 300 agenti. È ferma intenzione dell’Amministrazione proseguire anche negli anni successivi al rafforzamento del Corpo per il rilancio dei servizi da offrire alla città», commenta il delegato della Sindaca al Personale Antonio De Santis.

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Ex consigliera M5s, voglio scranno Raggi

(Fonte: www.ansa.it)

"Continuerò a parlarvi dal posto che quando era all'opposizione era occupato dall'attuale sindaca, con una sola variante rispetto a prima: uno non varrà più uno, perché questo è stato solo un grande inganno". Lo ha detto in Assemblea Capitolina la consigliera capitolina Cristina Grancio, espulsa la scorsa settimana dal gruppo M5S, annunciando di voler prendere lo scranno che fu di Virginia Raggi. "La definizione dei posti dell'Aula è materia di capigruppo, per cui dalla capigruppo di domani lei sarà ritualmente convocata come facente parte del gruppo misto e si procederà alla definizione", ha precisato il presidente d'Aula Marcello De Vito. "Per me lo scranno della sindaca è come maglia n.10 di Totti, non si può dare a nessuno", rincara il capogruppo del M5S in Campidoglio Paolo Ferrara.

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Sturni(M5S): “Approvate le linee guida per gli strumenti di partecipazione e consultazione popolare”

«Dopo l’introduzione nello Statuto di Roma Capitale dei nuovi strumenti di democrazia diretta e partecipata, entrati in vigore il 20 marzo 2018, in Assemblea Capitolina sono state approvate le linee guida per gli strumenti di partecipazione e consultazione popolare. Roma Capitale si impegna a disciplinare questi strumenti procedendo a un riordino della materia. Tra le novità introdotte, in materia di consultazione pubblica, vi è la possibilità di indire, all’esito di ogni quadrimestre, una sessione di consultazioni online della durata di sette giorni. Ogni consultazione sarà preceduta da idoneo processo partecipativo e da un’adeguata attività di informazione e comunicazione per garantire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza, sulla base delle linee guida tematiche individuate dall’amministrazione.  La mozione indirizza anche la disciplina del referendum per il quale introduce, attraverso la promozione di strumenti idonei per consentire l’esercizio del diritto di voto in modalità telematica o informatica, la possibilità di adottare la tecnologia blockchain e l’adozione di un “libretto informativo” per la campagna referendaria, sulla base dell’esperienza consolidata in Svizzera». Lo dichiara in una nota stampa, Angelo Sturni, presidente della Commissione Roma Capitale e Riforme Istituzionali. «A questo si aggiunge la digitalizzazione degli strumenti di partecipazione e di iniziativa popolare: oltre le petizioni popolari, verrà avviata la digitalizzazione, in tutto o in parte, delle interrogazioni, delle proposte di delibera di iniziativa popolare, referendum di iniziativa popolare, in attuazione del diritto alla partecipazione democratica elettronica, ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – spiega il consigliere capitolino del M5s – Per il crowdfunding civico invece si pensa alla realizzazione di una piattaforma online, possibilmente nell'ambito di una società in-house di Roma Capitale, che garantisca la raccolta di capitali per i progetti presentati da Roma Capitale e dai Municipi, valutando funzionali connessioni con gli altri strumenti di partecipazione quali il Bilancio Partecipativo. Infine per tutelare la trasparenza delle attività degli stakeholders, in relazione a tutte le consultazioni pubbliche promosse dall’amministrazione capitolina, viene chiesta l’adozione di un apposito registro unico dei portatori di interesse. In vista del ‘Global Forum on Modern Direct Democracy 2018’, che si terrà quest’anno a Roma, l’Aula Giulio Cesare ha votato anche un atto di indirizzo per promuovere la realizzazione di una ‘Magna Charta’ sulla democrazia diretta e partecipata per le città del mondo. Mediante il coinvolgimento di tutte le istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali, si vuole avviare una discussione globale che porti alla condivisione di buone pratiche a livello mondiale».

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Campidoglio, Riserva Naturale del litorale romano: siglato il Protocollo d’Intesa

Potenziare la sorveglianza e il supporto all’interno della Riserva naturale statale del litorale romano. Con questo obiettivo è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra ministero dell’Ambiente, Roma Capitale, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino. Un accordo di collaborazione interistituzionale, di durata triennale, a tutela della biodiversità e del capitale naturale dell’area protetta, circa 15.900 ettari che costituiscono un grande patrimonio archeologico, storico, ambientale e culturale. «Il nostro patrimonio naturale – afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – può contare sulla rete di parchi e aree protette più grande d’Europa, con oltre 800 zone protette. L’apporto dell’Arma dei carabinieri è fondamentale per tutelarlo, grazie anche alle funzioni che le sono state attribuite dal decreto legislativo del 2016. Oltre alla tutela è importante puntare sulla valorizzazione dei parchi per condividere con le comunità una visione dell'ambiente innovativa e allo stesso tempo positivamente ancorata alle radici territoriali. La difesa della natura, dunque, non deve essere più vista come vincolo all'attività economica, ma come motore di sviluppo sostenibile. Mi sembra che stiamo andando nella giusta direzione». «Oggi abbiamo firmato un Protocollo che punta a potenziare la sorveglianza e i controlli all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano. Adottare strategie di collaborazione per superfici così estese e complesse è fondamentale per assicurarne la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione. La Riserva comprende anche la pineta di Castel Fusano che rappresenta uno straordinario patrimonio di biodiversità e bellezza che noi vogliamo difendere e rilanciare. Con questo importante accordo, di durata triennale, vogliamo giocare d’anticipo e mettere in campo azioni preventive nella lotta agli incendi boschivi. Uniamo le forze per fronteggiare eventuali emergenze e per creare un sistema di prevenzione», dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Siamo convinti che dall’odierno accordo possano nascere sinergie utili ad assicurare un’adeguata tutela del patrimonio rappresentato dalla Riserva Naturale del Litorale Romano a vantaggio di tutti i cittadini, con l’obiettivo ulteriore di diffondere una crescente cultura della legalità ambientale. L’Arma dei Carabinieri si impegna in questa importante operazione di salvaguardia mettendo in campo l’alta specializzazione dei reparti del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, che già operano nell’area per il rispetto dei vincoli paesaggistici e per il contrasto degli incendi boschivi e di tutti gli illeciti in danno dell’ambiente, dall’abbandono dei rifiuti allo sgombero degli insediamenti abusivi, dal bracconaggio alla tutela delle specie animali e vegetali protette» sostiene il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri. «Questo protocollo è un atto molto importante. Dimostra il senso di collaborazione tra le istituzioni, non solo tra noi e il Comune di Roma, ma anche col Ministero che sta prestando una forte attenzione a uno dei luoghi più importanti in termini ambientali e delle risorse economiche. Il protocollo con il Comando Generale dei Carabinieri è decisivo per la gestione stessa del territorio. Un territorio esposto. Lo scorso anno siamo intervenuti centinaia e centinaia di volte, soprattutto attorno all'aeroporto, ma anche nella zona della riserva naturale. Avere un lavoro di controllo dei Carabinieri Forestali con la loro professionalità è decisivo per la prevenzione e per garantire che la riserva si mantenga e si sviluppi», afferma il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. In particolare, il lavoro condiviso e la sinergia fra le istituzioni consentirà di sviluppare una corretta programmazione, pianificazione e prevenzione nella lotta agli incendi boschivi, incentivare le attività di sorveglianza su tutta la Riserva, promuovere attività di educazione ambientale e le buone pratiche gestionali, definire programmi integrati per il recupero ambientale delle aree boschive danneggiate dal fuoco. Il protocollo nasce dall’esigenza di dare impulso a una sempre più completa attuazione del decreto legislativo del 2016 sulla “razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato”, che attribuisce all’Arma dei Carabinieri compiti di tutela ambientale e forestale tra cui la “sorveglianza sui territori delle aree naturali statali riconosciute di importanza nazionale e internazionale”.

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Roma, una strada per Abebe Bikila: ok dell’aula

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una strada per Abebe Bikila. L'Assemblea capitolina ha approvato, con 25 voti favorevoli e 6 astenuti, la mozione presentata dal gruppo dei consiglieri Pd per intitolare una strada della Capitale all'atleta etiope che il 10 settembre 1960 alle Olimpiadi di Roma vinse la maratona correndo a piedi nudi, conquistando il primato nel mondo e divenendo il simbolo delle Olimpiadi di Roma.
Nella mozione del gruppo dem si legge che «tenuto conto che Roma Capitale ricorda e celebra personaggi che hanno dato lustro alla città attraverso l'intitolazionedi strade, piazze e altri luoghi toponomastici di particolare rilievo» e che «nel 2009, in previsione del cinquantesimo anniversario della storica vittoria del campione etipoe a Roma, la commissione toponomastica aveva espresso parere favorevole all'intitolazione ad Abebe Bikila di una strada e da allora presente nei toponomi di riserva», l'Assemblea capitolina impegna la sindaca e la giunta «ad intitolare una strada, piazza o altro luogo toponomastico di rilievo ad Abebe Bikila, atleta che è stato esempio di valore morale e sportivo e la cui impresa sportiva a Roma è rimasta nell'immaginario di tutto il mondo». La scorsa settimana il nome del celebre atleta, morto nel 1973, era rimbalzato sul web e sulla stampa per una gaffe sul sito del Comune che lo aveva annoverato tra i partecipanti all'Appia Run, errore poi subito corretto.

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Mobilità, entro 2020 700 colonnine ricarica elettrice a Roma: ok da Assemblea

(Fonte: www.omniroma.it)

Arriveranno entro il 2020 a Roma almeno 700 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, per favorire la mobilità sostenibile sia nel centro che nelle periferie della Capitale.
E’ quanto prevede il Piano della mobilità elettrica di Roma Capitale e il nuovo regolamento che disciplina l’installazione e la gestione degli impianti di ricarica, approvato in Assemblea Capitolina con 28 voti favorevoli, 1 astenuto e nessun contrario. Con il via libera dell’Aula Giulio Cesare si va a delineare un quadro di regole che puntano allo sviluppo di un mercato aperto a tutti gli operatori disposti a investire sul territorio, alla tutela del servizio e degli operatori e alla realizzazione di un’App che consenta a tutti i cittadini di poter far richiesta di colonnine elettriche sul territorio. Il regolamento definisce la distribuzione capillare delle 700 colonnine elettriche che copriranno tutte le sei zone del Piano generale del traffico urbano e la cornice in cui collocare le colonnine per uno sviluppo orientato dell’offerta, ma non pone limiti alle richieste complessive di installazioni pur tracciando un percorso normativo, legato alla fattibilità tecnica. Ogni operatore potrà fare richiesta per un massimo di trenta lotti, ognuno dei quali è composto da quaranta colonnine di pubblico accesso per un totale di 1.200 colonnine per azienda. Inoltre per garantire la distribuzione capillare su tutto il territorio di Roma, dal centro alle periferie, le società saranno tenute a distribuire nelle sei zone Piano generale del traffico urbano e in maniera uniforme il 60% degli impianti di ricarica, mentre saranno libere di poter collocare il restante 40%. Nel regolamento, inoltre, si specifica che il 20% dei nuovi impianti sarà ad alta potenza.

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Campidoglio e Municipio I, ripulita l’area antistante l’ostello Caritas in via Marsala

Questa mattina l’area di via Marsala antistante l’ostello ‘Don Luigi Di Liegro’, gestito dalla Caritas, è stata ripulita e sanificata grazie a un intervento congiunto dell’Ama, dei Pics, della Polizia Locale – Primo Gruppo (Reparto Nae) con il supporto della Sala Operativa Sociale (SOS) di Roma Capitale. Alle operazioni hanno partecipato anche agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Sul posto erano presenti 5 persone senza dimora, di cui 2 hanno accettato la proposta formulata dalla SOS e sono state prese in carico presso il circuito di accoglienza capitolino. L’intervento rientra in un complessivo processo di monitoraggio del territorio, che include azioni programmate e periodiche finalizzate a contrastare degrado, abusivismo e criminalità, garantendo la presa in carico delle persone in condizioni di fragilità. «Innanzitutto esprimo la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte nell’incendio dell’altro giorno. La nostra interlocuzione con la Caritas e con le altre realtà che operano sul territorio è costante, con appuntamenti fissi. In questo modo possiamo pianificare il lavoro, sulla base delle esigenze del territorio, evitando di affidarci a interventi legati alla mera emergenza. Fondamentale, in questo senso, si sta rivelando il raccordo puntuale tra i diversi livelli istituzionali», spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Stiamo lavorando per assicurare sicurezza e supporto sociale in tutte le aree del Municipio, garantendo una particolare attenzione a quelle in cui si concentrano maggiori criticità. Nessuno strada può essere abbandonata e per questo è in corso un’azione di analisi permanente del territorio, che permette di intervenire in base alle necessità e mettendo in campo, con approccio interistituzionale, tutti i soggetti coinvolti. Un impegno congiunto consente infatti maggior efficacia», osserva l’assessore alle Politiche sociali, Promozione della Salute e Politiche per lo Sport del Municipio I Emiliano Monteverde.  Questa mattina l’area di via Marsala antistante l’ostello ‘Don Luigi Di Liegro’, gestito dalla Caritas, è stata ripulita e sanificata grazie a un intervento congiunto dell’Ama, dei Pics, della Polizia Locale – Primo Gruppo (Reparto Nae) con il supporto della Sala Operativa Sociale (SOS) di Roma Capitale. Alle operazioni hanno partecipato anche agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Sul posto erano presenti 5 persone senza dimora, di cui 2 hanno accettato la proposta formulata dalla SOS e sono state prese in carico presso il circuito di accoglienza capitolino. L’intervento rientra in un complessivo processo di monitoraggio del territorio, che include azioni programmate e periodiche finalizzate a contrastare degrado, abusivismo e criminalità, garantendo la presa in carico delle persone in condizioni di fragilità.
«Innanzitutto esprimo la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte nell’incendio dell’altro giorno. La nostra interlocuzione con la Caritas e con le altre realtà che operano sul territorio è costante, con appuntamenti fissi. In questo modo possiamo pianificare il lavoro, sulla base delle esigenze del territorio, evitando di affidarci a interventi legati alla mera emergenza. Fondamentale, in questo senso, si sta rivelando il raccordo puntuale tra i diversi livelli istituzionali», spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.
«Stiamo lavorando per assicurare sicurezza e supporto sociale in tutte le aree del Municipio, garantendo una particolare attenzione a quelle in cui si concentrano maggiori criticità. Nessuno strada può essere abbandonata e per questo è in corso un’azione di analisi permanente del territorio, che permette di intervenire in base alle necessità e mettendo in campo, con approccio interistituzionale, tutti i soggetti coinvolti. Un impegno congiunto consente infatti maggior efficacia», osserva l’assessore alle Politiche sociali, Promozione della Salute e Politiche per lo Sport del Municipio I Emiliano Monteverde.

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III Municipio, Caudo a Radio Roma Capitale: le primarie saranno aperte; la mia è una candidatura per dare rappresentanza a chi è sfiduciato

Giovanni Caudo, candidato alle primarie del centrosinistra di domenica 28 aprile per le elezioni del III Municipio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".
Caudo ha dichiarato: "Il III Municipio ha più abitanti di una città come Parma, deve essere connesso e coeso con la città di Roma". 

"La mia – ha aggiunto Caudo – è una candidatura che si fa in piazza, scendendo in strada, l'obiettivo è di dare rappresentanza a tutti coloro che non si sentono rappresentati. Le primarie non sono di partito, ma sono aperte in quanto possono votare tutti i residenti del Municipio. Faccio un appello a tutte le persone stanche e sfiduciate: andiamo a votare alle primarie, facciamole tornare uno strumento non in mano ai partiti ma alla politica che si fa per strada. I Municipi non hanno un grande potere, ma possono dare una rappresentanza politica vera".