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“Revenge Porn”, Guerci: necessario approvare un regolamento per tutelare le donne

Sul tema del "Revenge Porn" è un tutti contro tutti e se ne discute in Parlamento. Nel nostro regolamento non è previsto questo reato specifico. Prevista una stretta su questo fenomeno. A battersi affinchè venga approvata la legge il prima possibile è la mamma di Tiziana Cantone (la ragazza napoletana che si è suicidata dopo la diffusione dei suoi video che la ritraevano in atteggiamento intimo) che ha detto che il web non può essere un campo privo di regole. Varie proposte presentate alla Camera e poco fa è intervenuto il Premier Conte che ha detto che si voterà entro la prossima settimana una legge per approvare una proposta ben precisa. 
Altro argomento molto dibattuto è quello sulla castrazione chimica, proposta bocciata dal Movimento Cinque Stelli.
Paola Guerci spera che ci sia una comunione d'intenti per tutelare le donne e ha affermato: "chi osa toccare una donna non può farla franca, servono delle leggi".
In chiusura di Punto Donna si è parlato dei bambini picchiati in alcuni asili nido romani. Anche qui, andrebbero fatti controlli più duri nei confronti del personale e andrebbe potenziato, secondo la Guerci, l'utilizzo delle telecamere per controllare ciò che succede.
 

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Legge 219/17, Giorda: creato un glossario per spiegare ai cittadini ogni aspetto della normativa

Il 4 aprile, all'Ordine degli psicologi, si terrà un'iniziativa importante che coinvolge l'Ordine dei medici, psicologi e infermieri per parlare della legge 219/17. Ne ha parlato ai microfoni di Radio Roma Capitale lo psicologo del gruppo di lavoro "Cure palliative e terapia del dolore" dell'Ordine degli psicologi del Lazio Jean – Luc Giorda: "Per la prima volta viene firmato da tutte le associazioni per parlare della tematica del fine vita. Ci sono varie società e l'Ospedale Fratebenefratelli che hanno concordato su questo documento. Normalmente ci sono valori differenti e abbiamo lavorato tutti insieme per dare uno strumento concreto per capire i singoli passaggi presenti nella legge. Ricorderete quante polemiche prima dell'approvazione di quella legge che tratta della dichiarazione anticipata di trattamento. Abbiamo fatto un bel lavoro su cosa intendere con queste parole comprese nella legge. Tutte queste cose sono state spiegate mettendo insieme i linguaggi e i valori di dottori, infermieri e psicologi. Abbiamo messo insieme anche le idee diverse. Abbiamo trovato un minimo comun denominatore che permette a tutti di lavorare insieme sulla persona. Abbiamo creato un glossario per spiegare ogni particolare della legge, frutto di un anno di lavoro
Il 4 aprile è solo il primo passo per andare verso il pubblico e per aiutare i cittadini nel capire i loro diritti. Si tratta di un tema delicato. Alcuni paesi europei hanno fatto delle leggi sull'eutanasia, non è detto che sia una scelta più avanzata rispetto a quelle italiane. Cerchiamo il maggiore confronto con i cittadini e pazienti che vivono in prima persona la condizione di malattia". 
 

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Psicologi nelle scuole, Guerci: fondamentale la presenza di uno “sportello amico”

Paola Guerci ha parlato del fenomeno del "Reveng porn", reato non previsto nel nostro ordinamento. Depositata quindi una proposta di legge su punizioni più dure per chi commette questo reato.
In Punto Donna si è tornati a parlare delle fragilità che vivono spesso molti minori. Su questo tema è intervenuta la psicologa e dottoressa Antonella Doriano: "I minori vivono spesso delle difficoltà che quando arrivano a livelli di gravità più elevati finiscono anche sulle cronache e spesso entrano in gioco le famiglie e la scuola. Spesso queste due istituzioni non riescono a dialogare e trovare l'intervento più efficace per il minore. Molto spesso i genitori si sentono minacciati dalla paura del giudizio. Anche se siamo di fronte a bravi genitori spesso quest'ultimi si chiudono perchè si sentono inadeguati. Per questo è necessaria la figura dello psicologo all'interno della scuola. Purtroppo c'è una mancanza di fondi e di attenzione su questo tema". Come aggiunto dalla Guerci: "Spesso i giovani non sanno a chi rivolgersi e vorrebbero una sorta di sportello amico all'interno della scuola. Nonostante gli smartphone c'è bisogno della figura dello psicologo, persona con cui parlare fisicamente". La Doriano ha sottolineato che alcune scuole hanno attivato questa tipologia di iniziativa, ma servirebbe una presenza costante dello psicologo nella scuola: "Quando c'è una proposta professionale, le persone poi rispondono. Importante che ci sia una valorizzazione intorno a questa proposta. Il ruolo dello psicologo nella scuola viene purtroppo ancora sminuito. Va fatto un lavoro di normalizzazione: andare dallo psicologo è come andare da un altro medico".
 

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Istituto Statale Sordi di Roma, Simoncini: stiamo scongiurando il pericolo chiusura e chiediamo stabilizzazione per i dipendenti

A Radio Roma Capitale è stato trattato il caso dell'Istituto Statale Sordi della capitale, in attesa di una stabilizzazione e riordino dei propri dipendenti. Jacopo Nassi ha trattato il tema della precarietà dei dipendenti e di ciò che viene chiesto dai lavoratori con Silvia Simoncini, Segretario Nazionale NidiL Cgil che ai nostri microfoni ha detto: "La vertenza che sta coinvolgendo i lavoratori va avanti purtroppo da molti anni. Situazione complicata di cui la politica non ha voluto trovare la soluzione. E' un istituito al 100% gestito da lavoratori precari. Parliamo di un istituto di natura pubblica e la stabilizzazione dei lavoratori dipende da un regolamento che aspettano da più di 20 anni. A fine anni '90 venivano sciolti gli istituti scolastici per sordi e la parte di regolamentazione dove avevano una regolamentazione. Noi stiamo cercando di evitare che si arrivi ad una chiusura come è successo negli istituti a Milano e Palermo. Stiamo difendendo l'occupazione dei lavoratori e l'esistenza di questo istituto che è diventato un punto di riferimento per molte persone. Chiuderlo rappresenterebbe una grossa sconfitta. In questi anni di mobilitazione non siamo mai arrivati all'interruzione del servizio perchè ci siamo resi conto che gli unici a cui avremmo recato un danno erano gli utenti dell'istituto. Si tratta di una vertenza particolare perchè vogliamo arrivare ad una stabilizzazione del personale e regolarizzazione del servizio"

Luca Bianchi, lavoratore dell'Istituto, ha dichiarato: "Viviamo male questa condizione perchè un centro di eccellenza come il nostro ha bisogno di stabilità. Da noi dipendono tante famiglie ma anche tanti eventi che accolgono migliaia di persone. Noi abbiamo necessità di poter programmare le nostre attività. Gestiamo molte iniziative con le scuole e siamo stanchi di dover decidere di anno in anno se possiamo portare avanti le nostre attività. Vogliamo che venga riconosciuto il nostro lavoro, ma il Ministero è completamente inadempiente. Vogliamo che venga riconosciuta la nostra professionalità".

In conclusione Simoncini ha aggiunto:"Noi ci aspettiamo che vengano date risposte: che venga riattivato il processo normativo e che contestualmente in attesa dei tempi parlamentari vengano accompagnati da uno stanziamento di fondi per questo istituto per consentire il pagamento degli stipendi. Chiediamo una stabilità economica. Più della metà del personale impiegato è personale sordo e a livello lavorativo le persone sorde hanno oggettiva difficoltà nel mondo del lavoro e avremmo quindi un ulteriore problema che parte del personale avrebbe difficoltà nel mondo del lavoro. Tutte le politiche per la sordità che mette in campo l'istituto viene da persone sorde".

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Intensificazione controlli Polizia di Stato: oltre 90 kg di droga sequestrati

Maxi operazione della Polizia di Stato. Oltre 90 kg. di sostanza stupefacente sequestrata, tra hashish e marjuana e ben le 41 persone finite in manette, per la maggior parte nigeriani. Sono questi i risultati delle operazioni antidroga condotte dagli agenti della Polizia di Stato sul territorio romano. Punto focale dell’intervento, che ha permesso di assicurare alla giustizia pericolosi “corrieri”, con borsoni e trolley carichi di droga, sono stati i capolinea dei bus e le stazioni dei pullman dislocate tra la stazione Tiburtina e Porta Maggiore. Il modus operandi, ben collaudato, era sempre lo stesso: zaini in spalla e trolley alla mano. All’apparenza normali viaggiatori, che confondendosi con gli altri passeggeri, salgono a bordo di pullman trasportando la droga verso le più disparate città italiane o addirittura mete estere.
Sono tuttora in corso i quotidiani controlli pianificati dal Questore Carmine Esposito finalizzati al contrasto del traffico di stupefacenti.

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Stupro di gruppo a Catania, Abate: assenza di empatia e di equilibrio

Paola Guerci ha parlato dell'importanza di un regolamento per punire più intensamente chi si macchia di violenze contro le donne e contro i minori e, fra i reati, rientra anche lo stalking. A Catania un gruppo di giovani ha violentato e filmato una ragazza americana, vantandosi del gesto. Di questo caso se ne è parlato con la psicologa e psicoterapeuta Simona Abate che ha affermato: "Quello che lascia colpiti di questa vicenda è il senso di deresponsabilizzazione rispetto al reato commesso. I ragazzi sono arrivati addirittura a vantarsi della violenza. Questo deve indurci ad una riflessione. Alla base c'è una perdita totale di empatia verso la donna alla quale stavano arrecando un danno. C'è una mancanza di equilibrio e di consapevolezza in questi giovani che hanno commesso questo reato. Ben venga l'inasprire le pene. Di base però c'è anche un discorso culturale. Di fronte a questa tragedia, bisogna riflettere sul concetto di "strumentalizzazione" delle donne. In una escalation di violenza quotidiana manca la cultura del rispetto verso le donne. Manca l'intelligenza emotiva, l'empatia e deve passare il concetto fondamentale che nessuno deve prevalicare l'altro. Noi dobbiamo educare le nuove generazioni al rispetto e all'integrità della dignità. Questo discorso va fatto ai genitori e nelle scuole. Bisogna diffondere il sentimento profondo dell'empatia". 
In conclusione Paola Guerci ha sottolineato l'importanza di fare leggi esemplari per punire chi commette violenza nei confronti delle donne e si deve fare anche un cambiamento culturale. 

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De Sanctis ricorda Tina Costa: la battaglia contro il tempo è l’unica che non è riuscita a vincere

Fabrizio De Sanctis, Presidente dell'ANPI di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare di alcune importanti perdite, come quella di Rosetta Stame e di Tina Costa. Su quest'ultima ha detto: "E' stata una staffetta partigiana, un quadro sindacale, dirigente dell'ANPI ed è una mancanza molto grave per noi perchè vorremmo che queste persone fossero sempre a guidarci soprattutto in questi momenti in cui riviviamo giorni di razzismo. Tina è per noi un esempio. La battaglia contro il tempo è l'unica che sono riusciti a vincere. Noi abbiamo avuto la fortuna di vivere e lottare con loro e di poter tentare con tutte le nostre forze di portare avanti l'impegno. Ci lasciano un impegno di lotta".
Nel corso dell'intervista si è ricordato anche l'eccidio delle Fosse Ardeatine, alla luce della cerimonia del 75esimo anniversario che si è tenuto pochi giorni fa. De Sanctis ha detto: "Si tratta di un eccidio spaventoso e di una vera e propria ritorsione criminale. Rappresaglia terroristica nei confronti di 335 persone di ogni ceto politico e sociale". 

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Stupro di gruppo a Catania, Guerci: necessaria la certezza della pena

Si dimette Lucetta Scaraffia e lascia il mensile dell'Osservatorio romano "Donna chiesa mondo" per denunciare una mancanza di libertà di scrittura. Scariatta ha affermato:"Ci hanno delegittimato e quindi smetto di collaborare con questo mensile". Insieme a lei hanno preso la decisione l'intera redazione del giornale.
In Punto Donna si è parlato anche di donne e spazio. Da qui a qualche giorno ci sarebbe stata una passeggiata femminile nello spazio, ma la Nasa pochi minuti fa ha detto che non si potrà fare perchè mancano le tute della misura adeguata. Le donne erano state protagoniste della passeggiata insieme a colleghi uomini. 
A Catania una baby sitter americana è stata violentata da un gruppo di giovani che hanno anche filmato la violenza. Il Ministro della Giustizia Bonafede è intervenuto inorridito e ha detto di stare a lavorare per cambiare le leggi a protezione delle donne. Intanto il Procuratore aggiunto di Catania ha parlato di "caccia alla preda sessuale" e si parla di generazione "drogata dalla prostituzione". A tal proposito c'è un uso sconsiderato ed esagerato della pornografia. Questo caso solleva anche il tema dell'impunità fra chi commette questo tipo di reato.
 

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Campidoglio: rimossi circa 200 kg di amianto a Villa Doria Pamphilj

Questa mattina è stata effettuata un’operazione di bonifica dall'amianto nell'ultima discarica presente all'interno di Villa Doria Pamphilj, lato via Aurelia antica. Dall'area, sottoposta a sequestro nel dicembre 2017, sono stati rimossi circa 200 kg di materiali. L'intervento è stato effettuato dalla Polizia Locale di Roma Capitale (XII Gruppo), dal Dipartimento Tutela Ambientale – Direzione rifiuti e risanamenti e AMA. 

Prosegue il lavoro per restituire decoro alla più grande villa storica di Roma, anche a garanzia della sicurezza. L’intervento è stato possibile grazie all’impegno del Tavolo di coordinamento del parco, impegnato per il rilancio di questo grande patrimonio verde della città. 
Lo comunica il Presidente del tavolo tecnico per la riqualificazione dei parchi e ville storiche di Roma Capitale Marco A. Doria. 

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Isola ecologica controllata a Roma Nord, LILA: il luogo ideale sarebbe quello di via Giacomo Andreassi

Jacopo Nassi ha intervistato Maurizio della pagina Facebook LILA Laboratorio Idee Lavoratori Ama sulla proposta di creare una micro isola ecologica di Ama a Roma Nord: "Siamo stati contattati dal Presidente del Comitato di Quartiere di zona “Giustiniana e Dintorni" (il sig. Petrucci) per portare avanti questa idea. Un sistema di raccolta per far fronte a questa raccolta indifferenziata che spesso crea problemi.
L'idea è quella di creare delle postazioni accorpate, non solo tutte su strade e affiancarle ad un mezzo leggero con operatore Ama che controlla il conferimento. I cassonetti sono pieni di rifiuti ingombranti. La Sindaca ha invitato i romani a fare una raccolta differenziata fatta bene. Le micro isole ecologiche sorvegliate potrebbero avere un effetto positivo. Necessaria la presenza dell'operatore, infatti, per aiutare colui che deve buttare i rifiuti. Ciò avrebbe l’effetto di intimorire l’incivile e/o l’indolente, 
ma, soprattutto, di fargli capire che in quel posto, ormai, può comodamente portare il suo materasso o poltroncina di giorno senza dover agire furtivamente la sera. 
Il luogo pensato è quello della preesistente postazione dei cassonetti di via Giacomo Andreassi, una traversa della Cassia prima de La Storta. Questa rappresenta al momento una postazione troppo isolata, specialmente di sera. Il XV Municipio non ha sul territorio un'isola ecologica e una persona deve fare dai 15 ai 30 km per arrivare all'isola ecologica più vicina. Anche la raccolta domiciliare non funziona bene ed è costosa per le casse dell'Ama. Noi pensavamo di dare un minimo di isola ecologica al XV Municipio partendo da quel posto che ci sembra molto spazioso e non d'intralcio con la viabilità. Al momento molte postazioni dove buttare i rifiuti sono troppo nascoste e ciò induce molte persone a poter buttare qualsiasi cosa senza controllo. Si tratterebbe di un esperimento pilota che abbiamo proposto anche al VII Municipio. 
Noi collaboravamo con l'ex Assessora Paola Muraro e ci dispiace non aver potuto continuare con questo progetto".