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Cronaca

Violenza sulle donne, Rocca: si deve lavorare ancora di più per contrastare il fenomeno

In Punto Donna si è parlato delle iniziative promosse per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Parte la campagna presentata dall'ex Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, dal titolo "Non è normale che sia normale". Paola Guerci ne ha parlato con Tiziana Rocca, produttrice cinematografica che ha affermato: "Problematica enorme che sta aumentando. Oltre alle problematiche di riforma culturale dobbiamo agire subito". Secondo la Guerci ci sono le leggi, ma spesso troppa flessibilità, bisognerebbe intervenire in maniera più repentina. La Rocca ha detto di aver firmato la carta contro la violenza sulle donne in Sicilia: "E' un modo per collaborare e scambiarsi le informazioni. Abbiamo avanzato con Michelle Hunziker il cosiddetto "codice rosso", non può esserci questo rallentamento. Collaboro con tante associazioni su queste problematiche ed ho cercato sempre di trovare fondi, aprendo sportelli. E' sempre troppo poco però quello che si fa". La produttrice cinematografica ha poi presentato il suo libro. 
Paola Guerci ha poi parlato del ricorso al TAR da parte della Casa Internazionale delle Donne. 

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Termini, operazioni antidroga da parte dei Carabinieri

Dal pomeriggio di ieri fino a notte inoltrata, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione dei militari dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno attuato un servizio di controllo straordinario nell’area di piazza dei Cinquecento finalizzato a scongiurare fenomeni di illegalità diffusa e di degrado.
Il bilancio dell’attività è di 2 persone arrestate e altre 7 denunciate a piede libero.
A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata una cittadina cinese di 23 anni, proveniente dalla provincia di Firenze, notata dai Carabinieri mentre gironzolava in piazza dei Cinquecento, lasciando trasparire un certo nervosismo. Durante il controllo, dal suo bagaglio sono spuntati ben 3.032 dosi di shaboo che, se immesse sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre 120.000 euro. I preziosi – e pericolosissimi – cristalli di metanfetamina sono stati sequestrati mentre la ragazza è stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.
Poco dopo, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino del Gambia di 27 anni, nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso mentre stava tentando di ”piazzare” una trentina di grammi di marijuana all’incrocio tra via Giolitti e via Cialdini.
I Carabinieri hanno denunciato a piede libero 6 cittadini romeni – tra cui due donne –  e un cittadino del Bangladesh sorpresi ad importunare passanti e viaggiatori nei pressi delle biglietterie automatiche con pressanti richieste di elemosina o insistenti offerte di assistenza nelle fasi di acquisto dei biglietti. Nei loro confronti è scattata l’accusa di molestia o disturbo alle persone.
Un cittadino polacco di 39 anni e una ragazza originaria della provincia di Benevento di 34 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora, sono stati, invece, sanzionati dai Carabinieri per la violazione del divieto di stazionamento con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore. Per i due, i militari hanno richiesto al Sindaco di Roma l’irrogazione della prevista sanzione pecuniaria da 100 a 300 euro ciascuno e alle autorità preposte l’emissione di 2 “Daspo Urbani”.
Sempre in piazza dei Cinquecento, infine, i Carabinieri hanno sorpreso un cittadino extracomunitario in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale che gli è costata la segnalazione all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

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Protesta “gillet gialli”, Eric Josef: movimento non strutturato che esprime un malessere sociale

Il giornalista Eric Josef, corrispondente italiano del quotidiano francese Liberation, è stato intervistato da Jacopo Nassi per parlare della protesta dei "gillet gialli". "Si tratta di un movimento popolare che parte dal basso che è stato scatenato dall'aumento del prezzo della benzina. Questo è stato l'elemento scatenante di una protesta che tradisce un malessere sociale molto profondo soprattutto nelle zone rurali e periferiche. Malessere sociale che viene da lontano e che non è legato solo alla Presidenza di Macron. Rivolta che parte dal basso. I partiti d'opposizione stanno cercando di strumentalizzare questo movimento che è partito dai social network e non si sa che esito può avere. Movimento non strutturato, forma d'espressione difficile. Per il Governo è quindi difficile instaurare un dialogo. Movimento che si può avvicinare al movimento dei forconi in Italia. Il Governo spera nell'esaurimento da solo del movimento, ma nel corso del fine settimana si è radicalizzato e ci sono stati degli scontri che hanno causato anche un morto. C'è una matrice che possiamo delineare di estrema destra. Molti di questi "gillet gialli" sono alcuni che hanno votato per Marine La Pen, ma non si può ridurre questo movimento a questa frangia". 
Sulla situazione di Roma,il giornalista francese ha detto: "Roma vive un declino che non risale all'arrivo della nuova amministrazione. Ci sono problemi con l'organizzazione dell'amministrazione che va di pari passo con una situazione nazionale. Fino adesso l'amministrazione del Movimento Cinque Stelle non ha saputo rispondere dato che ci sono problemi a tutti i livelli. Abbiamo visto le problematiche che si sono scatenate dopo il Giro d'Italia, macchina amministrativa che non riesce a trovare soluzioni". 

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Manovra di bilancio, Di Taranto: aumento dello spread porterà ad un aumento dei nuovi mutui

Giuseppe Di Taranto, Professore di Economia dell'Università Luiss Guido Carli, è tornato a parlare ai microfoni di Radio Roma Capitale dopo che il Governo ha detto che non modificherà la legge di bilancio. Il Docente ha parlato della manovra di bilancio dichiarando: "Ci sarà una procedura contro l'Italia dal momento che ci sono posizioni non flessibli da entrambe le parti (sia dal Governo Italiano che dall'Unione Europea). Sarebbe la prima volta che viene applicata una procedura per eccesso di debito. Dobbiamo attendere ancora alcuni giorni. Avvertiremo qualche difficoltà sicuramente. Qualora dovessimo essere sanzionati, dovremmo pagare dallo 0,2 allo 0,5 del PIL. Il problema molto più grave per i cittadini è il forte aumento dello spread negli ultimi due giorni. Le banche dovranno pagare maggiori interessi sui titoli che stanno acquistando e questo potrà, per i nuovi mutui, portare ad un aumento. Aumenteranno anche le spese per il medio periodo perchè lo stato dovrà pagare più interessi. Se aumenteranno le spese per dover pagare gli interessi sui titoli pubblici, ciò porterà ad una riduzione delle risorse. Le banche per capitalizzare di più dovranno fare dei risparmi. Probabili tagli al welfare state oppure, più auspicabile, fare dei tagli allo spread. 

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Suicidio, Paola Guerci: vissuto come un tabù dalla società

In Punto Donna si è parlato del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Sono usciti alcuni dati Istat e si è tornati a parlare del cosiddetto "bollino rosso" proposto da Matteo Salvini. Nel frattempo le statistiche parlando di una diminuzione delle violenze dei crimini, ma di un aumento di quelli nei confronti delle donne. Un dato di cui bisogna parlare oggi è quello del suicidio. Su questa tematica è stata intervistata da Paola Guerci il Dottor Stefano Callipo presidente dell’Osservatorio Violenza e Suicidio: "Circa 4mila suicidi ogni anno e questo fenomeno si combatte con la prevenzione. Bisogna capire gli indicatori. Come può una donna scappare da una situazione in cui si sente in costrizione? Domani, nel pomeriggio, alla Camera dei Deputati ci sarà un congresso con professionisti del settore con psicologi, medici, avvocati e figure istituzionali per creare un confronto su questa tematica. La prevenzione consiste nel parlarne. Le istituzioni cercano di fare tanto, ma fanno ancora troppo poco. Chi ha un parente che si è suicidato si sente vivere con uno stigma sociale. Le istituzioni devono sensibilizzare. In America ci sono delle linee guida su questa tematica".
Paola Guerci ha parlato di questo fenomeno che colpisce anche i più giovanissimi dicendo che è un tema di cui si parla troppo poco, visto come un tabù. 

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Maltempo, rischio idrogeologico colore arancione sul Lazio

“L’Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica per temporali che prevede, a partire dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 novembre e per le prossime 24-36 ore, codice arancione per rischio idrogeologico per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio.
Nel ribadire le raccomandazioni già diramate in ordine alle criticità idrogeologiche ed idrauliche, si ricorda a tutti i Sindaci dei Comuni (in qualità di Autorità Protezione Civile) interessati dall’avviso meteo avverso con fase di Preallarme (Codice Arancione), che ai sensi della DGR 415/2015 (Aggiornamento alle Linee Guida per la pianificazione di emergenza comunale), fra i loro compiti hanno l’obbligo di convocare il COC (Centro Operativo Comunale) e le Funzioni di Supporto come codificate nel Piano di emergenza Comunale. Il COC dovrà restare in funzione H24 fino al ritorno a uno stato di allarme di Attenzione (Codice Giallo). Si raccomandano, inoltre, le Amministrazioni comunali a mettere in atto ogni misura idonea prevista dalla pianificazione comunale di emergenza in relazione agli specifici rischi connessi all’allertamento in questione.
La Sala Operativa Regionale ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.
Lo comunica in una nota la Protezione civile della Regione Lazio.

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Casa Internazionale delle Donne, Guerci: dichiarazioni importanti rilasciate dalla Sindaca

La Sindaca Raggi ha rilasciato delle dichiarazioni sulla Casa Internazionale delle Donne, struttura al centro di Roma che ospita associazioni per tutelare le donne. Questa casa ha subito uno sfratto perchè non pagava l'affitto. Si è cercato di trovare un accordo con il Campidoglio. Il Presidente della Regione Lazio Zingaretti ha detto invece che è una struttura fondamentale ed è intervenuto quindi con una delibera, scongiurando lo sfratto. La Sindaca Raggi ha invece ieri detto che la Casa Internazionale delle Donne non deve ricevere un trattamento di preferenza rispetto ad altre strutture e che l'associazione Casa Internazionale delle Donne non vuole pagare una quota che tra l'altro ha molto abbassato. Molti contratti sono stati sottoscritti, questo sottolineato dalla prima cittadina che ha parlato anche di femminismo: "Non ho vissuto quegli anni, ma sono grata a quelle donne. Abbiamo lottato per avere diritti e doveri e non privilegi". Parole lapidarie e pesanti sulla situazione della Casa Internazionale delle donne.
La Presidente dell'Associazione ha risposto a queste parole dicendosi stupita. 
Paola Guerci ha poi parlato della giornata mondiale dei bambini prematuri, ricordando le iniziative sostenute dal Policlinico Gemelli e il Policlinico Casilino che si sono accesi di colore lilla mettendo uno striscione "Il neonato al centro del futuro". Molti ospedali hanno aderito a questa iniziativa perchè tante famiglie romane sono interessate a questa situazione. 
Paola Guerci ha ricordato la giornata di domenica prossima, ricorrenza della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Appello alle istituzioni da parte di telefono rosa che ha chiesto di fermare questa terribile ondata di violenza. E'intervenuto su questo tema il Ministro dell'Interno Salvini che ha parlato di una possibilità per le donne che denunciano di avere una sorta di occhio di riguardo nell'ambito della magistratura affinchè queste segnalazioni abbiano una priorità rispetto alle altre. 

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Terremoto centro Italia, Rita: “Quando partirà questa ricostruzione?”

Rita, residente e cittadina di Accumoli, è stata intervistata ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare della situazione attuale delle zone terremotate, a più di due anni dal sisma di agosto 2016:"La neve è scesa e le temperature sono intorno allo zero. Non si sta molto bene, si fa a fatica a riscaldare queste SAE. Sono abitazioni di emergenza e lo sono di nome e di fatto. La situazione è come il 24 agosto, ricostruzione che stenta a partire. Progetti che sono fermi. Noi vorremmo un po' di chiarezza. Ho chiesto al Presidente Conte di pensare ai terremotati del centro Italia. Di che morte dobbiamo morire? Vogliamo chiarezza. Non parte questa ricostruzione. Sono due anni che noi viviamo questa situazione e credo che sia fuori dal normale. Una gestione così non si è mai vista. Non si è mosso nulla dallo scorso 24 agosto. Noi non vediamo il nostro domani. Stiamo morendo di tristezza. Questa SAE non è sicura, c'è muffa dentro queste abitazioni, il pavimento è pieno di acqua. La televisione manda delle immagini dipinte, quando qualcuno viene qua su vede un'altra situazione. Non c'è più nulla. Bisogna ricominciare da capo, da oggi a lavorare. In questi due anni non è successo nulla. Bisogna iniziare a pensare al futuro e riportare le persone che vivevano qui e anche chi aveva le seconde case. A Genova deliberazione per le case nuove, sono contenta per loro. Noi, però, ancora non riceviamo nulla. Il Presidente Conte e il Vice Presidente Di Maio sono venuti a trovarci e non ci hanno dato false speranze. Tutto è stato sbagliato nella valutazione. Ricordiamo che è un territorio che ha riguardato ben cinque Regioni". 

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Situazione Roma post sentenza Raggi, De Rosa: ora bisogna ripartire

Il giornalista dell'Agenzia Nova, Gianluca De Rosa, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare della situazione post sentenza Raggi a Roma: "La sentenza di assoluzione ha significato che non c'è il rischio che si debba tornare a votare però adesso bisogna ripartire. Due anni e mezzo dall'inizio del suo mandato. La prima cittadina ha sempre detto che serve tempo, ma adesso la scusa non regge più. Sono stati fatti degli annunci importanti in settimana tra i quali è stato presentato il regolamento di Polizia Urbana. Da lunedì inizieranno alcuni sfalci, come comunicato oggi dalla Raggi in una conferenza con Pinuccia Montanari perchè c'è stato uno sblocco della gara europea anche se c'è la gara gemella sulle alberature che è ancora bloccata. Lo scorso settimana c'è stato anche il fallimento del referendum Atac e quindi il concordato è stato avallato dai cittadini. Il nodo di questi giorni è quello del bilancio di AMA. Qui il bilancio è infatti bloccato da 8 mesi per un credito di 18 milioni. Mancano i documenti che dovrebbero attestare la provenienza di questi lavori in più. E' stato tolto l'ok al bilancio e il Presidente della Municipalizzata dovrà trattare con il Campidoglio. Il Presidente Bagnacani aspetta dei documenti dall'Amministrazione per modificare il bilancio e solo dopo verrà approvato. Oggi la Sindaca ha garantito che non ci saranno problemi agli stipendi dei lavoratori". 
Sull'eventuale cambio di alcuni Assessori, De Rosa ha affermato: "Un rimpasto potrebbe anche non esserci, ma l'Assessora all'Ambiente, per assurdo, è quella più sicura perchè finchè non si risolverà la situazione AMA la sua posizione non può essere modificata. Diversa la situazione per l'Assessore alle Infrastrutture Margherita Gatta, il suo nome è quello più a rischio". 

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Paola Guerci: sul caso Desiree guerra fra toghe

Mamma di 48anni che vicino ad Aosta ha sedato e poi ucciso i suoi due figli. 
Si è parlato poi del Garante della Privacy che ha detto di no a Salvini, dicendo che deve rimanere "genitore 1" e "genitore 2" e non la scritta "madre" e "padre".
In Punto Donna si è tornati poi a parlare di Ospedali e, in particolare, del Policlinico Gemelli con un progetto fornito che permetterà di fornire un continuo contatto fra genitori e neonato. Quando c'è un bambino prematuro si può vedere solo alcune ore durante la giornata e questa, secondo la Guerci, era una e vera proprio tortura.
Paola Guerci ha poi parlato di Graziella Viviano, madre di Elena Aubry, che ha chiesto più sensibilità al Campidoglio per chi è vittima della strada. Domenica prossima ci sarà la giornata mondiale delle vittime della strada, ma lo stesso giorno ci sarà la domenica ecologica con il blocco del traffico. La mamma di Elena ha detto che ci sono moltissime persone che vorrebbero partecipare ma c'è un problema per raggiungere Piazza del Popolo. 
In conclusione si è tornati sul caso Desiree Mariottini e quella che è stata definita "una guerra fra toghe".