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Cronaca

Le ragazze di Anffas Ostia diventano dive

Una giornata speciale per le ragazze di Anffas Ostia. Un momento di pura e semplice quotidianità. Jessica, Katia, Chiara e Allison sono state ospiti di The Great Beauty che si è presa cura della loro bellezza. Un taglio di capelli sbarazzino, un trucco da vere dive, un momento tutto per loro. «È stata una bellissima esperienza, sono stata davvero felice – ha sorriso Katia – e non mi capita spesso di passare una giornata con le mie amiche e farmi coccolare in questa maniera da delle professioniste così brave. Le ringrazio davvero di cuore». L’idea di una giornata di ‘make up’ è stata di Valeria della boutique di bellezza ‘The Great Beauty’ coadiuvata dalle bravissime Vanda e Marina titolari del parrucchiere ‘Daina’ che si sono occupate delle acconciature delle ragazze. «Mi sento bellissima – ha detto Jessica – una vera regina. Spero tanto di poter ripetere questa bellissima giornata. Abbiamo chiacchierato, ci siamo fatte tantissime risate. Un pomeriggio speciale che siamo state felicissime di poter vivere». Valeria, l'ideatrice della giornata, ha affermato: «Viviamo spesso una vita catturati dalle nostre routine senza accorgerci di quello che succede, di quanto siamo fortunati a vivere una vita che in parte ci siamo conquistati ma che da un altro punto di vista ci è semplicemente capitata. E quando te ne rendi conto allora cercare di regalare un sorriso diventa una esigenza. La gioia delle ragazze durante questa giornata è stata contagiosa e mi ha donato una serenità e un appagamento che non avevo mai provato prima. Un’esperienza da rivivere quanto prima e che auguro a tutti di provare. Dare non costa davvero nulla».

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Cronaca

Superluna il 31 gennaio

Il prossimo 31 gennaio tornerà in scena lo spettacolo della Superluna. Ma essa non sarà come le altre: sarà una cosiddetta “Luna Blu”, come viene tradizionalmente chiamata la seconda Luna Piena di uno stesso mese, anche se in realtà si tingerà di rosso. Il 31 gennaio, infatti, la Luna sarà protagonista di una splendida eclissi totale. La prossima Superluna, la seconda e ultima Luna Piena al perigeo del 2018, concluderà il ciclo di tre consecutive, iniziato il 3 dicembre 2017 e già passato per la Superluna di Capodanno. Il nostro satellite, infatti, raggiungerà la minima distanza dalla Terra (perigeo) il 30 gennaio, alle ore 10:55, quando si troverà alla distanza di 358.994 km (contro una distanza media di poco più di 384.000 km); ventisette ore dopo, raggiungerà anche la fase piena, “coincidenza” questa che viene popolarmente definita come “Superluna”: il nostro satellite apparirà dunque un po’ più luminoso e un po’ più grande del solito. La definizione, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma il termine Superluna esercita senza dubbio un fascino tutto suo. Viene chiamata Superluna sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi a ridosso del perigeo lunare, ovvero con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna descrive attorno al nostro pianeta un’orbita sensibilmente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma oscilla tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Quella del 31 gennaio sarà la Superluna più lontana delle tre, dunque la meno “super”, per quanto le differenze siano modeste e difficilmente percettibili, anche rispetto ad una Luna Piena media. Tuttavia, la Superluna in arrivo ha in serbo non poche sorprese. «La prossima Superluna, che apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, sarà la seconda Luna Piena di gennaio, chiamata popolarmente da qualche tempo ‘Luna Blu’», afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. «Poiché tra una Luna Piena e l’altra intercorre un intervallo di tempo di circa 29.5 giorni – prosegue Masi – è difficile che lo stesso mese ospiti due Lune Piene: l’ultima volta era accaduto nel luglio 2015, mentre nel 2018 avremo una tale “Luna Blu” sia a gennaio che a marzo». Ma la Luna “Blu” del 31 gennaio, oltre ad essere “super”, è pronta a vestirsi, realmente, di un altro elegantissimo colore. «Il 31 gennaio ci sarà una spettacolare eclissi totale di Luna, poiché il nostro satellite si immergerà completamente nel cono d’ombra proiettato dalla Terra – commenta Gianluca Masi – eclissi purtroppo invisibile dall’Italia, accessibile particolarmente bene dall’Estremo Oriente e dagli Stati Uniti occidentali». Tuttavia, sarà possibile seguire lo spettacolare fenomeno in diretta streaming, attraverso il Virtual Telescope. «Grazie ai nostri collaboratori in Australia e negli USA – afferma ancora Masi – mostreremo in diretta esclusiva questa splendida eclissi totale della ‘Superluna Blu’, che invero si tingerà di rosso a ridosso della fase totale dell’eclissi». Tale affascinante colore bronzeo deriva dal fatto che, mentre la Luna è immersa nell’ombra della Terra, la luce solare filtra attraverso la nostra atmosfera e la sua componente rossa viene diretta efficacemente verso il nostro satellite. Visto che quella del 31 gennaio sarà l’ultima Superluna piena del 2018 (la prossima si verificherà tra quasi un anno), oltre alla citata diretta dell’eclissi totale di Luna dall’Australia e dagli USA, il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà anche l’ultima Superluna dell’anno mentre sale sull’orizzonte di Roma, tra i più famosi monumenti della Città Eterna, condividendone la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Una proposta che ha sempre riscosso uno straordinario successo internazionale.

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Fattoria a Piazza San Pietro

Per San Antonio Abate patrono degli animali arriva in Piazza San Pietro una vera e propria Arca di Noe’ con mucche, asini, pecore, maiali, capre, cavalli, galline e conigli delle razze più rare e curiose salvate dal rischio di estinzione dagli allevatori italiani che in migliaia da tutta la Penisola invadono la Capitale per iniziativa dell’Associazione italiana Allevatori (AIA) e della Coldiretti. Mercoledì 17 gennaio 2017 dalle ore 9,30 in Piazza San Pietro a Roma nella più grande “stalla sotto il cielo” mai aperta al pubblico nel centro della Capitale si potranno trovare, per la tradizionale benedizione, le bellissime mucche Pezzata Rossa e Chianina, la Pecora Merinizzata, la Capra Girgentana con le caratteristiche corna a cavaturacciolo, il maiale Appulo-Calabrese, il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante rapido, l’Asino Ragusano, curiose varietà di conigli, oche e molte altre razze mai viste prima tutte assieme, mentre lungo via della Conciliazione ci sarà l’imponente sfilata a cavallo del Reggimento Corazzieri, dei Carabinieri, dei Lancieri di Montebello e della Polizia di Stato. Sarà presente anche una “delegazione” degli animali salvati dalle aree terremotate e per l’occasione sarà divulgato il Dossier “Gli animali nelle case degli italiani” alla presenza del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Presidente dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) Roberto Nocentini.

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Roma, roulotte a fuoco a Fiumicino: salvata una donna

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una roulotte è andata completamente distrutta da un incendio la scorsa notte, intorno alle 3.30, all'Isola Sacra, nel comune di Fiumicino. A quanto si è appreso, l'occupante, una donna, è riuscita a mettersi in salvo ed è stata soccorsa, in stato di choc, e trasferita da un'ambulanza del 118 all'ospedale Grassi di Ostia. La roulotte si trovava in un terreno tra via Trincea delle Frasche e via Leandro Veri: dall'esterno della recinzione sono visibili, ad alcuni metri dal mezzo, due bombole. Sul posto, per domare il rogo, di cause ancora da chiarire, i vigili del fuoco. Sempre su via Trincea delle Frasche, ma verso le 7.30, è andata a fuoco poi una vettura, una Polo: l'ìncendio è stato spento sempre dai vigili del fuoco. 

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Roma, corruzione: revocati a Marra obbligo di firma e di dimora

(Fonte: www.repubblica.it)

Torna in libero senza alcun vincolo Raffaele Marra, l'ex braccio destro della sindaca Virginia Raggi. Il tribunale del Riesame di Roma ha accolto l'istanza con la quale gli avvocati Francesco Scacchi e Fabrizio Merluzzi chiedevano la revoca delle ultime due misure cautelari pendenti, l'obbligo di firma giornaliero e il divieto di espatrio.

Marra e' sotto processo per due vicende distinte: risponde di corruzione in concorso con l'imprenditore Sergio Scarpellini davanti al collegio della seconda sezione penale del tribunale mentre il prossimo aprile comparira' davanti ad altra sezione collegiale perché accusato di abuso d'ufficio in relazione alla nomina (prima congelata e poi revocata dalla sindaca) del fratello Renato, dal vicecapo della polizia municipale alla Direzione Turismo del Campidoglio.

Vicenda, quest'ultima, per la quale sara' processata anche Virginia Raggi il 21 giugno prossimo dal tribunale monocratico per difendersi dall'accusa di falso documentale.

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Notte di arresti

Dieci pusher finiti in manette e centinaia di dosi di hashish,  cocaina ed eroina sequestrate, è il bilancio dei servizi antidroga effettuati nella giornata di ieri dagli investigatori della Polizia di Stato in varie zone della Capitale. Tre arresti, con oltre 700 grammi di hashish sequestrati, sono stati effettuati dagli agenti del commissariato San Lorenzo. I poliziotti, avuto il sentore che P.M., romano di 61 anni, sottoposto agli arresti domiciliari ed all’avviso orale del Questore, spacciasse “fumo”, hanno eseguito una perquisizione domiciliare. I sospetti si rivelati fondati: l’uomo nascondeva in casa 4 panetti di hashish, 3 integri ed uno già utilizzato per il confezionamento delle dosi. Poche ore dopo, nello stesso palazzo, notato un viavai sospetto, i poliziotti hanno visitato l’abitazione di N.C., romana di 29 anni; la ragazza aveva in casa pochi grammi di hashish, il materiale per il confezionamento delle singole dosi ed un quaderno con le ordinazioni. L’attività è stata estesa a casa e nell’attività commerciale di S.A., 33enne romano, compagno di N.C. e, complessivamente, sono stati sequestrati 2 panetti di hashish per un totale di circa 300 grammi. I due sono stati arrestati. Determinante, in entrambe le operazioni di polizia,  l’apporto fornito da Alek, uno dei cani del reparto cinofili della capitale. Arresti anche al Casilino, dove 6 pusher sono finiti in manette. A Tor Bella Monaca, 2 fratelli romani, T.F. e T.R., di 39 e 48 anni, si erano divisi i compiti; uno radunava i clienti e prendeva le ordinazioni, l’altro, più defilato, andava a prendere la cocaina nascosta nella carcassa di un’auto abbandonata. Gli investigatori del commissariato di zona, dopo aver opportunamente documentato lo spaccio, hanno arrestato i 2 fratelli e recuperato 44 dosi di cocaina. E poco dopo, sempre a Tor Bella Monaca, gli agenti del commissariato Casilino, in via Giacinto Camassei, hanno individuato due pusher che, agendo in sincronia, rifornivano i tossicodipendenti della zona. Anche in questo caso, uno di loro riceveva le ordinazioni e le comunicava telefonicamente al complice, che giungeva poco dopo con lo stupefacente. Bloccati, sono stati trovati in possesso di 14 involucri termosaldati contenenti cocaina ed una considerevole somma di danaro, ritenuta provento dell’attività illecita. A.M., romeno di 26 anni e B.A., italiano, di 31 anni, sono stati arrestati per detenzione al fine di spaccio di stupefacenti. P.A., 24enne romano, è stato invece fermato per un controllo, dagli agenti del Reparto Volanti, in viale dei Romanisti; negli slip nascondeva 26 grammi di hashish ed a casa aveva un panetto da 100 grammi della stessa sostanza. Nelle stesse ore, i poliziotti del Reparto Volanti e del commissariato Casilino, dopo aver assistito ad una compravendita di droga, hanno arrestato C.G., romano di 46 anni e sequestrato circa 1600 euro, 70 grammi di hashish e 9 di cocaina. Un arresto anche nella zona di Porta Maggiore, dove O.F., nigeriano di 24 anni, non accortosi di essere pedinato dagli investigatori del commissariato di zona, ha spacciato alcune dosi di eroina, che nascondeva in bocca. Poco dopo, è stato fermato ed arrestato.

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Non solo Spelacchio

Terminate le feste è ora possibile consegnare gli abeti natalizi presso i quattordici centri di raccolta dell’Azienda capitolina per l’ambiente, aperti tutti i giorni nei Municipi della Capitale. La raccolta straordinaria gratuita di alberi di Natale naturali, giunta alla sua tredicesima edizione, è promossa da Ama in collaborazione con l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale e il Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri. Grazie a questa campagna tutti gli alberi raccolti possono essere restituiti alla natura, o per tornare a popolare un bosco, se è ancora possibile, oppure sotto la forma di prodotto naturale adatto a migliorare le qualità di un terreno. Ama provvederà, insieme al Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri, a selezionare gli abeti e a verificare quindi se vi siano piante in condizioni tali da essere trasportate e ripiantate presso la sede del Comando di Arcinazzo Romano. Gli abeti così recuperati verranno destinati ad iniziative di educazione ambientale. Gli alberi che non sono in condizione di essere ripiantati, invece, saranno condotti all’impianto Ama di Maccarese per essere trasformati in compost, un ammendante naturale di qualità con cui si possono concimare piante in vaso o da giardino. Per non danneggiare l’abete e per facilitarne il trasporto, è necessario introdurlo in un sacco di plastica aperto anche alla base. Analogo accorgimento (con l’unica differenza del sacco integro alla base) deve essere usato per la zolla, in modo tale da impedirne la frantumazione. Un'attenzione diversa va invece posta per gli abeti di Natale artificiali: a differenza di quelli naturali, sono realizzati con materiali che non è possibile riciclare e, quindi, al termine della loro vita devono essere necessariamente smaltiti. Gli alberi sintetici di dimensioni ridotte, al massimo 30-40 centimetri, e senza luminarie, possono essere gettati nei cassonetti riservati ai materiali non riciclabili. Gli abeti artificiali di dimensioni superiori o dotati di componenti elettriche e luminose vanno invece conferiti, come tutti gli altri materiali ingombranti ed elettronici, sempre presso i centri di raccolta aziendali. Per informazioni sull’iniziativa e gli orari dei centri di raccolta, il Numero Verde Ama, 800867035, attivo dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14 o il sito www.amaroma.it.

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Maxi sequestro di droga dei Carabinieri

Un’attività antidroga dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro ha portato alla luce un canale di approvvigionamento di marijuana che riforniva le piazze di spaccio del centro storico della Capitale, e all’arresto di tre trafficanti che detenevano oltre 14 kg di marijuana in casa. In manette sono finiti 3 cittadini africani, due del Senegal e uno del Gambia, di 23, 24 e 34 anni, tutti già noti per trascorsi negli ambienti della droga. Mirati appostamenti e pedinamenti hanno permesso ai Carabinieri di individuare i tre complici e di localizzare l’abitazione a loro in uso, in via Roio del Sangro. Scattato il blitz, i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 14 kg di marijuana divisi in sacchetti, 2.200 euro in contanti, 400 euro in banconote da 50 euro contraffatte, 28 telefoni cellulari e 6 tablet, di dubbia provenienza, utilizzati per contattare i vari pusher e acquirenti, nonché materiale per il confezionamento della droga. Gli arrestati sono stati portati in carcere a Regina Coeli. Sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso di banconote contraffatte.

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Rapinatore improprio in manette

E’ finito in manette un cittadino del Gambia di 19 anni che, all’Esquilino, aveva sottratto vari smartphone e tablet ad ignari passanti. Sono stati gli agenti del commissariato di zona, diretto da Giuseppe Moschitta, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, ad intercettare il giovane che fuggiva, inseguito da un uomo in via Merulana. I poliziotti, notata la scena, si sono messi subito al suo inseguimento, riuscendo alla fine, nonostante la resistenza opposta, a bloccarlo. In breve sono arrivate sul posto due persone da poco derubate, una delle quali aveva subito il furto di un tablet, mentre l’altra di uno smartphone. Inoltre, indosso al giovane sono stati rinvenuti vari altri cellulari, sulla cui provenienza verranno effettuati ulteriori accertamenti, non potendosi escludere che anche questi siano il bottino di precedenti colpi. Pertanto, al termine degli accertamenti, D.S., queste le sue iniziali, è stato tratto in arresto. Rapina impropria il reato di cui dovrà rispondere.

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Emergenza al canile della Muratella

Personale sanitario e terapisti assenti e nessuna cura di base garantita. È l’emergenza con cui convivono i tanti animali ospitati nel canile comunale della Muratella, a Roma. Una situazione di criticità che molti abitanti del luogo hanno segnalato, spingendo le Associazioni animaliste a mobilitarsi per chiedere un intervento efficace alle autorità preposte. Animalisti Italiani Onlus, LAV, ENPA, OIPA e AVCPP, infatti, hanno inviato una formale richiesta al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, e al Direttore Generale della ASL Roma 3, Vitaliano De Salazar, affinché venga risolta, il prima possibile, questa grave situazione di difficoltà. «Si tratta di un fatto vergognoso – attaccano le sigle – per colpa dell’incuria dell’uomo si stanno mettendo a rischio le vite di centinaia di animali innocenti. Ci sembra assurdo che il canile della Muratella, di proprietà del Comune di Roma, venga abbandonato a se stesso senza il minimo scrupolo verso chi ha la sfortuna di esservi ospitato». Le Associazioni lamentano in particolare l’assenza di personale sanitario, terapisti compresi: «Non vengono garantite le cure di base e, addirittura, per gli interventi più seri, che non possono essere effettuati sul posto, non sono garantiti trasferimenti in strutture con assistenza h 24. Tutto questo – concludono – per delle realtà come Roma e il Lazio non è accettabile. Ecco perché chiediamo un immediato ed efficace intervento che metta fine a questa situazione incresciosa. Gli animali meritano rispetto. Sempre».