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Roma: in difesa della cultura degli antichi, torna la Notte Bianca dei Licei

 

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – Tra spettacoli, reading e dibattiti, torna venerdì 12 gennaio la Notte Bianca dei Licei Classici, mega-evento che coinvolge gli istituti a indirizzo umanistico di tutta Italia – e quindi anche di Roma – con lo scopo di promuovere e difendere la cultura del latino, del greco e degli antichi.

Al Mamiani si parte alle 18.30 coi saluti della dirigente scolastica, Tiziana Sallusti: “Quest’anno non abbiamo voluto invitare personalità importanti per dar spazio ai ragazzi”, spiega. E infatti alle 18.45 già si parte con una gara a quiz sulle commedie plautine, per proseguire con lettura di poesie e brani letterari, con accompagnamento musicale. Alle 19.45 è prevista una parentesi teatrale su Enea e Didone, alle 20.45, nell’atrio, si leggono frammenti, mentre prima di lasciarsi si passa per il Manifesto di Ventotene riscritto dai giovani e l’Inno a Selene in aula magna.

Diverse attività anche al Visconti, che parte alle 18 con proiezioni, esposizioni e musica: dalle 18 si visita il Wunder Museum e gli studenti espongono il progetto “Il legame con la storia libera l’immaginazione”, mentre alle 18.30 si esibisce il coro della scuola di musica Arte 2o. Stesso orario per il dibattito sulle migrazioni. Dalle 19 si leggono poesie e prose sul tema della luna, mentre i ragazzi espongono il lavoro “Physis” e il progetto Geomuseo. Alle 19.30 si tiene una conferenza, con mostra, sul film “De Reditu”.

Notte bianca anche al Giulio Cesare, che propone, per cominciare, un concerto classico-moderno in aula magna dal titolo “Woodstock” (replica alle 21.30). In biblioteca, dalle 18.30 alle 23.30 c’è una maratona dantesca, con lettura di canti dalla Divina Commedia da parte di studenti, genitori, professori e personale Ata. Al secondo piano, intanto, è allestito uno spazio espositivo per disegni, fotografie, poesie, video, installazioni e altri prodotti creativi degli studenti. Stesso sistema per un palco collocato al piano terra: chiunque, liberamente, potrà recitare un’opera. Ma ci saranno interventi trainanti curanti dal gruppo di teatro. Sempre qui si leggono versi di Aristofane. Non mancano poi interventi di scrittori, giornalisti e critici. Nell’anfiteatro di scienze, infine, si scoprono i segreti delle eruzioni storiche, ma in 3D, si parla di genetica forense e del rapporto tra scienza e musica.

Al Socrate si parte con l’intervento del laboratorio di musica, a cura dell’Associazione ControChiave, si leggono versi poetici e si ammirano quadri viventi. Si chiude con la lettura dell’inno “A Selene”.

Al Vivona la serata, dedicata alle donne, si sviluppa in due tempi: il primo, dalle 18.30 alle 20.30, prevede dibattiti e incontri sulla Lisistrata di Aristofane e sulla Fedra di Seneca, sulle maghe e sulle streghe, sul rapporto uomo-donna nel teatro di Menandro, senza tralasciare Boccaccio, l’amore incestuoso nel Romanticismo, le scienziate, la Maddalena di Donatello e Caravaggio, le storie di violenze nel mondo antico. Dopo un’ora di intervallo, tra buffet e momenti conviviali, si riprende alle 21.30 e si prosegue fino alle 23.30 con lo stesso programma della prima serata.

All’Albertelli viene presentato il libro “Imparare la lingua narrando”, mentre dalle 19 ogni 45 minuti di parla dell’Antigone. Dalle 19 alle 22 si scopre il progetto sul Qr code relativo alle piante, mentre accanto si può visitare il polo museale. Gli amanti dell’arte possono partecipare al laboratorio di pittura che si svolge dalle 19, mentre contemporaneamente ci sono anche quello di matematica e un concerto di sax. Non mancano poi presentazioni di progetti di fisica, esperimenti ed esperienze di fisica, osservazioni al microscopio, rappresentazioni teatrali, cori, dibattiti sull’erasmus, letture d’amore con testi di Saffo, Platone e Catullo e mostre fotografiche. E fuori Roma, a Maccarese, il Leonardo Da Vinci propone mostre ed esperimenti scientifici.

Per sabato 13 gennaio è invece in programma il Festival dello Studente: l’appuntamento è dalle 18 in poi alla Città dell’Altra Economia per un confronto con le forze politiche, i sindacati, le associazioni e i cittadini su quali sono i bisogni degli studenti nel 2018.

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“Francesco”, una storia di sport

"Francesco", questo il titolo del cortometraggio, racconta la vita del campione di nuoto Francesco Bettella. Affetto da una malattia genetica, Francesco inizia a prendere confidenza con l’acqua all’età di tre anni. Dal 2004 la sua carriera è sempre in ascesa ed è culminata con due Argenti vinti con la squadra italiana alle Paralimpiadi di Rio. Francesco fa parte della Nazionale Italiana Nuoto Paralimpico e ha recentemente vinto l’Oro ai Campionati del Mondo World Para Swimming, che si sono svolti a Città del Messico dal 2 al 7 dicembre scorso. Fabrica ha realizzato, inoltre, il cortometraggio Beatrice che vede protagonista la campionessa paralimpica Bebe Vio. Entrambi i cortometraggi sono diretti da Lorena Alvarado, borsista venezuelana di Fabrica, e prodotti da Fabrica in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Veneto. Fabrica è il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, fondato nel 1994. Offre a un gruppo molto eterogeneo di giovani creativi provenienti da tutto il mondo una borsa di studio annuale per sviluppare progetti di ricerca nelle aree di design, grafica, fotografia, interaction, video e musica.

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Medrano, “Circo Solidarietà”

Nel pomeriggio di giovedì 11 Gennaio 2018, Papa Francesco, attraverso l'Elemosineria Apostolica, invita i poveri, i senzatetto, i profughi, un gruppo di carcerati, le persone e famiglie più bisognose, insieme ai loro volontari, a partecipare ad uno spettacolo circense. Infatti, il Circo Medrano (Viale Gigli—Saxa Rubra) ha messo a disposizione tutti i 2.100 posti del grande tendone per questo evento di carità che la famiglia Casartelli e l'imprenditore Fabrizio Grandi hanno voluto chiamare "Circo Solidarietà" per i poveri del Santo Padre. Proprio durante un'Udienza Generale, Papa Francesco così si era rivolto alle persone del circo: «La gente che fa spettacolo nel circo crea bellezza, sono creatori di bellezza. E questo fa bene all'anima. Quanto bisogno abbiamo di bellezza!». Ecco allora che questo dono offerto dagli artisti del Circo, che con costanza, impegno e tanti sacrifici riescono a creare e a donare bellezza a se stessi e agli altri, potrà diventare anche per i nostri fratelli più poveri un incoraggiamento a superare le asprezze e le difficoltà della vita che tante volte sembrano troppo grandi ed insuperabili. Sarà disponibile anche un servizio medico-sanitario assicurato da medici e infermieri volontari con un'autoambulanza e un ambulatorio mobile della Città del Vaticano. Al termine dello spettacolo, le persone più bisognose riceveranno anche un sacchetto per una "cena al sacco".

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FaviJ e Mates in “Made in Internet”

Favij e i Mates, tra gli youtuber più famosi della Penisola, dopo lo straordinario successo registrato nel loro primo tour, nel 2018 torneranno in diverse città italiane con lo show “Made in Internet” che attraverserà lo Stivale dando modo a migliaia di follower di incontrare dal vivo i propri idoli, tutti appartenenti alla factory di Web Stars Channel che conta oltre 36 milioni di utenti. Sarà uno show esclusivo, nel quale i creator più amati della rete si alterneranno sul palco tra momenti di intrattenimento, challenge e sketch divertenti, il tutto accompagnato da tanta buona musica con Klaus in consolle. Il tour, ideato dall’agenzia “Non c’è Problema”, toccherà molte città, tra le altre Firenze, Milano, Maglie, Torino, Napoli e Bologna, ma la prima data è in programma per domenica 4 febbraio 2018 all’Atlantico Live di Roma. Concluse le performance Favij e Mates incontreranno tutti i fan in possesso del biglietto Premium in un “meet and greet” durante il quale firmeranno autografi e scatteranno foto. Inoltre il giorno dell’evento saranno estratti a sorte 100 fortunati in possesso del biglietto Basic che potranno a loro volta incontrare i propri idoli dopo lo show.

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“Un Mondo raro” all’OFF/OFF Theatre

Dal 16 al 21 Gennaio all'OFF/OFF Theatre di Via Giulia va in scena "Un Mondo Raro", con i cantautori siciliani, Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino, che accompagnati dalle loro chitarre, trasporteranno il pubblico nell'esotico Messico, alla scoperta dell’artista Chavela Vargas e della sua intensa vita, ricordando un tempo i cui colori erano più forti e vivi che mai. Questa è la storia di una leggenda, la storia della musica ranchera e di quel fascino di cui le note messicane sono capaci. Chavela Vargas di fascino ne aveva da vendere e a scoprirlo fu anche Frida Khalo, che alla donna col sigaro e la pistola non seppe mai rinunciare. Un fascino incontrastato che la portò ad essere una tra le icone omosessuali più note al mondo e, anche quando la troppa tequila pareva soccomberla, Chavela continuava a risorgere. Così, dagli amori proibiti, alle fugaci notti tra musica e alcol, la Vargas ha volato dagli anni '60 ai tempi moderni, dove il maestro Almódovar l'ha scelta come musa.

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Seconda edizione di “Nati per leggere”

Al via gli appuntamenti di gennaio per la seconda edizione del progetto Nati per Leggere, progetto nazionale di carattere pedagogico e culturale finalizzato alla promozione della lettura in età prescolare, promosso e finanziato dall’Assessorato Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, in collaborazione con la sezione Lazio dell’Associazione Italiana Biblioteche. Nati per Leggere coinvolge le biblioteche di Rieti, Lanuvio, Acquapendente, Cisterna di Latina, San Giorgio a Liri e Formia. «Insieme al bando Io Leggo e al festival Ad Alta Voce al castello di Santa Severa, sosteniamo un’altra iniziativa di promozione della lettura. Nati per leggere, perché a leggere ad alta voce siano gli adulti, le mamme con i bambini non ancora nati, e poi appena nati e poi piccolissimi e poi piccoli. La vita di chi non legge è caratterizzata da un grande, melanconico silenzio interiore, e gli adulti che avviano i bambini alla lettura li rispettano e li allenano a diventare persone di qualità. È importante che questi incontri avvengano nelle biblioteche, vera democrazia nella cultura, case accoglienti e punti di riferimento per tutti i cittadini». Così l'assessore alla Cultura della Regione Lazio Lidia Ravera. Dopo il successo della prima edizione (novembre-dicembre 2016), alla quale hanno preso parte oltre 600 persone tra bambini, genitori, educatori, bibliotecari, anche quest'anno sono previsti una serie di 12 incontri, aperti agli adulti o riservati ai bambini, presso sei biblioteche del territorio laziale. Nel progetto sono coinvolte tutte le figure che gravitano intorno alla promozione della lettura dei piccoli (autori, sceneggiatori, illustratori, esperti di letteratura per l’infanzia) nella fascia di età 0-6 anni. Il programma Nati per Leggere è nato nel 1999 grazie alla collaborazione tra bibliotecari e pediatri, insieme all’Associazione Italiana Biblioteche, l’Associazione Culturale Pediatri e il Centro per la Salute del Bambino ONLUS. Il progetto fa parte degli interventi della Regione Lazio volti a favorire la diffusione di una cultura dell’uso della biblioteca, servizio pubblico fondamentale per l'aumento del benessere sociale, e della lettura quale strumento indispensabile per la formazione di cittadini consapevoli di ciò che li circonda, dando così attuazione concreta alle finalità espresse dalla Legge regionale n. 16/2008 sugli interventi in favore della promozione del libro e della lettura. Il programma degli appuntamenti nelle biblioteche della regione Lazio è consultabile sul canale cultura del sito della Regione e sul sito dell’Aib.

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Al Teatro India debutta “La lotta al terrore”

Dal 17 al 21 gennaio al Teatro India debutta "La lotta al terrore", scritto da Lucia Franchi e Luca Ricci, anche regista dello spettacolo che porta in scena un attacco terroristico ad un supermercato raccontato da una sala riunioni comunale. “Cosa succederebbe se un attentatore carico di esplosivo si asserragliasse dentro il supermercato di un piccolo paese della provincia italiana minacciando di farsi saltare in aria con più di trenta ostaggi?”, La lotta al terrore è la storia drammatica e al contempo comica di un attacco terroristico ad un supermercato visto dall’esterno, dalla prospettiva di una sala riunioni comunale, dove all’improvviso giunge la terribile notizia. Un’ora concitata, una totale unità di tempo e spazio, in cui un impiegato, il segretario comunale e il Vicesindaco elaborano numerose e a tratti improbabili strategie per rendersi utili. Tra imprevisti, assurde richieste e tensioni la scrittura drammaturgica fa luce sull’inadeguatezza con la quale i tre protagonisti reagiscono alla situazione e indaga sulle paure umanissime che si celano sotto la nostra attuale e apparente tranquillità, pronte a emergere ogni volta che la minaccia diventa concreta.

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I Padri dell’Europa

“I padri dell’Europa” è il titolo del nuovo ciclo delle “Letture teologiche” che prenderanno il via giovedì 11 gennaio nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense (sede del Vicariato di Roma). Saranno dedicate a tre uomini che hanno fatto l’Europa: Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer e Robert Schuman. Gli incontri saranno presieduti e moderati dal presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli mentre le conclusioni saranno di volta in volta affidate all’arcivescovo vicario Angelo De Donatis. L’animazione musicale sarà curata dal sistema Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) del ministero dell’Istruzione. Il primo appuntamento, su “Le basi morali della democrazia”, sarà dedicato ad Alcide De Gasperi, primo presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica: si svolgerà giovedì 11 alle 20 e vedrà intervenire monsignor Mario Toso, vescovo di Faenza–Modigliana; Giuseppe Tognon, docente alla Lumsa e presidente della Fondazione trentina Alcide De Gasperi, e Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato. Il secondo incontro, intitolato “L’economia al servizio dello sviluppo umano e sociale”, sarà incentrato sul Cancelliere federale tedesco Konrad Adenauer, che traghettò la Germania dal nazismo alla democrazia: giovedì 18 sempre alle ore 20 ne discuteranno monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo; Mario De Caro, docente a Roma Tre, e Bianca Maria Farina, presidente di Poste Italiane. L’ultimo appuntamento, giovedì 25 (sempre allo stesso orario), sarà dedicato al presidente del Consiglio francese Robert Schuman: padre Bernard Ardura, presidente del Pontificio comitato di Scienze Storiche, Maria Chiara Malaguti, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ed Elisabetta Belloni, segretario generale del Ministero degli Affari Eseri, parleranno di “Identità e integrazione: la prospettiva europea”.

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Al Parioli “La vedova allegra”

Il Teatro Parioli da martedi 16 a domenica 21 gennaio,propone un grande classico del genere “La vedova allegra”, con la Compagnia Italiana di Operette, libretto di Victor Léon e Leo Stein,regia Flavio Trevisan,direttore musicale Maurizio Bogliolo,con Emanuela Digregorio, Victor Carlo Vitale, Claudio Pinto Kovacevic, Irene Geninatti Chiolero, Massimiliano Costantino, Vincenzo Tremante, Giulia Mattarucco, Riccardo Ciabò, Nicola Vivaldi, Mattia Rosellini. Balletto: Martina Alessandro, Silvia Di Pierro, Martina Lazzari, Giada Lucarini, Idiana Perrotta, Raffaella Siani. La Vedova Allegra, celebre operetta musicata in maniera magistrale da F. Lehar, è ambientata a Parigi, presso l'Ambasciata del Pontevedro e ha per protagonista Hanna Glavary, vedova del ricco banchiere di corte. L'ambasciatore pontevedrino, il Barone Zeta, riceve l'ordine di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota per far si che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Il Barone Zeta, coadiuvato da Njegus segretario un po' pasticcione, tenta di risolvere la situazione, innescando però una serie di equivoci comici trascinanti che condurranno nonostante tutto ad un lieto fine.La Vedova Allegra, celebre operetta musicata in maniera magistrale da F. Lehar, è ambientata a Parigi, presso l'Ambasciata del Pontevedro e ha per protagonista Hanna Glavary, vedova del ricco banchiere di corte. L'ambasciatore pontevedrino, il Barone Zeta, riceve l'ordine di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota per far si che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Il Barone Zeta, coadiuvato da Njegus segretario un po' pasticcione, tenta di risolvere la situazione, innescando però una serie di equivoci comici trascinanti che condurranno nonostante tutto ad un lieto fine.

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2018: il cibo italiano nel mondo

L’anno nazionale del cibo italiano nel mondo si apre con i tesori nascosti dei piccoli comuni che saranno i protagonisti dell’appuntamento organizzato da Coldiretti e Fondazione Symbola giovedì 11 gennaio a Roma, al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, in via XXIV Maggio 43. Alle ore 9,30 si inaugura la prima rassegna dei prodotti tipici dei comuni con meno di 5mila abitanti che raccontano la storia di un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione locale ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese. Una iniziativa per far conoscere le specialità territoriali conservate da generazioni negli angoli piu’ remoti del Paese con l’esclusivo studio su “Piccoli comuni e tipicita’” con la mappa, i numeri e le dimensioni di una ricchezza straordinaria del Made in Italy. Una risorsa del Paese custodita fuori dai tradizionali circuiti turistici che potrà ora essere finalmente tutelata e promossa grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni. All’incontro intervengono tra gli altri Antonio De Caro presidente Anci (associazione nazionale comuni italiani), Ermete Realacci presidente fondazione Symbola, Fiorello Primi presidente Borghi più belli, Giampiero Sammuri presidente Federparchi e Roberto Moncalvo presidente Coldiretti.