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Spacciatore fermato e arrestato dai Carabinieri

La scorsa sera, nel corso di un controllo antidroga, i Carabinieri della Stazione di Ariccia hanno arrestato un 37enne, di Genzano, già conosciuto per i suoi precedenti, responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di arma da fuoco. A tradirlo è stato l’atteggiamento nervoso mostrato nel corso del controllo da parte dei Carabinieri, che insospettiti, hanno deciso di approfondirlo. Nel corso della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto abilmente occultato, un panetto di hashish di circa 100 grammi. Successivamente hanno esteso il controllo anche nell’abitazione del 37enne, rinvenendo e sequestrando, all’interno di una scatola di scarpe, ulteriore 1800 grammi di hashish, suddivisi in panetti di 100 grammi l’uno, ed  altri tre sacchetti sottovuoto, contenente 325 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, un coltello con la lama ancora intrisa di sostanza stupefacente nonché denaro contante provento dell’ illecita attività di spaccio. Nel salone di casa, all’interno di un vaso, accuratamente occultata e ben racchiusa in busta in plastica e strofinacci, hanno rinvenuto una pistola, marca beretta, mod. 20 calibro 6,35, comprensiva di caricatore, risultata rubata da un abitazione del viterbese nel settembre 2009. L’uomo è stato portato presso il Tribunale di Velletri, per il rito direttissimo, che ha convalidato l’arresto applicandogli la misura degli arresti domiciliari, in attesa della definizione del processo.

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Domani Spada davanti al Gup

Roberto Spada, esponente dell'omonimo clan di Ostia e il suo guardaspalle Ruben Nelson Alvez, compariranno domani davanti al gup di Roma. Entrambi sono accusati di concorso in lesioni personali e violenza privata, aggravate del metodo mafioso, per la violenta aggressione dello scorso 7 novembre al giornalista RAI Daniele Piervincenzi e al suo cameramen Edoardo Anselmi. Spada, dopo aver risposto ad alcune domande, reagì in maniera violenta, colpendo con una testata Piervincenzi, che fu costretto a ricorrere a cure mediche. L'udienza è stata fissata davanti al giudice Maria Paola Tomaselli per le 10. I due accusati dovrebbero essere presenti in aula. Hanno già annunciato di volersi costituire parte civile la Federazione nazionale della stampa (Fnsi), il sindacato dei giornalisti e il Consiglio nazionale dell'Ordine professionale.

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Roma, Ponte della Magliana allarme della Sapienza “Rischio crollo: va chiuso”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Maria Elena Vincenzi) – Il ponte della Magliana è a rischio. «Meglio, a rischio è l’incolumità dei cittadini che lo percorrono». A lanciare l’allarme la Facoltà di Ingegneria della Sapienza. In un convegno a dicembre scorso, alcuni professori e persino il preside della facoltà, Antonio D’Andrea, si sono riuniti per parlare dei ponti storici di Roma. C’erano nomi illustri dell’ingegneria e architettura non solo romana, ma nazionale: Achille Paolone, Franco Purini e Salvatore Perno. E l’attenzione si è concentrata su quello della Magliana. A parlarne diffusamente è stato il professore Remo Calzona, ordinario di Tecnica della Costruzioni dell’Ateneo dal 1978. Per l’accademico, il ponte è insicuro. E per dimostrarlo ha presentato una relazione di una quarantina di pagine piene di algoritmi, fisica e storia. Non c’è bisogno di essere ingegneri per comprendere le conclusioni sullo stato di salute di un ponte sul quale, ogni anno, passano più di venti milioni di persone.

« La gravità dello stato di conservazione – scrive il docente universitario – e la decadenza delle caratteristiche meccaniche e fisiche dei materiali per effetto di fatica impongono che venga valutata con grande attenzione la messa fuori servizio dell’opera, questione questa da prendere in conto perché il ponte della Magliana, con i suoi 70 anni di vita, è fuori dalla vita di servizio di 50 anni prevista dalle norme tecniche attuali » . Per l’accademico non esiste una soluzione alternativa, il ponte non può essere restaurato. Deve essere chiuso perché ne va delle sicurezza di chi lo percorre. D’altronde, come spiega il professore nel suo intervento, che quella costruzione abbia problemi è cosa nota ormai da tempo. Lo era già nel 1976: in una relazione tecnica dell’epoca, disposta dal Comune, si parlava già della macroscopica dilatazione dei giunti e dell’ « inaccettabile » stato di deterioramento degli apparecchi di appoggio e scorrimento. Anche negli anni Duemila, il sindaco Rutelli, consapevole del problema ( che nel frattempo era, ovviamente peggiorato), bandì un concorso per la progettazione del “ Ponte dei Congressi”, struttura che avrebbe messo fuori uso il vecchio predecessore.

L’idea, per un periodo abbandonata, è stata tirata fuori dal cassetto per lo Stadio della Roma. Un piano che prevede che il ponte della Magliana continui il suo servizio. Ma, secondo Calzona, questo è impensabile: le criticità ormai sono moltissime. Dovute all’età, prima ancora che alla scarsa manutenzione. Poi ci sono le cure che al ponte sono state negate. Come sottolinea l’accademico, che è stato anche consulente tecnico d’ufficio delle procure in casi di molti crolli ( quello di Villa Iacobini per dirne uno), «la mancata protezione delle superfici metalliche ha portato alla corrosione delle stesse, con la riduzione delle sezioni resistenti fino alla metà con una drastica e irreversibile riduzione della resistenza dell’opera » . Ancora: la conservazione della carpenteria metallica è « preoccupante ». Poi c’è il problema dei giunti che si stanno pian piano staccando.

Forse anche per questo, tra gli interventi per lo Stadio, era stata prevista la costruzione di un nuovo ponte, quello di Traiano, che avrebbe potuto mandare in pensione quello della Magliana. Ma la riduzione delle cubature voluta dalla giunta Raggi ha fatto escludere quell’infrastruttura dal progetto. Recentemente il ministro Lotti era intervenuto per dire che il ponte di Traiano si sarebbe fatto a spese del Governo, ma a quelle parole, almeno per il momento, non c’è stato seguito.
Progetti futuri ancora da definire e per i quali ci vorrà chissà quanto. Nel frattempo, la viabilità della zona, si affida al vecchio e malandato pontedella Magliana. Bocciato in convegni pubblici dai quali, però, il Campidoglio e, in particolare il XII dipartimento, si tiene alla larga. Addirittura, a quello del 13 dicembre era prevista la presenza dell’ingegnere Fabio Rocchi, dirigente comunale. Il suo intervento, “ Ponte della Magliana: stato dell’Arte” era nella bozza del programma. Ma il dipendente capitolino, alla fine, ha comunicato che non poteva essere presente. Altri impegni o inopportunità?

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Roma, prostituta sale a bordo di un furgone della “Città metropolitana”: impiegato denunciato

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un impiegato della città metropolitana di Roma Capitale è stato denunciato dai carabinieri di Bracciano per peculato e favoreggiamento della prostituzione. In un'area periferica del comune di Bracciano, i carabinieri hanno notato un giovane prostituta nigeriana mentre saliva a bordo di un furgone della «Città metropolitana». Insospettiti, hanno seguito a distanza il veicolo che dopo pochi chilometri si è fermato. A quel punto, è scattato il controllo dei carabinieri ed è emerso che il conducente, nonostante fosse in servizio, aveva offerto un «passaggio» alla donna.

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Roma, il 21 gennaio la domenica ecologica: le prossime l’11 e il 25 febbraio

(Fonte: www.repubblica.it)

Il 21 gennaio torna il divieto totale della circolazione con il secondo appuntamento delle domeniche ecologiche, il provvedimento della Giunta capitolina per contenere le emissioni inquinanti e contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualita' dell'aria e ad un uso responsabile delle fonti energetiche.  Lo comunica il Campidoglio con una nota.

L'iniziativa prevede il divieto totale della circolazione ai veicoli dotati di motore endotermico, nella ZTL "Fascia Verde" del PGTU, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione e' estesa anche agli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6.Visto il positivo riscontro avuto per l'iniziativa di piantumazione organizzata dall'Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza della giornata di blocco totale del 19 novembre 2017, si è deciso di riproporre l'iniziativa nelle prossime "domeniche ecologiche" ancora in programma, l'11 febbraio e il 25 febbraio. Le date potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente". Così in una nota il Campidoglio.

"L'assessorato alla Mobilità e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l'osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza – si legge nella nota – L'assessorato all'Ambiente promuoverà il coinvolgimento dei Municipi affinché realizzino iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul tema della qualità dell'aria e dei suoi effetti sulla salute e sull'ambiente, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile e all'utilizzo più responsabile delle fonti energetiche (es. riscaldamenti per uso civile)"

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Roma, Mafia capitale, al via il processo d’appello il 5 marzo

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Il processo d'appello per Mafia capitale, così la procura vuole si torni a chiamare l'inchiesta, comincerà il 5 marzo, il giorno dopo le elezioni politiche. Le difese, nella richiesta di passare al secondo grado, sperano in assoluzioni o sconti di pena sostanziosi, anche per i principali imputati, Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. I magistrati Pietro Catalani e Antonio Sensale, della procura generale, affiancati dal pubblico ministero Luca Tescaroli invece contesteranno di nuovo l'accusa di associazione mafiosa, caduta in primo grado nel luglio scorso e che portò alla condanna dell'ex nar a 20 anni di carcere e il ras delle coope a 19.

A sette mesi e mezzo dal verdetto del primo grado quindi si ricomincia, sempre nell'aula bunker di Rebibbia, dove si sono celebrate le 250 udienze del primo grado. Il dibattimento si celebrerà davanti alla III Corte d'Appello presieduta da Claudio Tortora, la stessa che nel 2016 fece cadere l'aggravante della modalità mafiosa nei confronti di alcuni appartenenti alle famiglie criminali Fasciani e Triassi.
Ventotto gli imputati, per 19 dei quali la procura chiederà la condanna per associazione mafiosa.

A luglio scorso i giudici della Decima Sezione presieduta da Rosanna Ianniello inflissero 41 condanne (5 le assoluzioni) per circa 250 anni di carcere; la procura ne aveva chiesti 500. Fu riconosciuta l'esistenza di due autonome associazioni a delinquere – una di Carminati-Buzzi, l'altra solo del primo – ma non mafiose. La procura di Roma guidata da Giuseppe Pignatone ha fatto ricorso e punta tra l'altro su recenti pronunce della Corte di Cassazione che annullano sentenze d'appello in cui era caduta l'accusa di mafia per le nuove forme di criminalità "a bassa potenzialità intimidatrice".

Il 26 ottobre la Sesta sezione della Cassazione ha riaperto il processo al clan Fasciani di Ostia; il 10 novembre la Seconda sezione ha dato ragione al Procuratore generale di Venezia che chiedeva condanne per mafia per un clan moldavo (sentenza con esplicito riferimento al caso di Massimo Carminati). Si profila una battaglia giuridica fino alla Cassazione e forse oltre. L'appello per il Mondo di Mezzo – dal nome dell'inchiesta del Ros Carabinieri – vedrà anche il ritorno sulla scena di Carminati, che dal regime carcerario di 41 bis per i mafiosi dopo la sentenza di primo grado è stato trasferito nella prigione di Oristano in regime di massima sicurezza, più blando. Con lui e Buzzi di nuovo alla sbarra, tra gli altri, ex politici locali, imprenditori, manager pubblici e privati.

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Roma, moto contro furgone: muore motociclista

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un motociclista di 45 anni è morto, ieri sera verso le 23, in un incidente stradale avvenuto in piazza della Radio, dal lato di via Pacinotti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale dell'XI gruppo. L'incidente è avvenuto tra la moto e un furgoncino: il 45enne è stato soccorso e trasportato al San Camillo ma per lui non c'è stato nulla da fare. La salma è stata poi trasferita al Gemelli. Il conducente del furgone è stato sottoposto agli accertamenti di rito.

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Combustione illecita, arresto a Tor Bella Monaca

Nell’ambito di una mirata attività di controllo del territorio, finalizzata al contrasto del fenomeno della combustione illecita di rifiuti che interessa alcune aree della Capitale provocando un diffuso allarme sociale, i militari del  Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma in collaborazione con quelli della Stazione Carabinieri di Tor Bella Monaca hanno individuato una colonna di denso fumo nero proveniente dall’interno di un’area  di proprietà di un’impresa edile situata in località Rocca Cencia, già in un recente passato aggetto di attenzione da parte dei Carabinieri Forestali per reati in materia di gestione illecita di rifiuti. Risaliti al punto preciso dove si stavano sviluppando le fiamme i Carabinieri Forestali hanno sorpreso un uomo di 62 anni, cittadino romeno, residente all’interno della proprietà, intento nell’alimentare le fiamme che stavano divorando un ingente cumulo di rifiuti, classificabili come rifiuti speciali pericolosi, accumulati su una superficie di alcune decine di metri quadrati, con la conseguente diffusione di emissioni insalubri in atmosfera. L’uomo è stato immediatamente arrestato per il reato di combustione illecita di rifiuti previsto dall’articolo 256 bis del Testo Unico Ambientale, introdotto nel nostro ordinamento dalla normativa in materia di “Terra dei fuochi”, e condotto in caserma in attesa del rito direttissimo previsto questa mattina presso le aule di piazza Clodio. Per contenere le esalazioni sprigionate dall’ingente cumulo di rifiuti è stata allertata anche una squadra dei Vigili del Fuoco che ha lavorato sul posto per alcune ore anche al fine di impedire l’ulteriore propagarsi delle fiamme ai rifiuti ancora incombusti presenti sul posto. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare altre eventuali responsabilità rispetto all’accaduto.

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Domenica ecologica

Il 21 gennaio torna il divieto totale della circolazione con il secondo appuntamento delle domeniche ecologiche, il provvedimento della Giunta capitolina per contenere le emissioni inquinanti e contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria e ad un uso responsabile delle fonti energetiche. L’iniziativa che prevede il divieto totale della circolazione ai veicoli dotati di motore endotermico, nella ZTL "Fascia Verde" del PGTU, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione è estesa anche agli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6. Visto il positivo riscontro avuto per l’iniziativa di piantumazione organizzata dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza della giornata di blocco totale del 19 novembre 2017, si è deciso di riproporre l'iniziativa nelle prossime "domeniche ecologiche" ancora in programma, l’11 febbraio e il 25 febbraio. Le date potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente. L'assessorato alla Mobilità e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l'osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza. L'assessorato all'Ambiente promuoverà il coinvolgimento dei Municipi affinché realizzino iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul tema della qualità dell'aria e dei suoi effetti sulla salute e sull'ambiente, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile e all'utilizzo più responsabile delle fonti energetiche (es. riscaldamenti per uso civile).

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Libera da servizio, in azione al Supermercato

Un Carabiniere donna della Stazione di Roma Acilia, che si trovava al supermercato, libera dal servizio, ha arrestato due donne di anni 63 e 38 che stavano manomettendo i dispositivi antitaccheggio di alcuni prodotti. Pensando di agire indisturbate tra gli scaffali del supermercato, le due donne stavano staccando le placche antitaccheggio di alcuni prodotti di abbigliamento per poi riporli nelle loro capienti borse. Transitando con il suo carrello in uno scaffale attiguo, il Carabiniere donna ha notato la scena ed ha avvisato i suoi colleghi della Stazione Carabinieri di Roma Acilia con i quali ha poi bloccato le ladre all’esterno dell’esercizio commerciale, recuperando la merce asportata che è stata restituita al direttore dell’esercizio commerciale. Le due arrestate sono state accompagnate in caserma e trattenute in attesa del rito direttissimo presso le aule del Tribunale di Roma.