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Roma: ipotesi funivia a Monte Mario

(Fonte: www.ansa.it)

Nuovi tram, anche in centro, la prosecuzione della metro C ma anche l'ipotesi di una terza funivia, dopo quella di Casalotti e Maglian, questa volta a Monte Mario. Sono alcune delle idee emerse nelle votazioni on line dei cittadini romani per il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), un pacchetto che vale nuove infrastrutture per la mobilità a Roma per oltre 10 miliardi. La proposta più votata in assoluto è il prolungamento della metro C fino a Clodio-Mazzini, sulla cui realizzazione il Campidoglio ha già dato il suo ok. Da valutare con le sovrintendenze, la metro D da Fermi a Salario, su cui la sindaca di Roma Virginia Raggi vuole prevenire il rischio blocco. Tra i progetti del Piano che per il M5S in Campidoglio sono prioritari: il prolungamento della ferrovia Termini Giardinetti con una deviazione fino a Tor Vergata per servire anche l'università; i tram su via Cavour e su via Tiburtina, le funivie Casalotti e Magliana. "La funivia di Monte Mario? Ci sono dei ragionamenti in corso", ha detto.

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Apertura di Palazzo Merulana, Alfonsi: “Operazione culturale di grande spessore”

«Una operazione culturale di grande spessore» così la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, presente all’inaugurazione di questa mattina, definisce l’apertura di Palazzo Merulana. «Un recupero edilizio importante si trasforma in uno spazio nuovo per la cultura, grazie alla straordinaria collezione di opere d’arte messa a disposizione da Elena e Claudio Cerasi ed anche in virtù della loro idea che questo spazio viva anche grazie alla collaborazione e alla sinergia con la grande rete culturale e civica del territorio. Insieme alla riqualificazione di Piazza Dante e al restauro dell’ex Zecca, Palazzo Merulana rappresenta un altro importantissimo contributo per il rilancio del Rione Esquilino e una buona notizia per tutta la città».

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Municipio I, commemorazione per le vittime del terrorismo

Oggi pomeriggio alle 14.00 presso il monumento situato in Largo delle Vittime del Terrorismo alle Terme di Caracalla, si è svolta una breve cerimonia di commemorazione di tutti i caduti in azioni terroristiche con la deposizione di una corona, accompagnata dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri. Alla Cerimonia, promossa dal Primo Municipio in collaborazione con l’Associazione Fratelli Mattei e l’Associazione Domenico Ricci, hanno partecipato la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora all’Ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni, Giampaolo Mattei e Giovanni Ricci, esponenti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, i rappresentanti delle Associazioni dei familiari provenienti da ogni parte d’Italia ed alcuni dei ragazzi vincitori del concorso “Tracce di Memoria”, premiati questa mattina in Quirinale dal Presidente Mattarella e dalla Ministra Valeria Fedeli in occasione della Giornata per le Vittime del Terrorismo. “Abbiamo voluto raccogliere l’appello di Giampaolo Mattei e Giovanni Ricci di fare in modo che questa piccola area verde, dedicata alle Vittime degli anni più bui di questo Paese, venisse sottratta al degrado per acquisire la dignità e il rispetto che merita per ciò che rappresenta. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto dal Dipartimento Patrimonio di prenderla in carico al Municipio per la manutenzione ordinaria.” ha detto la Presidente Sabrina Alfonsi durante il suo intervento. “Dopo la firma di un protocollo nel marzo scorso abbiamo avviato – insieme alle Associazioni dei Familiari e con la collaborazione dell’ Associazione Architetto Simonetta Bastelli – un percorso che ha il suo centro in questo giardino, per farlo diventare un vero luogo della Memoria, che guarda non solo al passato ma soprattutto al futuro, alle giovani generazioni, che devono essere consapevoli di fatti tragici che hanno segnato profondamente la nostra storia recente”.

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Raggi, ci hanno lasciato Atac a pezzi

(Fonte: www.ansa.it)
"Io sono pronta ad assumermi tutte le mie responsabilità e me le sto già assumendo, ma se le assumano anche i 'capaci' di prima che ci hanno lasciato un'azienda a pezzi. Parlo di tutti quelli che la hanno gestita nel passato, parlo dell'azienda e della politica che ha lasciato che l'Atac andasse per conto proprio". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi commentando nuovamente il caso dei bus andati a fuoco, gli ultimi due ieri in via del Tritone, nel centro di Roma, e uno in periferia. "Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di recuperare una situazione bloccata da anni. Parliamo di una società con 1,3 miliardi di debiti, un parco mezzi vecchissimo. Abbiamo visto Parentopoli che ha aggravato di costi l'azienda e gare con cui si acquistavano pezzi di ricambio al doppio dei prezzi di mercato", ha concluso Raggi.
 

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Meleo: mal interpretate mie parole su mezzi Atac

«In merito ad alcuni lanci agenzie stampa le mie dichiarazioni sono state mal interpretate: il riferimento all’acquisto del bus nel 2003 non intendeva in alcun modo chiamare in causa il sindaco di allora Walter Veltroni che ovviamente non ha alcuna responsabilità in merito all’episodio di oggi. Qualsiasi altra interpretazione è puramente strumentale ed atta a creare polemiche». Così in una nota l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale. «Purtroppo il parco bus di Atac soffre di una età avanzata dei veicoli. Proprio per questo negli ultimi due anni abbiamo messo in servizio più di 200 nuovi autobus e stanziato risorse per l’acquisto di 600 nuovi mezzi nei prossimi tre anni», conclude.

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Regione Lazio: 1 mln di euro per contrastare il fenomeno dei roghi tossici

«Nell’ambito del “Patto per il Lazio Sicuro” nel Comitato metropolitano convocato oggi dal Prefetto di Roma sono state definite le linee di azione per l’impiego di circa un milione di euro stanziati dalla Regione Lazio per il contrasto al fenomeno dei roghi tossici che sta interessando il territorio di Roma Capitale, causando gravi episodi di illegalità a danno della salute dei cittadini. Si tratta di un accordo importante per il quale la Giunta Zingaretti ha impiegato energie e risorse, sbloccando un milione di euro, per avviare un sistema strutturale di monitoraggio, attraverso strumenti di videosorveglianza, e per contrastare il fenomeno criminoso dei roghi tossici dovuti alle fiamme appiccate abusivamente ai rifiuti abbandonati e raccolti illegalmente. Un contributo concreto che permetterà, così come condiviso tra i membri istituzionali del Comitato metropolitano, un capillare sistema di prevenzione evitando il ripetersi di simili fenomeni criminosi, una volta pulite le aree interessate dell’accumulo di rifiuti abbandonati e poi dati alle fiamme illegalmente». Lo rende noto la Regione Lazio in una nota.

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Zingaretti: Percentuale di treni puntuali salita al 93,3%

«Con la robusta cura del ferro messa in campo 5 anni fa stiamo ottenendo risultati che premiano il lavoro della Regione Lazio e di Trenitalia con una maggiore puntualità, con un aumento dei viaggiatori e dei pendolari anche grazie ad una crescente affidabilità del servizio. Nel primo trimestre del 2018, secondo i dati forniti da Trenitalia, nelle ore di punta la percentuale di treni puntuali è salita al 93,3% con una crescita dello 0,8% rispetto allo scorso anno e su alcune tratte regionali, in particolare sulla linea Civitavecchia-Roma e sulla Fiumicino-Roma, i viaggiatori sono aumentati rispettivamente del 16,9% e dell’8,8%, una crescita dovuta anche ad un utilizzo maggiore dei treni da parte dei turisti». Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Regione Lazio, assistenza pediatrica anche nel weekend e nei giorni festivi

I cittadini del Lazio potranno avere assistenza pediatrica anche nel weekend e nei giorni festivi grazie all’accordo firmato oggi dall’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Pediatria di Libera Scelta, Teresa Rongai, Segretario della Federazione Italiana Medici Pediatri del Lazio (FIMP) e il Segretario regionale del Cipe, Giovanni Gibaldi. L’accordo riorganizza l’assistenza regionale territoriale attivando per la prima volta la continuità assistenziale che consentirà di avere il servizio pediatrico anche il sabato, la domenica e nei festivi. Il servizio partirà nel mese di giugno (dalle ore 10 alle 19) in 5 presidi di Roma Capitale e si estenderà su base volontaria anche nei capoluoghi di provincia. L’accordo prevede che si ampli la platea delle forme associate che raggiungeranno il 100% dell’intera copertura entro la fine dell’anno. I pediatri di libera scelta grazie alla cooperazione applicativa potranno inoltre accedere indipendentemente dalle Asl di appartenenza all’Anagrafe sanitaria unica regionale ed in particolare all’Anagrafe Unica Vaccinale. Inoltre i pediatri di libera scelta promuoveranno l’adesione agli screening, alle vaccinazioni e ai corretti stili di vita, mentre per i bambini dai 6 ai 9 anni potranno rilasciare il certificato medico sportivo per attività non agonistica (una sola volta l’anno) senza costi aggiuntivi per le famiglie a partire dal prossimo anno scolastico. «Abbiamo avviato una vera rivoluzione della Rete di assistenza aprendo gli ambulatori di continuità assistenziale dei medici di medicina generale nel weekend e nei giorni festivi e ora con questo accordo stiamo estendendo e rendendo stabile il servizio per garantire anche l’assistenza pediatrica”, commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Stiamo creando una Rete territoriale nuova che prima non esisteva, per i cittadini e i più deboli, per far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino alle loro esigenze. L’uscita dal Commissariamento non è solo un traguardo importante raggiunto, ma ci dà anche la possibilità di realizzare un modello nuovo di assistenza con nuovi servizi che prima non esistevano, li abbiamo immaginati e oggi alcuni di questi sono diventati realtà e sono un punto di riferimento importante su tutto il territorio regionale» conclude Zingaretti. «Avere un pediatra il sabato o la domenica e nei giorni festivi nell’ambulatorio da un senso di sicurezza e aumenta la qualità delle cure. Voglio ringraziare i pediatri – spiega l’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – per questo servizio che ci permetterà insieme di costruire un nuovo modello di promozione e tutela della salute. I buoni risultati raggiunti in termini di accessi ci dimostrano quanto i cittadini siano attenti alle nuove opportunità sul territorio e che la strada intrapresa è quella giusta. La prossima sfida che dovremo affrontare sarà ora il potenziamento dell’assistenza domiciliare». I cinque presidi aperti nei weekend e nei giorni festivi dove è possibile trovare l’assistenza pediatrica sono: la Casa della Salute di Prati-Trionfale in via Frà Albenzio (I Municipio), la Casa della Salute S.Caterina della Rosa in via Nicolò Forteguerri (V Municipio), la Casa della Salute di Ostia sul Lungomare Paolo Toscanelli (X Municipio), il Poliambulatorio di via Lampedusa (III Municipio) e il poliambulatorio di via Camillo Sabatini (IX Municipio). Sono in via di definizione su base volontaria i presidi, uno in ogni capoluogo di provincia, dove sarà possibile avere l’assistenza pediatrica nei weekend.

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Campidoglio, effettuati i mandati di pagamento per i servizi sociali

Il Campidoglio ha effettuato tutti i mandati di pagamento per i servizi relativi alle politiche sociali. Il completamento delle procedure, andate tutte a buon fine, è stato definito nelle giornate del 2 e del 3 maggio scorsi. Alcuni rallentamenti registrati nei giorni precedenti sono da imputare all'introduzione del nuovo sistema di rilevazione dei pagamenti della Pubblica Amministrazione. L'erogazione delle somme ai destinatari dovrà essere assicurata dall’Istituto bancario tesoriere. Lo riferisce, in una nota, il Campidoglio. 

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“Tuteliamo Villa Paolina”, la mozione bocciata dai cinquestelle in consiglio comunale a Roma

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Paolo Boccacci) – Il caso di Villa Paolina, l'ex convento degli anni Venti di largo XXI Aprile a rischio demolizione per costruire una moderna palazzina di otto piani secondo le norme del Piano Casa, approda in Consiglio comunale tra le polemiche.
 
Una mozione di Fratelli d'Italia firmata da Andrea De Priamo che chiedeva la sua tutela è stata infatti bocciata con il voto contrario dei 5 Stelle e l'astensione del Pd. Nella mozione si chiedeva di "intraprendere ogni azione utile al fine di garantire la tutela, la conservazione ed il recupero degli edifici storici inseriti nel tessuto della Città Storica di Roma, la cui salvaguardia assicura il mantenimento della memoria di un popolo" ed in particolare, di "avviare i procedimenti amministrativi atti a far fronte ad interventi edilizi, come quello previsto dell'abbattimento del complesso di Villa Paolina di Mallinckrodt, e, ad inserirlo nella carta della qualità del Piano Regolatore, al fine di adottare quelle forme di tutela, al fine di scongiurare l'ennesima scomparsa di una testimonianza del nostro passato. Proprio tale pregio e significatività devono per forza di cose portare alla apposizione di vincolo, nonché alla verifica della corretta interpretazione del piano regolatore che, in questa area, consentirebbe solo interventi di miglioramento edilizio che si inseriscano nel contesto architettonico presente".

E se i 5 Stelle hanno motivato il loro voto negativo, affermando che la competenza per scongiurare gli abbattimenti è solo della Regione che ha approvato il Piano Casa e che stanno già lavorando all'aggiornamento della Carta della Qualità, il consigliere dem Pelonzi ha spiegato l'astensione del Pd affermando che, "le imprese che hanno fatto domanda di demolizione e ricostruzione entro marzo facendo riferimento al Piano Casa hanno tutti gli strumenti per farsi riconoscere dal Tar il permesso a costruire". "Purtroppo l'unica possibilità" ha aggiunto Pelonzi "è quella di creare un tavolo con i costruttori per cercare di far realizzare interventi di qualità che non deturpino tessuti storici della città".

"I 5 Stelle hanno votato contro la mozione" spiega Cristina Rinaldi, presidente del Comitato Salviamo Villa Paolina "ma la presidente della commissione Urbanistica Donatella Iorio ha affermato che il Comune sta già mettendo in pratica le azioni che erano richieste nella stessa mozione, che si può quindi ritenere superata dai fatti. E ha ribadito che la commissione Urbanistica e l'assessore Luca Montuori stanno lavorando per l'inserimento della villa nella Carta della qualità e a un tavolo congiunto con la Soprintendenza per la salvaguardia di tutti gli edifici di rilievo della Città Storica. E noi rinnoviamo la richiesta di accelerare i passaggi obbligati finalizzati all'approvazione dell'inserimento di villa Paolina nella Carta della qualità a cura del Consiglio comunale".

Ma non è tutto. Un'altra polemica è stata suscitata dal voto contrario dei 5 Stelle ad una mozione, questa volta del Pd, che chiedeva l'attivazione della ferrovia da Vigna Clara a Ostiense per completare un'altra parte dell'anello ferroviario.

"Dopo la recente sentenza del Tar che consentiva di attivare il tratto di ferrovia a condizione di effettuare una prova per le vibrazioni con i nuovi treni e di non utilizzare treni merci" attacca il dem Athos De Luca "Ferrovie è al lavoro per attivare entro l'anno la nuova linea. La bocciatura della mozione del Pd da parte dei 5 Stelle è un fatto gravissimo per un movimento che predica il trasporto pubblico pulito ed efficiente".