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Cronaca

Mafia Capitale: 250 anni di condanne, ma senza Mafia

Il tribunale di Roma, al termine del processo a Mafia Capitale, ha condannato Salvatore Buzzi a 19 anni di reclusione, Massimo Carminati a 20 e a 11 Luca Gramazio, ex capogruppo del Pdl in Comune. Cade l'accusa di associazione mafiosa per 19 imputati del processo a mafia capitale, tra cui i presunti capi Carminati e Buzzi. Per l'ex capo dell'assemblea Capitolina Mirko Coratti (Pd) la corte ha deciso una pena di 6 anni di reclusione, mentre Luca Odevaine, ex responsabile del tavolo per i migranti, è stato condannato a 6 anni e 6 mesi. Il presunto braccio destro di Carminati, Ricardo Brugia è stato condannato a 11 anni, 10 invece  per l'ex Ad di Ama Franco Panzironi. L'ex minisindaco del municipio di Ostia, commissariato per infiltrazione mafiose, Andrea Tassone è stato condannato a 5 anni. «Mafia Capitale: imprenditori, politici, dipendenti pubblici corrotti e personaggi della criminalità di un passato non lontano. Hanno ucciso Roma, hanno mortificato la dignità dei cittadini e generato un immenso danno d'immagine all&rsquoItalia intera. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo determinante di una classe politica compiacente, a volte addirittura asservita a questi delinquenti. E oggi è la vittoria dei cittadini, della società civile e della legalità sulla criminalità, sul malaffare e sulla vecchia politica». Questo il commento alla sentenza che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha postato su Facebook.

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Cronaca

Latina, ubriaco e drogato alla guida investe e uccide un ciclista

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Ieri, 19 luglio, a Latina, i Carabinieri del Norm, aliquota radiomobile, della locale Compagnia, traevano in arresto P.P., 23enne. Nela circostanza, il predetto, alle ore 05:10 circa, in via Monti Lepini ss156, per cause in corso di  accertamento, alla guida della propria autovettura, sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, investiva un ciclista, di nazionalità indiana, cagionandogli gravi ferite per le quali alle ore 09.30 decedeva presso locale ospedale civile S.Maria Goretti. L’arrestato è stato trasferito presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.

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Sciopero trasporti a Roma, metropolitane chiuse. L’Usb: “Fermo il 70% dei bus”

(Fonte: www.repubblica.it)

Si è concluso alle 12.30 lo sciopero di 4 ore del personale dell'Atac, con la chiusura della rete delle metropolitane (A-B-B1 ferrovia Roma-Lido, mentre la ferrovia Termini- Centocelle è attiva con forti riduzioni di corse) e con lo stop degli autobus, a partire dalle ore 8:30. Secondo il sindacato Usb, promotore dell'astensione, "circa il 70% del servizio su gomma di superfice è rientrato negli impianti; fermo il servizio metropolitano delle linee A, B e B1, riduzioni sulla linea C, sul servizio Roma Lido, Termini-Centocelle, Roma-Civita-Viterbo. La decisione di ridurre a 4 ore, a fronte della richiesta sindacale di bloccare tutta la giornata, era stata presa dal Prefetto.

Tra i motivi che hanno portato il Prefetto a questa decisione l'intenso flusso turistico in atto nella Capitale, il previsto aumento delle temperature, i frequenti incendi che, negli ultimi giorni, hanno reso necessaria anche la chiusura, per diverse ore, di importanti arterie stradali con ripercussioni negative sulla mobilita' cittadina e, da ultimo, il concerto che si terra' a Capannelle dei Red Hot Chili Peppers al quale assisteranno circa 35mila spettatori.

Code a tratti sul Raccordo anulare tra lo svincolo 10 allacciamento Diramazione Roma Nord e Svincolo 13: SS5 via Tiburtina (al chilometro 29,3) in direzione Casilina per incidente e traffico intenso tra Svincolo 18: SS6 Via Casilina e Svincolo 13: SS5 Via Tiburtina in direzione Salaria. Un restringimento per lavori in via della Madonna del Riposo, fra piazza di Villa Carpegna e via Camillo Caccia Dominioni causerà disagi dall'1 del 19 luglio 2017 alle 23:59 del 23 luglio. In via Prenestina, all'altezza di Via della Serenissima, possibili difficoltà di circolazione causa incidente in direzione Centro Città.

"Siano sullo stesso tram, autobus, vagone della metropolitana. E quando scioperiamo lo facciamo per migliorare il servizio, perchè è il nostro lavoro. È Per questo che ci battiamo, e per questo che ogni giornata di sciopero a noi costa circa 80 euro. Ma la nostra dignità non ha prezzo. È questo lo spirito con cui oggi, 20 luglio 2017, i lavoratori autoferrotranvieri del comune di Roma hanno incrociato le braccia circa il 70% del servizio su gomma di superfice è rientrato negli impianti; fermo il servizio metropolitano delle linee a, b e b1, riduzioni sulla linea c, sul servizio roma lido, termini-centocelle, roma-civita-viterbo". Così Michele Frullo della Federazione Romana dell'Usb.

"Lo sciopero è stato indetto dall'unione sindacale di base per protestare contro le politiche della giunta comunale di Roma che conferma la logica della privatizzazione dei servizi pubblici. Altri 15 milioni di chilometri regalati ai privati nonostante il pieno fallimento di quest'ultimi sia sulla qualità del servizio reso alla cittadinanza sia in riferimento alle condizioni di lavoro degli addetti al settore più volte costretti al blocco totale del servizio per non aver percepito lo stipendio. Tutt'altri erano gli impegni di questa giunta comunale che, in campagna elettorale, si era posta l'obiettivo di reinternalizzare tutto il servizio esternalizzato proprio per il palese negativo riscontro. In un momento in cui i media passano al setaccio tutti i motivi funzionali al linciaggio mediatico dei lavoratori autoferrotranvieri, inneggiando al privato come unica soluzione e schierandosi in modo vergognoso contro l'esercizio del diritto di sciopero, a questa giunta riesce molto facile mettere in campo una nuova operazione che si allinea con la politica di sempre. No, non ve la caverete con scorciatoie repressive. Dovete rispettare gli utenti e i lavoratori. Dovete investire, rendere efficienti e confortevoli i mezzi di trasporto. È un diritto dei cittadini e un diritto dei lavoratori", conclude la nota.

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Trasporti, metro chiuse per lo sciopero fino alle 12,30. Bus a singhiozzo

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

È in corso a Roma lo sciopero del trasporto pubblico che si concluderà alle 12,30. Ecco la situazione sulla rete: Metro A: chiusa; Metro B/B1: chiusa; Metro C: attiva con riduzioni di corse; ferrovia Roma-Lido: chiusa; ferrovia Termini-Centocelle: attiva con forti riduzioni di corse; ferrovia Roma-Viterbo: servizio regolare; bus e tram: possibili riduzioni di corse. Lo riferisce l'ufficio stampa di Roma Servizi per la Mobilità. 
 

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Roma, nell’inferno di Castel Fusano: “Un boato, non si respirava più”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) – "All'improvviso ho sentito un boato e poi dalla pineta ho visto le fiamme e una nube di fumo nero. Ho capito subito che la situazione era grave e sono uscita di casa". Sofia Giannini, informatica di 35 anni, parla con un fazzoletto bagnato sulla bocca per evitare di respirare i fumi dell'incendio che dalle 14 di ieri è divampato in più punti nella pineta di Castelfusano. Uno dei roghi innescati è partito in via di Martin Pescatore, vicino all'Infernetto dove in pochi minuti le fiamme trascinate dal vento sono arrivate alle case di via Laces: "È stato terribile – prosegue – in un attimo il fumo ha avvolto tutto mentre dalla pineta continuavo a sentire scoppi e boati.

Sul posto sono intervenute anche diverse volanti della polizia per accompagnare le persone rimaste ancora nelle loro abitazioni: "Verso le 15 un agente della polizia al citofono mi ha detto che dovevo uscire subito di casa perché era pericoloso " racconta ancora spaventata Lina Calogeri, una pensionata di 70 anni residente in via Telve all'Infernetto: "la casa era già circondata dal fumo ma non mi ero accorta che le fiamme erano arrivate così vicine". Intanto la linea del fuoco intorno alle 16 è arrivata a pochissimi metri dalla spiaggia, camminando lungo il canale del Pescatori e lambendo la via Cristoforo Colombo in entrambe le direzioni.

Tanti i bagnanti impauriti dal fumo nero: "Ero in spiaggia con i miei bambini " riferisce Roberto Liberti che al momento dell'incendio si trovava in uno degli stabilimenti a ridosso della Rotonda: "all'improvviso il cielo si è oscurato. Non capivamo cosa stesse accadendo poi quando abbiamo visto i canadair prendere l'acqua dal mare abbiamo capito che si trattava di un incendio. In pochi minuti la nube si è avvicinata alla spiaggia, sembrava inghiottire tutto. Ero al mare con i miei bambini, sono piccoli e si sono spaventati. Quando hanno iniziato a piangere ho deciso di andare via. Anche perché il fumo era sempre più denso".

E quella densa nube è stata visibile per tutto il pomeriggio da diverse zone del X municipio. Fino a Ostia Antica e ancora a Casal Palocco e all'Axa: "Appena ho aperto le finestre ho sentito un forte odore di bruciato e all'orizzonte si vedeva chiaramente la linea del fuoco" conferma Alessandra Carlucci, residente in via Ermesianatte: " le sirene dei camion dei vigili del Fuoco e il rombo dei canadair continuavano a passare vicino casa e ho capito che si trattava di un incendio. E' stato terribile, uno scenario apocalittico ". Intanto mentre i pompieri e i volontari della protezione Civile lavoravano per contenere le fiamme, la polizia Municipale ha disposto la chiusura della via Cristoforo Colombo. In tanti hanno assistito in diretta alle operazioni di spegnimento dalle loro auto. Come Anna Maria Falcetti, un'impiegata rimasta bloccata nel traffico: "Stavo rientrando a casa verso le 18 – racconta – quando, all'altezza della tenuta del Presidente della Repubblica, ho visto il fumo e le fiamme sulla laterale della Cristoforo Colombo. Una pattuglia dei vigili urbani dirigeva il traffico ma eravamo tutti bloccati. Solo dopo alcuni minuti mi sono resa conto della nube nera che veniva verso di noi. Una scena era surreale".

A Castel Fusano è arrivata anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, per verificare di persona le conseguenze dell'incendio e lo stato dei soccorsi. "Il primo Canadair è arrivato dopo un'ora, quando il fuoco era già divampato ", ha polemizzato.

A risponderle, la Protezione civile regionale che ha precisato come il primo elicottero sia stato inviato un minuto dopo la segnalazione dell'incendio. È stato, invece, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a ringraziare la stessa protezione civile e tutti i soccorritori per il grande impegno di questi giorni. Anche Raggi, poi, ha ribadito che "il lavoro con le altre istituzioni prosegue, di fronte a quest'emergenza che ci vede tutti riuniti".

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Scossa di terremoto nel frusinate: epicentro vicino Fiuggi

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Una scossa di terremoto di pochi secondi è stata avvertita nettamente questa mattina dagli abitanti di Fiuggi, in provincia di Frosinone. Il sisma, rilevato dalla sala dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma (Ingv) è avvenuto a una profondità di 9 km, alle 10:13 di oggi, 18 luglio. La scossa ha avuto una magnitudo 2.5 della scala Richter con epicentro nella cittadina termale. Diverse le chiamate ai Vigili del Fuoco, ma al momento non ci sarebbero danni a cose né persone coinvolte

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Ostia nella morsa delle fiamme: brucia di nuovo la pineta di Acque Rosse

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Mirko Polisano) – Nuovo incendio a Ostia. Questa volta a bruciare è la pineta delle Acque Rosse. È il versante opposto rispetto Castel Fusano: Ostia nella morsa delle fiamme. Il fuoco sta bruciando la vegetazione. Il rogo visibile dalla via del Mare. Sul posto, una squadra di vigili del fuoco.

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Ladispoli: brucia il bosco di Palo, disagi alla circolazione

(Fonte: RomaToday)

A fuoco il polmone verde della città di Ladispoli. Già nelle prime ore di questa mattina quattro focolai hanno interessato la zona del bosco di Palo dal lato di via Corrado Melone. Gli incendi sono stati spenti a distanza di breve tempo ma nel pomeriggio sono spuntati nuovi roghi. Sul posto elicotteri e vigili del fuoco. Tanti i disagi anche alla circolazione.

E' durata poco la tregua dopo gli spegnimenti dei primi focolai di questa mattina. Nel primo pomeriggio gli incendi sono ripresi in maniera ancora più importante. A complicare le operazioni di salavataggio dell'area verde la presenza del forte vento che non facilita gli interventi dei soccorritori. Sempre nella giornata di oggi anche un altro rogo ha interessato la zona nord della città ma è stato prontamente spento.

Il fuoco è divampato anche sulla pista ciclabile di Palo dove è situata l'oasi WWF e dalla parte opposta della città, nella zona di Ladispoli nord nei pressi del cimitero.

Disagi sull'Aurelia. Stop alla FL5

Dalle ore 19.00 circa sulla strada statale 1 “Aurelia” è stato chiuso il tratto dal km 36,000 al km 39,000, in entrambe le direzioni, a Palo Laziale. Il provvedimento si è reso necessario in via cautelativa per verificare la sicurezza di alcuni alberi secolari a seguito dell'incendio. Il traffico viene deviato in loco presso via dei Monteroni. Dalle ore 18.00 stop alla FL5, sono stati attivati bus sostitutivi da Ladispoli a Roma.

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Roma, omicidio e suicidio in zona Monteverde. Indagini in corso

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

E’ accaduto questa mattina poco prima delle nove. Una chiamata al NUE che segnalava una persona che si era lanciata dal V piano di uno stabile sito in via Damaso Cerquetti.

Personale del reparto volanti e dei commissariati San Paolo e Monteverde, giunto sul posto poco dopo, ha rinvenuto il corpo dell’uomo 79enne nei pressi del garage condominiale. Successivamente, all’interno dell’abitazione, il corpo privo di vita della moglie di 81 anni, distesa in terra, con il capo avvolto da una busta di plastica.

Indagini in corso da parte della Polizia di Stato.

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Medicina solidale per il sostegno alimentare

Si rinnova, soprattutto per i mesi estivi, la collaborazione tra l’associazione Medicina Solidale onlus e il ristorante McDonald’s di Borgo Pio per il sostegno alimentare delle persone senza fissa dimora e ai più fragili che vivono nelle strade della Capitale. A Roma, secondo le ultime statistiche, sono più di 2 mila i clochard, mentre sono 8 mila le persone, tra cui nuclei familiari, che vivono in macchina o in camper in parcheggi improvvisati lungo le strade della città. In tale contesto di grave e preoccupante emergenza, grazie alla rinnovata disponibilità del punto vendita di McDonald’s di Borgo Pio e alla collaborazione dei volontari di Medicina Solidale sono stati messi a disposizione altri 1000 pasti, che verranno distribuiti alle persone senza fissa dimora e in stato di indigenza presenti nell’area di San Pietro e Prati. La distribuzione si terrà il sabato mattina presso il centro Vo.Re.Co. a via della Lungara, 141/a. Saranno i volontari di Medicina Solidale a ritirare e a consegnare i pasti speciali. Il menù prevede un doppio cheeseburger, delle mele fresche tagliate in busta e una bottiglietta d’acqua.