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Cronaca

Ville storiche, Silvi: lavoro ripreso solo grazie alla buona volontà dei volontari

Sandro Silvi, responsabile della comunicazione dell'Associazione Carabinieri in Congedo Martiri di Nasiriyha, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. L'associazione si occupa infatti di apertura e chiusura delle ville storiche, ma il servizio era stato momentaneamente interrotto dagli operatori dal momento che non erano stati erogati i rimborsi spesa. Silvi ha dichiarato: "Sicuramente la questione si è risolta, ma solo per la buona volontà dei nostri volontari. E' stato chiesto a loro di riaprire le ville. L'amministrazione capitolina ci ha mandato una nota a firma del Direttore Generale Giampaoletti. Nei fatti sta a significare che non è stato ancora pagato il contributo ai volontari. Quest'ultimi per il bene di Roma hanno deciso di aprire le ville e ripartire con la pulizia. Stiamo dando un contributo anche per AMA. Quest'ultima ci aveva chiamato per essere di ausilio agli operatori di Ama che devono avvicinare chi butta i rifiuti per strada. La Sindaca si è resa conto che ci sono molte associazioni di volontariato che vogliono dare una mano seria? Noi possiamo dare un contributo enorme ala cittadinanza. Perchè non far nascere una volontà comune? Bisognerebbe creare uno spazio quasi settimanale per capire quelle che sono le problematiche. C'è possibilità di "utilizzarci". Dobbiamo rimboccarci tutte le maniche. Nel 1974 ci fu un convegno che venne fatto per parlare dei cosiddetti "mali di Roma" e quei problemi presentati sono purtroppo attualissimi". 

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34 anni fa l’alba più gelida mai rilevata sull’area romana

Massimo Ciccazzo, segretario Associazione Bernacca Onlus: "L'11 Gennaio del 1985 fu l'aba più gelida mai registrata sull'area Romana. I valori minimi furono compresi tra i -6°c del pieno centro fino ai -14°c della campagna Romana. Eravamo nel bel mezzo di una delle vere ondate di gelo che colpirono il nostro paese nello scorso secolo. Di seguitoi valori Ufficiali, registrati dalle stazioni meteo attive all'epoca.

RETE A. MILITARE GUIDONIA -14,0°c ROMA CIAMPINO -11,0°c ROMA URBE -9,8°c FIUMICINO -7,8°c RETE IDROGRAFICO TIVOLI -9,0°c ARDEA -9,0°c ROMA MONTE MARIO -8,0°c EUR TRE FONTANE -6,7°c ( -7,7°c il giorno 07/01/85 ) ROMA MACAO -5,9°c ( -7,2°c il giorno 07/01/85 ) ROMA COLLEGIO ROMANO -5,6°c"

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Aeroporto di Fiumicino, presunto ladro fermato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma, nel corso dell’attività di controllo ai terminal dello scalo internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, anno denunciato a piede libero un uomo, cittadino belga, per il furto di un borsello a un commerciante cinese, in Italia per turismo, intento a effettuare le procedure di imbarco per rientrare in Cina.
In particolare, il ladro, nella Capitale senza fissa dimora, approfittando della ressa di viaggiatori in attesa di imbarcarsi, è riuscito a sottrarre il borsello al passeggero cinese, senza accorgersi che, suo malgrado, aveva a poca distanza i Carabinieri impegnati nei consueti controlli di sicurezza.
La borsa, contenente tutta la refurtiva, è stata recuperata dai militari e riconsegnata all’ignara vittima, che ha potuto in questo modo imbarcarsi regolarmente per raggiungere la Cina.

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Scuole romane al gelo, Tomassetti: temperature al di sotto della norma in molti istituti

Giulia Tomassetti, rappresentante del Coordinamento dell'Unione Studenti di Roma, è intervenuta nella trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa" per fare il punto sulla situazione dei riscaldamenti nei licei romani. Dopo la denuncia da parte dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma e Lazio avvenuta ai nostri microfoni e la replica della Presidente della Commissione Scuola in Campidoglio Maria Teresa Zotta, intervistata da Andrea Pranovi, a Radio Roma Capitale abbiamo ascoltato anche le istanze degli studenti. A tal proposito Tomassetti ha dichiarato:"Noi purtroppo dobbiamo dare credito all'Associazione Nazionale dei Presidi perchè molte scuole sono al gelo. Molte proteste che ci sono stati in questi giorni e anche dal 8 gennaio stesso. Temperature al di sotto della norma nelle scuole in alcuni licei. Le proteste continuano. Gli impianti di riscaldamento sono stati riavviati a partire dal 1 gennaio, ma gli istituti presentano alcuni guasti di base. La temperatura di base dovrebbe essere di 18 gradi e spesso la caldaia torna attiva dalla seconda/terza ora".

Per quanto riguarda la situazione delle scuole Tomassetti afferma: "Continueranno le proteste anche in primavera". 

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Picchia l’ex fidanzata, in manette capoverdiano di 25 anni

P.D.S.K.R., 24 enne capoverdiano, proprio non si rassegnava alla fine della loro storia d’amore e così ieri, in piena notte ha bussato nuovamente alla porta della sua ex che, spaventata, non ha aperto. L’uomo, però, non si è fatto scoraggiare e rompendo il chiavistello è riuscito a introdursi nell’abitazione, scagliandosi contro la donna, colpendola ripetutamente con calci e pugni. Quest’ultima, svincolatasi per un attimo dalla furia dell’uomo ha preso in braccio la figlia di due anni che stava dormendo in un'altra stanza per fuggire lungo la tromba delle scale. Ha trovato riparo presso l’abitazione di un condomino che, allarmato dalle grida, ha aperto la porta, ma è stata immediatamente raggiunta anche dall’ex compagno che, determinato a proseguire l’aggressione, con la forza s’intrufolava in casa, prendendo a pugni la donna.
Giunti sul posto gli uomini del Commissariato Flaminio Nuovo hanno bloccato l’uomo. L’aggressione rappresenta solo l’ultimo episodio di un escalation di violenze iniziate poco dopo natale e coincise con la decisione della donna di terminare in maniera definitiva la loro relazione sentimentale.
Arrestato, P.D.S.K.R., dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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Alloggi popolari, Pasquini: graduatorie ferme

Massimo Pasquini, Rappresentante dell'Unione Inquilini di Roma, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale da Paolo Cento. Si è, infatti, tornati a parlare della graduatoria per l' assegnazione degli alloggi popolari. A tal proposito Pasquini ha detto: "Graduatorie ferme perchè mancano le case e poi perchè fra le famiglie in graduatorie ci sono nuclei con un componente o due ma a Roma sono attualmente disponibili solo grandi case. Si danno le case non in base alla graduatoria, ma alla disponibilità dell'alloggio. 
Bisognerebbe riutilizzare l'immenso patrimonio pubblico e privato. Amministrazione Comunale che non ha alcuna idea di come si fa un piano. Abbiamo tante case, ci sono i soldi,  ma non si arriva a soluzioni".
Per quanto riguarda ciò che sta facendo quindi  il Comune, Pasquini ha affermato: "Non sta accadendo nulla. Anche dalla Regione ci saremmo aspettati un'attività più forte. Il problema sono le case. C'è un forte bisogno da parte di famiglie con reddito basso".
 

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Rifiuti a Roma, Bartoletti: non lanciamo allarmi ingiustificati, problema che riguarda tutti

Pierluigi Bartoletti, Vicepresidente dell'Ordine dei Medici di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Ieri infatti l'Ordine dei Medici ha lanciato un allarme sanitario per quanto riguarda la situazione dei rifiuti a Roma. A tal proposito il Dottore ha dichiarato: "Ci muoviamo su principi di cautela. Nessuno cerca di lanciare allarmi ingiustificati, ma il problema c'è. Mancanza di scelte strategiche che hanno portato a questa situazione. Di questa emergenza ne hanno parlato i medici e ora anche noi. Nelle borgate oggi la situazione è al limite dell'indecenza. La non raccolta dei rifiuti determina anche una serie di problemi anche per i bambini che giocano per strada e vengono in contatto con il materiale buttato per terra. Ovunque c'è la cultura della differenziata, vedere i rifiuti buttati per terra non è un bel esempio educativo per i giovani. I miasmi sono dati da batteri e da sostanze chimiche volativi. Dove c'è contaminazione batterica ci sono i batteri sulle mani. Il problema dell'immondizia è un problema che riguarda ognuno di noi". 

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Reddito di cittadinanza, Panicucci: necessario rivedere anche i Centri per l’Impiego

Marta Panicucci, giornalista di Ansa Toscana ed esperta di economia, è stata intervistata da Paolo Cento nel corso del programma "Ma che parlate a fa". Si è parlato del salvataggio di Stato per la Carige. A tal proposito Panicucci ha affermato: "In pratica ieri sera il Consiglio dei Ministri ha tentato il salvataggio della banca con un decreto legge che prevede la garanzia di stato sui nuovi bond della banca e dall'altra parte la possibilità della banca di una richiesta specifica di una ricapitalizzazione pubblica. La prima banca commissariata dalla Banca Centrale Europea. Il salvataggio della banca non salva i suoi vertici o l'istituto bancario ma significa salvare i correntisti e i soldi dei cittadini custoditi da queste banche. La banca non è un ente brutto e cattivo".
Sul decreto sul reddito di cittadinanza la giornalista ha spiegato in un approfondimento: "Si tratta di 27 articoli che dovrebbero fissare il reddito di cittadinanza e dovrebbe arrivare in settimana e a quel punto sarà più chiaro il perimetro di questi interventi. I tredici articoli di questo decreto sono dedicati al reddito di cittadinanza da aprile a dicembre 2019. L'assegno dovrebbe andare a poco meno di 5 milioni di persone e si arriverà a 700 euro al mese per i single mentre 1300 euro per una famiglia di cinque persone con due bambini minori. Una parte del reddito dovrebbe andare per un sostegno alle persone e una parte per pagare l'affitto. Uno dei punti più controversi sono i requisiti. Il requisito più importante indica che i beneficiari saranno coloro con un reddito familiare sotto ai 6000 euro. Non si dovrebbe trattare di una forma di assistenzialismo, ma di un modo per portare le persone a rientrare nel mondo del lavoro. Ci dovrebbe essere quindi un percorso per rientrare nel mondo del lavoro. Amesso, aggiungo io, di risistemare i Centri dell'Impiego. Al beneficiario dovrebbero essere fatte tre offerte di lavoro, una delle quali deve essere accettata altrimenti ci sarà la revoca del sostegno. Per quanto riguarda la distanza dalla residenza: nei primi 6 mesi offerta di lavoro entro i 100 km della distanza, oltre il 18esimo mese ovunque in Italia. Quindi, continuando ad usufruirne, bisognerà poi accettare offerte di lavoro ovunque nella penisola. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza si parla anche di "tessera" per fare dei prelievi. Di Maio disse che questi soldi non potevano essere utilizzati per il gioco d'azzardo o altre spese non in linea con l'obiettivo del reddito di cittadinanza Aspettative nel 2019 non molte rosee per quanto riguarda l'economia e il lavoro". 

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Emergenza freddo, D’Angelo: importante fare una programmazione

Augusto D'Angelo, della Comunità di Sant'Egidio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Intervistato da Paolo Cento ha parlato dell'emergenza freddo nella città e delle iniziative portate avanti dalla Comunità: "Si continua a parlare di emergenza freddo, ma si sa che il freddo arriva prima o poi. Tutti gli anni le temperature arrivano a gradi molto bassi, ma ci si riduce sempre all'ultimo. Si rincorrono ricerche di soluzioni sempre all'ultimo minuto e bisognerebbe uscire dalla logica dell'emergenza e fare dei piani. Si dovrebbe iniziare a programmare anche da settembre. La logica dell'emergenza non è tanto economica: spesso e volentieri si spendono soldi per il post che poi restituiscono alla strada le persone senza essere intervenuti in maniera sostanziale. 
Noi come Comunità apriamo una Chiesa a Trastevere che viene trasformata in un dormitorio e questi posti sottraggono alla strada queste persone. L'80% di queste persone non sono tornate più per strade. Programmare, intervenire e accompagnare rende per qualcuno una povertà solo una parentesi che si può chiedere. In stato di emergenza, invece, si rischia di non chiudere mai queste parentesi. A Sant'Egidio ci sono trenti posti a disposizione e vengono assicurati posti e accoglienza a lungo periodo. Il Centro di via Dandolo è aperto dalle 19 alle 20 ogni sera per raccogliere coperte e altro materiale. Molti romani si stanno rimboccando le maniche perchè c'è una carenza di risposta a livello pubblico. C'è una risposta positiva da parte delle famiglie romane ai nostri appelli. L'altro giorno una mamma con un bambino di nove anni ci ha portato le coperte comprate poco prima ad un centro commerciale. Importanti questi gesti, fondamentale educare i giovani a questi atteggiamenti". 

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Manovra sul pubblico impiego, Di Cola: rischio di tardivo cambio generazionale

Natale Di Cola, segretario generale della FP CGIL di Roma e Lazio, è stato intervistato da Andrea Pranovi per parlare delle conseguenze della manovra sul pubblico impiego. Ecco le sue parole in merito: "Preoccupazioni della Cgil perchè manovra che non crea sviluppo e preoccupazione sui temi dei servizi pubblici perchè non vengono rinnovati i contratti e da troppi anni c'è una fuoriuscita di personaggi. Sono mesi che denunciamo che nell'arco del 2019-2020 ci sarà un esodo di massa dalle pubbliche amministrazioni e si deve quindi intervenire con nuove assunzioni. Battaglia che va avanti da anni perchè purtroppo pochissimi posti di lavoro si sono persi. Poco personale e vecchio. La nostre preoccupazione è che ci sia il cambio generazionale troppo tardi. Non si possono chiudere gli ambulatori e si rischia di privatizzare i servizi. Il Governo aveva promesso un'accelerazione che invece non c'è".