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Rifiuti in strada a Roma, periferie in tilt: ritiro a macchia di leopardo. Il Pd contro Raggi

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia e Giuseppe Scarpa) – Solo ventiquattro ore prima graziosi pacchi e pacchetti circondavano gli alberi di Natale, il 26 dicembre i resti di cartone assediano, come un esercito di zombie, i cassonetti stracolmi. Ci sono le scatole dei panettoni e dei pandori squarciati, massimo simbolo dell'abbuffata natalizia.

E poi le confezioni vuote dei giocattoli, delle bottiglie di spumante, dei profumi e delle scarpe. Appoggiate, accanto ai secchioni strapieni, con l'apertura spalancata per i troppi sacchetti che gli riempiono, ci sono gli imballi in polistirolo e le buste nere schiacciate le une sopra le altre. Qualcuno, nel caos post-natalizio, ne ha approfittato e ha abbandonato un materasso, una sedia, uno stendino rotto o una vecchia lampada. Qualcun altro (l'Ama) non ha raccolto per tempo i rifiuti in alcuni municipi di Roma tra il 24 e il 26 dicembre.

È sufficiente farsi una passeggiata in qualche quartiere per scoprire vere montagne di spazzatura. E se i picchi (nel vero senso della parola) si raggiungono nel quartiere Axa, periferia residenziale del litorale romano, dove i bidoni scompaiano inghiottiti dall'immondizia, le cose non vanno di certo meglio se ci si sposta verso il centro. Alla Garbatella, in via Gerolamo Adorno, bisogna fare attenzione al cassonetto pericolosamente inclinato dal peso dei rifiuti. Poco più in là, via Capitan Bavastro, occorre invece fare lo slalom tra i cartoni che invadono il marciapiede. A Torrevecchia, a nord ovest della capitale, in via Pietro Adami, per camminare in certi tratti è necessario fare il "salto al sacchetto dei rifiuti".

Nel II municipio la situazione è critica: via dello Scalo San Lorenzo, la zona del Verano, via Tiburtina e viale delle Provincie sono in ginocchio, con bustoni dell'immondizia che straripano dai cassonetti. Nel XII municipio, in via Amatucci, i sacchetti arrivano al confine col parcheggio di un supermercato, l'unico della zona a essere rimasto aperto h24, anche a Natale. Nell'XI è raro trovare un secchione pulito, con Trullo, Marconi e Villa Bonelli che fino a ieri erano sommersi dall'immondizia. Nel IX municipio, invece, nei giorni scorsi dieci comitati di quartiere avevano fatto una diffida al Comune e all'Ama per il problema dei rifiuti. A Fonte Meravigliosa, per esempio, nell'eco- area di via Seismit Doda non si cammina più e anche i secchi della differenziata di via Squarcina, di via Francesco Patrizio da Cherso, di via Forster e di via Devich, a Fonte Meravigliosa, sono stracolmi. Nel IV municipio, a Colli Aniene, la montagna di sacchetti coprono per intero i cassonetti.

Ama, dal canto suo, in una nota, precisa di aver "assicurato le attività di pulizia e raccolta dei rifiuti " . La stessa municipalizzata ammette però di aver incontrato alcune difficoltà: " Criticità limitate e circoscritte in alcune aree dei quadranti est ed ovest in alcune zone di confine " . Anche in questi casi, però, il "personale aziendale – precisa Ama – sta rapidamente provvedendo " . Immancabile, ovviamente, la polemica politica con il senatore Pd Stefano Pedica che critica la giunta 5S: " La sindaca promette una città più pulita ma i cassonetti debordano di spazzatura".

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Roma, clochard trovato morto sul Lungotevere: ha un ematoma sulla fronte

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Lungotevere Flaminio, trovato un clochard morto. Il corpo privo di vita di un senza fissa dimora è stato trovato su una banchina del lungotevere Flaminio all'altezza di ponte Duca D'Aosta. Il ritrovamento è avvenuto ieri intorno alle 15.25. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato del commissariato Villa Glori. A quanto si è appreso, l'uomo, presumibilmente un magrebino, è stato trovato steso a terra, su un fianco dentro a un sacco a pelo. Dal un primo accertamento del medico legale è stato riscontrato un lieve ematoma in fronte. La salma è a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Indagini sono in corso per chiarire l'accaduto. 

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Due arresti dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, sotto l’egida della Procura della Repubblica,  nel corso dei servizi di controllo del territorio in occasioni delle festività natalizie, hanno arrestato 2 persone in poche ore. Nelle prime ore del mattino di ieri, su richiesta giunta al 112 da alcuni abitanti di zona, i Carabinieri sono intervenuti in via Tiburto dove era stato segnalato un uomo che stava esplodendo dei colpi di fucile. Arrivati sul posto, i militari hanno rinvenuto una cartuccia calibro 16 esplosa e, dopo immediati accertamenti, sono risaliti al responsabile: un 45enne del posto in evidente stato di alterazione psicofisica. Nella sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto, nascoste nella camera da letto, altre 16 cartucce inesplose, dello stesso calibro, oltre a circa 100 g di hashish, in dosi. Il 45enne è stato arrestato e portato in carcere a Rebibbia, mentre le indagini dei Carabinieri proseguono per trovare l’arma utilizzata, che non risulta registrata. I Carabinieri della Stazione di Marcellina hanno invece arrestato un 19enne romano con l’accusa di rapina e sequestro di persona perché, dopo aver strappato dalle mani di un 15enne un I-phone, lo aveva trascinato nella sua abitazione, poco distante, dove, impugnando un coltello, si faceva consegnare anche un I-pod, minacciandolo di morte se avesse chiamato i Carabinieri. La vittima però, appena fuori dall’abitazione del rapinatore, riusciva a fermare una pattuglia dei Carabinieri in transito e a raccontare l’accaduto. I militari sono intervenuti presso l’abitazione in questione, in via della Stazione, bloccando il malvivente ancora sul pianerottolo condominiale, in evidente stato di alterazione psicofisica e con ancora in possesso della refurtiva, che veniva recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il 19enne veniva ammanettato e portato in carcere a Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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Sequestri a valanga della Polizia Locale

Prosegue a ritmo serrato la battaglia dichiarata dall’Amministrazione capitolina contro abusivismo commerciale e contraffazione, portata avanti con il supporto quotidiano della Polizia Locale di Roma Capitale. Sono in tutto 111.200 gli articoli illegali, non a norma o contraffatti sequestrati in città durante lo scorso mese di novembre. I 22.451 controlli effettuati su area pubblica, hanno portato a un totale di 1.007 sequestri amministrativi, 74 sequestri penali e 369 sanzioni comminate a venditori abusivi e possessori di merce contraffatta. Nel settore beni di consumo, sono stati sequestrati 21.011 pezzi fra giocattoli, oggetti in plastica e legno, libri, bigiotteria e profumeria. Quanto al comparto alimentare, sono state confiscate circa due tonnellate di cibi. I sequestri più consistenti hanno riguardato due settori: quello della moda, per un totale di 82.300 capi d’abbigliamento, e quello dell’elettronica, per un totale di 7.877 pezzi. «Insieme agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale – dichiara Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – continuiamo la nostra battaglia per la legalità e il decoro cittadino. Nel nostro mirino le bancarelle che ingombrano illegalmente strade e marciapiedi, gli ambulanti abusivi e le merci contraffatte. Nei primi 11 mesi del 2017, sono stati effettuati 188.915 controlli sul commercio in area pubblica, che hanno portato al sequestro di oltre 1.111.200 articoli di dubbia provenienza, non a norma o immessi sul mercato dall’industria del falso. Sul fronte della lotta all’abusivismo commerciale non abbassiamo la guardia».

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Roma, investe e uccide il compagno davanti a scuola: arrestato perché positivo al narco-test

(Fonte: www.repubblica.it)

Lo schianto, fortissimo, a pochi metri dal cancello di scuola e l'inutile corsa in ospedale. E' morto così  Federico Ghigiarelli, 15 anni, travolto dall'auto di un compagno di scuola mentre usciva dall'istituto tecnico agrario della Prenestina, alla periferia di Est di Roma. A provocare l'incidente uno studente di 18 anni che, risultato positivo al narco-test, è stato arrestato in serata. Il giovane fresco di patente, che  frequenta la stessa scuola della vittima, è accusato di omicidio stradale. Inoltre l'auto era sprovvista di assicurazione.

Secondo gli accertamenti predisposti dalla polizia municipale del VI gruppo, i risultati degli sesami sul diciottenne sono risultati, sebbene di poco, al di sopra del limite per gli oppiacei. Il ragazzo era inoltre al volante di una Fiat Bravo intestata al papà, una autovettura troppo grossa di cilindrata per essere guidata da un neo patentato. L'incidente è avvenuto stamattina in via Prenestina all'altezza del civico 1395, nella strada di accesso al cancello dell'istituto tecnico agrario Emilio Sereni. I ragazzi erano appena usciti dall'istituto nell'ultimo giorno prima delle vacanze di Natale. L'impatto è stato molto forte e all'arrivo dell'ambulanza del 118 Federico aveva vari traumi ed era anche in arresto cardiocircolatorio. Il ragazzo è stato trasportato d'urgenza in codice rosso al policlinico Tor Vergata, ma per lui non c'è stato nulla da fare.

Sul luogo dell'incidente è intervenuta la polizia locale per i rilievi. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'investimento. In particolare se la macchina procedesse a forte velocità su quella stradina che porta al cancello della scuola. Non è escluso che il 18enne abbia superato un altro veicolo fermo, travolgendo il compagno. La macchina è stata posta sotto sequestro.
Sgomento tra docenti e amici. La preside ha organizzato una commemorazione l'8 gennaio nel piazzale interno dell'istituto. "Ci lasciamo turbati e affranti alla vigilia di queste festività natalizie ma al rientro è nostro desiderio incontrarci per un momento di riflessione e condivisione nel quale riscoprire la forza e la coesione della nostra comunità" ha scritto Patrizia Marina in una comunicazione pubblicata sul sito della scuola.

In lutto anche il calcio romano. Federico giocava negli Allievi fascia B dell'Atletico Torrenova. La società, in un post pubblicato sulla pagina Facebook, nell'esprimere il dolore ha sospeso le attività sportive. "Il presidente Alessio De Santis e tutta l'Asd Atletico Torrenova  – si legge – porgono le loro più sentite condoglianze alla famiglia Ghigiarelli per la scomparsa di Federico, unendosi profondamente al suo dolore".

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Defibrillatore per la comunità di Sant’Egidio

IRC – Italian Resuscitation Council – nel mese di ottobre ha dato il via ad una campagna social con il duplice obiettivo di sensibilizzare gli utenti al tema della rianimazione cardiopolmonare e di donare un defibrillatore semiautomatico (DAE) Philips e corsi di formazione Basic Life Support and Defibrillation (BLS-D) a scuole, associazioni sportive e istituzioni. L’obiettivo è stato quello di riuscire a coinvolgere gli utenti in un’ampia visualizzazione dei video e nella loro condivisione; al traguardo delle views raggiunte, IRC ha donato il suo primo defibrillatore e la relativa formazione BLS-D alla Comunità Sant’Egidio di Roma. La consegna del defibrillatore si è tenuta ieri,a Roma  presso l’Ospedale San Gallicano, dove la Comunità di Sant’Egidio  gestisce la scuola di Italiano per Stranieri,  le attività del programma Viva gli Anziani , il Programma DREAM , per la cura dell’AIDS e delle Malattie non trasmissibili in Africa e il Programma BRAVO per la registrazione anagrafica  dei bambini in Africa . La cerimonia si è svolta alla con la presenza di Andrea Scapigliati, Presidente di IRC, e di Sandro Petrolati, Cardiologo presso l’ospedale San Camillo-Forlanini e dei rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio.

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Cori: 70.000 euro per riqualificare il quartiere Insido

Il progetto di riqualificazione del quartiere Insido è stato ammesso al finanziamento regionale di 50 mila euro. Lo rende noto il Sindaco di Cori Mauro De Lillis in seguito alla pubblicazione della graduatoria finale sul BURL, dalla quale si evince che la progettualità elaborata di concerto dagli Assessorati ai Lavori Pubblici e ai Servizi Sociali dell’ente lepino è tra le 20 ritenute finanziabili dalla Regione Lazio e tra le 7 beneficiarie del massimo delle risorse disponibili. Ai 50 mila euro della Pisana si aggiungerà la quota parte di 20 mila euro stanziata dall’Assessorato al Bilancio del Comune di Cori. L’investimento totale di 70mila euro consentirà di effettuare nella popolosa contrada periferica di Cori valle un’opera generale di messa in sicurezza e valorizzazione, di recupero della viabilità e dell’arredo urbano, di miglioramento della fruibilità e della vivibilità dei luoghi pubblici. Il cantiere coinvolgerà attivamente anche le due “aree sensibili” presenti in zona: il centro socio culturale “Argento Vivo” e l’asilo nido comunale “Il Bruco Verde”, quest’ultimo affidato in gestione alla Cooperativa sociale “Utopia 2000”. Con loro l’Amministrazione comunale ha firmato un protocollo d’intesa che ne prevede la compartecipazione all’attuazione di alcuni degli interventi programmati. Tra questi: manutenzione della scalinata esterna al centro anziani; ripristino del manto stradale di via Giovanni Ricci, con sistemazione e arredamento del marciapiede; potatura delle piante per amplificare l’illuminazione artificiale; realizzazione di un percorso pedonale che collega il centro anziani al parco “Cesare Chiominto”, con pulizia del verde, sostituzione e integrazione dei giochi per l’infanzia, creazione di uno spazio per l’attività fisica all’aperto degli anziani.

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Operazione Natale con il botto

Materiale pirotecnico di fabbricazione artigianale, sprovvisto di etichettature e privo di classificazione, particolarmente pericoloso per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Si è conclusa con il sequestro di oltre 600 kg di “botti” illegali, un’operazione condotta dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura, diretta da Carlo Musti. Con l’approssimarsi delle festività natalizie, proseguono i controlli della Polizia di Stato finalizzati alla prevenzione e la repressione degli illeciti in materia di prodotti esplodenti, con particolare riferimento al contrasto della vendita abusiva di fuochi d’artificio e di materiale pirotecnico non autorizzato. Punto di partenza dell’attività preventiva è la verifica dell’’osservanza, da parte delle rivendite, dell’art 1 del Decreto Legislativo nr. 123 del 2015 in attuazione della direttiva 2013/29/UE, che definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli articoli pirotecnici nel mercato interno, assicurando, nel contempo, le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e di tutela della pubblica incolumità, la tutela dei consumatori e la protezione ambientale. L’attività di contrasto ha permesso, in distinte operazioni nella Zona Nord di Roma (Fiano Romano e Formello), di sequestrare l’ingente quantitativo di artifici pirici illegalmente detenuti; materiali pericolosi per la loro composizione e per l’alta pericolosità offensiva, acquistabili solo mediante specifiche autorizzazioni e/o nulla osta all’acquisto da parte del Questore. In particolare a Formello, a seguito di una laboriosa attività d’indagine, è stato individuato un magazzino adibito ad uso laboratorio, con all’interno una notevole quantità di materiale pirotecnico illegale; denunciato il proprietario, responsabile di aver allestito una vera e propria attività abusiva di artifici pirici, in spregio alle più elementari norme di scurezza.

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Il Foro di Cesare all’Info Point di Fiumicino

Su iniziativa del Dipartimento Turismo di Roma Capitale, da oggi il Tourist Info Point dell’aeroporto di Fiumicino si arricchisce di due plastici del Foro di Cesare. L’exhibit scenografico, installato nell’area Arrivi del terminal T3 dal team coordinato da Paco Lanciano, raffinato autore e storico collaboratore di Piero Angela, con la collaborazione di AdR, si compone di una rappresentazione attuale del complesso storico, e una ricostruzione di come appariva ai tempi dell’antica Roma. Un gioco di luci permetterà all’osservatore di alternarli nella visione e mostrare, attraverso una dissolvenza tridimensionale, il passaggio dalla struttura antica a quella attuale. Semplicità e suggestione, per offrire al turista una chiave di lettura esplicativa e originale del fascinoso sito archeologico. Presso l’Info Point, sono già disponibili brochure sul plastico, oltre a numerosissimi altri materiali informativi. Nel corner dedicato ai visitatori è anche possibile acquistare la Roma PASS e gli ingressi per attrazioni come “L’Ara Com’Era”, prenotando direttamente spettacoli e partecipazioni agli  eventi, grazie alla collaborazione avviata con TicketOne. Il progetto di allestimento e manutenzione dei plastici è interamente a carico dei curatori, nessun costo è previsto per il Comune di Roma. «L’installazione dei plastici del Foro di Cesare curata dal team di Paco Lanciano – dichiara Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – arricchisce l’Info Point di Fiumicino, in linea con la “cultura dell’accoglienza” che la nostra Amministrazione diffonde e valorizza. Non solo: l’allestimento si colloca un momento strategico come quello a ridosso del Natale, che, stando alle previsioni dell’Ente Bilaterale Territoriale Turismo della Regione Lazio, vedrà arrivare nella capitale 234.800 visitatori, in aumento del +3,35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 527.000 presenze, in crescita del +3,03% rispetto al 2016. Cifre positive, che confermano l’ottimo lavoro intrapreso, e rendono ancor più preziosi gli Info Point dedicati ai turisti, che abbiamo curato e riorganizzato. Quello di Fiumicino è stato inaugurato ad agosto scorso, preceduto di un mese dalla nuova area ristoro dei Fori Imperiali, mentre adesso lavoriamo sul corner di Termini. Cinque le lingue straniere parlate dai nostri operatori dell’accoglienza, per rendere la capitale d’Italia una città sempre più inclusiva e a portata di turista».

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Termini sotto sorveglianza dei Carabinieri

Nell’ambito del dispositivo di controllo intensificato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nell’area della stazione Termini e piazza dei Cinquecento, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini e della Stazione Roma Macao hanno sanzionato 25 cittadini per il divieto di stanziamento, decreto Minniti DASPO Urbano, perché trovati, senza motivo, nei pressi delle aree di accesso e transito della stazione e delle banchine dei treni, in alcuni casi a disturbare utenti e passeggeri. Un 37enne algerino, senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato a piede libero per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, perché sorpreso con un martello frangivetro e una grossa forbice a lama curva. I Carabinieri, supportati dai colleghi dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità e da quelli del Nucleo Ispettorato Lavoro di Roma, hanno eseguito verifiche e accertamenti a 6 locali commerciali della Terrazza Termini, quattro ristoranti e due bar. Solo un’attività non è stata trovata in regola, pertanto il titolare è stato sanzionato di 3.500 euro per alcune violazioni amministrative. Durante l’attività sono state identificate e controllate circa 200 persone ed eseguite attente verifiche su circa 90 veicoli nelle zone circostanti la stazione.