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Conferenza Ato2, i Sindaci hanno votato all’unanimità il ricorso al Tar contro le delibere regionali

Questa mattina presso l’aula Consiliare di Palazzo Valentini si è riunita l’assemblea dei Sindaci di ATO 2 convocata dalla Sindaca metropolitana Virginia Raggi che tra i punti all’ordine del giorno aveva la modifica dell’ATO2 e la formazione del nuovo ATO 6. A presiedere l’assemblea la Vice Presidente Vicaria del Consiglio metropolitano Gemma Guerrini che verificato il numero legale ha proceduto alla discussione dell’ordine del giorno.
I Sindaci, dopo una dettagliata discussione, alla presenza dell’Assessore Regionale Mauro Alessandri, hanno chiesto e votato all’unanimità il ricorso al Tar contro le tre delibere regionali (56/129 e 152 – 2018 entro il prossimo 7 maggio) chiedendo inoltre l’immediata revoca delle stesse, ritenendole illegittime costituzionalmente come da sentenza della stessa Corte per un caso analogo nella regione Liguria. In tutti gli interventi della Conferenza dei Sindaci sono state sottolineate le ricadute negative che queste delibere regionali produrranno sui territori comunali, dalla diminuzione dei fondi, alla mancanza di una pianificazione utile alla programmazione degli investimenti sul territorio. Lo stesso Assessore Regionale Mauro Alessandri ha rassicurato i presenti valutando l’opportunità di riconsiderare da parte della Regione la revoca delle delibere contestate, così come richiesto da tutti i Sindaci presenti.

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Regione Lazio, 2° interpello per il concorso pubblico per 153 sedi farmaceutiche

«La Regione Lazio pubblicherà domani 24 aprile l’elenco delle sedi disponibili per il secondo interpello relativo al concorso pubblico straordinario per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nel territorio regionale. Le sedi farmaceutiche disponibili sono in totale 153 così suddivise: 118 a Roma e provincia, 13 nella provincia di Latina, 11 nella provincia di Frosinone, 8 nella provincia di Viterbo e 3 nella provincia di Rieti. Il provvedimento sarà pubblicato domani sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, nella piattaforma tecnologica ed applicativa unica appositamente realizzata dal Ministero della Salute, alla quale si accede tramite il portale: www.concorsofarmacie.sanita.it e nel sito della Regione Lazio al link “Sanita” – Nuove sedi farmacie-Concorso». Lo comunica in una nota l’Assessorato alla Sanità e l’Integrazione Socio sanitaria della Regione Lazio.

 

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Regione Lazio, richiesto un audit clinico per decesso al Policlinico Casilino

«La Regione Lazio ha chiesto al Centro Regionale Rischio Clinico (CRRC) di effettuare un audit clinico in merito al caso della donna deceduta presso il Policlinico Casilino di Roma. La relazione aiuterà ad avere un quadro completo della situazione». Lo comunica in una nota L’Assessorato alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio.
 

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Meleo: pronta la seconda fase di pedonalizzazione di Largo Agnesi

«Il progetto della seconda fase della pedonalizzazione di Largo Gaetana Agnesi è stato ultimato. Ora devono essere completati gli ultimi passaggi per far arrivare il nuovo schema in Giunta capitolina. Contiamo di completare gli atti necessari prima dell’estate, in modo da poter iniziare i lavori nel più breve tempo possibile e chiudere al traffico la strada di fronte al plesso scolastico. Ricordo che, a oggi, le operazioni per migliorare la vivibilità dell’area comprendono anche il rifacimento dei marciapiedi e gli attraversamenti pedonali davanti all’ingresso dell’istituto scolastico. Chiedo solo un po’ di pazienza ai genitori e insegnanti della scuola di Largo Gaetana Agnesi per realizzare la seconda fase della pedonalizzazione». Così in una nota l’Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

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Mafie: nel Lazio 93 clan, 50 a Roma

Il numero dei gruppi criminali storicamente presenti nella regione dagli anni Settanta a oggi è di 154. Di questi, 62 clan sono stati tracciati da indagini e processi ma non sono più citati in indagini giudiziarie o rapporti istituzionali da almeno 4 anni. Ciò non significa che non siano più operativi. I clan invece 'attivi' al dicembre 2017 sono 93, fra gruppi, clan, famiglie, tradizionali, autoctone e narcotrafficanti che usano il metodo mafioso. E' quanto emerge dal III Rapporto Mafie nel Lazio presentato stamani a Roma. Dei 93 clan, 50 clan operano solo a Roma dove sono presenti clan di mafia tradizionale. Il sistema criminale romano vede anche l'azione di autonomi che entrano in azione con gruppi già menzionati e con i narcotrafficanti che a Roma commerciano droga e controllano alcuni quartieri. Non ultimi sono presenti i boss delle mafie straniere". Secondo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti la "lotta alla mafia è repressione ma è anche lavoro, e "opporsi con coerenza senza delegare".
 

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25 aprile a Roma, Palestinesi: “In piazza con le kefieh e le nostre bandiere”. Comunità ebraica: “Corteo unitario a rischio”

(Fonte: www.repubblica.it)

Scintille sulla manifestazione del 25 aprile a Roma. "Senza una presa di posizione netta di Anpi e Campidoglio in merito alla presenza di gruppi organizzati con bandiere palestinesi e kefieh l'accordo per il corteo unitario del 25 aprile a Roma salta". E' la reazione della comunità ebraica di Roma dopo l'intenzione espressa dalla comunità palestinese di Roma di voler sfilare al corteo "con le kefieh e le bandiere palestinesi".
Sara' "la Festa di tutti i liberi, i democratici italiani e di tutti i popoli che si battono contro l'occupazione, l'aggressione per la liberta' e la giustizia nel mondo – aveva spiegato la comunità palestinese – Oggi, scendiamo in piazza tutti i democratici progressisti insieme, a festeggiare la Repubblica Italiana nata dall'eroica Resistenza del popolo italiano, con l'augurio che anche il popolo palestinese, che segue la vostra strada e i vostri insegnamenti possa un giorno festeggiare il suo 25 aprile. Il giorno della liberazione della Palestina dall'occupazione israeliana". I palestinesi di Roma avevano colto l'occasione per tornare ad attaccare duramente Israele: "Respingiamo, denunciamo e condanniamo la politica criminale dei governanti israeliani, dell'assassinio e del ricatto, che viola e nega ogni diritto al popolo palestinese e rifiuta ogni soluzione pacifica, basata sulle risoluzioni dell'ONU e della legalita' inter nazionale, del conflitto mediorientale. Aggiungendo però che "la lotta di liberazione palestinese, non é mai stata una lotta religiosa. Gli ebrei sono sempre stati i nostri fratelli, con loro abbiamo vissuto per secoli e vogliamo continuare a viverci, oggi e domani, con uguali diritti e uguali doveri, nella sognata Palestina libera, laica e democratica." "Il 25 aprile è la Festa dellaLiberazione dell'Italia dal nazifascismo: lo spirito unitario della resistenza italiana è alla  base della nostra Costituzione. A questo, e non ad altro, è dedicata la manifestazione di mercoledì che auspichiamo veda sfilare finalmente insieme Anpi e Comunità ebraica a Roma. Respingiamo ogni tentativo di strumentalizzazione della manifestazione per rivendicazioni diverse da quelle indicate dagli organizzatori stessi". Lo afferma il Campidoglio che qualche settimana fa aveva firmato un accordo tra Roma Capitale, l'Associazione  nazionale partigiani d'Italia e la Comunità ebraica di Roma proprio per evitare divisioni e polemiche in occasione del 73esimo anniversario della Liberazione d'Italia dal nazifascismo, che coincide quest'anno con il 70esimo anniversario dell'entrata in vigore della Carta Costituzionale e dell'80esima ricorrenza della promulgazione delle leggi razziali.

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Roma, campi rom, il Campidoglio: “E adesso una delibera per i rimpatri assistiti”

(Fonte: www.repubblica.it)

Rimpatri assistiti. È la nuova misura stabilita dal Campidoglio per affrontare il superamento dei campi rom nella Capitale. Si tratta di uno strumento inizialmente non previsto nel piano lanciato dalla giunta Raggi per affrontare l'annoso problema degli insediamenti ma che sarebbe in procinto di concretizzarsi.

All'indomani del blitz dei vigili nel Camping River, uno dei campi della Capitale che avrebbe dovuto essere chiuso il 30 settembre dello scorso anno ma dove di fatto vivono ancora oggi circa 380 persone, l'amministrazione, in ritardo sulla tabella di marcia per le difficoltà incontrate nell'applicazione delle misure di accompagnamento sperimentate proprio nel campo di via Tiberina, cerca di correre ai ripari.

"È in via di definizione una delibera che amplia le possibilità di estendere i progetti inclusivi del piano per il superamento dei campi rom anche ad altre forme di aiuto, tra le quali il rimpatrio assistito, che inizialmente non era previsto", spiega all'Adnkronos Marco Cardilli, delegato alla Sicurezza del Campidoglio. Una misura, quella dei rimpatri assistiti, "che riguarderà tutti i campi a partire da quanto abbiamo sperimentato nel Camping River".

"Il Camping River – spiega Cardilli – spesso è stato citato come esempio di superamento dei campi rom, ma non è proprio l'esempio più adatto: noi in quel caso abbiamo dovuto accelerare i tempi perché ci sono stati provvedimenti di natura giudiziaria che ci hanno imposto un'accelerazione delle procedure di liberazione del campo che prima ci hanno portato al mancato rinnovo dell'affidamento e poi a estendere al Camping anche procedure di superamento del campo".

"Il Camping River oggi formalmente è chiuso, come è noto non c'è più il contratto con la cooperativa – aggiunge – ma non si è riusciti a liberare l'area perché le proposte inclusive che riguardano la gran parte dei nuclei che vi risiedono non hanno portato ai risultati sperati: il contributo per l'affitto piuttosto che gli aiuti per l'inserimento lavorativo, essendo basati sul coinvolgimento volontario delle famiglie e degli abitanti, non hanno sortito l'effetto sperato. Loro hanno accettato l'aiuto ma hanno trovato difficoltà oggettive nella possibilità di stipulare affitti, difficoltà in parte legate anche ad un approccio culturale che deve man mano prendere piede e che necessita quindi di tempi di razionalizzazione da parte delle popolazioni".

"Al momento nel Camping River sono presenti 75 nuclei familiari che hanno diritto all'assistenza inclusiva (poco più di 330 persone) e 17 nuclei che non ne hanno diritto", prosegue. Tra le misure di sostegno a cui hanno diritto, spiega Cardilli, c'è anche il sostegno all'inclusione: "Non è una misura assistenziale ma una misura inclusiva e limitata come importo, un sostegno iniziale di accompagnamento all'autonomia individuale legato all'abbandono del campo", precisa Cardilli, ricordando che "l'importo non supera i 2mila euro, esaurito il quale la famiglia dovrà sostenersi da sola".

"Poiché sono processi che implicano il coinvolgimento e convincimento dei residenti – conclude – a tutt'oggi sono in corso ancora numerose interlocuzioni sia con i nuclei familiari che con i singoli abitanti del campo, proprio per superare la difficoltà culturale del passaggio dalla vita di campo alle unità abitative, e poi per individuare percorsi personalizzati".

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Campidoglio, conferenza internazionale “Governance ambientale e città sostenibili”

Roma Capitale ospita oggi e domani in Campidoglio la conferenza internazionale “Governance ambientale e città sostenibili” promossa dalla Fondazione ICEF  (International Court of the Environment Foundation). «Tanti ospiti illustri per sottolineare l’importanza di una governance ambientale globale per una nuova economia non più fondata sulla produzione e consumo di energie di origine fossile ma un modello che dia priorità alla conservazione e protezione della natura, nostra alleata nella lotta per la stabilizzazione del clima e che inverta la tendenza nel segno della sostenibilità», spiega Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. Tra i temi che verranno affrontati nelle varie sessioni, la riforma del modello delle Nazioni Unite  unitamente alla riforma del modello finanziario, economico e commerciale; la creazione di una Corte Internazionale dell’Ambiente e la trasformazione dell’UNEP in un’agenzia permanente. Infine, un focus sul percorso di Roma Capitale verso la sostenibilità ambientale ed energetica. «Interessantissimi tutti gli interventi di questa mattina, mi sono ritrovata molto in quello di Walter Ganapini, membro onorario del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea dell’Ambiente e Direttore Generale dell’ARPA Umbria, che ha parlato della qualità ambientale come fattore competitivo tra i sistemi territoriali puntando l’accento sull’economia circolare, tema a me molto caro. Bello anche l’intervento di Joshtrom I. Kureethadam del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale in Vaticano che ha analizzato l’autorità pubblica a competenza universale alla luce della “Laudato SI” di Papa Francesco», aggiunge l’Assessora Montanari. «Con estremo piacere abbiamo accolto anche una delegazione della città di Mosca, guidata dal direttore del Dipartimento Ambiente Anton Kulbachevskkiy, venuta appositamente per partecipare attivamente ai lavori e per pianificare futuri progetti di collaborazione. Ringraziamo il Presidente dell’ICEF Amedeo Postiglione per aver scelto Roma come sede di questo prestigioso evento internazionale. Due giornate importanti all’insegna della sostenibilità», dichiara il Presidente della Commissione Capitolina all’Ambiente Daniele Diaco.

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Raggi: 1158 buche messe in sicurezza nel VII Municipio

Virginia Raggi è tornata a parlare della situazione delle buche nella capitale. Lo ha fatto con un post sul suo profilo Twitter. Ecco quanto affermato dalla Sindaca di Roma: «Undici giorni reali di intervento, 80 strade interessate, 51.20 metri cubi di materiale posato, 1.158 buche messe in sicurezza. Sono i numeri della macchina tappabuche che in molti hanno visto in azione nelle ultime settimane nel VII Municipio». 

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Campidoglio, nel 2017 segnalati 2325 minorenni stranieri non accompagnati

È in corso una complessiva opera di riforma del sistema integrato di protezione rivolto ai minorenni stranieri non accompagnati. Cambiamenti e trasformazioni sono strettamente connessi alle novità introdotte con la legge n.47 del 7 aprile 2017, la cosiddetta Legge Zampa.
È a partire da questi elementi e spunti di riflessione che oggi, presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, si è svolto un convegno che ha rappresentato un ‘opportunità di confronto tra i diversi attori coinvolti nei percorsi di tutela, protezione, accoglienza e cura. L’evento è stato promosso dall’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia (Aimmf), Sezione di Roma, in collaborazione con il Tribunale per i minorenni di Roma e con il supporto di Roma Capitale.
Rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni, dei servizi territoriali e dell’associazionismo hanno analizzato dimensioni, caratteristiche e impatto del fenomeno: nel 2017 sul territorio di Roma Capitale sono stati segnalati 2325 minorenni stranieri non accompagnati.
Tra le principali novità introdotte dalla Legge Zampa, la figura del tutore volontario che viene dotato di funzioni determinanti:
– svolgere il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale;

– perseguire il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione;

-promuovere il benessere psico-fisico della persona di minore età;

– vigilare sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni;

– vigilare sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione;

– amministrare l’eventuale patrimonio della persona di minore età
Altra novità di forte rilievo è l’attivazione di una banca dati nazionale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Sistema informativo minori non accompagnati (SIM), dove confluisce la cartella sociale del minorenne che dovrà essere compilata dal personale qualificato che svolge il colloquio nella fase di prima accoglienza. La cartella include tutti gli elementi utili alla determinazione della soluzione di lungo periodo per il minorenne, nel suo superiore interesse. «L'evento risponde agli scopi dell'Associazione di promuovere momenti di confronto e approfondimento culturale sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti delle persone minori di età e nello specifico attivando sinergie tra i vari soggetti istituzionali al fine di individuare buone prassi nella realizzazione di quanto delineato dalla recente normativa riguardante i minori stranieri e non accompagnati», dichiara Raffaele Focaroli, Segretario della Sezione di Roma dell’Aimmf. «La Legge Zampa rappresenta una novità importante in quanto una norma nazionale consente di colmare le disparità territoriali. Per garantirne un’efficace applicazione, occorre consolidare e rafforzare il sistema di monitoraggio e di raccolta dei dati. Per vincere la sfida dei diritti, stiamo costruendo ampie sinergie interistituzionali con un approccio multidisciplinare in modo da coniugare accoglienza e inclusione. Ma soprattutto siamo impegnati ad assicurare un maggior ascolto ai minorenni, affinché il loro punto di vista diventi parte integrante dei processi decisionali», spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «La figure del tutore volontario è decisiva nel nuovo sistema di tutele dei minorenni. Nel Lazio i corsi di formazione hanno riscosso un successo enorme, basti pensare che all’avviso pubblico hanno risposto circa 900 persone di cui oltre 400 hanno già completato il percorso formativo. Siamo la prima regione d’Italia. Il sistema garantisce l’insegnamento di aspetti giuridici, psicologici e sociosanitari, ma si tratta di un meccanismo in continua evoluzione che stiamo perfezionando progressivamente», sottolinea il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti.