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Cronaca

Bambina romana muore nelle Filippine dopo contatto con una medusa

(Fonte: www.repubblica.it)
Una bambina romana di 7 anni, Gaia Trimarchi, è morta durante una vacanza nelle Filippine dopo dopo essere venuta a contatto con una medusa durante un bagno in mare. Lo riferiscono i media locali.
Gaia, che ha il papà italiano, si trovava in gita nell'isola di Sabitang Laya con la madre filippina, uno zio e un cugino, e stava raccogliendo conchiglie in un tratto di mare vicino alla spiaggia quando si è messa a gridare per il dolore. "Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola", ha raccontato la madre, Romanita Cabanlong.
È stata necessaria  mezz'ora di barca – riferiscono i media – per trasportare Gaia fino all'isola più grande di Caramoan e poi altri dieci minuti per arrivare in ospedale. Qui è stata dichiarata la morte a causa di quella che è stata definita una grave reazione allergica

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Cronaca

Paola Guerci: “Aumentate le chiamate al Telefono Rosa nel primo semestre 2018”

In Punto Donna si è parlato delle dichiarazioni di Nicola Zingaretti in merito alla Casa delle Donne, ribadendo l'impegno del Presidente della Regione Lazio ad impedirne la chiusura. Zingaretti ha espresso il suo sostegno anche attraverso il suo profilo Facebook.
Secondo quanto approfondito dal Campidoglio ci sono proventi non pagati e non si è riusciti ad arrivare ad un accordo. Il Campidoglio deve far rispettare le regole, evitando favoritismi anche se l'associazione si occupa di questioni utili per la città. Per la Guerci ci deve essere massimo rispetto delle regole, ma capire anche quali servizi è opportuno mantenere. Attorno a questa polemica, è arrivata alla Sindaca Raggi una lettera aperta per riflettere su questo tema. Lettera inviata alla prima cittadina, ma anche alle Assessore dell'Assemblea Capitolina. A firmare questa lettera molte donne che hanno fatto parte del Campidoglio in termini di rappresentanza istituzionale. 
Rimanendo sul tema delle donne, oggi Telefono Rosa ha dichiarato che a Roma le chiamate sono in aumento e ci sono quasi 400 chiamate al mese. Nel primo semestre del 2018 sono aumentate di gran lunga le telefonate rispetto all'anno precedente. Un dato che rivela un incremento di persone che, oltre a chiedere aiuto, si mettono nella condizione di mettersi in una rete di assistenza. Maggiore consapevolezza delle donne che hanno più coraggio nel denunciare le violenze all'interno delle mura domestiche. Queste statistiche dicono anche che spesso le donne straniere chiamano di meno rispetto alle donne italiane. 
In conclusione la Guerci ha parlato anche di caldo dicendo che molti romani sono rimasti in città e con loro anche bambini e anziani. Per questo è scattato il "Piano Caldo" e, per emarginare il problema "abbandono animali", il Comune ha messo a disposizione microchip gratuiti, nell'ambito della campagna "Un amico non si abbandona".  

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Cronaca

Camping River Roma, 60 rom occupano un centro in via Flaminia: sgomberati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Sessanta persone sgomberate dal Camping River hanno occupato ieri uno stabile in via Flaminia. La Polizia Locale di Roma Capitale questa mattina ha liberato l'edificio, un'ex struttura ricettiva per richiedenti asilo, occupato abusivamente anche con la presenza di donne e bambini. Sono intervenuti i gruppi Spe (sicurezza pubblica emergenziale) e Cassia. Presenti i servizi sociali di Roma Capitale, per offrire l’assistenza alloggiativa alternativa agli sgomberati.

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Cronaca

Il Tar: via del Corso pedonale, ma il Comune deve trovare entro 10 giorni una viabilità alternativa per i bus turistici

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Il Tar conferma la pedonale di un tratto di via del Corso, tra largo Goldoni e l'intersezione con via delle Convertite. Nessuna sospensione al momento della decisione del Comune di Roma di ridisciplinare il traffico nel centro storico capitolino. I giudici amministrativi hanno però obbligato l'amministrazione comunale a pronunciarsi su un percorso alternativo dei bus turistici così come indicato dalle stesse aziende. Dieci giorni di tempo per l'adempimento; prossima udienza il 10 ottobre. L'ha deciso il Tar del Lazio con due ordinanze con le quali ha respinto le richieste fatte da Big Bus Tours Rome e CityRoma per sollecitare la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti con i quali è stata disposta l'istituzione della zona pedonale di Via del Corso.
Il Tar ha ritenuto che «ad un primo sommario esame proprio della fase cautelare – si legge nell'ordinanza – non appaiono sussistere i presupposti per accogliere la domanda cautelare, in considerazione della prevalenza, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, di quello alla sicurezza e alla viabilità, sotteso all'ordinanza comunale impugnata, rispetto a quello della ricorrente, di natura squisitamente patrimoniale, non potendosi ascrivere alla stessa una funzione di servizio pubblico». In più, per i giudici «sussiste l'obbligo in capo all'Amministrazione procedente di pronunciarsi sulla proposta di percorso alternativo a quello precedentemente autorizzato, potendo costituire un migliore contemperamento dei contrapposti interessi rispetto al percorso attualmente consentito, corrispondente a quello previsto per i giorni di sabato, domenica e i giorni festivi nel regime previgente alla pedonalizzazione».

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Allarme meteo, ondata di calore su Roma: bottigliette d’acqua in vari punti della città

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – Il termometro sfiorerà i 40 gradi e l’ondata di calore, secondo le previsioni, è di rischio 3. Così oggi, nelle ore di maggior caldo, il dipartimento di Sicurezza e Protezione Civile del Comune ha predisposto due punti di distribuzione di acqua in bottigliette, nella fascia oraria dalle ore 11:00 alle ore 16:00. Due le aree in cui saranno consegnate: in prossimità dell’Arco di Costantino e della Basilica di San Pietro in Carcere (zona Fori Imperiali). Nei gazebo, per qualsiasi evenienza, saranno presenti anche i volontari del Servizio Civile.

L'iniziativa si aggiunge al dispositivo già messo in campo da Roma Capitale per supportare le fasce della popolazione più vulnerabili. Il programma, messo a punto su impulso dell'assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre, offre attività in piscina, attività motorie per l'invecchiamento attivo, attività di palestra cognitiva, seminari di prevenzione presso gli sportelli socio sanitari Farmacap.

Soltanto nell'ultimo mese, sono stati registrati mille accessi alle strutture per gli anziani. Per quanto riguarda i senza dimora quest'anno i posti aggiuntivi messi a disposizione sono 316, rispetto ai 295 dello scorso anno. La forte novità risiede nell'attivazione di 30 posti h24 che, invece, nel 2017 non erano previsti. Il Piano Caldo integra il sistema ordinario di accoglienza capitolina che ogni giorno, durante tutto l'anno, ospita oltre mille persone, togliendole dalle strade.

Secondo le previsioni meteo comunque a partire da domani le temperature dovrebbero scendere di alcuni gradi; possibili fenomeni temporaleschi anche sulla capitale

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Roma, l’auto si ferma sull’A1: Anna e Francesco travolti e uccisi mentre mettevano il triangolo

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Raffaella Troili)Erano di ritorno da una vacanza insieme, a Sorrento, dopo gli studi, le trasferte, i momenti lontani. Ma qualcosa è andato storto e due fidanzatini romani, Anna Donzelli, 22 anni, e Francesco Maresca, 23, hanno trovato la morte sull'autostrada A1 Napoli Milano, al chilometro 577, all'altezza di San Cesareo.
Erano circa le 17,30 di ieri, quando l'auto su cui viaggiavano, una Citroen C1 si è spenta per via di un guasto. I due ragazzi si sono fermati sulla carreggiata e sono scesi per posare a terra il triangolo. In quel momento arrivava una Seat Leon, guidata da un uomo, che a tutta velocità li ha centrati in pieno facendoli volare per diverse decine di metri. Per la coppia romana non c'è stato nulla da fare. L'uomo che era al volante della Seat è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato dal personale del 118 in ospedale in codice rosso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Colleferro che hanno temporaneamente chiuso la direzione Nord dell'autostrada per poi più tardi riaprire una sola corsia, con il personale di Autostrade per l'Italia impegnato a distribuire acqua agli automobilisti bloccati. Sul posto pattuglie della Polizia stradale e diverse ambulanze del 118. Un'altra tragedia sulle strade, due giovani vite falcidiate. Francesco Maresca e Anna Donzelli si frequentavano da qualche anno, entrambi erano andati a scuola al liceo classico Tasso, lui era un musicista, originario di Sorrento, la mèta da cui rientravano. Aveva studiato Letteratura, musica e spettacolo all'università La Sapienza, ora aveva finito il corso di studi e preparato una tesi sul jazz presso il Saint Louis College of Music di Roma. Lei anche studiava, era stata all'estero, ora era a Roma, dove era impegnata nel sociale e amava ballare.
Poliedrici entrambi, spesso viaggiavano, non solo per studio. Lui impegnato in concerti con il suo sassofono, alla ricerca di sonorità e melodie nuove. Una passione per Chet Baker e interessi a tutto tondo. Nelle foto sui social sorridono abbracciati, le smorfie ingenue e impacciate di chi non si prende sul serio, stretti in capo al mondo, per brevi vacanze. Come dove essere anche ieri pomeriggio, quando la loro auto si è fermata e insieme sono scesi per posare quel triangolo che però non li ha messi al riparo.

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Roma, si barrica in casa e lancia molotov contro la polizia: ferito un agente

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Dopo aver cacciato i genitori da casa a Casale Lumbroso, si è barricato all'interno armato di un'ascia e di una tanica di benzina. Quando è arrivata la polizia del Reparto Volanti prima ha rifiutato di aprire la porta e poi, solamente dopo una lunga mediazione, ha aperto il cancello ai poliziotti e gli ha lanciato contro quattro bottiglie incendiarie in rapida successione. L'uomo, un romano di 33 anni, N.D., con vari precedenti, è stato arrestato per tentato omicidio e detenzione di arma da guerra nonché denunciato per produzione e coltivazione di alcune piante di marijuana. I fatti risalgono a martedì sera.

La fiammata generata dall'esplosione nel vialetto condominiale ha causato l' ustione a un braccio ad uno dei poliziotti. N.D. convinto di guadagnarsi la via di fuga, è stato bloccato mentre attraverso un lucernario posto sul tetto stava cercando di raggiungere l'appartamento adiacente. Successivamente, durante la perquisizione all'interno dell'appartamento, gli investigatori hanno rinvenuto un fucile subacqueo con due fiocine in metallo, due bottiglie di vetro contenente liquido infiammabile e tre piante di marijuana. Accompagnato negli uffici del commissariato San Paolo, per l'uomo si sono spalancate le porte del carcere.

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Ritrovata morta Sara: era scomparsa il 28 luglio. «Aveva farmaci nella borsa, nessun segno di violenza»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Marco De Risi)E’ stata ritrovata cadavere la donna di 39 anni, Sara Cipolla, che si era allontanata dalla sua abitazione sul litorale romano il 28 luglio scorso. E’ stato un residente, la sera del primo agosto, a chiamare i soccorsi dopo che aveva tentato di aiutare la donna in via Gerardo Beccaro, ad Acilia. L’uomo ha raccontato alla polizia di avere visto Sara fuori dal cancello già in gravi condizioni. Sempre secondo il racconto del soccorritore la donna era pallida e respirava a fatica. Lui l’ha portata in casa ma dopo pochi minuti è morta. Sul posto si sono recati gli agenti del commissariato di Ostia.
La donna, secondo gli inquirenti, aveva alcuni problemi che potrebbero avere inciso sulla sua fine. E’ stata trovata la sua borsa con molti farmaci. Sul corpo, secondo il medico legale, non ci sarebbero segni di violenza. E’ possibile che la donna sia morta in seguito ad un arresto cardiaco provocato dall’assunzione di qualche sostanza. A giorni l’autopsia. Indaga il commissariato di zona. 

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Avviso orale per tre donne che avevano cantato “Bella Ciao”, la precisazione della Questura

In relazione a quanto pubblicato nella giornata di oggi da alcuni quotidiani, secondo i quali sarebbero stati notificati tre Avvisi Orali ad altrettante donne, asseritamente responsabili di avere intonato “Bella Ciao” in prossimità di uno stand allestito da “Casapound”, si precisa che si tratta di una notizia falsa, diffusa in modo frettoloso e approssimativo.
Preliminarmente, va chiarito che gli avvisi orali sono stati notificati a due donne, non tre, nel pieno rispetto dei presupposti e dei limiti previsti dalla normativa vigente, sulla base di reiterate condotte delle interessate, accertate negli ultimi anni in occasione di varie manifestazioni pubbliche.
L’ultimo episodio, in particolare, risale  alla giornata del 19 maggio u.s., in occasione di un volantinaggio autorizzato del movimento Casapound. In quella circostanza si sono presentati circa 15 aderenti al movimento antagonista capitolino che hanno messo in atto un’azione di protesta: urla, frasi offensive e tentativi di contatto fisico con la fazione opposta.
Personale delle Forze dell’Ordine si frapponeva tra le due parti evitando che queste venissero a contatto, nonostante i manifestanti del movimento antagonista insistessero nella loro azione. Per questo motivo gli stessi sono stati tutti denunciati per manifestazione non preavvisata, e soltanto alle due donne è stato  notificato il provvedimento di Avviso Orale, in quanto già conosciute alle Forze dell’Ordine.
Pertanto, il collegamento tra l’emissione dei suddetti provvedimenti e le note di “Bella Ciao” è del tutto infondato, poiché la misura non viene adottata per ragioni “canore”, ma solo in presenza dei presupposti di legge.

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Roma, tenta di salvare un vicino: ma restano entrambi folgorati. Due morti e una ferita a Velletri

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Clemente Pistilli)Morti folgorati sul ponteggio di una casa in fase di ristrutturazione. Il padrone dell’abitazione e un vicino accorso in suo aiuto. Orrore la notte scorsa nel centro storico di Velletri, nei Castelli Romani. E un terribile dubbio: la doppia tragedia sarebbe stata causata da un lampione dell’illuminazione pubblica.
Attorno alle 21.30 di ieri Zigur Bendaj, 45 anni, artigiano albanese da lungo tempo in Italia, tanto da aver acquisito la cittadinanza, è salito sul ponteggio della sua casa, al civico 1 di via Padella. Questa mattina insieme ad alcuni operai doveva montare gli infissi e voleva preparare tutto il necessario. Il 45enne viveva lì con moglie e figlie e, come spesso accade, stava approfittando dell’estate per fare un po’ di restyling.
A un tratto, però, mentre era sui ponteggi al secondo piano dell’immobile, è stato colpito da una scarica elettrica. Dalle indagini sinora svolte dai carabinieri, avrebbe toccato un palo appunto dell’illuminazione pubblica e sarebbe rimasto folgorato. Il vicino di casa, Marco Alfano, 56 anni, sentendo le urla di Bendaj, ha cercato subito di prestargli soccorso. Ma invano. Avrebbe staccato il contatore della sua abitazione, pensando che la scarica elettrica fosse partita da lì, ed è invece rimasto folgorato anche lui.
E a restare gravemente ferita è stata anche la moglie di Alfano. Sembra che il palo dell’illuminazione fosse troppo vicino al ponteggio e, scattato il timer per l’accensione notturna dei lampioni, sarebbe diventato una trappola mortale. Quando sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri hanno trovato i due uomini ormai privi di vita, uno attaccato al lampione che avrebbe causato il dramma e l’altro a terra vicino al ponteggio.
I tecnici dell’Enel hanno quindi tolto l’energia elettrica nella zona e i militari dell’Arma, insieme agli ispettori dell’Asl, hanno avviato le prime indagini e sequestrato il cantiere, in cui si è subito recato anche il sindaco Orlando Pocci. La Procura di Velletri ha aperto un’inchiesta e sui corpi delle vittime verrà eseguita l’autopsia.
Intanto l' Enel in una nota "precisa che gli impianti di illuminazione pubblica di via Padella a Velletri non sono di proprietà e non sono gestiti da società del Gruppo Enel. I tecnici dell'azienda energetica sono intervenuti sul posto, su richiesta dei vigili del fuoco, esclusivamente per effettuare nel più breve termine possibile azioni di messa in sicurezza dell'impianto in attesa del personale competente per l'illuminazione pubblica comunale".